CIRÒ MARINA (KR) – Danneggiato e incendiato tetto di abitazione in costruzione, denunciato un uomo

I militari della Compagnia di Cirò Marina, a seguito di mirati accertamenti svolti, prevalentemente, mediante l’acquisizione e l’analisi di numerosi filmati di videosorveglianza, hanno individuato e deferito alla Procura della Repubblica di Crotone un uomo di Cirò Marina, indagato per il danneggiamento seguito da incendio del tetto di un’abitazione in costruzione sita nel centro cittadino, di proprietà di una coppia del luogo. Sebbene al momento dell’intervento, risalente allo scorso giugno, non fossero state rinvenute tracce di innesco, i Vigili del Fuoco non avevano comunque escluso l’origine dolosa dell’evento: le serrate indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Cirò Marina, hanno quindi consentito di individuare il soggetto, la cui posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria di Crotone.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dell’indagato in ordine al reato contestato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Teatro Mobile per Reggio Calabria Sud: primi spettacoli ricchi di suggestioni e pubblico incantato

Si sono svolti in un’atmosfera surreale i primi “viaggi in cuffia” del Teatro Mobile nella periferia sud della città.

Venerdì e sabato scorso, infatti, alcuni quartieri e luoghi simbolo di quell’area sono diventati protagonisti acquisendo la dimensione teatrale di “scena”; se non, addirittura, di “palcoscenico in movimento”.

Il Teatro Mobile si caratterizza, infatti, proprio per questo suo narrare i luoghi trasformandoli da contenitori a “contenuto”; gli attori interagiscono con i posti prescelti sviluppando sul momento le azioni sceniche dei testi selezionati, adattando il testo e l’agire attoriale al contesto.
In questa formula, che non prevede palcoscenico né attrezzature fisse, anche il pubblico è parte integrante dell’esperienza: non più spettatore passivo ma soggetto attivo che entra a far parte dello spettacolo.
Così si sono sentiti, infatti, coloro che hanno accolto l’appello del Teatro Mobile per i primi appuntamenti in programma al “palazzo della scala” ( di fronte al campo da baseball in viale Calabria), al piazzale Botteghelle ed al Parco Lineare; tra venerdi e sabato scorsi.
L’impatto con uno spettacolo “silente”, se non per chi indossa le cuffie, è sempre molto forte; anche per chi assiste dall’esterno. Le scene non sono fredde e asettiche, anche se “silenziose”; acquisiscono, piuttosto, una potenza espressiva superiore che passa dal gesto, dal movimento, dalla figura nello spazio e nel tempo del luogo individuato.
Ecco che, allora, anche spazi apparentemente insignificanti o talvolta degradati si vestono di una poetica che incanta e lascia sempre una scia di magia; un punto di vista diverso che fa comprendere come ogni luogo può divenire qualcosa di sublime se riempito di emozione ed anima.
I primi tre spettacoli sono stati “Condominium”, “Favole Antiche” e “

Questa formula, che non prevede alcun palcoscenico o attrezzatura fissa, trasforma anche il pubblico in soggetto attivo e protagonista che inizia a far parte dello spettacolo uscendo dal ruolo di spettatore per diventare elemento attivo di esso.

Così si sono sentiti, infatti, coloro che hanno accolto l’appello del Teatro Mobile per i primi appuntamenti in programma al “palazzo della scala” (di fronte al campo da baseball in viale Calabria), al piazzale Botteghelle ed al Parco Lineare; tra venerdi e sabato.

L’impatto con uno spettacolo “silente”, se non per chi indossa le cuffie, è sempre molto forte; anche per chi assiste dall’esterno. Le scene non sono fredde ed asettiche, anche se “silenziose”; acquisiscono, piuttosto, una potenza espressiva superiore che passa dal gesto, dal movimento, dalla figura nello spazio e nel tempo del luogo individuato.

Ecco che, allora, anche spazi apparentemente insignificanti o talvolta degradati si vestono di una poetica che incanta e lascia sempre una scia di magia; un punto di vista diverso che fa comprendere come ogni luogo può divenire qualcosa di sublime se riempito di emozione ed anima.

