Prevenzione incendi: cittadini ed enti insieme per la tutela del territorio

L’assessora Giuggi Palmenta e il consigliere delegato Massimiliano Merenda lanciano un appello alla collaborazione civica per combattere gli incendi estivi.

 

E’ della settimana scorsa l’incontro in Prefettura, presieduto dal Prefetto Clara Vaccaro, relativo alla pianificazione e al potenziamento delle misure di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi per l’estate 2025.   A riguardo è  stata emanata un’Ordinanza sindacale- la n°59 del 21 giugno 2025- attraverso cui viene esteso al 15 di ottobre il periodo di pericolosità e vengono comunicate alla popolazione le prescrizioni da seguire per evitare il rischio incendi.

L’Ordinanza, di per sè, non è sufficiente a contrastare il fenomeno degli incendi boschivi qualora non venga fattivamente rispettata in ogni sua indicazione.

A tal proposito l’assessora Giuggi Palmenta ha voluto lanciare un appello alla cittadinanza; al fine di rendere partecipe ogni cittadino della cura del nostro territorio: a partire da piccoli gesti.

 

“Sono tante e varie le prescrizioni dell’Ordinanza sindacale da poco emanata ma – dichiara la Palmenta- è fondamentale che la cittadinanza sia tanto informata quanto consapevole del contributo significativo che si può offrire al nostro territorio con gesti semplici ma importanti”.

 

“Conosciamo da sempre i divieti di accendere i fuochi nei boschi – ha continuato l’assessora- o di ripulire i terreni incolti ma dobbiamo spingerci oltre facendo appello alla cittadinanza per la massima collaborazione. Chiediamo di collaborare non solo osservando le prescrizioni divulgate ma, al tempo stesso, di segnalare eventuali abusi chiamando i numeri degli Organi preposti alla vigilanza e rispetto dell’Ordinanza che sono indicati nell’infografica che abbiamo realizzato. Dobbiamo comprendere – ha concluso Giuggi Palmenta- che le sorti del nostro territorio possono essere decise dalla cura attiva e dal protagonismo civico a supporto di una sinergia strategica tra enti che deve produrre meccanismi virtuosi e positivi”.

 

Il Comune si avvarrà dei mezzi e del servizio di Protezione Civile che potrà contare anche sul supporto di volontari per il monitoraggio del territorio.

I dipendenti del Servizio di Protezione Civile unitamente al volontariato, potranno  infatti fornire informazioni alla popolazione e presidiare i territori sopra indicati al fine di prevenire il propagarsi di incendi, presidiando altresì le spiagge su eventuali accensioni di fuochi occasionali e falò, e segnalare alle autorità competenti eventuali principi d’incendio a difesa del suolo, di persone e cose, o segnalare eventuali difformità alla presente Ordinanza attraverso i numeri telefonici 800 496 496 -1515- 0965/55220 – 115 dei Vigili del fuoco e successive variazioni.

 

Sulla stessa linea, il consigliere comunale delegato Massimiliano Merenda:

“Il regolamento del verde del Comune prescrive la pulizia dei fondi rustici (e soprattutto di quelli incolti) di proprietà privata, fissando anche le sanzioni relative alle corrispondenti infrazioni”- dichiara.

E aggiunge: “A breve inizieranno i lavori su parte della collina di Pentimele, un intervento finanziato dal Pon Metro Plus, che non solo aumenterà la vegetazione garantendo la biodiversità ma svilupperà un sistema di prevenzione naturale creando un filtro con delle barriere, di tipologie vegetali con queste specifiche proprietà, che faranno da protezione per eventuali incendi”.

“Sempre riguardo la collina di Pentimele – ha continuato Merenda – va ricordato l’Intervento di prevenzione dagli incendi boschivi già effettuato dal settore Ambiente ed affidato alla nostra società in house Castore mediante un progetto finanziato dal PSR CALABRIA, concluso a dicembre 2024”.

REGGIO – Commissione consiliare udita l’ADOC: Associazione Difesa ed Orientamento dei Consumatori

L’ultima seduta della quinta Commissione consiliare, presieduta dal consigliere Giovanni Latella, ha registrato l’audizione dell’A.D.O.C.- Associazione Difesa ed Orientamento dei Consumatori- nella persona del presidente Antonio Verduci.

