Palazzo San Giorgio si illumina di rosa per la campagna di prevenzione del tumore al seno

Il Comune di Reggio Calabria  aderisce alla campagna nazionale “Nastro Rosa – LILT for Women 2025” promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori con l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno.

Da questa sera Palazzo San Giorgio sarà illuminato di rosa; colore simbolo della lotta contro il carcinoma mammario per testimoniare la vicinanza dell’Amministrazione comunale a Chi è impegnato in prima linea a supporto della causa.

L’edizione 2025 della campagna si  è voluta caratterizzare per il tema dell’innovazione, con un focus sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella diagnosi precoce; ha visto il conferimento del Premio LILT for Women 2025 alla cantante Emma Marrone individuata anche come testimonial per il suo impegno a favore della salute femminile.

La campagna rappresenta un invito per tutte le donne a unirsi simbolicamente nella lotta contro il tumore al seno, ricordando che la prevenzione è il primo passo per salvaguardare la vita.

Sono previste numerose iniziative su tutto il territorio nazionale; tra queste, visite senologiche gratuite negli ambulatori LILT aderenti, eventi informativi, giornate di prevenzione, incontri pubblici e illuminazioni simboliche di monumenti e palazzi istituzionali in rosa.

Il fiocco rosa resta il simbolo universale della campagna, rappresentando la solidarietà e la speranza di sconfiggere la malattia; ecco perché il nostro Palazzo comunale si illuminerà con questo colore.

“La salute, la ricerca e la prevenzione sono obiettivi prioritari e fondamentali per la nostra Amministrazione – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Falcomatà – che, aderendo all’iniziativa con l’illuminazione di Palazzo San Giorgio, vuole sensibilizzare non solo simbolicamente la popolazione femminile sul delicato tema ma – ha concluso il primo cittadino- vuole anche contribuire fattivamente alla più ampia diffusione del messaggio della campagna”.

GIOIOSA IONICA (RC) – Aveva sotterrato decine di chili di stupefacente nelle campagne: arrestato

IL RINVENIMENTO E L’AVVIO DELLE INDAGINI

Le indagini erano scattate nel corso dell’estate: nell’assolato mese di luglio, infatti, i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Ionica, supportati dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, incuriositi da alcuni ambigui movimenti nelle campagne, avevano organizzato diverse battute nella zona. Tra la fitta vegetazione, alcune tracce avevano insospettito i militari che, pertanto, avevano deciso di vederci chiaro: non immaginavano che, sotterrati proprio sotto i loro piedi, ci fosse in realtà un intero deposito di sostanze stupefacenti. All’interno di alcuni fusti in plastica riesumati dal terreno, infatti, vi erano più di 30 chili di hashish e più di un kg e mezzo di cocaina.

 

L’ARRESTO

All’ingente rinvenimento è seguita una scrupolosa attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Locri, diretta dal dott. Giuseppe Casciaro, che in breve tempo ha consentito di raccogliere importanti elementi a carico di un 28enne di Gioiosa Ionica, tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

 

GLI ALTRI RISULTATI NELLA LOTTA AL NARCOTRAFFICO LOCALE

Non si ferma, intanto, l’attività di contrasto al traffico delle sostanze stupefacenti nell’area della Locride: soltanto negli ultimi due mesi, grazie alla laboriosa attività della Sezione Operativa di Roccella Ionica e delle Stazioni di Caulonia, Riace e di Mammola sono state scoperte e smantellate ben cinque piantagioni di cannabis, per un totale di più di 2000 arbusti sottratti al narcotraffico locale: a seguito delle attività di indagine svolte sotto la costante direzione della Procura di Locri un uomo di Camini (RC) è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari mentre un giovane di Mammola (RC) è stato deferito in stato di libertà. Entrambi dovranno rispondere di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.

I provvedimenti adottati sono stati disposti in sede di indagini preliminari, pertanto i destinatari dello stesso sono persone sottoposte ad indagini e, quindi, presunte innocenti fino ad eventuale sentenza di condanna definitiva.

