Si è svolta oggi una nuova riunione della Commissione “Controllo e Garanzia” per fare il punto sul “Regolamento per la Concessione in Uso di Sale, Locali e Attrezzature di Palazzo San Giorgio”. Durante la seduta, un momento che ha catturato l’attenzione è stato quando il Presidente della Commissione, Massimo Ripepi, ha chiesto chiarimenti sul ruolo di Antonio Ruvolo, Capo di Gabinetto del sindaco. Alla domanda diretta “Ruvolo è capo di gabinetto?”, la Segretaria Generale, dott.ssa Criaco, ha risposto con un sorriso: “A noi piace chiamarlo così”.
Questa risposta ha sollevato qualche interrogativo sulla trasparenza e la chiarezza riguardo il ruolo di Ruvolo all’interno dell’amministrazione, visto che non riveste ufficialmente un incarico formale. Nonostante ciò, si trova frequentemente a rappresentare l’amministrazione comunale in occasioni ufficiali , facendo sorgere dubbi sulla legittimità del suo ruolo. Ripepi, con il suo intervento, ha chiesto maggiore chiarezza sulla questione, ricordando che un collaboratore del sindaco non potrebbe rappresentare ufficialmente l’amministrazione senza un’autorizzazione esplicita e formale.
La gestione delle richieste per le sale di Palazzo San Giorgio
Il tema centrale della riunione è stata la gestione delle richieste di concessione delle sale di Palazzo San Giorgio. Durante la riunione, il Presidente Ripepi ha evidenziato l’importanza di acquisire e verificare la documentazione cartacea riguardante le richieste e le autorizzazioni per l’uso delle sale a scopi istituzionali e, in alcuni casi, anche commerciali. Questo controllo ha l’obiettivo di garantire la trasparenza e l’equità tra tutte le persone autorizzate ad accedere agli spazi di Palazzo San Giorgio. Le opinioni emerse in Commissione Ripepi ha sottolineato che il sistema di gestione delle sale deve evitare ingiustizie tra le varie figure istituzionali: “Le sale del palazzo sono a disposizione degli amministratori, ma non devono esserci disparità di trattamento. Anche i consiglieri devono poter utilizzare le sale alle stesse condizioni del sindaco”, ha affermato, ricordando situazioni passate in cui la concessione di una sala sarebbe stata negata o posticipata a causa di autorizzazioni non tempestive.
In particolare, Ripepi ha accennato alla possibilità di convocare conferenze stampa o incontri subito dopo la conclusione delle Commissioni, o comunque senza un lungo preavviso:
“Può succedere raramente che eventi si sovrappongano, ma in quel caso siamo sempre pronti a trovare soluzioni alternative. Allo stesso modo, anche il sindaco dovrebbe informare il Capo di Gabinetto e rispettare le disposizioni del regolamento”.
Inoltre, Ripepi ha sottolineato che, come stabilito dagli articoli 3 e 4 del Regolamento, i consiglieri comunali non sono tenuti a richiedere autorizzazione per l’uso delle sale, ma devono solo comunicare la loro intenzione, proprio come previsto per il sindaco. Questo punto è stato chiarito al fine di garantire che le modalità di accesso alle sale siano uniformi e non creino disparità.
La risposta della Dott.ssa Criaco e di Antonio Ruvolo
l segretario generale, dott.ssa Criaco, ha voluto sottolineare che non c’è mai stato un rifiuto di una sala, ma che talvolta sorgono difficoltà quando le richieste vengono presentate con poco preavviso, complicando l’organizzazione degli uffici. “Il problema nasce quando non c’è tempo sufficiente per organizzarci. Le richieste non sono mai respinte, ma devono essere comunicate in anticipo”, ha chiarito la Criaco, confermando la trasparenza nella gestione delle concessioni.
Anche Antonio Ruvolo, collaboratore del sindaco, ha ribadito che la difficoltà principale è legata alla gestione delle tempistiche. “Non c’è mai stato un rifiuto, ma è importante che le richieste siano fatte con il giusto anticipo per consentire una pianificazione adeguata”, ha spiegato Ruvolo.
Ripepi: “Serve un sistema basato su regole e buon senso”
Massimo Ripepi ha concluso il dibattito rimarcando l’importanza di applicare regole chiare e di rispettare i principi di equità e buon senso nella gestione delle sale. “Da oggi, come gruppo di centrodestra, chiederemo sempre l’aula del consiglio. Se ci sarà bisogno di spostarci, lo faremo in base alle necessità, ma sempre nel rispetto delle regole”, ha affermato Ripepi, insistendo sulla necessità di garantire un processo equo e senza favoritismi.
Il presidente della commissione ha poi sottolineato che anche il sindaco ha la responsabilità di rispettare le procedure e comunicare correttamente a chi di dovere. “Il buon senso deve prevalere. Se tutti rispettano le regole, non ci saranno problemi. Il sindaco, come tutti noi, deve dare l’esempio”, ha aggiunto Ripepi, cercando di promuovere una gestione amministrativa più trasparente e coesa.
La questione del ruolo di Ruvolo e la necessità di chiarezza
Un momento significativo della seduta si è verificato quando il presidente Ripepi ha chiesto chiarimenti sul ruolo di Antonio Ruvolo, il Capo di Gabinetto del sindaco. Alla domanda diretta, “Ruvolo è capo di gabinetto?”, la Segretaria Generale, dott.ssa Criaco, ha risposto ironicamente: “A noi piace chiamarlo così”. Questa risposta ha riacceso il dibattito su una questione che da giorni ormai non fa che aumentare i dubbi sulla gestione amministrativa della squadra falcomatiana: Ruvolo, pur non avendo un incarico formale, rappresenta spesso l’amministrazione nelle sedi istituzionali.
Ripepi ha rimarcato la necessità di fare chiarezza sul ruolo di Ruvolo, soprattutto in contesti ufficiali, e ha ricordato che, in quanto collaboratore del sindaco, non potrebbe rappresentare l’amministrazione senza una nomina ufficiale.