REGGIO – Caso favoreggiamento pedofilia. Assoluzione con formula piena per il Consigliere Massimo Ripepi: “Il fatto non sussiste”

Si chiude con la formula più ampia e liberatoria prevista dal codice di procedura penale il calvario giudiziario del Consigliere Comunale di Reggio Calabria, Massimo Ripepi. Il Tribunale ha pronunciato sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste in ordine al reato di favoreggiamento personale.

L’accusa ipotizzava che il Consigliere avesse convinto una madre a non denunciare presunti abusi subiti dalla figlia. La sentenza odierna smentisce categoricamente tale ricostruzione, sancendo l’assoluta innocenza di Ripepi e l’inesistenza di qualsiasi condotta illecita o morale volta a coprire fatti così gravi.

Le dichiarazioni del Consigliere Massimo Ripepi:

“Oggi non festeggio solo la fine di un incubo, ma il trionfo della verità. Sentirsi dire che ‘il fatto non sussiste’ è una liberazione che fatico a descrivere. Sono stati oltre cinque anni di sofferenza atroce, legata a un’accusa infamante. Se non avessi creduto nell’unico e vero Dio Gesù Cristo probabilmente non ce l’avrei fatta.

Il mio primo, profondo ringraziamento va alla mia meravigliosa famiglia e alla mia celeste Chiesa Cristiana di Catona, che hanno subito insieme a me una gogna mediatica senza precedenti. Siamo stati attaccati su ogni fronte: dalla politica, dal mondo della cultura e, con immenso dolore, anche da alcuni fratelli del Consiglio delle Chiese Cristiane di Reggio Calabria. Questi ultimi, senza nemmeno una telefonata per cercare un confronto, non hanno esitato a scrivere comunicati per prendere le distanze da me e dalla mia comunità.

Voglio ringraziare di cuore i miei legali, gli avvocati Carlo Morace e Mario Sant’Ambrogio, per la straordinaria professionalità e il supporto umano. Un grazie va anche ai miei amici e a chi non ha mai dubitato della mia integrità.

Da convinto garantista, il mio pensiero va a chi si trova a processo: cittadini che sono presunti innocenti ma che spesso vengono condannati mediaticamente già nelle indagini. Nel mio caso, la gogna è iniziata un istante dopo la notizia sui giornali della denuncia, ferendo persone, famiglie e la democrazia stessa. Continuo a servire la mia città con la stessa forza di sempre, ma con la consapevolezza di chi ha attraversato il fuoco ed è tornato a testa alta.

Come dissi già dopo la sentenza di primo grado, rifarei tutto quello che ho fatto. Noi cristiani rischiamo moltissimo nel servire le anime più deboli e bisognose, ma non possiamo mai fermarci dal fare il bene che abbiamo ricevuto da Gesù Cristo, fonte di ogni bene.

Da ‘piccolo cristiano’ quale sono, dopo essere stato perdonato da Gesù Cristo da tutte le mie colpe, perdono pienamente tutti coloro che, con cattiveria inaudita, mi hanno colpito senza pietà, inducendo l’opinione pubblica a credere che avessi commesso persino l’orrore della pedofilia. Infine, ringrazio il Signore Gesù Cristo per avermi dato la forza di combattere questa battaglia, che so non essere l’ultima. A Lui va tutta la mia lode per avermi sostenuto in ogni momento di questo calvario.”

 

REGGIO – Intimidazione: auto tenta di investire sindacalista delle ferrovie

Maurizio Fumante, sindacalista della UIL trasporti di Reggio Calabria, è stato nuovamente vittima di un’intimidazione. Secondo quanto ricostruito da Klaus Davi che ha verificato la notizia, il cinquantenne reggino nella mattinata di ieri  stava attraversando una strada del centro di Reggio Calabria nelle vicinanze dell’Inail,  quando un’auto  Audi Q5 bianca che percorreva la strada ha aumentato all’ improvviso la velocità con l’intento  di investirlo. Un episodio molto inquietante, che a quanto ricostruisce Davi,  Fumante ha  segnalato ai suoi interlocutori sindacali nella stessa giornata di ieri . Il sindacalista   è stato già oggetto nel  dicembre scorso di una grave intimidazione anch’essa  raccontata da Davi a suo tempo . Fumante, che svolge il ruolo di  Rsa in un’impresa che si occupa della pulizia dei convogli ferroviari a Reggio Calabria, finito il turno di lavoro era andato a recuperare la  sua auto parcheggiata nelle vicinanze del suo luogo di lavoro,  e ha trovato  una scatola  posta sul cofano: all’interno della scatola  era collocata un proiettile e una bottiglia con della benzina ed un biglietto con su scritto “questo è per le Rsa”. Ora l’operaio reggino è stato oggetto di  un nuova minaccia su cui indagheranno sicuramente le autorità competenti.