L’audizione è stata occasione di confronto e riflessione sul delicato tema del supporto ai Consumatori; soprattutto in un momento di grande confusione rispetto ad uno scenario globale governato dal mercato e dal marketing selvaggio e dagli acquisti on line.

In ciò risiede la ragione della scelta di calendarizzare questo appuntamento fortemente voluto sia dal presidente Giovanni Latella che dal consigliere Pino Cuzzocrea il quale, intervenendo durante i lavori, ha ringraziato l’ADOC per l’importante contributo offerto all’intera Commissione rispetto al lavoro svolto quotidianamente su tutto il nostro territorio supportando centinaia di cittadini da moltissimi anni.

Le dichiarazioni del Presidente ADOC, dott. Antonio Verduci, hanno tradotto al meglio il concetto di servizio al consumatore; con grande senso etico e sociale.

In una società  di mercato globale (dove ci sono migliaia di offerte, prodotti, promozioni e non sempre è facile per il cittadino orientarsi) Verduci ha sottolineato l’importanza di una struttura che difenda chi acquista.

L’ ADOC, con 186 sedi attive su tutto il territorio nazionale, svolge un’attività di  informazione fondamentale veicolando ed  indirizzando il cittadino in base alle esigenze che vengono rappresentate; soprattutto al cospetto di chi si affida  a pubblicità generaliste finendo con il trovarsi in contratti non adatti alle proprie esigenze .

Si è parlato anche di tutela dei lavoratori, laddove ci sono errori o ritardi burocratici, supporto per acquisti online, monitoraggio sui siti per  rischiano truffe o raggiri.

Il consigliere Filippo Quartuccio ha chiesto quali fossero i settori di mercato o gli ambiti a maggiore rischio per il consumatore ed il presidente ADOC ha ribadito, quale esempio eclatante, che il mercato libero dell’energia è stato uno dei settori in cui maggiormente è stata fatta richiesta del loro supporto.

A fine dei lavori il presidente della Commissione, Giovanni Latella, ha invitato l’ADOC ad un nuovo confronto qualora riuscissero a produrre un documento con un esempio di sintesi di risparmi possibili per una famiglia media; al fine di divulgarlo facendo comprendere al meglio l’importanza e la rilevanza di associazioni che aiutino, orientino e supportino in ogni fase il consumatore. 

In visita ai “Sipari Urbani” con il Centro Studi Architettura e Paesaggio Anassilaos

“Scoprire il territorio urbano attraverso la costruzione di un itinerario virtuoso significa diffondere la cultura della progettazione architettonica e urbana in un’ottica di rispetto e valorizzazione degli spazi a servizio della comunità”, con queste parole l’architetto Antonella Postorino, Responsabile del Centro Studi “Cultura dell’Architettura e del Paesaggio” dell’Associazione Culturale Anassialos, introduce la rassegna “Itinerari di Comunità” che partirà con la prima passeggiata sul territorio.

La Rassegna nasce dall’incontro del Centro Studi Anassilaos Architettura e il Comitato di Quartiere “Torre Lupo” al quale afferisce il waterfront del Parco Lineare Sud.

Gli itinerari, attraverso il coinvolgimento di professionisti e studiosi, dei Comitati di Quartiere e della cittadinanza, ha per obiettivo la scoperta, la valorizzazione e la ricerca dell’identità degli ambienti urbani nella Città di Reggio Calabria.

La prima tappa degli “Itinerari di Comunità” è stata organizzata in collaborazione con il Comitato di Quartiere “Torre Lupo”, con la partecipazione del Comitato di Quartiere “Modena-San Sperato-San Giorgio Extra” e dello Studio di Progettazione “Architetto Roberto Iero”.

La “Visita ai Sipari Urbani”, in compagnia dell’architetto Roberto Iero, metterà a fuoco i risultati dell’esperimento urbano di riqualificazione del quartiere “Modena-San Sperato-San Giorgio extra”, che ha visto l’applicazione dell’intelligenza artificiale nel campo della tutela e della valorizzazione del paesaggio. L’appuntamento è sabato 28 giugno alle ore 19:00 nello spazio antistante il campo di atletica CONI del quartiere Modena.

