REGGIO – A Palazzo San Giorgio il coordinamento regionale dei Giovani Avvocati, il benvenuto del sindaco Falcomatà: “Reggio sempre più meta del turismo congressuale”.

Il primo Cittadino ha aperto le porte del Palazzo municipale alle sezioni calabresi dell’Aiga: “Fondamentale ruolo degli ordini professionali come stimolo per la pubblica amministrazione”

“E’ importante che, anche nella nostra città, si moltiplichino i momenti di discussione sulle tantissime novità normative presenti all’orizzonte, a partire dalla riforma della giustizia. Dalla sinergia e dal confronto, infatti, si può alzare il livello della qualità del dibattito, anche culturale, sul territorio”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà, in apertura del Coordinamento regionale dell’Associazione dei giovani avvocati che, nel salone dei lampadari “Italo Falcomatà”, ha riunito le undici sezioni calabresi in vista del prossimo congresso nazionale.

“Reggio Calabria – ha sottolineato il sindaco – è una città che, negli ultimi anni, sta diventando destinazione privilegiata per le attività congressuali, un settore sul quale stiamo investendo a 360 gradi nell’idea di far trovare una realtà pronta ad accogliere, oltre i turisti, anche un numero sempre maggiore di professionisti che scelgono il nostro territorio per questioni lavorative o eventi collegati alla loro professione”.

“L’aver deciso di svolgere l’incontro regionale Aiga in una sala istituzionale – ha continuato – esprime al meglio il concetto di unità che deve coinvolgere i diversi attori sociali impegnati sul territorio. La necessità di dovere fare squadra è forte e non soltanto per ragionare, insieme, su un obiettivo o un progetto comune, ma anche per condividere gli spazi”.

“Questa dell’Aiga – ha concluso Giuseppe Falcomatà – è, dunque, la dimostrazione plastica di quanto le istituzioni e le associazioni, molto presenti in città nelle attività di contatto con l’amministrazione, possono fare in termini di sinergia e collaborazione. Gli ordini professionali e le associazioni di riferimento svolgono un ruolo fondamentale ed offrono spunti che rappresentano, indubbiamente, un arricchimento generale per tutto il tessuto sociale e culturale cittadino”.

Al tavolo dei relatori si sono alteranti le avvocate e gli avvocati Nancy Stilo, Giuliano Arabia, Alessandro Ferrise, Michele Sergi e Barbara Ventura. Fra i partecipanti all’evento anche il vicesindaco metropolitano, Carmelo Versace, il consigliere Filippo Burrone, Maria Cristina Mascianà, consigliera dell’Ordine di categoria e past president della sezione Aiga di Reggio Calabria, e la Garante regionale per i diritti dei detenuti, Giovanna Russo.

GIOIA TAURO – Maxi sequestro di cocaina al porto di Gioia Tauro: oltre una tonnellata intercettata

In una significativa operazione antidroga, i finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno sequestrato nel porto di Gioia Tauro un carico di 1.170 chilogrammi di cocaina. Il valore stimato della droga sul mercato nero è di circa 187 milioni di euro.

La sostanza stupefacente era occultata all’interno di un container proveniente da un porto del Brasile meridionale e destinato in Italia. I trafficanti avevano nascosto la cocaina tra sacchi di materiale combustibile, tentando così di eludere i controlli doganali e di polizia effettuati regolarmente nello scalo calabrese.

L’operazione è frutto di un articolato piano di interventi predisposto nell’area portuale di Gioia Tauro, volto a individuare, tra le migliaia di container movimentati quotidianamente, quelli utilizzati dalle organizzazioni criminali per il traffico di stupefacenti. In particolare, i finanzieri del Gruppo di Gioia Tauro e i funzionari dell’Ufficio delle Dogane locale hanno selezionato e sottoposto ad accurate ispezioni 11 container sospetti, tutti provenienti dal Brasile meridionale e destinati a una società con sede a Reggio Calabria, dopo aver fatto scalo in Spagna.

Le operazioni di controllo hanno incluso l’utilizzo di sofisticati scanner radiogeni e l’impiego di unità cinofile specializzate. Grazie a queste tecniche, è stato possibile individuare e sequestrare la cocaina nascosta.

