Cardiochirurgia e Chirurgia ortopedica: inaugurati i nuovi reparti all’Ospedale di Cosenza

Mattinata di grande rilievo all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, dove sono stati inaugurati i nuovi reparti di Cardiochirurgia e Chirurgia ortopedica degli arti e della colonna vertebrale. Si tratta di strutture strategiche, dotate di moderne strumentazioni hi-tech, destinate ad ampliare in modo significativo l’offerta sanitaria sul territorio e a ridurre la necessità per molti pazienti di spostarsi fuori regione per ricevere cure specialistiche.

Contestualmente, nove specialisti universitari dell’Unical stanno per prendere servizio presso l’ospedale, rafforzando il progetto di integrazione tra didattica, ricerca e assistenza clinica. Cinque di loro sono calabresi di rientro, professionisti che hanno deciso di riportare in regione le competenze maturate in centri di eccellenza italiani e internazionali.

Le attività dei reparti di Cardiochirurgia e Chirurgia ortopedica degli arti e della colonna vertebrale (rispettivamente da 16 e 10 posti letto) partiranno non appena saranno completate le procedure di reclutamento del personale ospedaliero.

Dopo le prese di servizio dei docenti e l’avvio delle nuove scuole di specializzazione, già dal 1° novembre saranno più di 100 i medici universitari che operano negli ospedali di Cosenza: 16 primari, 15 dirigenti medici, 8 dottorandi e più di 70 specializzandi. E a questi si aggiungono oltre 300 tirocinanti infermieri e presto anche fisioterapisti. L’ospedale dell’Annunziata e l’Unical consolidano un modello di integrazione virtuoso tra università e sanità, in grado di offrire cure di altissimo livello, ricerca d’avanguardia e opportunità di formazione avanzata per le nuove generazioni di medici.

«Il nostro Ateneo sta lavorando con determinazione per costruire un ponte solido tra formazione, ricerca e assistenza sanitaria – sottolinea il rettore Nicola Leone –. L’apertura dei nuovi reparti di Cardiochirurgia, Chirurgia ortopedica degli arti e della colonna vertebrale rappresenta una tappa fondamentale per la sanità calabrese e un segnale concreto di cambiamento. L’ingresso di professionisti di altissimo profilo, che vanno da luminari di fama internazionale a giovani talenti già affermati, conferma la credibilità e la capacità attrattiva dell’Unical. Insieme all’Azienda ospedaliera di Cosenza e alla Regione Calabria stiamo dando vita a un progetto ambizioso che guarda al futuro della sanità regionale, con l’obiettivo di ridurre la migrazione sanitaria e garantire ai cittadini cure di qualità nella loro terra».

Luigi Bonavina, tra i massimi esperti mondiali di chirurgia dell’apparato digerente superiore e in particolare delle patologie dell’esofago, è stato professore ordinario di Chirurgia all’Università degli Studi di Milano e direttore del Dipartimento di Chirurgia generale e del Centro Esofago al Policlinico San Donato. Originario di Tropea, ha lavorato in prestigiose istituzioni europee e statunitensi ed è stato premiato dall’American College of Surgeons come uno dei sette migliori chirurghi al mondo. A Cosenza guiderà un centro unico nel Mezzogiorno dedicato alla chirurgia esofagea, contribuendo a colmare un grave gap sanitario.

Federico Davini è uno specialista di chirurgia toracica mininvasiva e robotica proveniente dall’Ospedale di Pisa. Con un curriculum ricco di pubblicazioni scientifiche e interventi ad alta complessità, il chirurgo toscano arricchisce con competenze di livello internazionale il progetto sanitario dell’Annunziata.

Michele Di Dio, laureato a Messina e specializzato a Palermo, è il nuovo direttore dell’UOC di Urologia. Con oltre 4.000 interventi da primo operatore, è tra i protagonisti dell’introduzione delle tecniche più avanzate di chirurgia laparoscopica e robotica in ambito urologico. Ha guidato il reparto negli ultimi anni come direttore facente funzione, distinguendosi per competenza clinica, attività di ricerca e attenzione all’urologia oncologica.

