REGGIO – Cadavere di un uomo ritrovato in un sottoscala

Un corpo senza vita è stato ritrovato nel primo pomeriggio di oggi nel centro di Reggio Calabria, in via Zerbi, a pochi passi da piazza Indipendenza e dal lungomare cittadino. Si tratta del cadavere di un uomo di circa 40 anni, scoperto in un sottoscala mentre era riverso a terra, in una zona riparata della strada.

Al momento la vittima non è stata identificata, poiché non aveva con sé documenti di identità. Secondo le prime stime del medico legale intervenuto sul posto, il decesso potrebbe risalire a uno o due giorni fa.

Sul luogo hanno operato gli agenti delle Volanti, supportati dagli specialisti della Polizia Scientifica e da un medico legale per i rilievi tecnici. Da un primo esame esterno non sarebbero emersi segni evidenti di violenza, circostanza che al momento porta gli inquirenti a considerare la possibilità di un decesso per cause naturali.

Non è escluso che l’uomo potesse essere un senza fissa dimora, ma questa ipotesi è al vaglio degli investigatori data l’assenza di elementi certi e la mancanza di documenti.

La Procura della Repubblica di Reggio Calabria è stata prontamente informata e ha aperto un’indagine per fare piena luce sulle circostanze del ritrovamento. Le verifiche sono affidate alla Squadra Mobile, che sta lavorando per identificare la vittima e ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo.

Fonte:ANSA

CALABRIA – Carenza di medici, Senatrice Minasi: «Con il consigliere Mattiani abbiamo incontrato il Presidente dell’Ordine dei medici Veneziano»

ospedale

«La carenza di medici in Calabria è attualmente la prima e più grave criticità per il sistema sanitario regionale. Stiamo lavorando per cercare un rimedio in tempi più brevi possibili, consapevoli che l’idea, seppur buona, di riportare in servizio i professionisti pensionati non può essere la soluzione. La cosa da fare è riuscire a rendere attrattiva la Calabria per i medici più giovani ed è su questo che mi sto impegnando in prima persona per riuscirci. 

Intanto ho voluto promuovere, assieme al consigliere regionale Giuseppe Mattiani, un incontro con il Presidente dell’Ordine dei medici calabresi Pasquale Veneziano proprio per ragionare insieme su come muoverci sia nel breve che nel lungo periodo».

La Senatrice della Lega, Tilde Minasi, comunica con queste parole l’interessamento proprio e del consigliere Mattiani alla principale problematica che affligge gli ospedali calabresi: la scarsità di medici tra i reparti. 

Accanto all’ipotesi di consentire ai sanitari di tornare o restare in servizio anche superata l’età pensionabile, parla di altre idee allo studio, di concerto con l’Ordine dei medici.

«Abbiamo incontrato il Presidente Veneziano sabato – riferisce Minasi – e con lui abbiamo discusso su come appunto far sì che i medici più giovani decidano di lavorare in Calabria. 

Ci siamo infatti trovati d’accordo sul fatto che, purtroppo, la presenza dei più anziani, per quanto provvidenziale in questo momento, sia per colmare i vuoti sia per la loro esperienza, non può essere una soluzione definitiva, perché il problema è strutturale e riguarda proprio la capacità del nostro sistema sanitario di trattenere i “cervelli” sul territorio. 

Una strada potrebbe essere quella di riportare in maniera stabile i neolaureati tra i reparti, consentendo loro di specializzarsi operativamente in corsia, come avveniva in passato, dando così anche un fondamentale supporto in termini di assistenza, oltre che la garanzia di una preparazione acquisita sul campo. Ed è quanto chiederò al Governo.

Per quanto riguarda, nello specifico, Reggio Calabria, stavamo già lavorando anche alla possibilità di attivare, in città, una facoltà di medicina, che possa formare i ragazzi in stretto e diretto contatto con il GOM, struttura che si sta distinguendo per le sue eccellenze. 

E, anche a livello regionale con il consigliere Mattiani, stiamo lavorando ad alcune idee per portare medici sul territorio calabrese». 

«Come ha già detto la Senatrice – spiega infatti Giuseppe Mattiani – ciò che può davvero segnare una svolta è riuscire ad attrarre nuovi medici, giovani e capaci, nei nostri ospedali e, per farlo, dobbiamo riuscire a offrire loro dei percorsi adeguati. 

Mi sto particolarmente impegnando su questo fronte e spero di poter presto fornire risposte».