Gli atti relativi all’operazione sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Palmi, sotto la supervisione del procuratore Emanuele Crescenti e del magistrato di turno, per la convalida e il prosieguo delle indagini. Questo sequestro rappresenta uno dei più rilevanti risultati ottenuti nel porto di Gioia Tauro negli ultimi dieci anni e conferma l’importanza strategica dello scalo calabrese nel contrasto al traffico internazionale di stupefacenti. Dall’inizio dell’anno, nel porto sono state sequestrate complessivamente oltre due tonnellate di cocaina.

Questo episodio sottolinea ancora una volta il ruolo cruciale del porto di Gioia Tauro nelle rotte del narcotraffico internazionale e l’importanza di mantenere alta l’attenzione e l’efficacia dei controlli per contrastare le attività illecite delle organizzazioni criminali.

REGGIO – Versace confermato nel Consiglio Nazionale dell’Assemblea di Città dell’Olio

La soddisfazione del Vicesindaco Metropolitano: “La Calabria conferma una rappresentanza forte, frutto dei risultati di questi anni”

Il Vicesindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace è stato confermato oggi come membro del Consiglio Nazionale dell’Assemblea Nazionale di Città dell’Olio. La grande rete che riunisce oltre 500 enti e città a vocazione olivicola di tutta Italia ha proceduto in data odierna al rinnovo delle cariche sociali per il quinquennio 2025/2030.

“La Calabria conferma una rappresentanza forte – ha affermato il vicesindaco Versace – che premia il lavoro prezioso realizzato in questi anni dal coordinamento regionale sul territorio calabrese, che ha dato slancio al settore olivicolo e ha promosso lo sviluppo dell’oleoturismo anche attraverso la partecipazione a grandi eventi. Diverse sono state le iniziative poste in essere in tutti questi anni, che hanno visto emergere le tante eccellenze metropolitane e regionali, che hanno avuto la possibilità di mostrare fino in fondo la nostra grande forza”.

“Porgo i miei migliori auguri al rieletto Presidente Sommessa ed a tutti i membri eletti, tra cui il Coordinatore Regionale Flavio Stasi”, prosegue Versace. “Sono grato a tutta l’associazione nazionale e in particolar modo al neo rieletto Presidente Michele Sonnessa, per aver nuovamente riposto in me questa fiducia, che spero di ricambiare con il lavoro che andremo a svolgere. Sono onorato di essere parte di questa nuova squadra e di rappresentare a livello nazionale la mia Regione.”

“Continueremo a concentrarci – ha concluso Versace – per trasformare il turismo dell’olio in un’opportunità di sviluppo per le economie locali e una fonte di reddito non solo per gli olivicoltori, ma per tutta la filiera che comprende ristoratori e operatori turistici, grazie a questa sinergia fondamentale creatasi con l’Associazione di cui sono orgoglioso di far parte.”

VIBO VALENTIA – Statale 18 chiusa a Vibo Valentia, la Protezione civile risponde ad Antonio Lo Schiavo: «Monitoriamo la situazione». Il consigliere regionale non molla la presa e chiede incontro urgente ad Anas

Il dipartimento di Protezione civile della Calabria ha riscontrato, con propria nota del 28 marzo a firma del dirigente generale, ing. Domenico Costarella, la richiesta di intervento urgente di Protezione civile sulla Statale 18, nel tratto tra Vibo Valentia e Pizzo interessato dal crollo di massi e pertanto chiuso alla circolazione, formulata dal consigliere regionale Antonio Lo Schiavo, presidente del Gruppo misto – Liberamente progressisti.

Nella nota di riscontro, la Protezione civile regionale assicura di essere in contatto con Anas per monitorare l’evolversi della situazione e, relativamente alla specifica richiesta di intervento invocata da Lo Schiavo ai sensi dell’art. 25 del D. Lgs. n.1 del 2018 Codice della Protezione civile, asserisce che tale possibilità di intervento è da intendersi riferita ad uno stato di emergenza di rilievo regionale al verificarsi di eventi calamitosi da fronteggiarsi con mezzi e poteri straordinari. Nel caso in specie, si aggiunge che, l’eventuale adozione di un’ordinanza di Protezione civile non avrebbe effetti acceleratori sulla realizzazione degli interventi necessari in quanto non potrebbe operare deroghe al Codice degli appalti. In ogni caso la Regione, attraverso il dipartimento interessato da Lo Schiavo, assicura di essere in costante contatto con Anas dicendosi disponibile a fornire qualsiasi supporto che dovesse essere richiesto.

