CALABRIA – [FOTO] La Coppa Italia della Domotek a Palazzo Campanella, Cirillo premia la squadra: «Siete l’orgoglio della Calabria»

«La Domotek Volley Reggio Calabria ha scritto una pagina di grande sport per la nostra regione, diventando motivo di orgoglio per l’intera Calabria». Con queste parole il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ha premiato al Polo culturale di Palazzo Campanella la squadra reggina, protagonista di una stagione straordinaria culminata con la conquista della Coppa Italia di Serie A3.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Presidente, dell’allenatore, dei dirigenti e dell’intera squadra, in un clima di partecipazione e soddisfazione per un risultato che dà lustro a Reggio Calabria e all’intero territorio calabrese.
Nel corso dell’incontro, il Presidente Cirillo ha consegnato una targa celebrativa alla società, all’allenatore e ai dirigenti, con la quale il Consiglio regionale ha voluto riconoscere il valore sportivo e il significato del prestigioso traguardo raggiunto.
«Alla Domotek Volley Reggio Calabria, campione d’Italia, per lo straordinario risultato raggiunto e per aver scritto una pagina di grande sport per la nostra Regione. Esempio di eccellenza sportiva e orgoglio calabrese», si legge nella targa consegnata dal Presidente Cirillo.
Nel suo intervento, il Presidente del Consiglio regionale ha sottolineato come la vittoria rappresenti «un motivo di grande orgoglio per Reggio Calabria e per tutta la Calabria», richiamando anche il percorso della squadra, che ha chiuso la stagione regolare al primo posto nel proprio girone, conquistando l’accesso alla finale promozione per la Serie A2, in programma sabato contro Reggio Emilia, senza dimenticare il cammino in Supercoppa Italiana, programmata sempre contro la quotata formazione emiliana, in data 19 aprile in casa della capolista del girone opposto.
Cirillo ha inoltre evidenziato il forte legame tra la Domotek e il territorio: «Il capitano è reggino e molti dei giocatori sono calabresi, espressione dei territori della nostra regione. Un elemento che rende questo successo ancora più significativo».
Successivamente, gli atleti hanno visitato l’Aula consiliare, prima di un breve momento di incontro a loro dedicato nella stanza del Presidente del Consiglio.
La cerimonia si è conclusa con gli auguri del presidente della massima assise calabrese alla squadra e allo staff tecnico per la prossima sfida, che potrebbe portare la Domotek a un ulteriore storico traguardo.

REGGIO – Convocato il Consiglio Comunale in data 18 marzo 2026

Ai sensi dell’art. 53 del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari e dell’art. 47 dello statuto, l’Ufficio di Presidenza comunica che il consiglio comunale è convocato -in sessione urgente- per il giorno 18.03.2026 alle ore 8.00 presso la sala consiliare “Pietro Battaglia” di palazzo San Giorgio, anche in videoconferenza, per procedere alla discussione dei seguenti argomenti posti all’ordine del giorno:

1.Presa atto dimissioni del consigliere comunale sig. Saverio Pazzano; nomina del surrogante sig. Valentino Scordino; 

2. Approvazione del “regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo delle circoscrizioni”; 

3. Variazione in esercizio provvisorio al bilancio di previsione finanziario 2025/2027 ai sensi dell’art. 175, commi 4 e dell’art. 163, comma 4-bis, d.lgs. n. 77/2021 in deroga all’art. 163 d.lgs. 267/2000 -approvazione; 

4. Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2026/2028;

 5. Approvazione del regolamento per l’istituzione e la tenuta dell’albo comunale delle associazioni/società sportive;

 6.Riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di atto di precetto notificato il 19/01/2026 dalla Promo PA Fondazione per l’esecuzione del decreto ingiuntivo n. 114/2021 emesso dal giudice di pace di Lucca.

Nel caso in cui la seduta in prima convocazione del civico consesso andrà deserta per mancanza del numero legale, il consiglio è convocato in seduta urgente di seconda convocazione il giorno 19.03.2026 alle ore 8.00.

