REGGIO – Centrodestra al lavoro sul candidato sindaco: Cannizzaro conferma la disponibilità

Il nome del candidato sindaco del centrodestra per le prossime elezioni comunali di Reggio Calabria non è ancora stato ufficializzato, ma l’annuncio è atteso a breve. A chiarirlo è stato Francesco Cannizzaro, intervenuto al termine dell’evento “Adesso Reggio”, durante il quale Forza Italia ha presentato i dieci punti programmatici in vista della sfida elettorale.

«Qualcuno si aspettava che oggi potesse essere fatto il nome del candidato – ha dichiarato Cannizzaro – ma lo sveleremo nelle prossime settimane. La scelta sarà la migliore possibile. Non è presto e non è tardi».

Il deputato azzurro ha poi ribadito quanto già affermato lo scorso 17 ottobre, confermando la propria eventuale disponibilità: «Qualora dovesse servire, Francesco Cannizzaro non si sottrarrebbe a una discesa in campo». Allo stesso tempo, ha sottolineato come all’interno della coalizione non manchino figure di valore in grado di assumere la guida della città: «Abbiamo dirigenti e professionisti, uomini e donne, che possono ricoprire questo ruolo».

Un passaggio, infine, dedicato alla visione politica del centrodestra per la città: «La rinascita di Reggio non dipenderà da un uomo solo, dal sindaco, ma da una grande squadra». Un messaggio che punta a rafforzare l’idea di un progetto condiviso e strutturato, in attesa del nome che guiderà la coalizione nella corsa a Palazzo San Giorgio.

REGGIO – [VIDEO] Il caso Gratteri e la riforma della Giustizia: l’intervento di Scopelliti

Tra i presenti all’evento “Adesso Reggio” anche Giuseppe Scopelliti, che ha colto l’occasione per intervenire su uno dei temi più caldi del dibattito nazionale: la riforma della Giustizia e le recenti dichiarazioni del procuratore Nicola Gratteri sul referendum.

Le parole del magistrato — che nei giorni scorsi hanno acceso un acceso confronto pubblico — hanno diviso opinione pubblica e politica. Un clima che, secondo Scopelliti, rischia di trasformarsi in uno scontro ideologico improduttivo.

«Si sta accendendo un conflitto inutile un po’ su tutti i fronti», ha dichiarato. «Tanti Paesi occidentali avanzati, europei, hanno la distinzione delle carriere. In Italia è un atto dovuto. L’Europa ci chiede di guardare avanti sulle riforme. In questo caso, è una riforma giusta».

L’ex presidente della Regione Calabria ha poi richiamato il caso Palamara e le vicende che hanno investito il Consiglio Superiore della Magistratura: «Palamara ha raccontato ciò che accadeva dentro quel Csm. Venendo meno la logica delle correnti, non c’è più il fiato sul collo di chi deve decidere».

Un passaggio che lega inevitabilmente il dibattito nazionale anche alle esperienze vissute in prima persona da Scopelliti, il quale ha sottolineato come la riforma possa rappresentare un passo in avanti verso un sistema più trasparente e meno condizionato da dinamiche interne.

CALABRIA – Maltempo in Calabria, Occhiuto chiede lo stato di emergenza nazionale

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha convocato questa mattina una Giunta straordinaria per affrontare le gravi conseguenze dell’ondata di maltempo che negli ultimi giorni ha colpito duramente il territorio regionale.

Al termine della riunione, l’esecutivo ha deliberato la richiesta formale al Governo per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. Contestualmente è stata approvata anche una specifica delibera per domandare lo stato di calamità naturale a favore dei comparti agricolo, zootecnico e della pesca, particolarmente colpiti dagli eventi atmosferici estremi.

«Il maltempo di eccezionale intensità – ha dichiarato Occhiuto – ha devastato campagne, colture e infrastrutture rurali, mettendo in ginocchio il lavoro di migliaia di imprenditori. È necessario un intervento rapido e concreto».

