Reggio Calabria Capitale della Cultura 2027: quasi 3000 adesioni a poche ore dalla pubblicazione dell’appello di sostegno

Prosegue intanto il lavoro incessante, aperto a proposte e contributi di istituzioni ed associazioni, in vista dell’audizione a Roma del 26 febbraio prossimo

Sono passate solo poche ore dalla pubblicazione dell’appello a sostegno della candidatura di Reggio Calabria Capitale della Cultura 2027, e già sul portale dedicato attivato del Comune di Reggio Calabria si registrano quasi 3000 adesioni. Un primo grande risultato, ottenuto in pochissimo tempo, e un passo in avanti verso il coronamento di quella che rappresenta un’occasione unica per la città per far conoscere le proprie eccellenze e poter ulteriormente valorizzare le sue bellezze, la sua storia, la sua cultura e, soprattutto, lo spirito di comunità che la caratterizza.
Cittadini, associazioni, movimenti, possono offrire un proprio contributo concreto per supportare la candidatura compilando il modulo online sul portale https://capitaledellacultura.reggiocal.it.
Nel frattempo continuano le adesioni dei comuni che sostengono Reggio e proseguono i preparativi per arrivare all’audizione in programma a Roma, il prossimo 26 febbraio, che si svolgerà di fronte ad una giuria di esperti indipendenti incaricata di valutare le dieci proposte delle città “finaliste”. Nelle prossime ore andranno avanti le riunioni insieme alle tante realtà rappresentate nel Comitato dei Promotori della candidatura di Reggio Calabria a Capitale Italiana della Cultura 2027. Un tavolo aperto che, di volta in volta, continua ad arricchirsi di proposte e contributi mirati a rendere il più possibile inclusivo e partecipato il percorso verso la finale.

Latella: “Comune e Città Metropolitana da sempre attenti al Calcio a 5, dal Presidente Mallamaci una brutta caduta di stile”

Il consigliere delegato allo Sport commenta le recenti affermazioni pubbliche, riprese da alcuni organi di stampa, del Presidente della Polisportiva Futura

“Brutta caduta di stile del presidente della Polisportiva Futura Nino Mallamaci. Ci spiace che il presidente abbia deciso di esternare pubblicamente il suo rammarico nei confronti del sindaco e dell’amministrazione, senza sentire l’esigenza di ascoltare per intero l’intervista che i ragazzi del Liceo Scientifico Da Vinci hanno realizzato con il nostro primo cittadino, dove il calcio a 5, assente secondo Mallamaci, era invece pienamente citato insieme agli altri principali sport che caratterizzano la storia, il presente ed il futuro della nostra città”. E’ quanto afferma in una nota il Consigliere delegato allo Sport del Comune di Reggio Calabria Giovanni Latella.

“A tal proposito è facile verificare che mentre la storia social citata dal Presidente, per motivi legati agli stessi meccanismi di instagram, riporta esclusivamente i primi 30 secondi dell’intervista realizzata al sindaco, basta cliccarci sopra ed attendere qualche altro secondo per ascoltare interamente le parole del primo cittadino, che richiama l’importanza del calcio a 5, così come quella del calcio, della pallavolo, del basket e del rugby, tra le discipline sportive più praticate in città. Il presidente Mallamaci, evidentemente mal consigliato, si è invece prodigato in una immotivata polemica, che stride fortemente anche rispetto al clima di festa della giornata dello sport, organizzata dai ragazzi di un liceo cittadino, che caratterizzava le parole pronunciate dal sindaco”.

“Affermare che l’Amministrazione non sia attenta al calcio a 5 è oggettivamente improprio – conclude Latella – basti pensare al sostegno concreto offerto dalla Città Metropolitana, guidata dallo stesso sindaco, per la realizzazione delle finali nazionali del Trofeo delle Regioni di Calcio a 5. Un evento che ha avvicinato tantissimi ragazzi a questa disciplina sportiva ed al suo movimento sportivo, del quale la Polisportiva Futura costituisce certamente un’eccellenza, insieme a tante altre compagini sportive che sono presenti sul nostro territorio e che raccolgono oggi l’eredità di un passato glorioso che è tutt’ora una realtà davvero importante. In più occasioni ho avuto modo di incontrare e confrontarmi con il Presidente Mallamaci, trasferendogli la disponibilità degli Enti territoriali a sostenere ed affiancare il calcio a 5 come disciplina sportiva di grande richiamo. Perchè quindi sostenere che il sindaco o le sue amministrazioni non siano vicine a questo movimento sportivo?”.

