Intitolato al maestro Michele Raso l’auditorium del liceo musicale-coreutico “Rechichi” di Cinquefrondi

Il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace: «Costruiamo ponti di cultura per custodire la memoria della comunità». Il consigliere delegato Michele Conia: «Si celebra una figura di riferimento per intere generazioni»

Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, ha preso parte alla cerimonia di intitolazione dell’auditorium del Liceo musicale e coreutico “Rechichi” di Cinquefrondi al maestro Michele Raso, figura di riferimento per la crescita culturale, sociale e formativa del territorio. Nel corso dell’iniziativa, cui era presente anche il sindaco di Cinquefrondi nonché consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Michele Conia, Versace ha sottolineato «il valore del percorso condiviso che ha portato al completamento dell’istituto», ricordando, fra le altre cose, «le difficoltà affrontate negli anni e il lavoro portato avanti insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, alle istituzioni locali e alla comunità scolastica».

«La realizzazione del liceo – ha sottolineato il sindaco facente funzioni – inaugurato lo scorso anno, ha rappresentato un passaggio fondamentale per offrire alla Piana un presidio culturale completo rispetto al quale, proprio il consigliere Michele Conia, ha svolto un ruolo determinante grazie ad un impegno costante verso la propria comunità».
Nel ricordare la figura del maestro Michele Raso, Carmelo Versace ne ha rimarcato «non solo il profilo professionale, ma anche quello umano di padre, marito e uomo di comunità capace di trasmettere valori, passione e visione alle nuove generazioni». «L’intitolazione dell’auditorium – ha detto – rappresenta un gesto significativo per la famiglia e per il comprensorio, chiamato a custodire la memoria di chi ha dedicato tempo ed energie alla crescita culturale collettiva».

Il sindaco metropolitano facente funzioni ha evidenziato, infine, «la lungimiranza del maestro Raso nel promuovere la cultura come infrastruttura strategica, come ponte di cultura quale investimento fondamentale per il futuro».

La presenza del consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Michele Conia, ha rafforzato il significato istituzionale della giornata, confermando «l’impegno dell’Ente nel valorizzare i percorsi educativi e le figure che hanno contribuito in maniera determinante alla crescita culturale dell’area metropolitana».

«Michele Raso – ha concluso Conia – ha rappresentato per Cinquefrondi molto più di un eccellente professionista. È stato guida, maestro di vita, custode di valori, riferimento morale e culturale per intere generazioni di musicisti e cittadini».

REGGIO – Elezioni Reggio, Ripepi (AP): “Massimo Canale come Brunetti: vuole Reggio in Serie D a vita”

“Il pericoloso virus politico amministrativo ‘RED-ORANGE-D’ ci perseguita. Le ultime, deliranti dichiarazioni di Massimo Canale non sono solo preoccupanti, ma confermano come l’ideologia della sinistra al caviale (o meglio, con il Rolex al polso) continui a voler dettare l’agenda di chi vorrebbe amministrare la nostra città”. Così esordisce Massimo Ripepi, Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria, commentando l’attacco di Canale al programma di sviluppo per Reggio.

Secondo Ripepi, il parallelismo con l’attuale gestione è inevitabile: “Canale dimostra di essere fatto della stessa pasta di Paolo Brunetti: una visione politica che sembra voler condannare Reggio alla Serie D perpetua, non solo nel calcio ma nella dignità civile. È quella lebbra rossa che nulla ha a che spartire con la storia di comunisti veri e onesti come Italo Falcomatà, che alla città diedero lustro e sviluppo.”

Analizzando la critica di Canale ai 10 punti del programma di Forza Italia presentato dall’On. Francesco Cannizzaro a Palazzo Campanella, Ripepi non usa mezzi termini: “Emerge tutta la pochezza e l’invidia di chi non possiede una visione e preferisce affossare i sogni di gloria dei reggini. Questa sinistra ‘rosso-arancione’ sembra allergica alla bellezza e allo sviluppo, preferendo il rassicurante grigiore del sottosviluppo alla grandezza di opere che cambierebbero il destino economico del territorio. Reggio ha bisogno di amministratori con i piedi per terra per i servizi essenziali, ma con il cuore sognatore per spingerla verso i fasti che merita.”