REGGIO – Piscina comunale di Reggio Calabria, riavviato il cantiere. Latella: “Un progetto strategico per la città”

Sono ripartiti ufficialmente i lavori per la realizzazione della nuova piscina comunale di Reggio Calabria, situata nell’area alle spalle della Curva Sud dello Stadio Oreste Granillo. Dopo una fase di rallentamento registrata nei mesi scorsi, dovuta ad alcune criticità tecniche emerse durante l’esecuzione dell’opera, il cantiere ha ora ripreso regolarmente le attività.

L’intervento, dal valore complessivo superiore ai 6 milioni di euro — di cui 5 milioni finanziati da Sport e Salute e ulteriori 1,1 milioni messi a disposizione dalla stessa società statale impegnata nella promozione dello sport e dei corretti stili di vita — rappresenta un tassello importante nel processo di riqualificazione della zona sud della città. L’area interessata è infatti uno dei quartieri più popolosi di Reggio Calabria, storicamente legato alle attività sportive grazie alla presenza dello Stadio Granillo e di altri impianti di rilievo.

La nuova struttura si inserirà all’interno di un contesto urbano già interessato da diversi interventi di trasformazione, tra cui i lavori del cosiddetto “Palloncino”, situato sempre nelle vicinanze dello stadio, e i progetti previsti dal programma Pinqua (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare). L’obiettivo è quello di contribuire alla riqualificazione e al rilancio dell’intero quadrante sud della città.

Alla firma per la riconsegna del cantiere erano presenti i rappresentanti di Sport e Salute Antonio Stanziola e Walter Malacrino, insieme ai tecnici dell’impresa incaricata dell’esecuzione dei lavori. Il completamento dell’opera è attualmente previsto entro il 20 aprile 2027.

Soddisfazione per la ripartenza del progetto è stata espressa dal consigliere comunale delegato allo Sport, Giovanni Latella, che ha seguito direttamente il percorso che ha portato allo sblocco del cantiere.

“Accogliamo con grande soddisfazione la ripresa dei lavori di un’opera strategica per la città e per tutto il movimento sportivo reggino”, ha dichiarato Latella. “Si tratta di un intervento importante, dal valore superiore ai sei milioni di euro, che consentirà a Reggio Calabria di dotarsi di un’infrastruttura moderna ed efficiente, contribuendo allo stesso tempo alla rigenerazione dell’intera area sud della città”.

Il consigliere ha poi voluto ringraziare le figure istituzionali che hanno contribuito all’avvio e alla prosecuzione del progetto: “Un sentito ringraziamento va al già sindaco Giuseppe Falcomatà, che ha fortemente sostenuto questo percorso grazie anche alla disponibilità dell’allora presidente del Coni Giovanni Malagò. Un ringraziamento inoltre al sindaco facente funzioni Mimmo Battaglia e all’assessore ai Lavori pubblici Paolo Brunetti per l’attenzione costante riservata al monitoraggio e allo sviluppo dei lavori”.

“L’amministrazione comunale — ha concluso Latella — è impegnata a garantire il rispetto del cronoprogramma, con l’obiettivo di consegnare alla città una struttura sportiva moderna e all’avanguardia entro la primavera del 2027”.

REGGIO – Università Mediterranea e Università di Osh insieme: firmata una partnership strategica sostenuta da Giusi Princi

“Dopo l’intesa siglata con la prestigiosa Narxoz University di Almaty, in Kazakistan, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria si prepara a sottoscrivere una nuova collaborazione con l’Università di Osh, uno dei più importanti atenei del Kirghizistan e dell’intera Asia Centrale, che conta una comunità accademica di circa 50.000 studenti”. A comunicarlo è l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con i Paesi dell’Asia Centrale, che ha sostenuto con decisione la nascita di questa nuova partnership dopo la recente missione istituzionale svolta in Kirghizistan.

L’Università statale di Osh, con sede nella seconda città del Paese per dimensioni, è fortemente orientata ai processi di internazionalizzazione e accoglie studenti provenienti da numerosi Paesi. L’ateneo si distingue per un’offerta formativa molto ampia che spazia tra diversi ambiti disciplinari, tra cui ingegneria, economia, giurisprudenza, medicina, matematica, pedagogia e lingue.

