REGGIO – Marino Demetrio (Fdi): “Direttiva Pacchetti Turistici, un importante passo avanti per la tutela di consumatori e imprese calabresi”.

“Il voto favorevole espresso dalla Commissione IMCO del Parlamento europeo sulla nuova Direttiva Pacchetti Turistici rappresenta un traguardo di grande rilievo per il settore turistico italiano e, in particolare, per la Calabria.”

Lo ha dichiarato Marino Demetrio, capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Reggio Calabria, commentando il recente sviluppo normativo a livello europeo.

“Il testo approvato  – ha spiegato Marino – introduce un equilibrio concreto tra la salvaguardia dei diritti dei consumatori e l’alleggerimento degli oneri burocratici a carico delle agenzie di viaggio, favorendo così la competitività e la crescita delle imprese locali. Tra i punti più significativi si evidenziano: la semplificazione della definizione di ‘pacchetto turistico’, una maggiore flessibilità nella gestione degli acconti, criteri più chiari per la gestione delle situazioni eccezionali, e tempi certi per l’elaborazione dei reclami.”

“Particolarmente significativo – ha aggiunto – è l’introduzione di un periodo di ventiquattro mesi per il recepimento della direttiva, che consentirà alle imprese di adeguarsi gradualmente, senza compromettere la propria operatività.”

“Come Capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Reggio Calabria, accolgo con grande soddisfazione questo importante risultato, che segna un passo avanti verso un turismo più sostenibile, moderno e attento alle reali esigenze del territorio.”

“Desidero sottolineare l’importanza del lavoro svolto a livello europeo e regionale, che ha reso possibile questo risultato. In particolare, va riconosciuta la determinazione e la competenza dell’eurodeputato Denis Nesci, relatore ombra della direttiva, e dell’Assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, sempre attento e presente nel rappresentare le istanze della Calabria.”

“Continueremo a lavorare – conclude il consigliere Marino – affinché l’attuazione della normativa avvenga attraverso un dialogo costruttivo tra istituzioni europee, nazionali, regionali e locali, garantendo che le specificità della nostra terra siano pienamente rispettate e valorizzate, promuovendo sviluppo, occupazione e qualità nel settore turistico.”

 

REGGIO – “Le Fate del Bosco Antico” di Luigi Parisi: protagonisti i bambini della scuola “Nuovi Orizzonti”

Si sono concluse, Venerdì 27 Giugno, le riprese del cortometraggio “Le Fate del Bosco Antico”, diretto dal regista Luigi Parisi, che ha per protagonisti i bambini della scuola paritaria “Nuovi Orizzonti” della dirigente scolastica D.S. dott.ssa Teresa Muraca. Il piccolo film ha visto la partecipazione anche di due giovani volti già noti al pubblico reggino (Hanno ammazzato Babbo Natale), gli attori Vincenzo Amadeo e Matilde Casile, rispettivamente nei ruoli di Giovanni, un divertente autista di scuolabus e di Matilde, una bellissima maestra. Lo shooting si è svolto all’interno degli ambienti dell’edificio scolastico Nuovi Orizzonti, dove le insegnanti insieme ai genitori dei ragazzi hanno dato pieno supporto alla lavorazione.

Poi, il set si è spostato a Gambiarie, sotto il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il Bosco Sperimentale è stato il cuore della vicenda dove i ragazzi, oltre ad ammirare le bellezze naturali della fauna vegetale, si sono ritrovati a tu per tu, con le Fate, esseri mitologici e fiabeschi tanto ammirati dai ragazzi. Il progetto è stato anche l’occasione di coinvolgere tutti i piccoli esordienti attori: Christian Casciano, Isabella Cordopatri, Santa Errante, Giorgia Gattuso, Eduardo Iaria, Cloe Muraca, Giuseppe Muraca, Lucia Murina, Mattia Murina, Greta Pellicanò, Annunziata Stilo, Miriam Zerotti. La favola, si è conclusa con la morale che, anche quando si è diventati adulti, è possibile conservare il ricordo felice di quel “bambino” che albergava in noi.

