REGGIO – Rivoluzione Rheggio 743 a.C., il Responsabile dei Reggini Fuorisede Antonio Zappia sulla raccolta differenziata: “Servizio scadente ed insufficiente!”

Reggio Calabria, 29 luglio 2025 – “La raccolta differenziata a Reggio Calabria continua a mostrare le sue profonde criticità, specie nei quartieri periferici della città.” A dichiararlo è Antonio Zappia, Responsabile dei Reggini Fuorisede del Movimento “Rivoluzione Rheggio 743 a.C.”, che dopo due settimane di permanenza a Reggio, ha voluto documentare personalmente la condizione in cui versano alcune aree cittadine.

“In particolare – denuncia Zappia – via Villini Norvegesi e via Villini Svizzeri si trovano da giorni in uno stato di completo degrado, con l’organico non raccolto da almeno due settimane. Non si tratta di un caso isolato: numerosi quartieri periferici condividono lo stesso destino, vittime di un servizio scadente e disorganizzato.”

Il responsabile dei Reggini Fuorisede punta il dito contro l’assenza di controlli da parte dell’amministrazione comunale: “È evidente che manca un monitoraggio serio e costante sull’operato della società Ecologia Oggi. Non si può continuare a chiudere gli occhi mentre i cittadini pagano la Tari più alta d’Italia per un servizio che definire insufficiente è un eufemismo.”

Zappia, che nei giorni scorsi ha effettuato sopralluoghi con il consigliere comunale Massimo Ripepi, aggiunge: “Abbiamo raccolto immagini eloquenti che raccontano una realtà dimenticata, fatta di incuria e abbandono. Questa amministrazione continua a penalizzare i cittadini con disservizi, sprechi e totale assenza di pianificazione. Il biglietto da visita che offriamo ai turisti è imbarazzante.”

Con tono fermo, Zappia conclude: “A questi amministratori chiediamo almeno un sussulto di dignità e responsabilità. Se non si è in grado di garantire i servizi essenziali, l’unica scelta decorosa sarebbe quella delle dimissioni. Ma sappiamo che le preghiere sono vane. Con pazienza e determinazione, aspetteremo il giorno del cambiamento, ormai vicino.”

UniRC, i corsi di laurea in Economia una formazione di qualità al passo con i tempi

