REGGIO – Sequestrata l’area del Mausoleo del Terremoto 1908: lavori abusivi e danni a beni storici

La Polizia locale di Palmi ha eseguito il sequestro giudiziario di un’area di circa 25 metri quadrati all’interno del cimitero comunale, nella zona conosciuta come “Mausoleo Terremoto 1908”, luogo simbolo della memoria collettiva cittadina.

Il provvedimento, disposto su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi guidata dal procuratore Emanuele Crescenti e convalidato dal Gip, è scaturito dall’accertamento di lavori edilizi avviati in assenza di un valido titolo autorizzativo su un’area sottoposta a tutela storica.

Durante il sopralluogo, gli investigatori hanno riscontrato significative manomissioni a strutture di particolare valore commemorativo, protette dal Codice dei beni culturali. In particolare, le attività di cantiere avrebbero comportato la demolizione del muro parapetto del sacrario dedicato alle vittime del sisma del 1908, il distacco e la frammentazione di una lapide marmorea risalente al 1909, oltre al danneggiamento di una stele monumentale, di un portale in ferro battuto e di un piedistallo lapideo.

Oltre al sequestro dell’area e dei manufatti danneggiati, tre persone sono state deferite all’autorità giudiziaria con l’ipotesi di reato di esecuzione di lavori senza permesso di costruire e danneggiamento di beni culturali sottoposti a tutela. I reperti storici sono stati messi in sicurezza e affidati in custodia giudiziaria in vista dei necessari interventi di restauro e conservazione.

REGGIO – Erosione Costiera, Versace: “Per Bocale un intervento già programmato per attutire le criticità legate alla difesa della costa”

Il Consigliere delegato Marino: “Una concreta attenzione per un pezzo importante della costa della città”

“Un altro intervento per il litorale del Comune di Reggio Calabria; questa volta sarà il rione ‘Scalo’ di Bocale a beneficiare di un provvedimento per arginare l’erosione costiera” – sono le parole del Sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace che, durante il sopralluogo di consegna dei lavori, ha aggiunto: “Un intervento già programmato, e frutto di una progettualità di anni addietro, che permetterà alla Città Metropolitana in sinergia con la Regione Calabria, di attutire i disagi e le criticità legate alla difesa della costa”.

Il Sindaco facente funzioni Versace ha sottolineato che si tratta di risorse importanti con oltre 350.000 euro complessivi, di cui 220.000 di lavori, per la conclusione dei lavori prevista in 90 giorni, per il posizionamento di due cosiddetti ‘pennelli’, (scogliere frangiflutti posizionate verticalmente rispetto alla spiaggia) per proteggere l’intera area dall’erosione costiera e dal conseguente svuotamento dell’arenile.

Presente anche il Consigliere delegato Giuseppe Marino che ha dichiarato: “La Città Metropolitana dimostra ancora una volta un’attenzione per un pezzo importante della costa della città, qual è il litorale di Bocale. Un intervento programmato già anni fa e che non si riferisce all’emergenza degli ultimi giorni legata al maltempo o al ciclone Harry, bensì ad una programmazione più ampia che riguarda soluzioni per la fascia costiera che va da Pellaro a Capo d’Armi”.

“Un rione che aspettava da anni – ha concluso Marino – un intervento risolutivo rispetto ai danni subiti nel corso di forti mareggiate. Ma sappiamo anche, che ci sono altri quartieri che necessitano di altrettanti interventi mitigatori; per questo, la Città Metropolitana sta richiedendo con forza ulteriori risorse alla Regione Calabria per far fronte alle richieste che provengono dai cittadini che hanno subito danni a causa delle mareggiate dei giorni scorsi”.