Il corto è stato patrocinato dal Comune, organizzato da Cinemalab di Cecilia C. Maesano Monorchio in partnership con Fedic federazione italiana dei cineclub (presidente Lorenzo Caravello), Fedic Scuola di Laura Biggi, Fedic Cineclub Palmi (presidente Fausto Alongi). “Le Fate del Bosco Antico” vedrà luce in una proiezione “premiere” a Reggio Calabria in un vero cinema nel periodo delle feste natalizie, per volare via sugli schermi dei numerosi festival italiani (come Montecatini Terme) e dulcis in fundo, in un trailer che verrà proiettato durante il prossimo prestigioso Festival di Venezia.

REGGIO – Diritti dei privati della libertà personale, l’avv. Russo all’Assemblea nazionale dei Garanti territoriali.

Si è tenuta a Roma nei giorni scorsi, presso la sede della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali e delle Province autonome, l’Assemblea della Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale.

All’incontro era presente anche la Garante regionale per la Calabria Giovanna Russo. Durante la riunione  molte le tematiche affrontate, dal diritto all’affettività sino alle peculiarità concernenti la stagione estiva e le connesse problematiche che si ripresentano puntuali nei mesi più caldi dell’anno.
Sensibilità nota, quella della Garante regionale, tanto per le garanzie e le tutele dei diritti delle persone private della libertà personale quanto per l’ impegno quotidiano degli operatori penitenziari.
La Calabria nelle visite già effettua e in quelle programmate sta monitorando la situazione e le peculiarità dei singoli istituti per un impegno concreto a garanzia della dignità e dei diritti di tutti nessuno escluso. Un lavoro istituzionale accanto alle direzioni e ai bisogni del complesso mondo penitenziario, vicina ai comandi di polizia penitenziaria e agli operatori a cui va tutta la nostra vicinanza istituzionale consapevoli che sono schierati, quotidianamente, in prima linea nel diffondere la speranza in un imprescindibile clima di sicurezza, ha sottolineato la Garante Russo. Serve una nuova narrativa che sappia costruire tutti insieme e ciascuno per la propria parte un modello di welfare penitenziario che la Calabria merita, solo così inizieremo ad arginare quella criminalità che lede i diritti dei più fragili a cui va tutta la nostra attenzione, ha dichiarato la Garante.

REGGIO – Il centrodestra attacca Falcomatà: “Il passaggio delle funzioni un alibi per nascondere il suo fallimento amministrativo”

“Il Sindaco Falcomatà oggi tenta di giustificare il suo disastro amministrativo dando la colpa alla Regione per le funzioni non ancora trasferite alla Città Metropolitana. Una narrazione patetica e offensiva per l’intelligenza dei reggini”.

A dichiararlo in una nota i consiglieri di centrodestra al Comune di Reggio Calabria.

Leggiamo con amarezza le ultime dichiarazioni del Sindaco Falcomatà in merito alle funzioni della Città Metropolitana. Dopo anni di Amministrazione fallimentare, con la città al collasso sotto ogni punto di vista, dai servizi ordinari alla manutenzione, dalle infrastrutture ai ritardi nelle opere pubbliche, il Sindaco cerca goffamente, sul finire del proprio mandato, una scusa per nascondere le proprie responsabilità.

Peccato che le funzioni regionali che oggi lamenta non c’entrino nulla con l’ordinarietà del suo ruolo amministrativo: garantire i servizi essenziali ai reggini non rientra tra le competenze della Regione, ma in quegli obblighi che spettavano solo al Sindaco e alla sua Giunta”.

Siamo davanti all’ennesima sceneggiata: una becera campagna elettorale, in cui si cerca di spostare l’attenzione per tentare di rimettere in piedi un’immagine pubblica ormai compromessa.

È inspiegabile, poi, il motivo per il quale Falcomatá, da presidente del consiglio con Oliverio, quindi in una posizione chiave per ottenere quei trasferimenti di funzioni, non le abbia pretese allora”.