REGGIO – A Palazzo San Giorgio proficuo incontro sul PSC tra Amministrazione comunale ed Ordini professionali

Si è svolto lunedi 17 febbraio, presso la Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, un incontro tra l’Amministrazione comunale e i referenti dei vari Ordini professionali cittadini.

Per l’Amministrazione erano presenti il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore alla “città sostenibile ed accessibile” Paolo Malara, l’assessore alla “città ordinata” Elisa Zoccali e la dirigente del settore Urbanistica e Pianificazione Territoriale  Ida Albanese.

Per gli Ordini professionali, invece, erano rispettivamente presenti: Francesco Foti (Ordine degli Ingegneri), Antonino Sgro (Ordine degli Agronomi), Ilario Tassone (Ordine degli Architetti), Antonio Misefari (Ordine dei Geometri), Domenico Putrino (Ordine dei Geologi);  presenti anche numerosi iscritti.

Questo primo incontro ha avviato formalmente un ciclo di appuntamenti di confronto operativo e programmatico sul PSC (Piano Strutturale Comunale), sui Piani Attuativi e su altri strumenti importanti che gli Ordini professionali hanno individuato e rilevato come prioritari. L’obiettivo comune è quello di tracciare un percorso di collaborazione e cooperazione per individuare una posizione univoca, di Amministrazione ed Ordini, su ogni aspetto attuativo del PSC; al fine di offrire ai professionisti strumenti chiari nella gestione e nella risoluzione  di criticità e problematiche concrete (oltre che di programmazione) per uno sviluppo armonioso del nostro territorio nel rispetto del nuovo strumento urbanistico e delle esigenze specifiche di ogni ATO (ambito territoriale ottimale).

Il Sindaco ha offerto piena disponibilità tanto all’ascolto che ad una cooperazione fattiva e concreta con gli Ordini dando, contestualmente,  indirizzo e mandato ad Assessori e dirigente del settore Urbanistica di calendarizzare, già dalle prossime settimane, un ciclo puntuale di appuntamenti formativi e tecnici per una operatività che deve procedere in modo sinergico ed armonioso.

Pertanto la dirigente Ida Albanese, di concerto con gli assessori Paolo Malara ed Elisa Zoccali, ha già fissato in venerdi prossimo 28 febbraio il primo degli appuntamenti in programma che raccoglierà le istanze degli Ordini dopo un loro confronto interno con gli iscritti.

La stessa ha ribadito che gli Uffici comunali, che hanno già preso in carico le istanze di alcuni Ordini, saranno a completa disposizione per offrire risposte ad ogni curiosità, dubbio o perplessità; specificando che l’attività urbanistica, a dispetto di quanto si pensi, non è bloccata ma (proprio alla luce del PSC) ovviamente ha cambiato il paradigma ed il modo di operare nel rispetto del nuovo strumento normativo e regolatore.

Ha accolto la proposta di ricostituire una sorta di consulta permanente tra Comune ed Ordini per istituzionalizzare questa modalità cooperativa quale metodo ordinario.

L’Assessore Paolo Malara, adottando la metodologia già attuata per la redazione in corso del Masterplan, ha voluto ribadire l’interesse e la necessità dell’Amministrazione di  confrontarsi con gli Ordini professionali per una visione condivisa del PSC e per la sua concreta traduzione, in termini di interventi specifici, attraverso l’intersezione armonizzata dei vari Piani Attuativi. Ha evidenziato che è fatto ormai assodato che si debba ripartire dalla consapevolezza che in passato la città ha costruito molto di più delle sue esigenze abitative; troppo spesso in modo disordinato e finanche abusivo. Ora è tempo di restituire omogeneità di visione, di ricucire il costruito agli spazi con un orizzonte (che sta prendendo forma già nel Masterplan) di sostenibilità ambientale, mobilità, prossimità, produttività, intelligenza e sviluppo che ci restituiscano finalmente una città non più disarticolata ma ordinata ed armoniosa; nel rispetto dei caratteri identitari e delle vocazioni naturali di ogni ATO ma proiettati e declinati in un futuro che deve coniugare questi indirizzi alle esigenze attuali e contemporanee.

CALABRIA – Agricoltura, costituito Coordinamento regionale AKIS, Gallo: “Lavoriamo per l’innovazione del settore”

Rafforzare la cooperazione tra istituzioni, imprese agricole, ricercatori e altri attori del settore per promuovere l’innovazione e la sostenibilità nel comparto agricolo regionale.