REGGIO – Emergenza maltempo sul territorio metropolitano. Previsto peggioramento meteo da oggi, lunedì 16 febbraio fino alle prossime 24 ore

Informazioni e comportamenti da tenere dalla popolazione a seguito delle comunicazioni della Protezione civile

“Il dipartimento regionale Protezione civile ha comunicato che sulla base delle valutazioni e delle elaborazioni effettuate dal Centro funzionale Multirischi di Arpacal, è atteso, a partire dal primo pomeriggio di lunedì 16 febbraio 2026. e per le successive 24 ore, un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche sul territorio regionale. Con successivo bollettino regionale di allertamento che sarà diffuso nelle prossime ore sul sito web istituzionale del dipartimento al seguente link: https://www.protezionecivilecalabria.it/

saranno meglio individuate e specificate le zone e i relativi livelli di allertamento”. Così il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace. Lo scenario previsto dal dipartimento regionale di Protezione Civile, riferisce di una perturbazione in arrivo che  causerà precipitazioni diffuse e temporali sparsi, localmente di forte intensità su gran parte del territorio regionale, con particolare riferimento al versante occidentale e alle aree interne, in cui insistono anche le zone già interessate dagli eventi dei giorni scorsi. Si prevede inoltre un’intensificazione dei venti, prevalentemente occidentali, che tenderanno ad aumentare da forti a burrasca lungo i versanti esposti, con raffiche fino a 100 km/h e possibili mareggiate.

Palazzo Alvaro raccomanda ed invita la popolazione del territorio metropolitano e dei Comuni dei territori interessati a tenere i corretti comportamenti di autoprotezione da adottare, così come già suggeriti in occasioni analoghe dal dipartimento nazionale della Protezione civile, ed in particolare: limitare gli spostamenti; stare lontano da zone alberate (l’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura dei rami); guidare con prudenza, specie nei tratti stradali esposti, in particolar modo all’uscita delle gallerie e sui viadotti (furgoni, mezzi telonati, caravan e motocicli possono essere facilmente spostati dal vento); sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni o luoghi di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

Poiché nelle zone costiere, alla forte ventilazione è associato il rischio di mareggiate, per questo si raccomanda: prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, evitando di sostarvi in particolare su moli e pontili; evitare l’uso di imbarcazioni, rinforzare gli ormeggi e le strutture presenti su spiagge a aree portuali.

REGGIO – Cerimonia di Benvenuto Erasmus a Palazzo San Giorgio. Battaglia: “Opportunità di incontro tra culture che contribuisce alla formazione delle nuove generazioni”

Si è svolta, presso la Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, la Cerimonia di Benvenuto agli Erasmus organizzata da Euroformaz Group in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria e l’IPAlbtur “Giovanni Trecroci” di Villa San Giovanni; nell’ambito del progetto “Digital Harmony – Steering Social Media Towards Positive Mental Health and Active Societal Participation”.

Sono intervenuti l’ingegnere Dalila Oliva, presidente di OMRD – Exploration and Innovation Center; il professor Michele Oliva, presidente di Euroformaz Group e la professoressa Enza Loiero, dirigente scolastica dell’Hospitality and Tourism School “Giovanni Trecroci”.

Nei loro interventi hanno rimarcato la finalità sostanziale ed il valore di progetti simili, volti anzitutto a perseguire concretamente l’interculturalità in ogni sua declinazione.

Interscambio culturale come fonte primaria di arricchimento, superamento di barriere e confini geografici ed ampliamento della propria visione esistenziale.

Per i saluti istituzionali hanno preso parte Vincenzo Marra, presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria; il consigliere comunale Filippo Quartuccio ed il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia.

Il sindaco Battaglia ha accolto gli studenti, nell’aula consiliare Pietro Battaglia; ricordando loro come l’aula che ha ospitato la loro visita sia proprio intitolata a suo padre, già sindaco della città, sottolineando l’onore e la responsabilità di rappresentare una comunità come quella reggina: pregna di una storia millenaria, che vanta un ricco patrimonio archeologico e culturale che gli studenti avranno modo di conoscere in questi giorni.

Battaglia ha inoltre evidenziato come il programma Erasmus non riguardi soltanto la mobilità studentesca ma favorisca, piuttosto,  l’incontro tra culture contribuendo alla formazione delle nuove generazioni.

Rivolgendosi ai giovani provenienti da Francia, Turchia, Grecia, Romania e dall’isola della Réunion, li ha invitati a portare con sé “un pezzettino di Reggio” e a custodirlo nel cuore; definendo la città e l’area dello Stretto  “porta d’Europa”.

