Il Bergamotto di Reggio Calabria incontra l’Europa, martedì 22 aprile

Al Parlamento Europeo si parlerà di Bergamotto di Reggio Calabria IGP prima del cooking show serale a tema.

Un doppio appuntamento a Bruxelles per la valorizzazione del principe degli agrumi reggino, fuori dai confini regionali e nazionali. “Il Bergamotto di Reggio Calabria – Tra storia, nutraceutica, biodiversità e l’Indicazione Geografica Protetta” è il titolo della conferenza che si tiene al Parlamento Europeo mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 17,00 e che precede il cooking show serale a tema. L’evento, ospitato dall’eurodeputato Denis Nesci con il gruppo parlamentare ECR è organizzato in collaborazione con il Comitato Promotore del Bergamotto di Reggio Calabria IGP, con l’Associazione Italiana Nutrizionisti in Cucina e la rivista “Local Genius”. Varie le tematiche previste sui vari e numerosi aspetti riguardanti un frutto unico come il Bergamotto di Reggio Calabria, presente sul territorio reggino dal 1750 e conosciuto in Europa sin dal 1600 per le sue peculiarità uniche dal punto di vista botanico, farmacologico, salutistico, gastronomico.  L’incontro moderato dal giornalista e saggista Max Tigani Sava prevede gli interventi dell’agronomo Rosario Previtera, EU Climate Pact Ambassador,  presidente del Comitato Promotore del Bergamotto di Reggio Calabria IGP e del biologo nutrizionista Antonio Galatà, Presidente dell’Associazione Italiana Nutrizionisti in Cucina, tra i protagonisti  del programma televisivo di La7 “Le parole della salute” e autore dell’originale e recentissimo libro “La partita si vince in cucina” con le ricette per l’alimentazione dei campioni dello sport. Conclude i lavori l’on. Denis Nesci, parlamentare europeo, membro della Commissione per lo Sviluppo Regionale e tra i principali redattori e promotori del Rural Pact europeo per lo sviluppo delle aree rurali. Il cooking show serale con il menu a base di prodotti identitari aspromontani e prodotti e pietanze al Bergamotto di Reggio Calabria è a cura dello chef executive Enzo Cannatà e si tiene presso il ristorante “Grazie Mille – Youur Italian Corner” nel centro di Bruxelles.  L’evento che vede la partecipazione di buyers, esperti, chef e ristoratori, è realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale di Bruxelles “Calabresi in Europa”, l’Associazione “Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento – Nicotera”, l’Associazione Italiana Nutrizionisti in Cucina, il Comitato Promotore del Bergamotto di Reggio Calabria IGP e con il supporto produttivo e logistico di varie aziende agroalimentari del territorio reggino tra cui quelle bergamotticole “Azienda agricola Patea” e “Coop. Bergamia” aderente ad OP Frujt. Secondo l’agronomo Rosario Previtera “sia la conferenza che il cooking show a tema con la presenza di tecnici, chef, ristoratori e potenziali buyer del prodotto fresco e trasformato, ha come obiettivo quello di iniziare a favorire la filiera bergamotticola reggina e a proiettarla gradualmente verso i mercati esteri con piccoli e grandi iniziative programmate nel tempo di tipo culturale, scientifico, divulgativo, promozionale e commerciale;  pur apprezzando le decine di feste, sagre, iniziative, competizioni, premi che fortunatamente si ripetono incessantemente da decenni in provincia di Reggio e volte a promuovere l’identità reggina proprio tramite il bergamotto di Reggio Calabria, occorre concentrarsi fin da adesso, ovvero prima dell’approvazione definitiva dell’IGP, nel contribuire collettivamente a costruire i presupposti necessari alla commercializzazione in Italia e in Europa del prodotto fresco e dei suoi derivati del food. Denis Nesci ribadisce: “Il Bergamotto di Reggio Calabria rientra a pieno nella Dieta Mediterranea e potrà essere protagonista anche  del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco “Cucina italiana, tra sostenibilità e diversità biculturale”, riconoscimento ottenuto dall’Italia alla fine del 2025. Il Bergamotto di Reggio Calabria deve essere fatto conoscere necessariamente e sempre di più al di fuori dai confini cittadini, regionali e nazionali affinchè, anche grazie al marchio di qualità, finalmente riparta quella filiera produttiva e storica degna dell’alto valore intrinseco che possiede, alla stessa stregua di altri prodotti agricoli ed agrumicoli a marchio IGP italiani e calabresi; continuerò ad impegnarmi nel sostenere l’iter conclusivo dell’IGP “Bergamotto di Reggio Calabria” a Bruxelles al fine di provare a recuperare il prezioso tempo perduto e a regalare così la necessaria fiducia e la possibilità di riscatto alle numerose imprese agricole del territorio, afflitte dalla crisi climatica ed economica”.

