Dalla Città Metropolitana oltre 500.000 euro per l’assistenza di alunni con disabilità

Il Sindaco Metropolitano facente funzioni Versace: “Massimo sforzo per garantire strumenti adeguati per l’inclusione e il diritto allo studio dei nostri ragazzi”

La Città Metropolitana comunica che sono 550.000 euro, le somme messe a disposizione, attraverso un’anticipazione di cassa, per rafforzare l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali negli Istituti d’Istruzione superiore, per quanto concerne l’anno scolastico 2025/2026.
Un provvedimento urgente, la cui approvazione è stata deliberata dal Sindaco Metropolitano facente funzioni che ha dichiarato – “Atteso che, il Governo ha firmato il decreto per destinare le risorse previste per la spesa degli assistenti educativi, solo a fine dicembre, abbiamo ritenuto fondamentale intervenire per cercare di evitare le possibili conseguenze che si potrebbero riversare sugli allievi e sulle loro famiglie per la mancanza attivazione di un servizio che riteniamo indispensabile”.
“Risorse ministeriali, secondo quanto abbiamo appreso – ha precisato Versace – che dovrebbero transitare, prima dalle casse della Regione Calabria, per poi arrivare in quelle della Città Metropolitana, con tempistiche dilatate e che nella migliore delle ipotesi, riguarderebbero il mese di aprile. Pertanto, dobbiamo fare i conti, ancora una volta, con la fiacca amministrativa di Istituzioni che lasciano sulle spalle di un ente intermedio qual è la Città Metropolitana, il totale dei pagamenti per un comparto di professionisti, il cui lavoro è imprescindibile per le nostre istituzioni scolastiche e soprattutto per gli alunni che ne usufruiscono”.
“Ma abbiamo fatto una scelta chiare e politica, ancor prima che amministrativa e contabile – ha concluso il Sindaco facente funzioni – mettendo in campo il massimo sforzo per garantire strumenti adeguati affinché l’inestimabile valore dell’inclusione e del diritto allo studio dei nostri ragazzi, non vengano messi in discussione. E lo dimostra il provvedimento urgente che abbiamo assunto, anticipando somme del bilancio, per cercare di rispondere alle esigenze più immediate delle famiglie dei ragazzi e delle ragazze che aspettano risposte immediate”.

REGGIO – Il sindaco facente funzioni Battaglia all’inaugurazione dell’Anno giudiziari

Il sindaco facente funzioni ha partecipato alla cerimonia di apertura che si è svolta alla Corte d’appello di Reggio Calabria

«La cerimonia di apertura dell’Anno giudiziario 2026 rappresenta un’importante occasione per ribadire il profondo ringraziamento alla magistratura per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della legalità e al servizio della collettività. Come Amministrazione comunale, confermiamo la volontà di proseguire un percorso di collaborazione leale e sinergica, fondato sul confronto, sulla condivisione degli obiettivi e sul sostegno reciproco tra le istituzioni.

In un momento storico che richiede scelte delicate e responsabili, è fondamentale fare fronte comune, nel rispetto dei ruoli, con la consapevolezza di appartenere tutti alla stessa squadra dello Stato. Anche il dibattito istituzionale deve restare improntato al rispetto e al senso di responsabilità, affinché il nostro operato continui a essere presidio delle istituzioni democratiche e dell’interesse generale». Lo ha affermato il sindaco facente funzioni, Domenico Battaglia presente alla cerimonia di apertura dell’Anno giudiziario 2026, che si è svolta alla Corte d’appello di Reggio Calabria.

Danni maltempo, Carmelo Versace consegna al ministro Matteo Salvini un dossier prodotto dal 2022 ad oggi

L’invito del rappresentante di Palazzo Alvaro: “Occorre una programmazione di interventi per la prevenzione” 

 

“Ho consegnato al ministro Matteo Salvini un dossier che raccoglie tutta la documentazione, prodotta dal 2022 ad oggi e che rappresenta un quadro della situazione abbastanza drammatico della nostra Città metropolitana. Adesso è il momento però del fare, non soltanto quello di gestire l’emergenza, va pianificato il futuro. Servono delle risorse certe, le deroghe importanti per la Città metropolitana e per i nostri sindaci se vogliamo evitare che succeda nuovamente quello che abbiamo visto negli ultimi giorni. Oggi più che mai abbiamo un’opportunità, da questa grave tragedia ambientale è il momento di ripartire e programmare, tutti insieme, superando ogni bandiera politica che ognuno di noi ricopre”. Così il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, incontrando oggi il ministro dei Trasporti ed infrastrutture e vice premier Matteo Salvini, in visita a Bova Marina e Melito Porto Salvo, sui luoghi maggiormente colpiti dall’uragano Harry.

