Il Sindaco partecipa ad un momento di confronto promosso dal circolo territoriale del Partito Democratico
Ospite del circolo territoriale ‘Scudo’ di Pellaro, insieme ai candidati del Partito Democratico Lucia Nucera e Vincenzo Maesano, e alla presenza dei Segretari, provinciale e cittadino, Giuseppe Panetta e Valeria Bonforte, il Sindaco Giuseppe Falcomatà ha voluto ringraziare il Segretario del circolo Paolo Scudo e tutti gli iscritti per l’impegno costante sul territorio e per aver organizzato un appuntamento di preparazione alla sfida elettorale: “Grazie a chi come voi contribuisce a dar voce ad un quartiere storico, fatto di militanza e impegno politico, e soprattutto grazie per aver dato luogo e spazio di riflessione sui grandi temi che accompagnano la nostra campagna elettorale in vista delle regionali. Non chiediamo solo consenso ma la condivisione di percorsi che ci aiutino a farci riscoprire quel senso di comunità di cui il nostro Partito ha bisogno”.
Falcomatà ha sottolineato i fallimenti Occhiuto, “figlio della destra peggiore che sta governando il Paese e che a livello regionale, soffoca ogni prospettiva di sviluppo per la Calabria”. Tra i tanti temi, sviscerati anche i disastri sulla sanità che hanno mortificato il diritto alla salute dei calabresi. Dalla fatiscenza degli ospedali spoke, alle liste d’attesa infinite, dalla chiusura delle guardie mediche alle criticità del servizio del 118, dai medici cubani che scappano nel privato alla distruzione della rete sanitaria territoriale distrutta. E Falcomatà proprio su questo punto ha sottolineato come “anche Pellaro stia subendo le scelte folli di Occhiuto di desertificare l’offerta ambulatoriale dei territori, lasciando chiuso l’ambulatorio di Pellaro secondo un fantomatico principio di razionalizzazione assunto dall’ Asp di Reggio Calabria”.
CALABRIA – Tridico attacca Occhiuto: “Altro che reddito di merito, è solo una borsa di studio”
Pasquale Tridico, candidato presidente della Regione Calabria per il campo progressista, critica duramente la proposta lanciata dal presidente uscente Roberto Occhiuto sul cosiddetto “reddito di merito”, che prevede un incentivo mensile di 500 euro per i diplomati calabresi che scelgono di iscriversi alle università della regione.
“Occhiuto – afferma Tridico – da quattro anni non riesce nemmeno a garantire le borse di studio agli studenti idonei delle Università Magna Graecia e Mediterranea. Con quale credibilità oggi propone questo incentivo? I calabresi non si faranno prendere in giro”.
Secondo Tridico, la proposta annunciata dal governatore non sarebbe altro che una “normale borsa di studio”, presentata in maniera propagandistica: “Specula sui giovani e tenta goffamente di scopiazzare il nostro reddito di dignità, che in passato definiva una fake news”.
Il candidato progressista rilancia invece il progetto del reddito di dignità come misura strutturale: “La nostra proposta coprirà tutte le fasce deboli della popolazione: studenti, lavoratori precari, disoccupati, famiglie in difficoltà. Sarà legata a percorsi di politica attiva e progetti di inclusione”.
Infine, l’affondo politico: “Occhiuto è in confusione, non sa più a quale santo votarsi e non gli resta che copiare – male – il nostro programma. I calabresi il 5 e 6 ottobre sapranno riconoscere chi ha una visione reale di sviluppo e chi agisce solo per logiche di potere e clientele”.
CALABRIA – Occhiuto lancia il “Reddito di merito”: 500 euro al mese a chi studia in Calabria
Un incentivo economico per trattenere i giovani talenti e contrastare la fuga degli studenti calabresi: è questa la nuova proposta lanciata da Roberto Occhiuto, presidente uscente della Regione Calabria e candidato del centrodestra alle prossime elezioni regionali del 5 e 6 ottobre.
Nel corso di un video pubblicato sui social, Occhiuto ha presentato il “Reddito di merito”, un contributo mensile di 500 euro destinato ai diplomati calabresi che scelgono di iscriversi a università della Calabria, mantenendo una media pari o superiore a 27/30.
“Una delle principali preoccupazioni delle famiglie calabresi è mandare i figli a studiare fuori regione – ha spiegato – perché questo comporta spese anche di 2.000 euro al mese. Spesso le famiglie si indebitano per farlo, ma così la Calabria perde i suoi giovani.”
