REGGIO – Incidente sulle bretelle del Calopinace: donna incinta trasportata d’urgenza al GOM, traffico in tilt

Un pomeriggio drammatico nel cuore di Reggio Calabria, dove un grave incidente stradale ha scosso la città e paralizzato la viabilità. Lo scontro è avvenuto lungo le bretelle del Calopinace, nei pressi del ponte di San Pietro, in una fascia oraria già particolarmente critica per il traffico urbano.

Secondo le prime informazioni, nell’impatto sarebbero rimaste coinvolte due autovetture. A bordo di una di esse viaggiava una donna in stato di gravidanza. Le condizioni della donna hanno reso necessario l’intervento immediato dei sanitari del 118, che l’hanno trasportata d’urgenza al Grande Ospedale Metropolitano. L’apprensione è massima per la sua salute e per quella del bambino che porta in grembo.

Anche il conducente dell’altro veicolo ha avuto bisogno di assistenza medica: dopo l’impatto sarebbe stato colto da un malore, rendendo ancora più complesse le operazioni di soccorso.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e la Polizia Locale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e gestire la situazione sul piano della sicurezza stradale.

Le conseguenze sulla circolazione sono state pesantissime. L’intero quadrante urbano è rimasto bloccato per ore, con lunghe code e rallentamenti che hanno interessato le principali arterie di accesso al centro cittadino. Solo dopo diverse ore la situazione ha iniziato lentamente a tornare alla normalità.

Resta ora l’attesa per aggiornamenti sulle condizioni della donna ricoverata, mentre la città segue con apprensione l’evolversi della vicenda.

CATANZARO – Camion precipita in una scarpata, morto il conducente

Tragico incidente a Catanzaro, dove un camion è precipitato in una scarpata profonda diverse centinaia di metri lungo via Barlaam da Seminara. Il conducente del mezzo ha perso la vita.

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Catanzaro, con il supporto del nucleo Speleo Alpino Fluviale e dell’elicottero del Reparto Volo di Lamezia Terme.

Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente complesse a causa della profondità del dirupo e della difficoltà di accesso all’area. I vigili del fuoco sono riusciti a raggiungere il mezzo e a recuperare il camionista con l’ausilio dell’elicottero e degli elisoccorritori.

Una volta trasportato in una zona sicura, l’uomo è stato affidato ai sanitari del 118, che purtroppo non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente.

REGGIO – Presentati i lavori di riqualificazione dello Stadio Lollò Cartisano di Bovalino, Versace: “Un premio ai tanti sacrifici dei ragazzi e delle società sportive per troppi anni impegnati in una struttura fatiscente”

Il Sindaco Metropolitano facente funzioni ha sottolineato che è il frutto di una sinergia istituzionale vincente

“La scelta politica di indirizzare dei fondi per la riqualificazione dello Stadio ‘Lollò Cartisano’ è stata pensata e voluta perché a Bovalino non ci sono ragazzi di serie B, ma ragazzi che meritano il diritto di calcare campi e vivere lo sport, così come succede in altri contesti territoriali con strutture adeguate e di ultima generazione” – sono le parole del Sindaco facente funzione Carmelo Versace, in occasione della conferenza di presentazione dei lavori di riqualificazione dello stadio di Bovalino. Presenti alla conferenza organizzata dal Sindaco di Bovalino Vincenzo Maesano, oltre al Sindaco facente funzioni Carmelo Versace, il Consigliere delegato Domenico Mantegna e il Consigliere regionale Giuseppe Falcomatà.

“Si tratta di importanti risorse – ha spiegato Versace – che si riferiscono ai PUI (Piani Urbani Integrati), che hanno permesso il finanziamento della Città Metropolitana con il progetto strategico “Aspromonte in Città” per la riqualificazione dello stadio e delle aree adiacenti, e della pineta alla fine del lungomare per un importo pari a 1,2 milioni di euro”.

“Quella di stasera è una bellissima festa – ha aggiunto Versace – perché animata dalla gioia dei ragazzi e dei tanti dirigenti che in questi anni hanno fatto sacrifici enormi, per non disperdere il patrimonio calcistico di Bovalino. Una comunità che meritava uno stadio nuovo, ristrutturato, accessibile ai tifosi e con un manto erboso di ultima generazione. Ma se questo è stato possibile, è grazie alla filiera istituzionale, dall’amministrazione del già sindaco Metropolitano Falcomatà, al sindaco di Bovalino Maesano che, insieme alla sua amministrazione, ha lavorato per ottenere le risorse necessarie per restituire alla comunità sportiva e civile, una struttura sportiva all’avanguardia. E come non ringraziare il Consigliere delegato Domenico Mantegna, che sin dall’inizio ha seguito l’iter relativo ai PUI”.

