CROTONE – Sversavano acque reflue nel fiume Neto, sequestrati i depuratori comunali di Belvedere di Spinello
I carabinieri del Comando provinciale di Crotone hanno posto sotto sequestro preventivo i due depuratori comunali di Belvedere di Spinello, in esecuzione di un provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica.
Il provvedimento giunge al termine di un’approfondita indagine che ha portato alla scoperta di sversamenti di acque reflue urbane non trattate provenienti dagli impianti comunali malfunzionanti.
Le attività investigative, condotte con la collaborazione dei tecnici dell’Arpacal di Crotone, hanno accertato che le acque non depurate si riversavano in una vasta area del territorio comunale, fino a confluire nel fiume Neto, generando odori nauseabondi e forte disagio tra i residenti.
A far scattare l’inchiesta è stata una denuncia presentata da alcuni cittadini nel marzo 2025, corredata da analisi di laboratorio che già evidenziavano possibili contaminazioni.
Durante i sopralluoghi nei due impianti – situati in località Chiusa del Pozzo e Chiarette – i carabinieri hanno eseguito campionamenti delle acque reflue, rilevando una situazione di totale inefficienza dei sistemi di trattamento.
I reflui fognari, invece di essere depurati, si disperdevano nei terreni circostanti, finendo poi nel corso d’acqua del Neto e provocando un potenziale rischio sanitario.
Le analisi batteriologiche eseguite sui campioni hanno confermato la presenza di Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali, indicatori di una grave contaminazione fecale e di un pericolo concreto per la salute pubblica.
Sono ora indagati alcuni rappresentanti e dipendenti dell’Amministrazione comunale, ritenuti responsabili, a vario titolo, di inosservanza dei divieti di scarico nel suolo e nelle acque sotterranee, getto pericoloso di cose e danneggiamento ambientale.
L’inchiesta punta ora a chiarire da quanto tempo gli impianti fossero fuori uso e perché non siano stati adottati interventi di manutenzione o ripristino nonostante le segnalazioni dei cittadini.
Fonte:ANSA
Ultimati i lavori del Polo di prossimità di Arghillà, il sindaco Falcomatà: “Trasformiamo spazi fisici in luoghi da vivere”
Sopralluogo del Sindaco Giuseppe Falcomatà, del Vicesindaco Paolo Brunetti e dell’Assessore alle politiche sociali Lucia Nucera, al Polo di prossimità di Arghillà dove sono stati ultimati i lavori di riqualificazione della struttura che ospiterà associazioni, realtà sociali e impegnate sul territorio.
Spazi che si aggiungeranno a quello adibito all’assistenza sanitaria dei residenti del quartiere grazie al polo sanitario attivato su iniziativa di un gruppo di medici volontari dell’Ace, che prestano attività su locali messi a disposizione dal Comune di Reggio Calabria.
“Continuiamo nel percorso di rigenerazione urbana con lo scopo di restituire servizi, decoro e opportunità di partecipazione ad uno dei quartieri più delicati della provincia di Reggio Calabria, ma soprattutto con il primario intento di restituire dignità alle persone che lo abitano – sono le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà, che ha aggiunto: “Trasformiamo spazi fisici in luoghi da vivere che garantiranno quel senso di prossimità che per troppo tempo è mancato ad una periferia urbana e sociale quale è stata considerata Arghillà. Pensiamo sia necessario creare relazioni nuove, positive, dando il giusto riconoscimento a quella parte di comunità che da sempre anima un territorio complesso; ma pensiamo che sia soprattutto necessario sviluppare una visione di spazio pubblico che metta insieme la vita delle famiglie con l’attività aggregativa e sociale”.
L’assessore Nucera ha parlato di un percorso che parte da lontano “Da quando ci siamo insediati le criticità del territorio di Arghillà sono state in cima alla nostra agenda. Tanti i progetti e le iniziative lanciate per rispondere alle istanze di una comunità disillusa, arrabbiata e spesso rassegnata. Con la riqualificazione del Polo si potrà dare il via ad un processo di partecipazione democratica e soprattutto all’erogazione di servizi che riguarderanno bambini, famiglie e fasce sociali più vulnerabili”.
Il Vicesindaco Brunetti ha spiegato la roadmap che accompagnerà i prossimi mesi l’azione dell’Amministrazione Comunale – “A breve partiranno i bandi per poter affidare alle realtà sociali, alle associazioni e al comitato di quartiere gli spazi necessari per continuare lo straordinario lavoro che in questi anni ha dato un grande contributo ad Arghillà e alla sua comunità. Queste presenze positive hanno rappresentato un avamposto di partecipazione sociale e di legalità e, a breve, potranno usufruire di luoghi riqualificati, sostenibili e funzionali per continuare a svolgere le loro attività”.
