REGGIO – Commissione Toponomastica, Cappellano replica alle accuse: «Iter trasparente e nel rispetto delle norme»

Per fare chiarezza sui processi di intitolazione delle strade, la Commissione Toponomastica del Comune di Reggio Calabria, nella persona del presidente, Domenico Cappellano precisa quanto segue: «Le accuse mosse alla commissione non poggiano sulla realtà. L’iter per l’intitolazione di strade, piazze, vie o vicoli prende avvio da una richiesta formale, che nella maggior parte dei casi viene presentata dai familiari delle persone che si intendono commemorare. Sono proprio loro i primi interlocutori di un percorso che, laddove sussistano tutti i requisiti previsti dalla normativa, viene portato avanti con serietà e rigore dalla Commissione».

Cappellano ha evidenziato poi il lavoro svolto negli ultimi anni: «Non si tratta certamente di intitolazioni fatte con superficialità, ma del frutto di un’attività intensa e proficua che ha contraddistinto la Commissione da me presieduta. Ogni proposta viene valutata con attenzione, nel rispetto delle procedure e con l’obiettivo di onorare adeguatamente la memoria dei cittadini illustri del nostro territorio. Oltretutto abbiamo proseguito, in molti casi, l’iter iniziato dalla commissione precedente, presieduta da Giuseppe Cantarella».

«Stupisce, infine, che tali dichiarazioni provengano anche da un componente della Commissione che dovrebbe essere pienamente a conoscenza delle attività svolte. La Commissione Toponomastica – ha concluso il presidente Cappellano – continuerà, per tutta la durata del suo mandato, a operare con impegno e trasparenza per mantenere viva la memoria di persone e personalità che hanno dato lustro alla nostra comunità, così come fatto finora».

Altri 15mln di euro per Reggio. Ripepi (AP): “Francesco Cannizzaro, il candidato a Sindaco che porta ancora risorse alla sua città.”

«Se il buongiorno si vede dal mattino, possiamo guardare con serenità e fiducia alla possibilità concreta di una rivoluzione per Reggio Calabria. C’è infatti chi, ancora prima di essere sindaco, è già al lavoro per portare risorse importanti alla propria città». Esordisce così il Consigliere comunale e Segretario regionale di Alternativa Popolare Calabria, Massimo Ripepi rispetto all’ultimo emendamento Cannizzaro, annunciato qualche minuto fa, e che orienterà un’ingente quantità di fondi sul territorio reggino.

«È evidente che per gli eredi dell’armata Brancaleone targata Giuseppe Falcomatà questa sia una cattiva notizia: emergono sempre più chiaramente le inefficienze e la sciatteria di un’amministrazione che, nei fatti, non ha mai contato nulla né a Roma, né a Catanzaro, né tantomeno nella città che avrebbe dovuto governare», punge Ripepi.

«Ancora una volta, mentre molti parlano e straparlano, c’è chi produce risultati concreti», prosegue il Consigliere. «E i fatti, oggi, dicono che da Roma arrivano altri 15 milioni di euro per Reggio Calabria grazie a un emendamento presentato dall’onorevole Francesco Cannizzaro, candidato a Sindaco del Centrodestra.»

«Parliamo di risorse vere: 10 milioni destinati al Comune di Reggio Calabria per il decoro urbano, l’ammodernamento dei lungomari e il miglioramento della vivibilità cittadina; altri 5 milioni per affrontare finalmente un problema storico e drammatico come l’erosione costiera di Cannitello», spiega Ripepi. «Non si tratta di annunci generici né di promesse elettorali campate in aria: sono finanziamenti concreti, già approvati, che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sulla sicurezza del territorio.»

«E allora la domanda è semplice: dov’è il resto della politica mentre Cannizzaro continua, con costanza, a portare risorse a Reggio Calabria?», incalza il Segretario di AP Calabria: «Non siamo di fronte a un episodio isolato, ma a un metodo. Quello di un parlamentare che va a Roma e torna con risultati, che utilizza il proprio ruolo per intercettare fondi e indirizzarli verso la sua città, dimostrando nei fatti cosa significhi rappresentare un territorio.»