Il progetto “Sipari Urbani: laboratori di intelligenza artificiale & design” a cura di ARCI Reggio Calabria, in partenariato con CIOFS/FP Calabria ETS e “Act!onaid”, è un’azione del Progetto Cre.Di.M.I., selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”.

L’obiettivo è rilanciare e trasformare i quartieri Modena, San Sperato e San Giorgio Extra, in luoghi di apprendimento e di crescita per i minori, prevenendo l’abbandono scolastico e il fenomeno dei NEET, attraverso eventi di formazione outdoor. Le lezioni, curate dall’architetto Iero hanno visto protagonisti gli studenti dell’ITE Piria-Ferraris-Da Empoli e del Liceo Scientifico Alessandro Volta.

Nel corso della passeggiata interverranno Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaos, Gabriella Caridi, Presidente Comitato di Quartiere “Torre Lupo” e Elisa Caccamo, Presidente Comitato di Quartiere “Modena-San Sperato”.

“L’obiettivo principale del nostro lavoro” dichiara Antonella Postorino “è offrire un contributo alla conoscenza dei luoghi e alla consapevolezza del loro valore”.

Falcomatà all’assemblea della CNA: “Pur senza le funzioni delegate abbiamo messo in campo molte iniziative”

Il sindaco della Città Metropolitana ha preso parte all’appuntamento congressuale della Confederazione nazionale artigianato

 

“Ringrazio il presidente Laganà e il presidente Fontana per averci invitato a questa assemblea che ci consente di riflettere sulle diverse iniziative che abbiamo svolto e stiamo facendo insieme alle associazione di categoria quali Camera di commercio, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Cna, rispetto anche alle attività relative, all’imprenditoria, artigianato e al turismo. Ho avuto modo di sottolineare non soltanto le cose fatte, ma quelle che sono le potenzialità che può mettere in campo la Città metropolitana, e che purtroppo in assenza delle funzioni e delle deleghe assegnate dalla Regione Calabria, non riesce a fare. Ad oggi abbiamo messo in campo molte iniziative, sia come Città metropolitana che come Comune, penso al bando di 20 milioni rivolto alle imprese e agli incentivi per l’occupazione, la partecipazione alle fiere che di anno in anno registrano sempre maggiore partecipazione. Mi sento di dire che facciamo il 30% di quello che potremmo fare, non avendo le funzioni delle attività produttive, del turismo, del commercio, del lavoro delegate dalla Regione Calabria. Rispetto a tutto questo non possiamo più aspettare perché è come avere una Ferrari e lasciarla circolare nel vialetto di casa, senza poterla utilizzare per quelle che sono le sue potenzialità”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, intervenendo all’assemblea elettiva della Confederazione nazionale artigianato (CNA) di Reggio Calabria. Sull’artigianato e sulle antiche tradizioni, il primo cittadino ha ricordato l’impegno messo in atto anche dal Comune di Reggio Calabria “Su borgo Nocille – ha evidenziato – abbiamo investito tanto ed è gestito alla meraviglia. Il secondo borgo che si è, per così dire, sbloccato con i ‘bandi periferie’ è quello di Podargoni. Si faranno accoglienza diffusa, residenze d’artisti, luoghi dove poter lavorare in remoto, set cinematografici all’aperto. L’investimento è di 18 milioni e riguarderà l’ammodernamento del borgo e dell’accessibilità interna, dalla pedemontana alla da parte di Schindilifà, Cerasi, Ortì e Terreti”.

Forza Italia giovani, Federico Milia confermato Segretario regionale della Calabria

Prende forma la nuova riorganizzazione dei vertici di Forza Italia Giovani in tutta Italia, a seguito del congresso nazionale, tenutosi a Roma nelle scorse settimane, che ha visto l’elezione di Simone Leoni come nuovo Segretario Nazionale del movimento giovanile.

In un contesto di ampio rinnovamento e cambiamenti nelle guide territoriali del movimento, la Calabria rappresenta un punto di continuità, con la conferma di Federico Milia, capogruppo di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria, nel ruolo di Segretario Regionale di Forza Italia Giovani.