REGGIO – Ponticello sul Calopinace: dieci anni di fallimenti e promesse incompiute. Ripepi: «Monitoraggio mensile su tutti i cantieri, la farsa deve finire»

«Dieci anni di attesa, dieci anni di annunci, dieci anni di barzellette che non fanno più ridere nessuno. Il ponticello del Calopinace non è solo un’opera pubblica incompiuta, è il simbolo plastico del fallimento politico-amministrativo di una classe dirigente incapace di dare risposte minime alla città». Lo ha dichiarato con estrema durezza Massimo Ripepi, Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Controllo e Garanzia, a margine della seduta odierna tenutasi a Palazzo San Giorgio.

La Commissione si è riunita per spezzare il velo di nebbia che avvolge un’opera che sembra ormai vittima di una maledizione burocratica alimentata dall’inerzia politica. L’ultimo confronto risaliva a cinque mesi fa, quando, durante un sopralluogo in loco con il direttore dei lavori Ingegnere Romeo, erano state fornite le solite rassicurazioni di facciata. «Eppure, a distanza di quasi mezzo anno, non è cambiato assolutamente nulla. Siamo ancora qui a discutere del nulla cosmico.», incalza Ripepi.

Durante la seduta, l’Architetto Bruno Doldo, attuale dirigente ai Lavori Pubblici, ha tentato di rassicurare la Commissione garantendo il rispetto di un cronoprogramma che prevede la fine del cantiere per il prossimo mese di marzo. «Voglio dare atto all’Arch. Doldo di aver svolto il proprio dovere con una solerzia che va ben oltre i compiti d’ufficio, cercando di rimediare ai disastri altrui, ma la pazienza dei reggini è esaurita. Dopo un decennio di nastri tagliati per gioco, passerelle elettorali e inaugurazioni fasulle degne del miglior teatro dell’assurdo, le parole dei tecnici non bastano più a coprire il vuoto della politica».

Il Presidente Ripepi punta il dito direttamente contro i vertici dell’amministrazione: «La responsabilità di questo scempio è esclusivamente politica. Non abbiamo più alcuna traccia di fiducia nell’operato dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Brunetti, un amministratore che ha collezionato disastri ovunque sia stato inviato. La gestione dei cantieri in questa città è diventata una barzelletta nazionale, una sequela di fallimenti che grida vendetta di fronte a una cittadinanza ostaggio dell’inefficienza».

Per porre fine a questo stallo imbarazzante, la Commissione Controllo e Garanzia ha deciso di adottare una linea di sorveglianza speciale. «Non permetteremo più a questa amministrazione di nascondersi dietro ai rinvii. Da oggi, convocheremo una commissione apposita ogni mese per monitorare lo stato dell’arte non solo del Calopinace, ma di tutti i lavori pubblici incompiuti che deturpano Reggio. Saremo il fiato sul collo di chi pensa di poter continuare a governare a suon di fumo e di chiacchiere, perché la città non può più aspettare i tempi di una politica che ha fallito su tutta la linea».

Massimo Ripepi

 

Il capolavoro di Mattia Preti rientra a Reggio Calabria dopo la mostra “Restituzioni 2025”

È rientrato alla Pinacoteca Civica di Reggio Calabria il 28 gennaio 2026 il dipinto “Il ritorno del figliol prodigo” di Mattia Preti, dopo la partecipazione alla mostra nazionale Restituzioni 2025; ospitata al Palazzo delle Esposizioni dal 28 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026.

Il rientro dell’opera conclude un percorso complesso e di alto profilo scientifico, frutto di una collaborazione costante e qualificata, condotta in piena sinergia tra il Comune di Reggio Calabria e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio; garantendo così la massima tutela dell’opera in tutte le fasi: dal restauro eseguito a Reggio Calabria all’allestimento della mostra a Roma, fino al rientro in Pinacoteca.

