REGGIO – [VIDEO] Cannizzaro frena su Merenda: “Questa candidatura non si può fare”

Scintille nel centrodestra reggino a pochi giorni dalla presentazione delle liste. A innescare il dibattito è stato il passaggio del consigliere comunale Massimiliano Merenda, attualmente in area Falcomatà, verso “Noi Moderati”, partito che sostiene la coalizione di centrodestra e la candidatura a sindaco di Ciccio Cannizzaro.

Una prospettiva che lo stesso Cannizzaro ha però stoppato con decisione attraverso un video pubblicato sui social, con toni netti e senza margini di ambiguità.

«Grazie di cuore a tutti i dirigenti dei partiti del centrodestra per il lavoro straordinario che stanno facendo nella formazione delle liste», esordisce Cannizzaro, per poi rivolgersi direttamente agli alleati di Noi Moderati.

«Io ho appena chiamato Pino Galati, che è il leader di Noi Moderati Calabria, è un mio caro amico. Grazie di cuore Pino, a te e a tutti i dirigenti di Noi Moderati per il lavoro straordinario che state facendo. Però ho comunicato a Pino che questa candidatura non si può fare. Merenda, che è attualmente consigliere comunale delegato di Falcomatà, aderisce a Noi Moderati e quindi anche al mio progetto».

Parole che segnano un chiaro stop politico, pur accompagnate da un riconoscimento personale nei confronti del consigliere interessato.

«Io ringrazio Merenda, non ho il piacere di conoscerlo personalmente, so essere una persona straordinariamente per bene e anche molto capace. Però anche io, nella qualità di segretario regionale di Forza Italia, ho accolto in tempi non sospetti persone che prima magari la pensavano diversamente da me. Ma i tempi erano giusti».

Il nodo, dunque, è tutto politico e legato alle tempistiche.

«A venti giorni alla presentazione delle liste questa cosa non si può fare, semplicemente per motivi di opportunità. Non fa parte del mio progetto, quindi ho chiesto alla cortesia a Pino di non accettare questa candidatura».

Infine, il messaggio conclusivo, che tiene aperto il dialogo senza arretrare sulla linea tracciata: «Auguro il meglio a Massimiliano Merenda e ringrazio ancora Noi Moderati per tutto quello che continuerà a fare. Grazie di cuore a tutti».

Forza Italia risponde al Sindaco f.f. Battaglia: “Il poltronificio è un metodo perfezionato dall’ Amministrazione Falcomatà”

“È paradossale il travestimento che il centrosinistra reggino, a qualsiasi livello, sta mettendo in scena in queste ore, nelle nuove vesti da difensori delle casse pubbliche. Alla crociata contro i sottosegretari della Regione — figure la cui introduzione è finalizzata all’efficienza amministrativa — ha dovuto partecipare persino il Sindaco f.f. Battaglia, il quale ha dovuto chiudere un occhio, o forse anche tutti e due, per apporre la firma sul decreto di assunzione di altre due figure nello staff, a meno di due mesi dal voto”.

 

A dichiararlo in una nota i consiglieri di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria Federico Milia, Antonino Maiolino, Roberto Vizzari, Antonino Zimbalatti e Saverio Anghelone in risposta alle dichiarazioni del Sindaco f.f. Battaglia, che definisce un “poltronificio vergognoso” la decisione della Regione di reintrodurre le figure dei sottosegretari.

 

“Il metodo del ‘poltronificio’, lo ricordiamo, è stato perfezionato proprio dall’Amministrazione Falcomatà con una pioggia di assunzioni nello staff, che di fatto non hanno prodotto alcun risultato in termini di miglioramento dell’efficienza della macchina amministrativa, ma hanno solo contribuito ad allargare il loro cerchio magico a spese dei reggini – sottolineano i consiglieri – di quante altre figure ‘di fiducia’ ha bisogno un’Amministrazione che in dodici anni non è riuscita nemmeno a garantire l’ordinario?”

 

“Ormai privo di argomenti e di visione per la città, il centrosinistra tenta disperatamente di distogliere l’attenzione dai propri fallimenti attaccando le scelte del Presidente Occhiuto e, – proseguono– a meno di due mesi dal voto, siamo anche costretti ad assistere alle loro lezioni di etica politica, lo stesso giorno del decreto dell’ennesima infornata di assunzioni nello staff del Sindaco: due nuovi ingressi che si aggiungono a una lista ormai indefinita di collaboratori, consulenti e figure dai ruoli nebulosi che, nell’ultimo anno, hanno affollato i corridoi di Palazzo San Giorgio.

