CATANZARO – Trovati due chili di cocaina in auto, un arresto

I finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro hanno arrestato un uomo dopo aver scoperto due chili di cocaina nascosti in un’intercapedine del sedile anteriore di un’auto. Durante un controllo di routine nei pressi dello svincolo autostradale di San Mango d’Aquino, sulla A2 in direzione nord, i militari della Compagnia pronto impiego di Lamezia Terme hanno fermato il veicolo. Il cane antidroga “Tatanka” dell’unità cinofila ha segnalato con insistenza la possibile presenza di stupefacenti, spingendo i finanzieri a perquisire l’auto. L’ispezione ha portato alla scoperta di due panetti di cocaina, per un totale di due chili, nascosti nell’intercapedine del sedile del passeggero. Il conducente, un uomo originario della provincia di Reggio Calabria, è stato arrestato in flagranza di reato.

FONTE: Ansa

POLISTENA (RC) – Arrestato 35enne per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale

Un calvario durato 7 anni, quello di una ragazza della provincia di Reggio e di sua madre, entrambe costrette a subire le angherie di un 35enne con cui la ragazza conviveva. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, infatti, le due donne sarebbero state più volte vittime di violenza sessuale da parte dell’uomo, già pregiudicato per reati contro la persona.

A far venire a galla anni di soprusi, una chiamata disperata della madre ad un’altra figlia, emigrata in Lombardia. Quest’ultima è stata così testimone diretta dell’ennesima  violenza sessuale a cui l’uomo stava sottoponendo la madre. In vivavoce ha prima ascoltato le frasi oscene dell’arrestato, poi l’aggressione fisica vera e propria. Così, mentre la madre, liberatasi dall’aggressore, scappava in ospedale, la figlia chiamava i Carabinieri, raccontando tutto quello che aveva sentito.

I militari della Stazione di Polistena hanno quindi fatto luce su questa turpe vicenda e, grazie alla collaborazione delle due donne, hanno ricostruito il clima di soggezione e avvilimento in cui erano costrette a vivere. Un uso sistematico della violenza fisica, psicologica e morale, che aveva alterato completamente la quotidianità di entrambe le vittime aveva, costringendo la convivente a ricorrere a costanti cure psichiatriche.

Immediata pertanto l’attivazione della procedura di codice rosso. All’uomo, in particolare, il Procuratore della Repubblica di Palmi Emanuele Crescenti contesta diversi reati, tra cui quello di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e atti persecutori all’ex convivente e alla di lei madre. È stata quindi valutata necessaria l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere. Sulla base degli elementi di prova raccolti e secondo l’ipotesi d’accusa sposata dalla Procura di Palmi, infatti, l’abitualità e la pervicacia delle azioni oppressive dell’uomo e la bramosia sessuale dimostrata, rendono concreto ed attuale il pericolo di reiterazione dei reati, il cui temperamento impetuoso ed irascibile si è ripetutamente manifestato in irrefrenabili condotte violente.

L’uomo è stato quindi tradotto presso l’istituto penitenziario di Palmi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Finisce così un incubo durato 5 anni, e che aveva per lungo tempo modificato radicalmente le abitudini di vita di madre e figlia, riconsegnando quella serenità ormai insperata.

Trattandosi di procedimento in fase di indagini preliminari, per l’uomo vale il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.

REGGIO – Carnevale è anche metropolitano: lunedì a Palazzo Alvaro la Magia del Carnevale con “I Walk the line”

L’iniziativa rientra nel calendario condiviso con il Comune di Reggio Calabria per la celebrazione della festa più amata dai bambini

Insieme alle iniziative già programmate dal Comune di Reggio Calabria anche la Città Metropolitana è entrata nel clima del Carnevale 2025.

Nell’ambito degli eventi promossi dalla Metrocity, lunedì 3 marzo, alle ore 15.00, si terrà presso la sala Boccioni di Palazzo Alvaro a Reggio Calabria, l’evento “La magia del Carnevale”, un’iniziativa dedicata ai ragazzi delle scuole e degli organismi aderenti al Progetto di inclusione sociale promosso dalla Città Metropolitana e finanziato dal Ministero dell’Interno, nell’ambito del programma PON Legalità 2014/2020 “I Walk the line”.

L’evento rappresenta un’importante occasione di socializzazione e integrazione, in cui i giovani che hanno partecipato al concorso artistico avranno l’opportunità di esporre le loro opere creative e di trascorrere un pomeriggio ricco di attività musicali e ricreative, che promuoveranno la condivisione e il dialogo tra i ragazzi e tutti i soggetti coinvolti.