“Paragonare la macchina amministrativa a una Ferrari che gira nel vialetto di casafa sorridere, ma il vero paradosso è che Falcomatà, che oggi parla di funzioni atteggiandosi a leader, in questi anni non è riuscito a prendersi cura nemmeno di quel vialetto. Figuriamoci di una città”.

I consiglieri comunali:

Federico Milia

Antonino Maiolino

Roberto Vizzari

Antonino Zimbalatti

Massimo Ripepi

Armando Neri

Mario Cardia

REGGIO – Concorsi pubblici, la maggioranza metropolitana replica al centrodestra: «Calunnie che offendono i giovani in cerca di lavoro»

Per i Consiglieri alla guida di Palazzo Alvaro «è singolare che del caso si interessino pochi consiglieri comunali reggini, esautorando e delegittimando i colleghi della minoranza metropolitana. Sulla trasparenza chiedessero a chi sedeva accanto a loro durante la conferenza stampa»
«E’ frustrante constatare come l’avvio delle procedure per la realizzazione dei concorsi pubblici alla Città Metropolitana coincida con le farneticazioni di alcuni consiglieri del Comune di Reggio Calabria che nulla sanno di un percorso tracciato da tempo e che, arriva a concretizzarsi in questi ultimi giorni per le necessarie attività amministrative propedeutiche all’organizzazione di un’attività così importante». Lo affermano gli esponenti della maggioranza a Palazzo Alvaro che, in una nota stampa, sottolineano «la stranezza di una conferenza stampa, organizzata da rappresentanti di un altro ente, che di fatto esautora il ruolo degli esponenti del centrodestra della Città Metropolitana».
«Un’uscita in solitaria e volgare – commentano – ad uso e consumo di appassionati alle cronache pruriginose dei giornali scandalistici e alle zuffe da pianerottolo, destinata a schiantarsi contro il muro della mistificazione ed a palesare una chiara contraddizione tutta interna allo schieramento di centrodestra».
«Senza voler approfondire i guai nelle case altrui – aggiungono – è, comunque, avvilente aver dovuto assistere al festival delle banalità, all’eco delle chiacchiere da bar, ad accuse infamanti e addirittura preventive, congetture prive di riscontri oggettivi e dati fattuali».
«Millanterie prossime alla calunnia e alla diffamazione», le giudica la maggioranza metropolitana che, piuttosto, rilancia «l’azione dell’amministrazione del sindaco Falcomatà improntata a dare speranza e futuro ad una terra in cui il lavoro è sacro come il pane».
«Trasparenza e legalità – continuano – sono i pilastri su cui si fonda l’azione politica del nostro schieramento, elemento di garanzia assoluta anche per l’organizzazione delle prossime selezioni pubbliche. Se questo non dovesse bastare ai consiglieri solitari, potrebbero sempre chiedere a loro congiunti prossimi o a quanti sedevano a loro fianco durante la conferenza stampa, come funzionano e si svolgono procedure di selezione tanto complesse. Un esercizio semplice, insomma, rivolto agli scettici e ai malpensanti che, magari per sentito dire o forse per esperienze passate, alzano una coltre di sospetto quando si tratta di concorsi nelle istituzioni statali, regionali e locali».
«Le loro illazioni – concludono – rappresentano un’offesa non all’amministrazione in carica, ma ai tanti ragazzi e ragazze che ambiscono a proseguire in città il loro percorso formativo e professionale, nella terra in cui sono nati e cresciuti, dove è fondamentale invertire la tendenza della migrazione economica. Ringraziamo, invece, il sindaco Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco con delega al Personale Carmelo Versace e tutta l’Amministrazione che sulle politiche del lavoro, in questi anni, si sono spesi al massimo, pur nelle difficoltà, per garantire dignità e sicurezza, azzerando il precariato nel settore pubblico e creando nuove ed importanti possibilità per quanti, ancora oggi, lottano per avere stabilità e garanzie occupazionali».