Le delicate operazioni, comprese quelle di disallestimento a Roma, svoltesi nei giorni 22 e 23 gennaio 2026, sono state condotte direttamente da Daniela Neri -funzionario di Elevata Qualificazione del settore Cultura del Comune- diretto da Loredana Pace;  per la Soprintendenza, invece, Daniela Vinci -funzionario storico dell’arte- e Francesco Lia -funzionario restauratore- dell’istituto oggi diretto da Gilberta Spreafico.

L’opera ha preso parte alla XX edizione di Restituzioni: programma promosso da Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Ministero della Cultura; attivo da oltre trentasei anni nella salvaguardia del patrimonio artistico nazionale.

 La mostra romana ha presentato oltre centoventi opere restaurate provenienti da tutta Italia, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Con il rientro del capolavoro di Mattia Preti la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria riafferma il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale, confermandosi non solo luogo di conservazione ma protagonista attiva nei processi di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio artistico.

Un modello virtuoso di collaborazione istituzionale che ha assicurato elevati standards scientifici, conservativi e organizzativi e che proseguirà nei prossimi mesi con l’organizzazione -da parte del Comune e della Soprintendenza – di un convegno pubblico dedicato alle attività di restauro (condotte dalla ditta Mantella Restauri) e alla storia del dipinto; offrendo alla cittadinanza e alla comunità degli studi un’importante occasione di conoscenza e confronto.

VILLA S.GIOVANNI – Al via i lavori per la demolizione e ricostruzione dell’Istituto Nostro Repaci

Sopralluogo del sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace con il sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti ed i tecnici del Settore Edilizia. L’edificio è progettato come spazio educativo contemporaneo, flessibile, aperto alla comunità e dotato di elevati standard di comfort e sicurezza. 

 

Il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, oggi a Villa San Giovanni, ha consegnato i lavori per la realizzazione del nuovo edificio scolastico dell’istituto ‘Nostro-Repaci’. Per l’occasione erano presenti la sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, il dirigente del settore Edilizia della Città Metropolitana, Giuseppe Mezzatesta, il rup Giuseppe Bencivinni e i rappresentanti della ditta che eseguirà i lavori. L’immobile è chiuso dal 2015 a seguito di un’accurata prova antisismica, all’esito della quale è stato dichiarato inagibile.

 

L’intervento della Città metropolitana, d’intesa con l’Amministrazione comunale villese, è tra i più  importanti dal punto di vista delle opere pubbliche destinate all’istruzione, con uno stanziamento di 6,5 milioni di euro. Sarà infatti demolito e ricostruito l’intero edificio, con metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni. La durata dei lavori è stimata, da contratto in 450 giorni. Per i corpi di fabbrica esistenti si è ritenuto indispensabile l’intervento di demolizione al fine di adeguare l’edificio scolastico alle nuove norme in materia di costruzioni in zone sismiche, efficientamento impianti e di sostenibilità ambientale.

 

In particolare, su richiesta della Città metropolitana di Reggio Calabria e del Comune di Villa San Giovanni, il progetto sviluppa i paradigmi progettuali previsti per la realizzazione di un complesso scolastico che segua i CAM e il protocollo ITACA. Il nuovo ‘Nostro-Repaci’ sarà una scuola moderna, sostenibile, altamente performante e conforme alle normative vigenti.

 

L’edificio è progettato come spazio educativo contemporaneo, flessibile, aperto alla comunità e dotato di elevati standard di comfort e sicurezza. Le caratteristiche generali del nuovo fabbricato prevedono: una struttura a tre piani fuori terra con corte interna polifunzionale, fulcro delle attività scolastiche; spazi didattici progettati come learning suites, ambienti flessibili e riconfigurabili; organizzazione interna.

 

“E’ l’opera pubblica più importante che la Città metropolitana effettua negli ultimi venti anni e con alti standard di qualità, sicurezza e benessere con tutti i parametri rientranti nel ‘Gse’ per energia rinnovabile e l’efficienza energetica. In questo caso si tratta del primo intervento in tal senso”. Così il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace che aggiunge: “Il progetto della nuova scuola secondaria di secondo grado ‘Nostro-Repaci’, nasce in risposta alle esigenze generali dell’istituto, in accordo con la direzione didattica ed intende contribuire ad un miglioramento della qualità della vita scolastica, dal punto di vista della didattica, del comfort, della sicurezza”.

