Dopo l’esito del referendum sulla giustizia, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta commentando il risultato del voto, ribadendo il rispetto per la volontà espressa dagli italiani.
«La sovranità appartiene al popolo e gli italiani oggi si sono espressi con chiarezza. Il governo ha fatto quello che aveva promesso, portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale. L’abbiamo sostenuta fino in fondo e poi abbiamo rimesso la scelta ai cittadini e i cittadini hanno deciso e noi come sempre rispettiamo la loro decisione».
Il capo del governo ha poi evidenziato come, nonostante l’esito referendario, resti l’impegno dell’esecutivo nel proseguire il proprio lavoro.
«Resta chiaramente il rammarico per un’occasione persa di modernizzare l’Italia, ma questo non cambia il nostro impegno per continuare con serietà e determinazione a lavorare per i beni della nazione e per onorare il mandato che ci è stato affidato».
Meloni ha infine ribadito la linea dell’esecutivo per il futuro: «Andremo avanti come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, con determinazione e soprattutto con rispetto verso l’Italia e verso il suo popolo».
REFERENDUM GIUSTIZIA – Reggio Calabria in controtendenza: unica realtà del Centro-Sud dove prevale il Sì | DATI
Reggio Calabria si distingue nettamente nel panorama nazionale del referendum sulla giustizia, risultando l’unica città e provincia del Centro-Sud – dal Lazio in giù – in cui ha prevalso il Sì. Un dato sorprendente, che si colloca in totale controtendenza rispetto a un Mezzogiorno che ha invece votato in larga maggioranza per il No.
A livello nazionale il risultato è chiaro: il No si attesta attorno al 54%, mentre il Sì si ferma al 46,3%, con un’affluenza significativa pari al 58,9%. Un quadro che restituisce l’immagine di un Paese diviso, non tanto sul piano politico quanto su quello geografico.
Nel Sud Italia, infatti, il No ha dominato quasi ovunque con percentuali schiaccianti: circa il 75% a Napoli, il 69% a Palermo, il 63% a Bari e Catania, fino al 59% di Messina e al 61% di Taranto. In questo contesto, il dato di Reggio Calabria assume un valore ancora più significativo.
Nel Comune di Reggio Calabria, con un’affluenza del 53,55%, il Sì ha prevalso di misura con il 50,81% (35.880 voti), contro il 49,19% del No (34.741 voti). Ancora più marcato il risultato a livello provinciale, dove il Sì raggiunge il 53,1% (104.197 voti) rispetto al 46,9% del No (92.031 voti), ribaltando di fatto il dato nazionale.
Un risultato che si discosta anche dal resto della Calabria, dove il No ha prevalso con il 57%, confermando ancora una volta l’unicità del voto reggino.
Per trovare altre realtà in cui ha vinto il Sì bisogna risalire al Centro Italia, in alcune province del Lazio (Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina) e in territori come Macerata, Fermo, L’Aquila e Isernia, seppur con risultati non sempre coincidenti tra capoluoghi e province.
Le uniche regioni in cui il Sì ha prevalso in maniera netta restano quelle del Nord, come Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lombardia, mentre nel resto del Paese ha dominato il No.
In questo scenario, Reggio Calabria emerge come un’eccezione significativa, confermando una tendenza autonoma e distinta rispetto al resto del Centro-Sud.
Fonte: StrettoWeb
VIBO V. – Tentato omicidio, convalidato il fermo del 22enne, resta in carcere
Resta in carcere Francesco Farina, il 22enne di Soriano Calabro fermato con l’accusa di avere tentato di uccidere il cugino Vincenzo Cocciolo, 38 anni, di Sorianello e già noto alle forze dell’ordine.
L’udienza di convalida si è svolta questa mattina davanti al Gip Alessio Maccarrone. Il giovane, assistito dall’avvocato Giuseppe Orecchio, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, ma ha comunque reso dichiarazioni spontanee, sostenendo che il ferimento sarebbe avvenuto al termine di una discussione.
Nel corso dell’interrogatorio Farina avrebbe anche indicato il luogo in cui sarebbe stata nascosta l’arma usata nell’aggressione, affermando inoltre di essere rientrato a casa subito dopo i fatti, senza tentare di allontanarsi.