Al contempo, sempre in data 28 marzo, il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo si è rivolto proprio ad Anas chiedendo un incontro urgente al Capo compartimento competente sull’arteria in questione, spiegando che: «essendo necessario predisporre ogni più utile intervento volto ad ottenere il ripristino e la messa in sicurezza di questa importantissima arteria, sono a richiedere un urgente incontro al fine di approfondire ogni aspetto della vicenda e poter così, dal mio versante istituzionale, intraprendere le opportune iniziative di mia competenza».

REGGIO – Prosegue l’impegno ambientale della Città Metropolitana con “Riforest@graria”: al via i Seminari sui benefici della forestazione urbana all’Università Mediterranea

Il Consigliere metropolitano delegato all’Ambiente Salvatore Fuda: “Abbiamo colto la sfida posta dal PNRR, che dedica specifiche risorse per rendere le nostre città metropolitane più verdi e quindi più resilienti, capaci di mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e migliorare la vita delle comunità”

Si è aperto presso l’Aula Seminari del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il ciclo di seminari “RIFOREST@GRARIA – I benefici della forestazione urbana”. L’iniziativa conclude il progetto finanziato dalla Città metropolitana, grazie al quale è stata realizzata la riforestazione della collina circostante la sede della facoltà di Agraria.

“Verde Urbano e Salute”, “Altri animali in Città” e “Terapia Forestale”: questi i titoli dei tre importanti seminari destinati a studenti, associazioni e operatori del settore, che vedranno la partecipazione di illustri relatori.

Al seminario di apertura, introdotto dal Professor Andrea Rosario Proto, Coordinatore del CdS triennale in Scienze Forestali e Ambientali e promotore del progetto RIFOREST@GRARIA, è intervenuto il Consigliere metropolitano delegato all’Ambiente Salvatore Fuda.

“L’Amministrazione Falcomatà – ha affermato Fuda – ha accolto la sfida posta dal PNRR, che dedica specifiche risorse per rendere le nostre città metropolitane più verdi e quindi più resilienti, capaci di mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e migliorare la vita delle comunità. I progetti di riforestazione urbana e periurbana che si stanno realizzando sono tra le attività più qualificanti della nostra azione politico-amministrativa. Sono state individuate aree di proprietà pubblica in diversi comuni per un totale di circa 415 ettari; in ogni ettaro verranno messe a dimora 1000 nuove piante, tra alberi e arbusti, per un investimento complessivo di oltre 16 milioni di euro”.

“L’altro grande progetto in fase di realizzazione è Aspromonte in città – ha spiegato ancora il Consigliere delegato all’Ambiente – ben 118 milioni di euro, fondi PNRR, per rigenerare aree urbane degradate in chiave verde. Un progetto unitario che prevede interventi diffusi su tutto il territorio metropolitano. In questo contesto si inserisce BiodiverCity, uno specifico intervento sul tema del rapporto tra la città e il verde urbano, realizzato nell’ambito della convenzione tra la Città metropolitana e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Sono coinvolti il dipartimento PAU, con il laboratorio L.A.Stre-Laboratorio Integrato dell’Area dello Stretto per lo sviluppo del Territorio, e il dipartimento di Agraria, con il Laboratorio Mecc Agr. Come già detto in altre occasioni, si tratta di uno “strumento” importante che in qualche modo ha l’ambizione di mettere a disposizione il “sapere” della nostra Università al servizio dei cittadini e del territorio. I comuni spesso non hanno risorse umane ed economiche per programmare e gestire il verde urbano nel modo giusto: basti pensare che spesso banalmente si sbaglia anche nella scelta delle specie arboree da mettere a dimora nei centri abitati, poco compatibili con le infrastrutture urbane. Con BiodiverCity vogliamo aumentare la consapevolezza del grande valore del verde in città, dando supporto affinché lo si possa gestire e programmare in maniera adeguata, nella consapevolezza di quanto sia importante per il benessere dei cittadini. Dobbiamo costruire città più verdi che ci aiutano ad abbattere gli agenti inquinanti, a contrastare le isole di calore urbane, avendo riguardo a preservare e aumentare la permeabilità del suolo e assumere misure idonee a contrastare il dissesto idrogeologico.”