I primi tre spettacoli sono stati “Condominium”, “Favole Antiche” e ..

Il prossimo appuntamento sarà al rione Marconi ed è previsto per mercoledì 3 settembre: “La natura delle cose” di Lucrezio; Paolo Musio legge in italiano e latino dal “De Rerum Natura” di Lucrezio (sonorizzazione di Riccardo Ancona)

Ricordiamo che tutti gli spettacoli sono gratuiti ma, per ragioni organizzative, richiedono prenotazione obbligatoria on line sul nostro sito: www.teatromobile.eu/progetti/teatro-mobile-per-reggio-calabria-sud-2025.html

L’iniziativa è promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2025: cultura diffusa” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.

REGGIO – ‘Viaggio in Jamaica’, quando l’arte diventa gioia: la performance degli ospiti di ‘Vallone Petrara’

La danza terapia come strumento di cura e libertà nella performance della struttura psichiatrica Vallone Petrara

 

Un viaggio oltre i confini, un racconto di libertà costruito con il corpo, la voce e l’emozione. È questo il senso profondo di “Viaggio in Jamaica”, la performance nata dal laboratorio di Danza Terapia della Struttura Residenziale Psichiatrica “Vallone Petrara” della Cooperativa Sociale Libero Nocera, accreditata presso il SSR Calabria.

Appuntamento venerdì 29 agosto alle ore 18:00 presso il Centro Diurno “Armonia” in Via Vico Ferruccio (traversa Viale Laboccetta) a Reggio Calabria.

Un’isola immaginaria, simbolo di energia e possibilità, farà da sfondo a una narrazione collettiva costruita interamente dagli ospiti della struttura, che hanno messo in gioco sé stessi attraverso un percorso creativo fatto di danza, musica e parole.
Un momento di espressione autentica, nato da un lavoro terapeutico e condiviso, che rompe i muri dell’isolamento e apre alla relazione con l’altro.

Non sarà uno spettacolo, ma un piccolo atto di coraggio. Un invito a guardare oltre, a vedere la persona prima della fragilità.
Un’esperienza che coinvolge, che emoziona e che – senza bisogno di effetti speciali – racconta la forza della cura, dell’arte e dell’inclusione.

REGGIO – Arrestato un uomo evaso dalla detenzione domiciliare a Taurianova

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha arrestato per evasione un uomo sottoposto a detenzione presso il proprio domicilio.

In particolare, l’intervento è stato eseguito dalla Squadra delle Volanti del Commissariato di P.S. di Polistena che, nell’espletare i servizi di controllo del territorio, ha notato l’uomo che percorreva a piedi una via del comune di Taurianova.

Lo stesso è stato arrestato in flagranza di reato per il delitto di evasione e l’Autorità Giudiziaria di Palmi, al termine delle formalità di rito, ha disposto la ricollocazione dell’arrestato presso la sua abitazione, in attesa del rito direttissimo presso il Tribunale competente che ha convalidato l’arresto.

Al via la nuova stagione per il Bocale Admo, il Sindaco Falcomatà: “Per me una seconda casa”

Una compagine i cui valori sono celebrati attraverso azioni e scelte uniche nel panorama sportivo italiano

 

“Per me, questo momento ha un sapore diverso rispetto alle solite presenze istituzionali, perché, in questa squadra, che ho avuto la fortuna di conoscere sin da ragazzo, ho maturato un passaggio di crescita personale, ancor prima che sportiva, che mi consente oggi di sentirmi a casa in quella che per me è stata la ‘famiglia Bocale’ – queste le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà, intervenuto alla presentazione del Bocale Admo, per quella che sarà l’ottava stagione consecutiva nel campionato di Eccellenza calabrese.

“Una realtà sportiva che, oltre al raggiungimento dei risultati – ha continuato il Sindaco – ha sempre puntato sull’emancipazione dei ragazzi; un valore aggiunto per le famiglie che decidono di affidare i propri figli ad una compagine i cui valori sono celebrati attraverso azioni e scelte non comuni, oserei dire uniche nel panorama sportivo italiano, come quella di affiancare il nome ADMO al nome del Bocale, scelta di grande sensibilità che offre la dimensione di quanto questa compagine riesca ad andare oltre un progetto esclusivamente sportivo”.

