La lista della Lega Calabria per Salvini Premier parteciperà regolarmente alla competizione elettorale di Lamezia Terme a sostegno del candidato a sindaco Mario Murone. La composizione della stessa è stata trasparente e rigorosa, così come la documentazione è stata legittimamente depositata da chi aveva la delega per farlo. Vanno, dunque, rispedite al mittente le pretestuose accuse mosse da chi è animato dalla cieca volontà di rivalse personali che nulla hanno a che vedere con la politica e col il genuino rispetto delle regole. Fa poi specie che chi richiama il rispetto dei principi democratici punti arbitrariamente a escludere un’importante forza politica dal processo elettorale mentre è notorio a tutti come lo stesso abbia partecipato attivamente alla composizione di parte di una lista di una coalizione avversaria a quella della Lega. Di per sé questa circostanza qualifica colui che ha portato avanti questo incauto tentativo di sabotaggio a danno dei candidati della Lega e della comunità lametina che si riconosce nei valori del nostro partito. Naturalmente, ci riserviamo di assumere ogni iniziativa volta a tutelare l’immagine della Lega nelle sedi competenti e il partito adotterà i provvedimenti consequenziali. Comprendiamo che il nuovo corso avviato nei mesi scorsi non sia stato digerito da chi in precedenza ha ottenuto scarsi se non nulli risultati, ma noi andiamo avanti. Come andranno avanti, con maggiore convinzione e impegno, i nostri candidati a Lamezia Terme desiderosi di misurarsi nella competizione elettorale, la massima espressione della democrazia. Quella vera.
REGGIO – A Reggio Calabria migliaia di fedeli per la processione del Santo patrono San Giorgio
Promossa dalla Diocesi e dalla comunità parrocchiale della Chiesa degli Artisti di San Giorgio al Corso, guidata da Don Nuccio Cannizzaro, la celebrazione eucaristica e la successiva processione sul Corso Garibaldi ha raccolto migliaia di fedeli, riuniti dalla devozione per il Santo Patrono.
Il percorso, già sperimentato nelle scorse edizioni della processione, ha previsto la partenza dalla Chiesa degli Artisti verso piazza Italia, con una sosta di fronte Palazzo San Giorgio, sede municipale di Reggio Calabria, e a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana, per poi tornare indietro verso largo Colombo dove la statua ha effettuato l’ultima inversione prima di far rientro all’interno della Chiesa.
A rendere omaggio al Santo Patrono, presente al corteo anche il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, insieme a diversi rappresentanti dell’Amministrazione comunale reggina, tra i quali gli Assessori Anna Briante, Giuggi Palmenta e Paolo Malara, oltre al presidente del consiglio comunale Enzo Marra e ai consiglieri Pino Cuzzocrea, Massimiliano Merenda, Maria Ranieri e Nino Malara.
“E’ stata come sempre un’emozione grande – ha affermato il sindaco Falcomatà a margine della processione – quella di San Giorgio è una tradizione che sta crescendo sempre di più, che suscita interesse tra la comunità, in senso spirituale chiaramente, ma anche per la parte dei festeggiamenti civili. Una novità di questi ultimi anni che sta già diventando una bellissima consuetudine, che riconnette la nostra comunità ad una tradizione spirituale tanto antica quanto importante, un simbolo identitario che Reggio deve continuare a valorizzare sempre di più”.
CROTONE – Bambina aggredita da un cane.
Nella mattinata del 26 aprile 2024, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è intervenuto in via Giovanni Paolo, a seguito della segnalazione, su linea di emergenza, di un’aggressione da parte di un cane a una bambina.
Giunti sul posto, gli Agenti constatavano che, qualche minuto prima, un gruppo di bambini si avvicinava ad una donna al fine di accarezzare il proprio cane legato al guinzaglio. Questi, tuttavia, improvvisamente, con un gesto di stizza si avventava contro uno dei minori azzannandolo in viso e ad un braccio. Immediatamente, il padrone dell’animale riusciva ad allontanare il cane e prestava soccorso alla bambina
Venivano allertati i soccorsi che, tempestivamente, giungevano sul posto e trasportavano la bambina ferita in pronto soccorso. La ragazzina, a seguito delle vistose ferite riportate al labbro, sulla narice e ad un braccio, veniva sottoposta ad intervento chirurgico che si concludeva positivamente dopo qualche ora.
Gli Agenti, dopo aver ricostruito l’accaduto, procedevano al deferimento in stato di libertà all’Autorità giudiziaria della padrona del cane per il reato di lesioni personali colpose. La stessa veniva, inoltre, sanzionata amministrativamente per omessa custodia e mal governo di animali.
