REGGIO – Francesco Cannizzaro rompe gli indugi: “Scendo in campo per guidare la città. Il centrosinistra prepari gli scatoloni”

In una Piazza Duomo gremita di sostenitori e bandiere azzurre, il deputato reggino e coordinatore regionale di Forza Italia, Francesco Cannizzaro, ha ufficialmente annunciato la propria candidatura a sindaco di Reggio Calabria, rompendo ogni indugio e lanciando la sfida al centrosinistra.

Sono pronto a scendere in campo e a indossare la maglia amaranto – ha dichiarato Cannizzaro tra gli applausi – per dare a questa città la migliore classe dirigente della sua storia. Reggio può cambiare, può tornare a essere la capitale del Mediterraneo grazie al Ponte sullo Stretto, all’Aeroporto e al Campus universitario. Non ci presenteremo per distruggere, ma per costruire. Il centrosinistra è già stato sfiduciato dai cittadini: basta guardare quanti amministratori sono scappati candidandosi altrove. Vicesindaco, assessori… tutti in fuga da un Palazzo diventato ingovernabile. Peccato per loro, non è andata bene. Devo dire che siete stati dei veri e propri Schettino. Quanto a Falcomatà? Attendiamo la Corte d’Appello di Catanzaro”.

Poi l’affondo politico: “Dico a Falcomatà e compagnia di preparare gli scatoloni. Perché Forza Italia e tutto il centrodestra stanno arrivando a Palazzo San Giorgio. Gli alleati scendano in campo: è il momento di essere protagonisti”.

Cannizzaro ha inoltre annunciato la volontà di presentare la lista “Occhiuto Presidente” alle prossime elezioni comunali:
“Chiedo ufficialmente al presidente Occhiuto di poter usare il suo simbolo. È stato sempre vicino alla nostra città e ha fatto tantissimo per Reggio Calabria. Insieme possiamo scrivere una nuova pagina di rinascita”.

REGGIO – Salvata una giovane donna che minacciava di lanciarsi dal quarto piano di uno stabile

Stamattina, sul corso Garibaldi di Reggio Calabria, la Polizia di Stato ha salvato una giovane donna che minacciava di lanciarsi da una finestra al quarto piano di uno stabile.

A seguito di numerose segnalazioni pervenute alla Sala Operativa della Questura, il personale delle Volanti è immediatamente intervenuto, unitamente al personale dei Vigili del Fuoco, presso un B&B sul corso Garibaldi dove una donna, seduta sul davanzale di una finestra del quarto piano, manifestava intenti suicidari affermando di volersi lanciare da lì in strada.

Messa in sicurezza l’intera area sottostante la finestra del palazzo, anche con l’impiego di un cuscino d’assalto, sul posto è intervento il Dirigente delle Volanti e l’Unità di Negoziazione della Questura, accertando la giovane età della ragazza, che si era chiusa all’interno di una stanza dello stabile, ove presta servizio come addetta alle pulizie.

Le unità operative della Polizia di Stato hanno quindi stabilito un primo contatto valido e confidenziale con la ragazza e, dopo circa 2 ore e mezza di dialogo, sono riuscite a guadagnarne la fiducia ed a entrare nella stanza riuscendo a recuperarla dal davanzale della finestra, traendola in salvo all’interno della camera.

REGGIO – Al Teatro Cilea di Reggio Calabria l’ultimo atto del “Progetto di Vita in Europa”

Venerdì 24 ottobre 2025 – Ore 20:00 – Ingresso gratuito su registrazione

Reggio Calabria – Il Teatro Francesco Cilea ospiterà l’evento conclusivo del “Progetto di Vita in Europa”, promosso da Anffas Reggio Calabria APS/ETS con il cofinanziamento dell’Unione Europea e il patrocinio del Comune di Reggio Calabria. Si tratta di un appuntamento che celebra un percorso pluriennale dedicato alla promozione dell’inclusione sociale, della cittadinanza attiva e della partecipazione dei giovani con e senza disabilità, in linea con i principi del programma Erasmus+. La serata sarà caratterizzata da un ampio programma di attività artistiche e culturali che vedranno protagonisti i giovani volontari del progetto. Sono previsti balli, poesie, rappresentazioni teatrali e una mostra di quadri e opere artistiche. Ospiti d’onore saranno “I Peddaroti”, gruppo di balli popolari reggini, che arricchiranno l’evento con esibizioni ispirate alla tradizione e all’identità del territorio.

