GIOIA TAURO – Blitz sulle armi: tre arresti, nel mirino anche un presunto vicino alla cosca Molé

Nuovo duro colpo al fronte della criminalità organizzata nella Piana di Gioia Tauro. La Guardia di Finanza ha eseguito tre arresti nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria su un presunto traffico di armi da guerra, armi comuni e armi clandestine.

L’operazione è scattata a Gioia Tauro, dove il gip Andrea Iacovelli, su richiesta della Dda reggina, ha firmato un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone. Tra gli indagati figura anche un soggetto ritenuto contiguo alla cosca Molé, storico clan egemone sul territorio.

L’indagine punta a far luce su un sistema di detenzione e possibile commercializzazione di armi di elevata pericolosità, un filone investigativo che torna ad accendere i riflettori sulla disponibilità di arsenali da parte delle organizzazioni mafiose del territorio.

I particolari dell’operazione saranno illustrati nel corso della mattinata dal procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Borrelli, durante una conferenza stampa convocata al Comando provinciale della Guardia di Finanza.

Un nuovo tassello investigativo che conferma come il tema delle armi resti centrale nelle dinamiche operative delle cosche della Piana.

Battaglia e Tripodi: «Le aree mercatali diventeranno fulcri di sviluppo urbano integrato»

Il sindaco f.f. e l’assessore al ramo sulla proposta di riordino approvata in commissione: «Un modello in cui economia, cultura e comunità tornano a incontrarsi nei luoghi simbolo della vita quotidiana»

«Attraverso un programma elaborato guardando alle tendenze dei mercati urbani di diverse città italiane ed europee, l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria punta a rilanciare i mercati cittadini non solo come luoghi di scambio commerciale, ma come fulcri di sviluppo urbano integrato».
Con queste parole il sindaco facente funzioni, Domenico Battaglia e l’assessore alle Attività produttive, Alex Tripodi hanno commentato in una nota stampa la proposta di riordino delle aree mercatali che ha già ricevuto il disco verde in commissione comunale.
«Si punta a investire su un modello di sviluppo urbano equilibrato, in cui economia, cultura e comunità tornano a incontrarsi nei luoghi simbolo della vita quotidiana. Abbiamo immaginato una profonda riorganizzazione del sistema del commercio su aree pubbliche, con l’obiettivo di trasformare i mercati cittadini in veri e propri motori di sviluppo economico, coesione sociale e riqualificazione urbana. Il programma di riordino, elaborato dal Settore Sviluppo Economico, Cultura e Turismo, crede in una visione moderna e integrata dei mercati come spazi centrali della vita urbana, capaci di sostenere le microeconomie locali, valorizzare le produzioni del territorio e rafforzare il senso di comunità» hanno evidenziato il sindaco e l’assessore.
«In sintesi le novità riguardano nuovi bandi pubblici per le concessioni, nel rispetto della normativa europea, per garantire trasparenza, concorrenza e pari opportunità; la riorganizzazione di alcuni mercati, tra cui Tito Minniti e Botteghelle, per migliorare sicurezza, viabilità e funzionalità; un contrasto deciso all’abusivismo commerciale, con il rafforzamento dei controlli e della vigilanza; l’istituzione del nuovo mercato di Arghillà, a servizio di un quartiere in forte espansione; più in generale la valorizzazione dei mercati periferici, con una programmazione settimanale distribuita e più efficiente; lo sviluppo di mercati innovativi per promuovere filiera corta, sostenibilità e attrattività turistica; digitalizzazione e innovazione, con sistemi moderni di gestione, informazione e servizi per operatori e cittadini; e, inoltre, la rigenerazione urbana, attraverso interventi su arredo, sicurezza, pulizia e qualità degli spazi pubblici».

«La proposta – hanno aggiunto i due amministratori – rappresenta una scelta chiara ossia riportare legalità, ordine in una visione strategica per un settore fondamentale per la vita della città. I mercati tornano ad essere strumenti di inclusione e leve  per il nostro sviluppo economico. È un intervento che guarda al futuro di Reggio Calabria, che ne rafforza identità, sicurezza e qualità dei servizi della vita nei quartieri. Con questo sistema intendiamo fornire  risposte concrete agli operatori onesti, sosteniamo le imprese locali e creiamo nuove opportunità, soprattutto per i giovani e i piccoli produttori. Non si tratta solamente di una riorganizzazione tecnica, ma una vera politica di sviluppo, capace di generare economia sana e duratura».
In conclusione: «Gli impatti attesi non si limitano dunque al miglioramento della dimensione commerciale, presuppongono una trasformazione della città con un vero e proprio investimento nella qualità di vita urbana e nella capacità della città di crescere in modo equilibrato, innovativo e sostenibile».

