REGGIO – ’Ndrangheta, processo “New Generation”: otto condanne confermate. La Corte d’Appello: “È la continuità della cosca Cordì”

La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha depositato le motivazioni della sentenza del processo “New Generation”, filone abbreviato dell’inchiesta che ha portato alla sbarra le presunte nuove generazioni della cosca Cordì, storicamente egemone a Locri.

In 250 pagine di motivazioni, i giudici – presidente Alfredo Sicuro, consiglieri Adriana Trapani e Margherita Berardi – confermano otto condanne, rimodulano pene e sanzioni accessorie per altri 14 imputati e dispongono un’assoluzione.

La Corte ha chiarito che non si è trattato della nascita di una nuova organizzazione criminale autonoma, bensì della prosecuzione della storica cosca Cordì, il cui potere nel territorio locrese è già stato riconosciuto da numerose sentenze passate in giudicato.

Secondo i giudici, l’ingresso di giovani affiliati non ha segnato un cambiamento di strategia, ma un ricambio generazionale interno volto a garantire la continuità del progetto criminale.
“L’attività del gruppo – si legge nella sentenza – si inserisce in piena linea di successione con il programma originario della cosca Cordì, senza soluzione di continuità”.

Il processo “New Generation” rappresenta così l’ennesima conferma della capacità di rigenerazione delle storiche famiglie di ’ndrangheta locresi, capaci di perpetuare nel tempo ruoli, metodi e influenze sul territorio.

Fonte:Gazzetta del Sud

REGGIO – Ribaltata la sentenza “Theorema-Roccaforte”, Stefano Sartiano assolto. “Nessun legame con la ’ndrangheta”

Assoluzione piena per Stefano Sartiano, imprenditore reggino coinvolto nel processo “Theorema-Roccaforte”. La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha infatti ribaltato la condanna inflitta in primo grado, dichiarandolo innocente “per non aver commesso il fatto”.

Secondo i giudici, non è emersa alcuna prova che Sartiano fosse un imprenditore di riferimento della cosca Libri, né che avesse sfruttato rapporti con la criminalità organizzata per inserirsi negli appalti o nel commercio di generi alimentari.

La sentenza accoglie integralmente la linea difensiva sostenuta dagli avvocati Marco Gemelli e Pierpaolo Emanuele, secondo cui l’imprenditore aveva sempre agito in maniera autonoma, scegliendo la via del mercato e della concorrenza lecita.

Nelle motivazioni, la Corte d’Appello sottolinea che “gli esiti dell’istruttoria dibattimentale non consentono di ritenere dimostrato, al di là di ogni ragionevole dubbio, il ruolo di partecipe e collaboratore di Sartiano”, aggiungendo che “gli imprenditori clienti hanno escluso imposizioni o pressioni mafiose, confermando che le forniture e i lavori erano frutto di scelte commerciali, economiche o di amicizia”.

Particolarmente rilevante, in questa direzione, è stato il lavoro difensivo in primo grado condotto dall’avvocato Gemelli, che ha smontato le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Stefano Liuzzo, il quale aveva definito Sartiano “un generale della cosca Libri”. Secondo i giudici, tali affermazioni non trovano riscontri concreti né temporali con il periodo oggetto delle contestazioni.

La sentenza evidenzia inoltre come alcune intercettazioni, utilizzate in origine come riscontro, siano state “oggetto di un’interpretazione parziale e, per certi versi, distorta”.

“Di fronte a un quadro probatorio così frammentato ed equivoco, che si presta a letture alternative anche di natura lecita — scrivono i giudici — non può dirsi raggiunta la prova della colpevolezza. Pertanto, l’imputato va assolto”.

Una decisione che chiude, almeno per ora, una delle pagine più complesse del procedimento “Theorema-Roccaforte”, segnando una netta inversione rispetto all’impianto accusatorio di primo grado.

Fonte:Gazzetta del Sud

REGGIO – Sequestrati oltre 2.500 articoli di Halloween pericolosi, denunciato il titolare di un negozio

Maxi operazione della Polizia Locale di Reggio Calabria nell’ambito dell’iniziativa “Halloween sicuro”, volta a tutelare i consumatori — e in particolare i più piccoli — in vista della festività di fine ottobre.

Nel corso di un controllo mirato, gli agenti hanno individuato un negozio nella periferia sud della città, gestito da un cittadino cinese regolarmente soggiornante in Italia, dove sono stati rinvenuti oltre 2.500 articoli non conformi alle norme di sicurezza.

Tra i prodotti sequestrati figurano maschere, cosmetici, stoffe, gadget e accessori a tema Halloween, tutti privi di marcatura CE e delle necessarie indicazioni su utilizzo e rischi. Molti articoli, destinati ai bambini, presentavano componenti facilmente staccabili e ingeribili, rappresentando un concreto pericolo per la salute.

L’intero materiale irregolare è stato posto sotto sequestro, mentre il titolare è stato denunciato per frode in commercio e sanzionato con 3.000 euro di multa per violazioni al Codice del Consumo.
Nel corso dell’ispezione, sono stati inoltre identificati diversi lavoratori presenti nell’attività, con la segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per accertare la regolarità delle loro posizioni contrattuali.

L’operazione si inserisce nel piano di controlli intensificati disposto dal Comando della Polizia Locale di Reggio Calabria per garantire sicurezza e legalità nel commercio cittadino, soprattutto nei periodi di maggiore consumo e nelle festività dedicate ai bambini.

