Regionali in Calabria: affluenza alle 12.30 al 7,7%. Catanzaro guida con l’8,8% di affluenza

Alle 12.30 di oggi, l’affluenza alle urne per le elezioni regionali in Calabria è del 7,7%, un dato leggermente superiore rispetto alla stessa rilevazione delle elezioni regionali del 2021, quando il 7,41% degli elettori aveva già votato alla stessa ora.

Il dato più alto si registra nella provincia di Catanzaro, con un’affluenza dell’8,8%. Seguono Cosenza e Reggio Calabria, entrambe al 7,64%, mentre a Crotone l’affluenza si attesta al 7,53%. Vibo Valentia presenta il dato più basso con un 6,07%.

I prossimi aggiornamenti sull’affluenza saranno forniti alle 19 e alle 23 di oggi, e alle 15 di domani, quando i seggi chiuderanno.

Fonte ANSA

REGGIO – Bestemmie a Radio Antenna Febea: Zappia, Chiesa Cristiana Catona, “l’ordine dei giornalisti apra un’istruttoria nei confronti di Giovanni Baccellieri” 

L’Associazione Religiosa “Chiesa Cristiana Gesù Cristo è il Signore” di Catona non può restare in silenzio dopo l’inaccettabile episodio verificatosi durante la trasmissione “Talk Sport” su Radio Antenna Febea. Durante il programma, un ascoltatore, intervenuto telefonicamente, ha bestemmiato in diretta per ben due volte, e i conduttori Giovanni e Dario Baccellieri non solo non hanno preso le distanze, ma hanno risposto con risate e ringraziamenti, come se tale atto fosse in qualche modo opportuno. Questo gravissimo atto non è né accettabile né tollerabile.

Così come nostro fratello Don Giovanni Zampaglione ha rimarcato nel suo comunicato, gli ascolti non si costruiscono con offese, volgarità o bestemmie. Quando un programma radiofonico accetta e persino ride della bestemmia, non solo alimenta la cultura dell’irriverenza e della discriminazione, ma manda un messaggio aberrante: che l’odio e la violenza verbale possano essere tollerati e addirittura divulgati attraverso gli organi di comunicazione pubblica.

Questo episodio, purtroppo condito con una lunghissima serie di altri attacchi e battute denigratorie a danno della nostra Associazione religiosa e della nostra comunità cristiana, ci ha profondamente ferito e turbato. Da troppo tempo, oramai, si è superato il limite della libertà di espressione e di stampa, che nel caso della suddetta trasmissione radiofonica è scaduta in una vera e propria gogna mediatica e bufera diffamatoria, dove ogni giorno la nostra fede viene crocefissa assieme alla dignità e alla libertà di professare un credo da parte dei tantissimi uomini, donne, bambini e anziani che ogni giorno frequentano la nostra struttura e spendono la propria vita a favore dei bisognosi in una realtà religiosa che, nella piena trasparenza e libertà, è stata ed è ancora uno dei punti di riferimento cardine del cristianesimo nella nostra città.

Abbiamo dovuto sopportare quotidianamente una persecuzione mediatica da parte dei due giornalisti Giovanni e Dario Baccellieri, mentre con scherno e spacconeria tutti i giorni hanno usato vilipendere costantemente la nostra fede in diretta nazionale. Non è più una questione di libertà di espressione, ma di diffamazione e offesa gratuita, che calpesta il diritto di ogni persona di praticare la propria fede in serenità, senza doversi preoccupare di essere bersagliata da insulti, provocazioni e cattiverie ogni giorno. Non possiamo permettere che la nostra Associazione religiosa venga vilipesa pubblicamente da chi si considera giornalista, ma che poco ha a che fare con il vero giornalismo al servizio dell’informazione del popolo.

La libertà di espressione non può mai giustificare l’offesa gratuita e il disprezzo per chi crede. Ogni volta che qualcuno offende Dio, rifiuta l’amore che Gesù Cristo ha portato nel mondo. Gesù Cristo ha sofferto per ognuno di noi, è morto sulla croce per la nostra salvezza e più che questo è risorto. Ogni bestemmia è un atto di rinnegamento di quel sacrificio e di quell’amore immenso che Cristo ha avuto per noi. Chi offende Dio in questo modo offende ogni valore umano, e dimostra una totale cecità e ignoranza del significato della fede cristiana.

