COSENZA – Occhiuto presenta il nuovo ospedale: 821 posti letto e cantieri al via entro l’anno

Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, ha svelato questa sera il progetto per il nuovo ospedale di Cosenza, che sorgerà nei pressi dell’Università della Calabria. I lavori potrebbero avviarsi entro la fine dell’anno durante un incontro promosso dal Partito Democratico sul tema “Ospedale di Cosenza: quale modello di cura”.

Durante l’evento, Occhiuto ha annunciato il completamento del progetto di fattibilità tecnico-economica, invitando le imprese a presentare le loro proposte nei prossimi 60 giorni. Ha ribadito che non ci sono stati problemi di finanziamento per gli investimenti in Calabria e ha offerto un’anteprima del progetto del nuovo ospedale.

Il governatore ha anche riferito che il terreno necessario è già stato acquisito, grazie a poteri straordinari che hanno facilitato il processo. Tra un mese, completata la verifica, sarà disponibile il progetto Inail, permettendo l’avvio dell’appalto integrato.

Occhiuto ha specificato che la nuova struttura avrà una capienza di 821 posti letto e 47 posti tecnici, con un incremento di 311 posti rispetto all’attuale. Il progetto prevede un nuovo polo territoriale interconnesso con l’Università della Calabria, utilizzando tecnologia avanzata e automazione. Il pronto soccorso sarà progettato per gestire 100.000 accessi, occupando una superficie di 180.000 metri quadrati e includendo 1.700 posti auto.

Inoltre, il presidente ha fatto sapere che si stanno già studiando le strade di accesso, in considerazione della dismissione dello svincolo autostradale di Settimo. Le strade collegheranno l’ospedale al nuovo svincolo, e per il primo stralcio del progetto, ci sono già risorse Inail e 349 milioni di euro pronti per l’appalto immediato.

Pubblicato il calendario scolastico: inizio il 15 settembre e conclusione l’8 giugno – Aggiornamenti

La Regione Calabria ha ufficializzato il calendario scolastico per l’anno 2026-2027. Con il decreto firmato dal presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, le lezioni prenderanno il via martedì 15 settembre 2026, per terminare martedì 8 giugno 2027. Le scuole dell’infanzia, tuttavia, concluderanno l’anno scolastico il 30 giugno 2027.

Programmazione e festività
Il decreto, parte delle attribuzioni competenti in materia di istruzione, prevede un minimo di 206 giorni di lezione obbligatori, in conformità con la normativa nazionale che stabilisce almeno 200 giorni per le attività didattiche. Oltre ai giorni di festività nazionali, sono previsti periodi di sospensione delle attività scolastiche: lunedì 2 novembre 2026 per la Commemorazione dei defunti, lunedì 7 dicembre 2026 come giorno interfestivo, dal 23 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027 per le vacanze natalizie e dal 25 marzo al 30 marzo 2027 per le vacanze pasquali.

“L’approvazione di questo calendario – ha dichiarato l’assessora regionale all’Istruzione, Sport e Politiche per i giovani, Eulalia Micheli – è un passo cruciale per garantire che le istituzioni scolastiche, le famiglie e gli enti locali possano pianificare in modo chiaro e preciso l’anno scolastico. Stabilità, chiarezza e coordinamento sono essenziali, poiché le decisioni assunte hanno un impatto significativo sulla vita quotidiana di studenti e comunità”.

Le scuole potranno apportare modifiche al calendario d’Istituto, ma solo dopo una delibera motivata da parte degli organi collegiali, rispettando il monte ore annuale e comunicando ogni variazione alle famiglie, agli enti locali e all’Ufficio scolastico regionale competente.

Micheli ha aggiunto: “Il nostro obiettivo è stato creare un calendario equilibrato che favorisca lo svolgimento regolare delle lezioni e che permetta anche alle scuole di rispondere alle specificità dei propri territori. Questo approccio integra il diritto allo studio con l’organizzazione scolastica di qualità e la programmazione condivisa dei servizi”.

