CALABRIA – Elezioni della Calabria, Sky esclude Francesco Toscano dal confronto fra i candidati alla presidenza. Il leader di Dsp: “Questa non è democrazia”

In vista delle elezioni regionali della Calabria del 5-6 ottobre prossimi Sky organizza il dibattito tra i candidati Presidente invitando soltanto due esponenti su tre, lasciando fuori dal confronto Francesco Toscano, candidato di Dsp (Democrazia Sovrana Popolare), al quale hanno riservato successivamente una mezz’oretta in splendida solitudine. 

“Noi riteniamo che questa scelta – afferma il candidato Toscano – non sia in linea con le regole della par condicio e la decisione arbitraria di escludere quello che loro trattano come il candidato minore sia alquanto lesiva dei diritti della democrazia. Chi è minore e chi è maggiore lo decide il cittadino con il voto. Chiediamo quindi la possibilità di partecipare al confronto con gli altri e di non essere chiusi in una riserva indiana, costretti a rispondere da soli, senza interlocutori, senza la possibilità di far cogliere ai cittadini la differenza delle proposte in un dibattito libero e aperto a tutti i candidati alla presidenza”.

Democrazia Sovrana Popolare chiede quindi all’AgCom di intervenire a anche al ministero delle Telecomunicazioni di rispondere sulla base di un’interrogazione urgente che presenteremo quanto prima.

CALABRIA – Toscano: “A decidere chi è il candidato minore devono essere soltanto i cittadini calabresi”

Si scalda la temperatura dello scontro politico.
“In vista delle elezioni regionali della Calabria del 5-6 ottobre prossimi- afferma Francesco Toscano, candidato governatore per Democrazia Sovrana e Popolare-Sky organizza il dibattito tra i candidati Presidente invitando soltanto due esponenti su tre, lasciandomi fuori dal confronto. A Democrazia Sovrana Popolare hanno riservato successivamente una mezz’oretta in splendida solitudine.
Noi riteniamo che questa scelta – afferma il candidato Toscano – non sia in linea con le regole della par condicio e la decisione arbitraria di escludere quello che loro trattano come il candidato minore sia alquanto lesiva dei diritti della democrazia. Chi è minore e chi è maggiore lo decide il cittadino con il voto. Chiediamo quindi la possibilità di partecipare al confronto con gli altri e di non essere chiusi in una riserva indiana, costretti a rispondere da soli, senza interlocutori, senza la possibilità di far cogliere ai cittadini la differenza delle proposte in un dibattito libero e aperto a tutti i candidati alla presidenza. Chiediamo all’ AGCOM di intervenire” ha concluso Toscano

CALABRIA – Viabilità calabrese, dal MIT circa 50mln di euro alle province. Minasi (LEGA): “Dal governo un segnale chiaro: sicurezza, manutenzione, cantieri”

«Dopo il report del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che vede la Calabria ai vertici degli investimenti ferroviari, arriva un altro segnale forte e concreto per i territori: circa 50 milioni di euro destinati alla rete stradale provinciale», annuncia la senatrice Tilde Minasi, componente della Commissione Lavori pubblici e Infrastrutture.

«Le risorse – precisa la senatrice leghista – sono ripartite tra Cosenza (oltre 17,2 milioni), Reggio Calabria (circa 11,46 milioni), Catanzaro (circa 10,76 milioni), Vibo Valentia (oltre 5,2 milioni) e Crotone (quasi 5 milioni). Un intervento che punta su messa in sicurezza, manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamento di ponti, gallerie, incroci, segnaletica e barriere. Infrastruttura essenziale per la mobilità quotidiana: scuole, ospedali, aree produttive e turistiche».

Minasi evidenzia il doppio impatto dell’investimento: «Più sicurezza e continuità per chi si sposta ogni giorno, e slancio economico per le filiere locali: lavori pubblici, forniture, servizi. I fondi diventano occupazione, sviluppo, valore aggiunto per il territorio. Questa è la differenza tra chi fa annunci e chi apre cantieri. Crescita vuol dire programmazione, competenza, capacità di spesa, controllo e risultati».

«Una misura fortemente voluta – sottolinea – dal Vicepremier e Ministro Matteo Salvini, che con determinazione e visione strategica ha dato una direzione chiara all’azione del MIT: ridurre i divari, aumentare la sicurezza, garantire infrastrutture dignitose in tutto il Paese. La Calabria –  rimarca – non è più considerata un margine geografico, ma un nodo centrale della programmazione nazionale: dall’AV/AC Salerno–Reggio al raddoppio del Santomarco, dalla SS106 alla rete viaria provinciale, dagli aeroporti ai porti, fino al Ponte sullo Stretto. Tutto parte da un’idea coerente di sviluppo, modernità e connessione del Sud con il resto d’Italia».

«La Lega c’è – conclude Minasi – e continua a dimostrare che il cambiamento non si proclama, si costruisce. Trasformiamo i finanziamenti in opere, e le opere in servizi concreti per i cittadini. Questa è la politica che funziona».

