REGIONALI – Roberto Occhiuto trionfa e fa la storia: primo Governatore calabrese rieletto da uscente

Roberto Occhiuto, presidente uscente della Regione Calabria e candidato del centrodestra, si conferma al vertice della Regione, segnando un traguardo senza precedenti nella storia politica calabrese: mai un Governatore uscente era riuscito a ottenere la rielezione. Secondo le prime stime, Occhiuto avrebbe raccolto circa il 60% dei consensi, superando nettamente lo sfidante del centrosinistra Pasquale Tridico, fermo tra il 35 e il 40%.

Il consenso di Occhiuto si lega ai risultati concreti raggiunti durante il suo mandato: dalla gestione e rilancio degli aeroporti calabresi, alla chiusura di un commissariamento sanitario durato 15 anni, fino all’uso di nuove tecnologie per la lotta ai crimini ambientali. A questi si aggiunge una rinnovata immagine del Presidente, capace di attrarre turismo e investimenti, consolidando la percezione di un’amministrazione efficace sul territorio.

Il dato più evidente è la distanza significativa tra il centrodestra e gli altri contendenti. Tridico, candidato del centrosinistra, ha ottenuto risultati inferiori alle aspettative, con una campagna elettorale caratterizzata da errori e promesse poco credibili. Anche il candidato di Democrazia Sovrana e Popolare, Francesco Toscano, ha ottenuto una percentuale marginale di voti.

Il percorso politico di Occhiuto

Roberto Occhiuto entra in politica nel 1993 come consigliere comunale di Cosenza con la Democrazia Cristiana. Nel 2000 passa a Forza Italia e viene eletto consigliere regionale, per poi aderire al Centro Cristiano Democratico nel 2002. Rieletto nel 2005 con l’UDC, ne diventa vicepresidente del Consiglio regionale.

Eletto deputato nel 2008, si ricandida alla Camera nel 2013 con l’Udc, prima di tornare in Forza Italia nel dicembre dello stesso anno. Nel 2014 entra in Parlamento come europarlamentare e nel 2018 viene rieletto alla Camera come capolista di Forza Italia nella circoscrizione Calabria.

Durante la XVIII legislatura diventa Vice Presidente Vicario del gruppo di Forza Italia e successivamente capogruppo facente funzioni, prima della candidatura e vittoria alle elezioni regionali del 2021. Con la conferma di oggi, Occhiuto inizia la sua seconda legislatura da Governatore, un risultato senza precedenti nella storia della Calabria.

REGIONALI – La premier Meloni esulta per Occhiuto: “I calabresi premiano il buon governo del centrodestra”

Il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha commentato con soddisfazione la conferma di Roberto Occhiuto alla presidenza della Regione Calabria.

“Anche in Calabria gli elettori hanno riposto la loro fiducia nella coalizione di centrodestra, confermando Roberto Occhiuto Presidente della Regione. Un risultato importante a riconoscimento dell’azione di buongoverno che continueremo a portare avanti per il benessere del territorio e dei cittadini. Le mie congratulazioni a Roberto, al quale auguro buon lavoro.” ha scritto Meloni in un post sui social.

REGIONALI – “Grande vittoria per il centrodestra in Calabria”: il post di Salvini

GRANDE VITTORIA per il centrodestra in Calabria. Da una parte chi protesta, devasta le città e attacca le Forze dell’Ordine, dall’altra i cittadini che pensano al bene del proprio territorio. Avanti tutta! – è questo il commento pubblicato su Facebook da Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, a seguito della vittoria di Roberto Occhiuto alle elezioni regionali calabresi.

Il post del leader del Carroccio sottolinea il divario tra chi, secondo Salvini, ha cercato di ostacolare il normale svolgimento del voto con proteste e attacchi alle istituzioni, e la stragrande maggioranza dei cittadini che ha scelto di votare pensando allo sviluppo e alla tutela del proprio territorio.

Con la conferma alla guida della Regione Calabria, Occhiuto e il centrodestra consolidano il proprio consenso, confermando la linea politica e amministrativa degli ultimi anni.

L’intervento social del vicepremier è arrivato subito dopo l’annuncio dei risultati elettorali, commentando un voto che, secondo lui, sancirebbe la fiducia dei calabresi verso il centrodestra e le sue politiche, a dispetto delle tensioni e delle proteste registrate in alcune città.

REGGIO – Massimo Ripepi: “Piena solidarietà a Stefano Bandecchi, vittima di un vile atto intimidatorio”

“Esprimo la mia piena e convinta solidarietà al mio amico Stefano Bandecchi, Sindaco di Terni, vittima due giorni fa di un vergognoso atto intimidatorio, con un fantoccio raffigurante il suo volto appeso a testa in giù davanti al Municipio.” – esordisce così il Coordinatore Regionale di Alternativa Popolare per la Calabria, Massimo Ripepi – “Un gesto vile, inaccettabile e simbolicamente gravissimo, che nulla ha a che fare con la dialettica politica e che riporta alla mente immagini di odio e barbarie che pensavamo sepolte nella storia.”

“Pur avendo atteso qualche giorno per riflettere sull’accaduto e per comprendere meglio la portata di quanto avvenuto, sento oggi il dovere di esprimere pubblicamente la mia vicinanza a un uomo che conosco bene: Stefano Bandecchi è un uomo buono, coraggioso, altruista e autentico, animato da un sincero desiderio di vedere l’Italia rinascere nel bene, nella prosperità e nella sicurezza. Non sopporta le ingiustizie e le ipocrisie e reagisce al male. Insomma l’esatto contrario degli scribi e farisei ipocriti.” – prosegue Ripepi – “Solo un forte spirito di servizio e amore per il bene comune può spingere un imprenditore affermato e facoltoso a dedicare parte della propria vita alla politica e al bene comune.”

“La sinistra di Terni, come gran parte della sinistra italiana, continua purtroppo a distinguersi per ipocrisia e fariseismo: si veste da paladina di democrazia e giustizia, ma troppo spesso alimenta odio, livore e violenza simbolica e reale.” – rincara Massimo Ripepi – “Se dovesse essere confermato – come riportato da alcune fonti – che le autrici del gesto sono due ragazze giovanissime, estranee alla politica, addirittura una delle quali minorenne, allora saremmo davanti a un fatto ancor più grave.
Vorrebbe dire che la sinistra ha scientemente ispirato un clima d’odio così tossico da spingere due adolescenti a compiere un gesto simbolico violento e inaccettabile, strumentalizzandole per i propri fini politici. Questo è il risultato di una propaganda che non stimola al confronto democratico, ma alimenta odio e vendetta.”

Sono vicino a Stefano e pronto, come sempre, a combattere insieme a lui per la verità, la clemenza e la giustizia, contro ogni forma di intimidazione e sopraffazione. La politica deve tornare ad essere confronto civile, non terreno di odio e di violenza. La verità vince sempre.” – conclude il Segretario regionale di AP, Massimo Ripepi.

Ufficio Stampa

REGIONALI-Tajani ai primi istant poll: “Il successo di Occhiuto è anche quello di Forza Italia”

“Il successo del presidente Occhiuto è anche il successo di Forza Italia. Per me è quindi un risultato molto importante. Il centrodestra si conferma come una forza capace di raccogliere ampi consensi. È chiaro che si tratta di un voto per la Calabria e che fattori esterni non hanno influenzato il giudizio dei cittadini. Mi aspettavo una vittoria così netta? Dobbiamo attendere i risultati ufficiali, è ancora troppo presto“.

Così il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, arrivando all’albergo di Gizzeria, dove si trova il quartier generale di Roberto Occhiuto, presidente uscente e, secondo i primi istant poll, rieletto alla guida della Regione Calabria.

GIOIA TAURO – Sequestrati 100kg di tombarello proveniente da pesca sportiva illegale

Gioia Tauro, 6 ottobre 2025 – Nell’ambito di un’attività mirata al contrasto della detenzione e commercializzazione di prodotti ittici derivanti da battute di pesca sportiva ricreativa non autorizzata, il personale della Guardia Costiera di Gioia Tauro ha effettuato un importante sequestro presso un’attività commerciale operante nel settore della vendita e lavorazione del pescato.

Durante i controlli, condotti nella mattinata odierna, sono stati rinvenuti circa 100 chilogrammi di prodotto ittico della specie “tombarello”, detenuti all’interno di una pescheria e già in fase di lavorazione. Gli accertamenti hanno evidenziato l’assenza di documentazione attestante la provenienza del pescato, riconducibile a pratiche di pesca sportiva non autorizzata, in violazione delle normative vigenti in materia di tracciabilità e sicurezza alimentare.

L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di tutela delle risorse marine e di contrasto alle attività illecite che minano l’equilibrio dell’ecosistema marino e la concorrenza leale tra operatori del settore. Sono in corso ulteriori indagini per accertare le responsabilità dei soggetti coinvolti.

L’Autorità marittima ribadisce l’importanza del rispetto delle normative sulla pesca e invita i cittadini a segnalare eventuali comportamenti sospetti, contribuendo così alla salvaguardia del patrimonio ittico nazionale.

Gioia Tauro, 06.10.2025

REGIONALI – Exit poll, Occhiuto avanti tra il 59 e il 63%. Tridico tra il 35,5 e il 39,5%. Affluenza in calo rispetto al 2021

I seggi per le elezioni regionali in Calabria si sono chiusi oggi alle 15, registrando alle 23 un’affluenza complessiva del 29,08%, leggermente in calo rispetto al 30,87% dello stesso momento nelle elezioni del 2021. La provincia con il dato più alto è Reggio Calabria, con il 32,24% (era 31,04% nel 2021), seguita da Catanzaro con il 31,92% (in calo dal 33,39%).

Secondo i primi exit poll e instant poll, il governatore uscente e candidato del centrodestra, Roberto Occhiuto, si attesterebbe tra il 59 e il 63% (Opinio-Rai) o tra il 58 e il 62% (Swg). Lo sfidante del centrosinistra, Pasquale Tridico, è stimato tra il 35,5 e il 39,5% (Opinio-Rai) o tra il 37 e il 41% (Swg). Francesco Toscano, candidato di Democrazia Sovrana Popolare, è dato tra lo 0,5 e il 2,5%.

Per quanto riguarda le liste collegate, secondo Youtrend-Sky, a sostegno di Occhiuto FdI è quotata tra il 15 e il 19% e risulterebbe il primo partito, FI tra il 10 e il 14% insieme alla lista “Occhiuto Presidente” tra il 10 e il 14%, mentre la Lega si attesta tra il 5 e il 7%. Tra le liste a sostegno di Tridico, il PD è dato tra il 12 e il 16%, il M5S tra il 6 e il 10%, la lista Tridico tra il 5 e il 7% e AVS tra il 3 e il 5%.

Questi dati forniscono una prima indicazione degli equilibri elettorali in Calabria, anche se lo spoglio dei voti in diretta determinerà i risultati ufficiali.

REGGIO – Giovanni Baccellieri, blasfemia e omofobia a Radio Antenna Febea. La Polisportiva Tabitha: “Vergogna per la categoria dei giornalisti e per tutti coloro che amano lo sport”.

“L’ASD Polisportiva Tabitha, associazione sportiva che da anni promuove l’inclusione, il fair play e la lotta contro ogni forma di discriminazione, esprime ferma condanna e sconcerto per quanto accaduto nelle scorse giornate durante la trasmissione sportiva “Talk Sport” di Radio Antenna Febea, condotta da Giovanni e Dario Baccellieri.” – lo dichiara la presidente dell’associazione sportiva dilettantistica, Angela Principato – “Le bestemmie pronunciate in diretta, unite agli insulti omofobi e alle offese gratuite rivolte a persone e categorie di persone, rappresentano un episodio di grave regressione culturale e morale, che non può essere ignorato. Come associazione sportiva che quotidianamente lavora per garantire l’inclusione e il rispetto reciproco, quanto accaduto è inaccettabile e ingiusto.”

“Lo sport, in quanto veicolo di valori positivi, ci insegna che rispetto, uguaglianza e inclusione sono principi fondamentali che vanno praticati in ogni contesto, dal campo da gioco alla vita quotidiana. Ogni individuo, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, credo o condizione personale, ha il diritto di essere trattato con dignità e rispetto. Non possiamo permettere che un ambiente, come quello della comunicazione sportiva, che dovrebbe essere positivo e ispirare i giovani, venga invece contaminato da comportamenti che incitano all’odio, alla discriminazione e alla violenza verbale.” – prosegue la Presidente – “La radio è un servizio pubblico, e chi la conduce ha il dovere di custodire la dignità di ogni essere umano, indipendentemente dalle proprie caratteristiche. In un contesto mediatico sempre più fragile, ci chiediamo che esempio venga trasmesso ai giovani e agli ascoltatori più vulnerabili, che ascoltano e si identificano in ciò che sentono. Non possiamo accettare che termini come “ricchione”, pronunciato con leggerezza e disprezzo, diventino il pane quotidiano per chi cerca ascolti facili, senza pensare alle conseguenze devastanti che tali parole possono avere sulle persone che si sentono marginalizzate.”

“La blasfemia, insieme a insulti e aggressioni verbali, è un ulteriore atto di violenza, che colpisce profondamente chi ha nella fede uno dei valori principali della propria vita. Offendere Dio non è solo una provocazione: è un atto che calpesta l’onore e la dignità di milioni di persone che vivono la loro religione con rispetto e devozione.” – rimarca Principato – “Come associazione sportiva, chiediamo con forza che le autorità competenti e gli organi di categoria intervengano per valutare quanto accaduto e adottare provvedimenti adeguati. Vergogna per la categoria dei giornalisti e per tutti coloro che amano lo sport”.