Infine, il decreto è stato inviato all’Ufficio scolastico regionale della Calabria per eventuali ulteriori misure e pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Calabria e sul sito del relatore.

Fonte: ANSA

REGGIO – Lavori in orario di punta sulla strada per Liceo “A. Volta”, Ripepi (AP): “Caos totale per studenti, famiglie e mezzi pubblici”.

«Ancora una volta assistiamo all’ennesimo episodio di disorganizzazione e cattiva gestione da parte dell’amministrazione comunale, incapace persino di programmare dei lavori pubblici senza arrecare enormi disagi ai cittadini». Così Massimo Ripepi, Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria e Consigliere Comunale di Reggio, interviene dopo le numerose segnalazioni ricevute in queste settimane da cittadini e personale scolastico in merito ai lavori in corso sulla strada che da Modena conduce verso il Liceo Scientifico “A. Volta”.

«Sono stato contattato da numerosi cittadini esasperati per quanto accaduto questa mattina», ha dichiarato Ripepi. «I lavori in corso lungo quell’arteria fondamentale hanno di fatto paralizzato il traffico proprio nelle ore di massimo afflusso verso la scuola, creando enormi difficoltà agli studenti, ai genitori, agli autobus e a tutti coloro che percorrono quotidianamente quella strada».

Una viabilità in tilt, evidenzia Ripepi, con ripercussioni anche oltre il quartiere interessato: «La chiusura o il rallentamento di quel tratto ha provocato un blocco generalizzato della circolazione, con ripercussioni anche sull’autostrada, soprattutto per chi proviene da Sud in direzione Nord. Una situazione pericolosa oltre che assurda, che ha messo in difficoltà centinaia di persone e rischiato di creare ulteriori problemi di sicurezza».

«La domanda è d’obbligo», prosegue Ripepi, «era proprio necessario effettuare questi lavori di mattina, nell’orario in cui migliaia di studenti e lavoratori si recano a scuola e al lavoro? Perché non intervenire nelle ore notturne, come si fa nelle città normali e ben amministrate, evitando di paralizzare un intero quadrante della città?».

Secondo Ripepi si tratta dell’ennesima dimostrazione di sciatteria politico-amministrativa: «Questa è la fotografia di dodici anni di mala amministrazione: mancanza di programmazione, assenza di buon senso e totale disinteresse verso i reali bisogni dei cittadini. Non si può continuare a governare in questo modo, senza prevedere le conseguenze di decisioni tanto impattanti sulla quotidianità delle persone».

«Chiediamo che si intervenga immediatamente su quanto accaduto e che si pianifichino i lavori pubblici con criterio e responsabilità. Gli studenti, le famiglie e i lavoratori meritano rispetto. Reggio Calabria non può continuare a pagare il prezzo dell’improvvisazione. Quantomeno, l’unica magra consolazione, risiede nel fatto che il tempo di questa apocalittica amministrazione è finalmente giunto al termine», conclude il Segretario di AP Calabria, Massimo Ripepi.

REGGIO – Aeroporto dello Stretto, il sogno prende forma: Occhiuto in sopralluogo annuncia “Tra dieci giorni sarà tutto pronto”

REGGIO CALABRIA – Il nuovo volto dell’Aeroporto dello Stretto inizia a vedersi chiaramente. E questa volta non si tratta più di annunci o rendering: l’opera è ormai entrata nella sua fase finale. Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha effettuato nelle scorse ore un sopralluogo all’interno del cantiere del “Tito Minniti” di Reggio Calabria, dove i lavori procedono senza sosta, giorno e notte, con circa un centinaio di operai impegnati per completare una delle infrastrutture più strategiche dell’intero territorio metropolitano.