REGGIO – Latella (Italia Viva): «Plauso alla Città metropolitana per la programmazione dei nuovi concorsi»

Il consigliere comunale: «Un’iniziativa di particolare rilevanza, portata avanti dal sindaco Giuseppe Falcomatà e dal vicesindaco con delega al Personale Carmelo Versace in un momento storico in cui il lavoro pubblico rappresenta una leva essenziale per lo sviluppo territoriale»

Il Consigliere comunale di Italia Viva Giovanni Latella esprime un plauso «all’Amministrazione della Città metropolitana di Reggio Calabria, guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà per l’avvio della programmazione dei nuovi concorsi pubblici finalizzati alla copertura di 75 nuove posizioni in organico».

«Si tratta di un segnale concreto e importante – ha spiegato Latella – che va nella direzione di rafforzare l’organico degli enti locali e migliorare i servizi offerti alla cittadinanza. Dopo i concorsi portati avanti con successo lo scorso anno dal Comune di Reggio Calabria, con più di 150 nuovi assunzioni in vari settori, la programmazione di questi concorsi rappresenta un’occasione fondamentale per dare slancio ulteriore all’efficienza amministrativa e valorizzare il merito e le competenze dei candidati».

«Un’iniziativa di particolare rilevanza, portata avanti dal sindaco Giuseppe Falcomatà e dal vicesindaco con delega al Personale Carmelo Versace, in un momento storico in cui il lavoro pubblico rappresenta una leva essenziale per lo sviluppo territoriale e la crescita socio-economica. Una nuova occasione per i nostri giovani di poter realizzare i loro sogni nella nostra Reggio. Per questo – ha concluso il Consigliere – ringrazio la Città metropolitana per l’impegno profuso. Sosterremo sempre azioni che favoriscano occupazione e qualità della pubblica amministrazione».

REGGIO – Armi e stalking, arrestati due cittadini italiani e un georgiano.

Ieri pomeriggio, la Polizia di Stato, durante l’attività di controllo del territorio nel centro cittadino, ha eseguito tre arresti nei confronti di altrettanti soggetti che, per fatti e modalità differenti, si sono resi protagonisti di fatti delittuosi.

In particolare, durante un controllo da parte degli Agenti della Squadra Volanti, un 55enne, cittadino italiano residente in Reggio Calabria, è stato sorpreso con una pistola mentre transitava a bordo del suo veicolo arma che, a seguito di più approfonditi accertamenti, è risultata clandestina.

Informata la Procura reggina, che ha assunto il coordinamento delle attività, l’uomo è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale in attesa del giudizio di convalida.

***

In serata, alle 20 circa, i poliziotti della Sala Operativa della Questura hanno ricevuto una chiamata al numero di emergenza 112 NUE dove una donna richiedeva l’intervento della Polizia di Stato spaventata dalla presenza di una persona di sesso maschile che, dopo averle citofonato, l’aveva ripetutamente minacciata di morte. La reazione dell’uomo, dovuta al rancore per la relazione terminata già da più di vent’anni, induceva la richiedente a denunciare i fatti temendo per la propria incolumità e quella dei sui bambini. Gli agenti delle Volanti, identificato l’uomo grazie alla visione delle immagini estrapolate da alcune telecamere di sorveglianza, hanno immediatamente informato la Procura della Repubblica di Reggio che ha coordinato l’arresto dell’uomo per stalking in flagranza differita disponendone il trattenimento in carcere.

***

Nella tarda serata, infine, nella centrale Piazza S. Agostino, l’attività di controllo curata dagli Agenti della Sezione Volanti ha consentito di identificare ed individuare un cittadino georgiano cl. 81 destinatario di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Firenze per fatti delittuosi commessi quando si trovava in quella provincia nel 2024 ed inerenti gravi reati contro il patrimonio.

Di quanto sopra veniva reso edotto il Pubblico Ministero di Turno e si procedeva a dare esecuzione al provvedimento custodiale in carcere.

