VIBO V. – Arrestato uomo per reato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali

Nell’ambito delle attività finalizzate alla repressione di condotte violente e di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica, la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di un soggetto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, oltreché al deferimento in stato di libertà dello stesso per i reati di oltraggio a pubblico ufficiale, invasione di edifici e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

Nello specifico, nei giorni scorsi personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Calabria – Posto di Polizia Ferroviaria di Lamezia Terme – richiedeva al Posto Fisso di Polizia di Tropea di concorrere nell’identificazione dell’autore del reato di occupazione di terreni o edifici, episodio verificatosi presso il casello ferroviario situato vicino la stazione di Ricadi (VV).

Giunti sul posto, gli operatori della Squadra Volante del Posto Fisso di P.S. di Tropea constatavano la presenza di un soggetto, il quale, alla richiesta di fornire i documenti o le proprie generalità, rispondeva agli agenti in maniera aggressiva, mostrandosi poco collaborativo.

Infatti, nonostante i ripetuti inviti a collaborare, l’uomo persisteva nel proprio atteggiamento violento, sputando contro gli agenti, minacciandoli e lanciando bottiglie di vetro ed oggetti metallici.

Dopo aver richiesto l’ausilio di altro equipaggio, gli agenti invitavano nuovamente alla calma l’uomo, il quale, tuttavia, in maniera repentina tentava di allontanarsi in direzione dei binari, sferrando pugni e calci contro gli operatori, uno dei quali veniva colpito.

Nonostante l’atteggiamento particolarmente aggressivo, gli operatori del Posto Fisso di Tropea riuscivano ad immobilizzarlo e a condurlo presso gli Uffici della Questura per una compiuta identificazione, al termine della quale, sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, si procedeva al suo arresto.

Il Tribunale, convalidato l’arresto eseguito, disponeva la detenzione nel carcere di Vibo Valentia.

Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.

REGGIO – Il sindaco Falcomatà alla VII^ edizione del progetto Generazioni Connesse, safer internet centre

Tra Palazzo Alvaro e piazza Italia l’evento promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con partner Save the children