«Un metodo già messo in pratica con efficacia quando Francesco Cannizzaro era giovane parlamentare all’opposizione e portato avanti, con la stessa determinazione e continuità, anche nell’ultima legislatura da esponente della maggioranza.»

«In una Calabria troppo spesso abituata agli annunci senza seguito, questa continuità rappresenta un cambio di passo evidente. E inevitabilmente dà fastidio, perché smaschera l’immobilismo di chi, negli anni, non è stato capace di fare altrettanto», sottolinea Ripepi. «Non si tratta di fare tifoseria, ma di riconoscere la realtà: quando arrivano 15 milioni di euro per Reggio Calabria, la città deve prenderne atto. E la politica deve avere l’onestà intellettuale di riconoscere chi quei risultati li produce.»

«Adesso viene la fase più importante: trasformare queste risorse in opere concrete. Perché i finanziamenti sono fondamentali, ma lo è ancora di più saperli utilizzare bene e nei tempi giusti. Reggio Calabria non ha più bisogno di parole. Ha bisogno di risultati. E oggi, piaccia o no, c’è chi continua a portarli», conclude Massimo Ripepi.

REGGIO – [VIDEO] 15 milioni di Euro per lungomari ed erosione costiera: l’annuncio di Cannizzaro

Un intervento da 15 milioni di euro destinato a Reggio Calabria tra riqualificazione urbana ed emergenze territoriali. È quanto annunciato dal deputato e candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro, che ha comunicato il via libera in Commissione Ambiente a un emendamento a sua firma.

Le risorse, secondo quanto spiegato, saranno suddivise in due direttrici principali: da un lato 10 milioni di euro destinati al Comune di Reggio Calabria per interventi di ammodernamento urbano, dall’altro 5 milioni di euro per fronteggiare il fenomeno dell’erosione costiera a Cannitello, da anni una delle criticità più rilevanti dell’area.

A dare l’annuncio è stato lo stesso Cannizzaro, anche attraverso un video diffuso sui social:
«Grande, grandissima notizia per Reggio Calabria. 15 sono i milioni di euro appena approvati attraverso un mio emendamento in Commissione Ambiente».

Entrando nel dettaglio delle risorse, il parlamentare ha spiegato:
«Un emendamento che porta in dote 15 milioni di euro, di cui 10 destinati al Comune di Reggio Calabria utilizzabili per ammodernamento dei lungomari, accessibilità del cuore urbano e 5 milioni di euro destinati all’erosione costiera di Cannitello, problema atavico di quel territorio».

Un intervento che punta quindi sia al miglioramento del decoro urbano e della fruibilità degli spazi cittadini, sia alla messa in sicurezza di un tratto di costa da tempo esposto a criticità strutturali.

Cannizzaro ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto:
«Sono molto ma molto soddisfatto».

Ulteriori dettagli sull’emendamento e sulle modalità di utilizzo dei fondi saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa già annunciata per la giornata di domani.

Sanità privata, l’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria sostiene lo sciopero del 17 aprile

Anche l’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria si schiera a sostegno dello sciopero nazionale della sanità privata proclamato dai sindacati per il prossimo 17 aprile 2026. A esprimere solidarietà alla mobilitazione è il presidente Marco De Luca, che sottolinea come le rivendicazioni dei lavoratori riguardino temi “non più rinviabili”.

Al centro della protesta vi sono il rinnovo dei contratti, il riconoscimento economico e professionale e il miglioramento delle condizioni di lavoro per migliaia di operatori sanitari impegnati quotidianamente nel settore privato. “Si tratta di richieste che non interessano soltanto i lavoratori, ma che incidono direttamente sulla qualità dell’assistenza ai cittadini”, evidenzia De Luca.