Ha ragione il nostro candidato Sindaco Cannizzaro: il nervosismo del centrosinistra è palpabile e si traduce in fango lanciato verso la Regione per coprire il polverone di casa propria” concludono i consiglieri forzisti.

A Samarcanda il primo Forum interparlamentare tra UE e Asia Centrale voluto dall’eurodeputata Giusi Princi:“Importanti opportunità anche per i territori”

“A Samarcanda abbiamo impresso una svolta storica: il primo Forum interparlamentare tra Unione europea e Asia centrale si è affermato come un successo straordinario, capace di produrre risultati di grande rilievo e di inaugurare una nuova stagione di cooperazione strategica tra l’Unione europea e i Paesi della regione”. Lo afferma l’europarlamentare Giusi Princi, Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con i paesi dell’Asia Centrale, al termine della missione a Samarcanda, in Uzbekistan.

“Il Forum, da me fortemente sostenuto in quanto Presidente della Delegazione – spiega l’On. Princi -, ha visto riuniti i massimi rappresentanti istituzionali di Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Tagikistan e Turkmenistan insieme alla delegazione europea. Un confronto strategico su temi cruciali: connettività, digitale, Stato di diritto, sicurezza, commercio, energia, sviluppo condiviso, democrazia e diritto internazionale. Per la prima volta nella storia del Parlamento europeo, l’UE ha scelto di dialogare con l’intera regione come interlocutore unico, su temi che definiscono il futuro comune, ponendo le basi per un partenariato più incisivo ed efficace”.

“Nel nuovo quadro geopolitico – prosegue -, l’Asia centrale è una regione sempre più strategica per l’Europa, poiché rappresenta un crocevia di interessi globali, una riserva straordinaria di risorse energetiche e materie prime critiche, un corridoio commerciale di importanza crescente. Il Forum ha posto le basi per una diplomazia concreta, capace di tradurre il dialogo istituzionale in opportunità tangibili per i territori, le imprese e le nuove generazioni. Un percorso che potrà generare ricadute significative anche a livello locale, favorendo nuove prospettive di sviluppo, partnership commerciali e occasioni di crescita per il sistema produttivo e il mondo accademico. Non solo l’Europa nel suo insieme, ma anche le singole regioni, come la mia Calabria, potranno così trarne benefici concreti, in termini di sviluppo e nuove opportunità per imprese, giovani e università”.

“Con il Forum di Samarcanda, dunque, si compie un passo decisivo – evidenzia Giusi Princi – verso il rafforzamento delle relazioni tra Unione europea e Asia centrale, con l’obiettivo di consolidare la presenza dell’Europa nello scenario globale e, al contempo, generare opportunità reali e durature per le comunità”.

“In un clima di piena serenità e proficua cooperazione – prosegue l’eurodeputata -, abbiamo condiviso la volontà di proseguire lungo un percorso comune, fondato su dialogo e fiducia reciproca. In tale contesto, ho avanzato la proposta di promuovere, nella sede del Parlamento europeo, un dibattito dedicato alla partecipazione femminile alla vita politica, alla necessità di incentivare l’accesso agli studi per le donne detenute e alla tutela dei diritti legati alla maternità, con particolare riferimento alla cura dei figli, sia in Europa sia in Asia”.

“Al termine dei lavori – conclude l’On. Princi -, abbiamo assunto l’impegno di rendere strutturale il Forum interparlamentare avviato a Samarcanda, prevedendo l’organizzazione di incontri con cadenza periodica e a rotazione nei diversi Paesi della regione”.

CALABRIA – Grave furto di rame all’Unical: danni ingenti e attività paralizzate

Un’incursione criminale in una cabina ad alta tensione ha causato pesanti disservizi nella zona nord del Campus. Il rettore Greco condanna l’atto: «Ogni risorsa sottratta all’Università rappresenta un’opportunità negata alla nostra comunità»

Nelle scorse ore l’Università della Calabria è stata oggetto di un grave episodio criminoso: un ingente furto di cavi in rame all’interno delle infrastrutture elettriche del campus. Si tratta di un atto di notevole gravità non solo per l’entità del danno economico – che si stima in decine di migliaia di euro ed è tuttora oggetto di attenta quantificazione – ma anche per le modalità con cui è stato compiuto. I responsabili hanno agito all’interno di una cabina elettrica da 20 kV, operando in condizioni estremamente pericolose, dimostrando un livello di spregiudicatezza che desta forte preoccupazione.

