“Winter School”, Battaglia: «La nostra città è diventata una vera destinazione»

Il sindaco ff presente al MarRc all’apertura della tre giorni promossa dalla Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali in collaborazione con IIDEA

Si è aperta a Reggio Calabria la Winter School, una tre giorni tenuta a battesimo nel terrazzo di palazzo Piacentini, parte del progetto “Gaming e Beni Culturali. Progettare esperienze interattive per il patrimonio”, promossa dalla Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali in collaborazione con IIDEA (Italian Interactive Digital Entertainment Association). Si tratta di un percorso formativo per favorire il dialogo tra professionisti del mondo della cultura e sviluppatori di videogiochi, con l’obiettivo di esplorare il videogioco come nuovo linguaggio narrativo e strumento di coinvolgimento del pubblico nei luoghi della cultura.

Per portare il saluto dell’Amministrazione comunale e sottolineare l’importanza dell’evento per il territorio, è intervenuto il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Domenico Battaglia. «Quanto di positivo sarà realizzato in questi giorni – ha evidenziato – auspichiamo possa essere replicato anche in futuro. La nostra città è diventata una vera e propria destinazione, una meta riconosciuta e riconoscibile, capace di presentarsi con un magnifico waterfront e di proporsi come polo culturale, sportivo e di grandi eventi. Reggio oggi può contare su una buona ricettività e su un aeroporto finalmente pienamente operativo: elementi che ci permettono di candidarci a diventare un punto di riferimento sempre più importante nel panorama territoriale. È questo il messaggio che l’Amministrazione comunale lavora quotidianamente per costruire: creare opportunità, soprattutto per le nuove generazioni, con l’obiettivo di trattenere i nostri giovani. Per chi studia o lavora fuori città, dobbiamo fare il possibile affinché possa tornare e scegliere di investire qui il proprio futuro Ben vengano, dunque, anche le iniziative che nascono dal web e dalle applicazioni digitali, capaci di generare connessioni e nuove prospettive. Il mio augurio è che possiate trascorrere due splendide giornate nella nostra città». Al tavolo erano presenti il padrone di casa, il direttore del MArRC Fabrizio Sudano, e Francesca Neri, responsabile della Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali. Il Comune reggino ha contribuito all’esperienza con un trekking urbano organizzato dal settore Cultura che darà la possibilità partecipanti di esplorare la città e il suo patrimonio storico e artistico, con una tappa finale alla Pinacoteca Civica, dove sarà possibile prendere visione di un’installazione interattiva legata al patrimonio della collezione civica, con un particolare focus sulle tavole di Antonello da Messina.

Un giardino intitolato al pittore Aldo Foti, Battaglia: «Un gesto di memoria, di riconoscenza e responsabilità verso la nostra storia»

Il sindaco ff ha preso parte alla cerimonia di intitolazione del largo verde, situato all’inizio del viale Europa e dedicato al ricordo pittore del reggino

«La nostra comunità vive un momento di grande significato. Intitolare una strada al pittore Aldo Foti rappresenta un gesto di memoria, di riconoscenza e di responsabilità verso la nostra storia». Con queste parole il sindaco facente funzioni, Domenico Battaglia è intervenuto nel corso della cerimonia di intitolazione di un giardino, in un largo situato all’inizio del viale Europa, dedicato alla memoria del pittore del reggino. All’intitolazione erano presenti la moglie, la figlia ed altri parenti di Aldo Foti.

«Voglio ringraziare il presidente della Commissione toponomastica, Mimì Cappellano, e tutti i componenti della commissione, per il lavoro encomiabile e appassionato che portano avanti con continuità e rigore. Grazie a loro, nomi come quello di Aldo Foti non scivolano nell’oblio, ma tornano a camminare con noi, ogni giorno, per le vie della città – ha specificato il sindaco Battaglia – perchè è vero che Aldo Foti nacque a Saline Ioniche, ma fu soprattutto a Reggio che si compì la sua storia d’artista. Qui visse, qui lavorò, qui costruì con pennelli e spatole, un linguaggio pittorico inconfondibile, capace di parlare non soltanto ai calabresi ma a tutta la nazione. Un pittore impressionista, figlio autentico di questa terra, che ha saputo fare della propria radice meridionale una forza espressiva universale. Nei suoi soggetti, nei suoi paesaggi, rivive la Calabria in tutta la sua potenza. La natura, il mare, la luce del Sud: tutto questo Foti lo ha restituito con grande sensibilità. Era un uomo del Sud che non ha mai rinnegato la propria identità, che ha rappresentato con coraggio la propria terra, con le sue ansie e le sue contraddizioni, ma anche con quei valori di vita ancora sacri a chi, come noi, è cresciuto in questa parte del Paese. Il suo messaggio è autentico, e quella autenticità diventa arte trasfigurata sulla tela, espressione di un personaggio calabrese ricchissimo dentro. Per le generazioni che verranno Aldo Foti rappresenta un esempio positivo, una testimonianza concreta di come si possa contribuire, con il linguaggio dell’arte, con discrezione ma con determinazione, alla bellezza e al bene comune. Desidero rivolgere un pensiero particolare alla famiglia -ha concluso poi Battaglia – alla moglie e alla figlia, che oggi condivide con tutta la città questo momento di orgoglio e di emozione. La memoria di un uomo vive anzitutto nei suoi affetti, ma quando una comunità decide di farla propria, quella memoria diventa patrimonio collettivo».

