REGGIO – Scomparsa di Francesco Occhiuto: il cordoglio del Segretario Regionale di AP Massimo Ripepi

“È con profonda tristezza che apprendiamo della scomparsa di Francesco Occhiuto, figlio del Senatore Mario Occhiuto e nipote del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. In questo momento di immenso dolore, a nome di Alternativa Popolare e mio personale, esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia Occhiuto.” – dichiara il Segretario Regionale di Alternativa Popolare e il Consigliere Comunale di Reggio Calabria, Massimo Ripepi.

La nostra comunità politica si stringe attorno a loro, condividendo il peso di questa tragica perdita.” – conclude Ripepi – “La scomparsa di un giovane di soli 30 anni è una tragedia che colpisce l’intera comunità calabrese. Ci uniamo al cordoglio di quanti, in queste ore difficili, stanno manifestando vicinanza e affetto alla famiglia.”

A Reggio Calabria la prima pietra del Museo del Mare, il sindaco Falcomatà: “Quest’opera ci darà un punto di vista nuovo sulla città”

Una cerimonia istituzionale carica di contenuti ha celebrato la posa della prima pietra della grande opera pubblica progettata dall’archistar Zaha Hadid che sarà realizzata dall’impresa Cobar

“La nostra ambizione è quella di trasformare Reggio Calabria da una città sul mare ad una città di mare. Lo diciamo da tempo. Il nostro obiettivo è quello di ricostruire quel rapporto tra la città ed il mare, che per lungo tempo le era stato rubato. Naturalmente per farlo serve tempo, serve tempo per programmare, progettare, reperire i finanziamenti, iniziare e avviare e concludere i lavori. Il tempo per un’amministrazione, per la politica in generale non si misura in ore, in minuti o in giorni o in anni, il tempo per la politica si misura in trasformazioni. Le città cambiano, si evolvono, si trasformano e per farlo serve anche una linea di continuità”. Con queste parole il sindaco di Reggio Calabria ha salutato la cerimonia di avvio del cantiere del Centro delle Culture del Mediterraneo, il Museo del Mare progettato dall’archistar Zaha Hadid per il quale l’Amministrazione comunale ha posto oggi la prima pietra.

“Abbiamo voluto dare solennità a questa giornata – ha poi spiegato il sindaco – chiamando a raccolta tutte le forze sane della città, perché questo è un cantiere che cambierà il volto del nostro territorio, che vedremo svilupparsi nelle prossime settimane e che crescerà giorno dopo giorno, raccontandoci anche l’idea di città che da dieci anni stiamo portando avanti”.

Nella parte iniziale del suo intervento il sindaco ha ringraziato tutti gli intervenuti esprimendo un sentimento di vicinanza nei confronti della famiglia Occhiuto. “Un abbraccio dalla Città di Reggio Calabria alla famiglia Occhiuto, per questo dramma che stanno vivendo. Ci stringiamo attorno al Senatore Mario Occhiuto, al Presidente Roberto, a tutti i familiari. Sentiamo il loro dolore come nostro”.

Entrando poi sul tema del Museo del Mare il primo Cittadino ha ricordato come “il progetto è stato ideato nella sua progettazione nel 2007 dall’amministrazione guidata da Giuseppe Scopelliti e dai suoi collaboratori. Nel 2014, quando noi ci siamo insediati, strumentalmente qualcuno aveva detto che noi avevamo definanziato questo progetto. Evidentemente chi lo ha solo potuto pensare non conosce il nostro modo di fare politica, ma soprattutto ha una visione della politica che è lontana anni luce da quello che dovrebbe essere il suo significato letterale, cioè operare per la polis, operare per la città, operare per la crescita di un territorio. Quello che ha fatto la nostra amministrazione è stato metterlo in sicurezza, questo progetto, visto che era finanziato su una linea di finanziamento come il Decreto Reggio, molto incerta per i contenziosi che c’erano intorno. Quello che abbiamo fatto noi è stato inserirlo tra i quattordici progetti bandiera, gli attrattori culturali individuati dal Ministero della Cultura, allora guidato dal Ministro Franceschini che ringrazio. E poi raddoppiare il finanziamento attraverso un’accurata attività di programmazione del Pn Metro Plus”.