Un passaggio particolarmente significativo riguarda il ruolo dei fisioterapisti, definiti dal presidente “pilastro fondamentale del sistema salute”, soprattutto nei percorsi di riabilitazione e recupero funzionale. Nonostante ciò, viene denunciato come il loro contributo non sia ancora adeguatamente valorizzato, né dal punto di vista economico né sotto il profilo del riconoscimento professionale.

Per l’Ordine reggino, investire nelle risorse umane significa migliorare l’intero sistema sanitario. “Non può esserci un’assistenza efficace senza condizioni lavorative dignitose, stabilità e sicurezza per gli operatori”, prosegue la nota.

Lo sciopero del 17 aprile viene quindi interpretato come un momento cruciale di sensibilizzazione, ma anche come un’occasione per avviare un confronto concreto tra istituzioni e parti sociali. L’auspicio è che si arrivi rapidamente a soluzioni condivise in grado di restituire prospettive e dignità al settore della sanità privata.

Infine, l’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria ribadisce il proprio impegno nella tutela della professione e della salute dei cittadini, sottolineando come i due aspetti siano strettamente connessi: garantire diritti e riconoscimento ai professionisti sanitari significa rafforzare la qualità e l’equità del sistema di cura.

REGGIO – L’Università Mediterranea protagonista di uno studio internazionale sull’idrocefalo normoteso

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria si conferma polo d’eccellenza nella ricerca traslazionale applicata alla medicina. È stato recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Neurosurgery lo studio “Diagnostic Accuracy of the Relative Subcortical Atrophy Index in Idiopathic Normal Pressure Hydrocephalus”, che segna un passo avanti fondamentale nella diagnosi dell’idrocefalo normoteso, una forma complessa di demenza trattabile.
La ricerca, nata sotto la guida del Dott. Francesco Signorelli (Policlinico Gemelli di Roma) con il contributo dei dottori Giovanni Pennisi (Ospedale San Giovanni Addolorata) e Placido Bruzzaniti (San Carlo di Milano), introduce un innovativo indice radiologico.
La validazione scientifica di questo parametro e lo sviluppo di un inedito modello idraulico per spiegare l’eziopatogenesi della malattia sono stati possibili grazie al contributo cruciale del Dipartimento DICEAM dell’Università Mediterranea, rappresentato dal Direttore Prof. Giuseppe Barbaro e dall’Ing. Lucia Bruzzaniti.
Il valore scientifico della ricerca, che segue i successi già ottenuti nel 2023 su Scientific Reports in collaborazione con “La Sapienza”, sarà al centro del 65° Congresso Nazionale SNO (Scienze Neurologiche Ospedaliere) che si terrà a Reggio Calabria dal 3 al 6 giugno 2026 presso l’Aula Magna Quistelli dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. L’evento, intitolato “Un ponte fra le Neuroscienze”, è una connessione tra le diverse anime delle neuroscienze, affrontando temi che spaziano dalla neurologia d’urgenza alla neurochirurgia e neuroradiologia, confermando la città e il suo Ateneo come hub strategico per il dibattito neuroscientifico europeo.

Grande partecipazione a Pellaro per la presentazione ufficiale della Pro Loco Città Metropolitana

Si è tenuta domenica, presso il Centro Civico “Cosimo Cardea”di Pellaro, la presentazione ufficiale e la prima riunione pubblica della Pro Loco Città Metropolitana di Reggio Calabria APS.

 

L’evento ha segnato l’avvio di un importante percorso di valorizzazione territoriale, trasformando l’esperienza venticinquennale della precedente associazione in una nuova e ambiziosa visione metropolitana.

 

L’incontro è stato moderato dal giornalista Consolato Malara, che ha sottolineato l’importanza di questa nuova realtà associativa per il tessuto sociale e culturale del reggino.

 

A fare gli onori di casa è stato l’Avv. Carmelo Zinnarello, Presidente della Pro Loco, che ha illustrato con chiarezza la mission dell’associazione: fungere da collante tra le diverse anime del territorio, promuovendo iniziative culturali, turistiche e sociali in una prospettiva ampia, concreta e continuativa.