La nomina ufficiale, formalizzata attraverso una lettera firmata dal nuovo Segretario Nazionale Leoni, nella quale si sottolinea la fiducia riposta in Milia e il riconoscimento del lavoro svolto in questi anni nel territorio calabrese: “Sono soddisfatto – dichiara Milia – questa conferma attesta che stiamo lavorando bene e che nuovi traguardi ci attendono, da raggiungere insieme al nuovo Segretario nazionale Simone Leoni, che ringrazio per le parole di stima espresse nella lettera di riconferma della mia nomina.

 In questi anni la Calabria ha rappresentato un punto saldo per il movimento giovanile di Forza Italia, distinguendosi per attività sia sul territorio che a livello nazionale, con l’attiva partecipazione di tanti giovani e numerosi amministratori”.

 Continueremo con la stessa determinazione e la passione di sempre a rafforzare la presenza di Forza Italia Giovani in Calabria: il partito è sempre più attrattivo e il movimento giovanile ogni anno cresce in numeri e in qualità conclude Milia – ragazze e ragazzi che credono nella buona politica, nei valori della libertà, della meritocrazia e della partecipazione.

Stiamo costruendo, insieme al Segretario regionale Francesco Cannizzaro che ringrazio per il suo supporto assieme al Presidente Roberto Occhiuto, una classe dirigente preparata e radicata sul territorio, capace di incidere fattivamente sul futuro della nostra regione”.

REGGIO – Sinergie operative per la valorizzazione dei beni confiscati: visita istituzionale dell’Assessora Palmenta alla sede reggina dell’Agenzia

L’obiettivo è utilizzare al meglio i beni confiscati alla criminalità organizzata, risorsa fondamentale per le pubbliche amministrazioni e per l’intera comunità

Visita istituzionale all’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC), dell’Assessore con delega ai Beni Confiscati, Giuseppina Palmenta, insieme alla dirigente del Settore Patrimonio, Luisa Nipote, ha incontrato i vertici della sede reggina dell’Agenzia.

Le referenti comunali hanno avuto un confronto diretto con Giuliana Cosentino, direttrice della sede di Reggio Calabria, e con la dirigente Titti Irrera. L’incontro ha rappresentato un momento di grande importanza e proficuità, finalizzato a riattivare e consolidare sinergie operative tra Comune di Reggio Calabria e Agenzia, con l’obiettivo di valorizzare al meglio i beni confiscati alla criminalità organizzata, risorsa fondamentale per le pubbliche amministrazioni e per l’intera comunità.

«Questa visita costituisce un passaggio fondamentale per lavorare in maniera sinergica e coordinata — hanno spiegato Palmenta e Nipote — soprattutto in vista dei bandi previsti e delle opportunità che si stanno sviluppando intorno al riuso e alla destinazione dei beni confiscati. È essenziale, infatti, mettere in campo una collaborazione efficace per garantire che questi patrimoni vengano non solo tutelati, ma anche trasformati in risorse utili e vive per il territorio».

L’incontro ha segnato un nuovo spunto per una programmazione condivisa, volta a promuovere iniziative concrete che possano valorizzare i beni sequestrati e confiscati, contribuendo al contempo a rafforzare la lotta alla criminalità e a favorire lo sviluppo sociale ed economico della città.

REGGIO – [INTERVISTE] Metrocity, concorsi in piena campagna elettorale: il centrodestra solleva un caso politico e scrive alla Guardia di Finanza

Ripepi: “Allarme rosso per trasparenza e moralità istituzionale. Concorsi pubblici nel semestre bianco? Inaccettabile”. Milia (FI): “Percezione distorta in una città con sete di lavoro”.

Una conferenza stampa unitaria e dai toni fermi, quella convocata questa mattina dai consiglieri comunali del centrodestra reggino per sollevare una questione tanto delicata quanto esplosiva: i concorsi pubblici banditi dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria in piena campagna elettorale.