Il sindaco ha poi ringraziato tutti coloro che hanno lavorato negli anni all’iter per il finanziamento del progetto e per l’avvio del cantiere. “Oltre l’Assessore Carmelo Romeo che è intervenuto oggi, voglio ricordare l’impegno dell’allora assessore Giovanni Muraca e dell’assessore Giuseppe Marino, che per la parte dei lavori pubblici e dei fondi comunitari hanno avviato l’iter di ripresa del progetto e di individuazione dei fondi. Ed ancora il consigliere Giordano, l’assessore Costantino, ma anche una parte tecnica che fin dal periodo in cui era dirigente l’architetto Beatino con tutta la sua squadra, insieme all’architetto Melchini, il RUP e il nostro dirigente Francesco Barreca, l’attuale dirigente Bruno Doldo, hanno lavorato affinché si arrivasse a questo giorno”.

“Un ulteriore spunto, nell’intervento del primo Cittadino, ha riguardato l’imminente scadenza della finale della candidatura di Reggio Calabria a Capitale italiana della Cultura. “Quest’opera – ha affermato il sindaco – è uno dei principali elementi sui quali si è organizzata, la realizzazione del dossier per le iniziative che vorremmo ospitare nel 2027. Il nostro auspicio è che la nostra città possa ospitare anche all’interno di questo museo alcune delle attività previste dal dossier. Perché è attraverso la storia che si scrive il futuro e noi vediamo questo progetto simbolico per tutto ciò che rappresenta e per tutto ciò che la nostra città vuole rappresentare. Noi ci candidiamo a essere Capitale della cultura non soltanto guardando alla nostra trimillenaria storia, guardando a quello che è il nostro inestimabile patrimonio storico, artistico, culturale e archeologico. Ci candidiamo a essere capitale della cultura perché davvero non solo da un punto di vista geografico ci sentiamo e siamo il cuore del Mediterraneo. Per quello che la nostra città ha rappresentato nella sua storia e nel corso dei secoli e dei millenni della sua storia, un crocevia di popoli, un crocevia di culture, un crocevia di etnie, un punto di arrivo, un punto di destinazione rispetto al quale noi oggi pensiamo che si debba ricostruire una nuova narrazione. Perché la nostra città ha dimostrato come queste diverse culture, questa diversità di culture possa vivere insieme, possa coesistere e quanto è importante oggi lanciare un messaggio di questo rispetto ai focolai di guerra e di isolamento che ci sono nel mondo”.

La conclusione del sindaco ha riguardato poi il nuovo sguardo che il Museo del Mare rivolge alla Città. “Noi siamo stati abituati fino ad oggi, anche nelle fotografie, a vedere una prospettiva della nostra città rivolta da sud verso nord. Ecco, anche l’orientamento del nostro Museo del mare ci darà un nuovo sguardo sulla città, ci darà un nuovo sguardo sul mare. Io mi auguro che questo possa essere anche metaforicamente l’idea di un nuovo approccio alle cose, di un nuovo sguardo sulla città da parte prima di tutto dei reggini, da parte prima di tutto dei nostri concittadini perché io credo che intorno a questa opera si possa davvero riconciliare la città”.

“Quanto è necessario che la nostra città, anche attraverso e nelle grandi opere che portano a uno sviluppo collettivo del territorio, possa trovare pacificazione, possa trovare riconciliazione perché rispetto a queste opere bisogna spingere tutti dalla stessa parte, tutti coloro che hanno un interesse collettivo a che la nostra città migliori. E’ ancora più importante farlo oggi, in un momento in cui intorno a noi nel Mediterraneo e in generale nel mondo si preferiscono alzare muri, si preferisce costruire barriere, si preferisce delimitare confini, si preferisce affermare la propria identità non nel senso positivo del termine ma nel senso di escludere l’altro, escludere chi è diverso da noi. Noi invece siamo figli del mare. Ed il mare è materno, il mare abbraccia, il mare accoglie, il mare come dicevamo è fonte di ricchezza e di prospettive future. Noi che siamo figli del mare vogliamo andare esattamente controcorrente rispetto al momento storico che stiamo vivendo, nella piena consapevolezza che soltanto chi è abituato ad andare controcorrente conosce davvero la forza del mare. O meglio come in questo caso del Museo del Mare”.

Reggio Calabria ospita il Passaggio della Torcia della Speranza di Special Olympics il 25 febbraio

Il 25 febbraio la Città di Reggio Calabria sarà protagonista di un evento significativo che celebra la speranza, l’inclusione e la solidarietà. Il Passaggio della Torcia della Speranza, organizzato da Special Olympics, con il partenariato del Comune di Reggio Calabria, si terrà in una cerimonia emozionante che coinvolgerà atleti, famiglie, scuole, volontari e membri della comunità locale.
L’evento avrà luogo avrà luogo nel cuore della Città, prevedendo la partenza della Torcia dal Museo Archeologico e si snoderà lungo Corso Garibaldi, fino a raggiungere il braciere posizionato in Piazza Duomo.

