Tajani a Reggio Calabria, Cirillo: «Confronto tra istituzioni e imprese per ripartire»

«Accogliamo oggi, nella Sala Monteleone del Consiglio Regionale, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, evidenziando ancora una volta come questa sia la casa di tutti i calabresi e dell’intera comunità, anche e soprattutto in occasione di eventi di questa rilevanza». Esordisce così il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, in occasione dell’incontro che si è tenuto oggi presso la Sala Monteleone del Consiglio regionale, evento svoltosi con la partecipazione di imprese e associazioni del mondo produttivo calabrese.
«Ospitare questo momento di confronto, in una fase così delicata segnata dall’emergenza maltempo, ha rappresentato un segnale concreto di attenzione verso il tessuto economico e produttivo della Calabria».
Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte anche i vertici delle agenzie ICE, SIMEST, CDP e SACE, assieme al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, le associazioni di categoria e numerosi amministratori locali, sono stati illustrati strumenti e opportunità a sostegno delle imprese colpite, in un clima di dialogo diretto tra istituzioni, operatori economici e rappresentanti dei territori.
«Mettere in relazione istituzioni, imprese e organismi di supporto significa creare le condizioni per risposte efficaci e per una ripartenza fondata sulla concretezza», ha proseguito Cirillo. Il Presidente del Consiglio regionale ha quindi sottolineato come «la presenza del Ministro Tajani a Reggio Calabria abbia confermato l’attenzione del Governo nazionale verso la Calabria e verso le difficoltà vissute dalle comunità e dalle imprese, in una fase in cui è fondamentale trasformare l’emergenza in un’occasione di rilancio e fiducia.
L’evento di oggi rappresenta un momento importante per le imprese del nostro territorio, le quali hanno necessità di rialzarsi subito e con vigore dopo i danni ingenti subiti a causa del Ciclone Harry. Da Palazzo Campanella, grazie alla sinergia tra enti  e al prezioso supporto di Governo e Regione Calabria, è partito un forte messaggio di resilienza e fiducia», ha concluso Cirillo.

REGGIO – Danni maltempo, il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace è intervenuto all’incontro con il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani

“Offriamo la disponibilità dei nostri uffici per fare anche da tramite alle iniziative messe in campo oggi, per la ricostruzione ed i ristori alle tante zone colpite dall’uragano Harry”

“Grazie a nome dei 97 sindaci dell’area metropolitana di Reggio Calabria, al ministro Antonio Tajani, al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e a tutti gli intervenuti per questa riunione. Questo tavolo arriva in un momento particolare, con una convergenza istituzionale che vede coinvolta la deputazione calabrese nazionale, e per questo sottolineo l’impegno dell’onorevole Francesco Cannizzaro che ha fatto da cerniera di collegamento con gli Enti locali ed in particolare con i sindaci”. Così il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, intervenendo oggi al Consiglio regionale della Calabria, all’incontro del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani con il  mondo produttivo calabrese a seguito della recente emergenza maltempo.

“Il tavolo di professionisti che avete attivato e messo a disposizione degli imprenditori calabresi e dei Comuni, come metodo di lavoro – ha aggiunto Versace – ritengo sia la migliore soluzione che si poteva dare ai nostri sindaci che devono dare risposte certe ed immediate ai rispettivi territori. Come mio costume vorrei essere pragmatico ed offrire, per il nostro ruolo di Città Metropolitana, la disponibilità dei nostri uffici per fare anche da tramite alle iniziative messe in campo oggi, per la ricostruzione ed i ristori alle tante zone colpite dall’uragano Harry”.

“Fortunatamente, oggi siamo qui a contare solo i danni alle cose, per fortuna non ci sono state vittime. La risposta dello Stato, del governo, è stata immediata e concreta, rispetto alle richieste dei nostri territori, e di questo – ha concluso Versace – occorre darne atto alla Regione”.

REGGIO – Aiga mette a confronto sostenitori del Sì e del No al Referendum Giustizia in Confindustria

Si è svolto ieri, presso la sede di Confindustria Reggio Calabria, un acceso confronto sul Referendum Giustizia, organizzato dalla Sezione AIGA di Reggio Calabria, in collaborazione con la Camera Penale di Reggio Calabria e Confindustria Giovani Reggio Calabria. L’evento ha visto la partecipazione di relatori di spicco, che hanno illustrato le rispettive posizioni sulla riforma costituzionale proposta, in un dibattito che ha coinvolto imprenditori, professionisti e cittadini.

I temi al centro del dibattito

Il confronto si è articolato su tutte le novità previste dalla riforma, tra cui la separazione delle carriere dei magistrati, la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura e l’introduzione di una Alta Corte Disciplinare indipendente. Ogni punto è stato affrontato dai rappresentanti dei due fronti, il Fronte del Sì e il Fronte del No, che hanno esposto le proprie ragioni con argomentazioni tecniche.