Sul tavolo, la procedura che prevede l’assunzione di 75 nuove figure professionali nell’Ente metropolitano, avviata a meno di un anno dalle prossime elezioni amministrative. Una tempistica che – è stato ribadito con forza dai consiglieri – solleva una questione etica e politica prima ancora che amministrativa.

“Fare un concorso pubblico in piena campagna elettorale è inaccettabile – ha dichiarato il Consigliere Massimo Ripepi (Alternativa Popolare) – specialmente in una città asfittica come Reggio, dove la disoccupazione è altissima e il bisogno di lavoro reale. Questo crea un’evidente distorsione della competizione elettorale e getta ombre pesanti sull’imparzialità della macchina amministrativa”.

Non a caso, è stata indirizzata una formale lettera al Comando Provinciale della Guardia di Finanza, per chiedere vigilanza e controllo sulle procedure concorsuali. Una richiesta “soft ma precisa” – l’ha definita Ripepi – che punta ad assicurare il pieno rispetto dei principi di trasparenza, legalità e meritocrazia.

E non mancano i riferimenti ai precedenti: “Nel concorso del Comune di qualche mese fa – ha ricordato Ripepi – tra i vincitori figurano nomi noti nell’entourage del sindaco Falcomatà, come Filippo Sorgonà, capolista in suo sostegno, e l’attuale capo ufficio stampa della Metrocity, Stefano Perri. Un caso? Forse. Ma la ripetizione desta inevitabilmente sospetti”.

A rincarare la dose è stato anche Federico Milia (Forza Italia), che ha evidenziato l’inopportunità dell’iniziativa: “Abbiamo già assistito, pochi mesi fa, all’avvio di concorsi per l’ampliamento del personale al Comune e alla Metrocity. Perché frammentare le procedure e attivare nuove selezioni proprio ora, a ridosso delle elezioni? È una scelta che alimenta una percezione distorta tra i cittadini, che vivono in una realtà di forte bisogno lavorativo. La moralità politica conta, eccome”.

Il messaggio del centrodestra è chiaro: non si tratta di pregiudizi, ma di vigilanza democratica. “Il rischio – ha aggiunto Ripepi – è quello di utilizzare i soldi pubblici come strumenti per una campagna elettorale personalistica. Chi amministra dovrebbe preoccuparsi dei contatori idrici, della sicurezza degli immobili, dei servizi essenziali. E invece l’unica priorità sembra essere costruire consenso”.

Durissimo l’intervento di Armando Neri: “Questo concorso copre 75 posizioni, ma sappiamo bene che la Metrocity avrebbe bisogno di molte più risorse. Dove sono finite le altre? Forse nello staff? E poi: chi gestisce effettivamente questi concorsi? Il Formez? Nessuno lo ha capito. O non si vuole far capire? Indire bandi del genere a 10 mesi dalle elezioni significa far coincidere le prove con la campagna elettorale. Immaginate cosa potrà accadere in un territorio così fragile dal punto di vista occupazionale: è una bomba sociale, prima ancora che politica”.

Infine, Mario Cardia ha sollevato un altro nodo: “Non dimentichiamo quanto accaduto con le prove online dei concorsi comunali. In molti denunciarono disservizi che impedirono la partecipazione. Ad oggi non ci sono dettagli su come si svolgeranno queste nuove prove. Allora fu affidata la gestione a una società di Genova. Oggi? Silenzio assoluto. L’assenza di chiarezza è allarmante”.

L’appello, infine, è al senso di responsabilità: “Abbiamo attivato gli strumenti istituzionali e continueremo a farlo – ha concluso Ripepi – perché la trasparenza non è un optional, ma un dovere. E se l’amministrazione ha la coscienza pulita, non ha nulla da temere”.

REGGIO – [VIDEO] Ponticello Calopinace: “Un grande passo per la città”? Ripepi replica: “Travi troppo alte e ora non riescono a collegarle alla strada!”

A margine della Commissione Controllo e Garanzia svoltasi stamani, il presidente Massimo Ripepi è tornato a parlare con parole affilate e senza giri di parole dell’“opera simbolo” dell’amministrazione Falcomatà: il Ponticello sul torrente Calopinace. Un progetto inaugurato in pompa magna dallo stesso primo cittadino con tanto di diretta Facebook e frase altisonante che ancora oggi fa eco nei corridoi di Palazzo San Giorgio:
“Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per la città”.
Una dichiarazione da cui traspare tutta l’enfasi celebrativa, che oggi però si scontra con una realtà ben più grottesca.