Questo simbolo di speranza e unità darà il via ai preparativi per i Giochi Mondiali Invernali Special Olympics che si svolgeranno in Piemonte dall’8 al 15 marzo 2025, nei siti olimpici di Torino, Bardonecchia, Sestriere e Pragelato. Un’opportunità unica per sottolineare l’importanza dello Sport come strumento di inclusione e di crescita personale per le persone con disabilità intellettive. La Torcia della Speranza rappresenta il cammino che ogni Atleta di Special Olympics compie nel suo viaggio di empowerment, coraggio e determinazione. Ogni passo della torcia è un messaggio potente di speranza per le persone con disabilità intellettive, ispirando le comunità a essere più inclusive e a promuovere una cultura del rispetto reciproco.

All’evento parteciperanno atleti Special Olympics che si alterneranno nelle diverse frazioni del percorso con la torcia che verrà scortata dalle motociclette della Polizia di Stato e accompagnata da un gruppo di runners delle associazioni e di studenti delle scuole. Il pubblico sarà invitato a unirsi nella celebrazione di una giornata speciale che promuove il potere dello sport e dell’inclusione.

“Questo evento non è solo un simbolo del nostro impegno verso l’inclusione, ma anche una celebrazione del coraggio degli atleti Special Olympics”, ha dichiarato la Prof.ssa Luisa Elitro, Direttore regionale di Special Olympics Italia – Team Calabria. “La Torcia della Speranza ci ricorda ogni giorno quanto sia importante costruire una società che abbraccia tutti, indipendentemente dalle loro abilità.”

“Siamo felici di poter ospitare il passaggio della Torcia della Speranza – ha affermato il sindaco – un simbolo della straordinaria capacità di inclusione della nostra comunità reggina, da sempre impegnata su un tema come la solidarietà realizzata attraverso lo sport, che è sinonimo di emancipazione ed integrazione per tutti, ogni oltre barriera. Ringrazio Special Olympics per questa bella manifestazione che rende lustro al nostro territorio e che si inserisce perfettamente nel percorso che la nostra città sta vivendo ormai da molti mesi con la candidatura a Capitale della Cultura”.
Programma dell’evento:
• Data: 25 febbraio 2025
• Orario: ore 10.30
• Luogo: luogo partenza Piazza De Nava Museo Archeologico e arrivo a Piazza Duomo

REGGIO – L’ambasciatore della Repubblica delle Filippine ricevuto a Palazzo Alvaro dal sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà

A Reggio Calabria la comunità Filippina è tra le più operose e bene integrate nel tessuto cittadino.

Il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, insieme al Capo di Gabinetto della Città Metropolitana, Francesco Dattola, ha ricevuto oggi a Palazzo Alvaro, l’ambasciatore delle Repubblica delle Filippine Nathaniel G. Imperial, presente in città in occasione di un incontro con la comunità Filippina residente a Reggio Calabria, tra le più operose e bene integrate nel tessuto cittadino. Ad accompagnare l’ambasciatore era presente anche il console onorario delle Filippine, Francesco Mortelliti.
Nel corso del cordiale colloquio sono stati evidenziati i diversi argomenti sui quali poter avviare intese e scambi culturali, anche in ambito turistico. Il tradizionale scambio di doni tra le due rappresentanze, ha rimandato a future iniziative utili a rafforzare ulteriormente il legame con le Filippine.

REGGIO – Denunciato titolare di autolavaggio di Rosarno per sversamento illegale di acque reflue industriali nella rete fognaria pubblica

La Polizia di Stato di Reggio Calabria ha denunciato il titolare di un autolavaggio di Rosarno per lo sversamento illecito di acque reflue industriali nella rete fognaria pubblica.

Il personale del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro ed i militari della locale Guardia Costiera hanno svolto un’attenta attività di monitoraggio ambientale nel territorio di Rosarno, che ha portato alla scoperta di diverse violazioni nella citata attività commerciale che, oltre a rappresentare una grave minaccia per l’ambiente, costituiscono un reato previsto dal Testo Unico Ambientale.

Contestualmente alla denuncia, al titolare dell’autolavaggio sono state contestate diverse sanzioni amministrative e l’attività è stata sottoposta a sequestro penale preventivo, con l’apposizione di sigilli.