REGGIO – Centro del Riuso, l’attività della Coop Rom 1995 al centro dei lavori della V Commissione

Nell’organismo consiliare presieduto da Giovanni Latella si è discusso dell’attività del laboratorio per la “ri-manifattura” dei materiali riciclati da reimmettere sul mercato in un circuito di trasparenza, legalità e integrazione sociale. L’Amministrazione comunale garantisce sostegno alla sinergia tra la cooperativa e l’Associazione italiana persone con sindrome di Down

Durante i lavori dell’ultima seduta della Quinta Commissione consiliare (Politiche sociali e della salute, sanità, politiche abitative), presieduta da Giovanni Latella, si è svolta l’audizione di Domenico Modafferi, referente della Cooperativa Sociale Rom 1995. Alla seduta ha partecipato anche Bruno Arichetta in rappresentanza dell’Aipd (Associazione italiana persone con sindrome di Down).

Modafferi ha ripercorso la storia della cooperativa nata trent’anni fa che, dai primi anni 2000, ha avviato la sua attività nel primo bene confiscato alla ‘ndrangheta assegnato dal Comune di Reggio Calabria per fini sociali. Il referente della cooperativa ha ricordato come l’idea di far lavorare persone di etnia Rom con la raccolta di rifiuti ingombranti sia stata subito sposata dall’allora sindaco Italo Falcomatà e, in tempi in cui la raccolta differenziata non era ancora avviata a regime, l’iniziativa ha preso piede e si è rivelata vincente, consentendo tra l’altro la formazione di giovani che hanno così offerto alla cittadinanza un servizio che mancava.

Nel bene confiscato assegnato alla Coop Rom 1995 è poi nato, nel 2024, il “Centro del Riuso”, un laboratorio avanzato per la “ri-manifattura” e le lavorazioni dei materiali riciclati, nell’ottica di reimmetterli sul mercato in un circuito improntato alla trasparenza, alla legalità e all’integrazione sociale. Il progetto ha beneficiato anche della consulenza tecnico-scientifica del laboratorio universitario ABITAlab, Dipartimento di Architettura e Territorio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Associazione Pensando Meridiano. «Si tratta di un luogo – ha spiegato Modafferi – dove si dà un tempo più lungo a quelle cose che i cittadini hanno deciso di dismettere e che invece, in risposta all’esigenza di non alimentare ulteriormente il consumismo sfrenato, acquistano nuova vita. I cittadini – ha aggiunto – si stanno fidelizzando e stanno dimostrando di voler alimentare questo tipo di percorso, che è comunque ancora all’inizio ma che contiamo di poter incentivare sempre di più facendolo conoscere alla collettività».

Il presidente della Quinta Commissione, ringraziando Modafferi per l’opera meritoria portata avanti con tenacia, ha ricordato che «l’Amministrazione comunale ha dato nuovo impulso a questa iniziativa che aveva avuto una battuta d’arresto» e, attraverso due linee di finanziamento a valere sulla programmazione Pon Metro e con il bando “Reggio Resiliente”, ha «riqualificato e valorizzato la struttura rendendola concretamente patrimonio della città». Oltre al servizio fornito nell’ottica del riciclo e del riuso, Latella ha messo in risalto l’aspetto sociale dell’attività della Coop Rom 1995, che «dà l’opportunità a dei giovani di riscattarsi», nonché il «valore aggiunto rappresentato dalla formazione di professionalità che sono molto utili alla collettività».

Nel corso della seduta è emerso come sia in atto un dialogo tra la Rom 1995 e l’Aipd con lo scopo di dare vita a una sinergia che, ha chiarito Latella, trova il pieno sostegno da parte dell’Amministrazione comunale. Dal canto suo Arichetta ha invitato i componenti dell’organismo consiliare e le istituzioni cittadine a collaborare all’organizzazione della Giornata mondiale della sindrome di Down che si dovrebbe tenere nel mese di marzo a Reggio Calabria.