Le immagini del sopralluogo restituiscono una fotografia concreta di un aeroporto che, dopo anni di abbandono e indifferenza, sta finalmente cambiando pelle. Quella che fino a pochi anni fa appariva come una struttura destinata lentamente a soffocare, oggi si prepara a diventare il fulcro dello sviluppo dell’area dello Stretto.

«Tra una decina di giorni sarà tutto pronto», ha annunciato Occhiuto durante la visita, lasciando intendere che l’inaugurazione del nuovo terminal è ormai imminente.

Lavori fino a notte fonda: il cantiere non si ferma

Nel cantiere si lavora senza tregua. Turni serrati, anche nelle ore notturne, per rispettare il cronoprogramma. Persino il Primo Maggio, festa dei lavoratori, gli operai continueranno a lavorare per ultimare gli ultimi dettagli.

In queste ore i tecnici sono impegnati soprattutto nel montaggio degli arredi e nelle rifiniture finali. Gli impianti risultano ormai completati, così come molte delle aree principali del terminal.

A prendere forma è già il nuovo duty free, uno degli spazi commerciali più attesi, mentre si lavora anche agli ultimi allestimenti delle aree dedicate all’accoglienza dei passeggeri.

Quattro gate e standard da grande aeroporto

Il nuovo Aeroporto dello Stretto avrà quattro gate e standard tecnologici di primissimo livello, al pari dei grandi scali italiani.

Tra le novità più rilevanti c’è l’adozione dei nuovi sistemi di sicurezza che consentiranno ai passeggeri di trasportare fino a 2 litri di liquidi nel bagaglio a mano.

Uno standard che, ad oggi, appartiene solo a pochi aeroporti italiani di grandi dimensioni.

Reggio Calabria si collocherà infatti tra i primi cinque aeroporti in Italia, per dimensione e tecnologia installata, ad avere questo sistema avanzato, già adottato in scali come Roma, Napoli e Bologna.

Un salto di qualità enorme che renderà l’esperienza di viaggio più veloce, moderna ed efficiente.

Un’area museale che racconta l’identità reggina

Tra gli elementi più suggestivi del nuovo terminal ci sarà anche una vera e propria area museale, pensata per raccontare l’identità del territorio.

All’interno saranno collocate teche espositive e installazioni che richiameranno la “regginità”, con simboli, colori e profumi del territorio.

Previsti alberi di bergamotto, piante officinali tipiche della Calabria e stand espositivi con percorsi e camminamenti colorati.

Una scelta estetica e identitaria che punta a trasformare l’aeroporto non solo in luogo di transito, ma anche in una vetrina permanente delle eccellenze del territorio.

A completare il quadro ci saranno moderni ledwall e sistemi digitali di ultima generazione per informazioni, promozione turistica e comunicazione.

Un’infrastruttura chiave per lo sviluppo dello Stretto

Il “Tito Minniti” si candida così a diventare un’infrastruttura centrale per l’intera area dello Stretto.

Non solo aeroporto cittadino, ma hub strategico per Reggio Calabria, per la Città Metropolitana e anche per una parte importante della Sicilia orientale.

Negli ultimi mesi, grazie alle politiche di rilancio e all’aumento delle rotte, lo scalo reggino ha già iniziato a registrare numeri importanti. Con il completamento del nuovo terminal, l’obiettivo sarà consolidare la crescita e attrarre nuovi vettori, nuove destinazioni e nuovi investimenti.

L’opera rappresenta uno dei simboli più concreti del rilancio infrastrutturale del territorio calabrese.

E se fino a ieri l’aeroporto sembrava destinato all’oblio, oggi – tra impianti completati, nuovi spazi, tecnologia avanzata e identità territoriale – il “Tito Minniti” si prepara a diventare una delle principali porte d’ingresso del Sud Italia.

