REGGIO – Ripristino delle fontane comunali, ok della Giunta al progetto di fattibilità tecnica ed economica

L’importo complessivo dell’intervento è di 400mila euro. Il consigliere delegato Barreca: «L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è restituire alla collettività fontane che hanno una forte caratterizzazione identitaria per la comunità oltre, in alcuni casi, a un indiscutibile valore artistico»

Il Comune di Reggio Calabria ha disposto una serie di interventi urgenti di manutenzione straordinaria per il ripristino della funzionalità delle fontane comunali, anche artistiche, situate sul territorio cittadino. La Giunta, presieduta dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ha approvato in una recente seduta il progetto di fattibilità tecnica ed economica, dando l’ok alla devoluzione di mutui già contratti con la Cassa depositi e prestiti, in relazione a un intervento dell’importo complessivo di 400mila euro.

Individuate 15 posizioni di mutuo per cui il costo dell’investimento originario è risultato inferiore all’importo del prestito concesso, il settore Manutenzione ha proposto l’intervento ritenuto necessario a seguito di vari sopralluoghi effettuati dal personale tecnico comunale finalizzati alla valutazione dello stato manutentivo delle fontane comunali. Si fa riferimento, tra le altre cose, al rifacimento impiantistico e alla pulizia delle fontane, oltre al ripristino di parti ammalorate e alla sostituzione dell’arredo urbano o di parti di arredo nei pressi delle stesse.

Tra le fontane oggetto di intervento rientrano quella di piazza Carmine, la fontana monumentale del Lungomare Italo Falcomatà, la fontana “Fata Morgana” in via Ravagnese all’ingresso Nord dell’Aeroporto dello Stretto, la fontana “Waterfront” scalinata Porto, quella situata in piazza Orange, quella di piazza Mino Reitano, la fontana “Borbonica” di Gallina, nonché altre fontanelle ad uso potabile e piccole fontane artistiche situate in centro città ma non solo.

A dare impulso all’iter il consigliere comunale con delega alla Manutenzione idrica e fognaria, stradale e cimiteri, Franco Barreca, che ha dichiarato: «Il provvedimento della Giunta comunale dà seguito a un percorso amministrativo programmato nel tempo che a breve approderà alla fase della gara d’appalto. Per questo vanno ringraziati il dirigente Francesco Minutolo e il funzionario responsabile Domenico Alessandro Macrì. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale, come voluto dal sindaco Falcomatà, è restituire alla collettività fontane cittadine che hanno una forte caratterizzazione identitaria per la comunità oltre, in alcuni casi, a un indiscutibile valore artistico».

REGGIO – La Città metropolitana, dal 15 al 19 maggio 2025, sarà presente al Salone internazionale del Libro di Torino

Per il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà “crediamo fortemente che attraverso la cultura si possano migliorare le società”. Per il consigliere metropolitano delegato, Filippo Quartuccio “il Salone del libro punta a valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale del nostro territorio

La Città Metropolitana di Reggio Calabria sarà nuovamente presente al Salone internazionale del Libro di Torino, previsto dal 15 al 19 maggio 2025. L’ente di Palazzo Alvaro sarà rappresentato da 5 case editrici, selezionate da un apposito Avviso pubblicato nelle scorse settimane. L’evento fieristico rappresenta una straordinaria opportunità in termini di dimensione, visibilità e presenza di pubblico per valorizzare la produzione editoriale e l’intera filiera del libro, oltre a promuovere gli autori calabresi e favorire nel contempo la crescita in ambito culturale e l’amore per la lettura soprattutto da parte delle giovani generazioni.
La Città metropolitana di Reggio Calabria, attraverso il settore Cultura, coordinato dal consigliere metropolitano delegato, Filippo Quartuccio, provvederà ad allestire 5 postazioni per i partecipanti selezionati per lo spazio espositivo e di vendita, all’interno dello stand istituzionale.
“La cultura è progresso, soprattutto umano. Apre le menti, scalda i cuori, suscita emozioni, permette di conoscere i luoghi, le persone, i popoli. E’ e deve essere l’asset principale intorno al quale far ruotare l’azione amministrativa e politica di una comunità. La presenza, l’ennesima, della Città metropolitana al ‘Salone internazionale del libro di Torino’ è la naturale conseguenza di tutto questo”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà che aggiunge: “noi crediamo fortemente che, attraverso la cultura, si possano migliorare le società, si possa creare consapevolezza e costruire coscienza nei cittadini. Consapevolezza e coscienza di sé e degli altri, di come il progresso civile, sociale ed anche economico passi necessariamente dall’approfondimento e dalla ricerca, dalla voglia di imparare e condividere esperienze e sensazioni vissute persino attraverso la lettura di un libro, la visione di un film, la partecipazione ad un concerto o ad un evento teatrale. Con la cultura ‘si può mangiare’, a differenza di quanto sosteneva un vecchio ministro”.
“Il Salone del Libro di Torino – ha detto il consigliere metropolitano Quartuccio – rappresenta uno dei principali eventi su cui la Città metropolitana, su indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà, punta per valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale del nostro territorio. Questo appuntamento è sempre momento di grande confronto e stimolo per tutti noi, in un contesto internazionale all’interno del quale i nostri scrittori, case editrici e associazioni culturali, possono esprimere il meglio delle produzioni letterarie. Il tutto – conclude Quartuccio – fa parte di una programmazione avviata dal sindaco Falcomatà, finalizzata ad una nuova narrazione del territorio reggino”.