Reggio Calabria, il centrodestra scioglie le riserve: candidato sindaco è Ciccio Cannizzaro

Adesso è ufficiale: il centrodestra ha il suo candidato a sindaco per le prossime elezioni comunali di Reggio Calabria. È Francesco “Ciccio” Cannizzaro.

L’annuncio è arrivato pochi minuti fa direttamente dai suoi canali social, attraverso un video che segna di fatto l’apertura della campagna elettorale e chiarisce definitivamente gli equilibri politici in vista del voto.

Nel messaggio, Cannizzaro ha spiegato la scelta di sospendere temporaneamente l’attività parlamentare per dedicarsi completamente alla sfida amministrativa:

«Con questo video di fatto si sancisce la mia lunga pausa dai lavori parlamentari. Stamattina ho comunicato ai colleghi dirigenti nazionali del mio partito, ai vertici di Montecitorio, che mancherò per i prossimi due mesi perché impegnato, anima e corpo, nella campagna elettorale più entusiasmante della mia esperienza politica, ossia le amministrative di Reggio Calabria».

Un passaggio che racconta il clima che si respira in città, tra aspettative e voglia di cambiamento:

«Sono stati mesi molto intensi, dove c’è molto fermento, molta attesa, ma soprattutto c’è voglia di cambiamento, c’è voglia di vedere un futuro migliore per Reggio Calabria con grande ottimismo, grande speranza, c’è voglia di riscatto, ma soprattutto c’è voglia di far risorgere Reggio Calabria».

Poi la dichiarazione più attesa, quella che ufficializza la candidatura:

«Perché Reggio deve risorgere e Reggio risorgerà. Io, dinanzi a questi sentimenti, non sono per nulla indifferente. Per questo mi auguro che i mesi di pausa dai lavori parlamentari possano diventare anni, perché ho deciso di candidarmi a sindaco di Reggio Calabria».

Un impegno che Cannizzaro definisce personale e profondo:

«Lo faccio con tutto l’amore che si può avere per la propria terra, per la propria città, lo faccio per chi è dovuto andare via, per chi deve e vuole tornare, per chi è rimasto. Lo faccio con tutto l’orgoglio di poter immaginare di indossare la fascia del primo cittadino della città più bella del mondo».

Infine, il passaggio che chiude simbolicamente il legame temporaneo con Roma e apre la corsa verso Palazzo San Giorgio:

«Non potevo dirlo prima, i tempi adesso sono maturi, quindi il Parlamento può aspettare, Reggio no, saluto Roma e ci vediamo in Calabria».

Con questa mossa, il centrodestra cala la carta più attesa e prova a giocarsi la partita elettorale puntando su un profilo politico già noto e radicato sul territorio. Ora la campagna elettorale entra nel vivo.

Santa Caterina e San Brunello abbandonate: il Comitato di Quartiere lancia l’allarme