Il presidente si è detto fiducioso in un riscontro tempestivo da parte del Consiglio dei ministri, sottolineando come la Calabria sia stata duramente provata prima dal ciclone Harry e, nelle ultime 48 ore, da nuove perturbazioni caratterizzate da raffiche violente, nubifragi e mareggiate. Le conseguenze sono state pesanti: smottamenti, esondazioni, corsi d’acqua ingrossati e cedimenti di argini in diverse aree della regione.

«Anche questa volta registriamo danni ingentissimi – ha aggiunto – ma fortunatamente non ci sono vittime né dispersi. Un risultato che dobbiamo al senso di responsabilità dei calabresi e al lavoro coordinato della Protezione civile regionale, dei Vigili del fuoco, delle forze dell’ordine, dei sindaci e degli amministratori locali. Una catena istituzionale che ha funzionato in modo efficace».

Ora, conclude Occhiuto, si apre la fase della ripartenza. «Siamo pronti a sostenere le comunità colpite e a ricostruire quanto danneggiato. Trasformeremo anche questa prova in un’occasione di coesione e forza. La Calabria saprà rialzarsi, come ha sempre fatto, con determinazione e orgoglio».

REGGIO – Maltempo a Reggio Calabria, Ripepi (Alternativa Popolare): “Danni ingenti su tutta la costa. Fondamentale il raccordo con lo Stato di Emergenza già avviato. Ora servono misure strutturali per proteggere il nostro mare.”

 “Nella giornata di oggi ho effettuato un approfondito sopralluogo sul Lungomare Falcomatà e lungo le aree costiere cittadine per constatare di persona la gravità degli effetti dell’ultima ondata di maltempo. Ho incontrato alcuni imprenditori e ho visto con i miei occhi uno scenario che colpisce al cuore la nostra comunità: centinaia di sanpietrini letteralmente scalzati e divelti dalla furia delle onde, ma soprattutto ho visto le meravigliose strutture dei lidi del ‘chilometro più bello d’Italia’ gravemente danneggiate, con perdite economiche enormi per chi investe sul territorio.” È quanto dichiara Massimo Ripepi, Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria.

“Il monitoraggio effettuato non lascia dubbi: l’intera costa reggina è stata colpita senza distinzioni. Da Bocale a Pellaro, passando per San Gregorio, Reggio Sud e il Parco Lineare Sud, fino a Gallico e Catona; la lunghissima linea costiera della nostra città è uscita profondamente ferita da questo evento. È indispensabile che i danni causati da quest’ultimo ciclone vengano ufficialmente accorpati e legati alla richiesta di Stato di Emergenza già avanzata dalla Regione Calabria per l’evento meteorologico di poche settimane orsono. Non si tratta di episodi isolati, ma di una sequenza che richiede una risposta amministrativa e finanziaria unitaria e strutturale.”

“Gli imprenditori e i cittadini reggini stanno subendo gli effetti di una crisi economica e sociale senza precedenti: per questo gli interventi devono essere immediati. Purtroppo, dobbiamo registrare la totale assenza dell’attuale amministrazione comunale, che in questi anni non è mai stata in grado di produrre soluzioni concrete e che oggi preferisce impegnare i suoi ultimi mesi di mandato in una costante autoproclamazione elettorale. Le passerelle e i comunicati farneticanti degli ultimi giorni, in cui si arriva persino ad annunciare con enfasi l’introduzione dei chiodi nelle tavole dei cantieri, la dicono lunga sul distacco della giunta dai problemi reali dei cittadini colpiti dal ciclone.”

Ripepi, con spirito costruttivo verso gli enti sovraordinati, sottolinea il ruolo delle istituzioni: “Come parte integrante del Centrodestra, accogliamo con grande favore la solerzia e la velocità dimostrate dal Governo Nazionale, che ha già dato prova di concretezza inviando i primi finanziamenti per il precedente ciclone. Siamo altrettanto fiduciosi che la Regione Calabria agirà con la medesima tempestività. In questo momento critico, la politica deve agire con compattezza e velocità assoluta per sostenere le aziende e i cittadini che già operano in un contesto economico ai minimi storici.”