Si precisa che i procedimenti di cui sopra sono ancora in fase di indagini preliminari e che gli indagati vanno considerati non colpevoli fino a sentenza definitiva di condanna.

REGGIO – Viola il divieto di avvicinamento e perseguita l’ex 37enne. Arrestato dai carabinieri

Nonostante fosse già stato sottoposto a un provvedimento restrittivo che gli imponeva il divieto di avvicinamento all’ex compagna, un uomo di 37 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Polistena per atti persecutori.

L’uomo, ignorando le disposizioni del giudice, ha continuato a contattare insistentemente la donna sia telefonicamente che attraverso i social network, creando un clima di costante paura e ansia. Le molestie, che si sono protratte per settimane, hanno spinto la vittima a rivolgersi nuovamente alle forze dell’ordine, già a conoscenza della situazione pregressa.

Esaminate le nuove prove raccolte dai Carabinieri della Stazione locale, il Procuratore della Procura della Repubblica di Palmi, Emanuele Crescenti, e il Sostituto Procuratore Letterio De Domenico hanno chiesto ed ottenuto dal giudice del dibattimento un provvedimento maggiormente afflittivo. L’arrestato è stato quindi arrestato e dovrà affrontare il giudizio ristretto agli arresti domiciliari.

Il procedimento è attualmente pendente nella fase dibattimentale e l’effettiva responsabilità della persona arrestata, attesa la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a suo carico, sarà vagliata nel corso del processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore della persona imputata.

La vicenda riaccende l’attenzione sull’importanza di contrastare con fermezza ogni forma di violenza e persecuzione nei confronti delle donne, anche quando si manifesta attraverso strumenti digitali. I Carabinieri pertanto rinnovano un accorato appello a tutte le vittime di minacce, molestie o comportamenti ossessivi: non restate in silenzio. Ogni segnalazione può fare la differenza, può salvare una vita. Denunciare è un atto di coraggio e il primo passo per tornare a vivere liberi dalla paura. Le forze dell’ordine sono al vostro fianco, sempre.

CALABRIA – Emergenza SIN di Crotone: appello per la tutela dei diritti fondamentali al Presidente della Regione Roberto Occhiuto e al Sindaco Vincenzo Voce

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU), alla luce delle più recenti evidenze scientifiche e delle dichiarazioni istituzionali in merito alla condizione del Sito di Interesse Nazionale di Crotone, esprime forte preoccupazione per la persistente vulnerabilità del territorio e per l’equilibrio sempre più precario tra necessità di risanamento ambientale, tutela della salute pubblica e sviluppo economico.

Le dichiarazioni del dott. Pasquale Montilla, oncologo e consulente scientifico, che ha sottolineato la persistente sottovalutazione del rischio chimico e della cancerogenesi ambientale da contaminanti industriali, devono essere accolte con la dovuta serietà, alla luce anche dei più recenti riscontri istituzionali. L’avvio degli scavi per la bonifica dell’area ex industriale e la contestuale richiesta di monitoraggio epidemiologico da parte del Commissariato straordinario per il SIN, rappresentano un primo, seppur parziale, riconoscimento della criticità profonda in cui versa il territorio. Tuttavia, l’assenza di un piano trasparente e strutturato di sorveglianza sanitaria, il mancato ricorso sistematico al principio di precauzione e l’apertura a nuovi impianti industriali ad elevato impatto ambientale continuano a sollevare interrogativi gravi e irrisolti.

È per queste ragioni che il Coordinamento rivolge un appello forte, consapevole e rispettoso al Presidente della Regione Calabria e al Sindaco di Crotone, affinché si pongano come garanti attivi e vigili di un processo che oggi ha bisogno non solo di mezzi tecnici e risorse economiche, ma soprattutto di volontà politica e visione costituzionale. Non è più sostenibile affrontare la bonifica come un fatto tecnico, disgiunto dalla qualità della vita e dalla salute dei cittadini. Serve un’azione istituzionale che riconosca come priorità assoluta la messa in sicurezza reale della popolazione, non solo attraverso l’asporto dei rifiuti e la mitigazione dei suoli, ma con una campagna di screening ambientale e sanitario mirata, duratura, trasparente, e fondata su dati aperti e pubblicamente consultabili.