REGGIO – Al Circolo Velico il convegno AMI su “Sfide ambientali: urbanistica, oceani e dinamiche geopolitiche”

Si è svolto a Reggio Calabria il convegno “Sfide ambientali: urbanistica, oceani e dinamiche geopolitiche”, promosso dalla delegazione locale di Ambiente Mare Italia (AMI) nell’ambito della Settimana Verde AMI 2026. Non un semplice momento di riflessione, ma un cambio di paradigma: l’ambiente non è più un insieme di ambiti separati, bensì un sistema interconnesso in cui città, mare e scenari globali si influenzano reciprocamente. Nella cornice del Circolo Velico di Reggio Calabria, l’incontro ha riunito autorevoli voci del mondo scientifico e istituzionale: dall’ingegnere Felice Arena, tra i massimi esperti di costruzioni marittime, all’urbanista Ornella Fazia, fino all’avvocato Giuseppe Rinciari. Tre prospettive diverse, un unico filo conduttore: l’ambiente come sistema complesso che richiede visione, competenze e responsabilità condivise. Non solo analisi tecniche, ma soprattutto una chiamata all’azione.

La Delegata AMI reggina, Francesca Rogolino, ha delineato l’obiettivo dell’iniziativa: «Il convegno nasce dall’esigenza di affrontare il tema ambientale in modo concreto e integrato, superando visioni frammentate ormai inadeguate. L’ambiente non è qualcosa di distante: riguarda il modo in cui progettiamo le città, gestiamo le risorse, tuteliamo il mare e affrontiamo gli equilibri internazionali. Tutto è connesso. Per questo ho fortemente voluto questo momento di confronto: il dialogo tra esperti, istituzioni e cittadini è la base per costruire soluzioni reali e durature. Il messaggio che vogliamo lanciare è chiaro: parlare di ambiente non è mai sufficiente, perché riguarda il nostro presente e soprattutto il futuro delle nuove generazioni. Ma questa sensibilizzazione deve tradursi in responsabilità condivisa e impegno quotidiano». Un invito a orientare le scelte, un richiamo diretto all’azione, che sposta il baricentro dal dibattito alla responsabilità collettiva.

A dare respiro nazionale all’iniziativa è stato l’intervento del presidente di Ambiente Mare Italia, l’avvocato Alessandro Botti, collegato dalla Baia di Soverato, in cui era in corso un’attività subacquea guidata dall’esperto Paolo Palladino, che ha restituito la dimensione operativa della Settimana Verde AMI: «Questa manifestazione dimostra che la tutela ambientale non può restare confinata nei convegni o nelle dichiarazioni di principio. Dalla Baia di Soverato a Reggio Calabria stiamo dando prova concreta di cosa significa agire: pulizia dei fondali, coinvolgimento dei giovani, collaborazione tra istituzioni e associazioni. La Settimana Verde coinvolge 15 regioni italiane e, in questa quarta edizione, conta oltre 130 eventi. Per noi, è importante lanciare un messaggio positivo sulla scia del nostro claim: “Sorridi al Pianeta, Sorridi al Futuro. La Natura ci sorride, impariamo a rispondere”. Difendere il mare significa difendere la nostra identità, la nostra economia e la nostra sicurezza. E significa anche comprendere che le sfide ambientali hanno ormai una dimensione globale, che richiede risposte coordinate e immediate».

Dal mondo sportivo e culturale, Fabio Colella, in rappresentanza della Federazione Italiana Vela, ha offerto una riflessione altrettanto incisiva, capace di unire esperienza e visione educativa: «Per chi vive il mare attraverso la vela, l’ambiente non è solo un palcoscenico o un campo di gara, ma è l’essenza stessa della nostra passione e del nostro impegno quotidiano. Partecipare alla Settimana Verde AMI è una naturale prosecuzione di un impegno che portiamo avanti da anni. La vela insegna il rispetto profondo per la natura: ogni velista sa che il mare è un ecosistema fragile che richiede tutela concreta. La sostenibilità deve essere il timone che guida ogni nostra azione. Non è solo sport, è cultura e responsabilità civile. Il Circolo Velico di Reggio Calabria, sede di questo confronto, si conferma un presidio fondamentale per il territorio: formare atleti significa anche educare cittadini consapevoli. Il mare unisce i popoli, ma questa connessione esiste solo se ne preserviamo la salute. Iniziative come questa, che mettono in dialogo competenze scientifiche ed esperienza diretta, sono essenziali per costruire strategie efficaci. Il nostro impegno è promuovere una vera cultura del mare, in cui lo sport diventi strumento di sensibilizzazione, affinché le future generazioni possano navigare in acque pulite e sicure».
Ufficio stampa Denise Ubbriaco