REGGIO – Consegnati gli attestati agli studenti impegnati nel servizio all’Eremo per l’apertura dell’anno istituzionale dell’I.N.A.

Nella giornata di oggi, presso l’aula magna dell’Istituto “Piria–Ferraris–Da Empoli” di Reggio Calabria, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione agli studenti che hanno prestato servizio di assistenza presso la Basilica dell’Eremo, in occasione dell’apertura dell’anno istituzionale 2025/2026 dell’Istituto Nazionale Azzurro (I.N.A.) alla presenza di S.Em. il Cardinale Angelo Bagnasco e delle autorità civili e militari della città. Presenti per l’I.N.A.: Fondatore e Presidente Cav. Dott. Lorenzo Festicini, accompagnato dalla consorte Dott.ssa Antonella Romeo , Cerimoniere Cav. Giovanni Guerrera , Il Decano Mons. Antonio Morabito  ,Dott. Antonio Foti, membro del Consiglio Direttivo , Avv. Filippo Iaria, delegato area ionica Calabria . Per l’Istituto “Piria–Ferraris–Da Empoli”: Dirigente scolastico Avv. Anna Rita Galletta,  Docenti referenti: Prof.ssa Caridi e Prof. Domenico Monteleone. La consegna degli attestati è stata voluta come segno concreto di riconoscimento per l’impegno, la serietà e il senso del dovere dimostrati dagli studenti in un contesto di alto profilo istituzionale e civile. Un gesto che ribadisce il valore formativo del servizio: mettersi a disposizione della comunità, con disciplina e responsabilità, significa maturare competenze utili non solo a scuola ma lungo tutto il percorso di vita. Agli studenti, grazie a questo protocollo di collaborazione tra INA e Istituto Piria Ferraris Da Empoli già consolidato lo scorso anno, è stato rivolto un incoraggiamento chiaro: continuare a coltivare professionalità, gentilezza e spirito di squadra, perché il futuro si costruisce con piccoli atti quotidiani di affidabilità e partecipazione. La scuola, insieme alle istituzioni, resta al loro fianco per trasformare l’esperienza in competenze, e le competenze in opportunità. Quella di oggi è la seconda collaborazione tra l’I.N.A. e i ragazzi dell’Istituto reggino: la prima si era svolta nella Città del Vaticano, contesto che ha permesso agli studenti di misurarsi con un’organizzazione complessa e di respiro internazionale. L’esperienza odierna conferma un percorso condiviso di crescita, in cui formazione, cittadinanza attiva e visione europea s’incontrano. Si consolida così il rapporto dell’I.N.A. con la città di Reggio Calabria: scegliere questo territorio significa riconoscerne talenti, energie e potenzialità. Investire sulle sue risorse giovani è un modo per far emergere eccellenze, promuovere una cultura del merito e offrire alla città una vetrina nazionale e internazionale. Dalla sinergia tra istituzioni, scuola e associazionismo nasce un modello virtuoso: radici solide nel territorio, sguardo aperto al mondo. La cerimonia si è conclusa con il ringraziamento alle famiglie, ai docenti e a tutto il personale che ha reso possibile l’iniziativa, nella consapevolezza che l’educazione alla responsabilità e al servizio è il più prezioso investimento per la comunità.

LAMEZIA TERME – Minacce all’imprenditore Franco Perri, titolare del “Due Mari”

Non si arresta la scia di atti intimidatori che da settimane sta colpendo la città di Lamezia Terme. L’ultimo episodio ha avuto come vittima l’imprenditore Franco Perri, proprietario insieme ai fratelli del centro commerciale “Due Mari”.

Davanti all’ingresso della sua abitazione, ignoti hanno lasciato una bottiglia contenente liquido infiammabile e due proiettili, un chiaro segnale di minaccia. L’imprenditore ha immediatamente denunciato l’accaduto ai carabinieri, che hanno avviato le indagini e stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per risalire ai responsabili.