Il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DiGiES) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria offre l’opportunità di una formazione d’eccellenza in campo economico con i corsi di  laurea triennale in Scienze Economiche (L-33) – ed a seguire- un biennio di specializzazione con la laurea magistrale in Economia (LM-56) che – in entrambi i percorsi- va ad integrarsi con conoscenze aziendali, giuridiche e di metodi quantitativi idonee a dotare i laureati di un insieme di competenze spendibili nel mondo del lavoro. Lo sbocco è l’accesso a professioni tradizionali che resta un punto solido del percorso di studi: manager, analista economico e finanziario, esperto contabile e dottore commercialista, insegnante di discipline economico-giuridiche nelle scuole secondarie. Ma, al tempo stesso, c’è uno sguardo importante sul futuro ed alle nuove professioni che vengono ugualmente assicurate, consentendo ai laureati di operare come imprenditori di successo, policy maker nelle istituzioni, manager digitali, agenti dello sviluppo locale. Tra gli obiettivi prioritari, la formazione di competenze di analisi economica per l’interpretazione dei comportamenti degli agenti su scenari competitivi, di competenze per la realizzazione di processi innovativi nelle imprese e di competenze manageriali orientate alla responsabilità ambientale e sociale. Ed ancora, la formazione di professionisti proiettati all’ analisi dei mercati locali, nazionali e internazionali, ed alla progettazione di politiche pubbliche idonee ad affrontare le sfide di un’economia globalizzata e sostenibile. In particolare, il corso di laurea triennale in Scienze Economiche permette di acquisire abilità e competenze di base per un primo accesso al mondo del lavoro. Il corso di laurea in Economia consente di sviluppare le competenze acquisite nel triennio e di raggiungere, nel successivo biennio, il traguardo di una laurea magistrale che favorisce l’accesso alle professioni, tradizionali ed emergenti, più qualificate.  Con la formazione dell’economista d’impresa, il corso di laurea magistrale in Economia risponde alle esigenze del territorio e delle imprese di avvalersi di competenze economiche e manageriali in grado di cogliere le sfide dell’innovazione tecnologica e dell’Intelligenza Artificiale, operando in imprese ed in settori chiave per lo sviluppo del territorio calabrese e per l’economia nazionale. Attraverso la formazione dell’economista applicato, il corso di laurea risponde alla crescente domanda di laureati dotati di spiccate conoscenze dei metodi di analisi degli scenari economici e dei processi di innovazione che caratterizzano la competizione sui mercati globali, alla luce di obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale. L’offerta formativa dei due corsi di laurea è oggetto di un costante aggiornamento, nello spirito costruttivo con cui l’Ateneo reggino, nel suo complesso, guarda all’evoluzione ed ai cambiamenti del mondo del lavoro che maggiormente coinvolgano i giovani e le loro aspettative. Il processo di revisione degli obiettivi formativi e della struttura didattica vede coinvolte tutte le parti interessate (docenti, studenti, ordini professionali e rappresentanti del mondo delle imprese e delle istituzioni), in un confronto periodico con i risultati raggiunti, le prospettive dei laureati e le iniziative di terza missione. Tra queste ultime, ricordiamo lo sportello ImprendiReggioCalabria, le attività di tirocinio curriculare che gli studenti svolgono presso enti, imprese e studi professionali e le opportunità di internazionalizzazione della didattica e le modalità per una didattica più innovativa. Dunque, un grande impegno da parte di tutti per un obiettivo condiviso: una didattica di qualità quale strumento fondamentale per un inserimento di successo dei laureati nel mondo del lavoro. E che sia questa la strada giusta, lo attesta anche il tasso di occupazione relativo ai laureati in Economia che a 5 anni dalla laurea triennale è al 92,1% mentre quello a 5 anni dalla laurea magistrale è dell’88,7%. Dati che valorizzano la scelta di del percorso di studi che, oggi più che mai, rappresenta per un giovane un investimento nel futuro.
La formazione di qualità ed al passo con i tempi è il punto di forza che il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università Mediterranea riesce a fare valere nell’intero panorama nazionale.
Il coordinatore del Corso di laurea triennale in Scienze Economiche, prof. Andrea Filocamo dichiara “Il corso triennale in Scienze economiche è cresciuto molto negli ultimi anni e ha raggiunto una struttura solida. Vogliamo essere un punto di riferimento per il territorio, collaborando con le nostre aziende, dando sempre più servizi agli studenti, offrendo una formazione di qualità e opportunità di lavoro, anche per contribuire a trattenere i giovani nella nostra terra“.
Sottolinea la coordinatrice del Corso di laurea magistrale in Economia, la prof.ssa Marcella Scrimitore. “Il mercato del lavoro sta vivendo una trasformazione senza precedenti grazie all’avanzamento di innovazioni tecnologiche radicali come l’Intelligenza Artificiale, rispondendo a importanti cambiamenti sociali e sfide globali. Il Corso di Laurea magistrale in Economia assicura la formazione di laureati in grado di far fronte a tali cambiamenti, valorizzando il capitale umano a disposizione del territorio e della comunità globale“.

“Tesori del Mediterraneo 2025”, Falcomatà: «Nell’anno della consapevolezza e della maturità diamo all’evento la giusta attenzione»

Il vicesindaco metropolitano Versace: «Una manifestazione che l’associazione Nuovi Orizzonti è riuscita a fuori dalle mura di Reggio e della Calabria e che è per noi motivo di orgoglio»

