RENDE – 100 nuove assunzioni. Riapre l’Executive Luxury Hotel di Rende
RENDE (CS), 11 MARZO 2026 – Un importante piano di assunzioni rivolto a tutte le principali professionalità dell’hotellerie. Sono aperte le selezioni per circa 100 figure da inserire nei settori accoglienza, wedding e cerimonie, sala e ristorazione, housekeeping, manutenzione e servizi generali.
Giancarlo Greco, del Gruppo iGreco, annuncia l’imminente riapertura dell’Executive Luxury Hotel di Rende, dopo un importante intervento di restyling, che ha coinvolto grandi firme dell’architettura e dell’arte, restituendo il più iconico luxury hotel della storia calabrese in una veste completamente rinnovata.
La selezione avrà luogo lunedì 30 marzo presso l’Executive Luxury Hotel di Rende, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17. Per partecipare i candidati devono inviare il curriculum, corredato di fotografia, via mail all’indirizzo lavoro@hotelexecutivecs.it.
CALABRIA – Usura e racket, dalla Regione Calabria un milione di euro per sostenere le vittime
REGGIO – Il Comune di Reggio Calabria aderirà alla “Rottamazione Quinquies”
ATTUALITA’ – Due morti che chiedono ancora verità: i casi Dardanelli e Trovato Mazza arrivano in Parlamento. Tra le voci autorevoli presenti al tavolo anche la giornalista reggina Emilia Condarelli
Quando la ricerca della verità incontra il silenzio delle istituzioni e le ombre delle indagini irrisolte, diventa fondamentale il ruolo di chi continua a fare domande. Ed è proprio in questo solco che si inserisce la presenza della giornalista reggina Emilia Condarelli, figura di riferimento del giornalismo investigativo nel territorio dello Stretto, che ha partecipato alla conferenza stampa svoltasi alla Camera dei deputati dedicata ai casi di Fausto Dardanelli e Sissy Trovato Mazza.
Condarelli, giornalista di grande esperienza e volto noto dell’approfondimento televisivo con la trasmissione Strettamente Personale su ReggioTV, è stata invitata al tavolo istituzionale proprio per il suo costante impegno nel raccontare vicende complesse e spesso dimenticate, mantenendo alta l’attenzione dell’opinione pubblica su casi che riguardano servitori dello Stato e famiglie in cerca di verità. La sua presenza, accanto a esperti e parlamentari, testimonia il valore del giornalismo d’inchiesta nel contribuire a mantenere accesi i riflettori su vicende che rischierebbero altrimenti di essere archiviate nel silenzio.
Proprio i casi del carabiniere Fausto Dardanelli e dell’agente di polizia penitenziaria Sissy Trovato Mazza sono tornati al centro dell’attenzione istituzionale con l’approdo in Parlamento. A sollevare la questione è stata la deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari, che ha presentato due interrogazioni al ministro della Giustizia Carlo Nordio, promuovendo una conferenza stampa nella sala stampa della Camera dei deputati.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto e approfondimento, finalizzato a riportare al centro del dibattito due vicende che, secondo le famiglie delle vittime, restano segnate da numerosi interrogativi e incongruenze investigative.
Le famiglie Trovato Mazza e Dardanelli, infatti, non hanno mai accettato l’ipotesi del suicidio e da anni conducono una battaglia per ottenere piena verità e giustizia.
Il caso di Sissy Trovato Mazza è particolarmente emblematico. L’agente di polizia penitenziaria, originaria di Taurianova e campionessa italiana di calcio a cinque femminile nel ruolo di portiere, fu trovata gravemente ferita da un colpo di pistola alla nuca mentre era in servizio all’ospedale civile di Venezia. La donna, che aveva denunciato presunti traffici illeciti all’interno del carcere della Giudecca, lottò per due anni tra la vita e la morte prima di spegnersi.