 

Nel suo intervento, il Presidente ha voluto marcare un passaggio preciso: la Pro Loco non sarà solo organizzazione di eventi, ma presidio sociale attivo e permanente sul territorio. In questa direzione si inserisce la volontà di attivare un banco alimentare stabile, capace di dare risposte immediate alle famiglie in difficoltà, trasformando la solidarietà in un’azione strutturata e non occasionale.

 

Particolare rilievo è stato dato anche al tema del reinserimento sociale, attraverso l’attivazione di percorsi di messa alla prova (MAP) in collaborazione con il Ministero della Giustizia e l’UEPE: un modello che consentirà di coniugare legalità e utilità sociale, offrendo a chi deve ricostruire il proprio percorso un’opportunità concreta all’interno della comunità. Ampio spazio, inoltre, alla valorizzazione del mare e dell’identità marinara del territorio.

 

Per l’occasione, non poteva mancare un richiamo forte al mare, elemento identitario della nostra comunità. “In ragione dellestensione simbolica del più bel chilometro dItalia fino a Pellaro, ci siamo assunti limpegno concreto di tutelare e salvaguardare il patrimonio marino, promuovendo attività marinaresche finalizzate alla protezione della flora e della fauna, affiancate da iniziative acquatiche e veliche capaci di coniugare tradizione, educazione ambientale e sviluppo sostenibile”.

Il Presidente ha sottolineato come l’affaccio sul tratto costiero considerato il più bel chilometro d’Italia, che si estende fino a Pellaro, rappresenti non solo un patrimonio paesaggistico, ma una responsabilità: da qui l’impegno della Pro Loco nella promozione di attività marinaresche, educazione ambientale e tutela della fauna acquatica, con l’obiettivo di costruire una cultura del mare che sia insieme tradizione, sviluppo e rispetto.

 

Presente anche il Vicepresidente regionale UNPLI, Vincenzo Mazzaferro, che ha ribadito il pieno sostegno alla nuova realtà, sottolineando il ruolo cruciale delle Pro Loco nel presidiare e promuovere l’identità locale.

 

Numerose le autorità istituzionali presenti. “Doveroso da parte della politica riconoscere realtà associative che con sacrificio, con impegno, con passione, si spendono per il territorio, attraverso iniziative capaci di dare vita ai quartieri” – è la premessa del capogruppo di Forza Italia Federico Milia in apertura del suo intervento – “da parte mia e del gruppo che rappresento, il massimo sostegno a chi si fa promotore dello sviluppo dei quartieri”. Il consigliere comunale Antonino Maiolino, giunto poco dopo l’inizio dei lavori, ha comunque voluto essere presente prendendo parte al momento conclusivo dell’iniziativa, partecipando al taglio della torta insieme ai promotori dell’evento.

 

Nel corso dell’evento si è svolta la presentazione ufficiale dei soci fondatori e delle linee guida per le attività future, tra cui la programmazione di iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e gastronomico locale. Come sottolineato dal Presidente Zinnarello, «la Pro Loco avrà una struttura aperta: non un gruppo chiuso, ma uno spazio aperto», capace di coinvolgere associazioni, cittadini e territorio in un progetto condiviso.

A Reggio un concorso per ricordare Michele Menonna: al via il progetto che coinvolge le scuole

L’iniziativa, dedicata all’avvocato reggino scomparso tre anni fa, è promossa dall’Associazione “La Legge e l’Uomo”

 

Nasce a Reggio Calabria il progetto del “Concorso Michele Menonna”, un’iniziativa dedicata alla memoria del noto e stimato avvocato reggino, prematuramente scomparso meno di tre anni fa, che coinvolgerà attivamente le scuole del territorio a partire dall’anno scolastico 2026-2027.

