REGGIO – Piazza del Popolo, vittoria degli ambulanti: il TAR annulla la delibera del Comune. “Decisione illegittima, era competenza del Consiglio”

È ufficiale: i commercianti di Piazza del Popolo vincono la loro battaglia legale contro il Comune di Reggio Calabria. Il TAR della Calabria ha annullato la delibera di Giunta n. 3 del 13 gennaio 2025, con cui l’amministrazione Falcomatà aveva sospeso fino al 30 giugno l’attività mercatale nella storica piazza del centro cittadino. La notizia è arrivata proprio mentre una delegazione del comitato, guidata da Santa Morabito, era dentro a Palazzo San Giorgio alla presenza del Sindaco e del Cons. Pazzano, per presentare l’ennesima richiesta di ascolto.

“Annullata delibera di giunta, vittoria su tutti i punti” – comunicano così l’esito della sentenza, gli avvocati Alessandra Zagarella e Domenico Retez, legali dei 32 ambulanti che hanno sottoscritto il ricorso .

Con la sentenza n. 142/2025, i giudici amministrativi hanno stabilito che il provvedimento di sospensione firmato dalla Giunta comunale è «illegittimo», poiché ha invaso le competenze del Consiglio comunale. Secondo il TAR, una decisione di tale impatto sul riordino delle attività mercatali – con effetti programmatori e strutturali – non può essere presa in autonomia dalla Giunta.

Una scelta che ha violato la legge e danneggiato decine di famiglie

Il TAR ha sottolineato come la chiusura di Piazza del Popolo abbia compromesso la possibilità per i titolari di licenze “B” di accedere ai posteggi attraverso la procedura della “spunta”, prevista dalla normativa regionale e comunale. Un diritto cancellato senza che vi fosse reale motivazione o necessità urgente, né – aggiunge il collegio giudicante – possibilità di discrezionalità da parte dell’amministrazione: si trattava di un obbligo, non di una scelta.

Il ricorso è stato accolto per tutti i ricorrenti tranne quattro, dichiarati inammissibili per mancanza di titoli. Il Comune è stato anche condannato a pagare la metà delle spese processuali, pari a 1.000 euro oltre accessori.

Una sentenza che rinnega l’operato della Giunta Falcomatà

Il pronunciamento del TAR suona come una sonora bocciatura dell’operato politico e amministrativo della Giunta guidata da Giuseppe Falcomatà. Non solo per i contenuti della delibera – ritenuta illegittima – ma anche per il metodo: nessun confronto, nessun ascolto, nessun passaggio istituzionalmente corretto.

La vicenda ha sollevato grande sconcerto in città, non solo tra le forze politiche di opposizione ma anche tra esponenti del mondo culturale e sociale. Piazza del Popolo, unico mercato quotidiano di Reggio Calabria, è stata per mesi spogliata del suo significato economico e comunitario, trasformata in un parcheggio desolato. “Dove prima c’erano profumi, voci, socialità, oggi c’è solo silenzio e smog”, aveva denunciato il comitato.

La voce degli ambulanti: “Una speranza per il futuro”

Grande commozione tra i commercianti presenti al momento della notizia.

Con questa sentenza si chiude – almeno per ora – una pagina difficile per Reggio Calabria. Una battaglia che dimostra che la partecipazione civile, quando si muove nel solco della legalità e del rispetto delle regole, può ancora correggere gli abusi del potere. Piazza del Popolo potrà tornare a vivere.

REGGIO – Importante riconoscimento per il Liceo Gullì, Princi “Scuola agente di cambiamento sociale e culturale”

“Il prestigioso riconoscimento nazionale di cui è stato insignito il Liceo Tommaso Gullì di Reggio Calabria, in occasione del Giorno della Memoria, è un risultato straordinario e conferma l’eccellente lavoro svolto dall’Istituto nel promuovere la memoria storica e i valori della democrazia, del rispetto e della libertà, dimostrando ancora una volta l’elevato livello qualitativo che la scuola calabrese è in grado di offrire”. Così l’europarlamentare Giusi Princi commenta la notizia del riconoscimento ottenuto dall’istituto reggino, premiato nel corso della cerimonia che si è svolta a Roma, nell’Aula di Palazzo Montecitorio, in occasione del “Giorno della Memoria” dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi.