Parole di elogio e di sostegno alle attività della Rom 1995 e dell’Aipd sono state infine espresse dai consiglieri Franco Barreca, Angela Marcianò, Giuseppe Marino, Armando Neri, nonché dalla presidente della Consulta comunale Politiche sociali, Marisa Cagliostro.

La Città Metropolitana torna al “Ttg Travel Experience” di Rimini ed è un altro grande successo di pubblico

Le aziende di settore coinvolte dall’Ente hanno raccolto l’interesse di numerosi buyer internazionali. Il sindaco Falcomatà soddisfatto: “La promozione del territorio è la strada giusta”

 

Grande successo per l’ormai consueto ritorno della Città Metropolitana di Reggio Calabria al “Ttg Travel Experience” di Rimini, l’expo italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale nel Paese e la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo. Dall’8 al 10 ottobre, infatti, l’Ente è stato presente, con i propri partner selezionati attraverso avviso pubblico, nell’area espositiva frutto della collaborazione con il Dipartimento del Turismo della Regione Calabria.

In questo contesto, gli albergatori, i tour operator, i consorzi turistici e gli agenti di viaggio che hanno accompagnato la Città Metropolitana lungo le varie fasi del progetto hanno avuto l’occasione di interfacciarsi con buyer e visitatori internazionali per intrattenere rapporti professionali e raggiungere collaborazioni utili ad incrementare l’economia e le presenze turistiche sul territorio metropolitano.

Il Ttg di Rimini, dunque, si è confermato una prestigiosa vetrina ed un’imperdibile occasione di marketing territoriale anche per la riconoscibilità di “Anima autentica”, il logo lanciato dalla Città Metropolitana per affermare un’identità propria e ben definita del comprensorio.

Inoltre, la partecipazione congiunta con la Camera di Commercio, in virtù di un apposito protocollo d’intesa, ha consentito di potenziare ulteriormente l’azione amministrativa dell’Ente riguardo la promozione delle bellezze paesaggistiche e naturali, dei prodotti tipici e delle eccellenze dell’area reggina.

Costi ridotti e maggiori spazi, infine, hanno consentito maggiore visibilità alle aziende turistiche coinvolte.

A margine dell’evento, il sindaco Giuseppe Falcomatà si è detto “estremamente soddisfatto” per la partecipazione al Ttg di Rimini perché “sottolinea l’importanza del coinvolgimento delle imprese locali in contesti internazionali”. “La nostra terra – ha detto il sindaco – eccelle in termini di unicità dell’offerta e potenzialità su cui far leva e continuare a investire. L’attenzione dei buyer verso la proposta della Città Metropolitana, realizzata nell’ambito di una proficua sinergia istituzionale, e delle aziende coinvolte indica che la strada intrapresa è quella giusta e certifica la bontà della programmazione messa in campo dall’amministrazione. Per questo, oltre a ringraziare le imprese reggine che hanno mantenuto in alto il nome della Città, rivolgo un plauso al lavoro portato avanti dal settore Sviluppo Economico della Città Metropolitana che ha onorato al meglio anche questo importante progetto di promozione territoriale con l’ormai solita brillante solerzia”.

REGGIO – Centenario di Don Italo Calabrò: la Città Metropolitana istituisce il Premio in sua memoria

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, la Diocesi di Reggio-Bova, l’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni, il Centro Comunitario Agape, è rivolta agli studenti del IV° anno delle scuole secondarie di secondo grado dell’area metropolitana


In occasione del centenario della nascita di Don Italo Calabrò, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, la Diocesi di Reggio-Bova, l’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni, il Centro Comunitario Agape, ha istituito un premio in sua memoria.

Attraverso un bando pubblico, il Premio Don Italo Calabrò, è rivolto alla comunità studentesca iscritta al 4° anno delle scuole secondarie di secondo grado del territorio della Città metropolitana.

Si tratta di una iniziativa , che ha come fine quello di far conoscere ai giovani studenti la figura e l’insegnamento civile e cristiano di Don Italo Calabrò, allo scopo di avvicinarli alla vita e all’insegnamento di questo grande sacerdote ed educatore.

