La Domotek è sul tetto d’Italia: trionfo in Coppa Italia Del Monte

La Domotek fa la storia e porta la città di Reggio Calabria sul tetto d’Italia; i ragazzi di Mister Polimeni soffrono ma resistono fino all’ ultimo compiendo una rimonta perfetta contro la temibile Reggio Emilia, dominatrice del proprio girone. Il premio di MVP è vinto dal palleggiatore Davide Saitta, ma ogni membro della squadra si è superato e distinto per la determinazione e la prestazione avuta durante la gara. Circondata dai suoi tifosi, molti dei quali hanno percorso numerosi chilometri per sostenere la squadra, la Domotek si è imposta quando sembrava tutto perduto; atleti diversi avrebbero accettato la capitolazione, ma non quelli della Domotek, comandati dal carismatico capitano Laganà, che si sono imposti e hanno portato Reggio Calabria dove merita di essere, in alto.

Durante la celebrazione si è avuto modo di sentire le prime dichiarazioni dell’ MVP Saitta: “Rimonta perfetta: dedichiamo questa coppa ai nostri fantastici tifosi”; in seguito proprio Saitta riceve in mano il premio della competizione da Monica Mazzoccoli, Assessore allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Belluno, la formazione reggina è stata invece premiata da Massimo Righi, Presidente Lega Pallavolo Serie A.

Al secondo anno di Serie A3 la Domotek ha raggiunto l’obiettivo massimo e non ha intenzione di fermarsi, come ha ribadito Mister Polimeni alla vigilia prefinale:”Reggio Calabria è pronta a far bene”.
E noi ci crediamo, Forza Reggio Calabria e grazie Domotek per averci regalato un sogno!

V.A.

VIBO V. – Tragedia nel Vibonese: 25enne travolto e ucciso da un autobus

Un drammatico incidente stradale è avvenuto questa mattina lungo la via che collega Nicotera alla sua frazione marina, in provincia di Vibo Valentia. La vittima è un ragazzo di circa 25 anni, originario dell’Africa equatoriale, che risiedeva da qualche tempo nel centro di accoglienza locale.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane stava percorrendo a piedi il bordo della carreggiata nella stessa direzione di marcia del pullman. Per cause ancora in corso di accertamento, l’autobus — che procedeva con diversi passeggeri a bordo — ha urtato violentemente il pedone.

L’impatto è stato fatale: nonostante l’autista abbia arrestato immediatamente il mezzo e allertato i soccorsi, i sanitari del 118 giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Il venticinquenne è morto sul colpo.

Le indagini in corso

Sul luogo della tragedia sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri di Nicotera e gli agenti della Polizia Locale. Le forze dell’ordine hanno già provveduto a effettuare i rilievi planimetrici sulla strada, raccogliere la testimonianza del conducente del bus e ascoltare i passeggeri presenti al momento dello scontro per ricostruire l’esatta sequenza dei fatti.

Fonte: ANSA

REGGIO – Al via l’ultimo modulo del percorso #RCEfficacy su competenze linguistiche e digitali

Volge al termine il progetto #RCEfficacy, l’ambizioso piano di formazione dei formatori promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Mercoledì 11 marzo 2026, a partire dalle ore 14:30, si terrà il quinto e ultimo appuntamento del percorso, focalizzato sul ruolo strategico dell’apprendimento permanente per il rafforzamento della cittadinanza attiva.

Il modulo conclusivo, dal titolo “L’inglese come risorsa: competenze linguistiche e digital per favorire la partecipazione civica nella learning city”, esplorerà come la padronanza delle lingue straniere e l’utilizzo consapevole degli strumenti digitali siano motori indispensabili per favorire l’inclusione sociale e la partecipazione dei cittadini alla vita della comunità.

L’incontro vedrà la partecipazione di relatrici di alto profilo accademico e professionale: la professoressa Raffaella Leproni dell’Università Roma Tre e Maria Cristina Bevilacqua, Ambasciatrice eTwinning.

Una città che apprende è una città che cresce insieme, la costruzione di competenze condivise e il dialogo interculturale sono gli elementi fondamentali per una comunità moderna e proiettata verso il futuro.

Con questa ultima tappa, il progetto #RCEfficacy si conferma un pilastro nel percorso di crescita della Città Metropolitana come “Learning City” d’eccellenza, capace di investire sul capitale umano per generare innovazione e coesione sociale.

“Donna in Rosso”: a Palazzo San Giorgio sfila la dignità e la resilienza delle donne contro ogni forma di violenza

Si è svolta a Palazzo San Giorgio, in un’insolita veste, la sfilata “Donne in Rosso”; organizzata dall’associazione Jasmin’s e patrocinata dal Comune.
L’evento è nato per lanciare un messaggio di libertà, di diritto ad essere se stesse, di emancipazione e resilienza rispetto a qualsiasi forma di costrizione o violenza.

La presidente della Jasmin’s, Silvia Nasuti, ha organizzato il défilé che ha accolto partecipanti di ogni età: da bimbe di pochi anni fino a”Lady over”; una straordinaria testimonianza di bellezza declinata in ogni forma.

Essere donna al di fuori di ogni stereotipo, sfilando con l’unico abito che nessuno potrà mai strappare o sporcare: la propria dignità.

Gli abiti sono stati curati e realizzati dalla stilista siciliana Anna Vazzano e l’intera manifestazione è stata presentata dall’attrice Cettina Crupi con una testimonial d’eccellenza: Maria Antonietta Rositani.