“Durante la mia recente missione istituzionale in Kirghizistan – spiega l’onorevole Princi – ho avuto l’opportunità di visitare l’università, incontrare i vertici accademici e approfondire le possibili prospettive di cooperazione. Ho potuto constatare personalmente l’elevata qualità della didattica e della ricerca, oltre alla vivacità culturale dell’ateneo e alla sua forte apertura internazionale, testimoniata da numerosi programmi di mobilità e collaborazioni con istituzioni di diversi Paesi”.

L’accordo con l’Università Mediterranea rappresenta la volontà condivisa di rafforzare gli scambi tra studenti, docenti e ricercatori, promuovere programmi di mobilità internazionale e sviluppare progetti di ricerca e iniziative culturali comuni, creando un collegamento stabile tra le due istituzioni accademiche e i territori di riferimento.

“Questa collaborazione – sottolinea l’eurodeputata – si inserisce in una strategia più ampia. Già nel 2025 avevo promosso un accordo tra l’Università Mediterranea e la Narxoz University di Almaty, in Kazakistan. Due partnership che rispondono a una visione comune: rafforzare la dimensione internazionale dell’eccellenza accademica calabrese. Mobilità studentesca, ricerca applicata, dottorati congiunti e programmi estivi internazionali rappresentano opportunità concrete per generare ricadute economiche e culturali positive per il territorio”.

Nei prossimi mesi le due università avvieranno il percorso tecnico-amministrativo necessario per arrivare alla formalizzazione ufficiale dell’accordo.

“Desidero ringraziare il Rettore dell’Università Mediterranea, professor Giuseppe Zimbalatti, e il Rettore della Osh State University del Kirghizistan, professor Kudaiberdi G. Kozhobekov – aggiunge Princi – per aver accolto con grande disponibilità la proposta di avviare questo percorso di collaborazione”.

“In qualità di Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con l’Asia Centrale – prosegue – ritengo fondamentale trasformare il dialogo istituzionale in opportunità concrete per i nostri territori. L’Asia Centrale non rappresenta una realtà lontana, ma una delle aree con il maggiore potenziale strategico per il prossimo decennio: un crocevia di risorse energetiche, infrastrutture, mercati in crescita e nuove rotte commerciali che stanno ridefinendo gli equilibri globali.

Per Reggio Calabria e per l’intera Calabria, queste collaborazioni accademiche rappresentano un investimento sul futuro. Le università, infatti, aprono percorsi che spesso vengono successivamente seguiti anche dai mercati. La costruzione di relazioni di fiducia e di ponti tra istituzioni crea le condizioni per sviluppare rapporti economici e commerciali duraturi. La Calabria – conclude – possiede tutte le potenzialità per essere protagonista, e non semplice spettatrice, di questa nuova fase globale”.

CALABRIA – Maltempo in Calabria, allerta arancione confermata dalla Protezione Civile: cosa cambia per martedì 17 e per le scuole

La Protezione Civile conferma un livello di rischio elevato anche per la giornata di domani, 17 marzo, mentre sul versante tirrenico si registra un parziale declassamento dell’allerta a livello giallo. L’ondata di maltempo continua infatti a colpire la punta dello Stivale, mantenendo alta la tensione e imponendo la massima prudenza nelle attività quotidiane.

La Protezione Civile della Regione Calabria ha deciso di prorogare lo stato di massima attenzione, confermando l’allerta arancione su gran parte del territorio regionale anche per martedì 17 marzo. La scelta è legata a una situazione meteorologica ancora molto instabile, caratterizzata dalla presenza simultanea di piogge intense e forti raffiche di vento, condizioni che continuano a rappresentare un rischio concreto per il territorio e per la sicurezza della rete stradale.

Secondo le analisi dei modelli previsionali, il nucleo principale della perturbazione dovrebbe concentrarsi soprattutto lungo i settori ionici e sulle aree appenniniche, territori già messi a dura prova dalle precipitazioni registrate nelle ultime ore. In questo contesto, il mantenimento dell’allerta arancione per la giornata di martedì ha l’obiettivo di garantire che le attività di monitoraggio e di emergenza restino al massimo livello operativo, considerando che il pericolo di frane improvvise e di esondazioni dei corsi d’acqua minori resta molto elevato. Ai cittadini viene raccomandato di seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali e di limitare gli spostamenti nelle zone maggiormente esposte al rischio idrogeologico.