Contestualmente, personale dell’ASL procedeva agli accertamenti di rito sull’animale e lo stesso veniva affidato per la custodia alla legittima proprietaria
GIOIA TAURO – La Guardia Costiera soccorre un esemplare femmina di Caretta
Nell’odierna giornata, personale della Guardia Costiera di Gioia Tauro, ha effettuato un intervento di soccorso a favore di un esemplare di tartaruga marina della specie Caretta Caretta, all’interno dello specchio acqueo dell’area portuale.
La segnalazione è giunta da alcuni operatori portuali che, preoccupati per il benessere dell’animale che appariva in evidente stato di difficoltà, prontamente informavano la centrale operativa della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro che disponeva l’immediato invio sul posto della Motovedetta CP 827.
Il personale militare intervenuto, nonostante gli sforzi prolungati, non riusciva, da subito, a recuperare l’esemplare di Caretta Caretta il quale aveva ancora la forza di inabissarsi ripetutamente, riemergendo solo sporadicamente. I militari chiedevano pertanto supporto al Gruppo Ormeggiatori locali, i quali, con l’ausilio di una piccola imbarcazione, dopo alcuni tentativi, riuscivano a recuperare l’esemplare e a condurlo in sicurezza a terra.
Una volta raggiunta la banchina, la tartaruga veniva presa in carico dal personale della Guardia Costiera, che poneva in essere i primi accorgimenti per preservarne lo stato di salute. Nel frattempo, venivano allertate le organizzazioni competenti per il soccorso delle tartarughe marine, che prontamente giungevano in Capitaneria di Porto per assumere la gestione dell’animale.
Personale del Centro Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone (RC), constatava che l’esemplare soccorso era una tartaruga Caretta Caretta di sesso femminile di circa 30-35 anni, lunga 80 cm e larga 45 cm. Le prime valutazioni consentivano di far emergere che la tartaruga aveva verosimilmente ingoiato un amo di palangaro, circostanza questa che, previo svolgimento di tutte le indagini di laboratorio, renderà necessario un delicato intervento di chirurgia per la sua rimozione.
La Guardia Costiera di Gioia Tauro, ha da subito fornito la propria disponibilità a liberare l’animale nuovamente in mare, una volta ripresosi dalle cure cui sarà sottoposto.
Il personale più giovane della Guardia Costiera di Gioia Tauro intervenuto, ha voluto dare un nome all’esemplare: “Gioia”, come quello del porto in cui è avvenuto il recupero e come la “gioia” provata per aver potuto soccorrere l’esemplare.
L’intervento odierno mette in luce l’importanza della collaborazione tra le autorità, le associazioni e la comunità nella protezione della fauna marina. La Guardia Costiera raccomanda a tutti i pescatori professionisti e sportivi di utilizzare attrezzi da pesca consentiti e di prestare la massima attenzione per evitare incidenti come questo.
ATTUALITA’ – 25 Aprile, Festa della Liberazione: memoria, resistenza e libertà in un’Italia che deve ancora imparare a non dimenticare
In tutta Italia, come ogni anno, il 25 aprile si celebra la Festa della Liberazione dal nazifascismo. Una ricorrenza solenne, ma anche viva, che richiama al dovere della memoria collettiva, alla coscienza civile e alla responsabilità democratica. È il giorno in cui l’Italia si specchia nella propria storia, quella fatta di sangue, di sacrifici, di dignità e riscatto. È il giorno in cui il Paese, o almeno parte di esso, ricorda l’alba della democrazia dopo l’orrore della dittatura.
Una data che parla ancora, nonostante tutto
Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamò l’insurrezione generale contro l’occupazione tedesca e il regime fascista. In molte città italiane, da Milano a Torino, partigiani e cittadini insorsero, e fu l’inizio della fine per la guerra sul suolo nazionale. Ma non fu solo la liberazione da un’occupazione straniera: fu la riconquista della dignità nazionale dopo vent’anni di regime e oltre cinque di conflitto.
Un valore da riscoprire ogni anno
A distanza di quasi 80 anni, quel valore – la libertà – sembra non essere più così scontato. In un’epoca dominata da nuove forme di totalitarismo culturale, di intolleranza e revisionismo, il 25 aprile non può diventare una mera commemorazione stanca o un rito di parte. È una festa di popolo, di chi crede ancora che la libertà sia qualcosa per cui valga la pena lottare ogni giorno, con coscienza e verità.