Il cordoglio del sindaco Falcomatà per il grave lutto familiare alla famiglia Occhiuto

“A nome della Città metropolitana di Reggio Calabria e di tutta la comunità reggina esprimiamo sentimenti di vicinanza al senatore Mario Occhiuto, al Presidente Roberto Occhiuto, per il grave lutto familiare. Alla famiglia Occhiuto giunga il nostro più sentito cordoglio. Tutta la Calabria si stringe al loro dolore”. Cosi in una nota il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà.

REGGIO – Domenica 23 febbraio l’Associazione culturale “Le Muse” ed il Seminario Arcivescovile “Pio XI”

Nell’ambito del Giubileo degli Artisti e del Mondo della Cultura che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma, anche l’Associazione culturale “Le Muse” insieme al Seminario Regionale “Pio XI” propongono alla città di Reggio Calabria presso la Sala conferenze del Seminario di via Pio XI, domenica 23 febbraio alle ore 17,30 una manifestazione-conferenza dal titolo “Comunicare speranza con la bellezza”.

L’occasione dichiara il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti nasce proprio da un incontro, tra il mondo di una associazione culturale quale “Le Muse” ed il “Seminario” con il suo Rettore Don Simone Gatto che in questi mesi ha aperto le porte dell’importante luogo di formazione e di preghiera ai fermenti culturali che animano il territorio, diventando così anche un luogo di riflessione aperta e condivisa. Da questo incontro è nata l’idea di parlare alla città ed agli artisti, intesi come poeti, scrittori, animatori, pittori, scultori e comunicatori in genere sul senso della “speranza”. Proprio il motto  scelto da papa Francesco per l’Anno Santo giubilare 2025 è  «Poiché tu sei la mia speranza, Signore Dio; sei la mia fiducia sin dalla mia infanzia» (Sal 71,5) esprimendo così con questo versetto dei Salmi il concetto che la “La speranza non delude”. Ed ancora «L’arte – ribadisce il Papa – non è un lusso, ma una necessità dello spirito. Non è fuga, ma responsabilità. Educare alla bellezza significa educare alla speranza. E la speranza non è mai scissa dal dramma dell’esistenza: attraversa la lotta quotidiana … le sfide di questo nostro tempo».

Una conversazione che vedrà dunque nella veste di relatore Don Simone Gatto – Rettore Seminario Regionale Pio XI – Reggio Calabria che farà ai presenti delle riflessioni condivise sulla comunicazione ed anche sul mondo dell’arte, Cosimo Allera scultore dell’opera “Acutis – Autostrade del Cielo” – Parco RespirArt – Val di Fiemme che parlerà dell’esperienza della sua scultura dedicata al Beato Carlo Acutis. L’opera, in metallo, simboleggia la purezza e la spiritualità del giovane beato, famoso per la sua dedizione all’Eucaristia e per l’uso delle nuove tecnologie per diffondere la fede cattolica. La scultura esprime l’energia e la fede che Carlo rappresentava, utilizzando elementi verticali e dinamici. E poi la partecipazione anche di Giuseppe Fata – designer e ideatore della “Madonna degli Artisti” che proprio domenica scorsa ha consegnato l’opera alla Basilica di Santa Maria in Monte Santo – Roma, esposta in permanenza presso la Cappella del Crocifisso e che ha visto come testimonial ben 200 rappresentanti del mondo della cultura calabrese, nazionale ed internazionale con una solenne celebrazione presieduta da S.E. Rev.ma Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia e Rettore della Chiesa degli Artisti nominato da Papa Francesco lo scorso dicembre. Importanti le testimonianze degli artisti Muse sempre sulla comunicazione pittorica, fotografica, scultorea con soggetti che richiamano il sacro sia come iconografia che come scelta ideativa. Gli artisti presenti anche con le loro opere saranno: Francesca Avenoso, Margherita Battaglia, Cristina Benedetto, Mariella Costa, Patrizia Crupi, Manuela Lugarà, Antonella Minasi, Grazia Papalia, Francesca Perina, Tina Nicolò, Wanda Simone. Papa Francesco ha ribadito “…siamo pellegrini o erranti? Camminiamo con una meta o siamo dispersi nel vagare? L’artista è colui o colei che ha il compito di aiutare l’umanità a non perdere la direzione, a non smarrire l’orizzonte della speranza». Non si tratta di una speranza facile, non è un rifugio comodo, «ma un fuoco che brucia e illumina, come la Parola di Dio….per questo l’arte autentica è sempre un incontro con il mistero, con la bellezza che ci supera, con il dolore che ci interroga, con la verità che ci chiama».

A fine convegno seguirà una santa messa nella Cappella Maggiore.