Il Sindaco Falcomatà alla processione di San Gaetano Catanoso: “Onoriamo il patrono della Città”

Un Santo che ha incarnato i valori della prossimità e dell’umiltà

“Con San Giorgio e la Madre della Consolazione, la figura di San Gaetano Catanoso rappresenta un punto di riferimento religioso e un simbolo identitario nel quale la Città si riconosce” –  sono le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà che, accompagnando la comunità parrocchiale dalla Chiesa di Spirito Santo al Santuario del Volto Santo, ha onorato il Santo patrono della Città Metropolitana.

“Un Santo che ha incarnato i valori della prossimità e dell’umiltà come paradigma di un impegno spirituale completamente votato al servizio della sua gente. La grande comunità religiosa e civile della città, ha colto nella devozione di San Gaetano un esempio di umanità al quale ispirarsi, traducendo questa testimonianza in devozione. La sua fede e la sua dimostrazione d’amore per il nostro territorio, vivono ancora oggi grazie all’opera preziosa svolta dalle Suore del Volto Santo, alle quali, va il mio ringraziamento e quello dell’intera Città Metropolitana, per l’instancabile dedizione a raccontare e far riscoprire la grandezza e la santità di un prete che ha dedicato la propria vita agli ultimi di questa città”.

Presentato a palazzo San Giorgio il Trofeo Sant’Ambrogio 2025: al PalaCalafiore il grande basket della 49ª edizione

Il 18 e 19 settembre la rinnovata struttura di Pentimele ospiterà uno dei tornei di pallacanestro più longevi d’Italia

Il 18 e 19 settembre il PalaCalafiore di Pentimele ospiterà le squadre partecipanti alla 49ª edizione del “Trofeo Sant’Ambrogio”, uno dei tornei di pallacanestro più longevi d’Italia. La presentazione dell’evento si è svolta nel salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, del consigliere comunale delegato allo Sport e al Turismo Giovanni Latella, del presidente del CONI regionale Tino Scopelliti e di Carlo Sant’Ambrogio, della famiglia che ha dato vita al torneo nel 1970. Il Trofeo nacque in memoria di Mario Sant’Ambrogio, giovane cestista scomparso prematuramente, e successivamente ha onorato anche il ricordo dei genitori Iliano ed Enza, figure chiave del basket reggino. Al torneo, una vera festa che unisce generazioni, parteciperanno la Pallacanestro Viola Reggio Calabria, cuore del basket locale, Basket Barcellona, Bim Bum Basket Rende e Basket Academy Catanzaro. L’ingresso sarà gratuito.
«L’appuntamento col Trofeo Sant’Ambrogio ha sempre segnato l’inizio della nuova stagione sportiva agonistica. Realizzato a settembre, è l’occasione per vedere i nuovi roster che si apprestano a iniziare il campionato – ha evidenziato il sindaco Falcomatà – È un appuntamento storico che va oltre l’evento sportivo, un nuovo abbraccio con la famiglia Sant’Ambrogio, che alla nostra città ha dato tanto in ambito sportivo, civico, politico, sociale e culturale, anche in anni difficili. Questo trofeo deve essere un esempio per noi reggini. Segna la ciliegina sulla torta farlo in un PalaPentimele rinnovato, pronto ad accogliere eventi».
Il consigliere Latella ha aggiunto: «Se questa città ha avuto il basket in serie A per tanti anni, è grazie a dirigenti sportivi che hanno dato opportunità a tanti ragazzi di fare sport. Tra questi, a Santa Caterina la famiglia Sant’Ambrogio che è stata un punto di riferimento. Oggi possiamo vantare la presenza di molte strutture sportive grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale e alle riqualificazioni fatte come nel caso del PalaPentimele. Puntiamo anche a eventi sportivi che possano generare turismo, portando visitatori e turisti in città».
Il presidente Tino Scopelliti ha sottolineato: «Il basket è una disciplina a me cara, a cui mi legano tanti ricordi. Mi complimento per la tenacia con cui sono state portate avanti 49 edizioni. Confido che il basket reggino possa tornare in Serie A e che il Trofeo continui a crescere».

Carlo Sant’Ambrogio ha concluso: «Si riparte con umiltà e serenità da dove abbiamo finito lo scorso anno. La città, in questo momento di rinascita sportiva, ci chiede di essere presenti e attivi, per ricordare i nostri familiari, per dare una vetrina alla Viola. Siamo felici di poter essere i primi a giocare nel PalaPentimele riqualificato».
In chiusura di presentazione l’annuncio di un ulteriore passo avanti: l’istituzionalizzazione del Trofeo, per sostenerlo anche economicamente già dalla prossima, 50ª edizione.