Carmine Gazzaruso, laureato e specializzato a Pavia, è un’autorità riconosciuta a livello nazionale e internazionale in endocrinologia e diabetologia. Già docente all’Università di Milano, ha diretto centri clinici e di ricerca in ambito endocrino-metabolico. A Cosenza assume la direzione dell’UOC di Medicina generale, portando competenze avanzate sulle complicanze del diabete, sulle malattie metaboliche e cardiovascolari, e sulle nuove strategie di cura.

Francesco Iacono è un chirurgo ortopedico di origini cosentine, un’autorità nella chirurgia articolare e ricostruzione biologica. Dopo esperienze ai Rizzoli di Bologna e all’Humanitas di Milano, assumerà la direzione della nuova UOC di Chirurgia ortopedica degli arti e della colonna vertebrale, mettendo a disposizione tecniche mini-invasive, ingegneria tissutale e protesi personalizzate.

Domenico La Torre è professore ordinario di Neurochirurgia, tra i pochi in Europa ad utilizzare la tecnologia MRgFUS per tremore, Parkinson e dolore neuropatico. Responsabile nazionale per la Società Italiana di Neurochirurgia nella chirurgia dei nervi periferici, ha maturato esperienze in Italia e negli Stati Uniti. All’Annunziata arricchirà il reparto di Neurochirurgia, rafforzando un settore ad altissima complessità e rilevanza clinica.

Matteo Orrico, laureato a Roma e specializzato a Siena, ha maturato esperienze di ricerca e formazione in Francia, negli Stati Uniti e in importanti centri italiani. Dal 2020 è dirigente medico alla Chirurgia vascolare ed endovascolare del San Camillo-Forlanini di Roma, distinguendosi per competenze nel trattamento mini-invasivo delle patologie aortiche e periferiche. A Cosenza assume la direzione dell’UOC di Chirurgia vascolare, portando know-how avanzato in un settore cruciale per la salute cardiovascolare.

Anna Perri, laureata e specializzata a Pisa, ha un percorso che unisce attività clinica e ricerca sulle patologie della tiroide, metaboliche e oncologiche. All’Annunziata arricchisce l’Unità di Endocrinologia, contribuendo a rafforzare un settore in continua crescita, con ricadute importanti sulla salute del territorio.

Francesco Vommaro, originario di San Lucido, torna in Calabria dopo essere stato responsabile della struttura “Deformità vertebrali” all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. È riconosciuto come uno dei maggiori esperti italiani nella chirurgia correttiva delle scoliosi e delle deformità vertebrali, anche pediatriche, con tecniche mininvasive e innovative. A Cosenza dirigerà il “Centro scoliosi”.

Agricoltura: 50 milioni di euro per il rilancio e l’innovazione del comparto olivicolo

Con una dotazione finanziaria di 50 milioni di euro, la Regione Calabria dà avvio all’attuazione del Piano olivicolo regionale, approvato e definito nell’ambito del Programma Strategico della PAC 2023-2027 – Complemento Strategico Regionale della Calabria.

È stato infatti pubblicato l’Avviso pubblico “Intervento SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole del comparto olivicolo”, che rappresenta uno strumento fondamentale per il rilancio e l’innovazione del settore olivicolo calabrese, cuore pulsante dell’agroalimentare regionale.

Beneficiari del bando sono gli imprenditori agricoli, singoli o associati, operanti nel comparto olivicolo.

L’intervento prevede il sostegno ad investimenti produttivi e innovativi, sia individuali che collettivi, con finalità che spaziano dalla valorizzazione del capitale fondiario e delle dotazioni aziendali, al miglioramento climatico-ambientale, alla qualità e differenziazione delle produzioni, fino all’introduzione di tecnologie digitali e processi innovativi.

