Italian Pizza Awards 2025: doppio riconoscimento per Giovanni Mallamaci e la sua pizzeria

Nella scorsa sera Giovanni Mallamaci ha ricevuto un prestigioso riconoscimento durante l’edizione 2025 degli Italian Pizza Awards. Il premio è stato assegnato sia a lui personalmente che alla pizzeria, condividendo il traguardo con il padre Vincenzo Mallamaci e il fratello Benito Mallamaci.

La cerimonia si è svolta all’Hotel La Praia di Zambrone ed è stata organizzata dal maestro Francesco Fortuna, presidente dell’associazione Fatti di Farina, e da Antonio Ventura, presidente dell’associazione Pizzaioli Calabresi. L’evento ha celebrato le eccellenze della pizza italiana, riconoscendo qualità, passione e dedizione dei protagonisti del settore.

Il riconoscimento rappresenta un importante attestato di merito per il lavoro della famiglia Mallamaci, simbolo di tradizione e innovazione nel mondo della pizza calabrese.

REGGIO – [VIDEO] Tre arresti per tentato omicidio in pieno centro città

Stamattina, personale della Squadra Mobile di Reggio Calabria ha eseguito un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa dal G.1.P del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di tre giovani reggini in quanto gravemente indiziati, in concorso, dei reati di tentato omicidio e detenzione e porto abusivo in luogo pubblico di armi da sparo, delitti entrambi aggravati dal metodo mafioso.
Le indagini immediatamente avviate dalla Procura della Repubblica, e curate dalla Sezione Omicidi della Mobile, scaturiscono dai fatti avvenuti il 1 5 luglio dello scorso anno, quando un uomo è stato gravemente ferito a colpi di fucile, in pieno centro cittadino
Secondo quanto emerso dalle indagini, fatto salvo il principio di non colpevolezza fino sentenze definitiva di condanna, quella sera, a seguito di una lite originata dall’incendio di un’autovettura parcheggiata in prossimità dell’abitazione degli indagati, il responsabile dell’incendio era stato malmenato con una mazza da baseball, per aver operato senza autorizzazione in zona sotto il controllo dei tre giovani, due dei quali fratelli, e per aver arrecato disturbo al riposo della madre, Non contenti, tre uomini, dopo aver recuperato un fucile in zona Pellaro, si erano appostati nei press della loro abitazione in attesa del rientro del malcapitato il quale, appena avvicinatosi, è stato raggiunto da tre colpi di fucile all’addome e alle gambe esplosi da uno dei tre giovani al solo fine di rivendicare il predominio e il controllo sulla zona di appartenenza, evocando la capacità mafiosa di una nota “ndrina della zona sud di Reggio Calabria.
A cause delle gravi ferite riportate, la vittima ha subito l’amputazione totale dell’arto inferiore destro. Uno degli indagati era già in stato detentivo in quanto sottoposto a fermo di indiziato di delitto lo scorso giorno 4 novembre per il possesso di due fucili a canne mozze, di pistole con matricola abrasa e numerose munizioni.

 

 

COSENZA – Incessanti i controlli ordinari e straordinari effettuati in tutta la provincia

Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato nel capoluogo e nel territorio di tutta la Provincia, disposti dal Questore di Cosenza, dr. Giuseppe CANNIZZARO.

Nella settimana appena decorsa, le attività di controllo e prevenzione effettuate dagli operatori della Squadra Mobile e della Squadra Volante della Questura di Cosenza, nonché dei Commissariati di P. S. distaccati di Corigliano-Rossano, Paola e Castrovillari, hanno portato nel complesso all’arresto di nr. 5 persone per violazione della normative sugli stupefacenti, alla denuncia di nr. 8 persone per i vari reati di truffa, stupefacenti, danneggiamento e obbligo di dimora, altresì si è proceduto al sequestro di circa 60 gr. di cocaina75 gr. di hashish e 2 gr. di eroina.

Si è dato inoltre seguito a nr. 1 esecuzione misura cautelare in carcere per il reato di atti persecutori e nr. 1 esecuzione misura cautelare agli arresti domiciliari per il reato di lesioni personali.

I massicci posti di controllo disposti sul territorio hanno portato all’identificazione di nr. 1453 persone, al controllo di nr. 720 veicoli ed a nr. 34 contestazioni per violazioni del Codice della Strada.

Le intense operazioni di controllo degli Agenti della Polizia di Stato continueranno senza sosta al fine di aumentare il livello di sicurezza di tutti i cittadini e garantire il  pieno rispetto delle regole.