A distanza di dieci anni dalla tragedia, i genitori attendono la decisione del Gip di Venezia, che dovrà stabilire se modificare il capo d’indagine e proseguire nelle investigazioni oppure procedere con l’archiviazione. Nel frattempo, una detenuta che aveva sostenuto che Sissy fosse stata uccisa è sotto processo per calunnia.
Di recente, inoltre, la famiglia ha presentato una nuova denuncia relativa alla cancellazione di dati dal telefono dell’agente, circostanza emersa dall’analisi del perito informatico Giuseppe Daniele Riefolo.
Un’altra vicenda segnata da dubbi e interrogativi è quella del carabiniere Fausto Dardanelli, ritrovato senza vita all’interno della propria auto a Bagaladi, con due colpi di pistola alla testa e l’arma ancora in mano. Anche in questo caso, i familiari evidenziano numerose incongruenze nelle indagini e chiedono che venga fatta piena luce su quanto accaduto.
Alla conferenza stampa hanno preso parte, oltre ai genitori delle vittime e ai deputati Stefania Ascari e Antonio Ferrara, diversi esperti e giornalisti impegnati nel campo dell’informazione e dell’analisi investigativa: Emilia Condarelli per ReggioTV, Giuseppe Pizzo della trasmissione Chi l’ha visto? su RaiTre, la criminologa Luisa D’Aniello, il criminalista Giuseppe Riefolo, l’avvocato Giulio Murano, la genetista forense e criminologa Anna Barbaro e il criminologo Angelo La Marca.
L’iniziativa parlamentare rappresenta un passaggio significativo nel lungo percorso di ricerca della verità portato avanti dalle famiglie Dardanelli e Trovato Mazza, che continuano a chiedere giustizia per due giovani servitori dello Stato morti in circostanze che, ancora oggi, restano avvolte da troppe zone d’ombra.
REGGIO – Reggio Calabria inaugura lo Spazio Multifunzionale per Adolescenti: nasce DesTEENazione
Giovedì 12 marzo 2026 sarà inaugurato a Reggio Calabria lo Spazio Multifunzionale per Adolescenti, realizzato nell’ambito del progetto DesTEENazione – Comunità Adolescenti.
L’iniziativa rappresenta un importante investimento sul futuro dei giovani del territorio, con l’obiettivo di creare un luogo dedicato all’incontro, alla crescita e alla partecipazione attiva degli adolescenti.
Lo spazio, situato in via Cardinale G. Portanova 184, ospiterà attività educative, laboratori creativi e percorsi di accompagnamento rivolti ai giovani, promuovendo relazioni positive e opportunità di sviluppo personale.
L’evento inaugurale vedrà la partecipazione del sindaco ff della Città di Reggio Calabria Domenico Battaglia; del procuratore presso il Tribunale dei Minorenni di Reggio Calabria Roberto Di Palma; del presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria Marcello D’Amico; del rettore dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria Giuseppe Zimbalatti; dell’assessora comunale al Welfare Lucia Anita Nucera; del dirigente del Settore Welfare Francesco Barreca; della coordinatrice strategico-programmatica Elena Mundo; della coordinatrice tecnica Linea 2 Maria Angela Cuzzola; del coordinatore tecnico Linee 3-6 Saverio Sergi.
Durante la mattinata sarà presentato il progetto DesTEENazione e il percorso educativo che accompagnerà le attività dello spazio.
Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento delle scuole e dei giovani, protagonisti dell’iniziativa attraverso interventi e attività artistiche, con la partecipazione degli studenti e dei docenti delle scuole coinvolte nei progetti Get-Up: Liceo Artistico “Preti-Frangipane”; Liceo Scientifico “L. Da Vinci”; P.T.P. “Righi – Boccioni – Fermi”; Convitto Nazionale “T. Campanella”.
Lo Spazio Multifunzionale per Adolescenti rappresenta un nuovo punto di riferimento per il territorio, pensato per valorizzare le energie e i talenti delle nuove generazioni.
L’invito all’inaugurazione è aperto a tutta la cittadinanza.