La scadenza per la partecipazione al ‘Premio’ è il 30 novembre 2025, tutto il materiale dell’Avviso è recuperabile al link: Città Metropolitana di Reggio Calabria – Bando Premio Servo di Dio Sacerdote Italo Calabrò Giovani Protagonisti del Cambiamento. L’istanza di partecipazione e le schede progettuali a pena di inammissibilità, dovranno essere compilate e trasmesse con le modalità esplicitate nell’avviso.

Il progetto nasce dalla convinzione che i giovani hanno bisogno di guardare a modelli positivi di vita, di conoscere il pensiero di persone che nella nostra terra, sono state testimoni credibili, che su di loro hanno scommesso, educandoli alla cittadinanza attiva, rendendoli consapevoli e responsabili, favorendo e incoraggiando il loro impegno di servizio a favore degli ultimi.

Il fine è quello di sollecitare gli studenti ad esprimersi, esporsi e confrontarsi sui valori e sulle scelte che hanno caratterizzato la vita di Don Italo Calabrò. Il concorso prevede la creazione di elaborati grafici, fotografici e multimediali, all’interno dei quali gli studenti dovranno includere le storie, gli eventi, i messaggi più significativi che hanno distinto la vita del sacerdote: riprendendo le parole chiave del suo insegnamento, i giovani studenti cercheranno, esploreranno, praticheranno e racconteranno agli adulti ed alla comunità le loro sensazioni ed i loro apprendimenti da tale esperienza e le loro aspettative per il futuro. Ulteriori e più specifiche informazioni sono disponibili sul portale istituzionale della Città Metropolitana oppure all’indirizzo: www.centrocomunitarioagape.it/premio-don-italo/

Don Italo Calabrò fu un sacerdote che spese tutto il suo impegno e tutta la sua vita per incarnare il Vangelo nella nostra terra, combattere la povertà, l’ingiustizia sociale e la ndrangheta. Il suo insegnamento è sempre attuale, perché ancora oggi si combatte per debellare forme di emarginazione, di disagio sociale, di condizionamento mafioso.

Il suo metodo educativo dovrebbe essere fonte di ispirazione per docenti e studenti: egli credeva che solo con l’amore per gli altri e la lotta non violenta si possono risolvere le difficoltà; ha insegnato ad essere generosi, a condividere la vita con chi fa più fatica, ad accogliere tutti, senza escludere mai nessuno; sensibilizzava alla partecipazione e alla cittadinanza attiva.

REGGIO – Al via i lavori per la messa in sicurezza dei tratti franati a monte della frazione di Trunca

Sopralluogo del sindaco Giuseppe Falcomatà, del Vicesindaco Paolo Brunetti, della Consigliera Debora Novarro e del già presidente della XIII Circoscrizione Nicola Novarro

 

Sono iniziati nei giorni scorsi gli interventi per la messa in sicurezza dei tratti franati nella zona a monte della frazione collinare di Trunca a Reggio Calabria, sulla strada di collegamento che attraverso Contrada Santelli arriva alla frazione di Santa Venere. La ditta incaricata dal Comune sta eseguendo le prime lavorazioni puntuali per il ripristino delle criticità riscontrate durante le piogge delle scorse settimane per migliorare le condizioni di sicurezza del tratto interessato dalle frane ed evitare ulteriori cedimenti che metterebbero a repentaglio l’incolumità dei residenti nel centro abitato di Contrada Santelli.

 

Quello appena avviato è un primo intervento, destinato esclusivamente alla messa in sicurezza dei costoni franati, propedeutico al più ampio progetto di miglioramento della viabilità dell’area, sul quale l’amministrazione ha avviato una serie di progetti in corso di validazione a livello ministeriale. Nello specifico è già previsto un ulteriore intervento di sistemazione della viabilità sulla strada Santelli di Trunca, verso Santa Venere, con un progetto del valore di 400 mila euro, in fase di approvazione esecutiva. In via di ultimazione invece i lavori per il rifacimento complessivo della strada tra Armo e Santa Venere, altra direttrice di collegamento per la zona collinare sud, sulla quale l’amministrazione ha investito una somma di circa 2 milioni di euro.