“I miei complimenti – prosegue – al Dirigente scolastico, prof. Francesco Praticò, ai docenti, a tutto il personale dell’Istituto e soprattutto ai brillanti studenti che hanno saputo cogliere questa importante opportunità con dedizione e impegno. Il Liceo Gullì continua a farsi conoscere in ambito nazionale per la qualità dell’offerta formativa, il grande valore educativo dei progetti che propone e le competenze maturate dai suoi eccellenti studenti. Un plauso va in particolare al Dirigente Praticò, per la sua grande capacità di guida educativa, la sua visione e il suo pragmatismo, chiaramente emersi nel lavoro premiato. Il riconoscimento ottenuto dal Liceo – continua l’eurodeputata calabrese – dimostra ancora una volta che la scuola non è solo un luogo di istruzione, ma è anche presidio di legalità, fucina di coscienze critiche, spazio in cui si coltiva lo spirito democratico. È il primo baluardo contro ogni minaccia alla nostra libertà. Non trasmette solo saperi ma insegna e promuove la cultura del rispetto, la legalità, la cittadinanza attiva, sostenendo la crescita culturale, civile e sociale dei nostri ragazzi. In questo percorso, la conoscenza della storia, il confronto, il dialogo su ciò che siamo e su ciò che vogliamo diventare come comunità rappresentano strumenti essenziali: significa formare cittadini consapevoli, che non restano indifferenti e che di fronte all’odio, alla violenza, agli abusi e alle discriminazioni sanno rispondere con il dialogo, il rispetto dei diritti e della dignità umana. Il futuro dell’Europa passa anche dalle aule delle nostre scuole, dove ogni giorno si costruisce la pace con la forza della cultura, della memoria e della responsabilità civile. Per affrontare le complesse sfide del mondo contemporaneo – evidenzia -, è infatti essenziale favorire una conoscenza che sappia stimolare il dialogo e la crescita individuale e collettiva, anche attraverso la promozione della memoria storica. Proprio per questo, in quanto membro della Commissione CULT (Cultura e Istruzione) del Parlamento europeo, mi sto impegnando nella valorizzazione della cultura e nella promozione di iniziative a favore dei giovani e della loro crescita all’interno delle comunità. Il successo del Liceo Gullì – conclude Giusi Princi – testimonia che investire nell’educazione è fondamentale: significa costruire un’Europa più consapevole, più libera e più giusta”.

A Palazzo Alvaro la cerimonia del Premio Apollo School 2025, Falcomatà e Versace: “Un premio che è diventato una bella tradizione per le scuole e per la città”

Il premio, giunto alla VII^ edizione, è promosso dall’associazione Nuovi Orizzonti con il patrocinio della Città metropolitana
“Vorrei ringraziare l’associazione Nuovi Orizzonti e la presidente Natalia Spanò, perché da sette anni questo premio è diventato un appuntamento fisso non solo per le nostre scuole ma anche per la città. Un evento dedicato all’istruzione e l’educazione dei nostri giovani, in un momento storico in cui i nostri ragazzi sono affascinati anche da una cultura del ‘tutto e subito’ che rende tutto facile e immediato e che gli fa pensare che determinati risultati si possono raggiungere con pochi sacrifici e magari senza approfondire determinati temi. L’educazione alla lettura ritengo debba tornare al centro della vita di tutti noi, soprattutto dei più giovani e non è un caso che in molte occasioni li vediamo di fronte ad uno schermo, sia esso un tablet o un cellulare. Leggere un libro non serve solo per arricchire il nostro bagaglio culturale ma anche da stimolo per la fantasia, per nutrire mente. Auguri quindi – ha concluso il primo cittadino – che questo premio artistico letterario prosegua sempre nel solco della lettura e dello sviluppo della creatività”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, intervenuto alla premiazione del concorso ‘Apollo School’ 2025, giunto alla VII^ edizione e promosso dall’associazione Nuovi Orizzonti con il patrocinio della Città metropolitana.
Alla cerimonia è intervenuto anche il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace che ha detto: “Svolgere sette edizioni di questo premio, significa che il messaggio lanciato dall’associazione Nuovi Orizzonti e dalla presidente Natalia Spanò alla città e alle scuole, nello specifico sta funzionando a pieno. La grande partecipazione di questa edizione è la migliore conferma. In un momento in cui si parla molto di intelligenza artificiale e i nostri giovani sono sempre più attratti dalle nuove tecnologie cellulari e dai tablet, l’essere riusciti a coinvolgere centinai di studenti tra letture ed espressioni artistiche, significa – ha concluso – fortificare la società del futuro. Merito a loro ed ovviamente un grande ringraziamento”. Le finalità del concorso ‘Apollo School’, che ha coinvolto molte scuole del territorio reggino, di primo grado e secondo grado, sono quelle di dare ai giovani l’opportunità di esprimere la loro creatività e stimolare il confronto tra di loro, attraverso la condivisione di conoscenza, promuovere la cultura della lettura, valorizzare le eccellenze.