CALABRIA – Carburanti, Pd Calabria: “Bene i controlli della Guardia di Finanza, ma serve una strategia nazionale per proteggere la Calabria e l’intero Sud”
“Accogliamo con favore l’intensificazione dei controlli avviata dalla Guardia di Finanza di lungo l’intera filiera dei carburanti”. È quanto afferma in una nota ufficiale il Pd Calabria, guidato dal senatore Nicola Irto, riguardo alle recenti attività delle Fiamme Gialle sui forti rincari dei carburanti. “Il lavoro della Guardia di Finanza – continuano i dem – è essenziale, poiché i controlli fermano possibili fenomeni speculativi e tutelano i consumatori. La Calabria risulta tra le regioni con i prezzi medi più alti, sia per la benzina che per il gasolio, secondo i dati del ministero delle Imprese e del Made in Italy. È un dato pesantissimo, data la condizione economica della nostra regione, già gravata da carenze infrastrutturali, trasporti pubblici insufficienti e forte dipendenza dalla mobilità privata”. “L’aumento continuo dei prezzi dei carburanti – avvertono i dem – rischia di comprimere un’economia regionale già debole, con salari medi più bassi della media nazionale e guadagni ridotti. Esprimiamo forte preoccupazione per gli effetti che il rincaro dei costi energetici può produrre nei prossimi mesi sull’economia calabrese”. “Il governo – ricorda il Pd Calabria – ha scelto finora di non intervenire con misure strutturali. Si è limitato a provvedimenti temporanei e ha rinunciato anche a strumenti che in passato avevano contribuito a contenere l’impatto delle accise sui prezzi finali. Proprio in queste ore, invece, la segretaria nazionale del Partito democratico, Elly Schlein, ha rilanciato la necessità di interventi straordinari per calmierare il costo dei carburanti e difendere il potere d’acquisto di famiglie e imprese”. “Bene, dunque, i controlli della Guardia di Finanza, che difendono la legalità del mercato e la trasparenza dei prezzi. Serve però anche un’adeguata strategia nazionale, capace di sostenere i territori più fragili e di proteggere famiglie e imprese del Mezzogiorno da una crisi economica che – concludono i dem – rischia di colpire con particolare durezza la Calabria e l’intero Sud”.
REGGIO – Aggressione a un autista di bus nel Reggino: bloccato con un’auto e picchiato a bordo del mezzo
Un grave episodio di violenza si è verificato lo scorso 9 marzo lungo la linea Locri–Martone, nel Reggino, dove l’autista di un autobus è stato aggredito dopo che il mezzo è stato fermato da un’autovettura. A denunciare quanto accaduto è la Filt Cgil dell’Area metropolitana di Reggio Calabria.
Secondo quanto ricostruito dal sindacato, il conducente – dipendente della Federico Autoservizi – stava percorrendo il tratto Gioiosa Jonica–Martone quando un’auto gli ha sbarrato la strada costringendolo a fermarsi. Subito dopo alcune persone sono salite a bordo del bus e lo hanno aggredito con violenza.
L’autista, colpito con percosse, è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato dieci giorni di prognosi.
Sull’episodio è intervenuta la Filt Cgil, che ha espresso solidarietà al lavoratore e ha denunciato il crescente numero di aggressioni nei confronti del personale del trasporto pubblico.
«Purtroppo – afferma il sindacato – i casi di aggressioni verbali e fisiche nei confronti dei lavoratori del trasporto pubblico locale e del settore ferroviario stanno diventando sempre più frequenti. Nei mesi scorsi avevamo già segnalato le difficili condizioni operative in cui si trova il trasporto regionale in Calabria».
La Filt Cgil sottolinea la necessità di investire in sistemi di sicurezza più efficaci per tutelare sia i lavoratori sia gli utenti del servizio. «È indispensabile destinare risorse adeguate per innovare i sistemi di controllo e garantire maggiore qualità e sicurezza. Episodi di questo genere non sono più tollerabili».