L’idea del concorso, ispirata ai valori etici, morali e professionali che hanno contraddistinto la figura dell’avv. Menonna, nonché alla sua profonda capacità di comprendere l’animo umano, è stata al centro di un incontro tenutosi lo scorso 13 aprile presso la Sala Avvocati della Corte di Appello di Reggio Calabria.

All’incontro hanno preso parte il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, rappresentato dal presidente Rosario Infantino, il Comitato Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati con la presidente Saveria Cusumano e l’Associazione Italiana Giovani Avvocati rappresentata dal presidente Francesco Pangallo. Presenti anche diversi istituti scolastici dell’area metropolitana: il Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” con la dirigente Antonella Borrello, il Liceo Scientifico “Alessandro Volta” rappresentato dalla docente Giovanna Marcianò, il Liceo Classico “Tommaso Campanella” con la docente Giovanna Pellicanò, il Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella” rappresentato dalla dirigente Francesca Arena e l’Istituto di Istruzione Superiore “Nostro-Repaci” con la docente Maria Bazzano.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione “La Legge e l’Uomo” che ha sottoposto ai partecipanti la proposta progettuale, accolta con favore e condivisa nei suoi obiettivi formativi e culturali.

«Il concorso si propone di coinvolgere gli studenti in un percorso di riflessione sui temi della giustizia, dell’etica e della responsabilità sociale – ha spiegato il presidente dall’Associazione “La Legge e l’Uomo”, Antonino Bizzintinocontribuendo a trasmettere alle nuove generazioni i valori che hanno guidato l’attività professionale e umana dell’avv. Michele Menonna».

Al termine dell’incontro, tutte le parti convenute hanno espresso piena disponibilità a collaborare alla definizione e realizzazione del progetto, con l’obiettivo di renderlo operativo già dal prossimo anno scolastico.

Un’iniziativa che unisce istituzioni forensi e mondo della scuola nel segno della memoria e dell’impegno civile, affinché l’esempio dell’avv. Menonna possa continuare a vivere attraverso la formazione dei giovani.

REGGIO – Il Consiglio metropolitano ha approvato il rendiconto di gestione finanziario 2025

Dall’aula anche l’ok per la SSV San Roberto/Campo Calabro/Piani Aspromonte.

 

Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, nel corso dell’ultima riunione ha approvato una serie di provvedimenti tra cui: lo schema di Rendiconto di gestione per l’Esercizio finanziario 2025; l’intervento  Strada scorrimento veloce, completamento collegamento A2/San Roberto/Campo Calabro/ Piani Aspromonte, I^ lotto fase 2;  l’accordo con la Guardia di finanza, per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune; l’accordo con Conpait per la realizzazione del festival del gelato ‘Scirubetta’. La seduta si è aperta con la relazione sul Rendiconto di gestione finanziaria 2025. Passando all’analisi dei principali dati contabili, si evidenzia che l’andamento complessivo della gestione finanziaria mette il luce un quadro di sostanziale equilibrio e di buona capacità amministrativa nella gestione delle risorse pubbliche.

Le entrate tributarie sono state accertate per un importo complessivo superiore ai 33 milioni di euro, registrando una percentuale di realizzazione pari al 102,29 per cento rispetto allo stanziamento definitivo. Questo risultato è stato determinato, in particolare, dal buon andamento dell’Imposta provinciale di trascrizione e dal significativo incremento registrato nel gettito del tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela ambientale, il cosiddetto Tefa, che ha fatto registrare valori superiori alle previsioni iniziali. Le entrate derivanti da trasferimenti correnti ammontano invece a oltre 58 milioni di euro, con un grado di realizzazione pari al 97,78 per cento rispetto agli stanziamenti definitivi. Questo dato conferma la stabilità dei flussi finanziari provenienti dalle amministrazioni pubbliche e testimonia l’importanza dei trasferimenti nel sistema di finanziamento degli enti di area vasta. Nel complesso, il grado di realizzazione delle entrate correnti si attesta al 97,22 per cento, un dato che evidenzia l’affidabilità delle previsioni di bilancio e la capacità dell’Ente di programmare e gestire in maniera efficace le proprie entrate. Nel corso dell’esercizio è stato inoltre utilizzato avanzo di amministrazione per il finanziamento della spesa corrente per un importo pari a circa 1 milione e 963 mila euro, operazione effettuata nel pieno rispetto degli equilibri finanziari e finalizzata a sostenere alcune esigenze gestionali dell’Ente.