L’iniziativa rappresenta un momento di sintesi e restituzione pubblica del lavoro svolto da Anffas Reggio Calabria APS/ETS e dai partner del progetto – AIPD Reggio Calabria, Il Volo delle Farfalle – Evoluzione Autismo, ITT Panella-Vallauri– che nel corso dei mesi hanno coinvolto scuole, famiglie e istituzioni locali in percorsi di crescita personale e partecipazione comunitaria.

L’ingresso è gratuito ma è richiesta la registrazione obbligatoria tramite QR Code disponibile sulla locandina ufficiale o al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-progetto-di-vita-in-europa-1806509461429?aff=oddtdtcreator

Data e ora: venerdì 24 ottobre 2025, ore 20:00 Luogo: Teatro Francesco Cilea – Corso Giuseppe Garibaldi 384, Reggio Calabria Contatti: 3791801509 segreteria@anffasreggiocalabria.it

CATANZARO – Rinascita Scott, la Corte d’Appello ridetermina le pene: un’assoluzione, cinque condanne ridotte e due confermate

La Corte d’assise d’appello di Catanzaro ha emesso la sentenza sul procedimento legato a cinque omicidi e un sequestro di persona nell’ambito del maxi processo Rinascita Scott, rideterminando diverse pene inflitte in primo grado.

Il collegio giudicante ha assolto per non aver commesso il fatto Antonio Ierullo, precedentemente condannato a 30 anni di reclusione per il duplice omicidio di Alfredo Cracolici e Giovanni Furlano, avvenuto il 9 febbraio 2002 in contrada Muraglie di Vallelonga. Per lo stesso delitto, compiuto a colpi di kalashnikov e fucile calibro 12, è stata invece confermata la condanna all’ergastolo per Domenico Bonavota.

Ridotta la pena dall’ergastolo a 30 anni di reclusione per i boss Giuseppe Antonio Accorinti e Saverio Razionale, riconosciuti colpevoli del duplice omicidio di Antonio Lo Giudice e Roberto Soriano del 1996: la riduzione è dovuta all’esclusione dell’aggravante della premeditazione.

Riformulate anche le condanne per il sequestro di persona di Rocco Ursino, vibonese residente a Imbersago. La Corte ha escluso l’aggravante mafiosa e rideterminato le pene:

  • Antonio Vacatello, 17 anni e 8 mesi (in primo grado 30 anni);

  • Pantaleone Maurizio Garisto e Valerio Navarra, 11 anni, un mese e 10 giorni (in primo grado 20 anni).

Infine, è stata confermata la condanna a 14 anni per il collaboratore di giustizia Andrea Mantella, imputato per l’omicidio di Filippo Gangitano, avvenuto il 27 gennaio 2002: il corpo della vittima non è mai stato ritrovato.

Fonte:ANSA

REGGIO – Spoil system società comunali, Ripepi: “Il tiranno Falcomatà vuole epurare tutti coloro che non lo hanno votato. Spregiudicato uso personale della cosa pubblica.”

«Quando la democrazia si piega al volere di un solo uomo, il passo successivo è sempre la tirannia. E a Reggio Calabria, purtroppo, quel passo sembra essere già stato compiuto.» così il Consigliere comunale Massimo Ripepi, Presidente della Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Reggio Calabria, interviene duramente contro l’ennesima decisione del Sindaco Giuseppe Falcomatà, che, dopo la sua elezione “traballante ” al Consiglio regionale, arrivata con un risultato tutt’altro che trionfale, ha pensato bene di utilizzare ancora una volta la cosa pubblica come se fosse proprietà privata, al servizio dei propri interessi e dei propri fedelissimi.