“Quei dieci punti, che partono dalla riorganizzazione dei servizi essenziali rasi al suolo, prevedono grandi progetti e opere che troveranno la loro garanzia nella leadership dell’On. Cannizzaro. Una leadership dura da digerire per i gelosi e invidiosi competitor dell’Onorevole, che non deve dimostrare niente a nessuno, poiché la storia per adesso lo annovera come il parlamentare che ha portato più risorse di tutti i parlamentari della storia reggina. Quindi, oggi, commentare con toni livorosi quel programma significa autocertificare la propria inferiorità intellettuale ed ideologica, che dovrebbe invece vedere i fatti concreti come stella polare di ogni valutazione politica.”

Il Segretario di Alternativa Popolare Calabria punta poi il dito contro quella che definisce una vera e propria patologia politica: “Sentire le fantasmagoriche dichiarazioni di Canale significa che il virus ‘Red-Orange-D’, concepito nei laboratori della mente di Giuseppe Falcomatà e Paolo Brunetti e diffuso dalle stanze di Palazzo San Giorgio, ha contagiato anche lui. Canale vede le grandi opere come un miraggio irraggiungibile perché è l’erede naturale del disastro degli ultimi 12 anni: una fotocopia sbiadita di un sistema che ha già distrutto il tessuto sociale della nostra città.”

Ripepi conclude lanciando la sfida per il futuro: “Mentre questi signori brindano nei salotti condannando il popolo alla precarietà, noi non arretreremo di un millimetro. La Reggio del futuro si costruisce con il coraggio e con i fatti, non con il sarcasmo livoroso di chi ha fallito per un decennio e oggi pretende di dare lezioni tra i rifiuti e l’incompetenza. L’attacco di Canale è il certificato di morte della speranza per chi non ha coraggio, ma noi siamo qui per ridare dignità a una città che merita la Serie A e che non si farà più infettare dal becero pessimismo rosso-arancione.”

 Massimo Ripepi
 Alternativa Popolare Calabria

“Carbonara Festival”: il sindaco Battaglia e l’assessore Tripodi incontrano gli organizzatori

La sinergia con l’Associazione Mercato delle Eccellenze Italiane ha anche consentito di aprire scenari interessanti per tutto il territorio calabrese

Si è tenuto questa mattina a Palazzo San Giorgio un incontro tra il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, e l’assessore alle Attività produttive, Alex Tripodi, e i rappresentanti del “Carbonara Festival”: Silvia Vita, Presidente dell’Associazione Mercato delle Eccellenze Italiane, e Marco Moliterno, soggetto attuatore responsabile della parte relativa alla somministrazione. Presente anche il consigliere di opposizione Giuseppe De Biasi che ha contribuito a concretizzare l’iniziativa. Al centro del confronto, l’evento culinario dedicato alla più celebre ricetta della tradizione romana che, fino a domenica, animerà la città portando in riva allo Stretto i gusti e i sapori della cucina capitolina accompagnati da musica romana.

L’incontro ha anche consentito di aprire scenari interessanti per tutto il territorio calabrese. Il sindaco Battaglia e l’assessore Tripodi hanno manifestato la volontà di avviare una collaborazione strutturata con l’Associazione Mercato delle Eccellenze Italiane per valorizzare le produzioni tipiche locali, in particolar modo quelle del territorio metropolitano, coinvolgendo anche la Città metropolitana.

«Si sta valutando la possibilità di inserire all’interno dell’itinerario dell’Associazione Mercato delle Eccellenze Italiane un format che riguardi il prodotto tipico calabrese e reggino -hanno dichiarato il Sindaco e l’Assessore – su questo è iniziata un’interlocuzione».

«La manifestazione – hanno concluso gli Amministratori – rappresenta un segnale concreto dell’attenzione dell’Amministrazione comunale verso la promozione delle eccellenze enogastronomiche del territorio, in un’ottica di sviluppo delle attività produttive locali e di valorizzazione dell’identità culturale reggina».

Il programma si svolgerà sul Lungomare Falcomatà, all’altezza della Rosa dei Venti e di Piazza Indipendenza fino a domenica 22 febbraio, con ingresso libero e servizi attivi no-stop; coi seguenti orari: venerdì dalle 18 a mezzanotte; sabato e domenica dalle 11.30, con chiusura rispettivamente a mezzanotte e alle 22.