TROPEA – Corpo di donna avvistato alla spiaggia delle “Roccette”

Nuovi momenti di tensione sul litorale di Tropea, dove il mare continua a restituire scenari drammatici. Questa mattina, lungo la spiaggia delle “Roccette”, uno dei tratti più suggestivi e iconici della costa, è stata avvistata una sagoma umana galleggiante a pochi metri dalla riva.

Secondo le prime informazioni, si tratterebbe del corpo di una donna. La salma sarebbe stata inizialmente sospinta dalle onde fino alla battigia, per poi essere nuovamente trascinata al largo dalla corrente. In un primo momento si era ipotizzata la presenza di due corpi in acqua: a lanciare l’allarme sono stati alcuni studenti di un istituto scolastico locale, che hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi.

La segnalazione ha attivato tempestivamente i protocolli di emergenza. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, pronti a prestare assistenza, insieme ai Carabinieri e agli uomini della Capitaneria di Porto, impegnati nelle operazioni di ricerca e recupero in mare. L’area è stata presidiata per consentire lo svolgimento delle attività in sicurezza e per coordinare gli accertamenti.

Poco dopo, al largo della costa tropeana, è stato individuato un secondo corpo privo di vita. Un ritrovamento che ha aggravato ulteriormente il quadro e intensificato le operazioni in corso.

Al momento restano sconosciute le identità delle vittime e le circostanze che le hanno portate in mare. Le indagini sono in corso per ricostruire l’accaduto, mentre la comunità locale segue con profonda apprensione l’evolversi della vicenda.

REGGIO – Colonne piegate sul Lungomare, danni dopo il maltempo

Alcune delle colonne di Opera, l’installazione presente sul Lungomare Falcomatà a Reggio Calabria, si sono piegate a causa del maltempo che nelle ultime settimane ha colpito la città.

Le forti raffiche di vento e le condizioni meteo avverse hanno provocato la deformazione di alcune strutture, visibilmente inclinate rispetto alla loro posizione originaria. L’area, molto frequentata da cittadini e turisti, ha subito così un evidente disagio sia dal punto di vista estetico sia per le preoccupazioni legate alla sicurezza.

Si attende ora un intervento di verifica e ripristino per riportare l’installazione alla piena stabilità e garantire la fruizione in sicurezza del Lungomare.

CALABRIA – Milleproroghe, approvato l’emendamento Cannizzaro per i medici in pensione: “Ennesimo impegno mantenuto”

“Avevamo assunto un impegno ben preciso giorno 7 gennaio sotto la pioggia davanti allo spoke di Polistena: trovare una soluzione per evitare che molti ospedali andassero in difficoltà e alcuni reparti addirittura chiudessero i battenti; a Polistena così come a Locri, nelle altre realtà della Calabria e di tutta Italia. Con il collega deputato Giovanni Arruzzolo, il Presidente della Regione Roberto Occhiuto, il Presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo ed i Consiglieri Giacomo Crinò e Domenico Giannetta, abbiamo preso in carico questa istanza proveniente dal territorio e oggi, poco più di un mese dopo, un emendamento al Decreto Milleproroghe che mi vede presentatore e primo firmatario è stato approvato. Con esso faremo fronte al problema, andando incontro alle aziende ospedaliere e, soprattutto, ai pazienti, ai cittadini.”

A dirlo è Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, a margine della discussione fiume degli emendamenti al Decreto Milleproroghe, che si sta consumando in questi giorni a Palazzo Montecitorio.

L’emendamento Cannizzaro 5.48 (approvato con la riformulazione del Governo) consente, su base volontaria, il trattenimento in servizio per tutto il 2026 dei medici ospedalieri fino a 72 anni e, al contempo, proroga la possibilità di richiamare in servizio attraverso contratti temporanei – sempre su istanza degli interessati e comunque non oltre il 31 dicembre 2026 – i dirigenti medici in pensione che non hanno ancora compiuto i 72 anni di età.

“Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto – aggiunge Cannizzaro – perché tamponiamo un’emorragia, dando intanto una risposta rapida e concreta ai territori. Abbiamo tenuto fede a quanto detto dinnanzi al Comitato spontaneo, al personale dell’ospedale di Polistena, ai tanti sindaci e amministratori dell’Area metropolitana di Reggio Calabria che si erano interessati del problema.”

REGGIO – “Carbonara Festival ”: grande evento di street food dal 20 al 22 febbraio

Nell’ultima seduta, presso Palazzo San Giorgio, la Giunta Comunale – con proposta di delibera n. 34 del 12 febbraio 2026 (settore Attività Produttive)– ha approvato la realizzazione, in partenariato con l’Associazione Mercati d’Eccellenza Italiani, dell’evento denominato “Carbonara Festival”; in programma nei giorni 20, 21 e 22 febbraio 2026 presso l’area parcheggio sud della Stazione Lido di Reggio Calabria.

La proposta ha ottenuto parere favorevole di regolarità tecnica; non è stato richiesto parere di regolarità contabile né dei revisori, in quanto la realizzazione dell’evento non comporta alcun onere a carico dell’Ente, comprese le spese accessorie complementari che resteranno interamente a carico dei proponenti.

L’atto stabilisce che, qualora siano previste attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande, dovrà essere corrisposto il relativo canone unico patrimoniale per l’occupazione del suolo pubblico, limitatamente alle aree destinate a tali attività.

 Il “Carbonara Festival”, promosso dall’Associazione Mercati d’Eccellenza Italiana, si configura come manifestazione commerciale straordinaria a carattere enogastronomico; con valenza comunale e provinciale.

L’iniziativa, che non richiede contributi economici da parte del Comune ospitante, punta a valorizzare le tradizioni enogastronomiche regionali italiane; con particolare riferimento alla cucina romana e ai suoi piatti identitari quali: carbonara, amatriciana, cacio e pepe e gricia, accanto a street food tipici e momenti di intrattenimento culturale. L’evento prevede l’allestimento di gazebo destinati a cucina e bar, truck food, aree attrezzate per il pubblico, nel rispetto delle normative igienico-sanitarie vigenti, per una occupazione complessiva di circa 380 metri quadrati di suolo pubblico.

 La parte culturale e di intrattenimento sarà curata in collaborazione con un’associazione specializzata in rievocazioni storiche; con rappresentazioni ispirate all’antica Roma, laboratori didattici e momenti musicali itineranti.

L’area proposta per lo svolgimento della manifestazione è il parcheggio sud della Stazione Lido.

L’assessore alle Attività Produttive Alex Tripodi ha espresso soddisfazione per questa importante iniziativa; rimarcando gli aspetti positivi delle ricadute per la nostra città.  “L’attrattività di Reggio – ha dichiarato- cresce in modo esponenziale con il suo percorso virtuoso; perché si è deciso di investire sulla promozione dei percorsi gastronomici regionali”.

 “Con il Carbonara Festival – ha continuato Tripodi- si andranno ad integrare anche delle pietanze calabresi: è solo l’inizio di un iter. Insieme all’Associazione Mercati d’Eccellenza Italiana, infatti, si sta ragionando su un percorso itinerante e non su un momento episodico; su una programmazione che possa portare altri festival gastronomici nei prossimi mesi”.

“Obiettivo del supporto a tali iniziative – ha concluso Tripodi- è ,come amministrazione, quello di fare da stimolo affinché, all’interno del circuito dei Mercati d’Eccellenza, possano essere inseriti anche percorsi calabresi e reggini”.

“Abbiamo lavorato da settimane con l’Associazione proponente – ha concluso –  affinché, all’interno del circuito dei Mercati d’Eccellenza, possano essere inseriti anche percorsi calabresi e reggini; con l’intento di valorizzare sempre di più le nostre eccellenze all’interno di una rete più ampia”.

CATANZARO – Detenuto suicida nel carcere di Alghero: il Tribunale condanna il Ministero della Giustizia a risarcire la famiglia con 400mila euro

Il Tribunale di Catanzaro ha condannato il Ministero della Giustizia al risarcimento di 400mila euro, oltre interessi e spese legali, in favore dei familiari di un detenuto di 33 anni che si tolse la vita nel giugno 2009 all’interno del carcere di Alghero.

L’uomo, arrestato per reati legati allo spaccio di stupefacenti e sottoposto a custodia cautelare, era stato trasferito nell’istituto sardo dove, all’ingresso, era stato visitato dal medico penitenziario. A seguito dell’accertato stato depressivo, nei suoi confronti era stata disposta la misura della cosiddetta “grande sorveglianza”, che prevede controlli a intervalli ravvicinati, ogni 20 minuti.

