COSENZA – 4 arresti e 12 denunce a seguito di mirati controlli su tutto il territorio

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto dei reati in genere della Polizia di Stato in tutto il territorio della Provincia.

Le mirate operazioni di controllo e prevenzione effettuate nei giorni scorsi, in stretta sinergia, dagli operatori della Squadra Mobile, della Squadra Volante e della Divisione Anticrimine della Questura di Cosenza, nonché dei Commissariati di P. S. distaccati di Corigliano-Rossano, Paola e Castrovillari, hanno portato nel complesso all’arresto di nr. 4 persone, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per atti persecutori.

Sono state, altresì, denunciate nr. 12 persone per diversi reati, tra i quali lesioni aggravate, truffa on line, stupefacenti, armi, furto, atti persecutori e violenza privata, possesso di armi e oggetti atti ad offendere.

Inoltre, sono state eseguite nr. 2 Esecuzioni Ordinanza di Custodia Cautelare per atti persecutori ed emessi nr. 1 Avviso Orale e nr. 1 Ammonimento, nonché nr. 1 proposta di Avviso Orale.

Notevoli le quantità di droga sequestrata: si è proceduto infatti al sequestro di complessivi kg. 6 di hashishkg 1,7 di maijuanagr. 845 di cocainagr. 15 di eroina.

I posti di controllo, dispiegati in aree mirate del territorio, anche con l’ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale, hanno portato all’identificazione di nr. 2992 persone, al controllo di nr. 938 veicoli e all’elevazione di nr. 22 contestazioni per violazioni del Codice della Strada, nonché al controllo di diverse persone sottoposte a misure di sorveglianza.

CASTROVILLARI – Identificati sei soggetti responsabili di lesioni personali aggravate dall’uso di armi e danneggiamento

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di sei cittadini stranieri presunti responsabili del delitto di lesioni personali volontarie aggravate dall’uso di armi, commesso in concorso e con l’aggravante del numero di persone coinvolte. A loro carico è stato inoltre contestato il danneggiamento seguito da incendio di un’autovettura di proprietà di un altro connazionale. Fatti che destarono particolare allarme sociale e che per giorni furono oggetto delle cronache locali.

Le indagini condotte dalla Polizia di Stato del Commissariato P. S. di Corigliano-Rossano e coordinate dall’Autorità Giudiziaria procedente sopra indicata, avrebbero consentito di identificare un gruppo di cittadini stranieri dimoranti nel territorio, i quali, nel mese di gennaio scorso, a seguito di divergenze sorte all’interno della numerosa comunità presente nel centro cittadino, davano vita a una vera e propria “guerriglia urbana”, aggredendo alcuni loro connazionali nel centro abitato. Gli aggressori erano armati di bastoni e di armi bianche artigianalmente modificate per aumentarne la capacità offensiva.

L’attività investigativa ha permesso di acquisire elementi utili alle indagini, anche grazie all’escussione delle persone offese e mediante l’acquisizione ed analisi delle immagini delle telecamere cittadine e di alcuni esercizi commerciali, individuando e denunciando a piede libero i presunti responsabili delle condotte delittuose.

Due di loro sarebbero coinvolti anche nel danneggiamento mediante incendio dell’autovettura di un loro connazionale, avvenuto nei mesi precedenti.

La Procura della Repubblica di Castrovillari e la Polizia di Stato continuano nell’istituzionale impegno nel contrasto di ogni forma di violenza e nella tutela della sicurezza pubblica, assicurando costante attenzione alle dinamiche che interessano il territorio e le comunità presenti.

Il tutto si comunica nel rispetto del diritto degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.

REGGIO – Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria: conferita la delega per il contrasto all’Abusivismo Professionale al Dott. Pasquale Morano

L’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria comunica ufficialmente l’assegnazione della delega per l’Abusivismo Professionale al collega Dott. Pasquale Morano, incarico affidato con l’obiettivo di rafforzare le attività di tutela della professione e di salvaguardia della salute dei cittadini.

La decisione si inserisce nell’ambito delle azioni istituzionali promosse dall’Ordine per contrastare ogni forma di esercizio abusivo della professione sanitaria, fenomeno che rappresenta un rischio concreto sia per la sicurezza dei pazienti sia per il corretto riconoscimento delle competenze dei professionisti regolarmente abilitati.