Sul fronte dell’intrattenimento  sabato sera e domenica a pranzo si esibiranno dal vivo con stornelli romani e musica italiana. Domenica mattina, dalle 11 alle 15, è previsto uno spazio dedicato all’intrattenimento per i più piccoli.

Il cuore della manifestazione sarà il cibo e i piatti del ricco menù della tradizione romana che spazia dai tre grandi primi, carbonara, cacio e pepe e amatriciana, fino ai supplì in tre varianti, passando per carciofi alla giudia, fiori di zucca, filetto di baccalà, coda alla vaccinara, abbacchio scottadito, trippa alla romana, porchetta d’Ariccia IGP, pinsa romana in 8 versioni e puccia romana in 6 versioni, fino ai dolci tipici come maritozzi con la panna, bombe, ciambelle e pangocciole. Non mancheranno birra fresca, cocktail, spritz e vino dei Castelli Romani. Sarà possibile assaporare una versione della carbonara rivisitata con la nduja. Disponibili anche opzioni vegane e vegetariane. Per i celiaci è stata allestita una cucina certificata e incontaminata con primi piatti della tradizione, fritti, porchetta IGP e dolci del giorno. I posti a sedere con tavoli e panche sono liberi, senza necessità di prenotazione, e tutte le pietanze sono disponibili anche in asporto. La manifestazione è organizzata in collaborazione con Boom Eventi e Warsteiner.

L’europarlamentare Giusi Princi incontra il Presidente della Repubblica del Kirghizistan Sadyr Japarov: “Nuove prospettive di cooperazione UE-Asia Centrale”

L’europarlamentare e Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con i Paesi dell’Asia Centrale, Giusi Princi, è stata ricevuta nella capitale kirghisa, Bishkek, dal Presidente della Repubblica del Kirghizistan, Sadyr Japarov, durante la missione nel Paese della più numerosa delegazione parlamentare europea, da lei guidata, mai inviata in Kirghizistan.

“È motivo di orgoglio – afferma l’On. Princi – essere stata ricevuta dal Presidente della Repubblica del Kirghizistan: un incontro di alto profilo istituzionale che apre nuove traiettorie di cooperazione e conferma la qualità del dialogo avviato con questo bellissimo Paese, la cui millenaria civiltà rappresenta un autentico ponte tra Asia ed Europa. Il Kirghizistan – prosegue – sta rafforzando la propria indipendenza attraverso partenariati concreti con l’UE e questo dialogo dimostra come il Paese possa diventare un partner chiave nella diversificazione dei mercati europei. Con il Presidente Japarov abbiamo affrontato l’importanza delle relazioni bilaterali tra UE e Kirghizistan, anche alla luce di obiettivi e sfide comuni: rispetto del diritto internazionale, energia, digitalizzazione, sicurezza, ambiente e resilienza idrica”.

In poco più di un anno alla guida della Delegazione, l’On. Princi ne ha consolidato ruolo e operatività, rendendola una delle più attive del Parlamento europeo.

“L’incontro con il Presidente della Repubblica Sadyr Japarov e con le massime autorità del Kirghizistan – spiega – ha permesso di discutere prospettive concrete per il rafforzamento della cooperazione tra il paese e l’Unione europea, inclusi i rapporti interparlamentari e la tutela dei diritti umani. Abbiamo consolidato – conclude l’europarlamentare – una prospettiva chiara: la necessità di costruire partenariati solidi e concreti, fondati su rispetto reciproco, affidabilità e interessi condivisi”.

REGGIO – L’Orchestra di Laureana di Borrello al Festival di Vienna, Conia e Versace: “Un vanto per il nostro territorio, la Città Metropolitana garantirà il proprio sostegno per la partecipazione al The World Orchestra Festival”

Il consigliere metropolitano delegato alla Cultura ed il sindaco facente funzioni rispondono all’appello dei giovani musicisti, che saranno gli unici rappresentanti italiani alla kermesse austriaca: “Pronti a riceverli al più presto per ringraziarli del loro lavoro e concordare le modalità del supporto”.