Diffida all’Amministrazione comunale e minaccia azioni legali per degrado, emergenze fognarie, assenza di dialogo e mancati controlli sui servizi
Il Comitato di Quartiere Santa Caterina – San Brunello denuncia con forza il grave stato di abbandono in cui versa il territorio e l’inerzia dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, a fronte di ripetute segnalazioni rimaste senza risposta.
A destare particolare preoccupazione non è solo l’assenza di interventi concreti, ma anche la totale mancanza di dialogo con il territorio: cittadini e Comitato segnalano l’impossibilità di instaurare un confronto costruttivo con l’Amministrazione, percepita come distante e non ricettiva rispetto alle esigenze reali dei quartieri.
Secondo il Comitato, l’azione amministrativa appare orientata prevalentemente verso progetti e programmazione di lungo periodo e annunci programmatici di Masterplan , Piano di Riqualificazione  poco concreti ed indefiniti, mentre vengono trascurate le emergenze e la gestione del quotidiano. A questo si aggiunge un evidente deficit nei controlli sulle imprese incaricate dei servizi e dei lavori pubblici, con conseguenti disservizi, ritardi e situazioni di degrado che si protraggono senza adeguate verifiche.
Le principali criticità segnalate sono:
– Via Lia un’ arteria di ingresso uscita nord della città da anni presenta marciapiedi dissestati, cedimenti del manto stradale, carenza di segnaletica, presenza di detriti e vegetazione infestante. La sicurezza di pedoni e automobilisti è quotidianamente compromessa, anche a causa dell’assenza di controlli puntuali sugli interventi eseguiti.
– ⁠Uno stillicidio fognario da mesi scorga lungo la via e ciò che non si vede scava creando dissesti.
– ⁠Il servizio raccolta e spazzamento é condotto a periodi scaricando sul territorio il disagio dell’igiene pubblica.
– ⁠Le caditoie lungo la via Lia sono completamente sature di sabbia non drenano acqua trasportando nelle traverse materiali e acque.
– Santa Caterina assiste impotente il crollo del manto stradale lungo la via Vico Leone per una lunga e protratta fuoriuscita di liquami la cui responsabilità nessuno si è fatto carico, neppure in primis il gestore idrico e il gestore della strada determinato cedimenti parziali della sede stradale, configurando una grave emergenza igienico-sanitaria che richiede interventi immediati e costantemente monitorati.
– Asilo comunale di San Brunello i lavori di un’opera modesta avviata nel 2023  procedono con estrema lentezza, aspettano il momento giusto. Nessuna  chiarezza sui tempi di completamento e senza un adeguato controllo sull’operato delle imprese, con pesanti ricadute sulle famiglie del quartiere.
– ⁠Gli spazi verdi del quartiere abbandonati alla responsabilità dei residenti costretti a pagare ditte di giardinaggio per mantenere decoro e igiene. Frequenti le richieste per l’installazione di arredi urbani e gestione del verde e della processionaria per consentire l’utilizzo degli spazi.
– San Brunello: grave l’esclusione del quartiere dalla futura I Circoscrizione non è frutto di una svista. Piuttosto é l’ulteriore segnale di marginalizzazione, del quartiere inserito in un contesto più ampio di scarsa attenzione e rappresentanza istituzionale.
Alla luce di tali criticità, il Comitato diffida formalmente l’Amministrazione comunale a intervenire con urgenza per: mettere in sicurezza le strade, ripristinare la rete fognaria, completare i lavori dell’asilo e reintegrare il quartiere di San Brunello nella I Circoscrizione. Si chiede inoltre l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il territorio e il rafforzamento dei controlli sulle imprese incaricate dei servizi.
In assenza di riscontri concreti entro sette giorni, il Comitato annuncia la presentazione di esposti alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, al fine di accertare eventuali responsabilità per omissione di atti d’ufficio, carenze nei controlli e danno erariale.
Il Presidente
Comitato di Quartiere Santa Caterina – San Brunello
Ing Francesco Nicolò

SAN LUCA (RC) – Fine della latitanza: Si consegna in carcere 50enne condannato per reati commessi in Belgio

Si è concluso con una consegna spontanea lo stato di irreperibilità di Giuseppe Giorgi, 50enne originario di San Luca (RC), latitante dallo scorso novembre 2025. L’uomo si è presentato nel corso della notte presso la Casa Circondariale di Locri, ponendo così fine alla propria fuga e avviando l’espiazione della pena. 

Il 50enne era destinatario di un provvedimento definitivo di condanna alla pena di 6 anni e 1 mese di reclusione, emesso dall’Autorità Giudiziaria a seguito della commissione di numerosi reati in territorio belga. Dopo essersi sottratto all’esecuzione della misura restrittiva, l’uomo si era reso irreperibile, dando inizio a un periodo di latitanza che ha richiesto un’intensa e articolata attività investigativa. 

I Carabinieri della Compagnia di Bianco (RC), sotto il costante coordinamento della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, diretta dal dott. Gerardo Dominijanni, hanno avviato mirate attività di ricerca, sviluppando un quadro informativo sempre più dettagliato sugli eventuali spostamenti e sui contatti dell’uomo.  

Nel corso delle settimane, l’azione investigativa si è fatta via via più incisiva, attraverso servizi di osservazione, controllo e pedinamento, nonché un costante monitoraggio degli ambienti frequentati dal latitante e della sua rete relazionale. Tale pressione investigativa ha progressivamente ristretto gli spazi di movimento dell’uomo, rendendo sempre più difficile la prosecuzione della latitanza. 