Gli eventi della ventesima edizione dei “Tesori del Mediterraneo”, che si svolgerà dal 31 luglio al 3 agosto, sono stati presentati nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio. Ad accogliere i promotori la presidente dell’associazione “Nuovi Orizzonti”, Natalia Spanò, e l’organizzatore Paolo Catalano, c’erano il sindaco Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace. La presentazione è stata moderata dal giornalista Carlo Arnese.
«È l’anno della consapevolezza, della maturità, ma anche della resistenza – ha chiarito il sindaco Falcomatà – siamo pienamente consapevoli che non è mai facile, anno dopo anno, cercare di confermarsi e confermare la qualità degli eventi proposti negli anni precedenti e, allo stesso tempo, cercare di offrire qualcosa in più alla città e ai turisti che assisteranno alle giornate. Non a caso, Natalia Spanò è stata insignita della benemerenza più importante della città. Per questi motivi, lo straordinario apporto e l’indotto che genera “Tesori del Mediterraneo” rendono questa manifestazione un evento storicizzato, sostenuto dalla Città Metropolitana e, in parte, dall’Amministrazione comunale, nella piena consapevolezza che si tratta di un’iniziativa portata avanti in maniera disinteressata, per puro spirito di amore e passione. È importante che ciò venga sottolineato, perché il dono che le associazioni fanno del loro tempo libero per la realizzazione di un prodotto di elevata qualità culturale è qualcosa che non va mai banalizzata. Come Amministrazione, ringraziamo i promotori dei “Tesori del Mediterraneo” e riconosciamo loro il giusto merito e l’attenzione dovuta».
Come ha specificato Versace: «Una manifestazione che ormai fa parte del nostro contesto cittadino, che nasce sullo Stretto e che, per vent’anni, ha dimostrato il valore del lavoro delle tante professionalità che ci sono dietro. È diventata un simbolo della città, e va ricordato che un evento del genere, senza professionalità, caparbietà e senso di appartenenza al territorio – ma soprattutto senza la volontà di creare sinergia con tutte le istituzioni – non sarebbe mai potuto nascere né mantenere standard così elevati. Lo ha dimostrato la presidente Natalia Spanò, insieme a tutti i partner che è riuscita a coinvolgere per portare questa manifestazione oltre i confini di Reggio e della Calabria, ed è per noi motivo di orgoglio».

REGGIO – Sport: Numeri di maglia stagione 2025/26: la 10 a Di Grazia, Blondett sceglie la 8

AS Reggina 1914 comunica la numerazione delle maglie dei calciatori per la stagione sportiva 2025/26:

1 Lagonigro (P), 2 Adejo, 3 Distratto, 4 Salandria, 5 R. Girasole, 6 Simonetta, 7 Mungo, 8 Blondett, 9 Ferraro, 10 Di Grazia, 11 Ragusa, 12 Druetto (P), 16 Sturniolo, 17 Barillà, 19 Zenuni, 20 Edera, 21 Lanzillotta, 22 Marturano (P), 23 Correnti, 24 Laaribi, 25 Maisano, 29 Palumbo, 33 Fomete, 44 Grillo, 68 D. Girasole, 71 Porcino, 73 Chirico, 89 Pellicanò

SAN LUCA (RC) – I carabinieri salvano tre turisti tedeschi bloccati nell’area del Santuario di Polsi

Nella notte appena trascorsa, i Carabinieri della Stazione di San Luca sono intervenuti nell’area montana di Polsi, nel cuore dell’Aspromonte, in seguito a una richiesta di soccorso giunta al numero di emergenza 112.

Tre turisti di nazionalità tedesca, padre e due figli, in viaggio con la propria autovettura verso il Santuario di Polsi, si erano avventurati lungo una strada particolarmente impervia e isolata, riportando un’avaria meccanica al veicolo che ne ha impedito la prosecuzione del tragitto.

Ricevuta la segnalazione, i militari dell’Arma si sono prontamente attivati, raggiungendo i turisti nel punto in cui erano rimasti bloccati. Gli stessi, coscienti e in buone condizioni di salute, sono stati recuperati e accompagnati fino al centro abitato, ponendo così fine alla disavventura.

L’intervento dimostra l’insostituibile valore dell’attività di prossimità svolta quotidianamente dalle Stazioni Carabinieri, presìdi fondamentali soprattutto nei piccoli centri montani. La presenza capillare sul territorio, unita alla conoscenza delle aree più difficili da raggiungere, consente ai militari di garantire sicurezza, assistenza e vicinanza concreta alle comunità locali e a chiunque attraversi questi territori, anche nelle ore più difficili.