Il sindacato ha inoltre ribadito la propria disponibilità a collaborare con Prefettura di Reggio Calabria e con l’assessorato regionale ai Trasporti, affinché vengano adottate misure concrete a tutela della salute e della sicurezza di tutti i lavoratori del settore.
REGGIO – Primarie, Battaglia: «Con tutte le forze progressiste, anche quelle che non hanno partecipato alle primarie, per scrivere insieme e programmare una Reggio migliore possibile»
La visione del sindaco nel corso del confronto tra i candidati alle primarie del centrosinistra del 15 marzo, svoltosi al CineTeatro Metropolitano
Una vita spesa in politica al servizio della città, con l’obiettivo di contribuire alla soluzione dei problemi e di rafforzare il dialogo con la comunità. Così Mimmo Battaglia ha sintetizzato la sua visione nel corso del confronto tra i candidati alle primarie del centrosinistra del 15 marzo, svoltosi al CineTeatro Metropolitano. All’incontro, organizzato dal segretario cittadino di Avs Demetrio Delfino, hanno partecipato anche gli altri candidati Massimo Canale e Giovanni Muraca.
«La mia storia racconta un impegno politico iniziato da giovanissimo – ha evidenziato Battaglia – sempre con lo sguardo rivolto alle soluzioni e con l’orgoglio di appartenere a una tradizione politica che ha servito la città con responsabilità. Per me è un onore poter essere, anche se per pochi mesi, al servizio della città e accompagnarla in questa fase finale di percorso amministrativo».
Battaglia ha poi fatto leva sulla centralità del confronto e dell’ascolto come metodo politico: «Sono sempre stato più in strada che dietro una scrivania perché incontro, dialogo e confronto rappresentano un arricchimento e uno strumento fondamentale per amministrare».
«Le prossime elezioni comunali – ha proseguito – avranno un significato importante anche a livello nazionale. Saranno pochi i capoluoghi chiamati al voto e il risultato potrà contribuire a rafforzare il percorso del centrosinistra verso le elezioni politiche del 2027». Tra i temi affrontati durante il dibattito, particolare attenzione è stata dedicata a occupazione, turismo, qualità della vita e cultura.
Sul fronte del lavoro, Battaglia ha ricordato i risultati già raggiunti dall’Amministrazione: «Con circa 200 posti di lavoro creati attraverso concorsi e altri grazie alle stabilizzazioni. Oltre alle misure del progetto “Dammi il 5!”, che ha messo a disposizione oltre 10 milioni di euro a sostegno delle imprese che assumeranno personale. La migliore condizione per creare lavoro è stato restituire credibilità alla città. La Reggio di oggi non è quella di dodici anni fa: stanno arrivando nuovi investimenti e la ZES offre strumenti importanti per rafforzare il tessuto imprenditoriale».
Sul turismo, Battaglia ha indicato «la necessità di una visione strategica di lungo periodo, capace di mettere a sistema le risorse della città e il contributo dell’imprenditoria privata. Tra gli strumenti citati, il piano spiaggia, il turismo delle radici con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività di Reggio Calabria e consolidarne il ruolo nel Mediterraneo. Per quanto riguarda la qualità della vita, il candidato del Partito democratico ha ricordato gli interventi realizzati negli ultimi anni in ambito sociale e urbano: «Dal potenziamento dei servizi per l’infanzia all’aumento dei pasti garantiti nelle mense scolastiche, fino agli interventi su illuminazione pubblica, alberature e orti urbani».
Infine, ampio spazio è stato dedicato alla cultura, con la proposta «Di costruire un vero e proprio distretto culturale cittadino che metta in rete il Teatro Cilea, l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio “Francesco Cilea”. Tre grandi istituzioni culturali – ha affermato Battaglia – che finora hanno lavorato troppo spesso separatamente, mentre insieme potrebbero creare un sistema capace di valorizzare talenti, attrarre finanziamenti e offrire alla città una proposta culturale più forte e coordinata».