Il Dott. Pasquale Morano avrà il compito di coordinare le iniziative dedicate alla prevenzione e al monitoraggio dei casi di abusivismo professionale sul territorio provinciale, collaborando con il Consiglio Direttivo, con le istituzioni competenti e con le autorità preposte ai controlli. Tra le principali attività previste rientrano la promozione di campagne informative rivolte alla cittadinanza, la raccolta di segnalazioni e il supporto alle procedure di verifica e tutela professionale.

L’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria ribadisce il proprio impegno nel garantire il rispetto delle norme che regolano l’esercizio della professione sanitaria, promuovendo al contempo una cultura della legalità, della trasparenza e della qualità delle cure.

«Il contrasto all’abusivismo professionale rappresenta una priorità per la tutela dei cittadini e per la valorizzazione della figura del fisioterapista – sottolinea il Presidente dell’Ordine Marco De Luca –. L’assegnazione di questa delega rafforza ulteriormente l’azione dell’Ordine nel presidiare il territorio e nel promuovere un esercizio professionale fondato su competenza, responsabilità e rispetto delle regole».

L’Ordine invita i cittadini a rivolgersi esclusivamente a professionisti regolarmente iscritti all’Albo https://fisionet.fnofi.it/albo-professionale e ricorda che eventuali segnalazioni possono essere trasmesse attraverso i canali ufficiali dell’ente, contribuendo così alla difesa della salute pubblica e della professione.

 

REGGIO – “Strada facendo”, al via il rifacimento del manto stradale sulla direttrice San Leo-Pellaro

Il sindaco f.f. Battaglia: «L’obiettivo è restituire ai cittadini una rete viaria sicura e dignitosa, intervenendo sulle criticità più urgenti del territorio»

Il Sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, ha effettuato un sopralluogo sui cantieri aperti nell’ambito del programma di interventi infrastrutturali denominato “Strada facendo”.

Ad accompagnarlo, il Capo di gabinetto del Comune, Antonio Ruvolo, l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Brunetti, e i consiglieri comunali Franco Barreca e Giuseppe Marino.

Al centro del sopralluogo, i lavori di rifacimento del manto stradale sulla strada di collegamento che va da San Leo e Pellaro, già Strada Statale 106, terzo tratto. Si tratta di una strada sulla quale non si effettuavano interventi di scarifica e ripristino del fondo da decenni, e che oggi torna finalmente a essere oggetto di una manutenzione straordinaria.

«L’obiettivo è restituire ai cittadini una rete viaria sicura e dignitosa, intervenendo sulle criticità più urgenti del territorio. L’intervento, del valore complessivo di 600.000 euro, è finanziato attraverso risorse derivanti da residui di mutui pregressi, nell’ambito della programmazione delle opere pubbliche comunali» ha precisato il sindaco f.f. Battaglia.

REGGIO – Mai detto «figlia di satana» alla giornalista Caterina Tripodi: ulteriore assoluzione con formula piena per Massimo Ripepi.

Massimo Ripepi non ha mai detto “figlia di satana” alla giornalista Caterina Tripodi. Il Tribunale di Reggio Calabria ha assolto con formula piena il Consigliere Comunale di Reggio Calabria accusato di diffamazione nei confronti della giornalista Caterina Tripodi.

La sentenza, pronunciata in data 26/02/2026 ha disposto l’assoluzione ai sensi dell’art. 530, comma 1, c.p.p., con la formula “perché il fatto non costituisce reato”.

Il Giudice Monocratico ha dunque accolto la linea difensiva sostenuta dagli Avvocati Domenico Diano e Antonio M. Marino, che nel corso del dibattimento hanno dimostrato come il Dr. Ripepi non abbia invero mai pronunciato espressioni diffamatorie nei confronti della suddetta giornalista.

Le dichiarazioni a lui attribuibili, è stato evidenziato in aula, rientravano nell’esercizio del diritto di critica, costituzionalmente garantito, e si collocavano nel contesto di una vicenda che lo ha visto oggetto di accuse particolarmente gravi.