Presente anche Irene Calabrò, già assessore comunale alla Cultura, dalla quale, nel 2020, è partita la proposta di intitolare una via al pittore Foti. La figlia di Foti, Eridana ha ringraziato l’Amministrazione comunale, la commissione toponomastica e Calabrò ed ha chiarito «Mio padre era un un neoimpressionista, amava la natura, ovunque andasse aveva sempre un foglio per fare schizzi e prendere al volo quello che lo colpiva per poi riprodurlo».

Continua dunque il lavoro della Commissione toponomastica che, come ha ribadito il presidente Cappellano: «È nata per bonificare, ai fini dei censimenti, le 1200 vie di Reggio Calabria, tra diramazioni e traverse, però – ha aggiunto – la nostra attività principale è quella di lavorare per ricostruire la memoria storica della città. Avere intitolato questo giardino al pittore significa che le future generazioni, passando di qua lo ricorderanno, altrimenti la sua memoria storica sarebbe andata dispersa. Le intitolazioni riguardano solo persone di Reggio Calabria che si sono spese per la città».

REGGIO – Caso favoreggiamento pedofilia. Assoluzione con formula piena per il Consigliere Massimo Ripepi: “Il fatto non sussiste”

Si chiude con la formula più ampia e liberatoria prevista dal codice di procedura penale il calvario giudiziario del Consigliere Comunale di Reggio Calabria, Massimo Ripepi. Il Tribunale ha pronunciato sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste in ordine al reato di favoreggiamento personale.

L’accusa ipotizzava che il Consigliere avesse convinto una madre a non denunciare presunti abusi subiti dalla figlia. La sentenza odierna smentisce categoricamente tale ricostruzione, sancendo l’assoluta innocenza di Ripepi e l’inesistenza di qualsiasi condotta illecita o morale volta a coprire fatti così gravi.

Le dichiarazioni del Consigliere Massimo Ripepi:

“Oggi non festeggio solo la fine di un incubo, ma il trionfo della verità. Sentirsi dire che ‘il fatto non sussiste’ è una liberazione che fatico a descrivere. Sono stati oltre cinque anni di sofferenza atroce, legata a un’accusa infamante. Se non avessi creduto nell’unico e vero Dio Gesù Cristo probabilmente non ce l’avrei fatta.

Il mio primo, profondo ringraziamento va alla mia meravigliosa famiglia e alla mia celeste Chiesa Cristiana di Catona, che hanno subito insieme a me una gogna mediatica senza precedenti. Siamo stati attaccati su ogni fronte: dalla politica, dal mondo della cultura e, con immenso dolore, anche da alcuni fratelli del Consiglio delle Chiese Cristiane di Reggio Calabria. Questi ultimi, senza nemmeno una telefonata per cercare un confronto, non hanno esitato a scrivere comunicati per prendere le distanze da me e dalla mia comunità.

Voglio ringraziare di cuore i miei legali, gli avvocati Carlo Morace e Mario Sant’Ambrogio, per la straordinaria professionalità e il supporto umano. Un grazie va anche ai miei amici e a chi non ha mai dubitato della mia integrità.

Da convinto garantista, il mio pensiero va a chi si trova a processo: cittadini che sono presunti innocenti ma che spesso vengono condannati mediaticamente già nelle indagini. Nel mio caso, la gogna è iniziata un istante dopo la notizia sui giornali della denuncia, ferendo persone, famiglie e la democrazia stessa. Continuo a servire la mia città con la stessa forza di sempre, ma con la consapevolezza di chi ha attraversato il fuoco ed è tornato a testa alta.

Come dissi già dopo la sentenza di primo grado, rifarei tutto quello che ho fatto. Noi cristiani rischiamo moltissimo nel servire le anime più deboli e bisognose, ma non possiamo mai fermarci dal fare il bene che abbiamo ricevuto da Gesù Cristo, fonte di ogni bene.