“Infatti – ha aggiunto – la squadra della famiglia Cogliandro ogni anno ci sorprende; e quest’anno l’ha fatto decidendo di brandizzare il colletto della maglia di rappresentanza, con la bandiera della Palestina, dimostrando con i fatti che, ogni modo, ogni comunicazione anche non verbale, è utile per denunciare il genocidio e l’omicidio dei bambini a Gaza, e per rappresentare pubblicamente la nostra posizione rispetto al grande tema dei diritti umani”.

“In ultimo, un ulteriore elemento di carattere personale che ci tengo a sottolineare – ha concluso Falcomatà –  proprio perché lo stadio “Pellicanò” di Campoli è stato concluso nel 2002, poco dopo la morte di mio padre, grazie ad una concertazione territoriale delle associazioni, è che a distanza di 25 anni, consegniamo l’accordo quadro per il rifacimento del manto erboso, oggi come allora, frutto di un lavoro di squadra istituzionale e territoriale, che resiste al tempo e soprattutto, che permetterà al Bocale di esprimersi al meglio”.

Torna il FilmFest: dal 15 al 20 settembre la XIX edizione

La città di Reggio Calabria si prepara a vivere l’appuntamento con il grande cinema. Dal 15 al 20 settembre 2025 è in programma il Reggio Calabria FilmFest, RCFF – Festival dello Stretto. Un evento atteso, che in questa sua diciannovesima edizione si sposta in nuove location, luoghi rinnovati nel cuore della città: Piazza Giuseppe De Nava, la Biblioteca comunale Pietro De Nava, il Cine-teatro Odeon e il bellissimo MArRC, Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, che sotto la guida del suo nuovo Direttore Fabrizio Sudano sta sempre più acquisendo il ruolo di attrattore di arte e cultura.

 

«Siamo lieti di collaborare con il Reggio Calabria FilmFest, che porterà alcuni dei suoi appuntamenti al Museo, cuore pulsante della città» – dichiara il Direttore del MArRC Sudano, che sottolinea: «Il cinema, come l’archeologia, è racconto, memoria e visione: un linguaggio universale capace di unire generazioni e culture. La scelta di ospitare qui il Festival assume quindi un significato profondo: portare la magia della settima arte in un luogo simbolo dell’identità reggina e del Mediterraneo, creando un dialogo vivo tra passato e presente e rafforzando il legame tra la comunità e il suo patrimonio».

 

Il Festival è organizzato dall’Associazione Eventi con il finanziamento della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il contributo della Fondazione Calabria Film Commission e del Ministero della Cultura e il patrocinio del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, della Camera di Commercio di Reggio Calabria, di Confesercenti Reggio Calabria e del Comune di Reggio Calabria.

 

“Bellezza eterna, identità viva” – e l’omaggio all’indimenticata attrice reggina Gianna Maria Canale – è il tema, quest’anno, di un articolato ventaglio di eventi culturali e sociali: proiezioni, talk show, presentazioni di libri, masterclass, concorsi e tanto altro, che richiameranno un ampio pubblico di appassionati e addetti ai lavori e sui quali saranno presto resi noti i dettagli.

Non mancheranno ospiti di eccezione, attori, registi ed esperti della settima arte per una full immersion che offrirà emozioni, intrattenimento e riflessioni su tematiche importanti e attuali.

 

Alla guida del progetto culturale che caratterizza la prestigiosa kermesse, il Direttore generale Michele Geria, che commenta: «Per questa diciannovesima edizione del Reggio Calabria FilmFest abbiamo voluto riaffermare con forza il legame profondo tra il cinema, la città e la sua identità. L’immagine di Gianna Maria Canale, icona del cinema italiano e reggina di nascita, diventa simbolo di una bellezza eterna e di un’identità viva che il festival intende celebrare. I luoghi che ospitano il Festival saranno non solo scenari, ma veri protagonisti, in un dialogo costante tra memoria, cultura e contemporaneità». «Un segnale importante arriva anche dalla selezione ufficiale del concorso “Il Bergamotto d’Argento” – sottolinea Geria -, il 30% dei lungometraggi in gara sono stati realizzati in Calabria da registi calabresi, confermando la vitalità di un cinema che cresce sul territorio e parla al mondo con la forza delle sue radici». «Anche la scelta del nuovo Direttore artistico Gianlorenzo Franzì, – conclude il direttore generale di RCFF – calabrese doc del settore audiovisivo, vuole essere un segnale per rafforzare e valorizzare l’identità culturale del territorio».