“Una struttura rigenerata – ha concluso il Sindaco facente funzioni – che, qualora le esigenze lo richiederanno, potrà essere messa a disposizione dell’intero comprensorio, proprio per valorizzare quel grande senso di comunità che appartiene a Bovalino”.

la Calabria tra i protagonisti nazionali per produzione e potenziale oleoturistico una realtà con il profumo di olio, persone e futuro

L’oleoturismo è una realtà in espansione nella nostra regione.  Si conferma uno dei settori più dinamici del turismo enogastronomico italiano, registrando tra il 2021 e il 2024 un incremento del 37,1% nella partecipazione alle esperienze dedicate all’olio extravergine d’oliva, mentre 7 italiani su 10 lo considerano un autentico simbolo del patrimonio culturale e paesaggistico nazionale. Dai dati più recenti emerge che la Calabria è tra le regioni chiave dell’olivicoltura nazionale, con un ruolo crescente anche in prospettiva oleoturistica. Il fenomeno si inserisce in un trend di forte espansione del turismo del gusto a livello internazionale: oltre il 55% dei turisti si dichiara interessato a viaggiare in Italia per vivere esperienze enogastronomiche nei prossimi anni. Il Secondo Rapporto sul Turismo dell’Olio, promosso da Associazione Nazionale Città dell’Olio, Coldiretti e Unaprol e curato da Roberta Garibaldi, evidenzia come l’oleoturismo non rappresenti più una nicchia, ma una vera leva di sviluppo economico, culturale e territoriale.

Esperienze ricercate dai turisti .

Accanto alle tradizionali degustazioni e visite ai frantoi, cresce l’interesse per esperienze immersive quali: itinerari tra ulivi secolari, cene in uliveto (scelte dal 71%),percorsi culturali e visite ai frantoi storici. Gli italiani mostrano un forte interesse per gli aspetti salutistici (65%) e culturali (60%) dell’olio, pur con un gap informativo: solo il 43% conosce davvero la produzione del proprio territorio.

La Calabria: territorio strategico dell’olio italiano

Il Rapporto conferma che i territori olivicoli non solo custodiscono un patrimonio agroalimentare unico, ma rappresentano un motore di sviluppo per le aree interne. In questo scenario, la Calabria emerge come una delle regioni più rilevanti d’Italia. Confermando la sua centralità nel panorama produttivo italiano. Per la campagna 2025/2026, la Calabria è indicata come regina della produzione italiana, con circa 35mila tonnellate di olio stimate, un risultato che la pone in una posizione di grande rilievo  per crescita e qualità., come testimoniano le vari eventi fieristici a livello internazionale, nazionale e regionale. La regione si distingue inoltre per circa 180mila ettari di uliveti ed uno dei più considerevoli patrimoni varietali autoctoni del Paese.

Tutto questo per Coldiretti Calabria è un potenziale enorme per l’oleoturismo e ci stiamo lavorando assiduamente. Infatti, la ricchezza paesaggistica, la qualità delle produzioni e la presenza diffusa di frantoi storici rendono la Calabria una destinazione ideale per sviluppare: percorsi e trekking tra uliveti secolari,visite guidate nei frantoi, degustazioni tematiche e attività formative, dinamismo culturale in borghi e aree interne, esperienze di turismo rurale e di comunità. Il trend dell’oleoturismo – conclude Coldiretti Calabria – rappresenta per la regione una opportunità strategica per valorizzare i territori, contrastare lo spopolamento e creare nuovi modelli di economia sostenibile e destagionalizzata in linea con la visione espressa dal rapporto nazionale.

REGGIO – Lite nella tendopoli sfocia in accoltellamento, i Carabinieri deferiscono un uomo per lesioni aggravate e false generalità

Intervento rapido e indagini immediate hanno consentito ai Carabinieri della Stazione di San Ferdinando di individuare e denunciare in stato di libertà un cittadino guineano, ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate e falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità, al termine di un accoltellamento avvenuto all’interno della tendopoli ministeriale.

L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa della Compagnia di Gioia Tauro relativa a una violenta aggressione con arma da taglio. I militari dell’Arma, giunti sul posto in pochi minuti, hanno individuato un uomo con una vistosa ferita da coltello, immediatamente soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato presso l’ospedale di Gioia Tauro per le cure del caso.

Le immediate attività investigative, condotte senza soluzione di continuità, hanno consentito ai Carabinieri di individuare il presunto aggressore ancora presente nell’area della tendopoli. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe colpito il connazionale al culmine di un violento alterco scaturito per futili motivi.