Il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Marra ha rimarcato l’importanza, per la città, di ospitare studentesse e studenti provenienti da diversi Paesi; sottolineando come l’Erasmus nasca dall’incontro tra culture e generazioni e rappresenti un’occasione di reciproco arricchimento. Ha evidenziato la presenza di delegazioni da Turchia, Grecia, Romania, Italia, Francia e Polonia, definendo l’iniziativa un esempio concreto di Europa che si incontra. Ha inoltre richiamato il valore dello scambio culturale anche per le realtà locali, ricordando l’interazione virtuosa con l’istituto alberghiero di Villa San Giovanni.

Il consigliere comunale Filippo Quartuccio nel rivolgere un saluto di benvenuto a nome dell’Amministrazione comunale, ringraziando Michele Oliva e Dalila Oliva per l’opportunità offerta alla città di essere scoperta da giovani provenienti da altri territori. Ha ricordato l’approvazione, da parte dell’Amministrazione, del regolamento per la Consulta per le culture; strumento volto a disciplinare e promuovere il dialogo tra la comunità italiana e le comunità presenti sul territorio, ribadendo l’importanza del confronto e della collaborazione tra culture. Ha quindi augurato ai partecipanti una proficua permanenza in città.

Gli studenti hanno avuto modo di visitare Palazzo San Giorgio e le sue sale; oltre che apprenderne la storia.

Ad oggi, i progetti collegati all’Erasmus offrono opportunità importanti di crescita per migliaia di giovani da ogni parte del mondo.

Anche la nostra città continua questo percorso accreditandosi, come nei secoli, quale snodo culturale di primissimo piano nel centro del Mediterraneo.

NOI CITTADINI – Stazione di Gallico, segnalati possibili cedimenti alla tettoia del binario 2: richiesta verifica urgente

Alla nostra redazione è stata trasmessa una segnalazione, corredata da alcune fotografie, relativa alle condizioni della stazione ferroviaria di Gallico, in particolare dell’area del binario 2.

L’immagine ricevuta mostra la tettoia che copre la zona d’attesa dei viaggiatori: sulla struttura si noterebbero segni riconducibili a possibili cedimenti, con il rischio che calcinacci possano distaccarsi e cadere nell’area sottostante, quotidianamente frequentata da pendolari, studenti e famiglie.

Non siamo nelle condizioni di valutare l’effettiva entità del problema né la gravità strutturale della situazione. Tuttavia, riteniamo doveroso portare all’attenzione degli enti competenti quanto segnalato, affinché possano effettuare le opportune verifiche tecniche.

Un sopralluogo tempestivo consentirebbe di chiarire ogni dubbio e, qualora necessario, intervenire per mettere in sicurezza l’area, prevenendo eventuali situazioni di rischio e garantendo la tutela dei cittadini che usufruiscono del servizio ferroviario.

REGGIO – Giovanni Latella torna in Consiglio metropolitano: «Impegno, continuità e battaglia per i diritti del territorio»

Al consigliere le deleghe su Sport e Turismo: «Saranno tre mesi di attività intensa». Attacco alla Regione che «si ostina a non trasferire le funzioni all’Ente continuando a penalizzare i reggini»

L’ultima riunione del Consiglio metropolitano ha registrato il rientro di Giovanni Latella fra i banchi di Palazzo Alvaro, subentrato al collega Giuseppe Ranuccio eletto al Consiglio regionale. Un passaggio che Latella, nel corso del suo intervento in aula, ha definito «non solo amministrativo, ma fortemente politico in una fase cruciale per il futuro della Città Metropolitana».

«Saranno tre mesi di attività intensa», ha sostenuto aggiungendo: «Cercherò di profondere il massimo impegno sia nel settore dello sport sia del turismo, riservando grande attenzione alle varie problematiche del territorio».
Il consigliere ha, poi, rivendicato con forza «la continuità politica e amministrativa con il percorso avviato dal sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà», sottolineando «la necessità di consolidare un’azione di governo che metta al centro i Comuni, i borghi e le comunità locali».