Tra le misure ammissibili rientrano: la realizzazione di nuovi impianti olivicoli ad alta densità e meccanizzabili; l’espianto e reimpianto di oliveti e la riqualificazione di impianti esistenti, compreso il recupero degli oliveti secolari; il rinnovo dei frantoi aziendali con sistemi tecnologici avanzati per l’estrazione e la valorizzazione dei sottoprodotti; investimenti in macchinari, attrezzature e soluzioni digitali (droni, sensori, robot, sistemi di gestione), nonchè meccanizzazione per la raccolta; interventi mirati alla sostenibilità ambientale, alla conservazione del suolo e alla riduzione delle emissioni.

Il sostegno sarà concesso sotto forma di sovvenzione in conto capitale, con aliquote fino al 65% della spesa ammissibile, incrementabili al 75% per le piccole aziende agricole. Gli investimenti ammissibili vanno da un minimo di 20.000 euro fino a un massimo di 300.000 euro per i singoli imprenditori, e fino a 3 milioni di euro per le forme associative.

Le domande di sostegno devono essere trasmesse esclusivamente attraverso la piattaforma informatica regionale disponibile al link: https://documentale.regione.calabria.it/portale/.

Il termine di presentazione è fissato dal 15 ottobre 2025 alle ore 23,59 del 15 dicembre 2025, salvo eventuali proroghe.

REGGIO – L’Oblio della Fede: Tony Moscato e Carmelo Romeo, Apostoli del compromesso.

In un contesto politico e sociale sempre più polarizzato, dove i valori cristiani vengono branditi come bandiere ma spesso piegati alle logiche del potere, la vicenda dell’apostolo Tony Moscato e dell’assessore Carmelo Romeo emerge come un monito severo per la comunità cristiana di Reggio Calabria e per l’intero panorama evangelico italiano, spesso nascosto e pavido di fronte alle battaglie della fede da combattere a viso aperto, senza infingimenti e senza compromessi.

Tony Moscato, autoproclamatosi Apostolo, è pastore e coordinatore del Centro Cristiano del Mediterraneo a San Cristoforo eretto su terreni strappati alla ‘ndrangheta e si presenta oggi come l’artefice di un sistema sociale e spirituale.

Ma questa narrazione cela un’amnesia deliberata, un tradimento profondo verso le radici che lo hanno formato.

Moscato è stato uno dei discepoli del Pastore Gilberto Perri, alto dirigente della Polizia di Stato nonché gigante della fede cristiana, che negli anni ’80 ha piantato a Reggio i semi di un movimento rivoluzionario: la Chiesa “Gesù Cristo è il Signore”, da cui sono sbocciate l’Associazione di volontariato “Istituto per la Famiglia”, il movimento politico PA.C.E. (Patto Cristiano Esteso) primo partito biblico d’Italia e l’intero ecosistema di cooperative e associazioni afferenti al Sistema socio-lavorativo A.C.U. (Azione Cristiana Umanitaria).

Perri, salito al cielo nel 2010, ha affidato il suo lascito ai fedelissimi, tra cui Moscato, cui è toccato il Centro Cristiano del Mediterraneo: l’ultima creazione del maestro, edificata quasi interamente da lui, eccetto una piscina e qualche muro in pietra costruiti successivamente negli ultimi dodici anni da Moscato.

Oggi, però, quel centro è un monumento all’ingratitudine. Nessuna foto di Gilberto Perri, nessun cenno al fondatore, nessun ricordo nelle parole di chi è incaricato di presentarlo, zero riferimenti: come se Moscato volesse arrogarsi il merito esclusivo della costruzione del centro, cancellando l’opera del “padre spirituale” che lo ha reso ciò che è. Questa non è solo una dimenticanza fisica, ma un rinnego ideologico. Perri bollava come “cani muti” i cristiani che tacciono di fronte alle ingiustizie; Moscato, invece, ha scelto il silenzio, tradendo gli insegnamenti che un tempo professava con zelo.

Lo stesso oblio si riflette nella sfera politica. Moscato, ex segretario di PA.C.E. fondato da Gilberto Perri nel 1993, ha mobilitato la sua comunità per eleggere nelle ultime elezioni comunali Carmelo Romeo come consigliere comunale con soli 300 voti, in una lista a sostegno del sindaco Giuseppe Falcomatà.