Circoscrizioni, audizione del sindaco Falcomatà: l’iter procede spedito. Prevista una fase di “startup”
Il primo cittadino in II Commissione: «Era un obiettivo di mandato. Rappresentano un punto di riferimento sia per i cittadini che per l’Amministrazione». Il consigliere delegato Giordano illustra la road map: «Andiamo avanti con l’ipotesi di costi e indennità ridotte solo nel primo periodo». Il presidente Marino: «Passaggio storico. Importante il contributo di tutte le forze politiche e dei comitati di quartiere»
La II Commissione consiliare (Affari istituzionali, città metropolitana e decentramento, controllo enti partecipati, sicurezza e legalità), presieduta da Giuseppe Marino, prosegue spedita nel percorso sul decentramento amministrativo che porterà all’istituzione di cinque nuove Circoscrizioni – rispondenti alla soglia di 30.000 abitanti ciascuna stabilita dalla legge in materia – nell’ambito territoriale del Comune di Reggio Calabria. Nel corso dell’ultima seduta, presenti la segretaria generale Antonia Criaco, la dirigente Iolanda Mauro e la funzionaria Sara D’Elia, oltre che diversi cittadini e rappresentanti di comitati di quartiere, dopo l’introduzione del presidente dell’organismo consiliare e del consigliere delegato Giuseppe Giordano, si è svolta l’audizione del sindaco, Giuseppe Falcomatà, che ha confermato la volontà dell’Amministrazione comunale di procedere nell’iter con celerità ma mantenendo l’accuratezza che ha fin qui contraddistinto il lavoro dell’organismo consiliare.
«C’è orgoglio e soddisfazione – ha esordito il primo cittadino – perché si sta raggiungendo un altro degli obiettivi di mandato fissato nelle linee programmatiche del 2020. Le Circoscrizioni rappresentano un punto di riferimento sia per i cittadini che per l’Amministrazione, dunque non è stato facile in questi anni amministrare senza queste realtà che ora, con i necessari adeguamenti normativi, consentiranno di riavviare un dialogo più stretto con le comunità. La proposta che si sta discutendo in Commissione è la migliore possibile, risponde a una coerenza territoriale e non presuppone una suddivisione solo di carattere geografico. Com’è noto – ha aggiunto il sindaco Falcomatà – veniamo fuori da un piano di riequilibrio finanziario “lacrime e sangue”, dunque c’è anche l’esigenza di mantenere i conti in ordine prevedendo una fase di transizione». Il primo cittadino ha inoltre osservato che le Circoscrizioni «rappresentano una “palestra” politica importante e certamente immetteranno nuova linfa nella classe dirigente cittadina», auspicando che «l’iter si possa concludere nel più breve tempo possibile» e ringraziando i comitati di quartiere «che in questi anni hanno in qualche modo sopperito all’assenza delle circoscrizioni».
Sul tema della sostenibilità economico-finanziaria è tornato il consigliere delegato Giordano che, coordinando gli uffici preposti, si è occupato in questi mesi del progetto di decentramento e di tutti gli atti necessari per concretizzare il percorso di decentramento amministrativo. «Era stato prospettato – ha chiarito Giordano – di fare partire le Circoscrizioni nel pieno delle condizioni di esercizio tra il 2027 e il 2028 perché in quel momento si libereranno per l’Amministrazione risorse economiche importanti grazie all’estinzione di un corposo mutuo. Ma in risposta a un quesito elaborato dal Comune, di concerto con la Prefettura, il Viminale ha specificato che c’è l’obbligo, derivante dalla modifica dell’art. 17 del Tuel, di istituire le Circoscrizioni e di procedere alle elezioni degli organismi in contemporaneità con le Comunali. In merito, tra le diverse ipotesi che abbiamo elaborato – ha aggiunto il consigliere delegato – c’è quella di una partenza con costi ridotti in termini di organizzazione dei servizi e anche rispetto alle indennità degli organi elettivi delle Circoscrizioni. Superato il primo biennio, si potrà andare a regime rispetto all’organizzazione e all’erogazione di tutti i servizi previsti dal progetto di decentramento, e l’Amministrazione potrà procedere all’adeguamento delle stesse indennità. Realizzare il decentramento rappresenta un investimento strategico per stimolare la partecipazione diretta alla vita istituzionale ma soprattutto per migliorare la vita della comunità».