“Ci tengo a ringraziare ‘Save the children’ e le scuole che hanno partecipato a questo progetto, le forze dell’ordine che hanno contribuito alla buona riuscita, come anche il nostro Garante dell’Infanzia e l’adolescenza, instancabile nella sua attività sul territorio. Siamo molto contenti per questo progetto legato principalmente alla diffusione di buone pratiche per un utilizzo consapevole della rete internet attraverso un documento da condividere con le scuole”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, intervenendo oggi alla settima edizione di ‘Generazioni connesse, safer internet centre’, svoltosi a Palazzo Alvaro, sede dell’ente metropolitano, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del merito, con partner ‘Save the children’.
Insieme al primo cittadino erano presenti il garante metropolitano dell’Infanzia e adolescenza Emanuele Mattia e l’assessora all’Istruzione del Comune di Reggio Calabria, Anna Briante.
“Internet è uno strumento dall’utilizzo sconfinato – ha evidenziato Falcomatà – sia nelle positività come nelle negatività e a queste ultime dobbiamo prestare la massima attenzione. L’utilizzo di questo strumento va governato e rendere gli utenti, ragazzi e adulti, rendendoli consapevoli di tutti i rischi a cui si va incontro. Stesso discorso anche per la nuova frontiera digitale rappresentata dall’intelligenza artificiale che non significa solo realizzare fotografie verosimili o riassumere un testo con chat gpt, ma è qualcosa di più serio. Con il garante dell’Infanzia e adolescenza abbiamo avviato dei percorsi sinergici con altri soggetti legati al mondo dell’Istruzione, che ci consentiranno di far partire nel nostro territorio metropolitano l’Osservatorio sulle politiche giovanili. Non è mai stato fatto in maniera stabile finora. Creare una rete stabile di dialogo e confronto tra scuola, famiglie e istituzioni è un’idea ambiziosa. E’ molto bello che questo evento si svolga in una giornata dall’alto valore simbolico, ossia la giornata che ricorda il sacrificio del giudice Giovanni Falcone, ucciso nella strage di Capaci insieme alla moglie e a tre agenti di scorta. Il suo impegno, l’alto valore della giustizia e della legalità, dello Stato, sono concetti che dobbiamo tenere bene impressi nelle menti di oggi e di domani. Oggi abbiamo consegnato ulteriori 5 beni confiscati alla ndrangheta, complessivamente siamo arrivati ad oltre 280 immobili acquisiti e messi a disposizione, in varie forme, della nostra comunità. Il percorso di legalità è anche questo”. Per il garante dell’Infanzia, Emanuele Mattia questo progetto “ci porta ad avviare azioni concrete ed efficaci in favore dei ragazzi e delle rispettive famiglie, per contrastare le tante insidie del web. La scuola per tutti noi è un partner fondamentale”. L’assessora Briante ha fatto “i complimenti per gli argomenti trattati, siamo compiaciuti per la grande dinamicità e competenza delle scuole coinvolte. La tecnologia e il web vanno utilizzati cercando di esporre sempre meno i nostri figli ai rischi nascosti”. Per questa VII edizione del progetto sono stati coingolti Istituti comprensivi ‘Catanoso-De Gasperi-San Sperato-Cardeto’ e ‘Telesio Montalbetti’, con la prima sperimentazione italiana di un’ePolicy di comunità, con l’obiettivo di promuovere un approccio al digitale condiviso da Istituzioni, scuola, famiglie e studenti/esse attraverso l’adozione e la condivisione di un documento di ePolicy nelle scuole di uno stesso quartiere/territorio. ‘Generazioni Connesse’, nasce per fornire informazioni, consigli e supporto a bambini, ragazzi, genitori, docenti e educatori che hanno esperienze, anche problematiche, legate a Internet e per agevolare la segnalazione di materiale illegale online. In particolare, Save the Children Italia cura e supporta il processo di sviluppo dei contenuti dell’ePolicy. A Palazzo Alvaro si sono svolte anche le attività organizzate dai due istituti scolastici, con un apprezzato concerto della band, a cura dell’Ic ‘Catanoso-De Gasperi-San Sperato-Cardeto’ e diretto dal maestro Roberto Caridi e una serie di balletti a cura dell’Ic ‘Telesio Montalbetti’.

MONASTERACE (RC) – Aperto al traffico il nuovo ponte sul torrente Assi lungo la SS 106 “Jonica”

Anas ha completato l’intervento di potenziamento funzionale del tracciato della SS 106 “Jonica” nel Comune di Monasterace (RC) con la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Assi in affiancamento e by-pass di quello attuale ad arco, di epoca monarchica, caratterizzato da una ridotta larghezza della carreggiata stradale.

Con il nuovo ponte e i tratti di raccordo realizzati in variante all’esistente, la sede stradale passa dagli attuali 4,60 mt a una larghezza complessiva pari a 10,50 mt con due corsie da 3,75 mt, una per senso di marcia, e banchine da 1,50 mt.

I lavori necessari per risolvere i disagi provenienti dallo storico restringimento stradale in corrispondenza dell’attuale ponte Assi hanno visto un investimento complessivo di circa 4,9 milioni di euro.

Proseguiranno le lavorazioni di dettaglio  al di fuori del piano viabile principale senza alcun impatto sul traffico veicolare e sulla funzionalità dell’intervento.

 

REGGIO – Ristori agli agricoltori colpiti dalla fauna selvatica, la Città Metropolitana a confronto con Coldiretti

Obiettivo del tavolo di lavoro lo sblocco delle risorse destinate agli agricoltori. In corso attività rivolta alla determinazione della massa passiva che consentirà l’erogazione delle somme disponibili
 
Presenti il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, il consigliere delegato alla Caccia, Salvatore Fuda, la dirigente di settore, Giovanna Scolaro, il direttore e la presidente della Confederazione Provinciale Coltivatori Diretti di Reggio Calabria, Gino Vulcano e Federica Basile.