Romeo, oggi assessore e fedelissimo del primo cittadino, dovrebbe essere un baluardo dei valori cristiani in Consiglio Comunale. Invece, ha optato per un codardo mutismo in un episodio che grida vendetta al cielo.

Il medesimo comportamento Carmelo Romeo lo tenne quando rimase muto in consiglio comunale, mentre tutti i consiglieri di maggioranza crocifiggevano il suo fratello in fede Massimo Ripepi, chiedendo le dimissioni per accuse tutte da dimostrare avanzate da una donna della comunità dello stesso.

E ancora, durante l’ultimo consiglio, il consigliere Massimo Ripepi altro erede di Gilberto Perri ha invocato un minuto di silenzio per Charlie Kirk, attivista cristiano assassinato da un coetaneo comunista, con il proiettile marchiato “bella ciao”: un atto di barbarie ideologica che simboleggia l’odio anticristiano. L’amministrazione Falcomatà, tramite il presidente Vincenzo Marra (timoroso di perdere favori partitici), ha sabotato la richiesta con un trucco infantile, sospendendo la seduta per obbedire agli ordini del PD nazionale e del sindaco. Un rifiuto gravissimo, motivato da pregiudizi del modello cristiano sociale, che ha negato un tributo a un martire della fede.

Ripepi aveva allora sfidato i cristiani presenti a schierarsi. L’ultracattolico capogruppo del PD Giuseppe Marino ha replicato, ma Romeo – interpellato direttamente – ha taciuto, rinnegando la difesa del “fratello” Kirk e l’iniziativa di Ripepi. Motivo? Non deludere Falcomatà, la cui alleanza gli garantisce il potere attuale e l’eventuale prossima elezione in consiglio. Questo non è pragmatismo: è puro opportunismo, un baratto dei principi cristiani per una poltrona.

E l’apostolo Tony Moscato? Come mentore di Romeo, ha emulato Pilato, lavandosi le mani, allineandosi al figlio spirituale Romeo e ignorando l’importanza della battaglia cristiana da combattere insieme a tutti i veri cristiani di Reggio e di tutta la terra. Nonostante l’esempio e gli insegnamenti di Gilberto Perri, ha voltato le spalle ai valori che un tempo lo animavano, forse per gli stessi calcoli opportunistici. È un binomio desolante: figli spirituali che cancellano i padri, comunità che vivono su eredità negate.

La fede in Gesù Cristo merita di meglio (ovviamente per quelli che, la fede, hanno intenzione di viverla veramente!). Questa storia non è gossip locale, ma un campanello d’allarme per chi invoca il nome del Signore Gesù Cristo in privato mentre lo ignora in pubblico per non esporsi al collettivo ludibrio e, dunque, alla perdita dell’interesse personale.

Moscato e Romeo hanno il dovere di riscattarsi: ripristinare i riferimenti a Perri e difendere la fede cristiana pubblicamente, senza compromessi? Altrimenti, il Centro di San Cristoforo resterà un simulacro vuoto e la politica cristiana un ossimoro. La vera testimonianza non tollera silenzi complici: è tempo di scegliere da che parte stare.

GIORNALISTA
SARA MANCINI

COSENZA – Primo intervento con elisoccorso notturno, salvata una donna incinta a Praia a Mare

Cosenza, venerdì 3 ottobre 2025 – È entrato in funzione nella notte tra il 2 e il 3 ottobre il nuovo servizio di elisoccorso notturno a Praia a Mare. Una partenza immediata che ha già permesso di gestire una situazione di emergenza particolarmente delicata. Poco dopo le 23, una donna di 36 anni, incinta alla 34ª settimana, è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale di Praia a Mare in condizioni critiche. I sanitari hanno riscontrato una grave emorragia legata alla placenta previa. Per stabilizzare la paziente si è reso necessario ricorrere a trasfusioni di sangue e, data la complessità del quadro clinico, si è deciso il trasferimento urgente all’Annunziata di Cosenza.