Con questi obiettivi è stato costituito il Coordinamento Regionale AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation Systems), strumento strategico messo in atto dall’UE per perseguire l’obiettivo trasversale della PAC 2023-2027.

“AKIS rappresenta una grande opportunità per la Calabria – commenta l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo – perché attraverso un partenariato multidisciplinare permetterà di affrontare le sfide emergenti del settore, come il cambiamento climatico, la digitalizzazione, la biodiversità e la sicurezza alimentare, favorendo allo stesso tempo la crescita di un’agricoltura innovativa e sostenibile. Il nostro impegno – conclude Gallo – è quello di garantire che le pratiche agricole siano all’avanguardia e in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in continuo cambiamento”.

Il Coordinamento regionale AKIS avrà il compito di sviluppare una rete di collaborazione tra i diversi attori coinvolti nel sistema agricolo regionale, tra cui enti di ricerca, università, aziende agricole, istituzioni locali, associazioni di categoria e altre realtà che operano nel settore.

Sarà, inoltre, un punto di riferimento per la promozione di iniziative di formazione e aggiornamento professionale per gli agricoltori, con l’intento di rafforzare la loro capacità di adottare nuove tecnologie e approcci sostenibili.

VIBO V. – Continuano i controlli della Polizia di Stato sul territorio: fermati 3 soggetti

La Polizia di Stato, su disposizione del Questore di Vibo Valentia, Dott. Rodolfo Ruperti, prosegue nei suoi servizi di controllo capillare del territorio della Provincia, assicurando una presenza attiva su strada, tesa ad implementare al massimo la prevenzione alla commissione di reati.
Nell’ambito di tali controlli nei giorni scorsi agenti del Posto Fisso di Polizia di Tropea hanno provveduto al deferimento in stato di libertà di un soggetto per il reato di cui all’art. 4 della L.110/75, nonché al relativo sequestro di quanto rinvenuto successivamente a perquisizione veicolare eseguita sulla sua autovettura.
Nello specifico, a seguito di un controllo di polizia, durante il quale il soggetto (già con precedenti di polizia) manifestava un atteggiamento poco collaborativo, gli agenti, all’esito della perquisizione veicolare, avevano modo di rinvenire all’interno del cofano posteriore una roncola in metallo con manico in lacci di cuoio della misura complessiva di 41 cm.
Non essendo in possesso di alcun titolo che lo autorizzasse a portare con sé l’arma, la persona veniva deferita in stato di libertà per il presunto reato di porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.
Sempre nell’ambito dei controlli esperiti dal Posto Fisso di Polizia, sono stati fermati per accertamenti due soggetti notati aggirarsi, con fare sospetto e a bordo di un furgone, lungo le strade del centro cittadino di Tropea, intenti ad osservare con immotivata attenzione le abitazioni residenziali presenti in quell’area.
Dagli accertamenti esperiti, gli operatori di P.S. appuravano che entrambi i soggetti non risultavano essere residenti nel territorio di Tropea, né avevano un’occupazione stabile o interessi di tipo sentimentale o lavorativo nel territorio, né, al momento del fermo, erano riusciti a dare una spiegazione plausibile del perché si trovassero lì, oltre all’intenzione di esercitare la raccolta abusiva di materiale ferroso.
Considerato inoltre il positivo riscontro in ordine a precedenti di polizia in capo ad uno di essi, veniva avanzata dal Posto Fisso di Polizia di Tropea proposta di allontanamento dal territorio, proposta che portava, all’esito di una puntuale attività istruttoria compiuta dalla Divisione Anticrimine della Questura, all’emissione del foglio di via obbligatorio per entrambi i soggetti da parte del Questore Ruperti.

Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.

REGGIO – Arrestato 40enne per atti persecutori

La Polizia di Stato di Reggio Calabria ha arrestato un uomo di 40 anni in flagranza del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.

L’uomo, già denunciato dalla ex compagna per atti persecutori, compiuti sin dall’interruzione della loro relazione sentimentale, ha atteso che la donna accompagnasse il proprio figlio a scuola per incontrarla.

Dopo averla inseguita, effettuando manovre repentine e pericolose alla guida dell’autovettura per intimarle di fermarsi, la donna è stata costretta ad arrestare la marcia.

All’arrivo degli Agenti delle Volanti, il 40enne è fuggito ma, rintracciato immediatamente dopo presso l’abitazione familiare, continuando a proferire minacce di morte nei confronti dell’ex compagna, è stato arrestato per il reato di atti persecutori.

La donna, visibilmente provata per quanto accaduto, ha ricevuto assistenza dai poliziotti, mentre l’uomo è stato ristretto in carcere.