Rai: Linea Bianca a Reggio Calabria e Gambarie, Cannizzaro “Straordinaria vetrina per il territorio”

“La Calabria ancora protagonista su Rai 1. Il nostro territorio fa nuovamente parlare di sé in termini positivi sulla tv nazionale grazie alla trasmissione Linea Bianca, che in questi giorni sta registrando le puntate dedicate a Reggio Calabria e all’Aspromonte. Un’altra importante opportunità per mettere in risalto le peculiarità del territorio, la sua grande ospitalità e le sue bellezze: dal mare alla montagna, da Reggio a Gambarie e Pentedattilo”.

Lo afferma in una nota Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, esprimendo soddisfazione per le riprese di due puntate della trasmissione televisiva “Linea Bianca”, il programma condotto da Massimiliano Ossibi, Giulia Capocchi e Lino Zani, che andrà in onda a fine marzo su Rai 1.

“Sono felice – prosegue – per questa ulteriore attenzione mediatica che permetterà di valorizzare ancora di più la città metropolitana e le sue località turistiche. Grazie alla convenzione siglata da Regione Calabria, Rai Com e Calabria Film Commission, Linea Bianca sarà un’altra vetrina straordinaria per il nostro territorio, dopo il grande successo dello show di Capodanno, che ha fatto registrare decine di migliaia di persone presenti sul lungomare di Reggio e una visibilità senza precedenti nella storia della città. Tutto questo grazie alla strategia vincente portata avanti dal Presidente Roberto Occhiuto con la sua rinnovata visione della Calabria e la grande sinergia istituzionale del Centrodestra che sta portando risultati significativi per il territorio”.

Massimo Ripepi (Alternativa Popolare): “Orgoglio per Reggio Calabria, congratulazioni a Pietro Gaeta, neo-Procuratore Generale della Cassazione.”

“Desidero esprimere, a nome di Alternativa Popolare, le più sentite congratulazioni a Pietro Gaeta, recentemente nominato Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione. Questo prestigioso riconoscimento celebra non solo la sua carriera, ma rappresenta anche un grande motivo di orgoglio per Reggio Calabria, sua città natale, e per tutta la Calabria.” – ha dichiarato Massimo Ripepi, Segretario Regionale di Alternativa Popolare e Consigliere Comunale di Reggio Calabria.

“Gaeta, con una carriera radicata in Calabria, ha sempre dimostrato competenza e determinazione, ricoprendo ruoli di rilievo e affrontando casi cruciali come il ‘caso Parmalat’, la vicenda della scuola Diaz durante il G8 di Genova e il ‘Borsellino quater’.” – ha proseguito Ripepi.

“La sua nomina alla Corte di Cassazione è un chiaro segno dell’eccellenza che la nostra regione, e Reggio Calabria in particolare, esprime anche nel campo giuridico.”- ha sottolineato il Segretario Regionale di Alternativa Popolare- “Questo riconoscimento va oltre la sua carriera individuale, diventando simbolo del valore e del prestigio della Calabria nel panorama giuridico nazionale. “

“A nome di Alternativa Popolare, auguro a Pietro Gaeta un mandato caratterizzato da risultati significativi e da un impegno costante per la giustizia. Siamo certi che la sua esperienza e dedizione contribuiranno a rafforzare il nostro sistema giuridico, promuovendo la legalità, la verità e la lotta contro ogni forma di ingiustizia. Che il suo operato alla Corte di Cassazione rappresenti un punto di riferimento per una giustizia sempre più equa e trasparente.” – ha concluso Massimo Ripepi.

Reggio Capitale italiana della Cultura 2027, Falcomatà: «Ci siamo candidati per mettere in campo tutto il nostro capitale umano»

Il sindaco dopo l’audizione romana: «È stato un momento emozionante. Ho sentito durante l’audizione il peso e la responsabilità del primo cittadino, ma anche la spinta emozionale della delegazione reggina presente e dalle tantissime persone che hanno seguito l’audizione in diretta streaming»