In particolare, in alcuni articoli di stampa venivano attribuite a Ripepi parole rivolte alla Tripodi, tra cui l’espressione “figlia di satana” e altre formule analoghe, rappresentandolo come autore di presunti sermoni e attacchi religiosi contro il mondo dell’informazione.

Nel corso del processo è stato invece accertato che quelle frasi non sono mai state pronunciate da Massimo Ripepi, bensì da un soggetto terzo, estraneo alla comunità cristiana frequentata dal consigliere, con il quale Ripepi era già in aperto contrasto e che egli stesso aveva denunciato.

Una verità processuale che smentisce in modo netto le ricostruzioni giornalistiche diffuse in questi anni.

Le accuse alla base di quelle pubblicazioni si inseriscono per altro in una vicenda ancora più ampia dalla quale Ripepi è stato assolto in secondo grado dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria, con una sentenza che non solo ha affermato che egli “non ha commesso il fatto”, ma che è stato a sua volta vittima di una vera e propria calunnia.

La decisione rappresenta un ulteriore passaggio giudiziario che chiude una fase complessa, segnata, secondo quanto sostenuto dallo stesso Consigliere, da una campagna mediatica ostile, rilanciata anche a livello nazionale.

La dichiarazione di Massimo Ripepi: «Accolgo questa sentenza con gioia e gratitudine. Dopo anni difficili, la verità è stata ristabilita. Non ho mai pronunciato le frasi che mi sono state attribuite e che hanno fatto il giro d’Italia. Ho semplicemente esercitato il mio diritto di difendermi da accuse che hanno leso profondamente la mia immagine personale e politica. La gogna mediatica che ne è seguita ha segnato me, la mia famiglia e la mia comunità cristiana. Oggi la magistratura ha chiarito ciò che sostenevo fin dall’inizio. Ringrazio i miei avvocati, Avv. Antonio Maria Maurizio Marino e Avv. Domenico Diano, per aver condotto con fermezza e competenza una difesa che ha smontato punto per punto anni di pregiudizi, restituendo il giusto onore alla mia persona.>>

 

 

REGGIO – Da Palazzo Alvaro prende il via la due giorni dedicata alla memoria e all’opera di Gino Zani, l’ingegnere che ricostruì Reggio dopo il terremoto del 1908

Il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace: «Seppe intuire la futura identità della città di Reggio. I ponti culturali sono più importanti di qualsiasi altra infrastruttura»

Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, è intervenuto all’apertura della due giorni dedicata alla figura dell’ingegnere Gino Zani, tra le personalità ed i professionisti di maggiore spicco che hanno contribuito alla ricostruzione di Reggio Calabria dopo il sisma catastrofico del 1908.
L’iniziativa, promossa dagli ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Reggio Calabria, unitamente all’ordine degli Ingegneri e Architetti della Repubblica di San Marino, con la collaborazione dell’Istituto Ingegnere Gino Zani e con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, del Consiglio nazionale degli Ingegneri, della Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente della Repubblica di San Marino, della Regione Calabria, della Città Metropolitana, della Città di Reggio Calabria, dell’Università “Mediterranea” e dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino, si è tenuta presso la sala “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro.
Carmelo Versace, nel corso del suo intervento, ha definito l’evento «un appuntamento molto importante e particolarmente sentito per la città», esprimendo un ringraziamento ai presidenti degli ordini degli Ingegneri e degli Architetti di Reggio Calabria, Francesco Foti e Santina Dattola, e a tutti gli ospiti che hanno preso parte alla cerimonia. Quindi, ha sottolineato come «le due giornate seminariali rappresentino un momento di cultura e di confronto su temi attualissimi, come la resilienza e la capacità delle città di guardare al proprio avvenire», evidenziando come l’ingegnere Zani, già nella ricostruzione successiva al 1908, avesse «intuito la futura identità della città di Reggio».
«L’ingegno e l’opera di Zani – ha spiegato l’inquilino di Palazzo Alvaro – continuano a rappresentare un punto di riferimento per la comunità, realizzando quel ponte culturale che è più importante di qualsiasi altra opera infrastrutturale. Testimone ne è questo convegno e, per questo, ringrazio gli ordini professionali di San Marino e la segreteria di Stato sanmarinese per aver condiviso questo momento significativo per Reggio Calabria ed il suo territorio metropolitano».
L’evento dedicato a Gino Zani si articola in due giornate di seminari, momenti espositivi e visite guidate agli edifici legati al lavoro dell’ingegnere. Nel corso della cerimonia inaugurale sono intervenuti, fra gli altri, il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, Francesco Foti e Santina Dattola, rispettivamente presidenti degli ordini Ingegneri e degli Architetti di Reggio Calabria, Marino Casagrande, presidente dell’ordine degli Ingegneri ed Architetti della Repubblica di San Marino, Matteo Ciacci, Segretario di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura nella Repubblica di San Marino, e Antonio Taccone, prorettore dell’Università “Mediterranea”.