Nel corso dell’incontro, Avv. Nancy Stilo, Consigliere della Giunta Nazionale AIGA e moderatrice dell’evento, ha rimarcato l’importanza di un’informazione corretta e trasparente, per permettere ai cittadini di formarsi una propria opinione consapevole. “Spesso, su tematiche così delicate, vige un elevatissimo livello di disinformazione”, ha dichiarato, chiarendo che in alcuni casi il disinteresse e l’inerzia dei cittadini bloccano i processi di riforma, ma non in questo caso. “Siamo, infatti, chiamati a votare un referendum costituzionale confermativo che, in questo caso, prescinde dal quorum, ossia vincerà la maggioranza dei voti validamente espressi indipendentemente da quanti elettori si recheranno alle urne”.

L’impatto della giustizia sull’economia

Nicola Cuzzocrea, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, ha aperto l’incontro con i saluti istituzionali evidenziando come una giustizia efficiente e indipendente sia fondamentale anche per la crescita economica. “Non ci può essere una struttura economica prospera senza una giustizia efficiente”, ha affermato, ribadendo che un confronto costruttivo tra le diverse posizioni è essenziale per fare una scelta consapevole.

Le posizioni in campo: il punto di vista del Sì e del No

  • Avv. Giuseppe Murone (Fronte del Sì) ha sottolineato l’importanza della separazione delle carriere per garantire la terzietà e l’imparzialità del giudice, elementi fondamentali per un giusto processo. Secondo Murone, la riforma rappresenta una necessaria evoluzione per il sistema giustizia, rendendolo più vicino ai cittadini e alle loro esigenze di equità.
  • Avv. Renzo Andricciola (Fronte del Sì) ha ribadito che il cambiamento proposto dalla riforma è indirizzato a risolvere una struttura sbilanciata, in cui il giudice e il pubblico ministero fanno parte della stessa “famiglia”, compromettendo la giustizia e la percezione di imparzialità.
  • Dall’altro lato, Dott. Giuseppe Lombardo (Fronte del No) ha espresso preoccupazione per le incertezze e i rischi legati al cambiamento della Costituzione, sottolineando come l’attuale sistema garantisca una stabilità fondamentale e che, senza una visione chiara delle attuazioni della riforma, il rischio di un sistema più vulnerabile e meno trasparente è concreto.
  • Avv. Franco Moretti (Fronte del No) ha evidenziato i pericoli di una riforma che, a suo avviso, potrebbe minare l’equilibrio tra i poteri dello Stato e compromettere la qualità della giustizia, danneggiando in definitiva i diritti dei cittadini.

L’evento, che ha visto una partecipazione attiva di esperti e cittadini, ha fornito un’importante opportunità di riflessione sui temi chiave della giustizia, in un momento decisivo per il futuro del paese.

ARGHILLA’ – Eletto il nuovo Direttivo del Gruppo Civico “NOI SIAMO ARGHILLÀ”. Dalla nascita ad oggi: battaglie civiche, risultati e nuovi obiettivi

“Dalla sua nascita ad oggi, il Gruppo Civico NOI SIAMO ARGHILLÀ – La Rinascita ha rappresentato una voce libera, determinata e costante nella difesa dei diritti dei cittadini di Arghillà, rompendo un silenzio stagnante che per anni aveva avvolto il quartiere e le sue criticità.” – ha esordito così la riconfermata Presidente del Gruppo Civico, Patrizia D’Aguì, a margine dell’assemblea che ha visto il rinnovo del Direttivo dell’associazione.

“In questi anni il gruppo civico ha portato avanti battaglie fondamentali sul diritto all’acqua, sull’emergenza rifiuti, sull’abbandono istituzionale, sulle condizioni igienico-sanitarie, sulla mancanza di servizi essenziali e sulla dignità abitativa.” – ha proseguito la D’Aguì – “Battaglie condotte con proteste pubbliche, assemblee, dirette social, segnalazioni formali, audizioni nelle commissioni comunali e un lavoro quotidiano di ascolto e accompagnamento dei residenti. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il coraggio, la determinazione e la partecipazione attiva di tanti cittadini che hanno scelto di metterci la faccia, il tempo e spesso anche il proprio equilibrio personale per il bene comune del quartiere.”

“In ogni caso, al di là dei pochi e singoli interventi spot messi in campo dall’amministrazione comunale, il risultato più importante ottenuto è stato riportare Arghillà al centro del dibattito pubblico, locale e nazionale. Un quartiere che prima viveva nell’invisibilità totale, oggi è diventato tema di discussione politica e mediatica, con attenzione da parte del Parlamento, del Governo, dei media nazionali e delle principali emittenti televisive.” – ha ricordato Patrizia D’Aguì – “Un cambio di passo che ha visto anche l’interesse e l’intervento del Parlamento tramite l’on. Francesco Cannizzaro e del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, oltre alla presenza costante delle televisioni nazionali che hanno acceso i riflettori su Arghillà come mai era accaduto prima.