 

Nei giorni scorsi il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme al Vicesindaco con Delega ai Lavori Pubblici Paolo Brunetti, alla Consigliera Debora Novarro e al già presidente della XIII circoscrizione Nicola Novarro, ha effettuato un sopralluogo per visionare personalmente lo stato dei luoghi, verificando l’avanzamento dei lavori di ripristino dei costoni franati disposti con urgenza dall’Amministrazione comunale reggina.

 

La messa in sicurezza dei tratti a monte del centro abitato di Trunca, che la ditta seguita dai tecnici del Comune sta eseguendo in questi giorni, prevede un investimento di circa 130 mila euro destinato dall’Amministrazione per il ripristino delle aree interessate da eventi franosi e dei tratti di sede stradale che erano stati danneggiati. I lavori permetteranno di mettere in sicurezza due tratti fortemente danneggiati da fenomeni erosivi, consentendo a centinaia di cittadini di poter accedere alle proprie abitazioni e ai poderi agricoli presenti in quell’area.

 

Il sopralluogo nell’area collinare sud di Reggio Calabria è stato anche l’occasione per visionare una serie di criticità presenti nell’area di Trunca e delle adiacenti frazioni collinari: tra questi il progetto che prevedeva la bonifica delle antiche baracche in amianto in Contrada Santelli, già completato, e la riqualificazione della stessa area attraverso la realizzazione di uno spazio ludico e di un campo di calcio a 5, nonché una serie di interventi che riguardano la pulizia delle fiumare nella vallata del Valanidi, per i quali si adopererà la Città Metropolitana con un progetto di rigenerazione idraulica.

REGGIO – Il Cardinale Angelo Bagnasco aprirà l’anno Istituzionale I.N.A. nella Basilica dell’Eremo

Reggio Calabria si prepara ad accogliere, con composta solennità e autentico fervore ecclesiale, un appuntamento di alto profilo che unisce tradizione spirituale e responsabilità civile: giovedì 23 ottobre 2025, alle ore 19:00, presso la Basilica dell’Eremo, si celebrerà la Santa Messa  in onore della Madonna della Madonna della Consolazione e  di Inaugurazione dell’Anno Istituzionale 2025/2026 dell’Istituto Nazionale Azzurro (INA), realtà umanitaria di ispirazione cattolica da anni al servizio dei più fragili e punto di riferimento per molte comunità parrocchiali. La celebrazione sarà presieduta da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo Emerito di Genova e della C.E.I., Presidente del Comitato Etico Scientifico dell’INA, che guiderà un momento di preghiera per il Venerabile P, Gesualdo di RC e riflessione di grande intensità spirituale. Per la città, ospitare un evento di tale rilievo rappresenta un riconoscimento significativo del ruolo di Reggio Calabria quale crocevia di valori, competenze e sensibilità ecclesiali e sociali, un segno concreto di fiducia che valorizza la Basilica dell’Eremo come luogo simbolico di identità e memoria comunitaria e, al tempo stesso, come spazio di incontro, dialogo e servizio al bene comune. La presenza di rappresentanze del clero, delle istituzioni civili e militari, del mondo accademico e del volontariato testimonierà la vocazione della città a farsi casa dell’ospitalità mediterranea, laboratorio di solidarietà e presidio culturale di prim’ordine, in cui la dimensione spirituale sostiene e illumina l’impegno quotidiano per le persone e i territori. In questo contesto, l’Istituto Nazionale Azzurro riafferma la propria missione a favore dei più deboli, al fianco dei parroci e delle realtà locali che affrontano situazioni complesse, promuovendo reti di prossimità, formazione e carità operosa. Il Fondatore e Presidente, Cavaliere Dottor Lorenzo Festicini, invita l’intera comunità a partecipare alla solenne celebrazione eucaristica, perché la condivisione della preghiera e del pensiero comune diventi sorgente di rinnovato slancio morale, coesione sociale e speranza concreta per Reggio Calabria e per quanti guardano a questa terra come a un faro di umanità e di civiltà.