REGGIO – Notte Europea dei Ricercatori 2025: l’Arena dello Stretto si accende con l’installazione Tech4You. Scienza, comunità e spettacolo insieme nella cornice delle celebrazioni della Mediterranea di Reggio Calabria

Lo splendido lungomare Falcomatà di Reggio Calabria si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2025, che celebra quest’anno i vent’anni della manifestazione nazionale.

Tra gli eventi più partecipati e suggestivi del programma promosso dall’Università Mediterranea, grande successo ha riscosso l’installazione dell’ecosistema dell’innovazione Tech4You, collocata a ridosso dell’Arena dello Stretto e capace di attrarre cittadini, studenti e visitatori di tutte le età.

Le attività sono state coordinate dalla professoressa Mariateresa Russo, Prorettrice Delegata ai Grandi Progetti e alle Infrastrutture di Ricerca, responsabile del progetto per la Mediterranea e vicepresidente del Consorzio Tech4You. Con lei, i responsabili di spoke dei progetti presenti all’evento – i professori Giuseppe Araniti, Francesco Mauriello e Consuelo Nava – hanno contribuito a definire un percorso di divulgazione scientifica chiaro e coinvolgente.

Protagonisti assoluti i ricercatori e le ricercatrici, che hanno illustrato al pubblico i risultati delle ricerche sviluppate nell’ambito di Tech4You, molte delle quali realizzate in collaborazione con l’Università della Calabria, l’Università della Basilicata e il CNR. I temi affrontati, dalla transizione digitale a quella ecologica, sono stati raccontati con un linguaggio semplice e accessibile, dimostrando come l’innovazione possa diventare patrimonio condiviso.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il Magnifico Rettore della Mediterranea, prof. Giuseppe Zimbalatti ed il Direttore generale Pietro Foti. Cittadini e visitatori hanno potuto sperimentare in prima persona le tecnologie innovative sviluppate grazie al PNRR, dialogando direttamente con i ricercatori e partecipando a esperienze interattive pensate per rendere fruibili anche i temi più complessi.

A rendere la serata ancora più suggestiva è stato l’intervento dell’artista Gigi Miseferi, che con ironia e bravura ha saputo intrecciare scienza e spettacolo, trasformando l’incontro in un’esperienza unica di conoscenza e intrattenimento.

Le iniziative della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici proseguiranno fino a domani, lunedì 29 settembre. Questa sera, alle ore 21.00, è atteso il Tech4You Science Show presso il Funky Drop – Urban Taproom (via Zecca, Reggio Calabria): giovani ricercatori presenteranno le idee imprenditoriali nate dal progetto Tech4You e il pubblico sarà protagonista, votando le proposte che riterrà più interessanti.

L’installazione Tech4You, si è affermata come cuore pulsante della manifestazione, dimostrando come la scienza, quando raccontata in modo partecipato, possa rafforzare il legame tra ricerca e società e diventare stimolo di crescita per l’intera comunità.

CALABRIA – Tavernise replica a Bufano: “I criteri di scelta dei miei collaboratori? Rispondo con i numeri del mio lavoro in Consiglio: 35 leggi proposte. I vostri? Doppi incarichi in Film Commission”

La candidata Francesca Bufano mi chiede di spiegare al mio elettorato i criteri con cui ho scelto i miei collaboratori. Rispondo volentieri, e lo faccio con i fatti concreti del mio operato in Consiglio regionale.
I numeri del lavoro d’aula raccontano l’impegno di questi anni: 35 proposte di legge presentate, di cui 21 quale primo firmatario (13 già approvate e pubblicate), 4 proposte di provvedimento (1 approvata), 88 interrogazioni, 2 interpellanze e 24 mozioni, di cui 11 approvate. Un bilancio che testimonia un’attività costante, sempre rivolta ai bisogni del territorio.
Questo lavoro è stato possibile grazie a un gruppo di collaboratori scelti su base fiduciaria, tenendo sempre conto delle idee e dell’apporto concreto che chiunque, senza distinzione, può dare alla politica. Un bagnino o un barista non possono, secondo la candidata Bufano, partecipare attivamente alla vita politica del nostro Paese? Per lei vale solo l’appartenenza a una cerchia?
Questa mentalità classista stride con la realtà del suo stesso schieramento. I leader nazionali a cui si ispira, dalla Presidente del Consiglio Meloni a Salvini, non hanno una laurea. Persino l’attuale Ministro della Cultura di questo governo di centrodestra, Alessandro Giuli, non è laureato. Ecco allora il vero volto del centrodestra di Occhiuto e di Bufano: una casta che usa due pesi e due misure, che disprezza le classi lavoratrici ma non fa del merito accademico un criterio per i propri vertici. Un sistema che tarpa le ali alle classi medie e basse, a esclusivo vantaggio degli amici degli amici.
​Per la cronaca, e con orgoglio, ribadisco che il mio gruppo si è sempre avvalso di grandi professionisti così come di giovani in gamba a cui dare una possibilità, ma tutti, e sottolineo tutti, sono stati scelti senza potentati alle spalle e senza incarichi nelle partecipate regionali. Questa è la nostra idea di merito: la competenza e la voglia di fare, non l’appartenenza a una cerchia.
​È proprio questo sistema di appartenenza che vogliamo denunciare. Invece di lanciare accuse opache, la candidata Bufano risponda nel merito della gestione della Calabria Film Commission. Spieghi ai calabresi come possa essere al contempo consulente legale pagata 250 euro al giorno per occuparsi di contratti pubblici e, contemporaneamente, segretario verbalizzante di una commissione di assunzione interna allo stesso ente. È questo il sistema di potere e di gestione opaca che intende portare in Consiglio Regionale con la sua candidatura nella lista “Occhiuto Presidente”? Su questo, e non su altro, attendiamo risposte.

