Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, presieduto dal sindaco facente funzioni, Carmelo Versace, con il supporto del segretario generale, Umberto Nucara, nel corso dell’ultima seduta a Palazzo Alvaro, ha approvato una serie di atti, tra cui: il programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia. Nello specifico si tratta di attività che riguarda 48 interventi previsti in molti Comuni dell’area metropolitana. Nel corso dei lavori l’aula ha anche approvato il progetto ‘Goals metro city’ per l’attuazione territoriale della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile tra il Mase e la Città metropolitana di Reggio Calabria. Disco verde anche per l’aggiornamento Piano triennale OOPP 2025/2027 anno 2025. L’aula, su proposta del sindaco Versace ha approvato ad unanimità, il rinvio della discussione relativa alla proposta per la ‘Selezione degli operatori economici per gli affidamenti degli appalti pubblici di lavori fino alla soglia di rilevanza europea’. Successivamente è stato approvato lo schema di accordo di collaborazione e di fidejussione relativi all’avviso pubblico selezione di progetti e interventi di sostegno per minori e giovani per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Approvato anche lo schema di accordo di collaborazione riferiti all’Avviso pubblico selezione di progetti a sostegno per le persone anziane. Approvata anche una variazione di bilancio per gli interventi di somma urgenza di ripristino eseguiti sulla rete stradale metropolitana a seguito degli eventi meteorologici tra il 18 e 21 gennaio 2026. Sui lavori del Consiglio metropolitano il sindaco facente funzioni Carmelo Versace ha dichiarato. “Una seduta molto importante che ha visto impegnati i consiglieri su 18 punti all’ordine del giorno. Tra questi riteniamo di particolare interesse i due avvisi per gli schemi di progetti che coinvolgono i nostri giovani e gli anziani. Il primo progetto è per il contrasto alla piaga del cyberbullismo e bullismo, il secondo progetto riguarda il sostegno ai nostri anziani. In queste ultime settimane siamo stati impegnati anche sul fronte dell’emergenza maltempo che a più riprese ha danneggiato diverse zone del nostro territorio. L’attività della Città metropolitana ha consentito il ripristino di diverse strade e vie di collegamento con una spesa di oltre 200mila euro. Per quanto riguarda le variazioni di bilancio – ha concluso Versace – abbiamo creato importanti capitoli, soprattutto nel settore dell’edilizia e quella sportiva per tutto il territorio metropolitano. Un’attività che ci ha visto molto impegnati negli ultimi anni”.
REGGIO – “Fuoriclasse in Movimento”, 150 piccoli alunni protagonisti a Palazzo San Giorgio
L’Aula consiliare “Pietro Battaglia” ha ospitato le attività di tre istituti comprensivi nell’ambito del progetto di Save the Children
È stato un importante momento di partecipazione e cittadinanza attiva quello svoltosi nell’Aula consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio nell’ambito del progetto “Fuoriclasse in Movimento” per Save the Children, implementato sul territorio dalla cooperativa Edi Onlus.
L’iniziativa ha coinvolto gli istituti scolastici del territorio IC Catanoso – De Gasperi – San Sperato – Cardeto, IC Radice – Alighieri e IC Nosside – Pythagoras – Moscato, con la partecipazione attiva di 150 bambini e bambine protagonisti di un percorso di consapevolezza, confronto e proposta.
Ad accoglierli e a porgere loro i saluti istituzionali il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Marra e il consigliere delegato Giovanni Latella. A coordinare le attività le formatrici Giulia Melissari ed Elisabetta Polimeni assieme al Movimento Giovani Sottosopra.
L’incontro si inserisce all’interno del percorso condiviso con il movimento del Forum delle Idee “Reggio 2031”, con l’obiettivo di raccogliere e valorizzare il punto di vista delle nuove generazioni sul futuro della città.
Durante l’evento, i più piccoli hanno presentato le proprie proposte, frutto del lavoro svolto nelle scuole, che confluiranno in un addendum al documento delle idee dei giovani reggini. Un passaggio significativo che amplia lo sguardo della partecipazione, includendo non solo le istanze dei giovani, ma anche quelle dei bambini e delle bambine.
Un’occasione concreta per promuovere il protagonismo civico fin dall’infanzia e costruire una visione condivisa e inclusiva del futuro della città.
CROPANI (CZ) – Trovata morta la donna scomparsa: il corpo in mare a 150 metri dalla riva
È stato trovato senza vita il corpo della donna scomparsa dalla scorsa notte a Cropani, in provincia di Catanzaro.
Le ricerche erano state avviate nel pomeriggio dai carabinieri della compagnia di Sellia Marina, con il supporto dei Vigili del fuoco, nell’area della spiaggia dove era stato scoperto il suo zaino.
A individuare il corpo è stato l’elicottero dei Vigili del fuoco del reparto volo di Lamezia Terme, impegnato nel sorvolo del tratto di mare antistante: il cadavere si trovava a circa 150 metri dalla riva, nel territorio di Sellia Marina.