Si è svolto, nei saloni di Palazzo Alvaro, un incontro tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria e una delegazione di Coldiretti Reggio Calabria per affrontare la questione dei ristori agli agricoltori colpiti dai danni provocati dalla fauna selvatica.
Al tavolo di lavoro hanno partecipato il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, il consigliere delegato alla Caccia, Salvatore Fuda, la dirigente di settore, Giovanna Scolaro, il direttore e la presidente della Confederazione Provinciale Coltivatori Diretti di Reggio Calabria, Gino Vulcano e Federica Basile.

Durante il confronto è emersa «la comune volontà di sbloccare una situazione che si protrae dal 2014 e che ha messo in difficoltà il comparto agricolo».
«Le somme complessive che le due ATC (Ambiti Territoriali di Caccia) dovrebbero corrispondere alle aziende agricole – hanno rilevato da Coldiretti – è stimato in circa 2,1 milioni di euro. Attualmente risultano disponibili 278 mila euro nelle casse della Città Metropolitana e 785 mila euro presso la Regione Calabria, bloccati in attesa di rendicontazioni».

Il sindaco Falcomatà e il consigliere delegato Fuda, hanno informato del fatto che «è in corso un’attività rivolta alla determinazione dell’esatta massa passiva, coordinata direttamente dalla nuova Dirigente Scolaro». «Un’attività necessaria – hanno specificato – per sbloccare, in tempi rapidi, i fondi attualmente disponibili e a trasmettere la documentazione necessaria alla Regione Calabria per permettere l’erogazione delle risorse regionali. L’Ente, ovviamente, sta garantendo un supporto tecnico alle Atc che devono fornire i dati contabili al fine di agevolare e accelerare il processo di rendicontazione».

«Stiamo cercando di ricostruire il percorso di spesa sostenuto dalle Atc – hanno spiegato gli amministratori metropolitani – così da poter chiedere, alla Regione Calabria, il trasferimento delle risorse da destinare, in larga parte, alle aziende agricole e ai tecnici che hanno lavorato per l’accertamento dei danni, incontrando i bisogni e le necessità degli uni e degli altri che, ormai da tempo, aspettano giuste risposte».
«Il lavoro messo in campo dai nostri uffici – hanno affermato Falcomatà e Fuda – è puntuale e preciso, tutt’altro che semplice. Ci permetterà di giungere, entro qualche settimana, alla chiusura di una vicenda che va avanti da troppi anni. Una vicenda tecnica che, i nostri uffici, avevano già affrontato negli anni scorsi con il Dipartimento competente della Regione individuando un percorso condiviso che, dopo il lavoro svolto, la stessa Regione ha ritenuto amministrativamente non praticabile. Pertanto si è dovuto ripartire».

«Oggi – hanno proseguito – possiamo dire di essere vicini all’obiettivo finale e siamo convinti che, al di là di tutto, serva che le Atc continuino a svolgere il loro ruolo naturale rispetto ai tempi di verifiche e quantificazione dei danni e di corretta programmazione. Ad ogni modo, comprendiamo le difficoltà gestionali delle Atc e confidiamo che, dopo averle restituite all’autogoverno, possano attivarsi per svolgere ogni funzione in maniera efficace».
Coldiretti ha accolto con favore gli impegni assunti e ha confermato «il proprio ruolo attivo nel sollecitare e accompagnare il percorso, al fine di assicurare, alle aziende agricole, i ristori dovuti e rafforzare l’operatività delle ATC».

«È un primo passo importante per restituire fiducia agli agricoltori e rimettere in moto un meccanismo bloccato da troppo tempo», ha dichiarato la presidente di Coldiretti, Federica Basile, aggiungendo: «Continueremo a vigilare affinché gli impegni siano rispettati e si superi definitivamente l’impasse burocratico».
Il direttore Gino Vulcano, infine, ha evidenziato come «questo passaggio possa contribuire anche all’attuazione del Piano Straordinario Regionale per la gestione e il contenimento della fauna selvatica, approvato di recente dalla Regione Calabria, che prevede misure efficaci a tutela di colture, allevamenti e sicurezza dei cittadini».
Coldiretti e la Città Metropolitana hanno confermato «l’impegno a lavorare insieme per rispondere all’emergenza causata dalla fauna selvatica e sostenere un settore strategico per l’economia e l’ambiente del territorio».