“Ieri mattina si è svolta l’assemblea dei soci per il rinnovo delle cariche sociali, un momento importante non solo dal punto di vista organizzativo, ma soprattutto politico e civico. Un’occasione di confronto sincero su quanto fatto e su ciò che resta ancora da fare.” – ha raccontato la Presidente – “È stato anche un momento di forte riconoscimento collettivo del lavoro svolto da tanti soci che, in questi due anni, hanno dimostrato con i fatti cosa significa impegno civico: presenza costante sul territorio, ascolto delle famiglie, azioni concrete e assunzione di responsabilità.”

“Nel corso dell’assemblea sono state rinnovate le cariche del gruppo civico, riconoscendo proprio questo impegno quotidiano e spesso silenzioso. L’assemblea ha deliberato la riconferma della sottoscritta Patrizia D’Aguì alla Presidenza, di Filippo Gangemi alla Vicepresidenza e l’ingresso di nuove figure nel Direttivo, tra cui Ivan Russo nel ruolo di Segretario–Tesoriere, oltre a Massimo Sconti, Graziella Leonardo e Maria Carmela Zoccali. Donne e uomini che hanno scelto di mettersi al servizio della comunità, con spirito di sacrificio, competenza e profondo senso di responsabilità verso Arghillà.”

“Durante l’assemblea si è discusso anche degli obiettivi futuriche restano chiari e non negoziabili: continuare a lottare per il diritto alla casa, per servizi essenziali dignitosi, per politiche ambientali strutturali, per inclusione sociale, sicurezza, manutenzione ordinaria e straordinaria, e soprattutto per restituire voce, rispetto e dignità a un quartiere che per troppo tempo è stato trattato come periferia umana prima ancora che urbana.”

“Desidero rivolgere un ringraziamento profondo a tutti i cittadini, ai soci storici e a coloro che hanno deciso di entrare oggi nell’associazione: il loro impegno rappresenta la vera forza di NOI SIAMO ARGHILLÀ – La Rinascita. Senza questa partecipazione corale, nulla di quanto ottenuto sarebbe stato possibile.NOI SIAMO ARGHILLÀ – La Rinascita continuerà a essere una presenza scomoda ma necessaria, autonoma e determinata, perché Arghillà non torni mai più nel silenzio da cui è stata strappata con fatica, coraggio e impegno quotidiano.” – ha concluso Patrizia D’Aguì.

Grandi protagonisti al Teatro Cilea per un febbraio di cultura e impegno: Nicolai e Di Battista, Umberto Galimberti e Biagio Izzo

Musica, riflessione, teatro e solidarietà si incontrano sul palco del Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria con una serie di appuntamenti speciali fuori abbonamento promossi dall’Officina dell’Arte, capaci di coniugare spettacolo e impegno sociale.

Il primo evento è in programma il 6 febbraio con “Mille bolle blu”, un raffinato viaggio nella musica italiana che vedrà protagonisti Niky Nicolai e Stefano Di Battista. La voce elegante e intensa della Nicolai, accompagnata dal talento jazzistico del sassofonista Di Battista, guiderà il pubblico attraverso emozioni, ricordi e grandi classici della canzone italiana, in una serata pensata anche come momento di condivisione e solidarietà. L’evento infatti, organizzato in sinergia con il Rotary Club Reggio Calabria Distretto 2102, sarà anche un momento di solidarietà e condivisione, tutti insieme contro la poliomielite, sottolineando il legame tra arte e impegno sociale.

L’11 febbraio, sempre al Teatro Cilea, spazio alla riflessione con Umberto Galimberti e il suo incontro “Il bene e il male – Educare le nuove generazioni”. Il filosofo affronterà uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra etica, valori e formazione dei giovani, offrendo al pubblico spunti di analisi e interrogativi profondi su una società in continua trasformazione.

Il calendario si arricchisce ulteriormente il 13 febbraio con il ritorno in riva allo Stretto di un amico dell’Oda, Biagio Izzo, protagonista della commedia “L’arte della truffa”, per la regia di Augusto Fornari. Uno spettacolo brillante e coinvolgente che promette risate e riflessioni, confermando il forte legame tra l’attore napoletano e il pubblico reggino.

Tre appuntamenti diversi ma complementari che, per l’Oda di Peppe Piromalli, rappresentano un’importante occasione di crescita culturale e di sostegno concreto, ribadendo come l’arte, nelle sue diverse forme, possa diventare strumento di partecipazione, solidarietà e dialogo con la comunità.