“L’Orchestra Giovanile di Fiati di Laureana di Borrello rappresenta un orgoglio e un’eccellenza assoluta per l’intera Città Metropolitana. Apprendere che saranno l’unico gruppo italiano a esibirsi al prestigioso ‘The World Orchestra Festival’ di Vienna il prossimo mese di luglio, realizzando quello che è il sogno di ogni giovane musicista, ci riempie di immensa gioia. Per questo motivo, abbiamo raccolto immediatamente il loro appello, al quale rispondiamo con assoluta positività”.

Così, in una nota congiunta, il Consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Michele Conia, ed il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace, annunciano l’impegno dell’Ente a supporto della compagine musicale in vista dello straordinario appuntamento internazionale in terra austriaca.

“I giovani e la musica sono uno dei veri motori di crescita e di riscatto del nostro territorio – affermano Versace e Conia –. Attraverso la dedizione, lo studio e la passione, questi ragazzi dimostrano quotidianamente che la nostra terra è capace di esportare bellezza e talenti di caratura mondiale. La musica aggrega, educa ed eleva lo spirito di una comunità. L’Orchestra di Fiati di Laureana di Borrello svolge da anni, nel territorio della Piana e non solo, una funzione non solo artistica ma profondamente sociale, trasformandosi in un presidio di cultura e legalità. Per questo motivo rappresenta un vanto per l’intero comprensorio metropolitano, un patrimonio che abbiamo il dovere di tutelare e valorizzare”.

Di fronte all’opportunità di rappresentare l’Italia – e in particolare la Calabria – sul prestigioso palcoscenico viennese, Palazzo Alvaro si schiera apertamente al fianco dei musicisti: “La Città Metropolitana è pienamente disponibile a sostenere la loro partecipazione a questa kermesse internazionale. Le istituzioni hanno l’obbligo morale e politico di accompagnare il percorso di chi, con la propria arte e i propri sacrifici, porta in alto il nome del nostro territorio nel mondo”.

A tal proposito, i due rappresentanti istituzionali annunciano il prossimo step operativo: “Siamo disponibilissimi a ricevere i ragazzi, la direzione artistica e i responsabili dell’Orchestra al più presto presso la sede della Città Metropolitana. Sarà l’occasione per congratularci di persona per questo straordinario traguardo e, soprattutto, per concordare insieme a loro le modalità pratiche con le quali si potrà sostanziare il sostegno del nostro Ente. Faremo la nostra parte affinché il loro sogno viennese possa tradursi in una magnifica realtà”.

REGGIO – Contrasto al pascolo abusivo e tutela della sicurezza stradale nel Parco Nazionale dell’Aspromonte

Reggio Calabria, febbraio 2026 – Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e repressione del fenomeno del pascolo abusivo all’interno del perimetro del Parco Nazionale dell’Aspromonte, i militari del Nucleo Carabinieri Parco di San Giorgio Morgeto, congiuntamente ai militari del Nucleo Carabinieri Parco di Mammola, hanno condotto mirati servizi che hanno consentito di accertare violazioni di natura penale.

In particolare, nel corso di specifici controlli eseguiti in agro di Mammola e Cinquefrondi, nonché lungo arterie stradali ricadenti nell’area protetta e in zone di collegamento viario alternative alla SS 682 “Jonio-Tirreno”, i militari hanno riscontrato la presenza di capi bovini e di una consistente mandria di animali ovicaprini lasciati incustoditi ai margini della carreggiata.

Gli animali gravavano incustoditi sull’arteria stradale e sulle aree limitrofe, costituendo un concreto ed evidente pericolo per la circolazione e per l’incolumità degli utenti della strada, oltre a determinare un utilizzo illecito dei terreni ricompresi nel territorio del Parco.

I militari operanti hanno provveduto in via preliminare alla messa in sicurezza delle arterie interessate, al fine di scongiurare possibili sinistri e, successivamente, hanno avviato le procedure di identificazione dei capi mediante verifica delle marche auricolari, con il supporto del competente Servizio Veterinario.

Gli accertamenti espletati hanno consentito di ricondurre gli animali alle rispettive aziende zootecniche di appartenenza. A carico dei responsabili è stata inoltrata notizia di reato alla competente Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato previste dagli articoli 432, 636 e 639-bis del Codice Penale, in relazione ai reati di attentato alla sicurezza dei trasporti, introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo.