Occhiuto ha citato i dati AlmaLaurea, secondo cui il 90% degli studenti calabresi che si iscrive fuori regione poi vi resta a vivere e lavorare, mentre il 60% di chi studia nelle università calabresi resta in Calabria.
“Dal 7 ottobre – ha aggiunto – partiremo con questo strumento concreto, per incentivare i giovani meritevoli a restare. La Calabria ha bisogno di capitale umano, di giovani e soprattutto di merito.”
Il provvedimento si inserisce tra le proposte elettorali di Occhiuto, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare l’attrattività degli atenei calabresi e ridurre il fenomeno della migrazione universitaria.
REGGIO – Riqualificazione dei viali alberati nella zona Sud, Merenda: «Lavoriamo per una città più verde e sostenibile» [FOTO]
Il consigliere delegato: «Quando parliamo di verde pubblico non dobbiamo pensare a un semplice arredo, ma a un bene comune che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini»
«Con l’aggiudicazione del progetto Riqualificazione viali alberati – RC Sud, finanziato con 800mila euro dal Pn Metro Plus e Città Medie Sud, compiamo un ulteriore passo verso una città più verde e sostenibile. Si tratta di una parte importante del più ampio programma dedicato alla cura del verde urbano e alla creazione di giardini attrezzati, che punta a ridisegnare e migliorare in maniera significativa la vivibilità della città dello Stretto». A darne notizia è Massimiliano Merenda, consigliere delegato ai Parchi e giardini e al Decoro urbano.
«Dopo gli interventi avviati a febbraio nella zona Nord, adesso è il turno della riqualificazione delle alberature di Viale Europa, Viale Galileo Galilei e delle principali vie della frazione di Pellaro: Via delle Rimembranze, Via Longitudinale, Via Nazionale dalla traversa D alla O. L’obiettivo dell’Amministrazione Falcomatà è quello di restituire bellezza e qualità ai viali alberati più rappresentativi della città, migliorando al tempo stesso la capacità del verde urbano di fornire servizi ecosistemici fondamentali: dalla cattura di CO₂ al riequilibrio ambientale, fino alla valorizzazione di spazi interclusi per orti urbani e giardini attrezzati. Un’azione che rafforza la rete ecologica cittadina e incrementa il capitale naturale del nostro territorio».
«Quando parliamo di verde pubblico – ha precisato – non dobbiamo pensare a un semplice arredo, ma a un bene comune che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. Con questo progetto ridiamo decoro, funzionalità e identità alle nostre strade: vogliamo offrire un volto nuovo a importanti arterie del territorio, creando spazi più accoglienti, funzionali e decorosi, dove il rispetto dell’ambiente si traduce in un beneficio concreto per la comunità. È bene ricordare che i nostri progetti, sempre condivisi con Soprintendenza e Università Mediterranea, sono eseguiti da tecnici agronomi qualificati che selezionano le specie arboree nel pieno rispetto presente e futuro del contesto viario e delle abitazioni».
«Il progetto – ha concluso Merenda – rappresenta dunque un passo importante per fare di Reggio Calabria una città sempre più sostenibile, moderna e attenta al benessere dei suoi abitanti, capace di coniugare sviluppo urbano, tutela dell’ambiente e qualità della vita».
PLATI’ (RC) – Arrestati mentre irrigavano la piantagione di marijuana
Non si ferma la lotta dei Carabinieri al narcotraffico nella Locride. Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia di Locri, affiancati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria e dall’8° Nucleo Elicotteristi di Vibo Valentia, hanno arrestato due uomini sorpresi a coltivare marijuana in una zona impervia del territorio di Platì.
Durante un servizio mirato, i Carabinieri hanno scoperto un terreno trasformato in una vera e propria piantagione: circa cento piante di canapa indiana, alte tra un metro e mezzo e un metro e ottanta, in pieno sviluppo vegetativo. I due, che con costanza e cura quotidiana si dedicavano alla coltivazione, sono stati sorpresi mentre irrigavano e pulivano le piante, attività che li ha traditi davanti agli occhi dei militari. Bloccati sul posto, sono stati dichiarati in arresto per produzione e coltivazione illecita di stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sono stati condotti ai domiciliari, mentre l’intera piantagione è stata sequestrata.
L’operazione si inserisce in una strategia di contrasto alla droga che, soprattutto nella Locride e nell’area reggina, resta una delle priorità dell’Arma. Un territorio complesso e segnato da radicate criticità, in cui i controlli capillari dei Carabinieri rappresentano spesso l’unico argine concreto per prevenire e reprimere fenomeni che incidono direttamente sulla sicurezza percepita dalla popolazione.