Nonostante tale disposizione, pochi giorni dopo il detenuto fu trovato morto nella cella che condivideva con un altro recluso: si era impiccato utilizzando i propri jeans, legati alle sbarre del letto.

I familiari, assistiti dall’avvocato Pietro Frisani e dall’avvocata Chiara Del Buono del foro di Firenze, hanno avviato un’azione civile davanti al Tribunale di Catanzaro, competente per territorio in base alla residenza dei congiunti. I giudici, accogliendo la loro tesi, hanno rilevato che la misura di grande sorveglianza non sarebbe stata concretamente rispettata dal personale penitenziario.

Nella sentenza si evidenzia infatti un mancato coordinamento tra le diverse figure chiamate a gestire un caso considerato delicato, con conseguente responsabilità dell’Amministrazione per il decesso del detenuto. Da qui la condanna al risarcimento per danno da perdita del rapporto parentale.

I legali hanno sottolineato che il giovane era ancora in attesa di giudizio al momento della morte e hanno richiamato l’attenzione sui numeri allarmanti dei suicidi in carcere: tra il 2021 e il 2025 si sono registrati 374 casi, molti dei quali riguardanti detenuti non ancora condannati in via definitiva. Una situazione che, secondo i difensori, riflette una condizione strutturale di emergenza che coinvolge non solo i reclusi ma anche il personale penitenziario, chiamato a operare in contesti spesso segnati da carenze e criticità organizzative.

SPORT – Terza vittoria consecutiva per la Sideco Basketball Lamezia. Partita ad alta tensione, vince la CCB Catanzaro con 66-63

Lamezia Terme 16 febbraio 2026 – Una partita vinta con il cuore, credendoci dal primo ingresso in campo fino al suono finale della sirena. Senza fermarsi e senza cedere. La Sideco Basketball Lamezia ha conquistato la terza vittoria consecutiva con tre punti di vantaggio e altri due guadagnati in classifica e contro un’altrettanta agguerrita Ccb Catanzaro nella diciannovesima giornata del campionato di DR1. 66-63 il punteggio sul tabellone in un Palagagliardi stracolmo che non ha mai smesso di tifare, gridare e battere tamburi.

«In questa partita, come tutte le squadre di Catanzaro abbiamo trovato avversari grintosi e che giocano a pallacanestro – ha detto coach Davide Piccione. Ma anche per noi la grinta era necessaria, assieme alla chiave di questa vittoria, ovvero il gioco di squadra».

Un lavoro di squadra che in momenti cruciali ha saputo compattarsi e non cedere. «I ragazzi hanno dato l’anima in campo ed è quello che facciamo in allenamento. C’è molto affiatamento e che può solo migliorare. La squadra si è comportata benissimo soprattutto dopo la mia espulsione. La mia reazione è stata esagerata e chiedo scusa agli arbitri, alla mia squadra e al pubblico» conclude Piccione.

I lametini hanno giocato con pazienza, sfruttando i minuti preziosi, specie negli ultimi decisivi secondi che decretavano la fine della gara. Circolazione di palla e calma negli schemi, non senza qualche momento concitato fatto di alte tensioni, hanno fatto sì che si arrivasse, difesa su difesa, punto su punto, alla vittoria. In doppia cifra Molinaro (21) e il capitano Cerra (17). Ma non ci sarebbe stata vittoria senza la squadra. Tifosi compresi.

Prossima gara: Scuola Basket Viola vs Sideco Basketball Lamezia, domenica 1 marzo, ore 16.00 Reggio Calabria

Sideco Basketball Lamezia vs Ccb Catanzaro 66-63 (17-15; 14-21; 22-11; 13-16)

Sideco Basketball Lamezia: Molinaro 21, Cerra 17, Diano 8, Antonicelli 4, Bova L. 4, Lazzarotti 3, Mazzei 3, Vescio 2, Bova S. 2, Verso 2, Fazzari, Torcasio. All. Piccione. Ass. Mammoliti.

Ccb Academy Catanzaro: Pistoia 25, Agosto 10, Lucia 10, Corradino 5, Zamboni 5, Pullano C. 4, Rotella 2, Pecoraro 2, Silipo 0, Apuzzo 0, Pullano G., Mazzocca. All. Ceroni.