La Resistenza non fu perfetta, ma fu giusta
C’è chi prova ancora oggi a sminuire il valore della Resistenza, a paragonarla ad altri eventi storici o, peggio, a soppesare “i morti di una parte e dell’altra”. Ma la verità storica è una sola: la Resistenza, pur con tutte le sue contraddizioni, fu la lotta di un popolo per liberarsi dall’oppressione, dal razzismo, dalla guerra. Fu il primo atto fondativo della Repubblica e della Costituzione.
Un paese ancora diviso nel ricordare
Eppure, fa male constatare che l’Italia del 2025 è ancora un Paese spaccato quando si tratta di ricordare il 25 aprile. C’è chi preferisce il silenzio, chi scivola su ambiguità imbarazzanti e chi continua a non scegliere da che parte stare. Ma come ha scritto Italo Calvino, “chi tace è complice”.
La Liberazione non è “una parte della storia”: è la storia. Ed è compito di ogni cittadino, di ogni istituzione, delle scuole, della politica, della cultura, far sì che questa data non sia solo una giornata festiva, ma un momento di educazione civile.
Il dovere della memoria
Non possiamo celebrare il 25 aprile senza pensare ai giovani, alle scuole, ai volti di chi oggi rischia di crescere in un mondo dove le parole “fascismo” e “antifascismo” sembrano appartenere ai libri impolverati. Ricordare la Liberazione significa anche costruire una nuova cittadinanza consapevole, capace di riconoscere i segnali di intolleranza, odio e discriminazione.
Libertà è anche responsabilità
Celebrare il 25 aprile oggi vuol dire anche guardarsi attorno e riconoscere che la libertà non è mai acquisita per sempre. È una conquista fragile, da difendere ogni giorno: nella giustizia sociale, nella libertà di stampa, nel diritto al dissenso, nella lotta alla violenza e alle mafie, nella difesa dei diritti umani, dentro e fuori i nostri confini.
Non dimenticare è un atto politico
Che sia sotto la pioggia di una piazza o nel silenzio di una scuola, il 25 aprile ci chiede solo una cosa: non dimenticare. Perché come ha scritto Primo Levi, “se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”. E conoscere vuol dire non lasciare che la storia venga piegata o dimenticata.
Il 25 aprile è il giorno in cui l’Italia ha ricominciato a respirare. E oggi più che mai abbiamo bisogno di quell’aria.
REGGIO – Reggio Calabria celebra la Liberazione, il sindaco Falcomatà: “La più importante festa nazionale della nostra Repubblica”
«Gramsci diceva di odiare gli indifferenti. C’è, a mio avviso, qualcosa di peggiore degli indifferenti: i tiepidi. Coloro che, per tante ragioni, anche di ruolo, indifferenti non possono essere e si dimostrano tiepidi rispetto a una ricorrenza che, ancora adesso, non riescono a vedere per quello che è: la più importante festa nazionale della nostra Repubblica». Lo ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà dal palco delle celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione italiana dal nazifascismo, ai piedi della stele al Partigiano nella villa comunale di Reggio Calabria.«Che questo avvenga ancora oggi che sono trascorsi 80 anni dal giorno in cui il nostro paese si è liberato dal giogo della tirannia nazifascista – ha sottolineato Falcomatà – che questa difficoltà a pacificarsi con la storia esista ancora oggi, ci impone, ancora di più, di onorare al meglio questa giornata, onorare il ricordo ed il sacrificio dei nostri partigiani e non tradirne l’esempio».
«Sul 25 aprile – ha aggiunto – non si negozia. Il 25 aprile non è barattabile. Noi siamo orgogliosi di essere un’amministrazione dichiaratamente antifascista. Vorremmo, però, che tutte le istituzioni e i loro rappresentanti, a livello locale e nazionale, lo fossero e lo dichiarassero apertamente, con orgoglio e senza timidezza».
Una timidezza, secondo il sindaco di Reggio Calabria, che «viene malcelata dietro una parola molto abusata in questi giorni: sobrietà». «Sobrietà – ha detto ancora – non significa timidezza, non significa ignavia, men che meno diserzione. Significa rispetto. Che è ciò che probabilmente manca. Rispetto per chi non c’è più. Rispetto per il ruolo che si riveste. Rispetto per le persone che nel proprio ruolo istituzionale si rappresentano, cioè tutti. Rispetto per chi, combattendo e morendo, ci ha portato a stare dalla parte giusta della storia».
«Reggio Calabria – ha concluso Giuseppe Falcomatà – non vuole essere timida, tiepida o ambigua. Reggio Calabria non vuole disertare, ma dire con orgoglio viva l’Italia liberata! viva l’Italia antifascista!».
