CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Cittadino straniero lancia contro i poliziotti un masso in calcestruzzo, arrestato

Nella serata del 21 marzo u.s., personale della Polizia di Stato – Squadra Volante del Commissariato P.S. di Corigliano Rossano, nell’ambito degli ordinari servizi di controllo del territorio, ha tratto in arresto, nella flagranza del reato di  violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale un uomo di 30 anni, cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale, domiciliato nell’area urbana di Corigliano.

L’intervento della Volante trae origine da una richiesta giunta su linea di emergenza 112 NUE, poiché il cittadino extracomunitario aveva dapprima consumato un furto presso un supermercato ubicato nella frazione di Schiavonea (con sottrazione di beni non di prima necessità (alcolici)); poi, dopo essersi allontanato, ritornava nel negozio con fare molesto.

Infatti, il predetto, dopo essere stato individuato dal personale addetto alla vigilanza del supermercato quale responsabile della sottrazione dei beni, li riconsegnava spontaneamente e si allontanava dall’esercizio, atteso che i titolari del negozio non intendevano procedere contro di lui per il furto.

Lo stesso soggetto, più tardi, ritornava nello stesso luogo con fare molesto. A questo punto veniva richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine.

I poliziottiportatisi immediatamente sul luogo segnalato, dopo aver appreso le prime informazioni, notavano, nel parcheggio antistante il supermercato, un uomo di nazionalità straniera,  notevolmente agitato, che, alla vista degli operatori, andava in escandescenza.

Attesa la corrispondenza con la segnalazione ricevuta, i poliziotti si avvicinavano con le dovute cautele al fine di identificare l’uomo e procedere ai dovuti accertamenti.

Nelle fasi del controllo, il soggetto dapprima minacciava gli operatori con frasi del tipo “ve lo giuro Polizia…. vi ammazzo…andate via”, poi afferrava un masso in calcestruzzo posto nelle sue immediate vicinanze e lo scagliava con violenza verso gli stessi.

Uno dei poliziotti veniva attinto alla mano. Con non poche difficoltà gli operatori riuscivano a contenere l’uomo e metterlo in sicurezza nell’autovettura di servizio.

In dette fasi, lo stesso continuava ad inveire proferendo testuali parole: “vi ammazzo siete delle merde, voi polizia fate schifo, vi taglio la gola” ed al contempo sputava contro i medesimi.

Una volta giunti negli uffici del Commissariato di P.S., l’uomo, privo di documenti, veniva sottoposto a rilievi foto-segnaletici a seguito dei quali risultava anche l’irregolarità dello stesso sul territorio nazionale.

I poliziotti, al termine degli accertamenti, attesa la condotta posta in essere poco prima, lo traevano in arresto per i reati violenza o minaccia a P.U., resistenza a P.U. e, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, veniva tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.

In data 23 marzo 2026, in sede giudizio direttissimo, il Giudice del Tribunale di Castrovillari convalidava l’arresto dell’uomo e, su richiesta delle parti, applicava la pena pari a anni 1 e mesi 8 di reclusione con i benefici di legge, pena sospesa.

Inoltre, il soggetto, rimesso in libertà, veniva espulso dal territorio nazionale con l’ordine del Questore di Cosenza di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni dalla notifica dell’atto.

Il tutto si comunica nel rispetto del diritto dell’indagato (da ritenersi presunto innocente fino a sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.

REGGIO – Al Planetarium Pythagoras il Dantedì: “Astronomia e Cosmologia nell’Opera di Dante

Il 25 marzo, la data che alcuni studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia, si celebra il Dantedì, la giornata nazionale dedicata al sommo poeta Dante Alighieri, giunta alla sua settima edizione, a cui il Planetario Metropolitano di Reggio Calabria aderisce dal 2020, momento della sua istituzione. Attraverso la lettura e la rappresentazione al Planetario di alcuni tra i più significativi passi astronomici della Divina Commedia, si vuole avvicinare il pubblico alla conoscenza astronomica di un’epoca storica tra le più interessanti, per nulla oscura, il Medioevo.