REGGIO – Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy Valentini a Reggio. Cannizzaro rilancia il “Made in Reggio Calabria”: “Dopo il Vinitaly puntiamo a eventi internazionali”

Reggio Calabria guarda oltre i confini locali e si prepara a costruire una nuova identità economica e turistica. È questo il messaggio lanciato questa mattina da Francesco Cannizzaro, candidato sindaco del centrodestra alle prossime elezioni comunali, nel corso di un punto stampa tenuto presso il comitato elettorale “Cannizzaro Sindaco”, alla presenza del vice ministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini.

La giornata del vice ministro in città è iniziata con una passeggiata sul Lungomare Falcomatà insieme allo stesso Cannizzaro, per poi proseguire con la partecipazione a un evento all’Hitachi e infine con l’incontro con la stampa nella segreteria politica del deputato reggino.

Ad aprire il confronto con i giornalisti è stato proprio Cannizzaro, che ha voluto ringraziare il rappresentante del Governo per la sua presenza.

«Ringrazio Valentino Valentini per essere qui a Reggio Calabria. È stata una giornata importante perché, in rappresentanza del Governo, ha partecipato a un’iniziativa della Camera di Commercio relativa alle multinazionali che investono sul territorio, come Hitachi».

Cannizzaro ha poi sottolineato il ruolo politico e istituzionale del vice ministro.

«Valentini è uno degli uomini migliori che Forza Italia e il centrodestra esprimono al Governo. Ha un bagaglio straordinario ed è stato un punto di riferimento nei primi anni di Legislatura, mettendo a disposizione la sua esperienza ventennale al fianco di Silvio Berlusconi».

E con una nota personale ha aggiunto:

«Con la sua presenza ha manifestato la vicinanza del Governo alla città e anche il supporto al sottoscritto sulla candidatura. Lui è uno di quelli che mi sconsigliava questa scelta, magari per affetto, ma io gli ho spiegato che al cuore non si comanda e che questa città mi ha dato tanto».

Nasce l’idea del “Made in Reggio Calabria”

Il cuore dell’intervento di Cannizzaro è stato però il rilancio di un progetto identitario per il territorio.

«Nel mio programma c’è allo studio un brand Calabria, come “Calabria Straordinaria”, ma Reggio Calabria deve avere anche un suo brand specifico».

Un marchio territoriale capace di valorizzare le eccellenze locali.

«Penso all’agroalimentare, al bergamotto, al gelato artigianale, alle nostre eccellenze imprenditoriali. Hitachi è un’eccellenza, ma ci sono tante aziende importanti che magari non tutti i reggini conoscono. L’intelligenza di un’amministrazione è fare rete e creare un brand».

Da qui l’annuncio politico:

«Io ho intenzione di creare un brand Reggio. Vedremo come chiamarlo. Superate le elezioni, se diventerò sindaco, questa idea sarà messa concretamente in campo».

L’obiettivo, spiega, è far sì che i marchi italiani e internazionali guardino a Reggio non solo come città turistica, ma come polo economico e produttivo.

Reggio “città missione” del Piano Mattei

Cannizzaro ha poi rilanciato il progetto di candidare Reggio Calabria a città strategica del Piano Mattei.

«Valentini è d’accordo con me e con Antonio Tajani nel candidare Reggio come città missione del Piano Mattei».

Con un’attenzione particolare alla portualità e all’area metropolitana.

«Con il Porto di Gioia Tauro in primo piano e con tutte le eccellenze che insistono sull’area metropolitana, siamo in fase di elaborazione di questo brand e potrò contare sul supporto del Governo e del vice ministro».

Poi l’annuncio sugli eventi.

«Mi candido a proiettare Reggio in una dimensione europea. Non solo lavorando sui servizi essenziali, ma anche organizzando attrattive di caratura nazionale come il Vinitaly. Ma stiamo lavorando anche per portare in città eventi internazionali. Presto ci saranno annunci importanti».

Lungomare: “Troppa sporcizia e degrado”

Cannizzaro ha commentato anche la passeggiata sul Lungomare con Valentini.