CALABRIA – Dalla Regione oltre 2,5 milioni di euro per migliorare porti, infrastrutture e sicurezza nella pesca calabrese

È stato pubblicato sul sito della Regione Calabria, nella sezione relativa al Dipartimento Agricoltura e Sviluppo rurale, il Bando “Investimenti nei Porti per migliorare le condizioni di sbarco” a valere sul fondo Feampa 2021-2027.

Il bando ha una dotazione complessiva di oltre 2 milioni e mezzo di euro per realizzare infrastrutture nei porti pescherecci esistenti nei luoghi di sbarco e nelle infrastrutture collettive per la vendita diretta del prodotto sbarcato e migliorare le condizioni di operatività degli addetti nei porti.

Le operazioni finanziabili includono investimenti per ridurre il consumo di energia e migliorare l’efficienza energetica, sistemi di energia rinnovabile, infrastrutture fisiche nei porti di pesca esistenti o nei luoghi di sbarco nuovi o già esistenti, miglioramento della tracciabilità dei prodotti e tecnologie dell’informazione (hardware).
Possono presentare domanda i Comuni gestori di porti, le Autorità portuali, titolari o gestori di porti di pesca.

Il contributo pubblico copre il 100% della spesa ammissibile, con un importo massimo per richiedente di 750 mila euro e un importo minimo di 100 mila euro.

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica regionale online disponibile al seguente indirizzo: https://documentale.regione.calabria.it/portale/ a partire dal 20 settembre e fino al 31 ottobre 2025. Il bando completo è consultabile su: https://www.regione.calabria.it/bandi/bando-di-attuazione-obiettivo-specifico-1-1-azione-3-pn-feampa-2021-2027/

ARGHILLA’ – Conte e Tridico ad Arghillà: visita simbolica nella periferia reggina durante il tour elettorale.

Reggio Calabria – Tappa calabrese per l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il candidato alla presidenza della Regione Pasquale Tridico, che questa mattina si sono recati nel quartiere periferico di Arghillà, a Reggio Calabria. L’iniziativa rientra nel tour elettorale in vista delle regionali del 5 e 6 ottobre, dove Tridico corre per la coalizione di centrosinistra.

Visita al Polo sanitario e dichiarazioni pubbliche

Durante la visita al Polo Sanitario di Prossimità, Conte ha parlato delle difficoltà del sistema sanitario regionale, soffermandosi anche sullo stato di attuazione dei progetti finanziati con il PNRR. “I fondi ci sono, ma si registra un forte ritardo nell’avanzamento dei lavori legati a ospedali e case di comunità”, ha detto.

Tridico ha invece sottolineato la situazione di disagio presente nel quartiere, parlando di mancanza di servizi essenziali come acqua, sanità, trasporti e scuole, e ha affermato che “ci sono altre priorità rispetto al Ponte sullo Stretto”, ribadendo il proprio impegno sui temi dell’inclusione sociale.

Campagna elettorale in pieno svolgimento

L’incontro – tenutosi in uno dei quartieri simbolo del disagio urbano reggino – è stato fortemente connotato dalla campagna elettorale in corso. I due esponenti del Movimento 5 Stelle hanno ribadito l’intenzione di puntare su tematiche sociali e sulla sanità pubblica come elementi centrali del loro programma per la guida della Regione Calabria.

Il Ponte sullo Stretto divide i fronti politici

Le parole di Tridico sul Ponte si inseriscono in un contesto nazionale che vede il centrodestra fortemente impegnato a favore dell’opera, considerata strategica per lo sviluppo del Mezzogiorno, la mobilità e l’economia di tutto il Paese. Il progetto – rilanciato dal governo Meloni – è infatti sostenuto da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, e già nella fase operativa.

Di segno opposto la posizione dei 5 Stelle e del centrosinistra, che anche in Calabria continuano a porre il Ponte tra le “non priorità”, preferendo un approccio assistenzialista e redistributivo. La visita ad Arghillà conferma questa linea.