Si segnala tuttavia una situazione leggermente diversa per il versante occidentale della regione, dove le condizioni meteorologiche sembrano concedere una parziale attenuazione. I tecnici regionali hanno infatti deciso di abbassare il livello di allerta a giallo per l’area tirrenica centro-settentrionale. Questa fascia territoriale, che comprende in particolare alcune zone del cosentino, del lametino e del vibonese, pur rimanendo sotto osservazione, dovrebbe registrare fenomeni meno intensi rispetto al resto della Calabria. Nonostante il declassamento dell’allerta, resta comunque necessario mantenere alta l’attenzione, poiché le condizioni meteo possono cambiare rapidamente, soprattutto nelle aree costiere esposte ai venti.

In queste ore il tema principale riguarda soprattutto la gestione della sicurezza nelle scuole. Alla luce delle condizioni meteorologiche previste, è ormai certo che molti comuni calabresi manterranno chiusi gli istituti scolastici anche nella giornata di domani, proseguendo con le misure già adottate oggi. Tra le situazioni più significative figurano città importanti come Catanzaro e Reggio Calabria, dove la presenza dell’allerta arancione rende rischiosi gli spostamenti quotidiani di studenti, docenti e personale scolastico.

Va ricordato che la decisione sulla chiusura delle scuole non è automatica ma spetta direttamente alle amministrazioni comunali. Saranno quindi i sindaci a emanare le ordinanze ufficiali nel corso del pomeriggio, valutando con attenzione le condizioni specifiche del proprio territorio. Molti amministratori stanno già effettuando verifiche su eventuali danni e sulla sicurezza della viabilità per capire se esistano le condizioni per garantire l’apertura degli istituti o se, come appare probabile in gran parte delle aree interessate dall’allerta arancione, sia più prudente prolungare la sospensione delle lezioni per un altro giorno.

Non si esclude inoltre che il maltempo possa continuare anche nei giorni successivi, tra mercoledì e giovedì. In alcune realtà, come accaduto oggi a Reggio Calabria — il comune più grande della regione — le condizioni meteorologiche sono state caratterizzate da piogge relativamente normali che avrebbero consentito lo svolgimento regolare delle lezioni. Tuttavia, negli ultimi anni si tende sempre più spesso a disporre la chiusura delle scuole in modo generalizzato, una scelta che secondo alcuni rischia di incidere negativamente sulla quotidianità delle famiglie e sulla socialità e formazione delle nuove generazioni.

SPORT – Coppa Italia a Palazzo San Giorgio con la Domotek Volley: i complimenti dell’Amministrazione comunale

I rappresentanti dell’Amministrazione comunale hanno accolto a Palazzo San Giorgio la Domotek Volley Reggio Calabria dopo la straordinaria conquista della Coppa Italia di Serie A3. A esprimere le congratulazioni alla squadra, alla dirigenza e allo staff tecnico per il prestigioso risultato ottenuto sono stati il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, il consigliere comunale delegato allo Sport Giovanni Latella e l’assessore Paolo Brunetti.

«È un vero piacere avervi qui e poter esprimere il nostro ringraziamento – ha dichiarato il sindaco Battaglia rivolgendosi ai giocatori e ai dirigenti della Domotek – perché portate con orgoglio il nome e i colori di Reggio Calabria in tutta Italia. Il successo della città passa anche attraverso i vostri risultati sportivi. Avete saputo costruire un progetto solido e vincente grazie all’unione tra una società seria e i traguardi raggiunti sul campo. Noi continueremo a sostenervi con la nostra presenza e vicinanza; voi – ha concluso il primo cittadino – continuate a regalarci altre grandi soddisfazioni».

«L’Amministrazione comunale sarà sempre al vostro fianco – ha aggiunto il consigliere Latella – ed è per noi motivo di grande orgoglio accogliervi a Palazzo San Giorgio. Oltre ai risultati sportivi di grande valore che state conquistando, avete contribuito a creare un movimento importante per la città, puntando sui giovani e rilanciando la storica tradizione della pallavolo reggina».