Non resteremo in silenzio. La nostra voce si alza per la verità e la giustizia. Non permetteremo che la blasfemia, la volgarità e gli insulti continuino a passare come normali espressioni di opinione. Continueremo a lottare per il rispetto della nostra fede cristiana, per la difesa del nome di Gesù Cristo e per il diritto di ogni credente a non essere deriso. Lottiamo per una società che rispetti la fede e che, attraverso il dialogo e il rispetto reciproco, possa crescere nella verità e nell’amore.

Per quanto sopra, chiediamo con fermezza l’intervento dell’Ordine dei Giornalisti per far rispettare il Codice Deontologico, che questa radio sta chiaramente trasgredendo. Chiediamo l’apertura di un’istruttoria sul comportamento dei conduttori Giovanni e Dario Baccellieri, con l’esame delle eventuali sanzioni disciplinari o, addirittura, della chiusura della trasmissione, poiché da tempo questa non è più una questione di libertà di espressione, ma di vera e propria diffamazione. La nostra Associazione si è già mossa legalmente per tutelare i propri diritti e quelli dei nostri membri, perché non possiamo permettere che chiunque frequenti la nostra Associazione religiosa venga quotidianamente bersagliato da insulti, provocazioni e cattiverie.

Invitiamo tutti coloro che si occupano di comunicazione a riflettere sul loro ruolo di educatori della società. Quando si usa il linguaggio per offendere, invece di educare, si tradisce la fiducia di chi ascolta. Il giornalismo deve servire il bene comune, non alimentare il rancore e l’intolleranza.

 

Catona (RC), 5 ottobre 2025
Per l’Associazione Religiosa “Chiesa Cristiana Gesù Cristo è il Signore di Catona”

Il Pastore responsabile
Franco Zappia

REGGIO – Bufera social sulla Gelateria Cesare dopo la visita di Salvini. Senatrice Minasi: “Attacchi vergognosi a un’eccellenza reggina. Salvini non è solo il leader della Lega, ma Vicepremier e Ministro. Solidarietà ai titolari della gelateria”

«Trovo semplicemente inaccettabile che una visita istituzionale venga strumentalizzata per scatenare odio e attacchi personali verso chi lavora con passione e dignità e, grazie al suo lavoro, porta alto il nome di Reggio nel mondo».

Così la Senatrice della Lega Tilde Minasi interviene sulle polemiche social che hanno colpito la storica Gelateria Cesare di Reggio Calabria dopo una foto – pubblicata sui suoi profili – del titolare Davide Destefano con il Ministro delle Infrastrutture e Vicepremier Matteo Salvini, in visita per la chiusura della campagna elettorale.

«La Gelateria Cesare è un’eccellenza e un simbolo positivo del nostro territorio – dice la Senatrice – unattività storica della città che ha saputo coniugare tradizione, qualità e identità calabrese, ricevendo riconoscimenti nazionali e meritandosi un posto di vertice tra le gelaterie più rinomate di tutta Italia, tanto da attrarre turisti da tutto il mondo, che fanno file anche di ore pur di assaggiare i suoi gelati.

È veramente inconcepibile che venga attaccata solo per aver accolto con spirito di ospitalità un rappresentante del Governo.

Matteo Salvini – prosegue Minasi – non è infatti solo il leader di un partito, è innanzitutto un Ministro della Repubblica e Vicepremier. E questo ruolo impone rispetto, a prescindere dalle posizioni politiche di ciascuno.

Quanta stoltaggine c’è – si domanda la Senatrice – in chi, da dietro uno schermo, riversa tutta la sua rabbia sociale e personale contro un gran lavoratore come Davide Destefano che, con la sua attività artigianale, ha finora solo portato lustro ed economia alla città, facendosi amare dai suoi concittadini e da ogni visitatore? 

Troppo spesso si assiste a un uso distorto delle piattaforme social, che alimenta intolleranza e livore verso tutto ciò che non rientra nella narrazione ideologica di qualcuno. Ma Reggio e la Calabria sono molto di più: sono lavoro, sono sudore, sono eccellenza, sono capacità di accogliere e orgoglio di ciò che sanno offrire.