 

Altra novità, dunque, il cambio al vertice della Direzione artistica, che in questa edizione è stata affidata a Gianlorenzo Franzì, ideatore e direttore artistico del Lamezia International Film Fest con cui il RCFF ha inaugurato di recente, con l’evento che ha visto Carlo Verdone ospite a Reggio Calabria, un proficuo gemellaggio. Una figura di riferimento nel settore: laureato in Giurisprudenza e in Lettere con indirizzo Arti & Scienze dello Spettacolo, giornalista, lavora nel campo della critica dal 2004, è giurato per i Nastri d’Argento, e ha all’attivo numerose e prestigiose collaborazioni. «Questo incarico mi lusinga – afferma il neodirettore artistico – conosco il Reggio Calabria FilmFest da tanto tempo, e quindi non può che rendermi felice da quest’anno portare il mio bagaglio di esperienza anche nella Città dello Stretto». «Voglio ringraziare il direttore generale Michele Geria, amico e collega, – sottolinea Franzì – con il quale abbiamo avuto l’intuizione del gemellaggio, e la Film Commission Calabria, che da tre anni sostiene i festival di cinema più importanti della Regione con decisione e con coraggio».

 

All’interno del suo ricco e intenso programma, il Festival conferma alcune storiche sezioni, tra cui il Concorso di cortometraggi Millennial Movie, che vedrà in gara soprattutto giovani registi, attori e attrici, e che in questa edizione ha registrato una numerosa partecipazione.

 

Il concorso, gli altri contenuti e gli ospiti del Festival saranno illustrati nei prossimi giorni in apposita conferenza stampa.

 

Riflettori accesi, intanto, sui punti nevralgici di Reggio, che si preparano a essere avvolti, per cinque giorni, dalla magia e dal fascino del Cinema. Un’occasione unica di scoperta e riscoperta di un linguaggio insieme universale e identitario: da Reggio Calabria, dalla punta dello Stivale, al mondo.

REGGIO – Tenta di pagare con una banconota falsa, aggredisce il fattorino e fugge: arrestato

Momenti di violenza nel pomeriggio di ieri in via Cusmano, dove un giovane è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria dopo un’aggressione a un fattorino e un tentativo di rapina.

Il ragazzo, nel corso di una consegna, ha cercato di pagare con una banconota da 50 euro risultata presumibilmente falsa. Al rifiuto del corriere di accettarla, ha reagito con estrema violenza: ha colpito la vittima con pugni alla nuca e ha sottratto dall’abitacolo dell’auto due sacche contenenti prodotti destinati alla distribuzione.

Non soddisfatto, ha infierito contro il veicolo con calci e lanci di pietre, danneggiandolo visibilmente, prima di fuggire per le vie limitrofe.

La vittima ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. I militari, giunti sul posto in pochi minuti, hanno avviato una rapida attività di ricerca, rintracciando l’aggressore e recuperando la refurtiva, restituita al legittimo proprietario.

L’arrestato, completate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “G. Panzera” – plesso di Arghillà, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio di convalida.

Si ricorda che l’arrestato è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva di condanna.

REGGINA – [FOTO] La Reggina si presenta all’Arena: tra cori, applausi e musica, l’abbraccio con la città

Una serata carica di emozione e passione amaranto ha illuminato l’Arena dello Stretto, dove si è svolta la presentazione ufficiale della Reggina 1914. A pochi giorni dall’esordio stagionale in Coppa Italia contro la Vibonese e in vista del campionato di Serie D, la squadra si è mostrata al pubblico di Reggio Calabria nel cuore della città, tra i colori del tramonto e quelli della fede sportiva.