GIOIA TAURO – Sequestrati al porto 3kg di sostanza stupefacente del tipo cannabis indica

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha proceduto al sequestro di circa 3kg. di sostanza stupefacente del tipo cannabis indica, rinvenuti all’interno di un container presso il porto di Gioia Tauro.

Il sequestro della sostanza stupefacente è stato effettuato dal personale dell’Ufficio di Frontiera del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, a seguito di un controllo di oltre 30 container, operato con il personale dell’Ufficio delle Dogane di Gioia Tauro.

Durante le operazioni, all’interno di un container utilizzato per il trasporto di autovetture dal Canada al Gambia, il personale operante ha rinvenuto, sotto una delle autovetture, due borsoni pieni di generi alimentari di vario tipo e 5 confezioni termosaldate con all’interno la sostanza stupefacente. Quasi certamente la cannabis indica è stata posta nei borsoni con generi alimentari per eludere un eventuale controllo di polizia con unità cinofile.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di controllo delle merci in transito nel porto di Gioia Tauro e testimonia l’attenzione costante delle Forze dell’Ordine nel presidiare i punti nevralgici del territorio, come appunto il porto di Gioia Tauro, uno dei principali snodi per il traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

REGGIO – Aeroporto, nuove regole per il parcheggio, tempo limitato e rilevamento lettura targhe

Sotto la presidenza di Carmelo Versace si è riunita a palazzo san Giorgio la VIII Commissione Consiliare alla presenza del Comandante della Polizia Municipale Salvatore Zucco

Durante l’incontro si è discusso circa le nuove regole per il parcheggio dentro l’aeroporto con tempo limitato e rilevamento lettura targhe e dell’attività della polizia municipale nell’area esterna per il mantenimento della sicurezza e dell’ordine pubblico.

Il nuovo sistema ‘Park & Control’ voluto da SACAL consente di sostare gratuitamente per un massimo di 10 minuti. Superato questo tempo, scatta automaticamente la multa.

Il comandante Zucco ha specificato che in relazione a ciò che avviene dentro l’area di competenza SACAL non vi è una competenza comunale nel mentre fuori vi sono in corso varie attività di controllo e monitoraggio che ha di fatto portato ordine e sicurezza nell’intera zona.

Alla riunione è intervenuto il consigliere Castorina Antonino del gruppo Red il quale ha richiesto un incontro urgente con Sacal per ampliare il minutaggio di sosta all’interno dell’area che ad oggi è in tempo ridotto perfino a rispetto a Fiumicino e disciplinare gli stalli per i taxi evitando la sosta selvaggia. “Un lavoro di interlocuzione – dichiara Castorina – necessario per potenziare e migliorare il servizio anche alla luce dell’utenza turistica che ha oggi il nostro Aeroporto”.

Dello stesso avviso il consigliere Barreca che ritiene ingiusto un tempo così limitato di sosta specie per le persone anziane o in difficoltà.
Il presidente della Commissione Carmelo Versace ha recepito le richieste della commissione e si è proposto di attivare le varie interlocuzioni per affrontare il problema

Falcomatà: “Per pianificare il futuro risulta indispensabile il trasferimento di deleghe alla Città Metropolitana”

Presa di posizione del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà nel corso dell’iniziativa “Ambiente e Territorio nella Metrocity” promossa dall’Associazione Reggio Cresce presieduta da Rosy Perrone all’Università Mediterranea di Reggio Calabria

Si è discusso di ambiente e territorio nell’aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università Mediterranea, grazie al contributo qualificato di esperti e componenti del mondo accademico, che hanno aderito al percorso di approfondimento attivato negli ultimi mesi dall’associazione Reggio Cresce. “Un ulteriore momento di confronto e di riflessione, a più voci, che ci permette di sviluppare idee e proposte su una prospettiva di crescita della nostra Città Metropolitana, che riguarda un tema strategico per i nostri territori, come l’ambiente” – lo ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Falcomatà intervenendo all’iniziativa promossa dall’associazione “Reggio Cresce presieduta da Rosy Perrone.

