REGGIO – Lo notano in atteggiamento sospetto nell’androne: arrestato pusher con 100 grammi di hashish

Un controllo mirato, nato da un semplice sospetto, si è trasformato in un arresto per droga. I Carabinieri della Stazione di Rione Modena hanno fermato un uomo, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’episodio si inserisce nell’ambito dell’intensa attività di controllo del territorio condotta quotidianamente dai militari della Compagnia di Reggio Calabria. Un lavoro costante, fatto di presenza, osservazione e conoscenza diretta delle dinamiche locali, che consente di intercettare anche i segnali più deboli di possibili attività illecite.

È proprio grazie a questa attenzione che i Carabinieri hanno notato l’uomo mentre si aggirava con atteggiamento sospetto all’interno dell’androne di un palazzo. Un comportamento che non è passato inosservato e che ha spinto i militari ad approfondire il controllo.

La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire circa 100 grammi di hashish, immediatamente sequestrati. Per l’uomo sono quindi scattate le manette.

L’operazione conferma l’elevato livello di attenzione dell’Arma nel contrasto allo spaccio di droga in città, in un contesto complesso dove la prevenzione passa soprattutto attraverso una capillare e continua attività sul territorio.

Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vige il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.

REGGIO – [VIDEO] Cannizzaro apre a Lamberti Castronuovo: “Perché aspettare il ballottaggio? Il dialogo può partire subito”

Francesco Cannizzaro tende la mano a Edoardo Lamberti Castronuovo, candidato del polo civico “Cultura e Legalità”, riconoscendone pubblicamente qualità e competenze, ma allo stesso tempo invitandolo a non rimandare eventuali convergenze politiche.

Il candidato sindaco del centrodestra ha commentato le recenti dichiarazioni di Lamberti, che in un’intervista aveva ipotizzato un eventuale sostegno al centrodestra in caso di ballottaggio contro il centrosinistra.

Parole che Cannizzaro ha accolto con rispetto, ma anche con una proposta chiara:

«È una persona che stimo molto, ritengo essere una persona che ha delle qualità, delle grandi competenze. Le ha dimostrate nel suo campo da imprenditore, da giornalista, da professore».

Poi il riferimento diretto alla posizione espressa da Lamberti: «Lui, attraverso un’intervista, ha detto che qualora dovessimo arrivare al ballottaggio io e il centrosinistra, sceglierebbe me e il centrodestra».

A questo punto, l’affondo politico: «E io oggi dico: perché aspettare il ballottaggio?».

Cannizzaro chiarisce anche la propria convinzione sull’esito elettorale: «Uno, perché io al ballottaggio non ci arrivo, perché conto di vincere al primo turno, se i cittadini di Reggio vorranno, perché non c’è da perdere tempo».

Da qui l’apertura immediata al confronto: «Due, perché il dialogo può essere attivato già da stasera per costruire qualcosa. Anche Edoardo Lamberti, che è una risorsa di questa città, può attivarsi già da stasera, domani mattina, quando lui e il suo gruppo vorranno: io sono a disposizione».

Una disponibilità che resta però senza condizioni: «Se lo vorranno. Se non lo vorranno va bene così, ce ne faremo una ragione e andremo avanti per come stiamo andando, in maniera determinata ed entusiasmante».

REGGIO – [INTERVISTE] Cannizzaro: “Milioni fermi e fondi persi, ora li riportiamo a Reggio. Io sarò un sindaco che va a Roma a sbloccare risorse”

Francesco Cannizzaro alza il livello dello scontro politico e mette al centro del dibattito uno dei temi più delicati per il futuro della città: i fondi ottenuti ma non utilizzati e le occasioni mancate. Nelle sue dichiarazioni, il candidato sindaco del centrodestra parla senza mezzi termini di risorse ferme e di opportunità che rischiano di sfumare definitivamente.

«Una serie di iniziative strutturali che metteremo a terra, tra le quali anche quelle che portano la firma del sottoscritto ottenute in Parlamento», ha esordito, citando esempi concreti.

Tra questi, il caso del Lido Comunale: «Sono anni che ho fatto arrivare oltre 3 milioni di euro per realizzare un Lido Comunale decente e accogliente. Non mi pare che ci sia traccia di questi soldi».

Altro nodo centrale è quello del porto turistico: «Sono anni che ho fatto pervenire all’Autorità portuale di Messina 15 milioni di euro attraverso un mio emendamento per realizzare il porto turistico come Reggio vuole».

Cannizzaro rivendica anche il lavoro sul campus universitario: «Siamo a buon punto con l’iter e con l’Università», aggiungendo che molte altre iniziative sono già state avviate ma attendono di essere concretizzate.

Fondi persi e risorse da recuperare

Il candidato punta il dito contro i ritardi accumulati nella gestione delle risorse pubbliche, citando il caso dell’Agenda Urbana:
«È una misura del programma regionale molto interessante. Per Reggio Calabria c’erano 25 milioni di euro. Sapete quando sono scaduti? Nel 2023. Di Reggio Calabria non c’è traccia».

Un tema che si lega a quello del PNRR: «Scade nel giugno del 2026. Vada a vedere quanti fondi sono stati spesi in questa città: siamo quasi allo zero».

E attacca anche alcune scelte amministrative recenti: «Qualcuno, per mera campagna elettorale, tenta di approvare delibere pensando che noi siamo qui come scimmiette a non capire. Buttano fumo negli occhi per dire che realizzeranno opere con i fondi del PNRR con una delibera. Ma da qui a giugno dovrebbero addirittura completarle?».

Da qui la linea politica: «Dobbiamo recuperare i fondi perduti e sbloccare quelli esistenti, a livello regionale, nazionale ed europeo».

Il ruolo del sindaco e la squadra di governo

Cannizzaro chiarisce anche quale sarà il suo approccio amministrativo: «Io mi candido a guidare una squadra e mi assumerò direttamente la responsabilità delle scelte dell’esecutivo e dei ruoli apicali».

Un ruolo che intende interpretare anche fuori dai confini cittadini: «Voglio essere un sindaco che va a Roma settimanalmente per sbloccare i fondi, il decreto Reggio, le misure economiche».

Per questo, sottolinea l’importanza di una squadra forte sul territorio: «Io devo essere tranquillo di avere una squadra di primo livello che lavora tutti i giorni H24: in Consiglio comunale, in Giunta e alla Città metropolitana».

La visione per la Città Metropolitana 

Cannizzaro apre anche al coinvolgimento dell’intero territorio provinciale: «Intendo coinvolgere i migliori sindaci e amministratori della provincia. Fino ad oggi la gestione è stata troppo reggiocentrica».

E aggiunge: «I consiglieri di Reggio governeranno la città, mentre io, da sindaco metropolitano, coinvolgerò amministratori di tutta la provincia. Non potrò occuparmi da solo di tutti i dossier».

“Porteremo a Reggio ciò che abbiamo ottenuto”

Il messaggio finale è chiaro: «Tutte le cose che abbiamo ottenuto a Roma le porteremo a Reggio, ma soprattutto sbloccheremo quelle ferme».

Una linea che punta a ribaltare l’impostazione attuale, con l’obiettivo dichiarato di trasformare finanziamenti e progetti in opere concrete per la città.