Fonte:Gazzetta del Sud

REGGIO – Scontro milionario tra Comune e Aterp sull’Imu delle case popolari

Si fa sempre più acceso il contenzioso tra il Comune di Reggio Calabria e l’Aterp sul pagamento dell’Imposta Municipale Unica (Imu) relativa agli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Dopo la decisione della Corte di Giustizia Tributaria, che aveva parzialmente accolto le tesi del Comune, l’Aterp ha annunciato di voler impugnare la sentenza e presentare ricorso in appello.

Al centro della disputa c’è una somma record di oltre 10 milioni di euro, richiesta dal Comune all’Azienda territoriale per tre annualità a titolo di Imu.
L’Aterp, che aveva già presentato ricorso, aveva sostenuto che una parte degli immobili oggetto di accertamento non risultasse di sua proprietà, specificando che alcuni non lo erano mai stati, altri erano stati ceduti prima del periodo fiscale contestato, e per altri ancora l’Ente deteneva soltanto la proprietà dell’area.

Durante il giudizio, il Comune aveva adottato provvedimenti di rettifica per tener conto di parte delle eccezioni sollevate dalla difesa dell’Aterp. Tuttavia, la Corte ha rigettato il ricorso per quanto concerne gli immobili accatastati con riserva, sui quali — secondo la normativa vigente — sarebbe necessaria una verifica in contraddittorio con il contribuente.

Di conseguenza, la Corte di Giustizia Tributaria ha dichiarato la cessazione della materia del contendere per i primi due motivi del ricorso, ma ha confermato le decisioni sfavorevoli all’Aterp sul resto.
Ora l’Ente si prepara a portare la vicenda in appello, segnando un nuovo capitolo nello scontro milionario con Palazzo San Giorgio.

Fonte:Gazzetta del Sud

CALCIO – Sancataldese-Reggina, le formazioni ufficiali

Le formazioni ufficiali di Sancataldese-Reggina, gara valida per la 9ª giornata del campionato di Serie D girone I:

SANCATALDESE (3-5-2): Maravigna; Sandonà, Pisciotta, Di Rienzo; Lo Iacono, Chironi, Viglianisi, Dalloro, Ferrigno; Caetano, Castro. All. Pidatella
A disposizione: La Cagnina, Calabrese, Germano, Barile, Rozzi, Giannone, Saito, Viscuso, Tutino.
REGGINA (4-3-3): Boschi; Palumbo, Blondett, D. Girasole, Distratto; Mungo, Laaribi; Porcino; Grillo, Montalto, Di Grazia. All. Torrisi
A disposizione: Druetto, Adejo, Gatto, R. Girasole, Correnti, Barillà, Salandria, Chirico, Rizzo.
Arbitro: Francesco Pio Sarcina (Barletta). Assistenti: Axel Mastroianni (Mantova), Michele Troina (Genova)

Il sindaco Falcomatà al ‘Ragazzi MedFest’: “Un percorso bellissimo dove il Teatro diventa ponte tra generazioni”

Dal 25 ottobre al 19 dicembre 2025 torna a Reggio Calabria il ‘Ragazzi MedFest’, la IX edizione del Festival Mediterraneo dei Ragazzi e delle Ragazze promosso da Spazio Teatro sotto la direzione artistica di Gaetano Tramontana

“Siamo felicissimi di ospitare fino al prossimo 19 dicembre la IX edizione del Festival Mediterraneo dei Ragazzi e delle Ragazze” – sono le parole del Sindaco della città Giuseppe Falcomatà, intervenendo al Teatro Cilea, all’ appuntamento inaugurale del ricco Cartellone di ‘Ragazzi MedFest’.
“Una kermesse che si ripete negli anni portando con sé lo stesso fascino di una narrazione itinerante attraverso spettacoli portati in scena dalle più qualificate compagnie teatrali del settore, nel panorama nazionale ed internazionale, e soprattutto, proponendo un autentico viaggio nel mondo del teatro come ponte tra generazioni e il pubblico, in cui, proprio i giovani sono i protagonisti di quello che potremmo definire un festival “diffuso”. Un valore inestimabile per la nostra città, perché, accanto agli spettacoli e alle esibizioni teatrali, si costruiscono inesplorate forme di dialogo con le nuove generazioni in grado di farle emozionare, responsabilizzare e soprattutto sentirsi parte di qualcosa che le riguarda da vicino”.

“Reggio celebra l’arte del teatro come quella del cinema, infatti, dal punto di vista culturale è un momento davvero felice per la nostra città. Non solo per il grande appuntamento di MedFest, ma anche perché da diversi giorni, il cortometraggio ‘Accamòra’ (in questo momento) della regista reggina Emanuela Muzzupappa, sta battendo le grandi pellicole cinematografiche internazionali per visualizzazioni sulle piattaforme Rai. Un bellissimo messaggio per la nostra terra, perché vuol dire che il messaggio di autenticità che lanciano gli autori e gli interpreti calabresi, è in grado di superare l’impatto della spettacolarizzazione e dei grandi effetti speciali, sfidando la frenesia digitale del nostro tempo”.

“Quello del ‘Ragazzi MedFest’ è un progetto artistico e culturale – conclude Falcomatà – che continuiamo a sostenere con convinzione perché fortemente legato alla valorizzazione del territorio, che riesce a favorire percorsi che uniscono educazione, cultura e senso di appartenenza, attraverso il coinvolgimento di altre agenzie educative e culturali, come le scuole, i musei e gli altri poli artistici dell’intera Città Metropolitana”.