Dante “Uomo del suo tempo”, condivide i valori e il modo di pensare ma è, anche, l’uomo di scienza di questa epoca, un’epoca in cui il patrimonio della fisica aristotelica si mescola con la teologia, la filosofia, l’astrologia e l’alchimia. L’evento, ad ingresso libero e gratuito, tende a evidenziare la genialità di Dante che non è solo uomo colto che si adagia sulle conoscenze di Aristotele e Tolomeo ma le fa proprie e le interiorizza. La Divina Commedia è l’esempio più lampante che non esistono barriere tra i diversi ambiti culturali.

Dopo i saluti istituzionali e la presentazione dell’iniziativa, il Prof. Giuseppe Arcidiaco, fisico ed esperto del Planetario, tratterà di: “Astronomia e Cosmologia nell’Opera di Dante”. L’appuntamento è, quindi, fissato per mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 18:00, sotto la cupola del Planetarium Pythagoras per un’osservazione del cielo ispirata allo sguardo di Dante.

Primi bilanci positivi per la Città Metropolitana e le aziende del territorio presenti ad “Alimentaria 2026”

Il consigliere delegato Mantegna: «Le nostre produzioni sempre più riconosciute sui mercati internazionali». Fra gli stand di Barcellona anche il re di Spagna Filippo VI

La Città Metropolitana registra segnali  positivi dalla partecipazione ad “Alimentaria 2026”, tra i più importanti appuntamenti europei del settore agroalimentare, attualmente in corso a Barcellona.

Palazzo Alvaro, presente in Spagna in virtù della collaborazione con la Regione Calabria e il Dipartimento Agricoltura, è al fianco delle imprese reggine in percorsi di crescita e internazionalizzazione che, anche in questa circostanza, si stanno traducendo nel significativo interesse da parte di operatori internazionali, buyer e stakeholder del comparto.

Dunque, lo spazio espositivo dedicato alle eccellenze del comprensorio metropolitano si conferma punto di attrazione per un pubblico qualificato, offrendo alle imprese del territorio l’opportunità di promuovere i propri prodotti ed avviare nuove relazioni commerciali in un contesto altamente competitivo e strategico.

Circostanza ampiamente sottolineata dal consigliere metropolitano delegato allo Sviluppo economico, Domenico Mantegna, presente alla karmesse: «I primi riscontri sono estremamente incoraggianti e testimoniano come la qualità delle nostre produzioni sia sempre più riconosciuta sui mercati internazionali. La presenza ad una vetrina così prestigiosa rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare il posizionamento delle nostre imprese all’estero».

Nel corso dell’inaugurazione della manifestazione, impreziosita dalla presenza di Filippo VI di Spagna, si è ulteriormente evidenziato il valore internazionale dell’evento, che continua a rappresentare un crocevia fondamentale per lo sviluppo del comparto agroalimentare.

«Essere protagonisti in un contesto di tale rilevanza – ha concluso il consigliere Mantegna – significa contribuire attivamente alla costruzione di nuove opportunità economiche per il territorio, valorizzando al contempo la nostra identità produttiva».

REGGIO – Decreto Reggio, Ripepi (AP): “Situazione immutata. Il Decreto era morto e continua ad esserlo.”

“Pensavamo che qualcosa fosse cambiato nei quindici mesi trascorsi dall’ultima audizione dell’allora delegato Paolo Brunetti, quando avevamo già certificato la morte totale del Decreto Reggio. Oggi, invece, la situazione è rimasta esattamente la stessa, con un’aggravante pesantissima: la città e i cittadini sono gli unici a pagare il prezzo di questo fallimento, in termini di mancati investimenti e di occasioni perdute per il territorio e per la comunità.” Lo ha dichiarato Massimo Ripepi, Presidente della Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Reggio Calabria e Segretario Regionale di Alternativa Popolare, a margine della seduta odierna tenutasi a Palazzo San Giorgio.