REGGIO – In Piazza Italia aperto il villaggio del Festival Cosmos 2025. Gli stand delle forze dell’Ordine e dell’Istituto nazionale di astrofisica, visitati da centinaia di studenti

In Piazza Italia a Reggio Calabria è stato attivato il villaggio del Festival Cosmos 2025, un’ampia area con gli stand curati da Polizia di Stato, Carabinieri, Aeronautica militare, Guardia costiera, Istituto nazionale di astrofisica, Università Mediterranea e Università della Calabria.

La manifestazione internazionale, dedicata alla divulgazione scientifica rivolta agli studenti è promossa ed organizzata dalla Città Metropolitana, d’intesa con il planetario metropolitano Pythagoras in sinergia con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero degli Affari esteri e la Società astronomica italiana.

Sono state numerose le visite di studenti presso gli stand di Piazza Italia, a testimonianza di un interesse crescente e curiosità dei più giovani verso le materie scientifiche. Non si è trattato solo di un’attività di informazione, ma anche di dimostrazioni pratiche sugli studi e sulle ricerche tecnologiche.

Grazie al Festival Cosmos, l’amministrazione metropolitana, guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, prosegue l’impegno rivolto ai giovani e al territorio, sempre più attrattivo ed in grado di esprimere alte competenze anche nel campo dell’alta istruzione.

GIOIA TAURO – Arteria zona Pontevecchio, le precisazioni della Città Metropolitana: “No a strumentalizzazioni. Impegno dell’Ente inconfutabile”

“In merito ad alcune considerazioni apparse su alcuni organi di stampa, che riguardano le condizioni dell’arteria stradale in località Pontevecchio, la Città Metropolitana precisa che è in corso la fase di progettazione per interventi di manutenzione straordinaria e miglioramento delle condizioni di sicurezza, che riguardano appunto la ‘S.P. zona Tirrenica 1’, la ‘S.P. 24 dism.’ e la ‘S.P. 25 Dism’.

“Dichiarazioni che peraltro arrivano proprio a distanza di pochi giorni, da quando, i tecnici dell’Ente, hanno effettuato un sopralluogo con il progettista incaricato – ing. Francesco Foti – per avere un quadro chiaro e dettagliato delle condizioni strutturali, e per definire i conseguenti impulsi di indirizzo per la progettazione”.

“Si tratta di lavori – continua la nota – per un importo complessivo 457 mila euro che si riferiscono al programma quinquennale 25/29 del Ministero Infrastrutture e Trasporti, precisamente all’intervento programmato 141 del 9 maggio 2022, per il quale l’Ente, ha avviato l’attività con determina Approvazione DIP e accertamento di entrata R.G. n. 2183 del 25 luglio 2025.
“Pertanto, risulta inconfutabile, nonostante ci si trovi in una condizione in cui l’Ente non abbia una totale operatività in termini di funzioni e responsabilità, l’impegno della Città Metropolitana nel dirimere e risolvere le criticità che riguardano un’arteria di comunicazione stradale importante che collega diversi comuni del comprensorio tirrenico, e soprattutto per garantire la sicurezza nei tratti di percorrenza a cittadini ed utenti”.
“L’auspicio – conclude la nota di Palazzo Alvaro – è che i problemi e le soluzioni da individuare, per migliorare servizi e qualità della vita dei cittadini, siano affrontati con un approccio costruttivo – valorizzando collaborazione e sinergia istituzionale – ma soprattutto, scevro da strumentalizzazioni che rischierebbero di alterare la realtà dei fatti”.

REGGIO – Arrestato uomo per maltrattamenti in famiglia

La Polizia di Stato ha arrestato a Bovalino un uomo di 50 anni di nazionalità marocchina, accusato di reiterati maltrattamenti nei confronti dei familiari. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip di Locri su richiesta della Procura della Repubblica e notificata dal personale del Commissariato di Bovalino.

Secondo quanto riportato dagli investigatori, le indagini hanno ricostruito un quadro di violenze fisiche e psicologiche continuative, con gravi ripercussioni sui familiari coinvolti. La Polizia sottolinea l’impegno costante nella prevenzione e nel contrasto alla violenza domestica e invita chiunque si trovi in situazioni di pericolo a rivolgersi senza esitazione ai servizi di supporto.

Per assistenza immediata, è attivo il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, operativo 24 ore su 24, oltre ai centri antiviolenza sul territorio che offrono supporto psicologico, legale e tutela alle vittime. La segnalazione tempestiva può fare la differenza e contribuire a proteggere chi subisce violenze in ambito familiare.

Fonte:ANSA

REGGIO – Preso anche il secondo rapinatore della gioielleria del centro

La Polizia di Stato ha individuato e arrestato il secondo soggetto coinvolto nella rapina avvenuta il 3 maggio scorso nel centro di Reggio Calabria, ai danni di una gioielleria.

Si tratta di un uomo di 49 anni, residente a Catania, nei confronti del quale la Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica.

Durante la rapina, uno dei titolari della gioielleria era stato aggredito e picchiato dai malviventi, riportando alcune lesioni.