Da ‘piccolo cristiano’ quale sono, dopo essere stato perdonato da Gesù Cristo da tutte le mie colpe, perdono pienamente tutti coloro che, con cattiveria inaudita, mi hanno colpito senza pietà, inducendo l’opinione pubblica a credere che avessi commesso persino l’orrore della pedofilia. Infine, ringrazio il Signore Gesù Cristo per avermi dato la forza di combattere questa battaglia, che so non essere l’ultima. A Lui va tutta la mia lode per avermi sostenuto in ogni momento di questo calvario.”

 

REGGIO – Fisioterapia, prevenzione e sport: il 21 febbraio un doppio evento promosso dall’Ordine dei Fisioterapisti

Una giornata dedicata alla salute, alla prevenzione e allo sport: è questo l’obiettivo del doppio evento organizzato dall’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria (OFI RC), in programma sabato 21 febbraio 2026.

La mattinata sarà interamente dedicata alla formazione scientifica con il convegno
“La gestione dello sportivo negli sport overhead: fisioterapia e prevenzione”, che si terrà dalle 8:30 alle 12:30 presso l’Hotel Excelsior di Reggio Calabria.
L’evento, accreditato con 4 crediti ECM, affronterà temi di grande rilevanza clinica legati alla prevenzione e al trattamento degli infortuni negli sport che prevedono movimenti ripetuti sopra la testa, come tennis e padel, sempre più diffusi anche a livello amatoriale.

Nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 19:00, spazio invece allo sport e alla condivisione con il Torneo di Padel, riservato agli iscritti all’Ordine dei Fisioterapisti, che si svolgerà presso il Centro Sportivo Mirabella. Un momento pensato per rafforzare lo spirito di appartenenza, favorire il networking tra colleghi e promuovere i valori dello sport come strumento di benessere e prevenzione.

«Questo evento rappresenta un’importante occasione per ribadire il ruolo centrale della fisioterapia nella prevenzione degli infortuni sportivi e nella promozione della salute – dichiara il Presidente dell’OFI Reggio Calabria, Dott. Marco De Luca –. Formazione scientifica e attività sportiva si incontrano in una giornata che vuole avvicinare sempre di più il professionista sanitario alla comunità, promuovendo una cultura del movimento consapevole e sicuro».

L’iniziativa si inserisce nel percorso portato avanti dall’OFI Reggio Calabria volto a valorizzare la formazione continua, il dialogo con il territorio e la diffusione di buone pratiche legate alla salute e allo sport, in una città sempre più attenta ai temi del benessere e della prevenzione.

Il Peperoncino di Calabria verso il marchio IGP, Giusi Princi: “Riconoscimento europeo di identità, tradizione e sviluppo”

“Il riconoscimento IGP del Peperoncino di Calabria, del quale ho seguito l’iter in Europa su input dell’Assessore regionale Gianluca Gallo, rappresenta un’opportunità unica: promuovere la Calabria nel mondo, sostenere le aree rurali e valorizzare un simbolo che racconta la nostra storia e la nostra cultura”. Lo afferma l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GUUE) della domanda di registrazione dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) “Peperoncino di Calabria”, un passaggio fondamentale nel percorso verso il riconoscimento europeo del prodotto.

“Continuerò a seguire con attenzione l’iter europeo – prosegue l’On. Princi – perché il riconoscimento dell’IGP rappresenterà un traguardo storico per la Calabria, per la sua cultura, per la sua economia e per i produttori locali. L’IGP – prosegue – non è soltanto un marchio di qualità, ma uno strumento concreto di tutela dei produttori, di garanzia per i consumatori e di valorizzazione internazionale del brand Calabria. Significa maggiore protezione contro imitazioni, più trasparenza per chi acquista e maggiore valore lungo tutta la filiera agroalimentare”.

La pubblicazione della domanda nella GUUE avvia la fase conclusiva: entro tre mesi, in assenza di rilievi, il percorso proseguirà verso la registrazione definitiva dell’IGP.

“Desidero rivolgere – afferma – un sentito ringraziamento all’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo che, sin dal primo momento, ha creduto in questa candidatura. Insieme al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, stanno portando avanti una strategia concreta e lungimirante di valorizzazione dell’agroalimentare e delle aree interne, sostenendo lo sviluppo e la promozione del territorio calabrese”.

“Il peperoncino non è solo un ingrediente gastronomico – continua l’On. Princi – ma un vero simbolo identitario della Calabria. Accompagna la cucina quotidiana, le ricette tipiche e la vita sociale e culturale della nostra regione. La sua fama è riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Questo riconoscimento – conclude l’europarlamentare calabrese – rafforzerà la competitività delle imprese calabresi, tutelerà la produzione dalle imitazioni, garantirà qualità e trasparenza ai consumatori e rappresenterà una leva strategica di sviluppo per il territorio”.