Ultrà presenti e protagonisti, tra entusiasmo e richieste di riscatto

Sugli spalti, una cornice importante di pubblico e, soprattutto, di tifo organizzato. Dopo le tensioni e le contestazioni dell’estate, gli ultrà hanno deciso di esserci, ribadendo la loro vicinanza ai colori amaranto. Tra cori d’incitamento e slogan che esprimono voglia di rivalsa, non sono mancati richiami diretti: “Meritiamo di più” e “Usciamo via da questa merda di categoria”, a sottolineare quanto la permanenza in Serie D bruci ancora.

La voce della società e del mister: “Dobbiamo vincere e vinceremo”

A prendere per primo la parola sul palco è stato Virgilio Minniti, dirigente amaranto:
“I direttori hanno costruito una squadra di livello, ma non ci saranno vittorie facili. Il Granillo deve diventare una fortezza inespugnabile. Ringraziamo il patron Ballarino, è grazie a lui se questo progetto esiste”.

Poi è toccato a mister Bruno Trocini, che ha raccolto l’applauso convinto della piazza:
“Siamo in debito con voi tifosi. Questa è una squadra forte, costruita con ambizione. Ora tocca a noi: non ci sono alternative alla vittoria. Dobbiamo vincere e vinceremo”.

Emozioni e volti storici: l’ovazione per Favasuli

Standing ovation sentita per Pasquale Favasuli, colonna dello staff medico amaranto, che ha condiviso il palco con il fisioterapista Antonio Costa. Poche parole, come da stile, ma un carico di emozione palpabile per chi da anni vive la Reggina dal cuore dello spogliatoio.

I calciatori sul palco: il boato per Montalto, la carica di Barillà

Poi, uno dopo l’altro, i calciatori sono stati chiamati sul palco, tra applausi e cori. Particolarmente calorosa l’accoglienza per Adriano Montalto, il colpo di mercato dell’estate, che ha rievocato con un sorriso il celebre gol da centrocampo segnato anni fa al Crotone, in Serie B.

Gran finale affidato al capitano, Nino Barillà, che ha caricato l’ambiente con parole chiare: “Siamo qui per vincere. Punto”.

“Vai Reggina” risuona sul lungomare

A chiudere la serata, l’esibizione canora di Simone Quartuccio con l’inno “Vai Reggina”, che ha accompagnato i saluti finali di squadra e staff.

Un evento sentito, partecipato e ricco di significato. È stato il primo vero abbraccio tra la città e la nuova Reggina. E ora, per trasformare le emozioni in risultati, serve solo una cosa: cominciare a vincere.

VILLA S.GIOVANNI – Sventato furto nell’ex Hotel Plaza: tre arresti

Un intervento fulmineo dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Villa San Giovanni ha impedito un furto che avrebbe colpito al cuore un futuro simbolo di legalità. Tre individui sono stati arrestati in flagranza mentre tentavano di asportare cavi elettrici e materiale in rame dall’ex Hotel “Plaza” di Villa San Giovanni.

L’intervento è scattato nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato a garantire la sicurezza e prevenire reati predatori. I militari hanno notato movimenti sospetti all’interno della struttura ormai da anni in stato di abbandono. Avvicinatisi con prudenza, hanno colto i tre soggetti mentre stavano tranciando cavi elettrici e raccogliendo altri componenti in rame, già predisposti per l’asporto. Nel corso dell’operazione sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati diversi arnesi da scasso, utilizzati per tentare il furto, a testimonianza della premeditazione e della professionalità del gesto criminale.

L’ex Hotel “Plaza” non è un edificio qualunque. La struttura, abbandonata da anni, è stata inserita in un importante progetto di riqualificazione urbanistica e sociale e sarà presto destinata a diventare la nuova caserma dei Carabinieri di Villa San Giovanni, accogliendo sia la Compagnia che la Stazione dell’Arma. Grazie a un finanziamento pubblico l’immobile, simbolo per troppo tempo di degrado urbano, si trasformerà in un presidio di sicurezza e legalità, al servizio della collettività e nel cuore della città.