Tuttavia, per il Segretario di Alternativa Popolare Calabria, la gestione dell’emergenza deve essere il primo passo verso una visione più ampia: “Non possiamo più limitarci a rincorrere i danni. È fondamentale e urgente rivedere radicalmente tutte le politiche che regolano il rapporto tra la città e il suo mare. Il futuro di Reggio Calabria dipende dalla nostra capacità di prevedere misure strutturali e urgenti per la protezione della costa. La difesa del litorale non è solo una questione estetica, ma una priorità di sicurezza pubblica e di sopravvivenza economica. Dobbiamo proteggere il nostro patrimonio costiero con barriere e soluzioni ingegneristiche moderne, affinché la bellezza del nostro mare torni a essere solo una risorsa e mai più una minaccia.”

“Alternativa Popolare”, conclude Ripepi, “resterà in prima linea per monitorare che l’iter dei risarcimenti sia rapido e che si apra immediatamente un tavolo tecnico per la messa in sicurezza definitiva di tutta la fascia costiera reggina. Esprimo inoltre la mia piena solidarietà a tutti gli altri Comuni e territori duramente colpiti dall’ondata di maltempo di queste ore.”

 Massimo Ripepi
Alternativa Popolare Calabria

Maltempo, notte di disagi a Reggio Calabria

Una violenta ondata di maltempo ha interessato nella serata di ieri Reggio Calabria, con piogge intense e forti raffiche di vento. Il temporale si è abbattuto in particolare sull’area dello Stretto, provocando rallentamenti alla circolazione e criticità in diverse zone della città.

Le raffiche hanno reso difficoltosi gli spostamenti, mentre le precipitazioni abbondanti hanno causato allagamenti localizzati. Numerose le segnalazioni da parte dei cittadini, soprattutto nelle ore centrali della notte.

REGGIO – Arrestato 55enne in flagranza di lesion e resistenza a pubblico ufficiale

La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 55 anni, gravato da diversi precedenti penali e di polizia, in flagranza dei reati di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

A seguito di una segnalazione effettuata da una cittadina tramite il Numero d’emergenza Unico Europeo 112, i poliziotti delle Volanti dei Commissariati di P.S. di Polistena e di Cittanova hanno raggiunto il luogo dov’era stata indicata la presenza di un uomo in forte stato di agitazione, armato di coltello.

Nel tentativo di contenere e disarmare il 55enne, già noto agli operatori, tre poliziotti sono rimasti feriti a causa della resistenza opposta e, ad esito di cure mediche, hanno riportato prognosi di 20 e 10 giorni.

Al termine delle attività, l’uomo è stato collocato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida.

REGGIO – Nuovo Palazzo di Giustizia, Romeo: «Un’opera strategica che prende forma giorno dopo giorno»

L’assessore comunale: «Previsto l’avvio della realizzazione della struttura bioclimatica, elemento architettonico di grande rilevanza che rappresenterà un tratto distintivo dell’intera Cittadella della Giustizia»

«Il cantiere del nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria è oggi pienamente operativo e procede con continuità e regolarità. Dal punto di vista dell’Amministrazione comunale esprimiamo soddisfazione per l’andamento dei lavori, che rappresentano il risultato concreto di una scelta politica chiara, assunta con responsabilità e visione nel 2021 insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà».
Così l’assessore con delega alla realizzazione dell’opera, Carmelo Romeo.

«In quell’anno – ha proseguito Romeo – abbiamo deciso di intraprendere un nuovo percorso, venne individuato nel Ministero della Giustizia un nuovo soggetto istituzionale di riferimento, che si dimostrò immediatamente disponibile alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa finalizzato al riappalto dell’opera, approvando un nuovo progetto e avviando una nuova procedura di gara per il completamento del complesso giudiziario, anziché attendere l’esito del contenzioso pendente presso il Tribunale delle Imprese di Catanzaro con la precedente impresa esecutrice. Si è trattato di una decisione non semplice, osteggiata da più parti, ma assunta con senso di responsabilità, lungimiranza e coraggio istituzionale. Oggi possiamo affermare con chiarezza che quella scelta si è rivelata corretta. Nel 2026 il cantiere del nuovo Palazzo di Giustizia avanza in maniera significativa e costante, mentre il contenzioso giudiziario risulta ancora fermo. Se allora avessimo scelto di attendere l’esito di quel procedimento, Reggio Calabria si sarebbe ritrovata con un’opera incompiuta, priva di prospettive e senza un orizzonte temporale definito. Al contrario, oggi la città può contare su un cantiere attivo, su maestranze quotidianamente impegnate e su un’infrastruttura strategica che prende forma giorno dopo giorno».