«È stato un momento emozionante. Ho sentito durante l’audizione il peso e la responsabilità del primo cittadino, ma anche la spinta emozionale che è venuta, non soltanto dalla nutrita delegazione reggina presente qui fisicamente, e che ringrazio, ma anche dalle tantissime persone che hanno seguito l’audizione in diretta streaming. C’è una città che ha iniziato a crederci sempre più e ad accorgersi dello straordinario posto in cui ha avuto la fortuna di nascere e poter crescere, Adesso saranno settimane di attesa per capire quali saranno le decisioni della commissione». Ad affermarlo in una nota stampa è stato il sindaco Giuseppe Falcomatà, al termine dell’audizione a Roma per la candidatura a Reggio Capitale italiana della Cultura 2027.
«Un percorso che ha coinvolto tutta la città – ha poi aggiunto Falcomatà – e noi ci candidiamo proprio per mettere in campo tutto il nostro valore umano, soprattutto la nostra storia, non fine a se stessa, ma per rilanciare un messaggio rivolto al futuro: cioè la necessità di una cooperazione tra i popoli, di un dialogo per raggiungere in maniera stabile la pace come condizione di crescita e di sviluppo di un territorio. Noi lo possiamo raccontare perché in tremila anni di storia siamo stati crocevia di popoli, di usi, di culture, di tradizioni e religioni che hanno dimostrato di poter convivere, contaminandosi positivamente l’uno con l’altro. Questo è il motivo della nostra candidatura e siamo perfettamente convinti che queste siano delle ragioni ulteriori rispetto a quello che è il nostro straordinario patrimonio storico, artistico,culturale, naturalistico e archeologico. Non solo le bellezze della nostra terra, ma anche la necessità del recupero della centralità del nostro Paese nel Mediterraneo».
«Ci crediamo ancora di più dopo questa audizione – ha concluso il primo cittadino – se penso a dieci anni fa noi non eravamo in grado di sostenere una candidatura come Capitale della cultura. Nel corso di questi anni, abbiamo capito ancora di più la forza del nostro territorio: non è ricco di insediamenti industriali, ma è un luogo che, come sempre è stato nel corso della storia, può trarre linfa vitale dalle sue bellezze e dal suo patrimonio. Tutto ciò accompagnato a interventi infrastrutturali nella cultura, nel turismo, interventi di rigenerazione urbana ma che azioni immateriali che ci hanno consentito in questi anni di vivere meglio i nostri luoghi, di recuperare spazi abbandonati e, soprattutto, di riscoprire la voglia di stare insieme. Accanto a ciò un finanziamento tra Comune, Città metropolitana, Museo Archeologico, Archivio di Stato, Camera di Commercio e ancora finanziamenti privati dedicato esclusivamente alla Capitale della Cultura per otto milioni di euro. Quindi il nostro impegno è programmazione, idee e cuore ma anche un impegno economico non indifferente».

S.FERDINANDO (RC) – Un presidio di umanità per chiedere la chiusura della baraccopoli

Lunedì 3 marzo, alle ore 11, alla baraccopoli di San Ferdinando si terrà una visita-presidio del sindaco di Riace ed eurodeputato di Avs Mimmo Lucano, accompagnato da monsignor Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo emerito di Campobasso-Boiano, padre Alex Zanotelli e dall’ex parlamentare e sindaco di Rosarno Peppino Lavorato. L’iniziativa, che segue alla visita effettuata lo scorso 24 gennaio, ha l’obiettivo di chiedere la chiusura della baraccopoli e l’adozione di soluzioni alternative ai ghetti di Stato.
«Bisogna chiudere la baraccopoli di San Ferdinando perché non possiamo più accettare il degrado e le condizioni disumane in cui sono costretti a vivere decine di braccanti, lavoratori sfruttati nel silenzio quasi assoluto delle istituzioni. Quello che succede qui – le baracche di plastica e cartoni, il cibo cucinato per terra, la vita quotidiana senza servizi essenziali – non è degno di un paese che si definisce civile. Ma siamo consapevoli che non basta chiederne la chiusura, è necessario anche avanzare una proposta e in questo senso Riace rappresenta una speranza. Occorre trasformare il dolore in una speranza», dichiara Mimmo Lucano. «Sono passati più di 15 anni e non è cambiato niente, anzi questo “modello” di sfruttamento e disumanità è stato praticamente istituzionalizzato.
Questo è un impegno preso tempo fa, alla casa del popolo “Peppe Valarioti” di Rosarno, e che intendo portare avanti con tutte le mie forze».
La soluzione – secondo i promotori – è l’inserimento abitativo diffuso nelle centinaia di case sfitte per migranti e autoctoni attraverso l’apertura di incentivi per i proprietari che intendono concedere le case in affitto e l’investimento da parte delle istituzioni da destinare a uso abitativo. «Quel che sembrava un’utopia si è rivelata una possibilità concreta a Riace», prosegue Lucano. «Riace e la sua “accoglienza dolce” costituiscono la risposta concreta ai ghetti e allo sfruttamento dei cittadini migranti. La soluzione c’è ed è aprire le porte dei nostri paesi semideserti, delle nostre aree interne scoraggiate, a chi viene in Europa per cercare un futuro migliore».
A San Ferdinando, poi, insieme a Mimmo Lucano, Monsignor Bregantini e Peppino Lavorato, sarà presente anche Padre Alex Zanotelli a nome del Digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti.
«Da sette anni, ogni mese, facciamo una giornata di digiuno, in solidarietà con i migranti, in fuga da guerre, da fame, persecuzioni e cambiamenti climatici», dichiara Zanotelli. «In questo mese di marzo faremo il Digiuno alla baraccopoli di San Ferdinando per protestare contro il modo in cui i migranti vengono sfruttati in questi campi e costretti a vivere in condizioni disumane e degradanti mentre tutto intorno centinaia di abitazioni restano vuote e abbandonate».