Perri era stato arrestato nel 2015 nell’ambito dell’operazione antimafia “Andromeda”, coordinata dalla DDA di Catanzaro, ma è stato assolto nel 2022. Allo stesso gruppo imprenditoriale era stato inizialmente confiscato, e poi restituito, un patrimonio dal valore stimato di 800 milioni di euro.

Proprio questa mattina, il Consiglio comunale di Lamezia Terme, riunito in seduta aperta, ha approvato un documento unitario di solidarietà a sostegno delle vittime degli atti intimidatori che stanno colpendo il territorio, ribadendo la necessità di una risposta ferma e corale contro ogni forma di violenza e minaccia.

Fonte:ANSA

REGGIO – Domenica 16 Novembre Le Muse celebrano la Giornata Mondiale dell’Infanzia

L’Associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria 26esimo anno, continua la sua attività e la sua programmazione che per domenica 16 novembre vede il sodalizio culturale a celebrare la Giornata Mondiale dell’Infanzia ed Adolescenza.

Il presidente Giuseppe Livoti, ricorda come la Giornata Mondiale dell’Infanzia è importante poichè richiama alla memoria, ogni anno, i diritti dei bambini e degli adolescenti. E’ stata istituita per la prima volta nel 1954 e festeggiata il 20 novembre per commemorare la Dichiarazione dei diritti del fanciullo approvata durante l’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1959. Inoltre sempre il 20 novembre del 1989, le Nazioni Unite adottarono la Convenzione sui diritti dell’infanzia. La Convenzione sull’età minima fu adottata dalla “Conferenza internazionale del lavoro” nel 1919 utile a tutelare i diritti dei bambini, ma nel 1924 con la Dichiarazione di Ginevra durante la “Conferenza mondiale sul benessere dei bambini”, quando la quinta assemblea generale della Società delle Nazioni ratificò la “Dichiarazione dei diritti del bambino”. In Italia la Convenzione è stata ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176 e la Convenzione come strumento giuridico è caratterizzata da 54 articoli.

Il tema per il 2025 della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia del 2025 è “My voice, My right”. L’obiettivo è quello di dare risalto alla voce e ai diritti dei bambini e dei ragazzi, promuovendo un appello ad ascoltarli e a metterli al centro. La giornata a livello nazionale quest’anno si focalizzerà su come le sfide globali come i conflitti, i cambiamenti climatici e la povertà che influenzano i bambini, sottolineando l’urgenza di agire per garantire la loro cura, protezione e benessere.

La Sala D’Arte Le Muse di via San Giuseppe 19 alle ore 18 vedrà così una manifestazione su “Infanzia: emozioni, conflitti, formazione ed esperienze”. L’evento vedrà il saluto istituzionale e le conclusioni del Garante dell’infanzia e l’adolescenza per la città metropolitana di Reggio Calabria Emanuele Mattia. Alla conversazione parteciperanno Don Pasqualino Catanese – Vicario generale della diocesi di Reggio Calabria-Bova, il Dott. Demetrio Costantino già Primario Reparto Pediatria presso il GOM Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, la Dott.ssa Maila Ielo coordinatrice pedagogica Scuola materna “L’Albero Azzurro” di Reggio Calabria, il Dott. Giuseppe Russo Presidente Provinciale Nuova FISM Reggio Calabria. Dunque alle Muse un momento di condivisione con più punti di vista per fare emergere da una parte il ruolo delle istituzioni oggi, il mondo scientifico, il pensiero della Chiesa ed il ruolo della formazione in varie realtà dei nostri territori ponendo al centro il mondo dei bambini. Tutto questo per ribadire come l’infanzia è una fase importantissima di sviluppo dove il bambino è riconosciuto come un individuo con bisogni e diritti specifici, non più solo come un futuro adulto. Un dialogo a più voci anche per soffermarsi sulla crescita fisica e psicologica, con un’attenzione pedagogica focalizzata allo sviluppo cognitivo e sociale ed al ruolo di istituzioni come la scuola dell’infanzia. L’infanzia vista nel contemporaneo come un fenomeno storico-culturale influenzato da fattori socio-economici e con un forte accento sull’autonomia, sull’identità e sulla cittadinanza attiva del bambino. Una serata per condividere e riflettere sulle fragilità della famiglia e sulle ripercussioni sui bambini ed adolescenti.