BergaFest 2025, Latella: «Evento che conferma il ruolo strategico della città nella valorizzazione dell’agrume simbolo»

Il consigliere comunale delegato: «Un’iniziativa che unisce tradizione, innovazione e promozione territoriale, in sinergia con le politiche culturali e turistiche che stiamo portando avanti»

«Si è conclusa da qualche giorno l’edizione 2025 del BergaFest che, anche quest’anno ha rappresentato un momento importantissimo, ricordando come il bergamotto di Reggio Calabria sia simbolo di orgoglio, eccellenza e visione proiettata verso il mondo. Celebrare il XXV anniversario della manifestazione, con il prestigioso riconoscimento agli “ambasciatori del Bergamotto”, è stato un momento di grande emozione, ma anche la conferma del ruolo strategico che Reggio Calabria riveste nella valorizzazione del nostro agrume simbolo».
Ad affermarlo in una nota è Giovanni Latella, consigliere comunale delegato al Turismo e Sport, dopo la partecipazione agli eventi dell’ultima edizione di BergaFest 2025, manifestazione nata con l’obiettivo di valorizzare uno dei simboli più autentici e identitari del territorio reggino.
«Le premiazioni, la vitalità degli eventi e la partecipazione di personalità di rilievo internazionale, con la presenza del maestro Iginio Massari – ha proseguito il delegato – hanno conferito un valore aggiunto all’ultima edizione, culminata con il primo “Campionato Internazionale di pasticceria del Bergamotto di Reggio Calabria”. Un’iniziativa che coniuga tradizione, innovazione e promozione territoriale, in perfetta sinergia con le politiche culturali e turistiche che stiamo portando avanti come Amministrazione Falcomatà».
«Ringrazio per il loro impegno l’Accademia Internazionale del Bergamotto, Vittorio Caminiti e chi ha contribuito con passione e competenza a rendere unica questa festa –  ha concluso Latella – Reggio Calabria dimostra ancora una volta di saper accogliere e affascinare, offrendo il meglio di sé».

REGGIO – Salute mentale e teatro, il Centro ‘Armonia’ va in scena con ‘La principessa triste’

Il teatro rappresenta da sempre un linguaggio universale capace di parlare al cuore. Ed è proprio attraverso il teatro che il Centro Diurno PsichiatricoArmonia”, gestito dalla Cooperativa Sociale “Libero Nocera“, ha scelto di dare voce all’anima, alla creatività e alla voglia di riscatto dei suoi utenti. Un’attività che non è solo espressione artistica, ma un atto d’amore verso sé stessi e verso gli altri, un potente strumento terapeutico di integrazione e crescita.

La collaborazione con il maestro Nanni Barbaro

Grazie alla generosa e appassionata collaborazione del maestro Nanni Barbaro, uomo di teatro e di umanità rara, è stato possibile realizzare uno spettacolo straordinario:

La principessa triste”, una commedia brillante e originale scritta e diretta da lui, che andrà in scena giovedì 31 luglio alle ore 21:00, nello splendido scenario del piazzale della chiesetta di S. Antonio Abate ad Archi, grazie all’ospitalità dell’Associazione Culturale guidata dall’Avv. Franco Giunta.

Un progetto condiviso tra utenti e operatori

Ma non si tratta di uno spettacolo qualsiasi. È un viaggio condiviso, un percorso che ha visto utenti e operatori uniti in un’esperienza profonda, dove ognuno ha potuto “mettersi in gioco”, dare forma ai personaggi, costruire insieme una narrazione viva e autentica. Una storia che nasce dall’ascolto, dalla fiducia, dalla voglia di essere parte di qualcosa di vero. Perché quando il teatro accoglie, nessuno resta ai margini.

“La principessa triste”: una fiaba che emoziona

“La principessa triste” è molto più di una fiaba: è un inno alla possibilità di rinascere, alla bellezza della diversità, alla forza dell’empatia. In scena troveremo musicisti squinternati, giocatori di dadi, una tessitrice e tanti altri personaggi incantevolmente fuori dagli schemi, in una serata che promette stupore e commozione. Il pubblico sarà trascinato dentro una storia capace di far ridere e riflettere, di accarezzare l’immaginazione e scuotere le coscienze.