Ripepi, nel suo intervento, non ha usato mezzi termini:

“Se noi per esempio pensiamo all’opera simbolo, ossia il Ponticello del Calopinace – che è il simbolo di Falcomatà -, ancora oggi è fermo perché pare che abbiano sbagliato: le travi le hanno messe più alte e quindi non riescono più a collegarle con la strada. Questo vuol dire che il paradigma del Ponticello lo possiamo mettere in ogni strafalcione che fa questa amministrazione che ha l’ufficio mistificazione, l’ufficio stampa che cerca ovviamente di mistificare le cose per cercare di coprirle, perché l’unico modo è coprirle”.

Una fotografia precisa – e feroce – di un’amministrazione che secondo Ripepi è più attenta a nascondere che a risolvere, a confezionare post e slogan piuttosto che a garantire opere funzionali. Il Ponticello Calopinace diventa così, nelle sue parole, il paradigma perfetto di tutti gli errori, le superficialità e le “mistificazioni” di un governo cittadino che inciampa persino sulle proprie stesse inaugurazioni.

E mentre i cittadini attendono che le travi “scendano” al livello della strada, la scena pubblica reggina è costretta ad assistere a un’altra tragicommedia amministrativa. Una figuraccia tutta in salsa reggina. O, per dirla con le parole dell’”onorevolissimo” Totò:
“Ma mi faccia il piacere!”

Dalle passerelle alle impasse tecniche, il passo è breve. E il “grande balzo per la città” si è trasformato in un doloroso inciampo.

REGGIO – [INTERVISTE] Caos contatori al Comune: il delegato Barreca “scopre” solo ora la lettera della Sorical. Ripepi: “Ecco perché tutto si blocca”

Si è tenuta questa mattina una nuova seduta della Commissione Controllo e Garanzia, convocata dal presidente Massimo Ripepi per fare luce sull’annosa questione dei contatori idrici mai installati negli immobili comunali, nonostante l’obbligo scattato nel 2023.

Finalmente, dopo due assenze ingiustificate, ha partecipato anche il delegato al servizio idrico Francesco Barreca, accompagnato dal funzionario Domenico Macrì. Una presenza doverosa, seppur tardiva, su una vicenda che mette in imbarazzo l’intera amministrazione comunale.

E infatti, la sorpresa – o forse lo sconcerto – è arrivato proprio durante l’audizione. Il delegato Barreca ha ammesso di essere venuto a conoscenza della lettera ufficiale inviata da Sorical al sindaco solo “qualche giorno fa”, mentre il funzionario Macrì ha dichiarato senza esitazioni di averla letta per la prima volta direttamente in Commissione. Eppure, si parla di una comunicazione formale e urgente inviata il 27 marzo 2025, ovvero tre mesi fa.

“È semplicemente inaccettabile – ha commentato il presidente Ripepi – che un documento di tale importanza rimanga nei cassetti del Sindaco senza che venga condiviso con chi ha la delega all’idrico. È il segnale evidente di un’amministrazione che naviga a vista, dove ognuno sembra lavorare per conto proprio, senza un minimo di coordinamento”.

Durante la seduta è emerso inoltre che, nel bilancio del Comune, è stato iscritto soltanto il credito nei confronti di Sorical, ma non la spesa – reale e concreta – dovuta per le utenze idriche degli immobili pubblici. “Una mossa contabile sbilanciata e pericolosa – ha spiegato Ripepi – perché se il Comune non ha registrato in uscita ciò che deve, significa che quei soldi sono stati destinati ad altro. E non è difficile immaginare a cosa: a interventi più spendibili sotto il profilo elettorale”.

Ripepi ha sottolineato come, ancora una volta, il caso dei contatori confermi lo schema di sempre: “Si nasconde la polvere sotto il tappeto, si sviano le responsabilità, si tace fino a quando qualcuno – in questo caso il prof. Veronese – non alza il coperchio. Allora la macchina amministrativa si muove in fretta, ma è tardi”.