Un elemento di particolare rilevanza riguarda la verifica degli equilibri di bilancio. Anche per l’esercizio 2025 la Città metropolitana ha pienamente rispettato gli equilibri previsti dalla normativa vigente. I prospetti contabili evidenziano infatti un saldo positivo dell’equilibrio di competenza W1 pari a oltre 31 milioni di euro, un equilibrio di bilancio W2 pari a circa 1 milione e 918 mila euro e un equilibrio complessivo W3 pari a circa 2 milioni e 218 mila euro. Si tratta di risultati che confermano la solidità finanziaria dell’Ente e la correttezza delle scelte amministrative adottate nella gestione delle risorse pubbliche.

Anche la gestione della cassa evidenzia un andamento equilibrato e coerente con la programmazione finanziaria, consentendo all’Ente di far fronte regolarmente ai propri impegni e di garantire la continuità dei servizi e delle attività istituzionali. Un ruolo significativo riveste inoltre la gestione dei residui attivi e passivi, rispetto alla quale l’Ente continua a svolgere un’attenta attività di monitoraggio e di riaccertamento, finalizzata a migliorare la qualità dei crediti iscritti in bilancio e a rafforzare i processi di riscossione delle entrate. Il rendiconto evidenzia inoltre la presenza di specifici accantonamenti destinati alla copertura di potenziali rischi finanziari, quali il fondo crediti di dubbia esigibilità, il fondo contenzioso e il fondo per le eventuali perdite delle società partecipate. Si tratta di strumenti previsti dalla normativa contabile che rispondono al principio di prudenza e che contribuiscono a garantire la stabilità degli equilibri di bilancio nel medio e lungo periodo. Nel complesso, i risultati del rendiconto 2025 delineano un quadro finanziario solido e coerente con gli obiettivi di equilibrio, sostenibilità e responsabilità amministrativa che devono guidare l’azione di un ente pubblico. Questo risultato è il frutto di un lavoro costante e rigoroso di programmazione, di monitoraggio e di gestione delle risorse pubbliche, svolto con grande attenzione al rispetto delle regole contabili e alla tutela dell’equilibrio finanziario dell’Ente. Il risultato finale di amministrazione al 31 dicembre 2025 è pari a euro 141.370,760,61. Dal documento è scaturito un avanzo di amministrazione disponibile, da utilizzare, con la dovuta prudenza e rigore amministrativo, pari ad Euro 894.135,81 (avanzo libero). Una parte di avanzo destinato, pari ad Euro 533.255,00, può essere utilizzata ad investimenti da programmare nell’anno 2026. Il collegio dei revisori, ha analizzato nel suo complesso il documento contabile, redatto dal settore finanziaro, ed ha espresso parere favorevole all’approvazione.

 

Successivamente l’atto passerà al vaglio della Conferenza metropolitana dei sindaci, per poi tornare in Aula, mercoledì 15 aprile, alle 14:00, per la seconda e definitiva approvazione del Consiglio metropolitano.

Ungheria, Giusi Princi: “Importante risultato che premia la visione europeista”

“La vittoria di Péter Magyar in Ungheria rappresenta un importante risultato che premia la visione europeista e rafforza il ruolo del PPE come pilastro di stabilità per un’Europa più forte e autorevole”. Lo afferma l’europarlamentare di Forza Italia e del PPE Giusi Princi.