Una serata ricca di emozioni e riflessioni

Lo spettacolo sarà preceduto da una riflessione intensa sul valore della creatività e della pittura, e da un irresistibile monologo comico in dialetto, “A sta ura putivi ‘nsignari”, che aggiungerà colore e calore alla serata. A presentare l’evento sarà Maria Laura Falduto, responsabile del progetto del Centro Diurno Armonia, anima appassionata e instancabile promotrice di percorsi di cura che mettono al centro la persona.

Vi aspettiamo numerosi, per vivere insieme un’esperienza che va oltre il teatro: un incontro di anime, un ponte tra mondi, un invito a guardare con occhi nuovi la ricchezza che ciascuno può offrire.

COSENZA – Crolla un muro durante i lavori: operaio 61enne travolto e ucciso ad Altomonte

Un tragico incidente sul lavoro si è verificato nel primo pomeriggio di oggi in un cantiere privato situato in contrada “Corvo”, nel territorio di Altomonte, in provincia di Cosenza. La vittima è un operaio 61enne originario di Malvito.

L’uomo stava lavorando alla demolizione e successiva ricostruzione di un muro di contenimento, insieme a un collega che si trovava a bordo di un escavatore. Per cause ancora in fase di accertamento, una porzione della struttura si sarebbe improvvisamente distaccata, travolgendolo.

I soccorsi sono stati tempestivi, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: all’arrivo del personale sanitario, l’uomo era già deceduto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Altomonte e della Compagnia di Castrovillari, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto ed individuare eventuali responsabilità.

La Procura di Castrovillari, guidata da Alessandro D’Alessio, ha aperto un’inchiesta. Il pubblico ministero di turno ha disposto il sequestro della salma, trasferita all’obitorio dell’ospedale di Castrovillari, dove nelle prossime ore verrà eseguita l’autopsia.

Fonte: ANSA

REGGIO – Conclusa la XXX^ edizione della Scuola estiva di Astronomia

Falcomatà e Quartuccio: “La Città Metropolitana partner istituzionale di un progetto formativo divenuto punto di riferimento per docenti e ragazzi”

Si è conclusa la scuola nazionale di alta Formazione in Astronomia e Astrofisica realizzata e sostenuta, negli ultimi trenta anni, dalla Provincia di Reggio Calabria prima, e dalla Città Metropolitana oggi.

Per una settimana a Riace, nella struttura Hotel Partenone, è stata celebrata la storia di una scuola che ha formato generazioni di docenti di tutt’Italia, sostenendoli con competenza, passione e visione. Un percorso che si è adattato alle trasformazioni culturali, sociali e tecnologiche che la scuola italiana ha attraversato, contribuendo alla diffusione della passione per il cielo e le stelle tra generazioni di insegnanti.

“Trent’anni non sono solo un numero – ha spiegato la responsabile scientifica del Planetario Pitagora Angela Misiano – ma sono l’espressione del tempo, delle esperienze, delle persone che hanno creduto in un progetto educativo e l’hanno reso vivo, giorno dopo giorno. Molti di loro hanno portato avanti con entusiasmo le conoscenze acquisite, ispirando a loro volta migliaia di studenti a guardare il cielo con occhi nuovi, a porsi domande e a cercare risposte”.

Questa edizione è stata anche un’occasione di memoria e gratitudine, così come, nel ricordare il contributo di chi li ha preceduti alla guida dell’Ente, hanno sottolineato il Sindaco Giuseppe Falcomatà ed il delegato alla cultura Filippo Quartuccio ribadendo quanto sia importante sostenere istituzionalmente  “un progetto formativo divenuto punto di riferimento per docenti e ragazzi”.

Una scuola, oggi, considerata un contenitore di best practices a tal punto da essere esportata in altre realtà italiane grazie al riconoscimento formativo che il Ministero dell’Istruzione e del Merito che ha conferito alla Scuola.