Rispetto alle attività in corso: «Il progetto del nuovo Palazzo di Giustizia – ha precisato Romeo – si caratterizza per una forte impronta innovativa e sostenibile. Gli stati di avanzamento dei lavori testimoniano progressi concreti: è stato completato un intero corpo di fabbrica, il cosiddetto “corpo H”; sono state ultimate le opere di copertura, completate le pavimentazioni e sono attualmente in corso le installazioni degli infissi. Nelle prossime settimane è previsto l’avvio del montaggio della struttura bioclimatica, elemento architettonico di grande rilevanza che rappresenterà un tratto distintivo dell’intera Cittadella della Giustizia di Reggio Calabria. Si tratta di una grande struttura vetrata che proteggerà la corte interna, contribuendo al miglioramento del comfort ambientale, all’efficientamento energetico e alla valorizzazione complessiva dell’opera».

In conclusione: «I lavori proseguono nel rispetto del cronoprogramma stabilito, con l’obiettivo di garantire il completamento dell’intervento nei tempi previsti. L’Amministrazione continuerà a seguire con attenzione ogni fase del cantiere, consapevole dell’importanza strategica che il nuovo Palazzo di Giustizia riveste per la città, per il sistema giudiziario e per l’intero territorio».

REGGIO – Allerta meteo, scuole chiuse anche venerdì 13 febbraio

Alla luce del protrarsi dell’allerta meteo di livello arancione anche per l’intera giornata di domani (venerdì 13 febbraio 2026), il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia ha prorogato le misure a tutela della pubblica incolumità adottate con apposite ordinanze contingibili e urgenti.

In particolare è stata disposta, per venerdì 13 febbraio 2026, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi per la prima infanzia presenti sul territorio comunale.

Restano inoltre sospese tutte le attività di commercio itinerante su area pubblica, tutte le attività mercatali che si svolgono presso i mercati rionali del Comune di Reggio Calabria nelle località Pellaro, Catona, Gallico, Archi, Tito Minniti e Botteghelle, nonché tutte le attività di somministrazione di alimenti e bevande presso chioschi e gazebo. Agli esercenti le attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande è raccomandato, sino a cessata emergenza, di provvedere alla messa in sicurezza degli arredi prospicienti le proprie attività commerciali: quali tavoli, sedie e suppellettili vari; per evitare che possano arrecare danno all’incolumità di cose e persone.

Con ulteriore ordinanza sindacale è stato disposto, fino a cessata emergenza, il divieto di accesso a parchi e giardini non dotati di recinzioni e cancelli, il divieto di utilizzo di piste ciclabili e percorsi pedonali alberati, il divieto di sosta pedonale in tutti i luoghi pubblici con presenza di alberature, l’obbligo di assicurare tutti gli oggetti lasciati in zone esposte che, cadendo, possano arrecare danno all’incolumità delle persone, quali vasi o oggetti posizionati su davanzali o balconi, antenne, rivestimenti di tetti provvisori, tende, tendoni o ombrelloni all’esterno.

Restano inoltre chiusi per la giornata del 13 febbraio 2026 i cimiteri comunali e i parchi pubblici dotati di recinzioni e cancelli, in particolare Villa Comunale “Umberto I”, Parco “Federica Cacozza” e Parco delle Vittorie.

Le prescrizioni contenute nelle ordinanze sono immediatamente efficaci. Il Comune, attraverso il Servizio di Protezione Civile comunale e la Polizia Locale, monitora costantemente l’evolversi della situazione; per segnalazioni o emergenze è attivo 24 ore su 24 il numero unico 112.