Giovanni Latella, inoltre, ha ringraziato il sindaco facente funzioni, Carmelo Versace, per «l’attivazione delle deleghe allo Sport e al Turismo, settori strategici per costruire sviluppo, identità e opportunità di crescita». «Due ambiti – ha sottolineato – che possono rappresentare una leva decisiva per il rilancio economico e sociale del comprensorio metropolitano».

Non è mancato, infine, un passaggio critico nei confronti della Regione che per Giovanni Latella continua «a penalizzare i cittadini reggini con l’ostinato mancato trasferimento delle funzioni alla Città Metropolitana». «Una situazione – ha spiegato il consigliere – che penalizza l’ente, 97 Comuni, quasi 600 mila cittadini e limita la possibilità di incidere concretamente sulle esigenze dei territori». «La Città Metropolitana – ha concluso Latella – deve essere messa nelle condizioni di esercitare pienamente le proprie competenze. Senza il trasferimento delle funzioni e delle risorse necessarie si rischia di indebolire un livello istituzionale fondamentale per il coordinamento e lo sviluppo dell’area metropolitana».

REGGIO – Marino in Consiglio Metropolitano: “Oltre tre ore di percorrenza su Roma, non si può parlare di Alta Velocità”

Il Consigliere delegato incalza Governo e Regione: “Incapaci di difendere gli interessi dei calabresi”

Il consigliere delegato Giuseppe Marino, durante il corso della seduta del Consiglio Metropolitano ha evidenziato come sia necessaria una volontà politica chiara sui tempi di percorrenza per l’Alta Velocità che possa connettere Reggio Calabria alla Capitale – “oltre tre ore non può essere chiamata Alta Velocità e deve essere una battaglia di tutti, soprattutto di chi ha responsabilità di Governo”.
“La questione – ha aggiunto l’esponente del Partito Democratico – non può essere circoscritta ai soli temi di trasporti o mobilità, ma va allargata e recepita come un’opera strategica della quale l’intero Sud non può farne a meno, perché c’è in ballo il rischio di un isolamento infrastrutturale e sociale, con conseguenze devastanti dal punto di vista economico, sociale e della competitività. Perché accanto a quello dell’AV resta centrale il tema dell’Alta Capacità, infrastruttura attraverso cui potrebbe trarne beneficio il Porto di Gioia Tauro, hub intermodale del Sud, che negli ultimi anni ha fatto registrare numeri incredibili, diventando un simbolo di sviluppo del Mezzogiorno, in grado di attrarre operatori globali grazie ad una logistica moderna, efficiente e soprattutto sostenibile”.
“Assistiamo purtroppo, ad una strategia ormai chiara quella del Governo che – ha sottolineato Marino – con la complicità di un governo regionale incapace di difendere gli interessi dei calabresi, non riesce a comprendere quanto possa incidere un’effettiva Alta Velocità Roma – Reggio Calabria, sul futuro dei nostri territori che potrebbero finalmente uscire dalla marginalità dentro la quale sono relegati per la mancanza di uno sviluppo infrastrutturale solido”.
“Perché è proprio sul tema dell’Alta Velocità che si gioca la partita più importante per evitare che il Paese resti spaccato a metà, irrobustendo quell’idea culturale e politica di una mai risolta questione meridionale. Non esistono ad oggi infatti, impegni concreti, investimenti certi, e soprattutto una prospettiva politica su un’opera che potrebbe davvero ridurre il gap tra nord e sud”.
“In questa irrinunciabile sfida – ha concluso – ci aspettiamo che la deputazione nazionale, così come il governo regionale, facciano una battaglia politica assieme a noi per rivendicare il fatto che i cittadini della Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria non sono cittadini di serie B”.

COMUNALI – [INTERVISTE] Centrodestra unito verso le Comunali: Cannizzaro rilancia, Ripepi conferma la federazione con Forza Italia

Un piano integrato di sviluppo della città, una visione d’insieme di Reggio che passa dalla risoluzione delle emergenze sui servizi essenziali per focalizzarsi sullo sviluppo. Uno sviluppo costruito attorno alle eccellenze culturali, come quelle archeologiche e paesaggistiche, che costituiscono storicamente il marchio della città, ma che devono diventare la matrice per uno sviluppo urbanistico efficiente ed identitario al contempo, da presentare ai cittadini, al mondo, per realizzare finalmente la vocazione turistica e strategica della città. 