VILLA S.G. – Sostenibilità e lotta agli sprechi: il progetto “Mistery Box” sbarca alla Perla dello Stretto

L’iniziativa si terrà nello shopping center di Villa San Giovanni dal 18 al 22 marzo

Riutilizzo, sostenibilità ambientale e riduzione degli sprechi sono i concetti cardine alla base del progetto “Mystery Box”, un format legato al mondo dello shopping che unisce curiosità e attenzione al sociale, offrendo una seconda vita a prodotti provenienti da resi, giacenze di magazzino, stock invenduti, spedizioni smarrite e pacchi dell’e-commerce mai ritirati.

Dal 18 al 22 marzo 2026 l’iniziativa farà tappa anche a Villa San Giovanni, con uno spazio dedicato di “Ama Discount” all’interno del Centro Commerciale Perla dello Stretto, realtà che negli anni si è distinta per la promozione di eventi e attività legati alla solidarietà, alla tutela dell’ambiente e alla diffusione di buone pratiche sostenibili.

Il funzionamento è semplice: nei giorni dell’evento i visitatori potranno recarsi nella galleria dello shopping center e scegliere il proprio pacco senza poterlo aprire e senza conoscerne il contenuto. Il costo è fissato a trenta euro al chilo e il prezzo finale viene calcolato in base al peso della scatola selezionata. Solo dopo l’acquisto sarà possibile decidere se portare via il pacco ancora sigillato oppure aprirlo sul momento per scoprire cosa contiene. All’interno delle mystery box possono trovarsi prodotti di vario genere: accessori per la casa, dispositivi elettronici, articoli tecnologici, cosmetici, capi di abbigliamento, orologi, videogiochi e molti altri oggetti. Il valore dei prodotti non è noto e non è possibile sapere in anticipo se sarà superiore o
inferiore alla cifra pagata.

Al di là dell’aspetto ludico e dell’effetto sorpresa, l’iniziativa richiama un tema sempre più centrale nel settore del commercio online: la gestione dei resi. Ogni anno aumenta, infatti, il numero di prodotti restituiti dai consumatori. La facilità con cui oggi si può effettuare un reso – spesso con pochi passaggi – ha cambiato le abitudini di acquisto, portando molti utenti a comprare più articoli del necessario con l’intenzione di provarli e restituire quelli non desiderati. Per le aziende, tuttavia, gestire questi processi significa affrontare procedure complesse e costose: la merce deve essere ricevuta, verificata, eventualmente reimballata, reinserita nei sistemi logistici e rimessa in vendita. Lo stesso discorso vale per le rimanenze di magazzino. In alcuni casi, per ragioni economiche o organizzative, una parte di questi prodotti rischia di essere smaltita, con un conseguente impatto sull’ambiente.

Le mystery box si inseriscono quindi in una logica di economia circolare, offrendo una soluzione alternativa che consente di rimettere in circolo beni che altrimenti potrebbero rimanere inutilizzati o essere distrutti. In questo modo si contribuisce a ridurre gli sprechi e a valorizzare risorse già prodotte. L’acquisto “al buio” diventa così non solo un’esperienza originale e divertente, ma anche un piccolo gesto concreto verso un modello di consumo più responsabile e attento alla sostenibilità.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare i canali social del Centro Commerciale Perla dello Stretto e visitare il sito  www.centrocommercialeperladellostretto.it

REGGIO – Platì, revocata la seduta sul bilancio: il presidente Ferrara segnala gravi irregolarità procedurali e tutela il Consiglio comunale

Paolo Ferrara: «Nel mio ruolo di Presidente del Consiglio ho il dovere di garantire e difendere i diritti di tutti i consiglieri e degli amministratori, senza distinzione tra maggioranza e opposizione o appartenenza politica. La revoca della seduta non è stata una scelta semplice, ma un atto di responsabilità istituzionale necessario per salvaguardare la legalità amministrativa e le prerogative di tutti gli amministratori eletti dalla comunità di Platì».

La Presidenza del Consiglio comunale di Platì comunica che, con apposito provvedimento formale, è stata revocata la convocazione del Consiglio comunale prot. n. 1618/2026 del 23 febbraio 2026, relativa alla seduta prevista per martedì 17 marzo 2026 alle ore 9:30 e, in seconda convocazione, per mercoledì 18 marzo alle ore 10:30.