 

“Il nostro indirizzo politico, in linea con quanto stabilito con il sindaco Giuseppe Falcomatà – ha ricordato Versace – è sempre stato legato alla massima attenzione alla scuola. A Villa San Giovanni, con il ‘Nostro-Repaci’ – ha concluso – confermiamo ulteriormente il nostro impegno e per questo ringrazio tutto il settore, guidato dall’architetto Giuseppe Mezzatesta”.

 

Sugli aspetti tecnici e cronologici il dirigente Giuseppe Mezzatesta ha detto: “All’esito dei sondaggi effettuati in più punti dell’edificio attuale, non abbiamo avuto alcun esito e d’intesa con le autorità istituzionali abbiamo proceduto alla chiusura dell’immobile per inagibilità. Nel corso degli anni sono subentrati diversi intoppi, complice anche il periodo del lockdown da Covid che hanno rallentato il percorso, ma oggi siamo pronti per partire”.

 

Soddisfazione da parte della sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti per l’avvio di un’opera pubblica, “attesa da anni e che potrà restituire alla comunità educante villese una scuola all’avanguardia”. Le operazioni di demolizione e ricostruzione del nuovo ‘Nostro-Repaci’ saranno eseguite in sinergia con l’Amministrazione comunale villese.

Donne e innovazione: l’europarlamentare Giusi Princi sostiene il nuovo Piano UE per la ricerca e le start-up

L’eurodeputata Giusi Princi esprime pieno sostegno all’iniziativa della Commissione Europea, che nei giorni scorsi ha lanciato un appello a contributi per l’elaborazione del primo Piano d’Azione per le donne nella ricerca, nell’innovazione e nelle start-up.

“Rafforzare la presenza femminile nei settori scientifici e tecnologici è una priorità strategica per l’Europa, non solo in termini di equità, ma anche di innovazione e competitività”, afferma l’Onorevole Princi. “L’obiettivo – prosegue – è valorizzare pienamente il talento delle donne, rendendo l’Unione Europea una destinazione di eccellenza per ricercatrici, imprenditrici e professioniste altamente qualificate entro il 2030”.

Il Piano d’Azione punta a migliorare le condizioni di lavoro, sostenere lo sviluppo delle carriere e promuovere un ambiente inclusivo e diversificato. L’iniziativa si inserisce nella campagna “Choose Europe”, volta a creare un ecosistema di ricerca aperto, equo e di qualità.

L’appello della Commissione, aperto fino al 23 febbraio 2026, invita cittadini, imprese, istituzioni accademiche, responsabili politici e organizzazioni della società civile a proporre idee concrete e innovative per rafforzare la partecipazione femminile nei settori STE(A)M e nell’innovazione.

“La piena valorizzazione delle competenze delle donne – evidenzia l’On. Princi – non è solo una questione di equità, ma un fattore chiave per aumentare la capacità innovativa dell’Europa”.

La consultazione è rivolta a un ampio spettro di soggetti, tra cui autorità nazionali e locali, agenzie UE, organizzazioni internazionali, istituti di istruzione e ricerca, esperti ed esperte in parità di genere e STE(A)M, datori di lavoro e start-up, associazioni industriali, investitori e fondi di capitale, organizzazioni della società civile, sindacati e donne in posizioni dirigenziali nel settore della ricerca e innovazione.

L’iniziativa è consultabile al seguente indirizzo: https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/15312-Piano-dazione-per-le-donne-nella-ricerca-e-innovazione-e-nelle-start-up_it

REGGIO – Visita istituzionale e vicinanza al territorio, il Generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi incontra i Carabinieri della provincia

Questa mattina il Generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi, Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, ha effettuato una visita istituzionale presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, a testimonianza della costante attenzione dei vertici dell’Arma nei confronti dei reparti e del personale impegnato quotidianamente nella tutela della sicurezza e della legalità sul territorio.

Accolto dal Comandante Provinciale, il Generale Domizi ha incontrato i militari dei reparti operanti sull’intero territorio provinciale, ai quali ha rivolto parole di apprezzamento per la professionalità, il senso del dovere e la dedizione dimostrati nello svolgimento delle attività istituzionali.