Questa la sintesi estrema del programma capillare di “Adesso Reggio, 10 passi dal Futuro” presentato questa mattina a Palazzo della Regione, col quale Forza Italia punta a sconvolgere, in positivo, sussurrando una paio di parole, “azione” e “visione” su tutte, che sembrano essersi allontanate dalla portata della politica locale. 

Presenti i rappresentanti dell’intera coalizione di centrodestra unita attorno a una visione comune di rilancio della città: Wanda Ferro per Fratelli d’Italia, Valeria Sudano per la Lega, Pino Galati di Noi Moderati, Salvatore Burzomì per l’Unione di Centro, Massimo Ripepi per Alternativa Popolare, oltre a Giuseppe Scopelliti e Franco Sarica. Con loro anche gli assessori regionali Domenico Micheli e Giovanni Calabrese, oltre agli esponenti della Lega Tilde Minasi, Giuseppe Mattiani e Maria Loizzo, e a Domenico Giannetta.

Cannizzaro: “Un centrodestra più unito e più autorevole”

A ribadire la dimensione politica dell’iniziativa è stato Francesco Cannizzaro, che ha sottolineato la compattezza della coalizione:
«Oggi c’è un centrodestra più unito, più autorevole, che non si fa calare i candidati da Roma ma li sceglie sul territorio. Non vinceremo soltanto: stravinceremo. Ma soprattutto ridaremo a questa città la dignità che merita».

Cannizzaro ha insistito su un concetto: la rinascita di Reggio non può dipendere da una sola figura. «La rinascita non la determinerà un uomo solo, ma una grande squadra». Una squadra che – nelle intenzioni – dovrà essere capace di attrarre investimenti, dialogare con Roma e Bruxelles, e sfruttare le opportunità offerte dal nuovo assetto geopolitico, a partire dal Piano Mattei.

Waterfront, intermodalità e Museo diffuso

Una Reggio pienamente godibile grazie ad un Waterfront continuo, all’intermodalità dei trasporti ed un Museo diffuso che racconterà l’essenza culturale dei luoghi, elementi che potranno finalmente garantire un’esperienza turistica fluida ed a tutto tondo. 

Gli obiettivi prefissati saranno resi possibili grazie al dialogo continuo con i centri di competenza, primo tra tutti l’università, e verranno perseguiti unitariamente attraverso un Tavolo Permanente tra le forze della coalizione. Quest’ultima idea in particolare, oltre che la presenza affiatata, all’interno di Sala Monteleone dei maggiori esponenti delle realtà di centrodestra, sancisce la prospettiva di un centrodestra compatto. 

Un centrodestra  la cui “forza di gravità”, non manca di strappare  qualche satellite al frammentato (e frammentario) centrosinistra (ex)falcomatiano.


Ripepi: “Federati con Forza Italia per il bene della città”

Accanto a Forza Italia, c’è Alternativa Popolare, federata nell’area politica del centrodestra. A chiarirlo è stato il segretario regionale Massimo Ripepi, che ha ribadito la natura dell’accordo:

«Non è un’adesione, ma una federazione. Siamo partiti autonomi ma lavoriamo insieme nella stessa area popolare. Presenteremo il nostro programma e lo condivideremo prima con Forza Italia e poi con tutti gli alleati».

Ripepi ha evidenziato il valore simbolico della presenza di tutti i leader regionali: «La città di Reggio è fondamentale non solo per i reggini ma per tutta la Calabria. Oggi il centrodestra è straunito».

“Servire la città”

Alternativa Popolare, ha spiegato Ripepi, presenterà una propria lista a sostegno del candidato sindaco e punta a contribuire in maniera concreta all’azione amministrativa futura.

«Il lavoro da fare è tantissimo. Per molte cose bisogna rifare le fondamenta. Ma la notizia di oggi è che il centrodestra è unito. Chi ama questa città deve uscire allo scoperto e impegnarsi direttamente».