L’azione svolta si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio volto alla tutela dell’ambiente, della legalità e della sicurezza pubblica, con particolare attenzione alla salvaguardia delle aree protette e alla prevenzione di condotte che possano arrecare danno al patrimonio naturalistico e alla collettività.

Il Reparto Carabinieri Parco Nazionale Aspromonte conferma il costante impegno nel contrasto alle attività illecite che incidono sull’equilibrio dell’ecosistema forestale e sulla sicurezza della viabilità, assicurando la prosecuzione di mirati servizi di vigilanza su tutto il territorio di competenza.

“Winter School”, Battaglia: «La nostra città è diventata una vera destinazione»

Il sindaco ff presente al MarRc all’apertura della tre giorni promossa dalla Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali in collaborazione con IIDEA

Si è aperta a Reggio Calabria la Winter School, una tre giorni tenuta a battesimo nel terrazzo di palazzo Piacentini, parte del progetto “Gaming e Beni Culturali. Progettare esperienze interattive per il patrimonio”, promossa dalla Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali in collaborazione con IIDEA (Italian Interactive Digital Entertainment Association). Si tratta di un percorso formativo per favorire il dialogo tra professionisti del mondo della cultura e sviluppatori di videogiochi, con l’obiettivo di esplorare il videogioco come nuovo linguaggio narrativo e strumento di coinvolgimento del pubblico nei luoghi della cultura.

Per portare il saluto dell’Amministrazione comunale e sottolineare l’importanza dell’evento per il territorio, è intervenuto il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Domenico Battaglia. «Quanto di positivo sarà realizzato in questi giorni – ha evidenziato – auspichiamo possa essere replicato anche in futuro. La nostra città è diventata una vera e propria destinazione, una meta riconosciuta e riconoscibile, capace di presentarsi con un magnifico waterfront e di proporsi come polo culturale, sportivo e di grandi eventi. Reggio oggi può contare su una buona ricettività e su un aeroporto finalmente pienamente operativo: elementi che ci permettono di candidarci a diventare un punto di riferimento sempre più importante nel panorama territoriale. È questo il messaggio che l’Amministrazione comunale lavora quotidianamente per costruire: creare opportunità, soprattutto per le nuove generazioni, con l’obiettivo di trattenere i nostri giovani. Per chi studia o lavora fuori città, dobbiamo fare il possibile affinché possa tornare e scegliere di investire qui il proprio futuro Ben vengano, dunque, anche le iniziative che nascono dal web e dalle applicazioni digitali, capaci di generare connessioni e nuove prospettive. Il mio augurio è che possiate trascorrere due splendide giornate nella nostra città». Al tavolo erano presenti il padrone di casa, il direttore del MArRC Fabrizio Sudano, e Francesca Neri, responsabile della Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali. Il Comune reggino ha contribuito all’esperienza con un trekking urbano organizzato dal settore Cultura che darà la possibilità partecipanti di esplorare la città e il suo patrimonio storico e artistico, con una tappa finale alla Pinacoteca Civica, dove sarà possibile prendere visione di un’installazione interattiva legata al patrimonio della collezione civica, con un particolare focus sulle tavole di Antonello da Messina.

Un giardino intitolato al pittore Aldo Foti, Battaglia: «Un gesto di memoria, di riconoscenza e responsabilità verso la nostra storia»

Il sindaco ff ha preso parte alla cerimonia di intitolazione del largo verde, situato all’inizio del viale Europa e dedicato al ricordo pittore del reggino

«La nostra comunità vive un momento di grande significato. Intitolare una strada al pittore Aldo Foti rappresenta un gesto di memoria, di riconoscenza e di responsabilità verso la nostra storia». Con queste parole il sindaco facente funzioni, Domenico Battaglia è intervenuto nel corso della cerimonia di intitolazione di un giardino, in un largo situato all’inizio del viale Europa, dedicato alla memoria del pittore del reggino. All’intitolazione erano presenti la moglie, la figlia ed altri parenti di Aldo Foti.