“Un confronto tra diverse intelligenze – ha sottolineato il Sindaco – è la strada migliore per dar vita ad una contaminazione culturale dalla quale non possiamo che trarne occasione di crescita. E la giornata di oggi, emotivamente particolare, perché ci ricorda la strage di Capaci, non può non farci pensare alla violenta antropizzazione del nostro territorio, delle nostre fiumare e dei nostri paesaggi che, a cavallo tra anni ’70 e ’80, ha portato ad una speculazione ambientale favorita dal lassismo di chi aveva il dovere di non girarsi dall’ altra parte. A coloro che hanno irriso e calpestato ogni straccio di regola in materia paesaggistica e di preservazione del suolo, l’irrimediabile colpa di aver consegnato alle generazioni dell’avvenire, una porzione di territorio con rischi permanenti di dissesto idrogeologico”.

“La sinergia istituzionale con Università e realtà associative, che può nascere da appuntamenti come questo – ha aggiunto – può diventare un metodo, un punto solido di partenza. Noi come Città Metropolitana stiamo facendo la nostra parte attraverso un monitoraggio aggiornato e costante sull’erosione costiera, sullo stato di salute delle fiumare e dei corsi d’acqua, anche attraverso l’utilizzo di droni, e attraverso un coinvolgimento tecnico attivo degli ordini professionali di riferimento”.

“Ma come ben sapete – ha aggiunto Falcomatà – anche sul tema dell’ambiente, il nostro ente ha dei limiti oltre i quali non può spingersi. Perché, per definire programmazioni e pianificazioni di carattere ambientale, paesaggistico ed ecosostenibile, sono indispensabili deleghe e funzioni piene, che, da dicembre dello scorso anno, sono in una fase di stallo per un’inerzia amministrativa della Regione Calabria, che, ha evidentemente confuso prerogative normative e legislative con gentili e facoltative concessioni – ha concluso il sindaco – da anni adagiate su un errato approccio di discrezionalità”.

REGGIO – Il IX Foro Mundial 2024 in Calabria, la cerimonia di consegna degli attestati al MArRC

Presente l’Ambasciatore del Messico in Italia Carlos Eugenio García de Alba. L’iniziativa patrocinata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria

È tornato a Reggio Calabria, dopo la sessione italiana del IX Foro Mundial de la Gastronomia mexicana Patrimonio UNESCO in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dei rapporti diplomatici tra il Messico e l’Italia, il progetto di diplomazia culturale e collaborazione internazionale che aveva coinvolto a dicembre scorso istituzioni nazionali e internazionali, soggetti ministeriali e comunità di pratica della cucina della cultura della tradizione in un’importante kermesse che aveva portato in Calabria – nei borghi di Altomonte, Gerace e nella città di Reggio – una folta delegazione messicana, spagnola e italiana di esperti internazionali UNESCO, di esponenti del mondo accademico, dell’associazionismo internazionale, di rappresentanti della cucina della tradizione tra chef stellati e cuoche e cuochi che si erano confrontati per diversi giorni sui temi della cucina come patrimonio culturale e identitario, come strumento di integrazione sociale e di sviluppo sostenibile dei territori, come risultante di un approccio rispettoso alla natura , all’ambiente e ai sistemi produttivi.

Sulla suggestiva terrazza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al IX Foro Mundial che è stato realizzato grazie alla sinergia tra il CCGM, OnG riconosciuta dall’UNESCO come soggetto di gestione della cucina messicana Patrimonio dell’Umanità e il team italiano guidato da Patrizia Nardi, esperta di Convenzione UNESCO 2003 per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e referente tecnico-scientifico del progetto italo-messicano. Il progetto ha avuto il sostegno del Ministero del Turismo del Michoacan, dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura, della Regione Calabria e dell’ARSAC, della Città metropolitana di Reggio Calabria, dei Comuni di Altomonte e Gerace, della Federazione Italiana Club per l’UNESCO, di Slow Food Calabria, dell’Accademia della Cucina Italiana sez. Calabria, del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e la partecipazione dell’UNICAL e dell’Università di Sassari, di numerose associazioni e scuole dei territori coinvolti.