“Il voto espresso dal popolo ungherese – continua l’On. Princi – indica una scelta chiara: camminare con determinazione nel solco del progetto europeo, contribuendo a rendere l’Unione più coesa, incisiva e capace di affrontare con unità le sfide dello scenario geopolitico attuale. In questo contesto, l’affermazione di Péter Magyar, Europarlamentare del PPE, assume un significato che richiama i valori fondanti della famiglia del Partito Popolare Europeo: solidarietà, Stato di diritto, cooperazione, libertà e responsabilità condivisa. Il PPE, di cui Forza Italia fa parte in Europa – evidenzia -, si conferma ancora una volta punto di riferimento e motore di un percorso europeo fondato su pragmatismo e senso delle istituzioni. Questo risultato rappresenta un segnale incoraggiante per il futuro dell’Europa. Continuiamo a camminare insieme, guidando l’Unione con visione e determinazione, per un’Europa – conclude – capace di offrire risposte concrete ed efficaci, per la prosperità del continente, la crescita delle comunità e lo sviluppo dei territori”.

Masterplan di Quartiere e confronto pubblico con i candidati alla Presidenza di Circoscrizione: appuntamento il 26 aprile a Ravagnese

Il Comitato di Quartiere Ravagnese, S. Elia e Saracinello promuove un incontro pubblico che si terrà domenica 26 aprile, alle ore 19:30, presso la Parrocchia Santa Maria del Buon Consiglio di Ravagnesein occasione della festa liturgica della Madonna del Buon Consiglio, dedicato alla presentazione del Masterplan di Quartiere e al confronto con i candidati alla carica di Presidente di Circoscrizione.

Il Masterplan rappresenta un documento programmatico costruito attraverso un percorso partecipato, che raccoglie in maniera organica le principali criticità del territorio, insieme a proposte operative, obiettivi e risultati attesi condivisi dalla comunità.

Elemento qualificante del lavoro è l’impostazione metodologica adottata: il documento, infatti, introduce un modello di gestione e sviluppo delle azioni basato sul cosiddetto “PDCA Esteso”, evoluzione del tradizionale ciclo Plan – Do – Check – Act, al quale viene affiancata una ulteriore dimensione di monitoraggio continuo dei processi e dei risultati, con l’obiettivo di garantire nel tempo efficacia, trasparenza e capacità di adattamento degli interventi.

Per caratteristiche, struttura e approccio metodologico, il Masterplan si configura come un’esperienza innovativa nel panorama nazionale: si tratta, infatti, di uno dei primi esempi in Italia di documento strategico di tale livello elaborato direttamente da un Comitato di Quartiere, non solo come strumento di analisi e proposta, ma come vero e proprio modello operativo a supporto del dialogo con le istituzioni.

L’incontro sarà occasione per illustrare pubblicamente il lavoro svolto dal Comitato: il Presidente, ing. Raffaele Ferraro, introdurrà i contenuti del Masterplan e presenterà il percorso portato avanti dal Direttivo, frutto di un’attività strutturata e condivisa con il territorio.

«Il Masterplan nasce dal basso ed è stato costruito insieme alla comunità. Non è soltanto un documento di analisi, ma uno strumento operativo che mette in relazione bisogni, proposte e metodo, con l’obiettivo di rendere il confronto con le istituzioni più concreto, trasparente e orientato ai risultati» – dichiara il Presidente, ing. Raffaele Ferraro.

A seguire, sarà offerto ai candidati alla presidenza di circoscrizione uno spazio di intervento in cui presentare le proprie linee programmatiche in relazione ai bisogni e alle priorità emerse nel documento.
La cittadinanza del quartiere è invitata a partecipare per ascoltare direttamente le proposte dei candidati, in un contesto di confronto aperto, trasparente e orientato all’interesse collettivo.

La stampa e le emittenti televisive sono invitate a partecipare all’incontro.

L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività promosse dal Comitato, da sempre impegnato nel favorire processi di partecipazione civica e nel costruire un dialogo concreto tra istituzioni e comunità locale, nel pieno rispetto dei principi di imparzialità e apartiticità.

Un’occasione di confronto aperto tra cittadini e candidati, per costruire insieme il futuro del quartiere.