L’Amministrazione comunale richiama la cittadinanza alla scrupolosa osservanza delle disposizioni adottate.

Mantegna: “Il nostro territorio si presenta al mondo come una cartolina di indiscutibile bellezza”

Il Consigliere delegato sottolinea la grande attrattività della Città Metropolitana alla Borsa Internazionale del Turismo

“Nello scenario internazionale della Bit di Milano, la Città Metropolitana si è presentata al mondo come una cartolina di indiscutibile bellezza, nella quale è stato facile scorgere un approccio autentico d’ospitalità e, al contempo, un bagaglio sconfinato di unicità, paesaggistiche ed enogastronomiche” – sono le parole del Consigliere delegato Domenico Mantegna a margine della partecipazione della Città Metropolitana alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

“Durante le tre giornate – ha aggiunto – si è registrato un flusso imponente di visitatori, addetti ai lavori e importanti buyer internazionali, che ha certificato la grande capacità attrattiva della Città Metropolitana, e soprattutto della strategia di profondo rinnovamento dell’offerta turistica in grado di raccontare i nostri territori come destinazioni apprezzabili e competitivi, anche rispetto ad altre importanti mete del Sud del Paese. Mare, borghi, cammini culturali e cucina identitaria sono il paradigma irrinunciabile dell’offerta della Città Metropolitana, che ha fatto bella mostra della sua Anima Autentica, nell’appuntamento più importante per l’industria del turismo, qual è la BIT di Milano”.

“Un settore – Mantegna riferendosi al turismo attrattivo – che consideriamo strategico, perché strutturato e pianificato attraverso alcuni interventi mirati, come la diversificazione e la destagionalizzazione dell’offerta, la qualità dell’accoglienza, la valorizzazione delle aree interne, l’integrazione sociale senza mai rinunciare allo sviluppo sostenibile dei territori. Questa visione, ovviamente, non sacrifica il turismo esperienziale, attraverso cui vengono messi in rete, in un unico quadro economico, la capacità di generare valore diffuso e soprattutto la consapevolezza di nuove opportunità per le imprese del settore e per la filiera dell’intero comparto”.

“Un’impostazione – conclude – che conferma come, grandi eventi come quello della Bit, siano ormai parte integrante della promozione turistica dei nostri territori, perché rappresentano l’occasione di generare relazioni, contratti e investimenti e, soprattutto, affrontare con tutti i partner nazionali ed internazionali, i grandi temi del turismo contemporaneo”.

Carnevale 2026, il programma degli eventi organizzati dall’Amministrazione comunale in sinergia con le associazioni reggine

Anche per il Carnevale 2026 l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha messo in campo una programmazione di eventi mirata a valorizzare il patrimonio culturale cittadino e a rafforzare la partecipazione della comunità con il coinvolgimento delle associazioni attive nella promozione del territorio.

Le iniziative in programma per il periodo compreso tra il 13 e il 17 febbraio sono finanziate con risorse pari a 30mila euro a valere sui fondi Poc e realizzate anche attraverso una manifestazione di interesse rivolta agli operatori economici con cui sono state raccolte proposte progettuali per eventi da integrare con la programmazione comunale.

Il programma, inizialmente previsto a partire da oggi (12 febbraio), è stato rimodulato alla luce dell’allerta meteo diramata per l’intera giornata.

Venerdì pomeriggio ci sarà una sfilata in maschera su Corso Garibaldi (da piazza De Nava a piazza Duomo) con gli artisti di strada “Giocolereggio” (trampolieri e giocolieri).

Sabato pomeriggio sarà la volta della Gran Sfilata musicale in maschera con i personaggi di Walt Disney.

Sia per venerdì che per sabato è inoltre in programma un evento di animazione e danze caraibiche a piazza De Nava con “Passione Latina”.

Domenica mattina a piazza Duomo attività per bambini e laboratori a cura di “Gigi The Magic & Co.”. Nel pomeriggio invece a piazza De Nava festa in maschera per grandi e piccini con “Sandro portami a Rio”.

Evento di chiusura martedì pomeriggio con un’altra sfilata in maschera animata dagli artisti di strada “Giocolereggio”.