“Mi riconosco l’entusiasmo con cui ho creduto che si potesse costruire un percorso didattico culturale scientifico nel nostro territorio, e – continua Misiano – ci sono riuscita grazie alla lungimiranza di una classe dirigente che ha creduto nelle mie proposte e mi ha sostenuta. Ringrazio quanti in passato hanno contribuito a tutto questo e ringrazio la Società Astronomica Italiana che, con la professionalità che esprime, ha garantito questo percorso culturale e didattico in Calabria, all’Istituto Nazionale di Astrofisica, partner importante di tutte le attività della SAIt”.

“Rivolgo infine – conclude la nota – con uno sguardo al futuro, un grazie riconoscente al Sindaco Giuseppe Falcomatà, al Delegato Filippo Quartuccio, alla dottoressa Giuseppina Attanasio, dirigente del settore due, alla dott.ssa Annamaria Franco responsabile del Planetario, allo staff del Planetario con l’auspicio che la nostra Città Metropolitana continui ad essere un punto di riferimento per la formazione dei docenti, per i giovani promuovendo innovazione, inclusione e sostenibilità”.

Stati Generali del sud di Forza Italia, la tappa di chiusura in Calabria è da record

È stato presentato questa mattina a Roma l’evento di chiusura nazionale degli STATI GENERALI DEL SUD DI FORZA ITALIA, che si terrà in Calabria, a Reggio, dall’1 al 3 agosto. A presentarlo, il Segretario nazionale del Partito e Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, affiancato dal Portavoce nazionale del partito, Raffaele Nevi, dal Capogruppo alla Camera dei Deputati, Paolo Barelli, e dal Responsabile nazionale del Dipartimento Sud, Francesco Cannizzaro, ideatore e promotore dell’iniziativa.

“Le radici del Sud la Forza dell’Italia” è arrivata a conclusione del percorso, dopo aver toccato ogni regione del Mezzogiorno e la tappa calabrese segnerà, di fatto, la convergenza di tutti gli esponenti di Forza Italia delle diverse parti del Paese, che si ritroveranno in riva allo Stretto insieme allo “stato maggiore” del partito al completo. Non è mai accaduto prima. Nella 3 giorni del Kalura, infatti, insieme ad Antonio Tajani, interverranno tutti i Ministri azzurri, i Sottosegretari, entrambi i capigruppo di Camera e Senato, oltre 50 parlamentari e dirigenti nazionali, 4 eurodeputati, 5 presidenti di regione (Basilicata, Calabria, Molise, Piemonte, Sicilia), oltre ad autorevoli personalità del mondo dell’imprenditoria, degli ordini professionali e delle associazioni di categoria. Sarà, dunque, un’occasione più unica che rara per confrontarsi affrontando temi fondamentali per lo sviluppo dei territori e di tutto il Paese.

Divisi in 48 ore, iniziando da venerdì pomeriggio e finendo domenica dopo mezzogiorno, ci saranno 107 interventi, spalmati in 13 panel con tematiche di strettissima attualità: giovani, politica, sport, impresa, Europa, istruzione, pari opportunità, sanità, infrastrutture, trasporti, cultura, legalità, economia, welfare, fiscalità, previdenza, agricoltura, export, turismo, enti locali, giustizia. Sarà l’occasione per dibattere, confrontarsi, approfondire questioni delicate e decisive, con i massimi esponenti del Parlamento e del Governo. Lo svolgimento dei panel è costantemente aperto al pubblico. Niente “palazzi di vetro”, Forza Italia si tocca con mano.

“Insieme ai colleghi parlamentari calabresi, a tutti gli assessori e consiglieri regionali della grande squadra della Calabria, con in testa il Presidente Roberto Occhiuto, che sta interpretando al meglio l’azione di Governo di Forza Italia e del CentroDestra stravolgendo le sorti della nostra regione – afferma l’on. Francesco Cannizzaro – accoglieremo le eccezionali personalità che arriveranno a Reggio per l’occasione. La politica messa in campo da Forza Italia in questi ultimi anni è la migliore che questa regione abbia mai avuto. Ringrazio Antonio Tajani e tutti i colleghi dei gruppi parlamentari per il supporto e l’entusiasmo. La Calabria è pronta!”