«Il mio impegno – ha concluso – sarà quello di sedersi attorno a un tavolo con tutte le forze progressiste, anche quelle che non hanno partecipato alle primarie, per scrivere insieme e programmare una Reggio migliore possibile».
Arghillà torna al centro dell’attenzione: l’impegno del Gruppo Civico NOI SIAMO ARGHILLA’ rompe anni di silenzio
Il gruppo civico NOI SIAMO ARGHILLÀ – La Rinascita, guidato dalla presidente Patrizia D’Aguì, continua la propria azione di denuncia e vigilanza sulle gravi condizioni ambientali e igienico-sanitarie che interessano il quartiere, in particolare nell’area Nord di Arghillà e nella zona di Modenelle.
La presenza di rifiuti speciali, ingombranti e di vario tipo accumulati nelle aree limitrofe alle abitazioni e alla Piazza Don Italo Calabrò rappresenta da tempo un serio rischio per la salute pubblica, già fortemente compromessa negli anni passati dalle esalazioni tossiche provocate dai roghi di rifiuti che hanno interessato il quartiere. Di fronte a una situazione che per troppo tempo è stata tollerata nel silenzio generale, il gruppo civico ha deciso di compiere un passo formale, presentando una denuncia alla Procura della Repubblica, affinché venisse fatta piena luce su una condizione che mette a rischio la salute dei cittadini.
A seguito di questa iniziativa, il responsabile del Settore Ambiente del Comune di Reggio Calabria, dott. Bonocore, ha comunicato che è stata programmata una bonifica straordinaria dell’area entro la fine del mese.
«Questo risultato – dichiara Patrizia D’Aguì – dimostra che quando i cittadini si organizzano, denunciano e mantengono alta l’attenzione pubblica, le istituzioni non possono più ignorare i problemi».
Negli ultimi anni l’azione del gruppo civico NOI SIAMO ARGHILLÀ – La Rinascita ha contribuito a rompere il muro di silenzio che per troppo tempo ha avvolto il quartiere, portando alla luce situazioni di degrado ambientale, emergenze sanitarie e criticità sociali che erano rimaste invisibili.
Le proteste civiche, le segnalazioni formali, le audizioni nelle sedi istituzionali e il monitoraggio costante del territorio hanno prodotto un effetto concreto: i roghi di rifiuti, che per anni hanno rappresentato una delle emergenze più gravi di Arghillà, si sono drasticamente ridotti. Parallelamente, l’attenzione mediatica sul quartiere è cresciuta in maniera significativa. Testate giornalistiche e televisioni nazionali hanno acceso i riflettori sulle condizioni di Arghillà, contribuendo a portare il tema delle periferie e delle criticità del quartiere al centro del dibattito pubblico.
La situazione di Arghillà è arrivata anche all’attenzione del Parlamento, grazie alle segnalazioni che hanno trovato ascolto nell’intervento dell’onorevole Francesco Cannizzaro, contribuendo a dare ulteriore visibilità a una realtà che per anni era rimasta ai margini.
«Per troppo tempo – prosegue D’Aguì – Arghillà è stata ignorata. Oggi non è più così. Le istituzioni sanno che esiste una comunità attenta, che controlla e che non esita a denunciare le inadempienze».
Il gruppo civico conferma che continuerà a seguire con attenzione l’attuazione della bonifica annunciata, mantenendo alta la vigilanza sulle condizioni ambientali e sanitarie del quartiere.
«Il nostro impegno nasce dall’amore per Arghillà e dalla volontà di restituire dignità a questo territorio – conclude la presidente –. Dopo anni di silenzio qualcosa si sta finalmente muovendo, ma la strada è ancora lunga. Continueremo a far sentire la voce dei cittadini finché Arghillà non riceverà l’attenzione e il rispetto che merita».
Non perdiamo la speranza: insieme si vince.
