Proprio in questo contesto, maturata la consapevolezza dell’inevitabilità della cattura, Giuseppe Giorgi ha deciso di consegnarsi spontaneamente alle autorità, presentandosi presso l’istituto penitenziario di Locri in piena notte, dove è stato preso in carico per l’esecuzione della pena definitiva. 

L’episodio si inserisce in un più ampio quadro di attività di contrasto condotte dai Carabinieri della Locride nei confronti dei soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi. I risultati conseguiti confermano, ancora una volta, l’efficacia dell’azione dell’Arma dei Carabinieri e la capillare presenza sul territorio reggino, a garanzia della sicurezza dei cittadini e dell’esecuzione dei provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, assicurando alla giustizia anche coloro che tentano di sottrarsi alle proprie responsabilità.  

REGGIO – il Grande Ospedale Metropolitano completa tutti gli acquisti autorizzati con fondi PNRR

Si è svolta questa mattina, presso il Presidio Ospedaliero “Morelli”, la presentazione delle più recenti apparecchiature acquisite dal G.O.M. per il potenziamento della diagnostica per immagini. Si tratta, in particolare, del nuovo sistema radiologico telecomandato, parte integrante del percorso di rinnovamento tecnologico finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e della TAC 640 slice. Entrambe le attrezzature sono installate presso la U.O.S.D. Radiologia del Morelli.

A presentare questa ulteriore tappa del processo di innovazione del G.O.M. è stata la Commissaria Straordinaria, dott.ssa Tiziana Frittelli, affiancata dal dott. Francesco Araniti, Direttore Amministrativo Aziendale, dal dott. Matteo Galletta, Direttore Medico di Presidio, e dal dott. Antonio Armentano, Direttore del Dipartimento Tecnologie Avanzate Diagnostico-Terapeutiche.

Hanno preso parte all’incontro anche il Procuratore Generale, Gerardo Dominijanni, e il Vicario del Vescovo di Reggio Calabria, Mons. Pasquale Catanese, che ha impartito la benedizione ai professionisti e alle nuove apparecchiature, esprimendo parole di apprezzamento e vicinanza all’Ospedale.

La dott.ssa Frittelli ha manifestato grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Abbiamo voluto intitolare questa giornata PNRR: Missione compiuta! perché con l’arrivo del nuovo sistema radiologico telecomandato del “Morelli” completiamo gli acquisti autorizzati con i fondi del Piano. Sono 39 su 39. Inoltre, grazie alle economie generate, abbiamo potuto avviare la procedura per l’acquisizione di una nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla, anch’essa destinata al Presidio Morelli».

«Stiamo lavorando – ha aggiunto la Commissaria – per cambiare la narrazione sulla Sanità calabrese. Oggi raccontiamo un territorio che ha saputo utilizzare in modo efficace le risorse del PNRR, investendo in tecnologie avanzate e servizi di qualità».

La dott.ssa Frittelli ha inoltre evidenziato come il G.O.M. sia oggi tra le aziende più performanti in Italia nell’ambito della diagnostica per immagini: «Questo risultato è frutto della sinergia tra le diverse strutture aziendali. Desidero ringraziare le U.O.C. Gestione Tecnico-Patrimoniale e Provveditorato Economato e Gestione Logistica, guidate dall’ing. Giuseppe Fera. Un rigraziamento

va anche al dott. Giuseppe Sceni, Direttore della U.O.C. Fisica Sanitaria, al dott. Antonio Armentano e al dott. Pietro Arciello, responsabile della U.O.C. Radiologia».

L’evento è stato arricchito dalla presentazione del dipinto “San Giorgio” (figura nera su sfondo rosso, 90×90 cm, olio e acrilico su tela), donato dal Maestro Natino Chirico, noto artista reggino, che entrerà a far parte della Collezione permanente “Epocal” del Presidio Morelli. «Sono felice di essere qui – ha dichiarato l’artista –. Una buona Sanità è fondamentale per un Paese che voglia dirsi civile. Mi chiedo spesso quale contributo possa offrire un artista al sociale: sono convinto che ciò che facciamo per gli altri rimanga nel tempo. Quest’opera vuole essere un augurio di serenità e buona salute per tutti coloro che passeranno da questo luogo».