La visita di Salvini in gelateria – ribadisce Minasi – non è stata una passerella, ma un gesto semplice e autentico da parte del Ministro per riconoscere il valore di unattività che rappresenta il meglio del nostro territorio. 

A chi scioccamente cerca di seminare odio, rispondiamo con il rispetto. A chi tenta di delegittimare, rispondiamo con i fatti.

 Il mio più sincero sostegno e la mia solidarietà – conclude la Senatrice leghista – vanno alla famiglia Destefano per i vergognosi attacchi subiti e a tutte le nostre realtà produttive che ogni giorno, senza clamore, contribuiscono a costruire una Calabria diversa, aperta, viva e protagonista».

CALABRIA – Droga, coltello e mazza da baseball in auto: minacce ai carabinieri

Due persone sono state fermate dai carabinieri della Compagnia di Cirò Marina dopo essere state trovate in possesso di droga, un coltello e una mazza da baseball, e aver minacciato i militari durante il controllo.

L’episodio è avvenuto nella zona del Lungomare, dove i carabinieri hanno notato un’auto che, alla loro vista, ha accelerato. Uno degli occupanti ha lanciato un barattolo dal finestrino posteriore, che è stato successivamente recuperato dai militari e risultava contenere 65 grammi di hashish.

Durante la perquisizione del veicolo, i carabinieri hanno trovato anche un coltello a serramanico e una mazza da baseball di 54 centimetri, entrambi vietati senza giustificato motivo.

Al momento del controllo, uno degli occupanti, proprietario dell’auto, è andato in escandescenza, offendendo e minacciando uno dei carabinieri. Di conseguenza, il 19enne è stato arrestato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere, e posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Il 28enne, occupante del sedile posteriore, è stato denunciato alla Procura per la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Fonte ANSA

REGIONALI – Regionali in Calabria, Roberto Occhiuto ha votato a Cosenza. Il presidente uscente e candidato del centrodestra al seggio con i figli

Il presidente uscente della Regione Calabria e candidato del centrodestra, Roberto Occhiuto, ha votato questa mattina alle 11 presso la Scuola Elementare “C. Alvaro” di Cosenza (sezione 74, via E. Martorelli, Ex Via Lazio).

Occhiuto si è recato al seggio accompagnato dai suoi figli, che hanno votato insieme a lui. “Ho votato assieme ai miei ragazzi. Buon voto a tutti. Viva la Calabria!” ha scritto in un post sui social, condividendo una foto con i suoi figli.

Il vice segretario nazionale di Forza Italia è sostenuto da 8 liste nella sua corsa per la rielezione alla presidenza della Regione.

REGGIO – Lite tra giovani in centro: 21enne accoltellato all’addome

Il giovane trasportato d’urgenza al Gom, le sue condizioni sono stabili

Paura ieri sera nella zona nord di Reggio Calabria, dove un ragazzo di 21 anni è stato accoltellato all’addome nei pressi del liceo scientifico Leonardo da Vinci. L’aggressione si è verificata in un’area solitamente tranquilla, frequentata da studenti e residenti anche nelle ore serali.

Secondo quanto appreso, il giovane è stato trasportato d’urgenza al Grande Ospedale Metropolitano (GOM), dove è stato medicato e sottoposto a controlli. Fortunatamente, le sue condizioni sono stabili, e i medici hanno stabilito una prognosi di dieci giorni, escludendo complicazioni gravi.

Stando alle prime ricostruzioni, l’accoltellamento sarebbe avvenuto al culmine di una lite tra giovani, anche se i dettagli dell’incidente sono ancora poco chiari. Non si esclude che la causa dell’aggressione possa essere riconducibile a motivi personali.

Le forze dell’ordine, giunte prontamente sul posto, stanno indagando sull’accaduto e stanno raccogliendo tutte le informazioni utili. Al momento, non si esclude alcuna pista.

Gli investigatori stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per ricostruire la dinamica dell’aggressione e identificare i responsabili.

L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i residenti del quartiere, che chiedono maggiore sicurezza e controlli intensificati nelle ore serali.