Si ricorda che le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna, nel rispetto dei diritti e delle garanzie previste dal nostro ordinamento.
SALUTE – Gastroenterologia, a Reggio Calabria il Congresso su diagnosi e terapie d’avanguardia
L’apparato digerente è protagonista del dibattito medico-scientifico in occasione del convegno “Presente e Futuro della Gastroenterologia”, che si terrà presso l’Hotel Fortezza Santa Trada, nella suggestiva località di Santa Trada di Cannitello.
L’evento, organizzato dall’UOC (unità operativa complessa) del Gom, diretta dal dottor Filippo Bova, che vede come responsabili scientifici i Dottori Bova e Carmelo Luigiano, si propone come un punto di riferimento per l’aggiornamento dei professionisti del settore sulle più recenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche in ambito gastroenterologico. Un’iniziativa che nasce dall’urgenza di affrontare con strumenti sempre più efficaci un quadro clinico preoccupante: le malattie dell’apparato digerente rappresentano la seconda causa di ricovero ospedaliero in Italia e sono tra le principali cause di mortalità, soprattutto per quanto riguarda le neoplasie digestive, prime per incidenza letale nel panorama oncologico nazionale.

La due giorni congressuale si apre giovedì 9 ottobre con i saluti istituzionali e una lettura inaugurale sull’ecoendoscopia in Italia, affidata al Dr. Claudio Giovanni De Angelis, sotto la moderazione del Dr. Nico Pagano.
Segue una prima sessione interamente dedicata all’endoscopia digestiva, disciplina in rapidissima evoluzione. Si parlerà di Endoscopia bariatrica e metabolica, Endoscopia del terzo spazio, Sistemi di sutura e chiusura endoscopici, Stenting del tubo digerente, Endoscopia del piccolo intestino, biliare e pancreatica, Ecoendoscopia interventistica.
Tra i relatori, specialisti di fama nazionale come i Dottori Barbera, Familiari, Manta, De Luca, Mussetto, Mutignani e Mirante. La sessione si concluderà con un’ampia discussione tra esperti del settore.
Nel pomeriggio, spazio al ruolo sempre più centrale del personale infermieristico in endoscopia digestiva, con una lettura del Dr. Giulio Petrocelli che approfondirà le competenze tecniche, relazionali e organizzative dell’infermiere nel contesto gastroenterologico moderno.
Il secondo giorno si aprirà con la lettura magistrale del professore Guido Costamagna e verterà sull’Endoscopia digestiva interventistica in Italia: presente e futuro. Seguirà un focus sulla chirurgia di ultima generazione, sulla chirurgia colo-rettale mininvasiva e robotica e sulle nuove tecniche endoluminali (TEM, TAMIS) applicate alle neoplasie del retto, a cura del professore Giuseppe Navarra e dei Dottori Gianluca Carpentieri e Alberto Arezzo.
Nel corso della IV sessione, si parlerà di Malattie acido-correlate oltre gli IPP, Nutraceutici come terapie del futuro, Nutrizione e gestione nelle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), Appropriatezza delle visite gastroenterologiche, Strategie di preparazione alla colonscopia.
Gli interventi vedranno la partecipazione di esperti come i Dottori Corazziari, Abenavoli, Chindemi, Verta e Stillitano. A concludere i lavori, una sessione di “Take Home Messages”, utile per sintetizzare e fissare i concetti chiave emersi durante il congresso.
Questo congresso rappresenta un’importante occasione non solo per aggiornarsi, ma anche per fare rete tra specialisti di diverse aree: gastroenterologi, endoscopisti, chirurghi, infermieri e altri professionisti sanitari. L’obiettivo è comune: fornire cure sempre più efficaci, personalizzate e sostenibili ai pazienti affetti da patologie dell’apparato digerente.