La giornata si è conclusa con la visita alle nuove apparecchiature e la benedizione impartita da Mons. Catanese. Per saperne di più sulle attività del G.O.M., visita il sito www.gomrc.it. Consulta la Carta dei servizi e visita la pagina Facebook del GOM (GOM Reggio Calabria)

REGGIO – Il commissario tecnico della Nazionale di Volley maschile, Fefè De Giorgi, ricevuto a Palazzo Alvaro

Il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, ha ricevuto oggi a Palazzo Alvaro il commissario tecnico della Nazionale di volley maschile, Fefè De Giorgi.

Una visita molto gradita da parte dei vertici della Metrocity, per l’occasione era presente anche il capo gabinetto, Antonino Castorina, che hanno voluto omaggiare l’allenatore, alla guida degli Azzurri dal 2021 e con i quali ha ottenuto importanti vittorie, tra questi l’oro al Campionato Europeo 2021 e il Campionato Mondiale 2022.

De Giorgi è ritenuto uno dei migliori allenatori di volley al Mondo, ex palleggiatore della Nazionale di Velasco, ritenuta la squadra dei ‘fenomeni’ capace di primeggiare. Il suo impegno da commissario tecnico ha consentito di riportare la Nazionale di pallavolo ai vertici mondiali, temuta da tutte le altre selezioni. La sua presenza in città ha coinciso con un incontro con gli studenti universitari reggini.

La città di Reggio Calabria da oggi gemellata con quella di Agawam

Il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti il naturale sviluppo di un percorso già avviato negli anni precedenti, evidenziando il valore istituzionale dell’atto deliberativo recentemente approvato. “Diamo seguito all’impegno che avevamo assunto con il sindaco Giuseppe Falcomatà, che io eredito; abbiamo approvato una delibera che mette nero su bianco questa idea costruita nel tempo e avvia formalmente il percorso di gemellaggio”.

Battaglia ha quindi rimarcato il ruolo determinante del console onorario Giuseppe Polimeni nel mettere in relazione le due comunità e nel favorire un incontro definito “fecondo”;  evidenziando come il gemellaggio si traduca in opportunità concrete di interscambio istituzionale, culturale ed economico. “Oggi – ha dichiarato-possiamo stringerci la mano e dire che ci gemelliamo come città; i nostri territori saranno oggetto di reciproche attività di comuni interessi e cominciamo a mettere a terra questo importante progetto”.

Nel suo intervento il sindaco ff ha inoltre richiamato il valore simbolico e strategico del Turismo delle Radici, dopo un importante convegno svolto proprio la settimana scorsa, collegandolo alla storia migratoria del territorio. Ha evidenziato come il legame con le comunità all’estero rappresenti una leva di sviluppo e promozione, capace di valorizzare l’identità culturale e il patrimonio di Reggio Calabria. “Riannodare un filo mai interrotto con la nostra terra significa – ha detto Battaglia- anche mettere in vetrina le nostre bellezze, la nostra storia millenaria e offrire nuove opportunità di crescita”.

Il console onorario -Giuseppe Polimeni- ha ricostruito il percorso storico del gemellaggio, ricordando le sue origini e il ruolo delle istituzioni statunitensi nel promuovere relazioni tra comunità. “Questo rapporto affonda le sue radici nel 1999 e si inserisce nel solco del programma ‘Sister City’; istituito nel 1956 dal presidente Dwight D.Eisenhower per promuovere relazioni culturali, economiche e sociali tra città di diversi Paesi”.

Polimeni ha evidenziato come la ripresa del dialogo tra il sindaco Christopher C. Johnson e il presidente del Consiglio comunale Anthony J. Russo abbia consentito di portare a compimento un percorso rimasto aperto per anni, sottolineando il valore attuale della cooperazione internazionale. “Oggi siamo pronti a concludere questo percorso; con le tecnologie che avvicinano il mondo possiamo rafforzare questo legame, sviluppare turismo e opportunità economiche e lavorare insieme per le future generazioni”.

Nel suo intervento, il Console Polimeni ha inoltre posto l’accento sul significato profondo del turismo delle radici, inteso come riconoscimento del sacrificio delle generazioni passate e come strumento di costruzione di nuove relazioni. “Siamo figli dei sacrifici di chi è partito; oggi questo gemellaggio segna l’inizio di una relazione più forte tra le nostre comunità”.

L’ex sindaco Giuseppe Falcomatà ha offerto una lettura fortemente identitaria del gemellaggio, interpretandolo come espressione del legame tra i reggini e la propria terra. “Per me il gemellaggio – ha dichiarato- è un atto di amore che i nostri concittadini all’estero compiono nei confronti della nostra città; è un simbolo che ci inorgoglisce e ci ricorda quanta strada sia stata fatta partendo da lontano”.