Nel corso dell’incontro con il personale, il Comandante Interregionale ha salutato anche i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestale, nonché i reparti speciali dell’Arma dei Carabinieri operanti nella provincia e una delegazione della Scuola Allievi Carabinieri, sottolineando il valore della tradizione, della memoria e della continuità dei valori che uniscono l’Arma in servizio e quella in congedo.

Nel prosieguo della visita, il Generale Domizi ha incontrato le Autorità locali, ribadendo l’importanza della collaborazione istituzionale quale elemento fondamentale per garantire un’efficace azione a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Il Comandante Interregionale ha inoltre fatto visita all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dove è in fase di realizzazione il Monumento al Carabiniere, opera nata dalla volontà di suggellare il rapporto tra la comunità reggina e l’Arma dei Carabinieri.

La visita si è infine conclusa con il raggiungimento di alcune Stazioni Carabinieri della provincia, dove il Generale Domizi ha incontrato i militari impegnati nel servizio di prossimità, sottolineando il ruolo centrale delle Stazioni quali presidio di legalità e punto di riferimento per le comunità locali.

REGGIO – A Palazzo Alvaro un concerto per celebrare la Giornata della Memoria, Versace: “Il linguaggio universale della musica in grado di tradurre i valori irrinunciabili della pace e della solidarietà tra popoli”

Primo evento pubblico nella ristrutturata Sala ‘Monsignor Ferro’, il Sindaco Metropolitano facente funzioni: “Felice di restituirla alla comunità in un’occasione speciale come questa”

In occasione della Giornata della Memoria, si è tenuto a Palazzo Alvaro, nella sala ‘Mons. Ferro’, il “Concerto per la Memoria”, realizzato in stretta collaborazione con il Conservatorio di Musica “F. Cilea”. Oltre alle autorità militari e civili, era presente il Prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro.

“Una giornata dal significato fortemente simbolico che, in un tempo di grandi conflitti, ci ricorda quali siano i valori irrinunciabili della pace, della solidarietà tra popoli e della tolleranza, di cui il mondo avrebbe bisogno” – sono le parole del Sindaco Metropolitano facente funzioni Carmelo Versace, che ha aggiunto: “Non è casuale la scelta di promuovere un momento che celebrasse la giornata della Memoria in collaborazione con il Conservatorio ‘F. Cilea’; perché siamo convinti che il linguaggio universale della musica e dell’arte in generale, possa tradurre quel sentimento comune di reminiscenza e consapevolezza, affinché drammi come l’Olocausto siano da monito per arginare le ondate di odio e di discriminazione dei giorni nostri”.

“Un evento reso possibile – ha sottolineato il Sindaco facente funzioni – grazie alla bravura dei nostri professionisti del Conservatorio, che attraverso le loro note sapranno certamente ricordare ed attualizzare i valori della memoria e del ricordo;  del direttore dell’Ensemble Prof. Andrea Francesco Calabrese, che ha curato anche le trascrizioni e gli arrangiamenti dei brani; del direttore Francesco Romano e soprattutto del Presidente Eduardo Lamberti Castronuovo che oggi purtroppo non è potuto essere qui”. Versace ha sottolineato a margine del suo intervento, rivolgendo un saluto al dott. Castronuovo, che la sua assenza è dovuta a problemi di salute relativi ad un intervento delicato che dovrà subire fuori città.

Il programma del concerto ha visto le esecuzioni di brani di musica sacra, di colonne sonore cinematografiche, e di toccanti testimonianze musicali dirette dell’Olocausto. L ‘Ensemble si è cimentata in capolavori del cinema come il Tema da “Schindler’s List” di John Williams e Gabriel’s Oboe di Ennio Morricone; ma anche brani della tradizione ebraica come Kol Simcha, Am Yisrael Chai e la danza gioiosa Warsaw Freilekhs; e testi di profonda intensità storica come Friling (Primavera) di Abraham Brudno, opera composta durante la prigionia nel campo di concentramento di Vilnius. E poi, composizioni classiche e contemporanee tra cui l’Aria e Corale dalla “Passione secondo Matteo” di J.S. Bach, la Preghiera per le vittime dell’Olocausto di Serban Nichifor e brani dai “Jüdische Lieder” di Mieczyslaw Weinberg. E per finire, l’esecuzione dell’Ensemble con le esibizioni dei solisti: Roberta Panuccio (soprano); Cecilia Popa Mare (violino) e Valentina Calarco (oboe).