La decisione è stata adottata dal Presidente del Consiglio comunale, prof. Paolo Antonio Ferrara, al termine di un’approfondita valutazione istituzionale maturata dopo l’emersione di alcune criticità significative nell’istruttoria degli atti necessari all’approvazione del Bilancio di previsione.

Va evidenziato che l’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, in collaborazione con il Sindaco facente funzioni, i gruppi consiliari e la Segreteria comunale, aveva predisposto tutte le attività utili per consentire al Consiglio di approvare il Bilancio con largo anticipo rispetto ai termini previsti dalla normativa, nel pieno rispetto dei principi di efficienza, trasparenza e buon andamento dell’azione amministrativa.

Nelle ultime ore, tuttavia, è pervenuta una diffida formale e messa in mora da parte degli assessori Caterina Sergi e Giovanni Barreca, trasmessa tramite PEC in data 13 marzo 2026, nella quale vengono segnalate presunte gravi anomalie procedurali attribuite al personale dell’Ufficio Ragioneria.

Secondo quanto riportato nella comunicazione, agli assessori sarebbe stato impedito l’accesso a documentazione ritenuta fondamentale, tra cui il parere del Revisore dei conti, elemento indispensabile per consentire agli organi politici una valutazione consapevole e completa del Bilancio di previsione.

Se tali circostanze venissero confermate, si configurerebbe una grave violazione dei principi che regolano i rapporti tra apparato amministrativo e organi di governo, in particolare per quanto riguarda la leale collaborazione istituzionale, la trasparenza amministrativa e il pieno esercizio del mandato degli amministratori locali.

Alla luce di quanto emerso, il Presidente del Consiglio comunale ha ritenuto necessario intervenire con decisione, esercitando le prerogative previste dall’ordinamento degli enti locali, con l’obiettivo di salvaguardare il ruolo e la dignità istituzionale dell’organo consiliare e garantire che ogni deliberazione venga adottata solo a seguito di una istruttoria amministrativa completa e corretta.

Il corretto funzionamento del Consiglio comunale presuppone infatti che tutti gli amministratori — sia di maggioranza sia di minoranza, indipendentemente dall’appartenenza politica — possano esercitare pienamente il proprio mandato e accedere senza limitazioni alla documentazione necessaria per l’esame degli atti.

Eventuali comportamenti che ostacolino, anche indirettamente, tale diritto non possono essere tollerati, poiché rischiano di compromettere il regolare svolgimento dell’attività istituzionale e il corretto funzionamento dell’Ente.

La revoca della seduta consiliare è stata quindi disposta esclusivamente per tutelare la legalità amministrativa e le prerogative degli amministratori locali, nel rispetto dei principi sanciti dall’articolo 97 della Costituzione, dal D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali) e dallo Statuto comunale.

Il Presidente del Consiglio comunale ha inoltre informato la Prefettura di Reggio Calabria e gli altri organi istituzionali competenti, garantendo la piena disponibilità a fornire ogni elemento utile per chiarire i fatti.

Spetterà ora agli uffici competenti e, in particolare, al Responsabile dell’Area Economico-finanziaria, intervenire con la massima tempestività per superare le criticità emerse e completare l’istruttoria degli atti, assicurando la piena disponibilità della documentazione necessaria.

Il Presidente del Consiglio comunale ribadisce che la Presidenza continuerà a vigilare affinché siano rispettate le prerogative istituzionali di tutti gli amministratori, senza alcuna distinzione politica, nell’interesse esclusivo del corretto funzionamento dell’Ente e della comunità di Platì.

Allo stesso tempo rassicura il Prefetto di Reggio Calabria e l’intera cittadinanza che, una volta ascoltate tutte le parti coinvolte e risolte le criticità emerse, l’Ufficio di Presidenza provvederà a riconvocare il Consiglio comunale nei tempi previsti dalla normativa, assicurando l’approvazione del Bilancio entro la scadenza del 31 marzo, come stabilito dalla legislazione vigente.

La Presidenza del Consiglio comunale continuerà ad operare con rigore istituzionale, trasparenza e pieno rispetto delle norme, nell’interesse del corretto funzionamento delle istituzioni democratiche e della tutela dei diritti di tutti gli amministratori eletti dai cittadini.