“Nulla è cambiato.”, prosegue Ripepi, “Quello che avevamo denunciato mesi fa trova oggi una definitiva e amara conferma: il Decreto Reggio era morto e continua ad esserlo. Nessun avanzamento amministrativo, nessuna iniziativa concreta, nessuna assunzione di responsabilità politica. Un immobilismo totale che certifica il fallimento di uno strumento che avrebbe dovuto rappresentare un volano di sviluppo per la città.”

La paralisi è sotto gli occhi di tutti. I fondi restano inutilizzati, i progetti bloccati, le opportunità perdute. A pagarne il prezzo sono il tessuto economico cittadino, le imprese e i lavoratori che ancora attendono risposte concrete”, ha rincarato il Segretario di Alternativa Popolare Calabria. 

Emblematico è il caso di Obiettivo Occupazione, uno dei finanziamenti più importanti destinati al sostegno delle imprese: risorse fondamentali per lo sviluppo economico e per l’occupazione che risultano ancora bloccate, mentre le aziende beneficiarie hanno ormai perso ogni speranza di riceverle”. 

Il Presidente della Commissione punta ancora una volta il dito contro la gestione politico-amministrativa degli ultimi anni: “Ci troviamo per l’ennesima volta di fronte alla prova che l’amministrazione più inefficace della storia cittadina è quella del Sindaco Falcomatà e dei suoi uomini. Un’amministrazione che non ha mai avuto l’autorevolezza istituzionale per interloquire in modo serio con i Ministeri competenti e che non ha dimostrato la capacità di risolvere neppure i problemi più elementari legati alla gestione del Decreto.”

Ripepi evidenzia inoltre le gravi carenze organizzative: “La certificazione della morte del Decreto Reggio è confermata dall’assenza di una struttura operativa dedicata. Oggi non esiste un ufficio pienamente funzionante, manca una governance tecnica stabile e risulta assente persino la figura del dirigente delegato ministeriale. L’ultimo referente, di provenienza napoletana, non ricopre più alcun incarico, lasciando un vuoto istituzionale inaccettabile.”

“Questa condizione di abbandono amministrativo”, conclude Massimo Ripepi, “dimostra in modo inequivocabile l’assenza di una strategia, di interlocuzioni efficaci con il Governo centrale e di una visione capace di tutelare gli interessi della città. Reggio Calabria merita serietà, competenza e rispetto. Continueremo a svolgere fino in fondo il nostro ruolo di controllo, affinché venga fatta piena luce su responsabilità e omissioni.”

REGGIO – Merenda: «Anche il quartiere di San Sperato ha finalmente il suo parco giochi»

Il delegato comunale: «La nuova area ludica è stata installata nella piazzetta antistante la chiesa di San Sperato, dunque in un luogo centrale e facilmente accessibile, pensato per diventare punto di ritrovo per famiglie e bambini»

«Anche il quartiere di San Sperato ha finalmente il suo parco giochi». Lo afferma in una nota stampa il consigliere comunale con delega ai Parchi e Giardini e al Decoro Urbano, Massimiliano Merenda. «Grazie ai fondi risparmiati nel corso della consiliatura – ha precisato il delegato – e in particolare nell’ultimo anno, abbiamo deciso insieme all’assessore all’Ambiente Filippo Burrone di investire nella realizzazione del primo parco giochi dedicato alla comunità di San Sperato. Si tratta di un intervento atteso e significativo, che restituisce centralità a un quartiere importante della nostra città. La nuova area ludica è stata installata nella piazzetta antistante la chiesa di San Sperato, dunque in un luogo centrale e facilmente accessibile, pensato per diventare punto di ritrovo per famiglie e bambini.  Oltre ai giochi, è stata collocata anche una nuova panchina, che si aggiunge a quelle già presenti, per consentire ai genitori di sostare comodamente mentre i più piccoli giocano in sicurezza».