«Oggi è la prima vera giornata primaverile. Tanto che il vice ministro mi ha detto scherzando: “Forse è meglio se facciamo un bagno anziché andare all’Hitachi”».

Ma dietro l’ironia, la constatazione di criticità evidenti.

«Il cuore della città è il Lungomare, ma ho dovuto constatare ancora una volta la presenza di sporcizia, mattonelle saltate e panchine rotte».

Da qui la proposta lanciata già nei giorni scorsi:

«Vorrei dare la possibilità ai lidi e ai balneari di restare aperti tutto l’anno».

Una visione di destagionalizzazione del turismo.

«Mi piacerebbe che anche a dicembre, gennaio e febbraio si potesse consumare sulla battigia e non soltanto d’estate. Le condizioni normative e organizzative ci sono».

Area integrata dello Stretto e aeroporto

Infine il focus sull’area integrata dello Stretto e sul ruolo dell’aeroporto.

«Da quanti anni sentiamo parlare di area integrata dello Stretto. Ma i risultati sono quelli che contano».

Cannizzaro ha evidenziato il ruolo crescente dell’aeroporto di Reggio Calabria.

«Non per niente viene definito Aeroporto dello Stretto. Oggi, su 10 messinesi, 8 utilizzano Reggio e 2 Catania».

E sulle prospettive future ha spiegato:

«Dobbiamo incidere sull’attuazione di politiche integrate. Nelle mie idee c’è lavorare a un flusso di collegamenti su gomma e via mare tra aeroporto e Messina».

Una visione, quella tracciata da Cannizzaro, che punta a fare di Reggio Calabria un hub turistico, logistico e produttivo del Mediterraneo, sostenuto dalla filiera istituzionale tra Comune, Regione e Governo nazionale.

Rinvenuta una casa di riposo non autorizzata con 11 residenti e medicinali scaduti – Aggiornamenti.

Le forze dell’ordine hanno rivelato l’esistenza di una struttura per anziani priva di autorizzazioni, ubicata all’interno di un appartamento di un condominio. Qui, era attiva una presunta “comunità familiare” che, al momento del blitz, ospitava nove persone, a cui si aggiungevano due ricoverati in ospedale. Questo numero supera il limite di sei utenti stabilito dalla legge regionale.

Durante il controllo, gli agenti hanno scoperto un gran numero di medicinali, inclusi psicofarmaci e antidolorifici, molti dei quali erano scaduti da tempo e conservati in una credenza accessibile.

È emerso anche che il personale addetto alla somministrazione delle terapie non era qualificato. Grazie alla collaborazione con l’Azienda sanitaria provinciale e i servizi sociali, sono stati sequestrati anche alimenti privi di tracciabilità, alcuni dei quali in stato di deterioramento. Le ipotesi di reato che stanno ora venendo esaminate dagli investigatori includono l’esercizio non autorizzato della professione sanitaria, la detenzione di medicinali scaduti e falsità ideologica. I farmaci potenzialmente dannosi sono stati sequestrati e si stanno effettuando ulteriori indagini sulla situazione degli ospiti e sulla gestione dell’intera struttura.

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Meccanica metropolitana, Battaglia: «Ora qualità, innovazione e alleanze per la sfida industriale»

Presentato nella sede Hitachi di Torrelupo, il progetto realizzato dalla Camera di Commercio in collaborazione con Hitachi Rail STS Spa per la promozione dello sviluppo del comparto

Presentato nella sede Hitachi di Torrelupo, il progetto “Meccanica metropolitana. Qualificazione e sinergie per lo sviluppo della filiera”, realizzato dalla Camera di Commercio in collaborazione con Hitachi Rail STS Spa per la promozione dello sviluppo del comparto: un percorso di accompagnamento e di supporto che ha interessato circa trenta imprese reggine che operano nella filiera, coinvolte in momenti di incontro e di conoscenza finalizzati all’attivazione di collaborazioni imprenditoriali. Presente il Viceministro delle imprese e Made in Italy, Valentino Valentini, insieme ai massimi rappresentanti istituzionali e alle autorità civili e militari.