In un’area da troppo tempo segnata da esposizione cronica a contaminanti chimici, la presenza di nuovi impianti produttivi ad alto impatto non può che rappresentare un rischio sistemico ulteriore, in grado di compromettere definitivamente l’equilibrio biologico, sanitario e sociale di una comunità già provata. La posta in gioco non è più solo ambientale: è etica, civile, costituzionale. E chi rappresenta i cittadini oggi ha il dovere morale di sottrarsi alla logica dell’emergenza e del compromesso e di abbracciare con responsabilità e rigore una visione capace di costruire futuro.

Il CNDDU si rende disponibile a collaborare con le istituzioni regionali e locali affinché nelle scuole del territorio siano attivati percorsi educativi e formativi stabili incentrati sui temi della cittadinanza ecologica, del diritto alla salute e della prevenzione ambientale, come segnale concreto di un impegno generativo che parte dall’istruzione e investe sulle nuove generazioni. In un tempo in cui la sfiducia verso le istituzioni cresce, la coerenza tra parole e azioni è ciò che può restituire credibilità, speranza e giustizia. E la giustizia, in territori come Crotone, inizia dal rispetto concreto della vita.

REGGIO – I bambini dell’Hub Famiglia in visita a Palazzo San Giorgio

Nell’ambito delle attività del centro estivo che accompagna i bambini e i ragazzi dalla chiusura delle scuole fino al 31 luglio, si è svolto, giovedì 25, un incontro importante con le Istituzioni locali; ed in particolare: con il Prefetto Clara Vaccaro ed il Sindaco della Città di Reggio Calabria.

I bambini sono stati accolti a Palazzo San Giorgio dal consigliere comunale Carmelo Versace, in rappresentanza del Sindaco, e dall’assessora al Welfare Lucia Nucera.

 L’iniziativa si inserisce nel percorso di conoscenza delle istituzioni; uno dei quattro itinerari educativi previsti dal centro estivo pensato per promuovere nei bambini la conoscenza del territorio, la consapevolezza dei propri diritti e doveri e la fiducia nelle istituzioni.

 

Per tanti bambini  è stata la prima occasione per incontrare personalmente figure che rappresentano lo Stato e la comunità locale; un’esperienza emozionante e significativa che contribuisce a rafforzare il loro senso di appartenenza e la partecipazione attiva alla vita collettiva.

 

Ricordiamo che l’Hub Famiglia è un servizio del settore Welfare del Comune di Reggio Calabria (rafforzamento degli interventi di inclusione a valere sulle risorse della Quota Servizi Fondo Povertà – QSFP) gestito dal Consorzio Macramè attraverso le sue quattro realtà aderenti – CERESO, Res Omnia, Don Italo Calabrò e Demetra – da anni impegnate nella promozione del benessere di bambini, ragazzi e famiglie.

L’Hub offre anche servizi come lo spazio neutro per le relazioni familiari e la mediazione familiare e linguistico-culturale. Viene garantita la continuità del servizio con accesso a bonus, agevolazioni e supporto all’inserimento lavorativo. Vengono inoltre promosse attività culturali e gruppi di confronto per genitori, nonni e adolescenti.

 

“L’Hub Famiglia nasce con la missione di realizzare un complesso di azioni integrate, volte al perseguimento di specifici obiettivi socio-educativi per adulti, minori e famiglie”. Queste le parole sull’iniziativa di Lucia Anita Nucera assessore alle politiche sociali del comune di Reggio Calabria che prosegue:”La nostra proposta mira ad attivare interventi per garantire la qualità della vita, i diritti di cittadinanza, pari opportunità e non discriminazione, mobilitando al contempo le risorse della comunità. Il servizio Hub Famiglia è strutturato con l’approccio del servizio sociale di comunita’ per rispondere efficacemente sia alla funzione di tutela che a quella di prevenzione”.