Determinante si è rivelato il fiuto investigativo dei Carabinieri, che ha permesso di rinvenire l’arma utilizzata per l’aggressione: un coltello con lama di circa 12 centimetri che l’indagato aveva tentato di occultare all’interno di un sacco dei rifiuti nel tentativo di sottrarlo ai controlli.

L’attività di polizia giudiziaria è poi proseguita con gli accertamenti sull’identità del soggetto che, privo di documenti, è stato sottoposto a rilievi dattiloscopici. Le verifiche hanno consentito di accertare che l’uomo aveva fornito false generalità ai militari al momento del controllo, nel tentativo di nascondere la propria reale identità.

Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Palmi, mentre il coltello sequestrato è stato posto a disposizione della medesima Autorità per i successivi accertamenti.

Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza.

REGGIO – Alla Slow Wine Fair un altro successo per le eccellenze della Città Metropolitana

Mantegna: “Valorizziamo un’agricoltura che sceglie qualità, sostenibilità e identità come strada per creare lavoro e futuro”

Si è appena conclusa a Bologna la kermesse ‘Slow Wine Fair’ che ha lanciato la nuova sfida del food&wine attraverso un evento ‘b2b’ dedicato al vino “buono, pulito e giusto” e all’alimentazione sostenibile, etica e consapevole. Anche in questa edizione le eccellenze della Città Metropolitana hanno fatto bella mostra di sé, e la presenza a Bologna Fiere del Consigliere delegato Domenico Mantegna certifica l’attenzione che l’Ente riserva verso le imprese e le filiere agricole del territorio.

“Sostenere le imprese agricole – ha dichiarato Mantegna – significa investire in sviluppo autentico, e nella visione di tutti quegli imprenditori e produttori che ogni giorno scelgono un’agricoltura rispettosa, coraggiosa e profondamente umana. Infatti, ho deciso di essere presente anche quest’anno, perché, attraverso la mia delega alle Attività Produttive e all’Agricoltura, ho avuto l’onore e la responsabilità di rappresentare e raccontare un’idea chiara del settore primario del nostro sistema economico”.

“L’agricoltura alle nostre latitudini – ha aggiunto il Consigliere Metropolitano – non è solo produzione, ma è identità, lavoro, futuro. Lo si percepisce dai racconti e dalle storie dei tanti vignaioli, produttori e operatori che ho avuto modo di incontrare, e che credono nella biodiversità, nella qualità, nella sostenibilità come approccio strategico. Ho visto ed ascoltato comunità che resistono, innovano e generano valore partendo dalla terra, attraverso uno spirito che non genera logiche di competitività ma che si traduce in politiche di condivisione e cooperazione, per valorizzare le nostre eccellenze enogastronomiche”.

“Un grande successo per la Città Metropolitana – ha concluso – che è stata protagonista in un evento globale che ha messo insieme oltre 1.400 espositori provenienti da 34 Paesi, più di 150 eventi tra masterclass, degustazioni, cooking show, conferenze e appuntamenti diffusi anche nel centro città, e che è riuscito a raccontare l’energia di un mondo che mette al centro le persone e la terra”.

Il Sottosegretario Sbarra a Reggio Calabria per la tappa del “Treno del Ricordo”

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, è intervenuto questa mattina a Reggio Calabria, in rappresentanza del Governo, in occasione della tappa del “Treno del Ricordo”.

L’iniziativa è stata istituita per onorare e ricordare l’esodo degli italiani istriani, fiumani e dalmati, che, unitamente alla tragedia delle foibe, rappresenta una delle pagine più dolorose della storia nazionale.

“In Calabria – ha affermato il Sottosegretario Sbarra – la presenza degli esuli fu numericamente più contenuta rispetto ad altre regioni, ma significativa. Anche qui si manifestò una solidarietà autentica e concreta. La Calabria ha dimostrato di essere terra di accoglienza, confermando che l’unità nazionale si rafforza nei momenti di difficoltà. Ricordare non significa riaprire ferite, ma sanarle attraverso la verità storica e il riconoscimento”.

Nel corso dell’intervento, il Sottosegretario ha ringraziato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi per l’impegno e la sensibilità dimostrati, nonché Ferrovie dello Stato Italiane e Fondazione FS per aver messo a disposizione il convoglio storico che accompagna in tutta l’Italia il percorso della memoria.

“Compito delle istituzioni è promuovere una memoria condivisa, fondata su verità e rispetto. Questo viaggio nel passato parla soprattutto ai giovani: la storia, quando è conosciuta e riconosciuta, diventa fondamento di coesione e di futuro”, ha concluso Sbarra.

REGGIO – Circoscrizioni, Milia (FI): “Sollecitata accelerazione sull’iter in commissione; siamo in estremo ritardo”

Ho appena sollecitato, nella seduta odierna in II commissione Affari istituzionali, perché si acceleri l’iter per il ripristino delle circoscrizioni, visto che anche la Prefettura, durante l’ultimo incontro con i capigruppo del centrodestra, ci ha comunicato che l’Amministrazione è in estremo ritardo”.