Nel suo intervento, il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria ha chiarito: «Porto i saluti dell’Amministrazione a questo momento di confronto e condivisione. Il progetto è la dimostrazione che quando istituzioni, imprese e grandi player industriali lavorano insieme, si possono costruire percorsi reali di sviluppo. Grazie alla Camera di Commercio di Reggio Calabria e a Hitachi Rail STS per aver creduto in questa iniziativa e per aver coinvolto tante imprese del nostro territorio, accompagnandole in un processo di crescita. È anche da qui che nasce il futuro: dalla capacità di fare rete. La filiera meccanica reggina ha competenze, storia e potenzialità straordinarie. Tuttavia, oggi più che mai, per competere serve qualità, innovazione e integrazione. Questo progetto va esattamente in questa direzione: qualificare le imprese, rafforzarne le competenze e creare connessioni che generino valore».

«Tuttavia – ha poi aggiunto – non possiamo dimenticare il percorso che ci ha portato fin qui. La transizione dell’ex AnsaldoBreda al gruppo Hitachi, completata nel 2015 ,grazie al contributo del governo Renzi, ha rappresentato un passaggio decisivo per il nostro territorio. L’azione governativa ha incluso il supporto al piano industriale, che ha portato alla produzione dei treni Caravaggio a Reggio Calabria, e l’integrazione della fabbrica nel piano Industria 4.0, aprendo la strada a nuovi investimenti.  Rispetto a quanto accaduto a Palermo, ad esempio, lo stabilimento di Reggio Calabria non solo è stato tutelato, ma è diventato protagonista di una nuova fase industriale, con produzioni strategiche come i treni regionali ad alta capacità e con l’inserimento nei nuovi processi di innovazione.

Ricordo  inoltre che il nostro stabilimento ospiterà un importante progetto di sostenibilità, con un nuovo impianto fotovoltaico destinato a coprire oltre il 70% del suo fabbisogno energetico entro marzo 2027. Un intervento strutturale a sostegno della decarbonizzazione del territorio e della transizione energetica nazionale. In questo contesto, A2A Energy Solutions ha inoltre confermato il proprio impegno a realizzare opere di compensazione ambientale ed energetica a beneficio del territorio, in accordo con l’Amministrazione comunale. Le compensazioni prevedono una combinazione di contributi economici e interventi di supporto tecnico e progettuale, finalizzati allo sviluppo e allo sblocco di iniziative di efficienza energetica ritenute prioritarie per la comunità locale. Un approccio che rafforza il connubio tra sviluppo industriale e valore territoriale».

«Il futuro della nostra filiera meccanica passa da alcune parole chiave: innovazione, formazione, collaborazione e apertura ai mercati – ha concluso il sindaco – dobbiamo continuare a sostenere le nostre imprese, accompagnarle nei processi di qualificazione e favorire l’incontro con grandi realtà industriali come Hitachi, che rappresentano un volano fondamentale per l’intero ecosistema produttivo. Come istituzione, il nostro impegno è quello di creare le condizioni affinché queste sinergie possano consolidarsi e crescere, sostenendo politiche industriali territoriali che valorizzino le competenze locali e attraggano nuovi investimenti. Lo sviluppo non si costruisce dall’alto, ma nasce dal dialogo continuo tra tutti gli attori del territorio. La nostra Reggio ha tutte le carte in regola per essere un polo industriale competitivo nel settore ferroviario e meccanico. Sta a noi, insieme, trasformare questa potenzialità in realtà».

REGGIO – Finge di essere un carabiniere e truffa un anziano, arrestato

I carabinieri della Stazione di Varapodio, nel Reggino, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un uomo gravemente indiziato di truffa aggravata. L’operazione è stata condotta con il supporto dei militari della Compagnia di Marano di Napoli, località in cui il sospettato è stato rintracciato.