Il trasporto è stato possibile proprio grazie all’attivazione dell’elisuperficie messa a disposizione dal Comune di Praia, che ha consentito all’elisoccorso di intervenire tempestivamente, senza ritardi. Il volo è partito immediatamente, garantendo il trasferimento in sicurezza verso la divisione di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale cosentino, dove la donna è stata ricoverata con prognosi riservata. L’episodio mette in evidenza l’importanza del nuovo servizio, che amplia le possibilità di soccorso rapido anche nelle ore serali e notturne, riducendo i tempi di intervento in situazioni dove ogni minuto è decisivo.

A tal riguardo, i vertici aziendali hanno sottolineato la rilevanza dell’estensione del servizio notturno a tutte le piattaforme regionali: in Calabria sono 26 quelle abilitate, mentre nella provincia di Cosenza risultano già 12 elisuperfici idonee al volo notturno. La maggior parte si trova all’interno di impianti sportivi ed è già operativa; le restanti saranno attivate nei prossimi giorni. I centri coinvolti, scelti in base a un’equa distribuzione geografica, sono: Cosenza, Corigliano Rossano, Amantea (in fase di attivazione – stadio comunale), Castrovillari, Scalea, Praia, Paola(area mercatale), Trebisacce, Acri (stadio comunale) , San Giovanni in Fiore, Belvedere, Diamante, Cetraro. Sono attualmente in corso sopralluoghi da parte dei tecnici preposti al fine di individuare altre elisuperfici da abilitare e rendere idonee al volo notturno, per costruire una rete capillare e toccare territori con viabilità problematica e comuni difficilmente raggiungibili.

A Reggio Calabria, dall’8 al 12 ottobre torna il ‘Festival Cosmos’ 2025, promosso ed organizzato dalla Città Metropolitana. L’evento internazionale dedicato alla divulgazione scientifica. Avatar Da Città Metropolitana Reggio Calabria Ufficio stampa il 2025-10-03 13:43

Torna puntuale, anche quest’anno il ‘Festival Cosmos, scienza, cultura, società’ edizione 2025. La manifestazione promossa ed organizzata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, in sinergia con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero degli Affari esteri e la Società Astronomica Italiana, si terrà dall’8 al 12 ottobre. Saranno giornate durante le quali nella Città dei Bronzi un parterre d’eccezione di scienziati, provenienti dalle più prestigiose università del Mondo e istituti di ricerca, incontreranno gli studenti delle scuole coinvolte, nell’evento internazionale dedicato alla divulgazione scientifica.

Fondamentale anche per questa edizione, sarà il ruolo del Planetario Pythagoras della Città Metropolitana che ospiterà lo stage per gli studenti. Il festival Cosmos è suddiviso in due categorie il ‘Premio Cosmos’ e ‘Premio Cosmos studenti’, per questa ultima categoria lo scorso 29 settembre gli studenti, riuniti in assemblea, hanno decretato il vincitore che sarà comunicato il 12 ottobre.

Anche quest’anno le partnership istituzionali e culturali garantiranno il meglio dell’offerta scientifica per gli studenti coinvolti, partendo dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, L’Unical di Rende (CS), l’Università La Sapienza di Roma e il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria.

Dall’8 all’11 ottobre a Palazzo Alvaro e al Castello Aragonese saranno attivi i laboratori scientifici a cura del Consiglio nazionale delle ricerche e delle Università coinvolte. Dal 9 all’11 ottobre a Piazza Italia saranno aperti gli stand informativi dei Carabinieri, Polizia di Stato, Aeronautica Militare, Guardia Costiera, l’Istituto nazionale di Astrofisica e delle Università:Mediterranea e della Calabria.