CALABRIA – Toscano (Dsp): “Tridico scelto dal marito di una ministra di Forza Italia, ma non non crediamo l’abbia fatto per favorire la vittoria di Occhiuto”

«Il 5 stelle Pasquale Tridico è stato indicato candidato presidente del centrosinistra in Calabria da Francesco Boccia, capogruppo dei senatori del Pd e marito dell’ex ministro di Forza Italia Nunzia De Girolamo, politicamente e personalmente molto vicina a Roberto Occhiuto». Lo dichiara Francesco Toscano, candidato di Democrazia Sovrana Popolare alla presidenza della Regione Calabria. «Sia chiaro – aggiunge Toscano – noi non siamo complottisti e non crediamo, benché Boccia sia ieri venuto a Gioiosa Ionica proprio per rivendicare la scelta di questa candidatura, che Tridico sia stato scelto dal marito di un ministro di Forza Italia per far vincere Occhiuto». «Democrazia Sovrana Popolare rivendica un percorso totalmente indipendente, fondato sulla sovranità popolare, sull’ascolto delle comunità e sulla proposta politica, a partire dalla battaglia per distribuire il Fondo sanitario nazionale in base ai bisogni di cure che abbiamo in Calabria e dalla trasformazione di Fincalabra in un’Agenzia di sviluppo gestita a prescindere – conclude Toscano – dai diktat dell’Europa».

CROTONE – Controlli straordinari della Polizia tra Crotone e Cirò Marina: un arresto, sanzioni e perquisizioni

Crotone: La Polizia di Stato effettua controlli a Cirò Marina e nel Capoluogo, esegue una misura cautelare ed eleva sanzioni

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio il Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, ha disposto un imponente servizio nella città di Cirò Marina, impegnando le diverse articolazioni della Questura e delle Specialità; tra questi personale della Polizia Amministrativa, dell’Anticrimine, della Squadra Mobile, dell’Ufficio Immigrazione, della Polizia Stradale e della Polfer, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati ed in particolare allo spaccio degli stupefacenti, nonché al controllo di pregiudicati agli arresti domiciliari e dei sorvegliati speciali.

Il Personale della Divisione Anticrimine ha posto l’attenzione su nr. 15 soggetti sottoposti alla limitazione della libertà personale (agli arresti domiciliari per reati commessi in materia di stupefacenti e di associazione a delinquere di stampo mafioso), tutti residenti nel Comune di Cirò Marina.

Il personale dell’Ufficio Immigrazione ha identificato nr. 5 cittadini extracomunitari, di cui 3 positivi, risultati tutti regolari sul territorio nazionale.

L’attività di prevenzione ha anche interessato le strade statali, ove la Polizia Stradale, ha controllato nr. 3 centri revisione, elevando una sanzione. Inoltre, nel corso dell’attività ha controllato nr. 19 veicoli ed ha identificato 7 persone, di cui 2 risultate positive.

La Polizia Ferroviaria ha controllato le aree adiacenti alle stazioni e ha identificato nr. 65 persone italiane, nr. 1 extracomunitario e nr. 17 positivi, e controllato nr. 39 veicoli elevando nr. 5 sanzioni al Codice della Strada.

Mentre, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine hanno effettuato diversi posti di controllo nel territorio su indicato ed hanno identificato nr. 111 persone, di cui nr. 48 con precedenti e nr. 9 extracomunitari, ed hanno controllato nr. 58 veicoli.

La Polizia Amministrativa ha effettuato un controllo presso un esercizio commerciale accertando la presenza di due dipendenti risultati non regolarmente assunti e la presenza di un sistema di video-sorveglianza non autorizzato per cui verrà effettuata una segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Il titolare veniva, altresì, sanzionato per aver omesso di rispettare le prescrizioni impartite in materia di sorveglianza dei locali adibiti a somministrazione di alimenti e bevande (p.m.r. 1.032,00 €).

Inoltre, gli Agenti della Squadra Mobile hanno notificato ed eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un soggetto già destinatario della misura dell’ammonimento emesso dal Questore, indagato per il reato di atti persecutori.

Contestualmente, i controlli hanno interessato anche il capoluogo di Crotone, nel corso dei quali gli Agenti delle Volanti hanno segnalato al Sig. Prefetto, per possesso di sostanza stupefacente, nr. 1 soggetto, sequestrando circa gr.1,50 di hashish, hanno identificato nr 269 persone, di cui nr. 67 risultate positive e hanno controllato nr. 146 veicoli.