L’appuntamento è quindi fissato per il 9 e 10 ottobre 2025 a Villa San Giovanni, in una cornice d’eccellenza per la scienza e la formazione.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
9 Ottobre 2025
09:30 – Registrazione dei partecipanti
10:00 – Saluti delle Autorità e del Presidente del Congresso
Lettura: “L’ecoendoscopia in Italia: sfide e opportunità”
Relatore: Claudio Giovanni De Angelis – Moderatore: Nico Pagano
I SESSIONE – PRESENTE E FUTURO DELL’ENDOSCOPIA DIGESTIVA
Presidente: Giuseppe Galloro
Moderatori: Pierluigi Consolo, Roberto Dimitri, Bastianello Germanà
11:00 – Endoscopia bariatrica e metabolica – Carmelo Barbera
11:20 – Endoscopia del terzo spazio – Pietro Familiari
11:40 – Endoscopia resettiva e sistemi di chiusura e sutura – Raffaele Manta
12:00 – Stenting del tubo digerente – Luca De Luca
12:20 – Endoscopia del piccolo intestino – Alessandro Mussetto
12:40 – Endoscopia biliare e pancreatica – Massimiliano Mutignani
13:00 – Ecoendoscopia interventistica – Vincenzo Giorgio Mirante
13:20 – Discussione
Discussant: Tonino Borruto, Cesare Cavaliere, Antonello Dattola, Giovanni Magrì, Santi Mangiafico, Pino Naim
14:00 – Lunch Break
Lettura: “Il ruolo dell’Infermiere in Endoscopia Digestiva: competenze tecniche, relazionali ed organizzative attuali e future”
Relatore: Giulio Petrocelli – Moderatore: Giovanni Romeo
10 Ottobre 2025
10:00 – Chirurgia colo-rettale mininvasiva e robotica – Gianluca Carpentieri
10:20 – TEM, TAMIS e robotica endoluminale per lesioni neoplastiche del retto – Alberto Arezzo
10:40 – Discussione
Discussant: Riccardo Calabria, Fabio Cristiano, Antonino Morabito Loprete, Anastasio Palmanova, Giuseppe Parlongo, Lucrezia Pulitanò
11:00 – Coffee Break
IV SESSIONE – PRESENTE E FUTURO DELLA GASTROENTEROLOGIA II
Presidente: Stefano Rodinò
Moderatori: Giuseppe Galletta, Angelo Lauria, Aldo Schicchi
11:40 – Le malattie acido-correlate: oltre gli inibitori della pompa protonica – Enrico Stefano Corazziari
12:00 – Nutraceutici: le terapie del futuro? – Ludovico Abenavoli
12:20 – La nutrizione nelle MICI – Giuseppe Chindemi
12:40 – Appropriatezza e sostenibilità: RAO e indicazioni a visite ed esami – Mario Verta
13:00 – Strategie di preparazione intestinale per la colonscopia – Carmelo Stillitano
13:20 – Discussione
Discussant: Andrea Boccuto, Alessandro Corea, Gianpasquale Gallo, Rinaldo Nicita, Ladislava Sebkova, Francesco Rettura
13:40 – Take Home Messages
14:00 – Conclusioni dei lavori
REGGIO – Falcomatà a ‘AMPA Venticinqueaprile’: “Obiettivi programmatici che diventano un impegno”
Il Sindaco di Reggio condivide l’appello dell’Associazione Meridionale Partigiani e Antifascisti
“Il nostro agire è permeato e ispirato a valori antifascisti che fanno parte indissolubilmente della nostra identità – con queste parole il Sindaco Falcomatà condivide l’appello lanciato dall’Associazione AMPA Venticinqueaprile’, aggiungendo che: “quelle di AMPA sono le nostre battaglie, perché quando si parla di sanità, diritto alla mobilità e soprattutto di principi che rievocano la memoria storica e lo spirito collettivo antifascista, sappiamo che si parla delle nostre più importanti sfide, e le porteremo con convinzione e credibilità nell’agone politico regionale, affinché non restino solo obiettivi programmatici ma anche e soprattutto impegni politici”.
“In ultimo, non certo per importanza, onoreremo il ricordo della drammatica strage nazista di Rizziconi, del 1943, per cui, la massima Assise calabrese già si era espressa in favore dell’istituzione del riconoscimento formale, anche se non ha mai dato seguito ad iniziative e determinazioni consequenziali. I valori di AMPA, per chi come noi conosce il sacrificio antifascista, rappresentano una seconda pelle e li difenderemo con tutte le nostre forze in Consiglio regionale”.
CROTONE – Appicca incendio boschivo e si ustiona gravemente: arrestato 77enne nel Crotonese
Un uomo di 77 anni è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver causato l’incendio che lo scorso 25 settembre ha devastato una vasta area boschiva in località “Timpa del Salto”, nel comune di Belvedere Spinello, in provincia di Crotone.
Durante un normale servizio di pattugliamento, i militari della Stazione di Belvedere Spinello hanno notato una densa colonna di fumo alzarsi nei pressi di un edificio rurale. Dopo aver allertato immediatamente i Vigili del Fuoco, si sono recati sul posto per localizzare l’origine delle fiamme.