L’indagine ha preso avvio dalla denuncia presentata da un cittadino di Varapodio, rimasto vittima di un raggiro per diverse migliaia di euro.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la vittima sarebbe stata contattata telefonicamente da un falso appartenente alle forze dell’ordine, che gli avrebbe riferito, falsamente, del coinvolgimento dell’auto del padre anziano in una presunta rapina.

L’uomo avrebbe inoltre preannunciato l’arrivo presso l’abitazione di presunti “carabinieri in borghese”, incaricati di effettuare controlli sulla provenienza di denaro e gioielli custoditi in casa.

Poco dopo, un uomo si è effettivamente presentato al domicilio dell’anziano, riuscendo a conquistarne la fiducia e a convincerlo a consegnare contanti e preziosi all’interno di una busta, con il pretesto di una verifica tecnica.

Una volta ottenuto il bottino, il truffatore si è rapidamente allontanato a bordo di un’auto guidata da un complice.

Al termine delle indagini, l’autore della truffa è stato individuato dai carabinieri nell’area di Marano di Napoli e sottoposto agli arresti domiciliari.

FONTE: ANSA

Battaglia: «Dopo scelte di trasparenza e di visione della città ci candidiamo ad una stagione che possa metterle a frutto»

Il Teatro Metropolitano ha ospitato la presentazione della lista di Avs a sostegno del candidato del centrosinistra Domenico Battaglia alle elezioni comunali di maggio.

Ad aprire l’incontro, in un teatro affollatissimo, è stata Elisabetta Piccolotti, deputata di Avs: «Una lista molto forte. È la prima volta che la presentiamo qui a Reggio Calabria. Ci aspettiamo un grande risultato. Vogliamo essere un lievito di cambiamento e di innovazione in una situazione in cui c’è bisogno di continuità, ma anche di una spinta forte per portare nuove proposte. Abbiamo una lista in cui ci sono candidati di tutte le età. Abbiamo molta fiducia che Mimmo Battaglia possa mettere in ordine ciò che non ha funzionato e aprire una stagione di grande efficacia. Il nostro sostegno a Battaglia è totale ed è molto convinto. Vogliamo anche noi svolgere un ruolo, perché siamo una forza politica recentemente rafforzata, con risultati nazionali sempre più importanti, e che rappresenta un punto di novità», ha chiarito.

A presentare la lista è stato il candidato Demetrio Delfino, già assessore comunale al Welfare. «Il nostro è un piccolo laboratorio in cui convergono Rifondazione Comunista, Più Europa, Onda Orange, Avs – ha chiarito – un esperimento da portare avanti per dare voce a chi non ne ha», e ha aggiunto: «Se pensiamo che a Reggio arrivavamo da anni di commissariamento, dal buco di bilancio e da tante altre negatività, di cose ne sono state fatte. Già mettere i conti in ordine è stata una fatica. Ricordiamoci che l’amministrazione poteva scegliere di dichiarare il dissesto e invece abbiamo deciso di continuare, perché avrebbero sofferto le aziende, i lavoratori e le ditte che non sarebbero state pagate. Abbiamo vinto questa scommessa e dall’anno scorso il debito è stato eliminato; da quest’anno si può guardare con più positività al futuro della città. Quindi anche sui servizi molto è stato fatto, naturalmente. Parlo di ciò di cui mi sono occupato io: il welfare e le politiche sociali. C’erano solo 4 assistenti sociali per 180.000 abitanti e adesso ce ne sono 42. Da zero siamo arrivati a 5 asili. Non c’era una casa per i senza fissa dimora e adesso c’è. Ma su molte cose possiamo migliorare».