REGGIO – La città ha camminato dietro la Madonna della Consolazione: la processione del martedì tra fede e tradizione

Il sindaco Giuseppe Falcomatà “La Festa della Madonna della Consolazione è un momento che rinsalda i legami comunitari”

La città di Reggio Calabria si è fermata ancora una volta per accompagnare la Madonna della Consolazione nella tradizionale processione del martedì, secondo appuntamento del calendario mariano reggino. Dopo la grande festa di sabato, che aveva visto l’imponente Vara scendere dall’Eremo fino alla Cattedrale, la sacra effigie ha attraversato nuovamente le vie del centro storico, accolta dalle preghiere di migliaia di fedeli e pellegrini, applausi e commozione. La processione, partita dalla Cattedrale nel pomeriggio ha seguito il tradizionale percorso lungo il Corso Garibaldi, attraversando piazze e traverse gremiti di fedeli. Particolarmente emozionante la sosta di fronte Palazzo San Giorgio, sede istituzionale del Comune di Reggio Calabria, nel corso della quale la sacra effige della Madonna ha ricevuto l’omaggio floreale con un lancio di petali di fiori dal balcone di rappresentanza. Alla processione presente il sindaco Giuseppe Falcomatà, che ha indossato il fazzoletto amaranto segno distintivo donatogli dall’Associazione dei portatori della Vara.
“Questa processione – ha detto il primo cittadino, con un pizzico di emozione per via dell’ultima volta da sindaco – non è solo un rito religioso, ma un momento che rinsalda i legami comunitari. Le famiglie si riversano in strada, i balconi vengono addobbati, i commercianti si uniscono al clima di festa. Per tutti noi, la nostra Avvocata, è una guida che ci tiene uniti, ed è proprio questo concetto che vorrei rimanesse impresso per il futuro di Reggio Calabria”.
La giornata conclusiva della Festa ha successivamente registrato ulteriori momenti di aggregazione, anch’essi molto partecipati: il finale di Scirubetta, il festival del gelato artigianale, con il suo villaggio del gusto che ha raccolto 34 maestri gelatieri provenienti da tutto il Mondo. Un evento valorizzato da numerose presenze di cittadini e turisti che hanno bissato il successo dello scorso anno. Poi il concerto del ‘Reggio Live Fest’ di Serena Brancale con 30mila spettatori animati dalla hit ‘Anema e core’ ed infine gli attesi fuochi pirotecnici sulle acque del Lungomare monumentale ‘Italo Falcomatà’, palcoscenico di grande impatto visivo che ha chiuso i festeggiamenti in onore della Madonna della Consolazione.

REGGIO – Arrestati per coltivazione di canapa indiana

I Carabinieri dei Nuclei Carabinieri Forestale di Roccella Ionica, Brancaleone e Locri, diretti dalla Procura della Repubblica di Locri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due uomini per il reato di coltivazione di cannabis sativa, con finalità di spaccio.

 

Nell’ambito dei controlli del territorio in un terreno demaniale nell’Agro di Roccella Jonica i Militari rinvenivano una piantagione di cannabis, disposta su più terrazzamenti e costantemente irrigata con un elaborato sistema a goccia con rilascio graduale dell’acqua.

Il luogo prescelto si trova in una zona impervia e difficilmente raggiungibile, sperando quindi di sottrarsi ai controlli delle Forze dell’Ordine.

La piantagione individuata è stata oggetto di costante monitoraggio con impiego di impianti di ripresa e servizi mirati di pattugliamento.

Nel corso di tali attività, i Militari verificavano la presenza di due soggetti, all’interno del sito, intenti a tagliare i germogli più maturi riponendoli poi in grandi sacchi neri.

L’intervento immediato consentiva l’arresto in flagranza di reato e il sequestro di 162 piante di cannabis sativa a livello di maturazione, oltre che di una bilancia meccanica e attrezzature per la potatura.

95 piante sono state bruciate sul posto e le restanti, intere e cimali, messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il narcotest ha dato esito positivo indicativo della presenza di principio attivo THC della marijuana o dei cannabinoidi in generale.

La piantagione sequestrata comprendeva piante di marijuana ormai mature pronte per essere raccolte e destinate ad alimentare il mercato illegale degli stupefacenti.

Il Tribunale di Locri, come da richiesta della locale Procura, ha convalidato l’arresto operato dai Militari ed applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari per entrambi i soggetti.

L’attenzione dell’Arma dei Carabinieri è particolarmente rivolta alle aree rurali e montane dove le piantagioni illegali sono diffuse, favorite dalla difficile accessibilità dei luoghi.

 

Si precisa che il presente procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari per cui ogni valutazione è da considerare allo stato degli atti e fatte salve le successive valutazione di merito.