Ripepi in Commissione Controllo e Garanzia: “Lavori sul Lungomare Matteotti nel caos. Brunetti diserta ancora, scriverò al Prefetto.”

«Transenne arancioni, lavori in corso e tanta polvere in Via Marina accolgono i turisti che stanno arrivando con Ryanair: benvenuti nella “Reggio città turistica” di Giuseppe Falcomatà! E mentre Reggio Calabria subisce un’altra umiliazione, ancora più grave è la sistematica assenza ingiustificata del numero due dell’Amministrazione più indecorosa della storia: oggi il Vicesindaco Paolo Brunetti, per la terza volta consecutiva, ha disertato la Commissione Controllo e Garanzia, senza neppure inviare una giustificazione. È chiaro che manchi del tutto la volontà politica di essere controllati e che l’unico interesse sia quello di stare nella stanza dei bottoni a manovrare senza dare conto a nessuno» – dichiara con fermezza Massimo Ripepi, Presidente della Commissione.

«Di fatto, i lavori sul Lungomare Matteotti sarebbero dovuti durare dieci mesi e invece, come al solito, la fine è tutta da scrivere.» – ha proseguito Ripepi – «Ritardo che è poi stato giustificato dal RUP del procedimento, il Dott. Cotroneo, in Commissione: pare infatti che sia insorta la necessità di effettuare una variante in quanto sono stati trovati dei sottoservizi di cui non conoscevano l’esistenza. Non è ammissibile che ancora oggi si programmino cantieri “a data da destinarsi“. Abbiamo chiesto che i lavori vengano accelerati drasticamente: raddoppiare o triplicare le maestranze, lavorare anche di notte se serve. Perché Reggio non può essere ostaggio dell’immobilismo politico-amministrativo di Falcomatà e delle sue protesi

«Questa Amministrazione ha il record assoluto di cantieri mai conclusi. Iniziano i lavori e non li finiscono mai. I commercianti della zona sono allo stremo, il traffico è paralizzato, l’economia locale affonda. Ed è sempre la stessa storia: promesse, conferenze stampa, proclami, taglio di nastri, premi, e poi il nulla. È una città soffocata dal pressapochismo e dalla lentezza cronica della Giunta Falcomatà.» – ha rimproverato Ripepi – «A tutto questo si aggiunge una questione gravissima sul piano istituzionale: il mancato rispetto delle regole. Tre convocazioni, tre assenze: il Vicesindaco Brunetti – oggi anche Assessore ai Lavori Pubblici – continua a sottrarsi al confronto pubblico e democratico. Presenterò una segnalazione formale al Prefetto per grave violazione dello Statuto. La Commissione Controllo e Garanzia è un organo previsto dalla legge e dallo Statuto comunale: chi ha responsabilità politiche non può far finta di niente senza che nessuno dica niente.»

«Ma il problema è più ampio – conclude Ripepi – ed è sempre lo stesso: Falcomatà scarica responsabilità su tutti, tranne che su sé stesso. Con le piste ciclabili se l’è presa con i funzionari, con l’inagibilità degli uffici del Comune con il datore di lavoro. La verità è che le scelte – anche quelle sbagliate – sono sempre sue (che è il capo dell’Amministrazione con poteri che mai nessun sindaco ha mai avuto). E, dulcis in fundosono proprio queste scelte che oggi stanno paralizzando il più bel chilometro d’Italia che (notizia di oggi) ha registrato anche la paralisi dei chioschi da poco affidati ai vincitori per (udite! Udite!) mancanza di energia elettrica

REGGIO – Scacco alla ‘ndrangheta: il Ros colpisce la cosca di Gebbione

Il 13 maggio 2025, il Ros – con il supporto in fase esecutiva del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria e dello squadrone eliportato carabinieri cacciatori “Calabria” – coordinato dalla direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria diretta dal procuratore della repubblica f.f. dr. Giuseppe Lombardo, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di 4 soggetti ritenuti di far parte della cosca “Labate”, articolazione ‘ndranghetista egemone nel quartiere Gebbione di Reggio Calabria, indagati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso.