PALMI – Polizia di Stato: Il Commissario Capo Dr. Diego Francesco Plutino è il nuovo Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Palmi
Cambio al vertice del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Palmi, dove il Commissario Capo della Polizia di Stato Dr. Diego Francesco Plutino sostituisce il Vice Questore Dott.ssa Concetta Gangemi, trasferita al Commissariato di Lamezia Terme.
Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Palermo e con un master in Geopolitica della Sicurezza, il Dr. Plutino ha frequentato il 111° corso per Commissari della Polizia di Stato presso la Scuola Superiore di Polizia. Nel luglio 2023, è stato trasferito al Commissariato di Siderno come Funzionario Addetto, occupandosi di importanti attività di polizia giudiziaria, rilevanti eventi di ordine pubblico e diverse operazioni di contrasto agli sbarchi di migranti, che hanno portato all’arresto di numerosi scafisti.
Il Questore esprime il proprio augurio al nuovo Dirigente, certo che il suo impegno e la sua professionalità verranno messe a disposizione della cittadinanza.
CALABRIA – Bancarotta fraudolenta a Rocca di Neto: imprenditore arrestato e società sequestrata
Questa mattina, i militari della Guardia di Finanza hanno eseguito un arresto per bancarotta fraudolenta ai danni di un imprenditore di 34 anni di Rocca di Neto, attivo nel settore della ristorazione. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione del Gip, su richiesta della Procura della Repubblica, e contestualmente sono stati sequestrati i beni aziendali coinvolti.
Le indagini hanno accertato che la società gestita dall’imprenditore, tra il 2016 e il 2023, ha accumulato debiti erariali per oltre 207 mila euro, con un passivo complessivo di 1 milione e 667 mila euro. Secondo quanto rilevato dalla Guardia di Finanza, l’imprenditore avrebbe distratto beni aziendali e trasferito asset a una nuova società creata ad hoc a Rocca di Neto, allo scopo di continuare l’attività commerciale evitando i debiti della precedente impresa.
Le quote societarie e l’intera nuova società sono state sottoposte a sequestro: le autorità ritengono che questa fosse utilizzata per perpetrare le condotte illecite a danno dell’erario e dei creditori. Le indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Crotone hanno messo in luce un sistema doloso e continuativo di evasione fiscale e contributiva, realizzato anche con la collaborazione di familiari.
Ulteriori accertamenti hanno evidenziato prelievi e bonifici privi di giustificazione economica, attraverso i quali l’imprenditore avrebbe svuotato i conti aziendali per finalità personali, determinando così il dissesto finanziario della società.
Fonte ANSA
LAMEZIA – ‘Ndrangheta, ricercato tradito da una tavola imbandita: sei commensali e un posto vuoto lo incastrano
Un 57enne di Lamezia Terme, destinatario di un ordine di carcerazione emesso lo scorso luglio dalla Procura generale di Catanzaro per un cumulo di pene legate a condanne per associazione mafiosa, estorsione e usura, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia locale.
L’uomo è stato individuato grazie a un’insospettabile “traccia”: la tavola imbandita per il pranzo domenicale dei familiari. I militari, attraverso servizi di osservazione e pedinamento, avevano notato che l’uomo si era recato a casa dei parenti e hanno deciso di intervenire.
Circa venti carabinieri hanno circondato l’abitazione per evitare fughe, procedendo a perquisizione dell’appartamento. Notando sei commensali a tavola mentre i posti erano sette, i militari hanno esteso la perquisizione a tutta la casa.
Il ricercato è stato infine rintracciato nascosto nel sottotetto dietro del materiale accumulato. Alla vista dei carabinieri non ha opposto resistenza. L’uomo dovrà ora scontare una pena di 8 anni e 9 mesi di reclusione.
Fonte ANSA
REGGIO – Forza Italia primo partito in tutta l’Area dello Stretto: grande soddisfazione del coordinatore Roberto Vizzari
«Il risultato ottenuto da Forza Italia in tutta l’Area dello Stretto è motivo di profondo orgoglio e soddisfazione. Siamo il primo partito in tutti i Comuni — Bagnara, Scilla, San Roberto, Campo Calabro, Villa San Giovanni, Fiumara, Sant’Alessio, Santo Stefano,Laganadi, Motta, Cardeto, Calanna — e anche nella città di Reggio Calabria. È un risultato straordinario, che premia il lavoro di squadra, l’impegno costante dei nostri dirigenti e militanti, e la fiducia che i cittadini hanno voluto accordarci».
Lo dichiara Roberto Vizzari, coordinatore dell’Area dello Stretto di Forza Italia, commentando gli esiti delle ultime consultazioni.
«Questi numeri — prosegue Vizzari — dimostrano che Forza Italia è un partito vivo, radicato, capace di interpretare le esigenze del territorio e di offrire risposte concrete. Abbiamo costruito un modello di presenza politica basato sull’ascolto, sulla competenza e sulla serietà. Il nostro successo è il frutto di un percorso condiviso, che parte dalle comunità locali e guarda con fiducia al futuro».
Un ringraziamento particolare va al coordinatore regionale Francesco Cannizzaro, il cui instancabile lavoro, la visione politica e la capacità di unire hanno permesso a Forza Italia di crescere in tutto il territorio calabrese. La sua guida rappresenta un punto di riferimento solido e determinante per il nostro movimento.
Parole di stima anche per il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a cui va un sincero augurio di buon lavoro e la rinnovata fiducia per la prosecuzione del suo mandato. La sua azione amministrativa, concreta ed efficace, continua a dare lustro alla Calabria e a rafforzare la credibilità delle istituzioni regionali.
«Ringrazio di cuore — conclude Vizzari — tutti coloro che hanno creduto in noi: amministratori, giovani, simpatizzanti e cittadini. Continueremo a lavorare con ancora più determinazione per rappresentare e valorizzare le istanze dell’Area dello Stretto all’interno di Forza Italia e nelle istituzioni».
REGGIO – Falcomatà dopo le Regionali: “Ha vinto la città. Rimpasto? Farò un’analisi.”
Dopo la conferma del suo seggio in Consiglio regionale, Giuseppe Falcomatà celebra la vittoria con emozione e determinazione. Il sindaco di Reggio Calabria, che negli ultimi 12 anni ha guidato la città tra sfide e successi, si definisce, con un sorriso, un “Highlander” della politica locale, riflettendo sulle difficoltà e sugli alti e bassi della lunga carriera amministrativa.
“È stata una battaglia intensa, partita in ritardo e con dinamiche inaspettate – ha dichiarato Falcomatà durante i festeggiamenti nella segreteria politica di via Filippini – ma alla fine ha vinto la città. Quando il sindaco vince, vince tutta la comunità. Ho sentito forte l’abbraccio della mia città e della Città Metropolitana, un sostegno che mi ha emozionato profondamente.”
La battaglia per la Città Metropolitana
Tra i primi obiettivi del neo-consigliere regionale c’è il recupero di fondi e competenze sottratti alla Città Metropolitana, per un totale di oltre 320 milioni di euro, fondamentali per cultura, scuola, welfare, agricoltura e turismo. “Questa sarà la mia priorità – spiega – solo restituendo queste risorse potremo garantire uno sviluppo reale del territorio.”
Falcomatà ha anche voluto sottolineare il rispetto per il suo sfidante Pasquale Tridico, sconfitto dal presidente uscente Roberto Occhiuto. “Tridico ha condotto una campagna con serietà e competenza, senza cercare lo scontro. In politica, questo è un valore enorme.”
Nessuna dimissione, continuità garantita
Sul futuro a Palazzo San Giorgio, Falcomatà è netto: “Dimissioni? No. La priorità è assicurare continuità amministrativa fino alla scadenza del mandato, evitando il commissariamento e garantendo la stabilità dell’amministrazione eletta.”
Riguardo a un possibile rimpasto di Giunta, il sindaco ha annunciato che sarà necessaria una valutazione politica più approfondita: “Ora è il momento di festeggiare questa vittoria, ma presto analizzeremo i risultati e pianificheremo i prossimi passi. È stata come una rete in pieno recupero: emozionante e inattesa.”
Un messaggio di gratitudine e speranza
Falcomatà ha voluto ringraziare la famiglia e il gruppo di collaboratori che lo hanno sostenuto durante la campagna: “Dietro ogni persona ci sono ansie e sacrifici condivisi, e insieme li abbiamo superati. Questa vittoria è della città, è di chi ci ha sempre creduto. Amor vincit omnia: l’amore vince sempre.”
Con il sorriso e la serenità di chi ha superato un’altra difficile sfida, Falcomatà conclude: “Il legame con la mia città resterà sempre fortissimo. È un nuovo capitolo, pronto a essere scritto con passione e dedizione.”
AGRARIA UNIRC – 10 ottobre evento “Il modus operandi dell’Italia e dell’arma dei carabinieri per la bonifica e messa in sicurezza delle discariche e dei siti contaminati per la soluzione della crisi”
Il generale Giuseppe Vadalà è stato uno tra i primi laureati in Scienze Forestali dell’Ateneo reggino, presso la allora Facoltà di Agraria.
Attualmente, è stato nominato dal Governo “Commissario Unico per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale”. Il seminario si articolerà illustrando gli interventi che vengono messi in atto al fine di garantire sicurezza delle discariche e dei siti ambientalmente critici. I contenuti del seminario sono molto importanti, rivolti oltre che ai tecnici ed alla popolazione, agli studenti del Dipartimento di Agraria, ed in particolare a quelli del Corso di Studi triennale in “Scienze Forestali ed Ambientali” e di quello magistrale in “Gestione Sostenibile del Territorio Forestale e Montano”.