Il grande basket in carrozzina torna in città con Eurocup 3. Il vicesindaco Brunetti: «Reggio Bic un esempio per i nostri giovani»

La città di Reggio Calabria si prepara ad accogliere per il secondo anno consecutivo il grande basket in carrozzina. EuroCup 3, prestigioso evento sportivo internazionale, si terrà il 7-8 marzo al Palacalafiore, dove si sfideranno cinque squadre provenienti da quattro nazioni (Francia, Spagna, Israele e Italia).

L’importante manifestazione sportiva è stata presentata stamattina in una conferenza stampa nel corso della quale sono intervenuti il vicesindaco Paolo Brunetti, il segretario questore del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, la dirigente della Reggio Bic (squadra che rappresenta Reggio in Serie A) Amelia Cugliandro e la presidente Ilaria D’Anna, il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità Ernesto Siclari, il presidente Cip Calabria Antonello Scagliola, Luca Radicati di Fisiosanisport (main sponsor). Nel corso dell’incontro è intervenuta anche la funzionaria del Comune Eleonora Megale, Rup degli interventi di riqualificazione al Palazzetto dello sport comunale – che ha ricevuto in omaggio una maglia personalizzata della squadra cittadina di basket in carrozzina – e il coach Antonio Cugliandro.

«Reggio Calabria – ha dichiarato il vicesindaco Brunetti, che ha portato i saluti del sindaco Giuseppe Falcomatà e del delegato allo sport Giovanni Latella – si conferma scenario di eventi importantissimi. Va dato merito a questi atleti perché, oltre a portare avanti l’attività sportiva ad alti livelli, sono un esempio per gli altri ragazzi della città: hanno tramutato le difficoltà in punti di forza. Ce lo dimostrano ogni giorno calcando il parquet di un Palacalafiore rinnovato e, finalmente, accessibile grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche. Da parte dell’Amministrazione comunale il più grande sostegno possibile a questa realtà sportiva e l’invito alla città a partecipare alle partite di Eurocup sostenendola. Reggio è felice di abbracciare questo evento che metterà in risalto ulteriormente non solo lo sport reggino ma anche la nostra città».

Campagna Reggio “Capitale della Cultura 2027” Boom su social e web: oltre 10.000 le adesioni

La campagna di adesione online per Reggio “Capitale della Cultura 2027” ha registrato un successo significativo, con 10.060 sottoscrizioni attraverso il modulo dedicato sul sito web: un risultato che evidenzia l’ampia partecipazione e il forte interesse attorno all’iniziativa.

Il sito web dedicato ha infatti  registrato un flusso consistente di visitatori, con 27.433 accessi e oltre 53.803 visualizzazioni di pagina; a dimostrazione di un crescente coinvolgimento della comunità.

Il “Manifesto della Candidatura”, in particolare,  è stato scaricato da 6.206 utenti; segnale di un’attenzione concreta e di un coinvolgimento sentito verso i contenuti proposti.

Un impegno che supera i confini nazionali

L’interesse verso questo importante percorso della nostra città si è esteso anche oltre l’Italia; significativa è stata la partecipazione delle comunità di migranti calabresi all’estero raggiunte grazie a una campagna mirata su gruppi facebook di riferimento: dagli Stati Uniti all’Australia passando per importanti Paesi europei.

Chi ha aderito

Tra i sottoscrittori emerge la varietà di profili: dai singoli cittadini (8.433 adesioni) ai rappresentanti di associazioni culturali, sportive e di promozione sociale.

Importante anche la presenza di liberi professionisti (347), studenti (335), imprenditori (60) e rappresentanti di istituzioni culturali.