È necessario riaffermare che la libertà di espressione non significa libertà di insulto, e che il concetto di inclusione non può essere a geometria variabile. Ognuno di noi ha il diritto di vivere e praticare il proprio credo, il proprio orientamento sessuale e la propria fede senza paura di essere denigrato pubblicamente.”

“Siamo convinti che la dignità di una persona non si misura con le opinioni di altri, ma si riflette nel modo in cui parliamo dell’altro, nei nostri gesti e nelle nostre parole. Oggi più che mai, è fondamentale ricordare che nessuno deve sentirsi escluso, denigrato o umiliato in nome di uno show o di un’esibizione di vanità.” – conclude la Presidente Angela Principato – “Il vero spirito dello sport risiede nel rispetto reciproco, nella comunità, e nella solidarietà che creiamo con le nostre azioni. E questa stessa solidarietà deve essere la base per ogni tipo di comunicazione. Non è mai troppo tardi per tornare sui propri passi e dare l’esempio di responsabilità e rispetto.”

Angela Principato

Presidente Associazione Polisportiva Dilettantistica “Tabitha” RC

STRETTO – Grande successo per la V edizione del Trofeo dello Stretto – CH69 Big Game Traina d’altura

Si è conclusa con entusiasmo e partecipazione record la V edizione del Trofeo dello Stretto – CH69 Big Game Traina d’altura, manifestazione nazionale di pesca sportiva che ha richiamato sullo Stretto ben 35 equipaggi da tutta Italia, confermando il suo valore come appuntamento nazionale nel panorama del big game.

Organizzata dall’ASD CH69 con il prezioso supporto di numerosi sponsor locali e nazionali, la gara ha confermato la qualità tecnica dell’evento e la bellezza paesaggistica unica del campo di gara.

La competizione, articolata su due giornate di gara, con partenza di fronte all’Arena dello Stretto di Reggio Calabria e pesatura al rientro presso il Molo 74 dell’ Oasi, ha visto trionfare il team DEFI 2, capitanato da Daniele Franco.

Ma non sono mancati i premi speciali, come lo Strike on air e un premio preda prestigiosa, con un bellissimo esemplare di aguglia imperiale, in cui sono risultati vincitori i membri del Team U GIOITANU e un premio al team BELLOMIO per la preda di maggior peso, con un’alalunga da 12 kg.

Parte del pescato, come da tradizione, è stato devoluto in beneficenza, confermando lo spirito solidale dell’evento e la vicinanza dell’associazione al territorio.

Siamo riusciti a coinvolgere anche la città, con i tanti turisti e reggini che, affacciati dallArena dello Stretto, hanno seguito con entusiasmo la straordinaria partenza al colore delle imbarcazioni, pronte a raggiungere il campo di gara: unemozione indescrivibile, per noi che da anni ci mettiamo il cuore per trasmettere la passione per il mare – ha dichiarato il presidente dell’ASD CH‑69, Roberto Malara – Ogni anno vedo crescere sempre di più il fervore attorno alla manifestazione e la grinta di chi partecipa: è questo che ci dà la spinta per migliorarci continuamente e rendere ogni edizione più coinvolgente della precedente.

Forti del successo di questa edizione, i membri del direttivo dell’associazione guardano già con determinazione alla sesta edizione del Trofeo dello Stretto, con l’obiettivo di alzare ulteriormente il livello e ampliare la partecipazione, per visibilità e appeal di una manifestazione che unisce appassionati del mare e della pesca sportiva, contribuendo a valorizzare il patrimonio naturale e culturale dello Stretto.

CROTONE – La Questura di Crotone esprime le più sentite condoglianze ai familiari del Dirigente Generale Dr. Mario FINOCCHIARO, già Questore di Crotone, venuto a mancare nelle scorse ore.

La Questura di Crotone esprime le più sentite condoglianze ai familiari del Dirigente Generale Dr. Mario FINOCCHIARO, già Questore di Crotone, venuto a mancare nelle scorse ore.

Il Dr. FINOCCHIARO è stata una figura di altissimo profilo umano e professionale e ha dedicato l’intera vita al servizio dello Stato, distinguendosi per integrità, senso del dovere e una profonda dedizione alla legalità e alla tutela dei cittadini, coniugando fermezza e umanità, rappresentando un punto di riferimento per colleghi, istituzioni e cittadini.

Il Questore di Crotone, Renato PANVINO, i funzionari e tutto il personale della Questura pitagorica esprimono profondo cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco.

Il suo esempio, accompagnato all’eleganza morale e professionale, continuerà a vivere nella memoria collettiva e nel cuore di chi crede nel valore del servizio pubblico, dell’onesta e della giustizia.