Nonostante le giustificazioni ascoltate in Commissione, resta evidente un quadro di scarsa chiarezza e gravi ritardi nella gestione di un servizio essenziale. Il Comune, nel frattempo, sta correndo ai ripari con l’installazione di circa 50 nuovi contatori, ma il danno – contabile e politico – è ormai fatto.

“Chi governa – ha concluso Ripepi – dovrebbe dare l’esempio nel rispetto delle regole. Invece, qui accade il contrario: i cittadini vengono perseguitati per ogni minima infrazione, mentre il Comune si permette di ignorare obblighi di legge per anni. Questo metodo non è più tollerabile. Continueremo a vigilare e a far emergere la verità. Sempre”.

La Commissione sarà riconvocata nei prossimi giorni per acquisire ulteriori documenti e chiarimenti ufficiali.

Il Comune di Reggio Calabria abbraccia l’Aspromonte: nuove attrazioni e maggiori servizi per il Parco avventure di Forge

Sopralluogo del sindaco Falcomatà e del delegato Merenda nel sito che contempla più aree per bimbi, famiglie, sportivi e amanti della natura. La soddisfazione del Consigliere: «Investimenti per 200 mila euro. La montagna è fra gli asset più significativi per la crescita economica, sociale e turistica del territorio»

 

Il Parco avventure di Forge, in località “Campi di Reggio”, continua a crescere, confermandosi una delle attrazioni più interessanti del territorio. Il Comune, attraverso un investimento di 200 mila euro, ha approntato delle significative migliorie sia dal punto di vista della messa in sicurezza e dell’illuminazione pubblica della viabilità di accesso, lungo le strade Petrulli-Donato e Forge, sia sotto l’aspetto naturalistico e ludico che interessano, direttamente, la le strutture del parco.

Questa mattina, il sindaco Giuseppe Falcomatà ed il consigliere delegato ai Parchi, Massimiliano Merenda, hanno effettuato un sopralluogo per constatare l’efficacia dei lavori ormai sostanzialmente completi.

«Siamo riusciti a completare l’offerta di una struttura bellissima, intervenendo in più punti per rendere ancora più suggestiva l’esperienza di visitatori, turisti e famiglie che scelgono di passare momenti lieti immersi nella natura e nelle bellezze dell’Aspromonte». Così, il consigliere Massimiliano Merenda è entrato dell’attività intrapresa dell’Ente. «Anzitutto le strade di accesso – ha spiegato – con un nuovo manto bituminoso sicuro e confortevole, che sostituisce il precedente tracciato che era sostanzialmente sterrato. E poi la nuova illuminazione che è stata già realizzata e deve solo essere collegata alla rete principale. Ed ancora una serie di migliorativi per lo stesso parco. Nel dettaglio si è realizzato una nuova area giochi dedicata ai bambini più piccoli. Allo stesso modo, si è messo a punto un lungo percorso fitness outdoor, un’ampia area attrezzata per l’esercizio della ginnastica a corpo libero, un vero e proprio “Boot Camp” nel quale allenarsi a contatto con la natura praticando discipline come il “military fitness”, lo “street workout” o il “bodyweight”».

«Infine – ha proseguito Massimiliano Merenda – è stata issata una torre panoramica, tutta in legno, funzionale agli aspetti naturalistici e alle attività complementari quali l’osservazione del paesaggio e dell’avifauna, ideale per il “birdwatching”. Un’ulteriore dotazione che di fatto completa l’offerta di un parco ricco di attrattive, che è segno dell’attenzione della nostra Amministrazione per le attività ricettive.».

«Questo intervento – ha concluso il consigliere delegato – testimonia infatti l’ampia visione dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà nel programmare uno sviluppo turistico che sfrutta appieno ogni potenzialità del territorio. Non solo la costa e il suo bellissimo mare, ma anche la montagna, raggiungibile in pochi minuti di auto, è considerata uno degli asset più significativi per la crescita economica e sociale delle nostre comunità. Il Parco avventure di Forge, dunque, rappresenta uno dei luoghi del cuore di una città in continua evoluzione».