Dichiarazione del Presidente del Consiglio comunale di Platì, prof. Paolo Ferrara

«La scelta di revocare la seduta del Consiglio comunale prevista per il 17 e 18 marzo non è stata presa con leggerezza. Si tratta di una decisione dettata da senso di responsabilità istituzionale, necessaria per garantire la legalità amministrativa e tutelare le prerogative dell’intero Consiglio comunale.

L’Ufficio di Presidenza, in collaborazione con la Segretaria comunale e con i gruppi consiliari, aveva predisposto con largo anticipo tutte le attività necessarie affinché il Bilancio di previsione potesse essere discusso e approvato ben prima delle scadenze stabilite dalla legge. Questo avrebbe rappresentato un importante segnale di efficienza amministrativa e di attenzione verso la comunità di Platì.

Purtroppo, nelle ultime ore sono emerse gravi irregolarità procedurali che non potevano essere ignorate. È stato infatti segnalato che ad alcuni amministratori sarebbe stato impedito di accedere a documentazione fondamentale, tra cui il parere del Revisore dei conti, indispensabile per esaminare con piena consapevolezza il Bilancio di previsione.

Se confermata, una situazione di questo tipo rappresenterebbe una violazione dei principi di trasparenza amministrativa, di leale collaborazione tra apparato burocratico e organi politici e delle prerogative istituzionali degli amministratori eletti. Il Consiglio comunale non può deliberare se i suoi componenti non hanno pieno accesso agli atti necessari per esercitare il proprio mandato.

Nel mio ruolo di Presidente del Consiglio ho il dovere di garantire i diritti di tutti i consiglieri e degli amministratori, senza alcuna distinzione tra maggioranza e opposizione. Le istituzioni democratiche si fondano sul rispetto delle regole, sulla trasparenza degli atti e sulla piena conoscibilità delle decisioni che riguardano la vita della comunità.

Per queste ragioni ho ritenuto necessario revocare la convocazione del Consiglio, informando contestualmente la Prefettura di Reggio Calabria e gli organi competenti affinché venga fatta piena chiarezza su quanto accaduto.

Sono fiducioso che, ascoltate tutte le parti e superate le criticità emerse, il Responsabile dell’Area Economico-finanziaria potrà completare l’istruttoria e garantire la disponibilità della documentazione necessaria. Non appena queste condizioni saranno ripristinate, l’Ufficio di Presidenza procederà alla riconvocazione del Consiglio comunale nel rispetto dei termini di legge, assicurando l’approvazione del Bilancio entro la scadenza del 31 marzo.

Il mio unico obiettivo resta quello di garantire il corretto funzionamento delle istituzioni, nel pieno rispetto della legge, della trasparenza amministrativa e delle prerogative di tutti gli amministratori eletti dai cittadini di Platì».

MALTEMPO – Scuole chiuse anche domani 17 marzo in diversi comuni di Calabria e Sicilia

L’ondata di maltempo causata dal ciclone Jolina continua a interessare il Sud Italia. Dopo le numerose chiusure di oggi, molti comuni stanno valutando la possibilità di sospendere le lezioni anche nella giornata di domani. Nel corso del pomeriggio verrà aggiornato l’elenco delle scuole che resteranno chiuse, sulla base delle nuove ordinanze emanate dai sindaci.

Il ciclone Jolina continua infatti a provocare condizioni meteorologiche avverse in gran parte delle regioni meridionali, con possibili ripercussioni anche sul regolare svolgimento delle attività scolastiche. Dopo la sospensione delle lezioni in molte città nella giornata di oggi, lunedì 16 marzo, cresce l’attenzione per martedì 17 marzo, quando diversi comuni potrebbero decidere di mantenere le scuole chiuse a causa dell’allerta meteo ancora in corso.

Le aree più colpite risultano essere Calabria e Sicilia, dove piogge abbondanti, temporali e forti raffiche di vento stanno provocando numerosi disagi. In molte zone si registrano allagamenti, problemi alla viabilità e situazioni di rischio idrogeologico.

La perturbazione collegata al ciclone sta infatti determinando una fase di maltempo intensa e persistente, in particolare lungo i versanti ionici e tirrenici del Sud. Per motivi di sicurezza, nella giornata di oggi numerosi sindaci hanno già firmato ordinanze di chiusura delle scuole.