Non stati solo gli abiti rossi, quale simbolo della violenza, ad unire grandi e piccine in questa Giornata internazionale dei diritti della donna ma anche il filo rosso invisibile della solidarietà e della testimonianza: dalla Rositani alla piccola e brillante Jasmine, ognuna ha raccontato e testimoniato diverse forme di violenza, incluso il bullismo.

Il messaggio della Rositani è stato potente e rivolto a tutte le donne come appello culturale volto a superare i pregiudizi nei confronti di chi subisce violenza: troppo spesso la vittima viene isolata socialmente e quasi discriminata con stereotipi e luoghi comuni che finiscono per addossarle le “colpe” della violenza, appellandosi a quella terribile e inaccettabile visione maschilista che si traduce nel tristemente noto “chissà cosa avrà fatto”.

A sfilare, assieme alle modelle della Jasmin’s, in modo del tutto straordinario, anche l’assessora alle Pari Opportunità del Comune -Annamaria Curatola- che ha voluto mettersi in gioco per essere, anzitutto, una donna tra le tante altre; nella e per la propria città.

L’iniziativa è stata supportata dal Comune che ha messo a disposizione gli spazi di Palazzo San Giorgio; dalla galleria alla Sala dei Lampadari.

Nel corso dei saluti istituzionali, anche in rappresentanza del sindaco Domenico Battaglia, l’assessora Curatola ha evidenziato la mission dell’associazione Jasmin’s che si traduce quotidianamente nella valorizzazione delle persone a trecentosessanta gradi; dal cinema alla moda passando per molteplici altre forme espressive. Ha inoltre espresso gratitudine per l’organizzazione dell’iniziativa, auspicando che possa rappresentare l’inizio di una lunga serie di collaborazioni con l’amministrazione comunale.

“Oggi si parla di violenza e noi indossiamo il rosso per ricordarla – ha dichiarato – ma ci sono anche dei colori gialli che indicano che il rosso si può togliere e si può fiorire; si può rinascere, si può essere liberi, si può dire: io ci sono, esisto”.

“Posso indossare le scarpe da tennis, posso indossare i tacchi alti – ha continuato – mi posso truccare oppure no, non importa. Io sono io e decido io cosa voglio e come mi voglio manifestare al mondo”.

L’assessora ha quindi richiamato anche il ruolo educativo della scuola, sottolineando l’importanza del lavoro degli insegnanti nella formazione dei più giovani e nella capacità di orientare positivamente l’energia e l’impulsività tipiche dell’infanzia.

“Quella aggressività che può essere dentro di noi va canalizzata verso il positivo; aggredire la cultura, la voglia di fare, metterci tenacia e forza. Proprio quell’energia può essere indirizzata verso il bene comune e non verso la morte”.

Infine, Curatola ha ribadito il valore di momenti pubblici come questo per mantenere viva l’attenzione sui diritti delle donne e sul contrasto a ogni forma di violenza, evidenziando il ruolo fondamentale delle associazioni del territorio nel promuovere cultura, consapevolezza e partecipazione civica.

L’evento è stato fortemente voluto anche dall’assessore Carmelo Romeo che ha presenziato all’iniziativa sposandone appieno le finalità.

REGGIO – Domani al Planetarium Pythagoras “Una piccola lezione su Platone”

Appuntamento martedì 10 marzo alle ore 21.00 con il  quarto appuntamento della rassegna «Lo strappo nel cielo di carta» a cura del Prof. Gianfranco Cordì, filosofo della scienza

Né scolastica né accademica, questa «Piccola lezione su Platone» al Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria, proposta nell’ambito della rassegna «Lo strappo nel cielo di carta», rappresenta il cuore di tutto il discorso che il prof. Gianfranco Cordì ha intrapreso nei precedenti appuntamenti.

Lunedì 10 marzo, alle ore 21.00, infatti ci si interrogherà sul «mito della caverna». Scrive Platone nel libro VII della «Repubblica»: «Immagina di vedere degli uomini rinchiusi in una abitazione sotterranea in forma di caverna (…) che si trovino qui fin da fanciulli con le gambe e con il collo in catene». Immaginando che la parete della caverna, alla quale guardano i prigionieri, sia contornata di ombre, quello è il «cielo di carta» che uno di essi (il filosofo) strappa per arrivare a vedere la luce; in definitiva, la realtà.

Questo quarto appuntamento della rassegna, molto seguita e apprezzata, ci accompagnerà in un viaggio attraverso i territori in cui realtà e finzione si sfiorano e si confondono. Grazie anche a incursioni musicali e a sequenze tratte da celebri film, esploreremo insieme il gioco di rimandi tra verità e menzogna, fantasia ed evidenza.

Il tutto con l’intento di riuscire a fornire una bussola per discriminare, oggi, quanto è vivo e quanto è morto delle «grandi narrazioni» che hanno caratterizzato la modernità. Con la metafora della «caverna», infatti, Platone intendeva, proprio, far discriminare la presenza e l’ombra; oggi potremmo dire: la news e la fake news. È la stessa fiducia nella forza liberante della verità che ritroviamo nelle parole di San Paolo: «la verità vi renderà liberi».

Un appuntamento, quindi, da non perdere per chi è in cerca di un orientamento nel caotico svolgimento dei fatti che caratterizza la società attuale.

Ingresso libero e gratuito. Non occorre prenotare.