SCALEA – Calabria Attrattiva, presentata la candidatura del progetto “Riviera dei Cedri – Hub di Accoglienza e Itinerari Mare–Montagna

I Comuni di Scalea, Santa Maria del Cedro, Orsomarso, Papasidero e Santa Domenica Talao hanno ufficialmente presentato la candidatura del progetto “Riviera dei Cedri – Hub di Accoglienza e Itinerari Mare–Montagna” nell’ambito dell’Avviso regionale “Calabria Attrattiva”. La proposta mira alla costruzione di un sistema permanente e coordinato di accoglienza turistica tra costa e aree interne, superando la frammentazione dell’offerta e strutturando una destinazione integrata fondata su qualità dei servizi, mobilità sostenibile e innovazione digitale.

Il progetto introduce un modello organizzativo che integra accoglienza, promozione e fruizione del territorio in un unico sistema coordinato. L’attivazione di 5 infopoint territoriali con standard condivisi, la creazione di itinerari tematici mare–montagna e l’adozione di una piattaforma digitale multi-comune con app geolocalizzata con audioguida multilingua consentiranno una fruizione più consapevole, distribuita e accessibile della Riviera dei Cedri.

Tra gli elementi qualificanti della candidatura vi è la strutturazione di itinerari integrati che valorizzano in modo coordinato il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Marino Regionale Riviera dei Cedri, promuovendo un’esperienza unitaria tra ecosistemi marini e ambienti montani. I percorsi “Natura e Parchi” collegheranno idealmente e operativamente la fascia costiera e le aree interne, offrendo trekking guidati, escursioni naturalistiche, attività di educazione ambientale e proposte outdoor che favoriscono una scoperta lenta e sostenibile del territorio.

Sul versante marino, gli itinerari metteranno al centro la biodiversità costiera, le attività di sensibilizzazione ambientale e le esperienze legate alla fruizione responsabile del mare, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione degli ecosistemi protetti. Parallelamente, nell’area del Pollino, i percorsi naturalistici, i cammini e le attività sportive outdoor consentiranno di esplorare borghi, geositi e paesaggi di pregio, integrando il patrimonio enogastronomico dell’area e l’identità culturale.

Questa integrazione tra Parco Marino e area protetta montana rappresenta il cuore del modello proposto: un sistema che non promuove singoli attrattori isolati, ma costruisce un racconto territoriale coerente, capace di distribuire i flussi turistici, rafforzare la permanenza media e sostenere le economie locali.

La proposta è pienamente coerente con i principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), adottati nelle aree protette coinvolte, e pone al centro la tutela del patrimonio naturale e culturale, la partecipazione delle comunità locali e la gestione responsabile dei flussi. La programmazione estesa da aprile a ottobre mira a favorire la destagionalizzazione e a promuovere un turismo rispettoso degli equilibri ambientali e sociali.

Elemento qualificante è la presenza di un partenariato pubblico–privato già strutturato. Accanto ai Comuni operano ARCA, ECOtur Consorzio Operatori Turistici, Fondazione ITS Academy Elaia Calabria, GAL Riviera dei Cedri e Ente Parchi Marini Regionali Calabria, insieme alle Pro Loco dei Comuni aggregati. La rete integra competenze nella comunicazione territoriale, nella gestione dell’offerta turistica, nella formazione professionale, nello sviluppo rurale e nella tutela ambientale, garantendo qualità operativa e radicamento locale.