CROTONE – Un arresto e cinque denunce per macellazione clandestina di cavalli

Un’operazione dei Carabinieri del NAS di Cosenza ha portato all’arresto di una persona e alla denuncia di altre cinque, tutte ritenute coinvolte in un’attività di macellazione clandestina di cavalli in un’area del Crotonese.

L’arrestato è il custode giudiziario di un’azienda già sottoposta a procedura fallimentare, all’interno della quale — secondo gli investigatori — sarebbe stato allestito un vero e proprio impianto illegale per la macellazione degli animali. Gli altri cinque indagati sarebbero coloro che collaboravano alle attività dell’organizzazione.

Le accuse ipotizzate, a vario titolo, sono gravi: concorso in violazione di sigilli imposti dall’autorità giudiziaria, uccisione ingiustificata di animali e commercio di carni non controllate.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, hanno permesso di ricostruire il sistema illecito che alimentava il traffico di carne equina priva di ogni controllo sanitario. L’impianto utilizzato per la macellazione clandestina è stato interamente posto sotto sequestro.

Fonte:ANSA

REGGIO – Arrestato un uomo per violazione divieto avvicinamento all’ex coniuge

La Polizia di Stato ha arrestato, in flagranza di reato, un 51enne di Cittanova per aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’ex moglie.

Nei giorni scorsi, i poliziotti delle Volanti dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Polistena, Cittanova e Taurianova sono intervenuti nei pressi di un bar di Taurianova, a seguito della segnalazione pervenuta alla locale Sala Operativa da parte di una donna che riferiva di essere seguita dall’ex marito, nonostante quest’ultimo fosse destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla stessa.

Il tempestivo intervento degli Agenti della Polizia di Stato ha consentito di intercettare e bloccare l’uomo a breve distanza dalla vittima che, visibilmente scossa, ha riferito di essere stata seguita dall’ex coniuge a bordo della propria autovettura, da Cittanova fino a Taurianova.

L’autorità Giudiziaria, ad esito dell’udienza di convalida, ha disposto per il 51enne, già gravato da pregiudizi di polizia, la custodia cautelare in carcere.

REGGIO – Infanticidio a Villa San Giovanni, ergastolo per la nonna del neonato

È stata condannata all’ergastolo Anna Maria Panzera, ritenuta responsabile della morte del neonato trovato senza vita il 26 maggio 2024 dentro uno zainetto abbandonato tra gli scogli a Villa San Giovanni, nei pressi degli imbarcaderi dei traghetti.

A riportarlo è il Quotidiano del Sud. La sentenza è stata pronunciata nella tarda serata di ieri dalla Corte d’Assise di Reggio Calabria, presieduta da Tommasina Cotroneo, che ha accolto integralmente la richiesta del pubblico ministero Tommaso Pozzati, titolare delle indagini insieme al procuratore aggiunto Walter Ignazitto.

Secondo l’accusa, confermata dalle risultanze investigative della Squadra Mobile di Reggio Calabria e dei Carabinieri, Panzera – madre della tredicenne affetta da deficit psichico che aveva partorito il bambino – avrebbe agito subito dopo la nascita, collocando il piccolo ancora vivo in uno zainetto e abbandonandolo sulla scogliera del lungomare. Le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona hanno incastrato l’imputata, riprendendola mentre lasciava lo zaino tra le rocce.

Dall’inchiesta era inoltre emerso che la minorenne era stata assistita dalla madre durante il parto e che il neonato, trovato ancora con il cordone ombelicale attaccato, era venuto alla luce vivo per poi essere soffocato. Per questi elementi, la Corte ha riconosciuto Anna Maria Panzera colpevole del reato di infanticidio, condannandola al massimo della pena.

Fonte:ANSA