Bergamotto d’Oro del Lions Club Reggio Calabria Host alla scrittrice Rosella Postorino

Nel Salone dei Lampadari Italo Falcomatà di Palazzo San Giorgio, il primo Cittadino ha preso parte alla cerimonia della benemerenza giunta quest’anno alla sua 62° edizione. Il ringraziamento al Lions Club: «L’amministrazione non solo con la presenza fisica, ma anche con la condivisione comune dei valori che accompagnano la mission del club, vi accompagnerà sempre nelle vostre iniziative».

 

Il sindaco Giuseppe Falcomatà è intervenuto alla cerimonia di consegna del “Bergamotto d’oro”, riconoscimento istituito dal Lions club Reggio Calabria Host e giunto alla sua 62° edizione, andato quest’anno alla scrittrice Rosella Postorino, vincitrice del Campiello 2018 per il suo “Le assaggiatrici”, ed. Feltrinelli. Ampiamente condivisa la scelta della commissione, presieduta da Arturo De Felice, e dal club service presieduto da Aldo De Caridi che, nell’occasione, ha ceduto il testimone a Giuliana Barberi.

«Siamo molto felici, contenti e onorati di poter ospitare, a Palazzo San Giorgio, un evento che è frutto di costanza e perseveranza. Il fatto di essere giunti alla 62° edizione è qualcosa da sottolineare. Faccio anch’io i miei complimenti a Rosella Postorino. La scelta non poteva essere migliore». Così, il sindaco Giuseppe Falcomatà ha parlato di «un premio che è anche una responsabilità da tradurre in qualcosa di positivo per continuare a fare sempre di più e meglio, anche al servizio della nostra terra».

«Al Lions club – ha aggiunto – va il mio ringraziamento per l’attività che svolge in città, prendendosi cura, fra le altre cose, di una parte del nostro territorio ed incarnando appieno quello spirito del dovere che insegna a lottare per conquistare i diritti e conoscere il valore del sacrificio e del servizio».

Ed ancora: «Migliore definizione per il Lions non può esistere se non quella di un amore disincantato per Reggio, un servizio autentico nel senso più puro del termine. L’idea, cioè, dell’importanza del contributo, del dare, del darsi, del donarsi, del dare una parte del proprio tempo, della propria vita privata per restituirla alla comunità intera. Senza le associazioni, che sono la testimonianza vera e diretta dell’amore disincantato e disinteressato per la nostra città, avremmo una società più debole, disabituata all’impegno, al valore semplice e disinteressato del dovere e dell’impegno per il territorio».

«L’amministrazione – ha concluso il sindaco Giuseppe Falcomatà – non solo con la presenza fisica, ma anche con la condivisione comune dei valori che accompagnano la mission del club, vi accompagnerà sempre in quelle che sono le vostre iniziative».

Inaugurazione di Parco del Vento, Marino (Pd): «Occasione di rinascita per Pellaro»

Un’area giochi bambini e una dedicata al fitness all’aperto, due zone di sosta per le autovetture, una pista ciclabile, due piattaforme di legno per permettere l’accesso al mare anche alle persone con disabilità. Parco del Vento rappresenta un traguardo importante per il piano di riqualificazione del territorio pellarese, in particolare di Punta Pellaro, dove «le associazioni del territorio, i privati cittadini e i professionisti della zona da sempre svolgono un ruolo cruciale per la tutela ambientale e paesaggistica della zona. Sono loro i primi protagonisti di questa nuova fase storica che verrà inaugurata stasera». Così il capogruppo Pd in consiglio comunale Giuseppe Marino esprime soddisfazione per il completamento dei lavori della nuova area denominata Parco del Vento, un altro tratto della costa reggina riqualificato e consegnato alla cittadinanza e un progetto che si inserisce in un disegno più ampio, che punta a ricostruire un nuovo legame tra la città e il proprio mare.

La storia di Parco del Vento inizia nel maggio 2016, «quando – spiega Marino – insieme ad un gruppo di professionisti e di realtà associative iniziammo a riflettere sulle potenzialità dell’area di Punta Pellaro. Iniziammo così ad osservare tutti i bandi europei e individuammo alla fine l’Urban Innovative Action, che aggredimmo con l’idea di elaborare un progetto su misura per questo territorio. Costituimmo così un partenariato pubblico-privato con le associazioni, l’Università Mediterranea e Confcommercio. Nel corso di un incontro a Pellaro, poi, incontrammo una giovane studentessa universitaria, Elvira Stagno, che ci parlò del progetto che stava elaborando per la sua tesi di laurea e che riguardava proprio Punta Pellaro. Così, con il sindaco Giuseppe Falcomatà e gli assessori di quegli anni, decidemmo di fare nostra quella tesi e di sperimentare un percorso partecipativo dal basso, con il coinvolgimento dei giovani, per favorire un processo di valorizzazione e rigenerazione del territorio».

Parco del Vento oggi «deve essere considerato un inizio, – prosegue Marino – la porta di accesso ad un percorso di bellezza storico e ambientale che, attraverso la linea di congiunzione della fiumara, leghi la costa al borgo di Nocille, al monastero basiliano di San Filippo ed al castello di San Niceto. Un percorso storico che per me racchiude la vera strategia di sviluppo di Pellaro». Parco del Vento è un progetto a basso impatto ambientale che anzi «valorizza e implementa la vegetazione già esistente nella zona, – spiega ancora Marino – tutelata e curata negli anni dalle associazioni e dai privati cittadini. A loro e ai movimenti degli sport a vela, nati dagli imprenditori locali, si deve oggi l’identità territoriale di Punta Pellaro. Parco del Vento – conclude – costituisce un punto di svolta, un’occasione per fare di questa zona una risorsa strategica e un punto di riferimento per il turismo e lo sport della città di Reggio Calabria».

CIRÒ MARINA (KR) – Marijuana, hashish e denaro contante in casa, arrestato 49enne

I Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, nell’ambito dei costanti servizi di controllo del territorio, rinforzati su disposizione del Comando Provinciale di Crotone, e svolti sotto il coordinamento locale Prefettura, diretta dalla dottoressa Franca Ferraro, nella mattinata del 21 giugno hanno arrestato nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un quarantanovenne del luogo.

I Carabinieri infatti, insospettiti dagli insoliti movimenti notati nei pressi dell’abitazione dell’interessato, già noto agli operanti, hanno deciso di intervenire all’interno per eseguire una perquisizione finalizzata alla ricerca di sostanze stupefacenti: attività, questa, che ha immediatamente sortito esito positivo, poiché sono stati rinvenuti circa quaranta grammi di hashish, sedici di marijuana e diverso materiale utile al confezionamento, nonché oltre tremila euro in contanti, verosimile provento dell’attività di spaccio. Ancora, in un casotto nella disponibilità dell’arrestato, sono stati trovati altri centodieci grammi circa di marijuana. Per questo motivo, per lui sono scattate le manette, e gli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

L’attività in esame si inserisce a pieno titolo nelle attività che i Carabinieri svolgono per contrastare il consumo e la vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti: negli ultimi giorni, infatti, tre persone sono state segnalate alla Prefettura di Crotone quali assuntori di stupefacenti, dopo essere stati trovati, a seguito di perquisizione personale, in possesso di modiche quantità di marijuana e cocaina.