La governance condivisa tra enti locali, operatori economici e soggetti istituzionali consolida un modello replicabile di destinazione integrata, in linea con gli standard europei di turismo sostenibile e con le attività avviate dal GAL per il riconoscimento dell’area come Destinazione Turistica

In attesa della valutazione regionale, le amministrazioni confermano l’impegno a proseguire nel percorso di costruzione di una destinazione integrata, sostenibile e competitiva, capace di coniugare tutela ambientale, identità territoriale e sviluppo economico locale e replicabile nell’area GAL.

REGGIO – Difesa costiera, la Città Metropolitana consegna i lavori per la salvaguardia del litorale e delle infrastrutture di Pellaro

Il sindaco facente funzioni Carmelo Versace: «Si tratta di tre interventi importanti per ricostituire la spiaggia, proteggere il territorio e restituire piena fruibilità a tratti di arenile. Abbiamo ancora impressi in mente gli effetti devastanti del ciclone Harry»

La Città Metropolitana ha formalmente consegnato, alla ditta aggiudicataria, i lavori di intervento su tre tratti del litorale di Pellaro per difendere la costa e salvaguardare le infrastrutture e le abitazioni dell’area. L’attività consentirà l’avanzamento della linea di battigia mediante la ricostituzione della spiaggia emersa e della spiaggia sommersa, rafforzando l’azione di difesa del litorale e permettendo una più immediata fruizione dell’arenile.

«I lavori consegnati oggi – ha commentato il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace – rappresentano un passaggio concreto nella strategia della Città Metropolitana per contrastare il dissesto idrogeologico e tutelare il nostro patrimonio costiero».

«Anche recentemente – ha ricordato – il litorale metropolitano ha subito gravissimi danni a causa delle sempre più frequenti e intense ondate di maltempo. Tutti, purtroppo, abbiamo ancora impressi in mente gli effetti devastanti del passaggio del Ciclone Harry che ha messo a rischio infrastrutture, abitazioni e attività economiche. Interveniamo, dunque, non solo per ripristinare le condizioni di sicurezza, ma per rafforzare strutturalmente la capacità di difesa della costa». «La manutenzione delle opere esistenti, il ripascimento e la realizzazione di nuove scogliere – ha spiegato il sindaco facente funzioni – consentono di ricostituire la spiaggia, proteggere il territorio e restituire piena fruibilità a tratti di arenile particolarmente colpiti dagli eventi atmosferici».

«La difesa del suolo e della fascia costiera – ha sottolineato Carmelo Versace – restano una priorità dell’Ente. Per questo, continuiamo a lavorare con programmazione, investimenti e progettazione tecnica di qualità in modo da rispondere agli effetti del dissesto idrogeologico e per garantire maggiore sicurezza alle comunità del comprensorio».

«Un plauso ed un ringraziamento, infine, Carmelo Versace li rivolge alla dirigente del Settore Tutela del Territorio e dell’Ambiente, Domenica Catalfamo, al rup di questo importante intervento, l’architetto Giuseppe Bencivinni, ed al direttore dei lavori Ezio Tripodi per «il brillante lavoro svolto e l’importante attività portata a compimento», così come ai consiglieri metropolitani delegati Salvatore Fuda e Giuseppe Marino per «il costante impegno rivolto ad un settore particolarmente delicato e l’assidua presenza sul territorio».

CALABRIA – Gli studenti dell’IPSEOA di Paola a Casa Sanremo, Giusi Princi: “Riconoscimento nazionale per le eccellenze calabresi”

“La partecipazione dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Paola a Casa Sanremo è motivo di autentico orgoglio e rappresenta un riconoscimento nazionale di grande valore, a testimonianza dell’eccellenza della scuola calabrese nel panorama formativo e culturale italiano”. Lo afferma l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, commentando la partecipazione dell’Istituto Professionale per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Paola (Cosenza) all’importante evento “Casa Sanremo”, che si tiene in occasione del Festival della Canzone italiana, dove chef e studenti rappresenteranno la Calabria con le specialità del territorio.