Il recupero è stato effettuato da un mezzo della capitaneria di porto. I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Fonte: ANSA
REGGIO – Osteoporosi dopo la menopausa: esperte a confronto su prevenzione, cure e benessere femminile
CROTONE – Operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta, sospesa l’attività per tre esercizi commerciali
Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca FERRARO, ha interessato la città di Cutro. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia di Stato, appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa, all’esito degli approfondimenti svolti nei confronti di tre attività commerciali, sulla base della documentazione acquisita e della successiva istruttoria espletata, ha notificato tre decreti di sospensione dell’attività: due della durata di 30 giorni nei confronti di altrettanti esercizi commerciali e uno della durata di 7 giorni. Inoltre, nei confronti di una delle attività controllate, è stata notificata un’ordinanza di ingiunzione di pagamento dell’importo di euro 120.000,00, unitamente alla confisca di quanto già sottoposto a sequestro nel corso dei precedenti accertamenti.
Nel corso del medesimo servizio interforze, la Polizia Stradale ha proceduto al controllo di nr. 3 attività commerciali, nello specifico un’agenzia assicurativa, una carrozzeria e un’attività di noleggio veicoli. Nel corso degli accertamenti, gli operatori hanno provveduto a impartire al titolare della carrozzeria le relative prescrizioni ambientali, volte a ripristinare la conformità dell’attività alle normative di settore. Successivamente, nell’ambito di un’attività di controllo finalizzata alla verifica del rispetto delle normative vigenti nel settore della vendita e del noleggio di veicoli, è stata accertata la mancanza dell’apposito registro di carico e scarico dei veicoli nonché l’assenza delle credenziali CARGOS, portale ove vanno annotati i dati dell’utilizzatore di un veicolo concesso in noleggio, come previsto dalla normativa in materia di tracciabilità dei mezzi affidati a terzi. All’esito dei predetti controlli, è stata acquisita tutta la documentazione necessaria per gli accertamenti di competenza e per l’emissione di eventuali provvedimenti sanzionatori.
Contestualmente, personale dell’Ispettorato del Lavoro ha proceduto al controllo di nr. 3 attività commerciali ubicate nel Comune di Cutro, senza riscontrare irregolarità, mentre personale della Capitaneria di Porto ha effettuato un controllo presso un’attività di ristorazione, all’esito del quale non ha accertato alcun illecito.
Per la durata dell’intero servizio, personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato diversi posti di controllo lungo le arterie stradali, nel corso dei quali sono state identificate persone e controllate diverse autovetture, elevando contestualmente sanzioni per accertate violazione del Codice della Strada.
Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno segnalato al Sig. Prefetto nr. 1 soggetto per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata all’uso personale, hanno identificato nr. 189 persone, di cui nr. 44 positivi in banca dati, hanno controllato nr. 104 veicoli, e hanno effettuato controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.
Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:
- Nr. 339 persone identificate, di cui nr. 97 con precedenti;
- Nr. 198 veicoli controllati;
- Nr. 28 posti di controllo;
- Nr. 10 attività commerciali controllate;
- Nr. 1 persona segnalata al Sig. Prefetto per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata all’uso personale;
- Nr. 8 sanzioni al Codice della Strada;
- Nr. 12 controlli domiciliari.
L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza volti a garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti e finalizzati al contrasto delle irregolarità amministrative, a garanzia degli operatori economici che rispettano le regole e della sicurezza dei cittadini.
Questa operazione interforze conferma l’impegno costante delle Istituzioni nel presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio.
CIRÒ MARINA (KR) – Sorpreso a rubare in un’abitazione, arrestato dai Carabinieri
Non si arresta l’azione di contrasto ai reati contro il patrimonio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina. Nella notte del 18 marzo, infatti, i militari della locale Compagnia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di Cirò Marina, ritenuto responsabile di furto in abitazione, ricettazione e detenzione abusiva di armi.
L’operazione è scattata a seguito di una tempestiva segnalazione al numero di emergenza “112”: un cittadino, insospettito da rumori e movimenti anomali nei pressi di un’abitazione momentaneamente incustodita, ha allertato la Centrale Operativa. Il coordinamento immediato tra le pattuglie in circuito ha permesso di cinturare l’edificio in pochi istanti: i militari hanno così sorpreso il soggetto mentre tentava di dileguarsi dopo essersi introdotto nell’immobile mediante l’effrazione di una finestra al piano terra.
La perquisizione personale ha consentito di rinvenire, indosso al fermato, orologi di pregio, monili in argento e bigiotteria, oltre agli strumenti da scasso (cacciavite e pinze) utilizzati per il raid. All’esterno dell’abitazione era già stata posizionata una scatola di cartone pronta per essere asportata, contenente numerosi oggetti d’antiquariato, utensili in ferro e ottone e dispositivi elettronici.
L’attività investigativa, estesa immediatamente al domicilio e alle pertinenze dell’uomo ha portato al rinvenimento di ulteriori beni — tra cui quadri e suppellettili d’epoca — verosimile provento di furto, e per cui sono in corso accertamenti.
Nel medesimo contesto è stata sequestrata una spada giapponese tipo “Katana” della lunghezza di 96 cm, illegalmente detenuta. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il brillante risultato operativo evidenzia l’importanza cruciale della tempestività negli interventi. La costante presenza sul territorio, assicurata sia dalle pattuglie con colori d’istituto sia dai servizi di prevenzione in abiti civili, consente di rispondere con efficacia alla domanda di sicurezza della cittadinanza. In tale scenario, la collaborazione attiva tra comunità e Forze dell’Ordine si conferma il pilastro fondamentale per la tutela della legalità.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Si precisa che il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, in ossequio al principio della presunzione di non colpevolezza, la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo a seguito di una eventuale sentenza irrevocabile di condanna.