Apre a Reggio Calabria la sede del Movimento 5 Stelle, il sindaco Falcomatà: “Un nuovo spazio di democrazia e partecipazione”

Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha preso parte alla cerimonia d’inaugurazione della prima sede territoriale del Movimento 5 stelle di Reggio Calabria. Alla presenza dell’europarlamentare Pasquale Tridico e dei deputati Federico Cafiero De Raho e Anna Laura Orrico, Giuseppe Falcomatà ha sottolineato «l’importanza dell’unità delle forze progressiste contro i Governi delle destre e per affermare valori che ci vedono dallo stesso lato rispetto ad una visione comune del mondo e della vita». All’iniziativa, infatti, erano presenti anche i segretari provinciale e cittadino del Pd, Antonio Morabito e Valeria Bonforte, il capogruppo al Comune, Giuseppe Marino, l’assessore Carmelo Romeo, i vertici dell’Alleanza Verdi-Sinistra e molti rappresentanti delle diverse anime che costituiscono l’area riformista del Paese.

In particolare, il sindaco Falcomatà ha salutato Cafiero De Raho perché, «insieme, abbiamo condiviso anni difficili e condotto battaglie importanti, quando a Reggio ha iniziato a lavorare bene la “Squadra Stato”, anni in cui si formava e cresceva sempre di più quella sinergia inter-istituzionale fondamentale per ogni battaglia di civiltà e progresso nel nostro territorio».

Nell’apprezzare il lavoro di Giovanna Milena Roschetti ed Antonio Germanò, referenti locali pentastellati, Falcomatà ha sottolineato come «l’apertura di una nuova sede territoriale rappresenti l’avvio di uno spazio di democrazia che, attraverso la militanza e tanti sacrifici, viene messo messo a disposizione della comunità per condividere una causa comune ed un’idea, assorbendo il valore ed il significato più autentico del fare politica».

«Questa autenticità – ha affermato il sindaco – l’abbiamo riscoperta a Catanzaro, nella grande manifestazione per una sanità migliore in Calabria, in una piazza rimasta unita per tutto il tempo che, oltre al tema per il quale si è riunita, faceva capire la necessità di ritrovarsi, l’importanza di riconoscersi anche compagni di viaggio, di condividere un percorso comune attraverso valori ed una visione del mondo che ci accomunano. Questa piazza potrà essere punto di ripartenza per costruire politiche che ci vedono insieme e ci fanno ritornare ad affrontare questi temi in maniera sinergica».
«Così – ha aggiunto – possiamo combattere un altro dei mali di questo momento storico: l’astensionismo. Abbiamo necessità di incontrarci e condividere politiche comuni, lo stiamo facendo. Ricordo le prime attività fatte dal M5S sulle risorse comunitarie, la bellissima iniziativa sulla sanità che, in qualche modo, è stata prodromica al corteo di Catanzaro. E’ importante, però, la mobilitazione politica che è quanto ci siamo detti anche all’ultimo convegno sul Ponte organizzato a Villa San Giovanni, successivo all’altro prezioso incontro realizzato a Bruxelles. Serve mobilitazione politica e, per farla, abbiamo bisogno di spazi dove le persone possano incontrarsi, discutere, organizzarsi, condividere e informare».
Dunque, per il sindaco Giuseppe Falcomatà «sono fondamentali la militanza e la partecipazione». «Da parte nostra – ha ribadito – la strada è già tracciata: ci sono tantissime cose sulle quali, sia a livello nazionale sia a quello locale, possiamo e dobbiamo fare squadra. Penso non solo alla sanità, ma pure alla sostenibilità ambientale, al lavoro, alle tematiche che riguardano la legalità».
«Insomma – ha concluso il sindaco – che questa cerimonia sia un altro tassello di un percorso già avviato e che ci sta vedendo insieme non solo a contrastare le destre, ma ad essere portatori di valori che ci trovano sulla stessa sponda rispetto ad una visione comune del mondo e della vita».