L’identificazione dei responsabili è stata possibile grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno dell’esercizio commerciale.

Con l’arresto del secondo soggetto, le forze dell’ordine hanno concluso la fase investigativa relativa a questo episodio criminoso.

Fonte: ANSA

REGGIO – Scoperta piantagione di canapa indiana: tre arresti dei Carabinieri

I Carabinieri hanno smantellato una piantagione di canapa indiana a San Pietro di Caridà, nel Reggino, arrestando tre persone e ponendole ai domiciliari. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica.

L’operazione è stata condotta congiuntamente dai militari delle Stazioni di Laureana di Borrello e Serrata, coadiuvati dallo Squadrone eliportato “Cacciatori Calabria”. La coltivazione è stata individuata in un’area impervia e difficile da raggiungere, nascosta tra la fitta vegetazione.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, ha permesso di arrestare immediatamente uno dei responsabili mentre cercava di fuggire. Successivamente, i Carabinieri hanno fermato altre due persone coinvolte nella stessa attività illecita, accusate di produzione e traffico di sostanze stupefacenti.

Durante i controlli, uno degli arrestati, fermato alla guida della propria auto, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare contenente chat e contatti relativi all’acquisto online di semi di cannabis, con dettagli su ordini e pagamenti, elemento che ha confermato il collegamento con la coltivazione illegale.

L’operazione conferma l’impegno delle Forze dell’Ordine nella lotta contro il traffico di droga e la produzione illecita di sostanze stupefacenti in Calabria.

Fonte:ANSA

Università Mediterranea, i primi laureati del corso di studio magistrale in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori

Mercoledì 8 ottobre si è tenuta presso l’Aula Magna Quistelli dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria la prima seduta di Laurea del Corso di Studi in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori (classe LM-50), coordinato dalla Prof.ssa Federica Tescione. Il Pedagogista assume oggi un ruolo cruciale nello sviluppo di una società in cui, al di là dei proclami, gli interessi dei minori, e soprattutto di quelli più svantaggiati o con bisogni educativi speciali, non sempre trovano nella realtà una realizzazione parallela alle tutele ormai declamate in tutte le Carte internazionali.
Su questo sfondo è stato progettato il percorso formativo del Corso di Studi (https://www.unirc.it/corsi/lauree-magistrali/progettazione-pedagogica-e-gestione-dei-servizi-educativi-i-minori) che in una logica multidisciplinare intreccia gli ambiti psico-pedagogici, metodologico-didattici e sociologici con quelli giuridico-economici al fine di fornire un insieme di competenze indispensabili alla luce delle novità legislative introdotte dalla L. 55/2024, istitutiva dell’Ordine delle professioni pedagogiche e del relativo albo professionale e spia della nuova percezione di questa figura professionale.
Molteplici sono le prospettive di carriera per i laureati nel CdS LM/50 che potranno ricoprire ruoli di coordinamento, direzione, progettazione e gestione di servizi educativi e formativi sia nel settore pubblico che privato (nei comparti educativo, sociale, scolastico, formativo, penitenziario e socio-sanitario).
Il Rettore Giuseppe Zimbalatti dichiara – Siamo felici che i nostri ragazzi abbiano creduto con noi in questo progetto formativo e culturale portando a termine in tempi perfetti un percorso di studi che –ci auguriamo- consentirà loro di realizzarsi come professionisti assumendo con responsabilità la propria funzione nella società. Confidiamo in positive ricadute sul nostro territorio sul quale tutti noi continuiamo ad investire con impegno comune”
Il Direttore del Dipartimento DiGiES Massimo Finocchiaro Castro – “Auguriamo a tutti coloro che hanno oggi raggiunto questo significativo traguardo di realizzare i propri sogni proseguendo il percorso di crescita individuale e professionale nella stessa terra in cui hanno scelto di maturare la propria formazione specialistica.”
Conclude la coordinatrice del Corso di Studi in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori Federica Tescione – “E’ una giornata di festa per i nostri Studenti, per le loro famiglie e per tutta la comunità accademica. Si conclude il primo ciclo del Corso di laurea Magistrale biennale con il quale il Dipartimento DIGIES ha inteso dare una risposta all’emergenza educativa dei nostri tempi formando giovani Pedagogisti che potranno spendere la propria professionalità assumendo un ruolo di servizio rispetto alle necessità di tutti quei minori che, per le più svariate ragioni, vivono situazioni di disagio e di marginalità.
Siamo fiduciosi di avere contribuito anche all’acquisizione di competenze pratiche fondamentali per affacciarsi sul mondo del lavoro grazie alle attività di tirocinio svolte dai nostri Studenti presso importanti realtà deputate alla tutela minorile sul territorio (Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria.).