Più nel dettaglio il 10 ottobre al Planetario Pythagoras, dalle 9:00 alle 13:00 ci sarà l’apertura stage con l’accoglienza degli studenti e le attività laboratoriali. Alle 21:30 si parlerà di Juno, l’osservatorio gigante cinese che indaga i misteri dei neutrini e successiva osservazione del cielo con gli strumenti. L’11 ottobre all’Università Mediterranea nell’aula magna ‘Quistelli’, alle 10:00 si terrà l’incontro con i finalisti del Premio Cosmos e Premio Cosmos giovani; alle 15:00 al Planetario Pytagoras l’incontro ‘La misura del tempo, il ruolo della Calabria’; alle  17:30 al Museo archeologico nazionale si terrà l’incontro dal tema ‘Psicoanalisi di ChatGPT’ con la relazione del prof. Georg Gottlob. Il 12 ottobre il gran finale, al Teatro Francesco Cilea, alle 18:30 con la consegna dei riconoscimenti alle scuole partecipanti al Premio Cosmos studenti, la premiazione dei vincitori Premio Cosmos e Premio Cosmos studenti e il concerto ‘The sound of pop with the R.J.O. orchestra’.

Molinaro (FdI) porta a casa un risultato per la Sila atteso da decenni: il Lago Cecita è ufficialmente navigabile

Grazie all’impegno del consigliere regionale Pietro Molinaro, con il supporto del collaboratore arch. Matteo Pucci, e con il decisivo apporto dei sindaci del triangolo dei comuni interessati (Celico, Spezzano della Sila e Longobucco) che hanno accolto e partecipato attivamente sin dalla prima ora alla realizzazione di questo essenziale obiettivo, il Lago Cecita diventa finalmente navigabile, aprendo la strada a nuove prospettive di sviluppo turistico e territoriale per l’intera Sila.
L’invaso, ricorda Molinaro, è il principale lago della Calabria per dimensioni della superficie e capacità di portata, raggiungendo 108milioni di metri cubi d’acqua invasata.
Nella seduta del 10 settembre 2025, riferisce il Consigliere di FdI, la Commissione Tecnica regionale, che ringrazio per la fattiva collaborazione, insieme ad Enel Green– riunitasi presso il Dipartimento Turismo, Marketing Territoriale, Trasporto Pubblico Locale e Mobilità Sostenibile – ha concluso l’iter tecnico e approvato all’unanimità le prescrizioni che consentono l’esercizio della navigazione sul Lago Cecita, ai sensi della L.R. 9/1985. Il verbale di questa decisione è stato trasmesso ai portatori d’interessi con nota del 3/10/2025 della Regione Calabria.
Con questo provvedimento, la Regione Calabria riconosce al Lago Cecita una nuova centralità nel turismo naturalistico e sostenibile, confermando il valore di una strategia che unisce tutela ambientale e sviluppo economico con nuovi flussi nuove opportunità e infrastrutture che uniscono e modernizzano.
Il consigliere regionale Pietro Molinaro ha commentato con soddisfazione:
“Si tratta di una conquista importante, che valorizza il Lago Cecita come risorsa turistica e ambientale. Abbiamo lavorato con determinazione per superare ostacoli tecnici, garantendo sicurezza e sostenibilità. È un passo avanti importante per l’intera Sila e per la Calabria In Sila – aggiunge -si concretizzano sempre più opportunità turistiche, di lavoro e di economia sostenibile che con le loro specificità possono contribuire a nuovi posti di lavoro, anche qualificati, per evitare lo spopolamento delle aree montane. Un buon esempio di capitale naturale e capitale umano che si potenziano a vicenda”

CALABRIA – Manifestazioni contro guerra e riarmo: migliaia partecipano allo sciopero

Cortei e presìdi in diverse città della Calabria nell’ambito dello sciopero nazionale indetto a sostegno della Flotilla e per chiedere il riconoscimento dello Stato di Palestina.

Un presidio organizzato dall’Usb si è svolto davanti all’ingresso del porto di Gioia Tauro, dove le attività si sono comunque svolte regolarmente senza blocchi o disagi. Migliaia i partecipanti complessivi nelle varie località, con una forte presenza di giovani. In piazza a Cosenza era presente anche il segretario regionale della Cgil, Gianfranco Trotta, che ha sottolineato «l’alta adesione allo sciopero, sia nel settore privato che in quello pubblico non essenziale».