Tra le principali città interessate dal provvedimento figurano Catania, Reggio Calabria, Catanzaro, Vibo Valentia, Acireale e Gela, oltre a centinaia di altri comuni distribuiti tra Calabria e Sicilia. Le decisioni sono state prese per prevenire eventuali rischi legati alle forti piogge, agli allagamenti, alle raffiche di vento e alle possibili criticità idrogeologiche che in alcune aree stanno già creando difficoltà alla circolazione e alla vita quotidiana.

Secondo le previsioni meteorologiche, il maltempo non dovrebbe attenuarsi nelle prossime ore. Anche per la giornata di martedì 17 marzo sono previste precipitazioni intense, temporali e condizioni di instabilità, soprattutto tra Calabria e Sicilia, le zone maggiormente interessate dal ciclone.

Per questo motivo molti amministratori locali stanno valutando la possibilità di prolungare la chiusura delle scuole anche per domani, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico, soprattutto nei territori dove sono già presenti problemi legati al rischio idrogeologico o alla viabilità.

Le decisioni definitive verranno prese nelle prossime ore, tenendo conto dei bollettini di allerta diffusi dalla Protezione Civile e dell’evoluzione delle condizioni meteo.

Nel corso del pomeriggio diversi comuni inizieranno quindi a pubblicare le ordinanze ufficiali dei sindaci relative alla possibile sospensione delle attività scolastiche per martedì 17 marzo. Per questo motivo l’elenco dei comuni interessati verrà aggiornato progressivamente nell’articolo pubblicato da StrettoWeb, man mano che arriveranno le comunicazioni ufficiali dalle amministrazioni locali.

L’obiettivo è fornire un quadro costantemente aggiornato della situazione, indicando tutte le scuole che resteranno chiuse a causa del maltempo nelle aree più colpite dal ciclone.

Le regioni che stanno registrando gli effetti più intensi della perturbazione sono Calabria e Sicilia. Nelle ultime ore, infatti, si sono verificati rovesci molto forti, temporali e raffiche di vento, con accumuli di pioggia significativi in diverse province.

In particolare lungo le aree costiere e i versanti ionici si stanno registrando condizioni meteorologiche particolarmente critiche. Per questo le autorità locali hanno intensificato il monitoraggio del territorio e adottato misure preventive, tra cui la chiusura delle scuole.

La situazione resta quindi in costante evoluzione e nelle prossime ore saranno determinanti le decisioni dei sindaci per stabilire se anche martedì 17 marzo le scuole resteranno chiuse in molti comuni del Sud Italia. Nel frattempo studenti e famiglie attendono gli aggiornamenti ufficiali che verranno diffusi nel corso della giornata.

Elenco delle scuole chiuse domani, martedì 17 marzo:

  • Catanzaro
  • Girifalco (Catanzaro)
  • Settingiano (Catanzaro)
  • Sersale (Catanzaro)
  • Botricello (Catanzaro)
  • Petronà (Catanzaro)
  • Magisano (Catanzaro)
  • Marcedusa (Catanzaro)
  • Reggio Calabria
  • Rosarno (Reggio Calabria)
  • Gioia Tauro (Reggio Calabria)
  • Crosia (Cosenza)
  • Acri (Cosenza)
  • Bocchigliero (Cosenza)
  • Cirò (Crotone)
  • Cotronei (Crotone)
  • Melissa (Crotone)
  • Serra San Bruno (Vibo Valentia)

CALABRIA – Maltempo, Anas: chiuso un tratto della SS106 “Jonica” ad Amendolara (CS)

Catanzaro, 16 marzo 2026 – A causa del maltempo che sta interessando la Calabria, sulla strada statale 106 “Jonica” è temporaneamente chiuso il tratto al km 392,500, nel territorio comunale di Amendolara, in provincia di Cosenza, in entrambe le direzioni, a seguito di allagamento in corrispondenza della galleria “Amendolara 1”.

Sul posto è presente il personale Anas per le verifiche e gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza. Il traffico è temporaneamente deviato sulla viabilità locale con segnalazioni sul posto.

Il personale Anas è inoltre presente su altri tratti della rete stradale per monitorare la situazione e garantire la sicurezza della circolazione.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.