Verso la scelta del candidato

Nei prossimi giorni Cannizzaro convocherà ufficialmente il tavolo della coalizione per avviare la scelta del candidato sindaco. Il messaggio che emerge è chiaro: nessuna fuga in avanti, ma una decisione condivisa, frutto di confronto interno.

“Adesso Reggio” diventa così non solo uno slogan programmatico, ma il punto di partenza di una coalizione che punta a presentarsi compatta e competitiva alla sfida elettorale.

La partita per Palazzo San Giorgio è appena iniziata, ma il centrodestra rivendica di aver già fatto il primo passo: mostrarsi unito.

REGGIO – Adesso Reggio, ecco i “10 passi” di Forza Italia che dividono Reggio Calabria dal suo futuro

Un progetto strutturato, dieci capitoli programmatici e una visione dichiarata: portare Reggio Calabria “a 10 passi dal futuro”. È questo il cuore dell’iniziativa “Adesso Reggio”, il documento politico presentato da Forza Italia in vista delle prossime elezioni comunali. Un manifesto articolato che, punto dopo punto, prova a delineare una città diversa, fondata su amministrazione efficiente, sviluppo economico, welfare, infrastrutture e valorizzazione del territorio.

Il programma, contenuto nella brochure ufficiale “Adesso Reggio” , si sviluppa in dieci macro-aree tematiche che rappresentano – nelle intenzioni del partito – le priorità per il rilancio della città.


1. Un’amministrazione di cui fidarsi

Il primo passo è dedicato alla macchina comunale. Forza Italia propone un Comune “trasparente e vicino ai cittadini”, con tempi certi nelle risposte, digitalizzazione dei servizi e maggiore presenza nei quartieri. Centrale l’idea di una governance basata su competenza, formazione del personale e legalità, con protocolli di sicurezza urbana e attenzione ai beni confiscati.

L’obiettivo dichiarato è ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, attraverso efficienza amministrativa e presenza costante sul territorio.


2. Prima l’essenziale

Acqua, manutenzione, servizi di base. Il secondo punto insiste sulla necessità di garantire i diritti essenziali: una gestione idrica stabile, manutenzione ordinaria e straordinaria costante, riqualificazione dei cimiteri e contrasto al randagismo.

Particolare attenzione viene posta anche al recupero del patrimonio pubblico inutilizzato e alla valorizzazione del Mercato Agroalimentare di Mortara, considerato un nodo strategico per l’economia cittadina.


3. Ambiente e benessere

Forza Italia punta su una città più pulita e sostenibile: raccolta differenziata efficiente, controllo del territorio contro discariche abusive, potenziamento della Protezione Civile e cura del verde urbano.

Nel documento si parla anche di parchi e aree attrezzate come spazi di socialità e prevenzione del disagio, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale e qualità della vita.


4. Nessuno resta indietro

Il quarto capitolo è dedicato alle politiche sociali. Accesso semplificato ai servizi, sostegno alle famiglie fragili, inclusione delle persone con disabilità e attenzione agli anziani.

Tra le proposte: centri di aggregazione per giovani, politiche di sostegno alla genitorialità e strumenti di contrasto alla povertà educativa. L’idea è costruire un welfare di prossimità che metta al centro la persona.


5. Un Comune amico di cittadini e imprese

Sul fronte economico, il partito propone una fiscalità locale sostenibile, semplificazione burocratica e lotta agli sprechi. L’obiettivo è alleggerire il carico su imprese e commercianti, favorire nuove attività e creare occupazione.

Viene rilanciata l’idea di uno sportello unico realmente funzionale per imprese e professionisti, in grado di accompagnare investimenti e iniziative produttive.


6. Pianificare per crescere: urbanistica come motore di sviluppo

Il sesto passo guarda alla pianificazione urbana. Si parla di edilizia semplificata, riqualificazione dei quartieri, recupero delle aree degradate e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.

L’urbanistica viene presentata come leva strategica per attrarre investimenti e migliorare la qualità degli spazi cittadini, superando – secondo Forza Italia – anni di immobilismo.