Grande visibilità sui social media

L’attività social ha amplificato la diffusione del messaggio, con oltre 30.252 visualizzazioni su Facebook e un impatto ancora maggiore su Instagram che ha raggiunto 62.200 visualizzazioni, con un picco di quasi 43.000 interazioni solo sul post dell’Appello alla sottoscrizione del “Manifesto”.

I numeri confermano una risposta entusiasta e partecipativa da parte del pubblico, rafforzando il valore e l’efficacia della campagna che ha puntato all’idea-guida della nostra stessa candidatura: quella di un corale coinvolgimento delle migliori energie cittadine che facesse riscoprire il senso di appartenenza e di comunità.

“Reggio Capitale” è già un successo

L’audizione, tenutasi il 26 febbraio alla Sala Spadolini del Ministero della Cultura, è stata la rappresentazione plastica di questo sforzo corale di cittadini, professionisti, associazioni ed enti istituzionali; Reggio ha offerto al panorama culturale nazionale l’aspetto di una città custode di una storia antichissima e prestigiosa da cui abbiamo attinto per partorire la visione e l’orizzonte di un futuro che ci vuole non solo “Capitale della Cultura 2027” per il nostro Paese  ma anche “Cuore del Mediterraneo”.

Un ruolo non meramente geografico ma di città che sia centro e crocevia di interscambio tra popoli alla cui base deve e non può non esserci la pace come valore e condizione fondante: Reggio come porto sicuro di civiltà.

La presentazione del nostro dossier ha suscitato grande attenzione non solo tra addetti ai lavori generando entusiasmo, senso di appartenenza, orgoglio ed emozione.

La nostra città, al netto dei risultati che conosceremo a marzo, ha già vinto una delle più grandi ed impegnative battaglie: ha centrato l’obiettivo fondamentale di far conoscere al Paese intero l’enorme patrimonio materiale ed immateriale di cui siamo custodi millenari ma ha evidenziato, soprattutto, la ricchezza di figure e soggetti (a partire dalle nuove generazioni) in grado di tradurre questo patrimonio in nuove opportunità per restare o tornare nella città della fata morgana.

REGGIO – Torna “il Calcio è Arte”: il 3 marzo protagonisti Andrea Barzagli ed Alessandro Alciato, il 6 marzo edizione speciale dedicata alla storia della Reggina

Due nuovi appuntamenti per le conferenze organizzate dalla Città metropolitana di Reggio Calabria in collaborazione con la World Football Collection, legate alla mostra sui cimeli storici del mondo del Calcio esposta alla Pinacoteca Civica di Reggio Calabria.

Prosegue con grande successo il ciclo “Il Calcio è Arte”. Nell’ambito dell’iniziativa, il 3 marzo presso l’Aula Magna Quistelli dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e il 6 marzo 2025, presso il Teatro Odeon di Reggio Calabria, si terranno due conferenze di assoluto rilievo con protagonisti d’eccezione del mondo del calcio.

Si comincia lunedì 3 marzo con “Il Ruolo della Cultura Sportiva nella Vita”. Alle ore 11:30, avrà luogo la conferenza “Il Ruolo della Cultura Sportiva nella Vita”. Andrea Barzagli, ex difensore di fama internazionale noto per il suo contributo fondamentale al successo della Juventus e della Nazionale Italiana, parteciperà come relatore principale. Conosciuto per la sua eccezionale carriera e le sue abilità difensive, Barzagli esplorerà l’importanza dello sport nella cultura e nella società. La conferenza sarà moderata da Alessandro Alciato, un affermato giornalista sportivo e autore di diversi libri sul calcio. Alciato è rinomato per le sue interviste esclusive con figure chiave del calcio e ha collaborato con prestigiosi media come Sky e DAZN, oltre a progetti con FIFA e Amazon Prime.

Edizione speciale giovedi 6 Marzo 2025. “Il Calcio è Arte” renderà omaggio alla Reggina, con una conferenza dal titolo “Reggina dal 1914 ad oggi, oltre un secolo “. A partire dalle ore 9:45, il focus proposto in collaborazione con Wolrd Football Collection si concentrerà sul centenario del club, coinvolgendo figure storiche quali Presidenti, Allenatori, Dirigenti, Giocatori e Staff della Reggina. La moderazione sarà gestita da Paolo Amadeo, un giornalista di riferimento per il calcio nazionale.

Entrambi gli appuntamenti offrono un’opportunità unica per studenti, appassionati e professionisti del settore di approfondire il significato e l’impatto culturale e sociale del calcio, attraverso i racconti di protagonisti che hanno inciso nella storia di questo sport.