La cerimonia, che si è tenuta alla presenza dell’Ambasciatore del Messico in Italia Carlos Eugenio García de Alba, con le autorità messicane collegate da remoto, il direttore del Museo Fabrizio Sudano, i soggetti istituzionali territoriali, il Console del Messico in Calabria e quanti hanno partecipato e operato per il IX Foro Mundial, è stata preceduta da un focus sui temi del patrimonio culturale con le Camere di Commercio di Reggio Calabria, di Chieti-Pescara e di Messina che peraltro partecipa al network di Unioncamere “Mirabilia”, che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio storico, culturale e ambientale. È stata ospite anche l’Accademia Internazionale della Dieta mediterranea di Nicotera. Lo scopo, estendere e condividere gli obiettivi della Carta di Reggio Calabria e dell’Accordo scientifico relativo siglati a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana, alla fine del 2024, guardando al X Foro Mundial che tornerà quest’anno in Messico nella bellissima città di Cuernavaca ed implementare una rete di ascolto e di collaborazione in favore del progetto internazionale di diplomazia culturale e collaborazione internazionale Italia-Messico-Spagna.

“La cucina, il saper fare ad essa legato, la convivialità, il rapporto corretto uomo-natura che il mangiar sano impone – ha dichiarato Patrizia Nardi – sono patrimonio di tutti e come tale va salvaguardato e tutelato. Il Messico ha espresso ed esprime una grande visione relativamente ai percorsi UNESCO e ha conseguito risultati sorprendenti e innovativi, come nel caso della cucina messicana. Una visione che va oltre i percorsi di candidatura fine a sé stessi, che guarda a progetti strategici condivisi e alla crescita sociale ed economica delle comunità. E’ stato ed è un privilegio seguire questo cammino al servizio del Messico, dell’Italia e del contesto internazionale UNESCO e ringrazio molto il CCGM, l’ICPI e S.E l’Ambasciatore oltre che Fabrizio Sudano, al quale mi legano anche progetti importanti del mio passato di assessore a Reggio. Grazie perché il dialogo e le sinergie tra le varie e diverse tipologie patrimoniali consentono di estendere i nostri spazi di ascolto e di confronto per rappresentare al meglio l’importanza del patrimonio materiale e di quello immateriale e, soprattutto, ci danno la possibilità concreta di creare ambiti di scambio, di collaborazione e di convivenza pacifica e rispettosa,, ciò che è il vero obiettivo dell’esistenza dell’UNESCO, della sua mission e del nostro dovere in quanto operatori dell’agenzia onusiana”.

“È con grande piacere che riceviamo e ospitiamo a Reggio Calabria, nel nostro Museo Archeologico, il secondo step del progetto Italia-Messico sul valore della cultura della tradizione della cucina popolare Patrimonio dell’Umanità – ha dichiarato Giuseppe Falcomatà, sindaco della città metropolitana di Reggio Calabria – Questo ulteriore momento di costruzione della piattaforma internazionale di lavoro, che coincide peraltro con i tempi di valutazione della cucina italiana in ambito UNESCO, proietta nel futuro la nostra relazione con istituzioni ed esperti in materia di patrimonio culturale messicani e spagnoli. Che è ciò che ci eravamo ripromessi con la sottoscrizione della Carta di Reggio Calabria a dicembre scorso, un documento di rilevante importanza sia per lo sviluppo futuro del progetto che seguiremo con attenzione, che per la proiezione nazionale e internazionale della nostra Città anche secondo quello che è l’indirizzo del nostro programma politico e amministrativo, che vuole spingere Reggio in contesti prestigiosi e riconosciuti”.