7. Mobilità intelligente, città che funziona

Infrastrutture e trasporti occupano un capitolo centrale: attuazione del PUMS, integrazione tra mobilità pubblica e privata, valorizzazione del porto e dell’aeroporto dello Stretto.

Il programma parla di parcheggi strategici, piste ciclabili, collegamenti efficienti con l’area metropolitana e una visione integrata della mobilità come servizio essenziale per cittadini e turisti.


8. Identità che diventa economia: cultura, università e grandi attrattori

Forza Italia propone di trasformare cultura e identità in volano economico. Valorizzazione del Museo Archeologico e dei Bronzi di Riace, sostegno all’Università Mediterranea, rilancio di eventi culturali e filiere creative.

L’obiettivo è costruire un sistema capace di generare economia stabile attraverso cultura, formazione e turismo culturale.


9. Mare, sport e turismo: a tutto Stretto

Il mare viene indicato come risorsa strategica: riqualificazione del waterfront, sviluppo della portualità turistica, potenziamento delle attività sportive e creazione di un brand cittadino legato allo Stretto.

Il programma punta su turismo sostenibile, eventi sportivi e valorizzazione del lungomare come attrattore permanente.


10. Reggio porta del Mediterraneo e d’Europa

Il decimo passo chiude con una visione geopolitica: Reggio come “porta del Mediterraneo”. Centralità dell’aeroporto, potenziamento delle relazioni internazionali, attrazione di investimenti e consolidamento del ruolo della città nello scenario euromediterraneo.

Un capitolo che ambisce a proiettare Reggio oltre i confini locali, facendone un hub di connessioni economiche e culturali.


Una piattaforma politica per la sfida elettorale

I “10 passi” rappresentano, nelle intenzioni di Forza Italia, la base programmatica per la costruzione di una coalizione competitiva alle comunali. Un documento che punta a coniugare amministrazione efficiente, sviluppo economico e attenzione sociale.

Ora la partita si gioca sul terreno politico: trasformare queste linee guida in consenso e, soprattutto, in una proposta amministrativa concreta capace di convincere una città che, da anni, attende risposte strutturali.

“Adesso Reggio” non è solo uno slogan, ma una dichiarazione di intenti. Resta da capire se questi dieci passi riusciranno davvero ad accorciare la distanza tra la città e il suo futuro.

REGGIO – In Consiglio Metropolitano richiesto un confronto con la Regione Calabria per i danni del maltempo e sull’Alta velocità ferroviaria

 Ratificato il subentro del consigliere Giovanni Latella. L’Aula di Palazzo Alvaro ha anche approvato una serie di regolamenti

Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, nel corso dell’ultima riunione, presieduta dal sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, con il supporto del segretario generale Umberto Nucara, ha approvato una serie di atti, tra cui, la surroga del consigliere Giuseppe Ranuccio con il consigliere Giovanni Latella che assumerà le deleghe di Turismo, Sport, Edilizia sportiva e Pari opportunità.

Nel corso della discussione l’aula ha discusso due ordini del giorno, il primo relativo ai danni provocati dal ‘Ciclone Harry’ nell’area reggina e un documento relativo all’Alta velocità ferroviaria presentato nei giorni scorsi da una serie di associazioni, capofila il Touring Club di Reggio Calabria.

In apertura dei lavori il sindaco facente funzioni, Carmelo Versace, ha voluto inviare a nome dell’Ente gli auguri di buon lavoro al rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, eletto alla guida del Coruc Calabria.

In merito ai danni provocati dall’uragano ‘Harry’ ha relazionato il dirigente Benestare che ha fatto il quadro degli interventi messi in atto dall’Ente, soprattutto per il ripristino delle Strade provinciali interne nei territori di Bivongi e Antonimina. E’ stato chiarito anche l’inserimento di oltre venti Comuni, in aggiornamento, nella lista di amministrazioni che hanno registrato danni dalla forte ondata di maltempo. Sul punto sono intervenuti i consiglieri Zampogna che ha evidenziato le difficoltà dei Comuni pre Aspromontani, Marino che ha affermato come i 100 milioni di euro stanziati dal governo per la Calabria risultino insufficienti, Mantegna che ha ribadito la necessità di un passaggio di competenze ad Anas per le manutenzioni delle strade trasversali e il consigliere Fuda che ha ribadito l’urgenza di una programmazione degli interventi che non possono trascurare le manutenzioni delle fiumare, chiedendo alla Regione Calabria un diverso approccio sulla gestione e tutela del territorio. In chiusura il sindaco facente funzioni Versace ha informato l’Aula che chiederà, all’esito di ulteriori riscontri dai 97 Comuni del reggino, un successivo incontro con il governatore Roberto Occhiuto con una delegazione di consiglieri di maggioranza e minoranza per affrontare un piano generale nell’interesse di tutti.