La difesa ha chiesto l’applicazione di una misura cautelare meno afflittiva, richiamando l’atteggiamento parzialmente collaborativo dell’indagato. Di diverso avviso il pubblico ministero, che ha invece insistito per la convalida del fermo e per la custodia cautelare in carcere.
Il giudice, ritenendo particolarmente grave quanto accaduto e valutando concreto e attuale il pericolo per la vita della vittima, ha disposto la permanenza in carcere del 22enne, che è stato quindi trasferito in istituto penitenziario e resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’aggressione e fare piena luce sul movente.
Referendum Giustizia, prevale il No: decisivo il voto del Sud. Le reazioni della politica e di Gratteri
REGGIO – Esposizione Mediterranee Architettura e Design per Gianni Versace al Museo Archeologico Nazionale
REGGIO – La Città Metropolitana vola a Barcellona per sostenere e rilanciare le imprese del territorio
Il consigliere delegato Domenico Mantegna sarà presente alla Fiera internazionale dell’agroalimentare: «Costruiamo nuove opportunità di crescita per le nostre eccellenze»
La Città Metropolitana di Reggio Calabria sarà presente alla Fiera internazionale dell’agroalimentare di Barcellona, uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama europeo del settore, con il consigliere delegato allo Sviluppo economico, Domenico Mantegna, che parteciperà all’evento per promuovere le eccellenze del comparto agroalimentare reggino.
«Come Ente – dichiara, in una nota stampa, il consigliere Mantegna – siamo impegnati, da sempre, a portare il territorio nei contesti in cui si costruiscono relazioni economiche e si generano opportunità concrete per le nostre imprese».
L’appuntamento di Barcellona, dunque, «si inserisce in una precisa strategia tesa a valorizzare identità, tradizioni produttive e qualità delle filiere agroalimentari che garantiscono importanti ricadute in termini di occupazione e rafforzamento del tessuto economico, produttivo e sociale».
«La qualità delle nostre produzioni – sottolinea – rappresenta un punto di partenza fondamentale al quale unire un’azione istituzionale forte e coerente, capace di sostenere le imprese nei processi di internazionalizzazione e di consolidarne la presenza sui mercati esteri».
«In questo contesto – spiega, ancora, Mantegna – assume un valore strategico anche il tema della connessione tra territori. Il collegamento diretto tra Barcellona e Reggio Calabria si configura come un’opportunità significativa per favorire gli scambi economici e, in prospettiva, sostenere i flussi turistici legati all’enogastronomia e all’identità dei luoghi».
«La partecipazione alla Fiera spagnola – conclude il consigliere delegato – fa parte di una visione politica organica che pone al centro l’agroalimentare come una delle leve di sviluppo, affiancandovi il potenziale del turismo in una logica integrata e complementare».
«Un impegno concreto – conclude Mantegna – volto a rafforzare la competitività del territorio, sostenere le imprese locali e costruire nuove opportunità di crescita duratura per la Città Metropolitana».
COSENZA – Tragedia a Paola: 15enne trovato morto in casa, aperta un’inchiesta
Una tragedia che scuote profondamente l’intera comunità. A Paola, sul Tirreno cosentino, un ragazzo di appena 15 anni è stato trovato senza vita nella propria abitazione. Secondo le prime informazioni, il giovane si sarebbe impiccato.
La Procura della Repubblica ha immediatamente aperto un’inchiesta per fare piena luce sull’accaduto. Gli accertamenti sono in corso da parte delle forze dell’ordine, che mantengono il massimo riserbo vista la delicatezza della vicenda e l’età della vittima.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire il contesto e comprendere eventuali cause che possano aver portato al gesto. Nel frattempo, la notizia si è diffusa rapidamente, lasciando sgomenti familiari, amici e l’intero ambiente scolastico, dove il ragazzo era conosciuto e benvoluto.
Un dramma che arriva a ridosso delle festività pasquali e che getta un’ombra di dolore su tutta la comunità locale, ora stretta attorno alla famiglia colpita da una perdita tanto improvvisa quanto devastante.