E’ proprio questo, d’altronde, il nodo cruciale, ribadisce la Senatrice Minasi: «Per colmare le carenze che attanagliano la nostra Sanità è assolutamente indispensabile ripopolare i nostri presidi ospedalieri di forze giovani, volenterose ed entusiaste. Servono però motivazioni forti, che dobbiamo aiutare a trovare, come ha spiegato anche il Presidente Veneziano. 

E’ per questo – prosegue – che mi farò personalmente carico di sottoporre al Governo non solo la possibilità di riportare in corsia i neolaureati, come dicevo poc’anzi, ma anche altre idee e soluzioni che possano spingere i più giovani a voler restare sul territorio, se calabresi, o a volersi addirittura trasferire qui, se forestieri. 

Voglio sensibilizzare la nostra maggioranza a livello centrale sul problema – conclude – per ottenere interventi concreti che possano, una volta per tutte, garantire ai calabresi il loro diritto alla salute. Certamente non smetteremo di lavorare per questo».

REGGIO – Versace a Villa San Giovanni per l’intitolazione del nuovo laboratorio scolastico enogastronomico dell’Ipalbtur ‘Trecroci’

Il saluto del sindaco facente funzioni della Città Metropolitana: “Momento importante essere presenti, al fianco della comunità studentesca per legarsi ulteriormente al ricordo del giudice Antonino Scopelliti”. 

“Ritengo sia un momento molto importante. Per noi istituzioni è fondamentale essere presenti, in questi momenti, al fianco della comunità studentesca. Si tratta di un momento fortemente voluto non solo da noi, ma anche dalla scuola e dal territorio, che si vuole legare ulteriormente al ricordo del giudice Antonino Scopelliti, un grande uomo dello Stato che con il suo lavoro e suo sacrificio ha testimoniato i sani valori della democrazia contro ogni forma di criminalità. Un uomo, un magistrato che ha segnato profondamente la storia del nostro Paese. Auspico che tutti gli studenti che frequenteranno i nuovi locali del laboratorio di enogastronomia e di questo splendido istituto, si possano documentare sulla sua figura e sul suo impegno. Come Città metropolitana abbiamo fatto di tutto affinché questo istituto potesse avere sempre il meglio in termini di locali e dotazioni per i tanti studenti che lo frequentano ogni giorno”. Così il sindaco metropolitano facente funzioni della Città metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, partecipando oggi a Villa San Giovanni, all’intitolazione del nuovo laboratorio di enogastronomia, dell’Ipalbtur ‘G. Trecroci’ alla memoria del giudice ‘Antonino Scopelliti’. Erano presenti le massima autorità

civili, militari ed ecclesiastiche, tra cui il Prefetto, Clara Vaccaro, accolte dalla dirigente scolastica, Enza Loiero. Insieme al sindaco facente funzioni era presente anche il dirigente del settore Edilizia scolastica della Città metropolitana, Giuseppe Mezzatesta.

CROTONE – I Carabinieri in cattedra per la legalità con gli studenti della scuola media

Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel promuovere la cultura della legalità tra le nuove generazioni. Nella giornata di oggi, i militari della Compagnia Carabinieri di Cirò Marina hanno tenuto un significativo incontro con gli alunni delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di Primo Grado presso l’Istituto Comprensivo Statale Giovanni XXIII di Torre Melissa.

L’iniziativa, che rientra nel programma di collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha toccato temi di stretta attualità e fondamentale importanza per la crescita dei giovani. I Carabinieri hanno affrontato argomenti di grande rilievo come il bullismo e il cyberbullismo, illustrando i pericoli, le conseguenze legali e, soprattutto, i comportamenti corretti da adottare e a chi rivolgersi in caso di difficoltà. Inoltre, è stato dedicato un momento di approfondimento alle sostanze stupefacenti, trattando i pericoli e le gravi conseguenze sanitarie e giuridiche legate al loro uso.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’educazione stradale. Per rendere la lezione più concreta e coinvolgente, sul posto è intervenuto un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia, che ha effettuato una dimostrazione pratica con l’utilizzo dell’etilometro precursore, sensibilizzando gli studenti sugli effetti dell’alcol alla guida e sulle normative vigenti.

L’incontro si è svolto in un clima di grande attenzione e partecipazione, con numerosi quesiti posti dagli studenti. Al termine, l’iniziativa ha riscosso il plauso del corpo docente, a testimonianza del valore formativo e della necessità di mantenere vivo questo dialogo costante tra l’Arma e il mondo della scuola.