«In questi cinque anni, grazie al lavoro sinergico degli uffici comunali del settore Ambiente e del settore Lavori pubblici, della società Castore e all’utilizzo di finanziamenti esterni – ha poi aggiunto Merenda – Reggio ha notevolmente ampliato l’offerta di spazi dedicati ai bambini, non solo nel centro cittadino ma anche nelle periferie. Un impegno concreto per rendere ogni quartiere a misura di famiglia. Trattandosi di uno spazio pubblico, come una piazza, si è prestata particolare attenzione anche agli arredi urbani, con l’obiettivo di valorizzare l’area e trasformarla in un luogo sociale, accogliente e vissuto quotidianamente dal quartiere. Continueremo a lavorare in questa direzione, perché ogni intervento, anche piccolo, contribuisce a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a rafforzare il senso di appartenenza al territorio».

PAOLA (CS) – Atti persecutori e tentata rapina ad attività commerciale in centro, arrestati

Nel pomeriggio di lunedì 23 marzo u.s., gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Paola (CS) hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due fratelli trentacinquenni residenti in Paola.

I due arrestati sono accusati di aver posto in essere gravi e reiterate condotte persecutorie nei confronti dei gestori di locali dediti alla somministrazione di alimenti e bevande situati prevalentemente nel centro cittadino di Paola.

L’inarrestabile atteggiamento di minaccia e violenza nei confronti dei gestori e degli avventori delle predette attività, sarebbe culminato in un tentativo di rapina sventato solo grazie alla pronta reazione del titolare del locale.

Sono state le innumerevoli denunce e segnalazioni presentate alle Autorità dalle vittime dei reati che hanno permesso ai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Paola di fornire all’Ufficio di Procura presso il Tribunale di Paola – guidato dal Procuratore Capo Domenico FIORDALISI – gli elementi necessari per richiedere al Giudice competente una idonea misura cautelare.

Il risultato raggiunto – grazie alla sinergica azione della magistratura, delle forze dell’ordine e della società civile – ha permesso di riportare un clima di serenità, e normalità, nell’intera comunità paolana che a causa delle violente e ripetute scorrazzate notturne dei soggetti cautelati, percepiva, di recente, diffuso senso d’insicurezza.

II tutto si comunica nel rispetto del diritto degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.

REGGIO – Selezionate le aziende da accompagnare al “Real Italian Wine&Food Experience 2026” di Londra

Pubblicato l’avviso rivolto alle imprese del settore agroalimentare e vitivinicolo. L’evento si svolgerà ad aprile

La Città Metropolitana torna al “Real Italian Wine & Food Experience 2026” di Londra, fra le più importanti manifestazioni internazionali dedicate all’agroalimentare e ai vini made in Italy, e porta con sé le migliori eccellenze di settore del territorio reggino. È stato pubblicato, infatti, l’avviso pubblico rivolto alle aziende che volessero partecipare all’evento, in programma il 26 e 27 aprile presso l’ExCeL Exhibition Centre della capitale britannica, che rappresenta una vetrina strategica per come dimostrato dalle recenti esperienze intraprese dall’Ente.

Palazzo Alvaro, dunque, selezionerà un numero limitato di imprese del territorio – da un minimo di 6 a un massimo di 8 – che avranno l’opportunità di partecipare all’iniziativa all’interno di uno spazio espositivo condiviso, valorizzando le produzioni locali di qualità. Possono presentare domanda le imprese con sede nel comprensorio metropolitano regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, operanti nei settori agroalimentare e vitivinicolo e in possesso dei requisiti previsti dall’avviso. La selezione avverrà sulla base di criteri quali certificazioni di qualità, produzioni biologiche, presenza di strumenti di comunicazione in lingua italiana e inglese e dati economici aziendali.

Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite PEC entro il termine del 27 marzo 2026.

Ogni ulteriore approfondimento e la relativa documentazione sono disponibili sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Reggio Calabria.