L’Ensemble strumentale era composto da: Maria Teresa Surace (flauto), Gabriele Del Grande (clarinetto), Francesco Guzzi (corno), Fabrizio Canale (contrabbasso) e una nutrita sezione d’archi che include i professori Santa Galletti, Domenica Romeo, Vincenzo Aurilio, Giovanni Caridi, Attilia Cernitori e gli allievi del Conservatorio.

“Poeti per la Pace” nel Giorno della Memoria: “La memoria non è un museo polveroso ma un muscolo che va allenato ogni giorno”

In occasione del “Giorno della Memoria” il Comune ha promosso l’incontro pubblico “Poesie sul tema declamate da Poeti per la Pace”; nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio.

L’iniziativa è stata condotta da Anna Di Prima e Giovanni Suraci; nel corso dell’incontro si sono alternati intermezzi musicali a cura del maestro Franco Donato ed esposizioni artistiche di Carmela Di Siervo, Alberta Dito, Carmen Schembri Volpe e Giulia Cutrupi.

In apertura Giovanni Suraci ha letto un appello rivolto ai giovani, ricordando che “La memoria non è un museo polveroso ma un muscolo che va allenato ogni giorno”; ha sottolineato come la Shoah non sia iniziata con le camere a gas ma molto prima “nelle aule di scuola, nei bar, nelle piazze”: attraverso parole di disprezzo divenute leggi e leggi divenute violenza.

Richiamando la parola “Indifferenza”, voluta da Liliana Segre al Binario 21 della Stazione di Milano, Suraci ha evidenziato come il silenzio e il voltarsi dall’altra parte siano stati complici dell’orrore; ai giovani ha affidato il compito di essere “sentinelle del presente”, capaci di dire no alle discriminazioni e di difendere ogni giorno la democrazia e i diritti umani; trasformando l’emozione in consapevolezza e la consapevolezza in azione: affinché ciò che è accaduto non accada di nuovo.

Nel corso dell’incontro, per conto del Comune, sono intervenuti il consigliere comunale e presidente della Commissione Cultura Marcantonino Malara ed il sindaco ff Domenico Battaglia. Malara ha sottolineato come il “Giorno della Memoria” rappresenti non soltanto un dovere istituzionale, ma un dovere morale;  evidenziando il valore della partecipazione e, in particolare, della presenza dei giovani. Ha rimarcato il ruolo della cultura, della poesia e della musica come strumenti di pensiero e riflessione; affinché la Memoria non resti confinata a una ricorrenza simbolica divenendo un percorso di consapevolezza capace di accompagnare la comunità durante tutto l’anno.

Il sindaco facente funzioni Mimmetto Battaglia ha ribadito l’attualità del messaggio della Memoria; ricordando che “gli orrori del passato oggi si manifestano sotto altre forme – ha evidenziato- anche nei contesti più vicini”. Ha riaffermato l’identità di Reggio Calabria come città dell’accoglienza e dell’amicizia, sottolineando la responsabilità delle istituzioni nel mantenere alta l’attenzione sui temi della pace, dei diritti e della dignità umana “Attraverso la poesia, l’arte e la cultura – ha affermato- si sceglie da che parte stare”.

Studenti e studentesse dell’Istituto Piria hanno prodotto una performance a tema, potenziando il valore del “Giorno della Memoria”, declinato in questa occasione in varie e molteplici forme artistiche; a dimostrazione e testimonianza di come Cultura e Memoria producano consapevolezza e, dunque, tutela dei diritti e della democrazia.

L’incontro, nel suo complesso, ha inteso offrire un momento di riflessione collettiva attraverso la parola poetica, la musica e le arti visive, rinnovando l’impegno sui valori della memoria, della libertà e della pace; hanno partecipato associazioni, rappresentanti delle forze politiche e cittadinanza. Nel corso dell’evento è stata espressa solidarietà ai popoli che, ancora oggi, sono privati della libertà e del diritto alla pace.