Il presidente della II Commissione, rimarcando il «passaggio storico» e l’importanza del «contributo di tutte le forze politiche», ha dal canto suo ricordato che «il decentramento si attua con strumenti multilivello, è dunque necessaria la partecipazione dei cittadini attraverso i comitati di quartiere». Marino ha inoltre osservato che per concretizzare «la fase di startup è in atto un lavoro enorme e appassionato che punta a rivitalizzare democraticamente le comunità, specie quelle periferiche».
Condivisione è stata manifestata dal consigliere Federico Milia, che ha espresso l’augurio che «l’iter venga portato a termine nel tempo più breve possibile» e si è dichiarato «soddisfatto per un percorso che porterà la città a ridotarsi di uno strumento fondamentale di partecipazione».
In conclusione, il consigliere Giordano ha delineato «una road map che deve essere rapida, perché oltre all’approvazione degli atti in Commissione, e poi in Consiglio, c’è da portare avanti da parte degli uffici un’attività articolata e complessa, come la revisione delle sezioni elettorali e l’intera preparazione amministrativa di tutto quello che riguarderà di fatto la vita dei nuovi organismi, che saranno realtà diverse e più strutturate delle vecchie». È dunque «importante», ha concluso Giordano, che si proceda con continuità «mettendo a fuoco il tema finanziario, quindi la scelta per la definizione della prima fase, attraverso il confronto diretto con il settore Economico finanziario dell’ente, per poi procedere nell’arco di due o tre sedute della Commissione, e quindi in Consiglio, alla trattazione e alla votazione degli atti, ovvero la modifica dello Statuto e la proposta di regolamento con la suddivisione territoriale delle cinque nuove Circoscrizioni».
REGGIO – Reggio Calabria ultima in Italia nel report “Ecosistema Urbano 2025” di Legambiente, Ripepi: “L’ultimo disastro di Falcomatà prima di lasciarci”
Reggio Calabria chiude al 106° e ultimo posto tra i capoluoghi italiani nel report “Ecosistema Urbano 2025” di Legambiente, realizzato con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, registrando un punteggio inferiore al 25% e indicatori in netto peggioramento. Massimo Ripepi, Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Controllo e Garanzia, denuncia con forza il fallimento dell’Amministrazione Falcomatà, definendo questo risultato l’ “ultimo disastro” del Sindaco prima del suo passaggio alla Regione Calabria.
“Undici anni di gestione Falcomatà hanno ridotto Reggio Calabria a una discarica a cielo aperto” – dichiara Ripepi – “La raccolta differenziata, ferma al 32%, è il simbolo di un disastro amministrativo che ha lasciato microdiscariche davanti a ogni palazzo, con le periferie a soffrire maggiormente l’abbandono e il degrado. Il susseguirsi di Assessori all’ambiente incapaci, come il Vicesindaco Brunetti, ha contribuito a far toccare il fondo alla città, con politiche inefficaci e una totale assenza di visione strategica.”
“In questi undici anni, l’Amministrazione ha dimostrato un’incapacità cronica nella gestione della questione rifiuti, con una raccolta differenziata mai decollata come dovuto, nonostante promesse elettorali e annunci. I cittadini, soprattutto nelle periferie, sono stati lasciati soli a fronteggiare un sistema inefficiente, con ritardi nella raccolta e l’assenza di infrastrutture adeguate. Questo disastro, oltre a compromettere la salute pubblica e vivibilità, porterà un ulteriore aumento della TARI: un’ennesima beffa per i reggini, già provati da anni di disservizi.” – incalza il Consigliere Massimo Ripepi.
“Il report evidenzia un divario Nord-Sud sempre più marcato: Trento e Mantova superano il 75%, mentre al Sud solo Cosenza entra nella top 20. Reggio Calabria si colloca tra le nove città meridionali sotto il 35%, con cali nelle infrastrutture ciclabili (10,39 metri equivalenti per 100 abitanti), isole pedonali (48,6 mq) e zone a traffico limitato (368,3 mq per 100 abitanti), oltre a un aumento del suolo impermeabilizzato (+6,3 mq/ab dal 2018 al 2023).”- evidenzia il Presidente della Commissione Controllo e Garanzia.
“Falcomatà, il distruttore, ha annientato le potenzialità di una città ricca di storia! La Commissione Controllo e Garanzia intensificherà la vigilanza per smascherare le responsabilità di questo disastro, in attesa che una nuova amministrazione metta mano a un nuovo piano rifiuti per risollevare le sorti di Reggio Calabria.” – conclude Massimo Ripepi.
CATANZARO – Aggredisce e rapina una donna in casa: 21enne finisce in carcere
È stato identificato e arrestato dai carabinieri della Compagnia di Catanzaro il presunto autore di una violenta rapina avvenuta il 15 agosto scorso ai danni di una donna di 57 anni, di nazionalità cinese, aggredita all’interno della propria abitazione.