Sull’argomento Alta velocità è stata concessa la parola al rappresentante del Touring Club di Reggio Calabria, Domenico Cappellano a nome delle associazioni che hanno animato nelle scorse settimane un’assemblea sul tema. Con il supporto di professionisti del settore, quali docenti universitari, è stato evidenziato come l’Alta velocità ferroviaria da Roma a Reggio Calabria, debba essere percorsa in 3 ore per essere competitiva. Sul punto si sono espressi i consiglieri Conia che ha chiesto un maggiore diritto alla mobilità, spesso negata nel Sud Italia. Il consigliere Marino ha evidenziato come sia necessaria una volontà politica chiara sui tempi di percorrenza per l’Alta velocità “oltre tre ore non può essere chiamata tale. Deve essere una battaglia di tutti”. Anche il neo consigliere metropolitano Latella è intervenuto chiedendo un Consiglio metropolitano aperto affinché emerga che occorrono maggiori fondi e più chiarezza per colmare il gap infrastrutturale del Sud con il Nord.

Palazzo Alvaro ha successivamente approvato una serie di regolamenti per il funzionamento dell’Ente: il Regolamento del corpo della Polizia metropolitana di Reggio Calabria, il Regolamento biblioteca metropolitana Palazzo della Cultura Pasquino Crupi; l’aggiornamento sul Regolamento sul sistema integrato dei controlli interni della Città metropolitana di Reggio Calabria; il Regolamento recante norme per la conservazione e lo scarto dei documenti cartacei contenuti negli dei archivi di deposito della Città metropolitana di Reggio Calabria; il Regolamento oneri istruttori relativi alle Autorizzazioni uniche ambientali; il Regolamento per la gestione e l’utilizzo delle sale e degli spazi di pregio.

Sono stati inoltre approvati gli indirizzi strategici per l’elaborazione della sezione ‘Rischi corruttivi e trasparenza’ del Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) 2026-2028. Nel corso della riunione sono stati anche approvati una serie di debiti fuori bilancio.

“È stato un Consiglio metropolitano che ha registrato il rientro in Consiglio del consigliere Latella a cui rivolgiamo un grande in bocca al lupo e che estendiamo anche al magnifico rettore della Mediterranea per il nuovo incarico alla guida del Corup”. Così il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace a margine dei lavori d’Aula, che ha aggiunto “Abbiamo discusso ed approfondito due temi di attualità quali quello del ciclone Harry e delle ultime mareggiate che hanno coinvolto tutto il territorio metropolitano, con ingenti danni non solo sulla costa, ma anche nelle zone interne”.

“E’ stato utile – ha aggiunto – anche l’intervento sull’Alta velocità ferroviaria, tema molto dibattuto grazie anche al supporto di tante associazioni qualificate e professionisti. Abbiamo fatto nostro il documento elaborato che abbiamo inoltrato alla Regione Calabria per ulteriori riscontri e una discussione in Aula”. “Il Consiglio è stato proficuo anche dal punto di vista dell’operatività dell’Ente – ha evidenziato Versace – grazie all’approvazione di diversi regolamenti che consentiranno ai nostri uffici una migliore operatività a disposizione degli altri Comuni e dei cittadini”. Tra questi quello relativo alle Autorizzazioni uniche ambientali, sul quale il consigliere Fuda ha ribadito l’importanza soprattutto per i piccoli Comuni, ai quali la Città metropolitana offre un supporto prezioso per gli atti amministrativi.