Nella relazione del Professor Giovanni Sanesi, ospite del seminario, è stata argomentata, con dati scientifici, la stretta relazione tra la presenza del verde in città e la salute dei cittadini. “Una relazione molto interessante e illuminante”, ha affermato Fuda, che ha aggiunto: “Sul tema dell’ambiente siamo chiamati a fare scelte politiche per realizzare interventi di valore strategico che dispiegheranno i loro effetti nel medio-lungo periodo, con ricadute sul benessere sociale ed economico delle nostre comunità. Questo stiamo facendo con il Sindaco Falcomatà e l’intera Amministrazione metropolitana”.

“Voglio ringraziare, in questo caso, i Dirigenti e i funzionari del Settore 11- Pianificazione e Valorizzazione del territorio, che portano avanti, con grande passione e senso del dovere, il lavoro per concretizzare le scelte di indirizzo politico che assumiamo e che permette la realizzazione dei progetti”.

CALABRIA – Europa dei giovani, Europa delle opportunità: studenti calabresi dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti a Bruxelles, invitati da Giusi Princi al Parlamento europeo

Studenti dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti di una significativa esperienza formativa al Parlamento europeo, dove si sono confrontati con le più alte cariche della Commissione europea sulle opportunità che l’Europa offre ai giovani. L’iniziativa è stata promossa dall’on. Giusi Princi, europarlamentare FI-PPE. L’esperienza a Bruxelles ha offerto ai giovani calabresi l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni europee e di esplorare le concrete possibilità che l’Europa mette a disposizione delle nuove generazioni.

“È per me un grande onore e una profonda gioia avere accolto questi giovani come miei ospiti speciali”, afferma Giusi Princi. “Questa visita è stata un’occasione – prosegue – per costruire un legame sempre più forte tra i giovani e le istituzioni europee. È soprattutto un modo perché i giovani si sentano parte attiva di questa grande comunità che è l’Europa, comprendendo da vicino il funzionamento della Casa della democrazia europea, un luogo in cui si costruiscono le politiche che plasmano il loro presente e futuro. Questi ragazzi sono la linfa vitale di un bellissimo Paese, l’Italia, e di una gloriosa terra, la Calabria e tutto il Sud. È con loro e per loro che lavoriamo ogni giorno per creare opportunità e rafforzare il legame con l’Europa rendendo centrali la crescita loro e dei territori per cui le loro competenze devono diventare motore di sviluppo”, ha aggiunto Giusi Princi.

“Durante la visita – continua -, la delegazione studentesca ha avuto l’opportunità di incontrare Vanessa Debiais-Sainton, membra del gabinetto della Vice Presidente della Commissione europea, Roxana Minzatu. Al centro del confronto sono emersi temi fondamentali per il futuro dei giovani europei: il programma ERASMUS+, simbolo delle possibilità di mobilità internazionale per studio e formazione, l’unione delle competenze a livello europeo come valore aggiunto nella formazione personale e professionale, le alleanze educative universitarie che favoriscono la collaborazione tra atenei di diversi Stati membri. Di particolare rilievo è stata, poi, la testimonianza di Annacarola Coda, Policy Officer presso la Direzione generale dei partenariati per la democrazia parlamentare del Parlamento europeo, che ha condiviso con i ragazzi la sua esperienza diretta, di come cioè, grazie alle opportunità offerte dai programmi europei ha studiato, si è formata, oggi siede in Commissione e  trasmette ai giovani l’esempio di chi ce l’ha fatta grazie all’Europa e all’avere creduto in se stessa e nelle proprie capacità. L’esperienza vissuta a Bruxelles dai ragazzi – prosegue Giusi Princi – ha permesso agli studenti di diventare ambasciatori dei valori e delle opportunità europee. Spero che questo percorso possa essere solo l’inizio di un cammino insieme per costruire un futuro migliore per la nostra Calabria, per l’Italia e per l’Europa. In un momento così delicato, in cui si diffondono pericolose derive antieuropeiste, richiamare i nostri giovani ai valori fondanti del progetto europeo diventa essenziale. L’Italia, come paese fondatore dell’Unione Europea, ha sempre avuto un ruolo centrale nella costruzione di questa casa comune. Alcide De Gasperi, insieme agli altri padri fondatori, ha immaginato un’Europa unita nella diversità, infondendo nei trattati quei principi di solidarietà e collaborazione che ancora oggi sono il nostro faro. È proprio in questi tempi difficili – sottolinea Princi – che dobbiamo ricordare ai giovani l’importanza di quel progetto visionario, perché possano comprendere che l’Europa non è solo un’istituzione distante, ma un patrimonio comune costruito con sacrificio e lungimiranza. I nostri ragazzi calabresi, tornando a casa, hanno portato con sé non solo la conoscenza delle opportunità concrete offerte dall’Unione, ma anche una rinnovata consapevolezza dell’importanza di essere cittadini europei attivi e partecipi”.