L’arrestato è un giovane di 21 anni, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Catanzaro, a seguito delle indagini coordinate dalla Procura.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe fatto irruzione nell’abitazione della vittima e, dopo averla colpita e minacciata, le avrebbe sottratto circa 300 euro in contanti, fuggendo subito dopo.
Poco più tardi, un cittadino ha notato la donna riversa sul ciglio della strada, con visibili lesioni al volto, e ha immediatamente allertato i carabinieri.
Le prime dichiarazioni della vittima, raccolte con l’aiuto di un interprete, hanno consentito ai militari di avviare tempestivamente le indagini, supportate dall’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona.
Grazie all’analisi dei filmati e ad ulteriori attività investigative, i carabinieri sono riusciti a ricostruire con precisione i movimenti del sospettato e a risalire alla sua identità.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare gli abiti indossati dal giovane il giorno della rapina, compatibili con quelli ripresi dalle telecamere di sicurezza.
Il 21enne è stato quindi tratto in arresto e condotto nella Casa circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati contro la persona e nel garantire sicurezza e tutela alle vittime di violenza, anche attraverso indagini rapide e coordinate sul territorio.
Fonte:ANSA
La Pallavolo Rossano ASD continua a brillare: secondo successo consecutivo e primato in classifica
Corigliano Rossano, 20 ottobre 2025 – La Pallavolo Rossano ASD conferma il suo eccellente avvio di stagione nel campionato regionale di Serie C femminile, mantenendo il primato in classifica dopo la seconda giornata del girone d’andata. Al Palazzetto dello Sport di Viale Sant’Angelo, le gialloblù si impongono con un netto 3-0 sulla L. Sc. Scorte Tecniche Cutro, firmando una prestazione di grande carattere e concretezza.
Un successo pieno che vale il primo posto solitario con 6 punti in due partite, frutto di altrettante vittorie convincenti, e che alimenta l’entusiasmo del gruppo bizantino e dei suoi tifosi.
Coach Luigi Zangaro schiera in avvio Fabiola De Araujo in cabina di regia, Valeria Diacoopposta, Valentina Martilotti e Martina Domanico in banda, Sara Genova e Margo Dziunyk al centro, con Michela Falcone libero. Dall’altra parte della rete, coach Michela Sapia risponde con Iris Aiello alzatrice, Tetyana Putiy opposta, Francesca Paccagnella e Rosa Sulla al centro, Aurora Cesario e Silvia Reale di banda, Raffaella Stasi libero.
Le padrone di casa partono subito forte: i nove servizi consecutivi di Margo Dziunykaprono il match con un parziale di 10-2 che indirizza il primo set. Il Cutro prova a reagire, ma le bizantine gestiscono con lucidità e chiudono 25-13. Nel finale trovano spazio anche Federica Novello e Veronica Risuleo, segno di un gruppo coeso e profondo.
Il secondo parziale si apre con maggiore equilibrio, ma sul punteggio di 11-9 per le ospiti sale in cattedra la capitana Martina Domanico, i cui servizi capovolgono la situazione. Rossano prende il largo, ancora una volta grazie alle battute incisive di Dziunyk, e conquista il set 25-17. Anche in questa frazione Zangaro effettua diversi cambi, dando spazio a Alba Greco, Marika Grillo e Morena Scorpaniti, confermando la solidità e la profondità della rosa.
Nel terzo set, dopo una fase iniziale punto a punto, è Sara Genova a spezzare l’equilibrio con una serie di cinque servizi vincenti che proiettano le padrone di casa sul 20-12. Da quel momento in poi le gialloblù dominano e chiudono 25-14, suggellando una vittoria netta e meritata. Nel finale trovano spazio anche Laura Pereira, Greco e Risuleo, a testimonianza di un collettivo unito e motivato.
Con questo risultato la Pallavolo Rossano consolida la propria leadership in classifica e manda un chiaro messaggio alle avversarie: la squadra c’è, ed è pronta a lottare per traguardi importanti. Tuttavia, nello staff tecnico prevale la consapevolezza che la strada è ancora lunga.
«Siamo soddisfatti della prestazione e del percorso intrapreso – ha commentato coach Zangaro – ma dobbiamo continuare a lavorare con continuità e concentrazione. Le prossime gare saranno impegnative e servirà il contributo di tutte per mantenere questo livello di gioco».
Una vittoria che esalta la forza del gruppo e la qualità del progetto sportivo bizantino, sostenuto con passione da un pubblico sempre più numeroso e coinvolto.