Poco distante dal punto d’innesco, i Carabinieri hanno trovato il 77enne, gravemente ustionato alle gambe. L’uomo è stato trasferito d’urgenza, tramite elisoccorso, in un centro specializzato per grandi ustionati, dove si trova tuttora ricoverato.
Secondo le ricostruzioni, l’incendio si sarebbe propagato proprio da quell’area, estendendosi rapidamente a causa delle condizioni ambientali favorevoli. Le squadre antincendio di Calabria Verde, supportate da Vigili del Fuoco e forze dell’ordine, sono riuscite a circoscrivere le fiamme, evitando che l’incendio raggiungesse le abitazioni vicine e contenendo i danni ambientali.
L’anziano, ritenuto responsabile del rogo, è stato arrestato con l’accusa di incendio boschivo doloso.
Fonte ANSA
REGGIO – Filosofia quantistica: “L’idea di determinismo nella fisica classica e nella fisica moderna”. L’incontro martedì 30 settembre 2025, ore 21.00 al Planetarium Pythagoras
Martedì 30 settembre 2025, ore 21.00, Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria – FILOSOFIA QUANTISTICA: “L’idea di determinismo nella fisica classica e nella fisica moderna”
Prof. Gianfranco Cordì, filosofo della scienza
Quarto e ultimo appuntamento con la fortunata rassegna «Filosofia Quantistica» condotta al Planetarium Pythagoras – Città Metropolitana di Reggio Calabria dal prof. Gianfranco Cordì, filosofo della scienza.
Dopo aver affrontato temi molto specifici relativi a quella branca della scienza fisica chiamata meccanica quantistica, martedì 30 settembre alle ore 21.00, il discorso verterà sull’argomento molto più generale dell’«Idea di determinismo nella fisica classica e nella fisica moderna».
Partendo dalle considerazioni di Alexandre Kojève, il prof. Cordì renderà partecipe il pubblico di uno dei più importanti problemi del pensiero filosofico-scientifico.
Le nozioni di causalità, legalità e determinismo, infatti, sono legate a quelle di necessità dei fenomeni terrestri e umani e di realtà. Conoscere una causa vuole dire conoscere anche il suo effetto. Su tale postulato, la fisica classica e la fisica moderna divergono, ma solo apparentemente.
La serata finale della rassegna costituirà quindi l’occasione per penetrare dentro il significato di una vera e propria «Filosofia quantistica».
Anche nel mondo della materia sbriciolata della meccanica quantistica ci può essere un pensiero? E se ci può essere, che tipo di filosofia nascerà dalla fisica moderna?
Il compito del pensiero è sempre quello di apprendere la realtà. Ma se la realtà va in frantumi, rimane ancora spazio per la filosofia?
Saranno queste le affascinanti domande al centro della riflessione, con l’intento di cercare insieme, sotto la cupola del planetario, qualche possibile risposta.
L’ingresso è libero e gratuito. Non occorre prenotare.
CALABRIA – Toscano (Dsp): “Oggi il Pd predica giustizia ma fu protagonista dell’estromissione di de Magistris da Why Not”
«Il Partito democratico, che oggi finge di difendere l’autonomia della magistratura, nasconde volutamente il suo ruolo nell’indebolimento della giustizia e le pressioni esercitate per fermare operazioni scomode come Why not». Lo dichiara Francesco Toscano, candidato di Dsp alla presidenza della Regione Calabria. «Fu proprio il Pd – rammenta – a giocare un ruolo decisivo nell’estromissione del pm Luigi de Magistris da quell’inchiesta, che puntava a fare luce su rapporti oscuri e poteri trasversali radicati in Calabria. Quella vicenda rimane una ferita sanguinante, un esempio emblematico di come la politica abbia protetto sé stessa piuttosto che perseguire il bene pubblico». «Per questo – aggiunge Toscano – è imperdonabile che Tridico e i 5 stelle abbiano scelto di allearsi con il Pd. Hanno sempre sbandierato la lotta ai privilegi e la difesa della giustizia, ma oggi siedono allo stesso tavolo con quelli che hanno contribuito a fermare una delle inchieste più importanti d’Italia contro i poteri occulti. È la dimostrazione che i grillini facevano solo propaganda». «Il popolo calabrese non deve dimenticare lo scandalo di Why Not, che ci ricorda quanto in questa terra urgano verità, coerenza e coraggio. Dsp è l’unica forza – conclude Toscano – che sbugiarda i teatranti della politica e combatte per restituire dignità e giustizia alla Calabria, senza compromessi e padroni».
