Falcomatà ha quindi evidenziato come la distanza geografica rafforzi il senso di appartenenza e come il riconoscimento istituzionale del rapporto tra le città rappresenti un passaggio significativo. Ha sottolineato le potenzialità del gemellaggio in termini di scambi culturali e amministrativi nonché di confronto sulle buone pratiche per migliorare la qualità della vita. “Diventare Sister City significa affermare un legame indissolubile con la nostra terra e costruire un rapporto stabile, non effimero, destinato a crescere nel tempo”.

Il sindaco di Agawam Christopher C. Johnson, a nome della cittadinanza e dell’amministrazione comunale, ha espresso gratitudine per l’accoglienza ricevuta; sottolineando l’intensità del legame sviluppato in pochi giorni e il valore simbolico della formalizzazione del gemellaggio, avviato quasi trent’anni fa. Ha inoltre rivolto un invito ufficiale a visitare Agawam, con l’intento di consolidare il rapporto attraverso una reciproca conoscenza dei territori; evidenziando il grande affetto e la calorosa ospitalità ricevuta.

Il presidente del Consiglio comunale Anthony J. Russo ha  sottolineato il valore personale e comunitario dell’esperienza, richiamando le proprie origini e il forte legame della comunità italiana nel Massachusetts; in particolare quella di origine calabrese. Ha specificato quanto e come il gemellaggio rappresenti un’opportunità concreta di scambio sociale, culturale ed economico; auspicando che questo percorso possa svilupparsi nel tempo e rafforzare ulteriormente i rapporti tra le due comunità.

Tra i promotori di questo importante gemellaggio va citato l’impegno profuso dal già consigliere comunale Domenico Marra.

Presenti alla cerimonia anche il consigliere delegato al Turismo Gianni Latella, l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo e l’assessore alle attività produttive Alex Tripodi: con ruoli attivi e propositivi in questo virtuoso processo che si aggancia anche all’importante partnership per il “Turismo delle Radici”.

In conclusione, al termine della cerimonia sono state consegnate delle targhe da parte del Comune di Reggio Calabria nelle persone del sindaco ff Domenico Battaglia, dell’ex sindaco Giuseppe Falcomatà e dell’assessore Paolo Brunetti; una al console onorario Giuseppe Polimeni, con la dicitura: “Per il costante ed appassionato impegno a dare testimonianza delle nostre radici e del nostro patrimonio culturale all’estero” – “For the constant and passionate commitment to promoting our roots and cultural heritage abroad”; e due ai rappresentanti del Comune di Agawam, il sindaco Christopher C. Johnson e il presidente del Consiglio comunale Anthony J. Russo, con la dicitura: “Per un gemellaggio che divenga occasione di interscambio culturale e reciproca crescita delle nostre comunità” – “For a twinning that becomes an opportunity for cultural exchange and mutual growth of our communities”.

La benemerenza è stata ricambiata con omaggi istituzionali da parte del console e dei rappresentanti del Comune di Agawam, a suggello di un rapporto che si avvia a consolidarsi nel tempo.

Ok in Commissione al riordino dei mercati. Tripodi: «Passo storico che darà impulso al commercio»

Aumentano i posteggi per i commercianti. Introdotto un nuovo mercato rionale ad Arghillà e due nuove aree dedicate alla vendita di prodotti a km 0. Versace: «I mercati cittadini possono diventare strumenti di rigenerazione urbana e sostegno alle microeconomie»

La VI Commissione consiliare (Sviluppo economico ed attività produttive, turismo), presieduta da Carmelo Versace, ha discusso e approvato (con 13 voti favorevoli e 3 astenuti) la proposta di riordino delle aree mercatali all’esito dell’audizione dell’assessore alla “Città produttiva” Alex Tripodi e della responsabile del servizio Attività Mercatali Sara Malatia.

«I mercati reggini – hanno commentato l’assessore Tripodi e il presidente Versace a margine della seduta – possono diventare strumenti di rigenerazione urbana, sostegno alle microeconomie e alle filiere corte locali, valorizzazione culturale, promozione della sostenibilità ambientale e coesione sociale. Il nuovo piano rappresenta un passo storico che ridisegna spazi e luoghi dei mercati cittadini dando un impulso vitale al commercio di prossimità e all’economia locale».