«Voglio ringraziare il presidente della Commissione toponomastica, Mimì Cappellano, e tutti i componenti della commissione, per il lavoro encomiabile e appassionato che portano avanti con continuità e rigore. Grazie a loro, nomi come quello di Aldo Foti non scivolano nell’oblio, ma tornano a camminare con noi, ogni giorno, per le vie della città – ha specificato il sindaco Battaglia – perchè è vero che Aldo Foti nacque a Saline Ioniche, ma fu soprattutto a Reggio che si compì la sua storia d’artista. Qui visse, qui lavorò, qui costruì con pennelli e spatole, un linguaggio pittorico inconfondibile, capace di parlare non soltanto ai calabresi ma a tutta la nazione. Un pittore impressionista, figlio autentico di questa terra, che ha saputo fare della propria radice meridionale una forza espressiva universale. Nei suoi soggetti, nei suoi paesaggi, rivive la Calabria in tutta la sua potenza. La natura, il mare, la luce del Sud: tutto questo Foti lo ha restituito con grande sensibilità. Era un uomo del Sud che non ha mai rinnegato la propria identità, che ha rappresentato con coraggio la propria terra, con le sue ansie e le sue contraddizioni, ma anche con quei valori di vita ancora sacri a chi, come noi, è cresciuto in questa parte del Paese. Il suo messaggio è autentico, e quella autenticità diventa arte trasfigurata sulla tela, espressione di un personaggio calabrese ricchissimo dentro. Per le generazioni che verranno Aldo Foti rappresenta un esempio positivo, una testimonianza concreta di come si possa contribuire, con il linguaggio dell’arte, con discrezione ma con determinazione, alla bellezza e al bene comune. Desidero rivolgere un pensiero particolare alla famiglia -ha concluso poi Battaglia – alla moglie e alla figlia, che oggi condivide con tutta la città questo momento di orgoglio e di emozione. La memoria di un uomo vive anzitutto nei suoi affetti, ma quando una comunità decide di farla propria, quella memoria diventa patrimonio collettivo».

Presente anche Irene Calabrò, già assessore comunale alla Cultura, dalla quale, nel 2020, è partita la proposta di intitolare una via al pittore Foti. La figlia di Foti, Eridana ha ringraziato l’Amministrazione comunale, la commissione toponomastica e Calabrò ed ha chiarito «Mio padre era un un neoimpressionista, amava la natura, ovunque andasse aveva sempre un foglio per fare schizzi e prendere al volo quello che lo colpiva per poi riprodurlo».

Continua dunque il lavoro della Commissione toponomastica che, come ha ribadito il presidente Cappellano: «È nata per bonificare, ai fini dei censimenti, le 1200 vie di Reggio Calabria, tra diramazioni e traverse, però – ha aggiunto – la nostra attività principale è quella di lavorare per ricostruire la memoria storica della città. Avere intitolato questo giardino al pittore significa che le future generazioni, passando di qua lo ricorderanno, altrimenti la sua memoria storica sarebbe andata dispersa. Le intitolazioni riguardano solo persone di Reggio Calabria che si sono spese per la città».

REGGIO – Caso favoreggiamento pedofilia. Assoluzione con formula piena per il Consigliere Massimo Ripepi: “Il fatto non sussiste”

Si chiude con la formula più ampia e liberatoria prevista dal codice di procedura penale il calvario giudiziario del Consigliere Comunale di Reggio Calabria, Massimo Ripepi. Il Tribunale ha pronunciato sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste in ordine al reato di favoreggiamento personale.

L’accusa ipotizzava che il Consigliere avesse convinto una madre a non denunciare presunti abusi subiti dalla figlia. La sentenza odierna smentisce categoricamente tale ricostruzione, sancendo l’assoluta innocenza di Ripepi e l’inesistenza di qualsiasi condotta illecita o morale volta a coprire fatti così gravi.

Le dichiarazioni del Consigliere Massimo Ripepi:

“Oggi non festeggio solo la fine di un incubo, ma il trionfo della verità. Sentirsi dire che ‘il fatto non sussiste’ è una liberazione che fatico a descrivere. Sono stati oltre cinque anni di sofferenza atroce, legata a un’accusa infamante. Se non avessi creduto nell’unico e vero Dio Gesù Cristo probabilmente non ce l’avrei fatta.