É quanto dichiara in una nota il capogruppo di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria, Federico Milia.

Avevamo chiesto un’accelerazione decisa proprio per recuperare i mesi di stallo: i tempi per organizzare il sistema elettorale e definire il regolamento sono già estremamente stretti, in vista delle elezioni amministrative del 24 Maggio”.

Per questo motivo ho richiesto ufficialmente, in sede di commissione, che si acceleri l’iter – conclude Milia– e che, se questo stallo dovesse persistere, non esiteremo a rivolgerci nuovamente alla Prefettura, o al Viminale, perche sia garantito il rispetto dei tempi”.

REGGIO – Trasportava cocaina e marijuana in macchina, arrestato un 29enne nell’area di servizio di Villa San Giovanni

Il 20 febbraio scorso, nell’area di servizio di Villa San Giovanni, la Polizia di Stato ha arrestato un giovane di Samo per detenzione e trasporto di sostanza stupefacente. L’arresto è stato eseguito nell’ambito dei quotidiani servizi di prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti e, nello specifico, grazie ad un’attività coordinata della sezione ‘Antidroga’ della Squadra Mobile di Reggio Calabria e della Polizia Stradale di Palmi.

In particolare, nel tardo pomeriggio di venerdì 20 febbraio, una pattuglia della stradale di Palmi, in quel momento in servizio sulla tratta autostradale Salerno – Reggio Calabria, ha notato una Peugeot di colore scuro il cui conducente assumeva una condotta di guida non consona alle condizioni meteorologiche, né tantomeno al volume di traffico presente a quell’ora in quella zona dell’autostrada. Pertanto gli Agenti hanno seguito per qualche kilometro la macchina e, rilevando che l’automobilista perseverava nel suo comportamento spericolato, hanno ritenuto di intimargli l’alt e di invitarlo ad uscire dall’autostrada ed a fermarsi nell’area di servizio di Villa San Giovanni. Qui, con il coordinamento della locale Procura, unitamente a personale della Squadra Mobile e con l’ausilio dell’unità cinofila della Questura di Reggio Calabria, l’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale e del veicolo e, proprio a bordo dell’autovettura, grazie alla segnalazione dei cani antidroga, è stata rinvenuta la sostanza stupefacente.

Lo stupefacente era stato abilmente occultato all’interno di un’intercapedine situata nel cofano anteriore della vettura, dal quale è stato estratto un contenitore di cellophane sottovuoto con marijuana e cocaina.

In virtù di quanto descritto l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione e trasporto di sostanza stupefacente. Dell’arresto è stata data immediata informazione all’Autorità Giudiziaria che ha disposto che venisse ristretto in regime di arresti domiciliari.

Si specifica che il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari e che per l’indagato vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva di condanna.

MELITO P.S. (RC) – I Carabinieri controllano cantiere e negozio di alimentari, denunciato uomo e sanzioni per oltre 6.000 euro

Prosegue senza sosta l’attività di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo a tutela dei lavoratori e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso di uno specifico servizio, svolto con il supporto dei colleghi del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e dei militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, i militari dell’Arma hanno effettuato verifiche mirate al contrasto del lavoro sommerso e irregolare e al rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza.

All’esito degli accertamenti è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria il legale rappresentante di una società operante nel settore edile. L’uomo, in qualità di datore di lavoro, non avrebbe garantito la prevista formazione in materia di sicurezza ad alcuni lavoratori impiegati nel cantiere, risultati pertanto irregolari sotto il profilo prevenzionistico. Nel corso dell’ispezione è stata inoltre accertata la mancata esibizione del piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio metallico installato nell’area di lavoro, documento indispensabile per la corretta gestione delle attività in quota e per la tutela dell’incolumità degli operai.

Nel medesimo contesto operativo, i Carabinieri hanno eseguito anche un’approfondita ispezione presso un esercizio commerciale di vendita di generi alimentari del centro cittadino. I controlli hanno consentito di sequestrare quasi 20 chilogrammi di salumi e formaggi e quasi 130 uova risultati privi di tracciabilità, requisito fondamentale per garantire la sicurezza della filiera alimentare. È stata inoltre accertata la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo aziendale previste dal sistema HACCP, indispensabili per assicurare adeguati standard igienico-sanitari.

Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 6.000 euro.

L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio e nella tutela della salute pubblica, con particolare attenzione alla sicurezza dei lavoratori e alla qualità dei prodotti destinati al consumo. Analoghi servizi proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale.

Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.