«Le associazioni di categoria – ha aggiunto l’assessore Tripodi – hanno manifestato soddisfazione per le soluzioni individuate. È chiaro che c’è l’esigenza di garantire controlli costanti con la Polizia municipale. La ⁠volontà dell’Amministrazione – ha concluso TripodI – è comunque quella di rilanciare, con forme e modi diversi, il mercato di Piazza del popolo, quando potremo riaverne la disponibilità dall’Agenzia del demanio».

Tra le principali novità introdotte dalla proposta di riordino dei mercati, che dopo l’ok della Commissione dovrà passare all’esame del Consiglio comunale, ci sono innanzitutto le nuove planimetrie sui mercati esistenti che garantiranno un numero maggiore di posteggi per i commercianti rispetto alle autorizzazioni attualmente vigenti. Sono previsti anche ⁠nuovi mercati dedicati a prodotti a km 0 e del contadino (vengono istituzionalizzati quelli di piazza Carmine e piazza Orange e ce ne saranno altri due a viale Libertà e a piazza Sant’Agostino). Ci sarà inoltre un nuovo mercato rionale ad Arghillà, mentre ulteriori nuove planimetrie serviranno a mettere in sicurezza e garantire spazi di socialità per i mercati rionali di Catona, Gallico, Archi e Pellaro. L’istituzione di nuovi posteggi è stata prevista anche per i chioschi per la vendita di fiori nelle aree cimiteriali. Ci sarà una nuova calendarizzazione per differenziare gli orari e distribuire i mercati su tutti i giorni della settimana. Tra le novità, infine, anche i pop-up markets (mercati temporali), l’implementazione della promozione turistica attraverso showcooking, degustazioni di prodotti tipici e festival gastronomici, nonché la realizzazione di una “Via dell’Artigianato”, un percorso tematico per valorizzare l’artigianato artistico locale.

Nel corso della seduta il consigliere Valentino Scordino ha espresso soddisfazione per l’accoglimento di diversi emendamenti, in particolare sull’indirizzo riguardante Piazza del popolo come spazio polifunzionale. Soddisfatto anche il consigliere Pino Cuzzocrea, che ha ricordato come il provvedimento sia atteso da oltre vent’anni e ha auspicato che venga previsto in alcune aree il sistema della “spunta” (l’assegnazione provvisoria di posteggi temporaneamente non occupati dai titolari). L’assessore Tripodi sul punto ha spiegato che tale sistema sarà disciplinato con l’adozione del successivo regolamento. In chiusura anche il presidente Versace ha espresso soddisfazione per l’approvazione della proposta all’esito di un iter articolato e ha ringraziato le minoranze per il contributo fornito alla discussione.

REGGIO – Celebrato nella Basilica Cattedrale il precetto pasquale interforze

Celebrato in mattinata, alla Basilica Cattedrale il precetto pasquale interforze; consueta occasione liturgica in onore delle Forze dell’ordine, degli altri Corpi ed Istituzioni, civili e militari, dello Stato.

La santa messa è stata celebrata dall’ arcivescovo metropolita della diocesi di Reggio Calabria-Bova: monsignor Fortunato Morrone.

In rappresentanza del Comune era presente il sindaco ff Domenico Battaglia il quale ha voluto ribadire l’importanza del ruolo della presenza dello Stato sui nostri territori; a garanzia delle condizioni di sicurezza e di sviluppo civile, sociale e morale.

“Siamo sempre grati – ha dichiarato- al lavoro quotidiano svolto dai vari Corpi in città, perché a loro è demandato un ruolo delicato che non si limita al far rispettare la legge ma a testimoniare il valore della convivenza civile attraverso un’opera instancabile di testimonianza di giustizia; soprattutto tra i giovani”. “Ecco perché oggi- ha continuato- la nostra presenza qui non può e non deve essere un presidio formale ma un supporto fattivo e collaborativo con l’insieme delle Istituzioni che diventa parte integrante di tutta la comunità educante”.

“Dobbiamo fare nostra, per il ruolo che ricopriamo, l’eredità morale di Don Italo Calabrò  -ha concluso Battaglia- i cui insegnamenti, anche ai nostri giorni, conservano intatta la loro attualità: l’invito ad amare tutti coloro che si incontrano lungo la propria strada, nessuno escluso, mai; richiamando così il comandamento del Signore. Lavoriamo, quindi, con questo valore a fondamento delle nostre azioni: servire la propria comunità non lasciando indietro nessuno” .