“Il IX Foro Mundial in Calabria conferma il valore della gastronomia messicana come patrimonio culturale immateriale e come strumento di dialogo tra le nazioni. Questo progetto rafforza i legami tra Messico, Italia e Spagna, promuovendo una visione condivisa di sviluppo sostenibile, identità e cooperazione internazionale. La valorizzazione delle tradizioni alimentari si inserisce in un percorso più ampio di diplomazia culturale che guarda al futuro, nel rispetto delle comunità e dei territori” ha dichiarato Carlos García de Alba, Ambasciatore del Messico in Italia.
“Accogliere al MArRC la cerimonia conclusiva del IX Foro Mundial rappresenta per noi motivo di grande orgoglio. Il Museo è un luogo simbolico per la valorizzazione del patrimonio culturale, non solo materiale ma anche immateriale, e questa iniziativa ne incarna pienamente lo spirito” Ha dichiarato Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria “La cucina, intesa come espressione identitaria e strumento di dialogo tra culture, è un patrimonio da custodire e promuovere con responsabilità. Il legame con il Messico, l’Italia e la Spagna, in un progetto che coinvolge territori, istituzioni, comunità e saperi, è la dimostrazione concreta di come la cultura possa diventare motore di cooperazione internazionale, crescita sociale e sviluppo sostenibile. Siamo felici di contribuire a costruire questa rete di confronto e condivisione, in linea con i valori dell’UNESCO”.

L’Ordine degli Architetti P.P.C. di Reggio Calabria: Un Ponte tra Scuola e Futuro Professionale con i Percorsi PCTO

L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria ha rafforzato significativamente il proprio ruolo nel sistema formativo locale attraverso la progettazione e l’attuazione di due distinti e rilevanti Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO). Realizzati in stretta collaborazione con il Liceo Artistico Statale “Preti/Frangipane” e il Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” di Reggio Calabria, questi percorsi testimoniano l’impegno
proattivo dell’Ordine nel creare un ponte tra l’istruzione secondaria superiore e le diverse professioni che afferiscono al mondo dell’architettura in tutte le sue molteplici declinazioni.
Entrambe le iniziative PCTO, pur presentando specificità contenutistiche e rivolgendosi a differenti gruppi di studenti, hanno condiviso un obiettivo fondamentale: valorizzare le competenze trasversali dei partecipanti e promuovere una visione attuale e inclusiva dell’architettura. In questa prospettiva, l’architettura è intesa come una disciplina dinamica e aperta al dialogo con il territorio, il sistema scolastico e la società nel suo complesso.
Il percorso PCTO realizzato in sinergia con il Liceo Artistico “Preti/Frangipane” dal titolo “Riqualificazione urbana, la scuola si apre al quartiere”, ha visto gli studenti delle sezioni di grafica e architettura impegnati in un’esplorazione del tessuto urbano circostante il loro istituto. Il progetto, della durata di 30 ore, ha coinvolto le classi 3A e 3C sotto la guida delle tutor interne prof.ssa Francesca Calarco (sezione architettura) e Caterina Poletti (sezione grafica). Il prezioso contributo dei tutor esterni arch. Maria Siclari e arch. Salvatore Greco ha arricchito l’esperienza formativa, offrendo agli studenti una prospettiva professionale diretta.
Il Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” è stato protagonista del percorso PCTO intitolato “Oltre i Confini: la Scuola 4.0”, un vero e proprio laboratorio di futuro che ha coinvolto gli studenti delle classi IV B e IV F nella riprogettazione degli spazi scolastici in chiave dinamica e inclusiva. Il percorso, anch’esso della durata di 30 ore e svoltosi tra febbraio e aprile 2025, è stato coordinato dalle tutor interne prof.ssa Simona Marra e prof.ssa Laura Zambarelli. Il supporto progettuale della tutor esterna arch. Francesca Giordano, coadiuvata dagli architetti Ignazio Ferro e Francesca Ragusa, e il contributo della dott.ssa Maria Assunta Zappia, psicologa e psicoterapeuta, hanno fornito una visione multidisciplinare al progetto. Partendo dall’analisi storica dell’edificio, i ragazzi hanno affrontato sfide progettuali mirate a trasformare la scuola in un hub dell’apprendimento attivo e condiviso.
Gli eventi conclusivi dei PCTO, tenutisi alla presenza dei tutor interni ed esterni, della coordinatrice arch. Santina Dattola, del presidente uscente arch. Ilario Tassone, dell’Avv. Lucia Zavettieri dirigente del Liceo Artistico Preti-Frangipane e della prof.ssa Antonella Borrello dirigente del Liceo Scientifico Vinci, unitamente al prof. Filippo Arillotta, componente della Commissione PCTO, hanno visto la presentazione degli elaborati finali degli studenti.
Entrambe le iniziative PCTO rappresentano un esempio virtuoso di collaborazione tra il mondo professionale e quello scolastico, con l’OAPPC di Reggio Calabria che si conferma un attore chiave nel supportare la crescita delle nuove generazioni. L’impegno dell’Ordine nel promuovere tali percorsi formativi riflette la consapevolezza del proprio ruolo nel fornire agli studenti gli strumenti necessari per affrontare con coscienza le sfide del futuro e per orientare al meglio le proprie scelte formative e di carriera, contribuendo così a formare i professionisti di domani.