Numerose le bandiere palestinesi e i cartelli con messaggi pro Flotilla e contro la linea del governo israeliano. «Il popolo italiano ha riempito le piazze chiedendo di applicare la Costituzione e di riconoscere lo Stato di Palestina senza se e senza ma», ha dichiarato Trotta.

Jessica Cosenza, del Comitato La base, ha rimarcato che la mobilitazione «è un segnale rivolto al governo, perché siamo stanchi di una narrazione faziosa rispetto a riarmo e conflitto. La maggior parte del Paese non condivide l’aumento delle spese militari e gli accordi con Israele».

Manifestazioni e cortei si sono tenuti anche a Reggio Calabria, Catanzaro e Lamezia Terme, senza interessare luoghi sensibili come stazioni o aeroporti. In tutte le iniziative sono stati scanditi slogan e mostrati simboli a sostegno della pace e della popolazione palestinese.

A Soverato gli studenti hanno organizzato un sit-in sul lungomare dopo un breve corteo. «Ignorare non è una scelta, dobbiamo dare voce a chi soffre», hanno affermato alcuni ragazzi. Un docente intervenuto all’iniziativa ha espresso rammarico per la scarsa partecipazione: «Siamo troppo pochi, e questo dovrebbe farci riflettere».

Fonte: ANSA

Padel femminile, la seconda squadra Mirabella conquista la Serie C!

La seconda squadra femminile di padel conquista la promozione in Serie C, coronando un percorso entusiasmante culminato con il successo per 2-1 contro le pari categoria del Giovino Padel Club di Catanzaro.

Il campionato, iniziato lo scorso 25 maggio, ha visto la partecipazione di 26 squadre calabresi suddivise in 6 gironi. Il Mirabella B ha dominato il “Girone 1”, imponendosi su avversarie di valore come RC Padel Academy, CKC Padel RC di Reggio, Globo Padel di Cittanova e CT Padel Cantine Caccamo di Taurianova.

Primo posto e accesso diretto alla fase a tabellone regionale, dove le ragazze hanno superato il Joy Padel W-VISIODENT di Gioia Tauro fino al trionfo in finale contro il Giovino.

Guidate dal maestro nazionale argentino Mauro Vidal e dall’istruttore Pietro Pirrello, le atlete hanno affrontato la stagione con un obiettivo chiaro: raggiungere la prima squadra femminile già promossa nella serie superiore.

Le protagoniste di questa storica promozione sono: Carla De Leo (capitano), Livia Turiano, Francesca Pacetta, Giulia Calafiore, Anna Giordano e Daniela Catalano.
A rendere ancora più speciale la serata, la presenza gradita del Presidente Regionale del Comitato FITP, Andrea Massimilla, che ha voluto testimoniare da vicino l’importanza di questo traguardo per tutto il movimento.

Questo nuovo successo arricchisce un 2024 già straordinario per il Mirabella:

  • Promozione in Serie C della prima squadra femminile
  • Promozione in Serie C della squadra maschile (sabato 27)
  • Semifinali nazionali alla Coppa Italia TPRA 2025

Risultati che confermano la solidità e la crescita di un progetto sportivo nato nel 2021 con la riaffiliazione alla Federtennis e che, in pochi anni, ha saputo conquistare risultati di assoluto rilievo.

Il presidente Santo Praticò, emozionato, ha ringraziato atlete, staff e tifosi presenti, con un pensiero speciale alla famiglia di Livia Turiano: il marito Domenico, la mamma – sempre al fianco come supporto indispensabile – e la piccola Alessandra, 5 mesi, la più giovane tifosa del Mirabella, che a Catanzaro ha fatto sentire tutta la sua vicinanza.

Un settembre da ricordare. Da custodire. E da superare.

Forza Mirabella!