REGGIO – Autismo, Germanó (FDIRC) richiama Falcomatà al rispetto degli impegni assunti
La Città Metropolitana, infatti, è venuta meno rispetto a quanto costituzionalmente previsto, ossia la garanzia delle ore certificate nel Piano Educativo Individualizzato ed è quindi paradossale che il Sindaco Metropolitano affermi di stare vicino alle famiglie dei ragazzi.FUNERALI PAPA FRANCESCO – Anas: intensificata la sorveglianza sulla rete stradale e autostradale. Predisposti ulteriori 11 presidi
Nei giorni del 25 e 26 aprile, in corrispondenza dei collegamenti con i due aeroporti di Fiumicino e Ciampino e con la rete autostradale di accesso alla Capitale
CROTONE – Sequestrata discarica abusiva di rifiuti, una denuncia
I carabinieri hanno posto sotto sequestro un terreno a Crotone, utilizzato come discarica abusiva per rifiuti. Un uomo di 62 anni è stato denunciato a piede libero con l’accusa di avervi scaricato circa ottanta metri cubi di materiali derivanti da attività di costruzione e demolizione edilizia. L’intervento è stato effettuato dai militari della Compagnia di Crotone, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Forestali, nell’ambito di una campagna ambientale mirata a contrastare l’abbandono incontrollato di rifiuti.
FONTE: Ansa
SCILLA (RC) – 5 milioni per la realizzazione del porto, Cannizzaro: “Maxi finanziamento per avviare un up-grade verso la vera vocazione”
“Siamo davvero felici di poter annunciare il finanziamento dei lavori di ammodernamento, riqualificazione e messa in sicurezza del Porto di Scilla, perla del nostro territorio. Un intervento per il quale la Regione Calabria ha deciso di investire 5 milioni di euro. È l’ennesimo risultato di Roberto Occhiuto Presidente, l’ennesimo risultato concreto portato a casa dal governo regionale di CentroDestra.”
A comunicarlo è Francesco Cannizzaro, deputato della Repubblica italiana e Segretario regionale di Forza Italia in Calabria, avendo anch’egli seguito da vicino l’iter che ha portato al risolutivo finanziamento.
“C’è stato un costante confronto con l’Assessore regionale alle Infrastrutture ed ai Lavori pubblici, Maria Stefania Caracciolo, e con il Direttore generale del settore, Claudio Moroni – spiega il parlamentare reggino – grazie ai quali, di concerto con i Commissari prefettizi del Comune di Scilla, vi è stato il decisivo impulso per la positiva conclusione dell’iter burocratico, che si concretizzerà formalmente in questi giorni con la firma della convenzione tra Regione Calabria e Comune di Scilla per dare avvio all’attività amministrativa.
Nella pianificazione dell’accordo di programma per il Fondo di Sviluppo e Coesione 21/27, la Giunta Occhiuto si è dunque determinata inserendo tra le opere la realizzazione del nuovo Porto di Scilla.
Del resto, l’attenzione della squadra di Forza Italia Calabria e di tutto il CentroDestra sulle infrastrutture è altissima, in particolare sui porti e aeroporti, a nostro avviso volano di sviluppo definitivo per le realtà turistiche e commerciali di tutta la nostra regione.
Nel dettaglio – aggiunge Cannizzaro – gli interventi previsti dal finanziamento consistono nel potenziamento della diga foranea, nell’ampliamento delle infrastrutture e delle dotazioni impiantistiche, nella realizzazione di nuovi percorsi pedonali e di strutture in grado di migliorare le relazioni tra porto e territorio; ciò consentirà di trasformare Scilla in un vero e proprio porto turistico, creando da un lato un importante indotto legato alle attività della nautica da diporto, dall’altro condizioni più idonee alla crescita del comparto ittico.
Siamo convinti che Scilla abbia bisogno di nuova linfa per poter sviluppare al meglio e al massimo le proprie potenzialità, rimaste ad oggi quasi del tutto inespresse. Eppure la sua naturale propensione è quella di diventare meta turistica di livello planetario, affacciata su un Mediterraneo di cui deve diventare, insieme a tutta l’Area metropolitana di Reggio Calabria, sempre più baricentrica. Non a caso, anche RyanAir ha deciso di utilizzarla spesso come copertina per la propria sponsorizzazione delle rotte da/per la Calabria. Se già adesso, in condizioni non ottimali, fa registrare numeri incredibili – conclude Francesco Cannizzaro – non oso immaginare cosa potrebbe diventare con i giusti investimenti e le grandi idee che abbiamo e che stiamo mettendo in campo. Avanti tutta!”






