“Con il loro impegno, la loro competenza e la loro passione – prosegue l’On. Princi -, le studentesse e gli studenti dell’Istituto, presenti a Sanremo, permetteranno di far conoscere ancora di più le specialità e le eccellenze della Calabria. Grazie al loro piatto intitolato ‘Calabria ripiena’, infatti, promuovono i prodotti del territorio in un importante evento di rilievo nazionale, offrendo un’esperienza gastronomica che unisce arte culinaria, tradizione e innovazione e contribuendo a portare in Italia e in Europa l’immagine migliore della regione”.

“Desidero rivolgere – continua l’europarlamentare – i miei più sinceri complimenti al Dirigente scolastico, Prof.ssa Sandra Grossi, per la gestione appassionata, per la visione e per l’impegno con cui porta in alto il prestigio dell’Istituto. Complimenti anche al corpo docente, a tutta la comunità scolastica e soprattutto ai ragazzi, ai quali auguro di saper cogliere al meglio le straordinarie opportunità formative offerte dalla scuola, continuando a coltivare i propri talenti con dedizione, e di realizzare un futuro pieno di soddisfazioni e successi”.

“La partecipazione degli chef e degli studenti dell’Istituto a Casa Sanremo, prestigiosa vetrina per la scuola e per l’intera Calabria – evidenzia -, è il risultato di una gestione lungimirante dell’Istituto ma anche di una proficua sinergia istituzionale che ha coinvolto gli Enti territoriali e le associazioni, ai quali rivolgo un sincero plauso per aver sostenuto il talento dei ragazzi con questa iniziativa”.

“Valorizzare il patrimonio culturale, enogastronomico e creativo della regione – aggiunge l’On. Princi – è fondamentale per la crescita e lo sviluppo della Calabria. I giovani sono la forza motrice del nostro presente e del nostro futuro: la loro passione e il loro impegno rappresentano un potenziale straordinario che dobbiamo sostenere offrendo loro opportunità concrete – conclude – per valorizzare i talenti e sviluppare le competenze in Calabria, in Italia e in Europa”.

REGGIO – Due arresti per maltrattamenti in famiglia, decisivo l’intervento delle pattuglie della Sezione Radiomobile

Due distinti interventi dei militari dell’Arma specializzati nel pronto intervento sul territorio si sono conclusi con l’arresto di due uomini ritenuti responsabili di gravi e violente condotte nei confronti delle rispettive mogli.

In entrambi i casi tutto ha avuto origine da una richiesta di aiuto giunta al numero di emergenza 112: la voce disperata di donne indifese che chiedevano di essere soccorse mentre venivano minacciate, aggredite e umiliate dai propri coniugi.

I Carabinieri sono intervenuti in pochi minuti, trovando in entrambe le circostanze le vittime in evidente stato di shock e di forte paura. La rapidità dell’azione e la determinazione del personale operante hanno consentito, in un caso, di bloccare un uomo in forte stato di agitazione che tentava nuovamente di avvicinarsi alla moglie con atteggiamento minaccioso nonostante la presenza dei militari; nell’altro, di intercettare e fermare il marito che poco prima aveva tentato di introdursi nell’abitazione della coniuge con l’intento di aggredirla.

Le due donne sono state immediatamente messe in sicurezza e affidate alle cure del personale sanitario per gli accertamenti del caso. Al termine delle visite mediche sono stati certificati per entrambe diversi giorni di prognosi.

Le successive dichiarazioni rese dalle vittime hanno consentito di ricostruire un quadro caratterizzato da reiterate violenze fisiche e psicologiche, subite per anni in ambito familiare.

Ricostruita la dinamica dei fatti e raccolti gli elementi necessari – fatto salvo il principio di innocenza fino a sentenza definitiva – i due uomini sono stati dichiarati in stato di arresto e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella circostanza, la Compagnia Carabinieri del capoluogo – da sempre sensibile alle delicate dinamiche legate alla violenza di genere – rinnova l’invito a tutte le vittime di maltrattamenti domestici a non rimanere sole e a rivolgersi con fiducia ai presidi di legalità presenti sul territorio, quali le 13 Stazioni Carabinieri distribuite nel comprensorio urbano, periferico e collinare di Reggio Calabria, nonché al numero di emergenza 112, attivo 24 ore su 24.