L’azione dei militari dimostra come la vigilanza costante e l’impegno quotidiano sul territorio siano strumenti fondamentali per prevenire reati e tutelare la collettività.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i tre arrestati sono stati condotti presso i rispettivi domicili e sottoposti al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Si precisa, infine, che trattandosi di procedimento penale in fase di indagini preliminari, vige il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.

REGGIO – Proseguono le iniziative di “R-Estate in periferia” con il laboratorio Parco giochi diffuso

Diverse le iniziative culturali ed artistiche che dallo scorso 1 agosto stanno animando i quartieri di Rione Ferrovieri – Pescatori, Stadio e Gebbione attraverso il progetto “R-Estate in periferia” promosso dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte APS” e cofinanziato dall’avviso del Comune di Reggio Calabria “Estate nei quartieri 2025” – POC  Metro 2014 – 2020.

Dal 27 al 30 agosto si svolgerà il laboratorio di rigenerazione urbana “Parco Giochi diffuso”, ideato e realizzato in sinergia tra Comitato di quartiere “Ferrovieri-Pescatori”  e il Liceo  Artistico “M. Preti  A. Frangipane” diretto dall’Avv. Lucia Zavettieri. L’idea iniziale nasce dal desiderio di offrire ai bambini uno spazio dove potersi divertire con i giochi di una volta e a tutti noi la consapevolezza che le strade non sono semplici collegamenti tra due punti ma luoghi da vivere, con  un nuovo modo di immaginare lo spazio urbano; strade da vivere più che da attraversare, un percorso di bellezza  che si sviluppa attraverso l’arte, la fantasia e la partecipazione. Le due strade interessate dall’iniziativa sono la via Ragusa, traversa accanto al Liceo Artistico, all’ingresso dell’aula all’aperto Bianca Ripepi e la Via Antonino Meduri, già via F.lli Spagnolo, accanto a Piazza Leopoldo Trieste. L’iniziativa di rigenerazione urbana rivolta a tutti i cittadini, su progetto della prof. Loredana Scopazzo, inizierà con dei laboratori artistici condotti dai docenti del Liceo Artistico con il supporto degli studenti della scuola, e si terranno nella sala “Allegra Tribù” in Viale Aldo Moro traversa Neri n. 10 il 27  agosto dalle ore 16.00 alle 19.00.  Il laboratorio consiste nell’ideazione e predisposizione di disegni e giochi della tradizione per bambini nelle due strade individuate al fine di riappropriarsi degli spazi urbani all’aperto. Spazi pensati come luoghi di incontro, di inclusione, educazione e socializzazione per tutti ed in particolare per i più piccoli. Colori vivaci, forme ispirate alla fantasia e alla tradizione, un’idea che restituisce ai bambini spazi dove giocare e muoversi  prendendo consapevolezza delle proprie radici, un collegamento tra le infanzie del passato e quelle di oggi, un legame tra passato e presente, tra culture antiche e risate di ieri e di oggi.

Entusiasta dell’iniziativa la presidente del Comitato di quartiere “Ferrovieri – Pescatori” Filomena Malara: “Sarà un momento di gioia, aggregazione e partecipazione. Tutti insieme per dare la nostra pennellata di colore, per riappropriarci dei luoghi, per realizzare un percorso magico  che offra sorrisi e spensieratezza con arte, fantasia e partecipazione. A rendere il progetto ancora più speciale sarà proprio la partecipazione dei cittadini, per realizzare un parco giochi diffuso che ci ricorderà giorno dopo giorno, che la bellezza, quando è condivisa, quando è curata, quando è amata, riesce a cambiare il modo in cui percepiamo la città e ci trasforma in cittadini migliori”.

La realizzazione delle opere di street art sarà effettuata nei giorni  28, 29 e 30 agosto, dalle 8,30 alle 11,00 e dalle 17 alle 20.00.

Il programma si concluderà il prossimo 12 settembre alle ore 18, presso l’Aula all’aperto “Bianca – Ripepi” del liceo artistico “M. Preti- A. Frangipane” con l’inaugurazione di una mostra artistica collettiva con opere ed elaborati degli studenti ed ex studenti del liceo e a seguire una performance musicale con una band reggina.