Il mio primo, profondo ringraziamento va alla mia meravigliosa famiglia e alla mia celeste Chiesa Cristiana di Catona, che hanno subito insieme a me una gogna mediatica senza precedenti. Siamo stati attaccati su ogni fronte: dalla politica, dal mondo della cultura e, con immenso dolore, anche da alcuni fratelli del Consiglio delle Chiese Cristiane di Reggio Calabria. Questi ultimi, senza nemmeno una telefonata per cercare un confronto, non hanno esitato a scrivere comunicati per prendere le distanze da me e dalla mia comunità.

Voglio ringraziare di cuore i miei legali, gli avvocati Carlo Morace e Mario Sant’Ambrogio, per la straordinaria professionalità e il supporto umano. Un grazie va anche ai miei amici e a chi non ha mai dubitato della mia integrità.

Da convinto garantista, il mio pensiero va a chi si trova a processo: cittadini che sono presunti innocenti ma che spesso vengono condannati mediaticamente già nelle indagini. Nel mio caso, la gogna è iniziata un istante dopo la notizia sui giornali della denuncia, ferendo persone, famiglie e la democrazia stessa. Continuo a servire la mia città con la stessa forza di sempre, ma con la consapevolezza di chi ha attraversato il fuoco ed è tornato a testa alta.

Come dissi già dopo la sentenza di primo grado, rifarei tutto quello che ho fatto. Noi cristiani rischiamo moltissimo nel servire le anime più deboli e bisognose, ma non possiamo mai fermarci dal fare il bene che abbiamo ricevuto da Gesù Cristo, fonte di ogni bene.

Da ‘piccolo cristiano’ quale sono, dopo essere stato perdonato da Gesù Cristo da tutte le mie colpe, perdono pienamente tutti coloro che, con cattiveria inaudita, mi hanno colpito senza pietà, inducendo l’opinione pubblica a credere che avessi commesso persino l’orrore della pedofilia. Infine, ringrazio il Signore Gesù Cristo per avermi dato la forza di combattere questa battaglia, che so non essere l’ultima. A Lui va tutta la mia lode per avermi sostenuto in ogni momento di questo calvario.”

 

REGGIO – Fisioterapia, prevenzione e sport: il 21 febbraio un doppio evento promosso dall’Ordine dei Fisioterapisti

Una giornata dedicata alla salute, alla prevenzione e allo sport: è questo l’obiettivo del doppio evento organizzato dall’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria (OFI RC), in programma sabato 21 febbraio 2026.

La mattinata sarà interamente dedicata alla formazione scientifica con il convegno
“La gestione dello sportivo negli sport overhead: fisioterapia e prevenzione”, che si terrà dalle 8:30 alle 12:30 presso l’Hotel Excelsior di Reggio Calabria.
L’evento, accreditato con 4 crediti ECM, affronterà temi di grande rilevanza clinica legati alla prevenzione e al trattamento degli infortuni negli sport che prevedono movimenti ripetuti sopra la testa, come tennis e padel, sempre più diffusi anche a livello amatoriale.

Nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 19:00, spazio invece allo sport e alla condivisione con il Torneo di Padel, riservato agli iscritti all’Ordine dei Fisioterapisti, che si svolgerà presso il Centro Sportivo Mirabella. Un momento pensato per rafforzare lo spirito di appartenenza, favorire il networking tra colleghi e promuovere i valori dello sport come strumento di benessere e prevenzione.

«Questo evento rappresenta un’importante occasione per ribadire il ruolo centrale della fisioterapia nella prevenzione degli infortuni sportivi e nella promozione della salute – dichiara il Presidente dell’OFI Reggio Calabria, Dott. Marco De Luca –. Formazione scientifica e attività sportiva si incontrano in una giornata che vuole avvicinare sempre di più il professionista sanitario alla comunità, promuovendo una cultura del movimento consapevole e sicuro».

L’iniziativa si inserisce nel percorso portato avanti dall’OFI Reggio Calabria volto a valorizzare la formazione continua, il dialogo con il territorio e la diffusione di buone pratiche legate alla salute e allo sport, in una città sempre più attenta ai temi del benessere e della prevenzione.