Le conseguenze per l’Ateneo sono state rilevanti: si registrano importanti disagi nella zona nord del campus, con interruzioni e criticità che hanno interessato il Teatro Auditorium Unical, il Polo dell’Infanzia, la mensa, diversi uffici e, in particolare, l’incubatore di imprese TechNest. Tali disservizi hanno inciso direttamente sul regolare svolgimento delle attività didattiche, di ricerca e dei servizi essenziali per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo.

«Desidero sottolineare con forza – ha dichiarato il rettore Gianluigi Greco – che il danno non è soltanto materiale. Ogni risorsa sottratta all’Università rappresenta un’opportunità negata alla nostra comunità: borse di studio che avremmo potuto finanziare, servizi che avremmo potuto potenziare, investimenti che avremmo potuto destinare alla crescita dei nostri studenti e del territorio».

«L’Ateneo ha già provveduto a presentare formale denuncia alle autorità competenti – ha aggiunto il Rettore – e sta collaborando attivamente con le forze dell’ordine affinché i responsabili vengano individuati al più presto. Contestualmente, sono state intensificate le misure di vigilanza e sicurezza su tutto il campus, al fine di prevenire ulteriori episodi di questa natura. In un momento come questo – ha chiosato il Rettore –, è fondamentale ribadire il valore della nostra comunità universitaria, fondata su legalità, rispetto e responsabilità condivisa. Confido nella collaborazione di tutti per tutelare e difendere un patrimonio che appartiene non solo all’Università, ma all’intero territorio».

Solidarietà a gratteri, Cannizzaro: “davanti a questi gesti, tutte le istituzioni hanno il dovere di fare quadrato”

“Esprimo massima solidarietà, a nome mio e di tutta la Segreteria regionale di Forza Italia Calabria, al procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, al cui indirizzo un boss della camorra ha lanciato un messaggio minatorio gravissimo. L’ennesima, grave intimidazione subita è il segno che la sua azione contro le mafie colpisce nel segno. E chi come Gratteri combatte ogni giorno la criminalità organizzata affrontandola di petto e senza mezzi termini merita ancor più rispetto, protezione e sostegno. Ecco perché ogni articolazione dello Stato, compresi i cittadini, deve stringersi attorno a chi difende la legalità ogni giorno, a rischio della vita. Davanti a questi gesti di viltà e arroganza, tutte le istituzioni devono mostrarsi ancora più unite e determinate, facendo quadrato.

Gratteri rappresenta quel tipo di uomo di Stato integerrimo che dovrebbe essere solo considerato un esempio e non un bersaglio. La legalità non si intimidisce, si difende. Conoscendo il dottore Gratteri e la sua caparbietà da buon calabrese, so per certo che questo episodio non lo farà arretrare di un millimetro.”

 

Lo afferma Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati e Segretario regionale della Calabria.

REGGIO – Arresto differito per ultras già sottoposto a D.A.SPO. durante l’incontro di calcio Reggina – Acireale

Il 23 marzo scorso, all’indomani dell’incontro valido per la 28ª giornata del campionato di calcio di Serie D – Girone I tra A.S. Reggina 1914 e S.S.D. Città di Acireale 1946, la Polizia di Stato, al termine di attività investigativa, ha proceduto all’arresto in flagranza differita di un tifoso locale di 33 anni.

L’uomo, già destinatario di un provvedimento di D.A.SPO. con obbligo di firma presso gli uffici di polizia giudiziaria — emesso dal Questore di Reggio Calabria Paolo Sirna e in vigore fino a maggio 2029 — non solo non aveva rispettato le prescrizioni imposte, ma era riuscito ad accedere abusivamente agli spalti della “Curva Sud” dello stadio “Oreste Granillo” per assistere alla suddetta gara, allontanandosi subito dopo il termine dell’incontro.

Il tifoso, nei cui confronti sono ancora in corso le indagini preliminari e per il quale vige, dunque, il principio di non colpevolezza, in sede di convalida dell’arresto, operato dalla DIGOS di Reggio Calabria, dopo esser stato rimesso nuovamente in libertà, è stato, dunque, sottoposto dall’Autorità Giudiziaria all’obbligo di firma quotidiano.