«Con atto del 16 ottobre 2025, Falcomatà ha infatti deciso di riaprire i termini per la presentazione delle candidature dei rappresentanti del Comune e del Consiglio comunale presso Enti, Aziende, Istituzioni e Società partecipate. Un’operazione che, dietro il velo della trasparenza amministrativa, nasconde una manovra di ben altra natura: un vero e proprio repulisti politico, un’epurazione studiata a tavolino per cacciare chi non lo ha votato e premiare i capi elettori che lo hanno sostenuto.» – spiega il Consigliere Ripepi – «In genere, quando si decide di cambiare i vertici delle società del Comune, si parte da un’analisi dei risultati concreti ottenuti dalle aziende gestite dai manager, valutandone le performance e l’efficacia nella gestione. In questo caso, invece, l’unico risultato che il Sindaco sembra prendere in considerazione è il contributo che i manager o gli uomini da lui stesso inseriti nei vari consigli di amministrazione hanno dato alla sua campagna elettorale, trasformando la competenza in un criterio secondario rispetto alla fedeltà politica.»

«Non si tratta più di semplici “marchette elettorali”, ma di un uso spregiudicato e personale della cosa pubblica, dove la competenza, l’esperienza e i risultati non contano nulla. Conta solo la fedeltà al capo. È la logica del “mi hai votato, quindi ti premio”, oppure del “non mi hai votato, quindi ti caccio”. Una logica feudale, anacronistica, che mortifica le istituzioni e umilia la città.» secondo Ripepi, dunque, la riapertura dei termini per le nomine non è che l’ennesima mossa di potere di un Sindaco che «non si rassegna all’idea di essere un rappresentante di tutti i reggini, ma solo di sé stesso e della sua corte elettorale».

«Falcomatà non amministra, seleziona. Non guida, divide. E nel frattempo, mentre gioca al piccolo tiranno con gli incarichi pubblici, la città continua a soffrire, abbandonata a sé stessa.» Ripepi conclude poi con una stoccata: «Forse Falcomatà crede che la casa comunale sia diventata la sua agenzia di collocamento personale, dove si assume solo chi gli ha fatto campagna elettorale. Ma qualcuno dovrebbe ricordargli che il Comune di Reggio Calabria è un’istituzione pubblica, non il comitato elettorale permanente del Sindaco. E che il potere, quando è esercitato in modo spregiudicato diventa un boomerang».

«Oggi, in Commissione Bilancio, abbiamo audito i vertici di Hermes e ho chiesto ai Capigruppo e ai Consiglieri di maggioranza presenti quale fosse la loro posizione in merito a un possibile spoil system da parte del Sindaco Falcomatà, soprattutto considerando il plauso unanime espresso da tutti i Consiglieri di maggioranza presenti per l’ottimo lavoro svolto dall’amministratore Avv. Mazzotta, e dal management della società. Tutti muti, unica risposta è arrivata dal Capogruppo del PD Giuseppe Marino e dal Consigliere PD Giuseppe Sera, i quali, eludendo la domanda, si sono limitati a dichiarare che non è nell’agenda della maggioranza procedere a cambi ai vertici delle società partecipate. Nessuna presa di posizione chiara, dunque, ma solo una vaga rassicurazione che lascia aperti molti interrogativi. Resta da vedere come si evolverà la situazione e come il Sindaco Falcomatà intenderà accontentare i suoi nuovi capi elettori, che lo hanno sostenuto nella recente campagna elettorale, in un contesto dove la fedeltà politica sembra prevalere sui meriti gestionali.» conclude Massimo Ripepi.

Reggio Calabria ospita la tappa dell’European Youth Basketball League, Falcomatà: «Il grande basket internazionale torna al PalaCalafiore»

Torna a Reggio Calabria il grande basket internazionale. Il PalaCalafiore ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dell'”European Youth Basketball League”. In riva allo Stretto fino al 19 ottobre una tappa della EYBL (European Youth Basketball League), prestigioso torneo internazionale di basket con giovani  talenti provenienti da tutta Europa. Saranno presenti a Reggio Calabria 8 squadre: 2 italiane e 6 internazionali. La manifestazione, patrocinata dall’Amministrazione comunale, è stata co-organizzato dalla Vis Reggio Calabria, fucina di talenti del basket giovanile reggino che già in passato ha ben figurato all’interno del torneo conquistandosi l’opportunità di diventare host e partecipante. Ad illustrare l’evento c’erano il sindaco Giuseppe Falcomatà, il presidente regionale del Coni , Tino Scopelliti, il presidente della Vis Reggio Calabria, Luigi di Bernardo, il presidente della Fip  Calabria Paolo Surace e Martina Aho, vicepresidente Eybl.
«Si tratta di un evento che rientra nella programmazione messa in atto dall’Amministrazione comunale per valorizzare la città attraverso manifestazioni capaci di farla conoscere, riconoscere e riscoprire agli occhi del pubblico e di un parterre di caratura internazionale – ha evidenziato il sindaco Falcomatà – è particolarmente significativo poterlo fare nei rinnovati locali del PalaCalafiore: un motivo d’orgoglio per mostrare non solo le bellezze della nostra città, ma anche la qualità delle sue strutture sportive».
«Questo torneo giovanile internazionale, ospitato a Reggio – ha aggiunto il primo cittadino – rappresenta un’occasione importante che potrebbe permetterci di conoscere da vicino quelli che saranno i campioni di domani. Come Amministrazione non ci limitiamo a partecipare e patrocinare, ma sosteniamo concretamente questa iniziativa. Mi auguro che possa diventare per le famiglie dei nostri ragazzi un momento di aggregazione e un’occasione per trascorrere un fine settimana all’insegna del bel clima e della sana passione sportiva».