REGGIO – Aperte le iscrizioni ai Nidi d’infanzia comunali per l’anno educativo 2025/2026

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni ai Nidi d’infanzia comunali per l’anno educativo 2025/2026. L’avviso riguarda i seguenti servizi educativi: Nido d’infanzia “Il mago di Oz” (via Corvo n. 13 – Archi); Nido d’infanzia “Il piccolo principe” (via Cassino – Gebbione); Nido d’infanzia Aziendale (c/o Palazzo Ce.Dir.). Possono essere iscritti i bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni, nati entro il 31 maggio 2025 e che compiono il terzo anno dopo il 31 dicembre 2025, secondo le disposizioni previste nelle “Modalità Operative di funzionamento dei Nidi d’Infanzia comunali” approvate con Delibera di Giunta Comunale n. 34 del 17/03/2023.
«Si tratta dell’avviso che riguarda il prossimo anno educativo – spiega Lucia Anita Nucera, Assessore alle Politiche sociali – e consentirà ai genitori che ne hanno diritto di poter accedere ai nidi d’infanzia comunali e usufruire di un servizio di qualità e professionalità. I Nidi comunali di Archi e Gebbione hanno una capienza di 50 posti ciascuno e saranno attivi dal 1° settembre al 31 luglio, con orario dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.00 e il sabato dalle 7.30 alle 14.00. Il Nido d’Infanzia Aziendale ha una ricettività di 28 posti ed è prioritariamente riservato ai figli dei dipendenti comunali, o di società partecipate dell’Ente, oltre ai bambini residenti nel territorio. Anche questo servizio sarà attivo dal 1° settembre al 31 luglio, dal lunedì al venerdì con orario 7:30–14:30, e con prolungamento fino alle 17:30 nei giorni di martedì e giovedì».
Le domande di iscrizione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite SPID o CIE, accedendo alla piattaforma dedicata all’indirizzo: https://svu.reggiocal.it. Il servizio sarà attivo dalle ore 10.30 del 22 maggio 2025 fino alle ore 12.00 del 20 giugno 2025. Possono accedere al servizio i genitori (o chi esercita la responsabilità genitoriale) di bambini residenti nel Comune di Reggio Calabria, nonché i non residenti che lavorano sul territorio comunale. Sarà possibile inserire anche bambini temporaneamente presenti in città, nel rispetto delle normative vigenti.
«Per effettuare l’iscrizione negli asili nido comunali – aggiunge l’assessore al Welfare – i genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale dovranno autenticarsi mediante credenziali SPID o CIE». Una volta completato l’iter di invio, il richiedente riceverà un numero di protocollo utile per verificare la propria posizione in graduatoria.
«L’inserimento al nido per i nuovi ingressi avverrà gradualmente – ha concluso  Nucera – ed eventuali modifiche dell’orario di frequenza saranno autorizzate dal Responsabile comunale del Servizio, sentito il Coordinatore del Nido, tenendo conto delle esigenze organizzative. Invito i genitori interessati a presentare domanda al più presto o, in caso di difficoltà, a rivolgersi agli uffici competenti per poter usufruire di un servizio importante».