Rivoluzione Rheggio 743 a.C., Antonio Zappia: “Affidamento Lido Comunale? L’ennesima presa in giro!”

“E siamo alle solite. Ancora una volta, da Palazzo San Giorgio arrivano annunci vuoti, slogan elettorali travestiti da ‘notizie’. Negli ultimi giorni si è tornati a parlare della riapertura del Lido Comunale, con l’annuncio di un presunto affidamento della struttura a una cooperativa. Ma la domanda sorge spontanea: cosa si vuole affidare, esattamente? Dopo undici anni di totale abbandono, incuria e degrado, il Lido non è altro che uno scheletro fatiscente, che ancor prima di essere affidato per la sua gestione avrebbe bisogno di essere nuovamente riqualificato e messo in sicurezza, per poter tornare ad essere realmente fruibile. Le pochissime aree che sono state maldestramente rimesse in sesto sono già state vandalizzate o saccheggiate. Il resto è solo cemento spaccato, acqua che sgorga inutilmente da tubature rotte, muretti crollati e sporcizia ovunque.” – esordisce così Antonio Zappia, Responsabile dei Reggini fuorisede del Movimento Rivoluzione Rheggio 743 a.C.

“Ho potuto constatarlo di persona in un sopralluogo effettuato a marzo: quello che ho visto non era un bene pubblico pronto alla gestione, ma uno scempio, una vergogna a cielo aperto. E in questo scenario disastroso, il Sindaco Falcomatà e la sua Giunta pensano di poter imbastire l’ennesima sceneggiata pre-elettorale, nella speranza di raccattare qualche consenso in vista delle Regionali.” – ha rimproverato Zappia.

“E mentre i cittadini reggini subiscono da mesi un’emergenza idrica che priva interi quartieri di un bene essenziale come l’acqua, al Lido si continuano a sprecare migliaia di litri ogni giorno per incuria e indifferenza. Il tutto sulle spalle di contribuenti già vessati da una tassazione tra le più alte d’Italia.” – ha proseguito – “Questa non è programmazione, non è politica. È solo l’ennesima farsa. Come quelle già viste in passato con l’ancora etereo ponticello di Calopinace e addirittura la Via Marina, cuore turistico di Reggio, ancora ridotta ad un cantiere arancione. Grandi promesse mai mantenute, da un’amministrazione ormai incapace anche solo di arrossire. Per usare un’espressione cara al Sindaco stesso: ‘volano frottole’.”

“A differenza sua, noi abbiamo rispetto per l’intelligenza dei reggini, che non meritano bugie, ma verità, azione e riscatto.” – ha concluso Antonio Zappia – “Il conto alla rovescia è cominciato. E una volta al governo della città, rimetteremo ogni tassello al proprio posto, restituendo a Reggio Calabria il decoro e l’orgoglio che le sono stati rubati.”

TRAPANI – Arrestati due pregiudicati calabresi con 3.5 kg di cocaina

I Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno arrestato due pregiudicati calabresi di 60 e 56 anni per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

I due venivano fermati nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale alle porte della città e, alla luce dei loro numerosi precedenti di polizia e del fatto che non veniva fornita una motivazione della loro presenza nella città di Trapani, i militari eseguivano una perquisizione personale e veicolare all’esito della quale, nel bagagliaio dell’autovettura, venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 3.5 kg. di cocaina.

A seguito dell’udienza di convalida, i due sono stati tradotti presso il carcere di Trapani.

L’odierno arresto e conseguente sequestro di sostanza stupefacente è un ulteriore risultato dell’incremento dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, svolti sotto la direzione della Procura della Repubblica di Trapani e in piena sinergia con le decisioni assunte in seno al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della Prefettura di Trapani.