L’esperienza dei giovani a Bruxelles è stata raccontata da Giusi Princi sui social in un breve video che in poche ore ha registrato oltre 15 mila visualizzazioni, a testimonianza di quanto i giovani abbiano necessità di sentirsi vicini all’Europa e ai suoi valori.

GIOIA TAURO – Scontro Scarcella-Agostinelli, la posizione di Forza Italia: “Nicola Irto strumentalizza politicamente”

Ci giunge notizia che il finora mai pervenuto Nicola Irto annuncia un’interrogazione parlamentare a difesa di Andrea Agostinelli, presidente dell’autorità portuale di Gioia Tauro, a poche settimane dal commiato definitivo dello stesso dall’ente, puntando il dito contro il sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella, colpevole – alla luce della documentazione che Irto stesso si guarda bene dal menzionare – di essere un eccellente e attento sindaco, di un partito diverso dal suo. Spinto forse dalla voglia di rivalsa sugli avversari politici che alle comunali di meno di 1 anno fa hanno sconfitto lui e il suo candidato sindaco Aldo Alessio, il senatore del PD nell’attacco alla Scarcella omette però (e questa ovviamente è una coincidenza) di precisare che proprio Agostinelli qualche giorno fa ha notificato al primo cittadino di Gioia Tauro, in aspettativa da quasi un anno dall’autorità portuale per l’espletamento del mandato istituzionale, una contestazione disciplinare che dagli studi effettuati dai nostri legali risulta una prima assoluta nella giurisprudenza italiana. 

 Agostinelli infatti contesta a Scarcella, nel consiglio comunale del 25 ottobre 2024, di aver affermato che “l’Autorità portuale deve pagare 150.000 euro a titolo di IMU al Comune di Gioia Tauro”. Ebbene, dovrebbe spiegarci il caro Presidente Agostinelli come mai si è attivato subito a pagare le tasse che sono state richieste dal Sindaco Scarcella, ma immediatamente dopo le ha notificato una contestazione disciplinare per grave insubordinazione, dimenticando che il sindaco. Ci meraviglia come il senatore Irto, uomo delle istituzioni, difenda qualcuno che attacca la libertà democratica e le regole costituzionali di un primo cittadino.

 Ed allora, sarà nostra cura formulare un’altra interrogazione parlamentare, successiva alla sua, affinché il presidente Agostinelli chiarisca come mai le segnalazioni del responsabile anticorruzione, obbligatorie per legge, non avrebbero dovuto essere effettuate; e come mai ha richiesto un provvedimento disciplinare a un dipendente sospeso dal servizio perché in aspettativa, per atti e fatti riconducibili al ruolo di sindaco. 

 Vorremmo inoltre ricordare al senatore, per dovere di cronaca, che l’Anac, impropriamente citata dall’esponente del Pd in difesa di Agostinelli, con deliberazione numero 473 del 18 ottobre 2023, aveva già segnalato la correttezza del comportamento del sindaco Scarcella, allora responsabile anticorruzione, e aveva invece censurato il comportamento del presidente Agostinelli, ritenuto di carattere ritorsivo.

 Auspichiamo pertanto che il PD non si ricordi del porto di Gioia Tauro soltanto quando è chiamato in causa o tirato per la giacca da amicizie e interessi coltivati nei “grigi salotti”, che nulla hanno a che fare con gli interessi del territorio. Non ricordiamo la presenza di Irto sulle banchine portuali quando si è trattato di difendere gli interessi dei lavoratori della Gioia Tauro Oort Agency, difesi invece proprio dallo stesso partito del Sindaco Scarcella, vale a dire Forza Italia. Ma si sa, il Pd, sebbene si professi di sinistra, è sempre più impegnato a curare interessi altolocati che quelli del popolo.

Pertanto, il senatore Irto e chi egli difende, sappiano che l’interrogazione che presenteranno non intimorisce nessuno; anzi, proprio loro che parlano di conflitto di interessi, facciano attenzione che non si scoperchi il vaso di Pandora che cela giusto un paio di conflitti loro.

Il Coordinamento provinciale di Forza Italia Reggio Calabria