«Ringrazio le tante candidature arrivate da diverse formazioni politiche – ha evidenziato Battaglia e ha aggiunto – In questa campagna elettorale abbiamo sentito toni inquietanti, che sembrano voler riportare la città indietro, a una stagione segnata da debiti enormi, dallo scioglimento per infiltrazioni mafiose e da 700 milioni di debito. Non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti. Dal 2014 abbiamo avviato un percorso di risanamento fatto di impegno e sacrifici. Abbiamo rimesso in ordine i conti, ricostruito il bilancio e restituito solidità al Comune. Grazie agli accordi con lo Stato e al lavoro svolto, oggi possiamo investire, realizzare opere importanti e guardare al futuro con maggiore fiducia. Quando invece ci si riempie la bocca con emendamenti che riguardano l’erosione costiera o altro, io penso che siamo agli antipodi della politica: visioni completamente diverse. Ha fatto bene Demetrio Delfino a ricordare quanto si è fatto per il welfare, perché è un fiore all’occhiello. E non solo: precari stabilizzati, LSU e LPU. L’idea di voler dare risposte al mondo del lavoro l’abbiamo messa in pratica: 200 assunzioni, il risanamento delle società partecipate. Io dico spesso che noi siamo l’azionista di maggioranza del tessuto economico della città. Per credibilità abbiamo dato posti di lavoro. Oggi c’è un tema di svecchiamento, di introduzione di giovani nella macchina lavorativa del Comune, e noi lo abbiamo fatto con concorsi talmente trasparenti che non c’è stato un ricorso. Non è semplice alle nostre latitudini, ma noi lo abbiamo fatto. Abbiamo dato voce al precariato, ridandogli dignità. Le scelte fatte dalle nostre amministrazioni sono scelte di trasparenza e di visione della città e ci candidiamo in una stagione in cui tutto questo vada a frutto, perché pensiamo di partire da solide radici e di proiettare la città all’interno del Mediterraneo, in quest’area integrata dello Stretto alla quale abbiamo lavorato. Non ci interessa il ponte. Noi siamo già in un mare che ci unisce, non ci divide. Stiamo pensando alla città del futuro, costruita su una proposta di credibilità, perché lo possiamo fare. Dopo 12 anni di grande e duro lavoro, oggi possiamo proiettarci finalmente avanti».

VIBO V. – Uomo arrestato per cocaina occultata in un profiterole

Un dolce colorato di innocenza si è rivelato un’inaspettata fonte di problemi durante un’operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato. L’episodio, avvenuto a Pizzo (Vibo Valentia), ha portato all’arresto di un uomo trovato con oltre 200 grammi di cocaina brillantemente celati all’interno di un profiterole.

L’azione, eseguita grazie alla collaborazione tra la Squadra mobile di Vibo Valentia e Catanzaro, si inserisce in un più vasto sforzo per combattere il traffico di stupefacenti nella regione.

I controlli si sono concentrati nella zona di Angitola, lungo la Strada statale 118, all’incrocio fra Pizzo e Lamezia Terme. Gli agenti hanno fermato un veicolo in cui si trovava un soggetto già noto alle autorità per il suo passato legato alla droga.

Fin dall’inizio, l’atteggiamento nervoso del guidatore ha attirato l’attenzione degli agenti, i quali hanno deciso di effettuare una perquisizione dettagliata. Sotto la tappezzeria del lato destro dell’auto, sono stati rinvenuti sette involucri contenenti circa 12 grammi di droga, pronti per essere venduti. Tuttavia, è stato un altro particolare a colpire gli agenti: una confezione di dolci all’interno del veicolo.

Quando gli è stato chiesto di fornire spiegazioni, l’individuo non ha saputo chiarire né la provenienza né la meta del pacco. I poliziotti hanno quindi deciso di aprirlo.

All’interno di uno dei profiterole, è stata scoperta una busta in cellophane, avvolta con carta di alluminio, contenente ben 205 grammi di cocaina.

Terminata l’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, l’arrestato è stato accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e trasferito nel carcere di Vibo Valentia in attesa della convalida dell’arresto.