REGGIO – Carabinieri morti a Verona, bandiere a mezz’asta al Consiglio regionale della Calabria

Lutto e cordoglio anche in Calabria per la tragica scomparsa dei tre carabinieri morti nella notte tra lunedì e martedì a Castel D’Azzano, in provincia di Verona. In segno di rispetto e partecipazione al dolore che ha colpito l’Arma e l’intero Paese, le bandiere di Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, sono state esposte a mezz’asta.

La decisione è stata assunta in seguito alla proclamazione del lutto nazionale da parte del Consiglio dei Ministri, come gesto simbolico di vicinanza alle famiglie delle vittime e di riconoscenza verso chi, ogni giorno, serve lo Stato con dedizione e sacrificio.

Fonte:ANSA

REGGIO – Arrestato un cittadino extracomunitario per furto e resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale

La Polizia di Stato ha arrestato un soggetto di nazionalità marocchina per i reati di furto, resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.

Lo scorso 2 ottobre, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro è intervenuto nell’area commerciale situata in prossimità dello svincolo autostradale, a seguito di una segnalazione pervenuta alla locale Sala Operativa riguardante un furto perpetrato all’interno di un negozio di articoli sportivi.

Dopo aver preso contatti con il titolare dell’attività commerciale e raccolto elementi utili all’individuazione del presunto autore, i poliziotti hanno rintracciato l’uomo poco distante dal luogo del fatto, ancora in possesso della refurtiva.

Il soggetto, sin dalle prime fasi dell’intervento, ha mostrato un atteggiamento ostile e non collaborativo, rifiutandosi di fornire le proprie generalità e ponendo in essere comportamenti finalizzati a ostacolare l’attività di controllo.

Successivamente, durante le operazioni di accompagnamento presso gli uffici del Commissariato, l’uomo ha anche aggredito gli operatori, dapprima colpendo con calci uno di essi, poi procurando una ferita alla mano del secondo agente mediante un morso.

Alla luce della condotta tenuta e dei numerosi precedenti penali a suo carico, il soggetto è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa della convalida e della celebrazione del rito direttissimo.

ZUNGRI (VV) – Rinvenute armi e munizioni in abitazione, arrestato 77enne

Nella serata del 15 ottobre 2025, i Carabinieri della Compagnia di Tropea hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione abusiva di armi e munizioni, un 77enne di Zungri titolare di porto d’armi per uso sportivo.

Il provvedimento scaturisce dagli esiti di un controllo di routine alle armi detenute dall’uomo nella propria abitazione, nel corso del quale i militari hanno invece rinvenuto 352 colpi a palla (superiori al numero denunciato), una canna di fucile rigata calibro 7,65 priva di segni identificativi e non denunciata e una baionetta matricolata.

I suddetti rinvenimenti hanno quindi suggerito agli operanti di estendere le verifiche a un terreno in uso all’uomo dove in effetti è stata rinvenuta una pistola con matricola abrasa e caricatore con otto colpi, un fucile di provenienza sospetta e quattro granate, per una delle quali è stato necessario l’intervento del Carabinieri del Nucleo Artificieri di Catanzaro al fine di procedere in tutta sicurezza.

La posizione dell’uomo è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria di Vibo Valentia, diretta dal Procuratore della Repubblica Camillo Falvo mentre proseguono le indagini per accertare la provenienza del materiale e le circostanze del suo possesso.