REGGIO – Colpo al Bingo, bottino di alcune migliaia di euro

A Reggio Calabria, nel quartiere Archi, intorno alle 8 del mattino, è stata messa a segno una rapina ai danni di una sala Bingo. Alcuni malviventi armati di pistola hanno fatto irruzione nel locale, minacciando il personale e i pochi clienti presenti.

Secondo una prima ricostruzione, i rapinatori avevano il volto coperto da passamontagna. Erano almeno due, ma non si esclude il coinvolgimento di una terza persona. Il gruppo avrebbe agito in modo rapido, riuscendo a impossessarsi del denaro custodito in cassa, poche migliaia di euro, per poi fuggire a bordo di una Fiat Panda rossa.

Il colpo si è consumato in pochi minuti e, fortunatamente, nessuno è rimasto ferito.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, con le volanti e la scientifica, che hanno effettuato i rilievi. Informato il sostituto procuratore di turno, l’indagine è stata affidata alla squadra mobile.

In queste ore gli investigatori stanno esaminando i filmati dell’impianto di videosorveglianza della sala e delle telecamere presenti nella zona, nel tentativo di identificare i responsabili e ricostruire il percorso della fuga. Sono in corso accertamenti anche sull’auto utilizzata per la rapina, che potrebbe essere stata rubata.

FONTE: ANSA

CATANZARO – Tre operai in nero in un cantiere, multe per oltre 100mila euro

Tre lavoratori in nero e gravi irregolarità tali da far scattare la sospensione temporanea delle attività, oltre a sanzioni per circa 100mila euro.

È questo il bilancio di un’ispezione effettuata in un cantiere edile dai carabinieri della Stazione di Sellia Marina, con il supporto del Nucleo ispettorato del lavoro e dei tecnici dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Catanzaro-Crotone.

Nel dettaglio, i militari dell’Arma hanno accertato che, sui dieci operai presenti nel cantiere, tre erano completamente privi di contratto. Inoltre, non avevano ricevuto alcuna formazione, erano sprovvisti dei dispositivi di protezione individuale e non godevano di nessuna delle tutele previste dalle norme sulla sicurezza sul lavoro.

FONTE: ANSA

REGGIO – Alternativa Popolare al fianco di Cannizzaro, Antonio Marino dal palco: “È il miglior sindaco possibile per Reggio Calabria”

Tra gli interventi più incisivi della manifestazione di Piazza De Nava, che ha segnato l’apertura ufficiale della campagna elettorale di Francesco Cannizzaro, c’è stato quello di Antonio Marino, portavoce di Alternativa Popolare, partito federato con Forza Italia e parte integrante della coalizione di centrodestra.

Dal palco, davanti a una piazza gremita, Marino ha ribadito con forza il pieno sostegno del partito alla candidatura dell’onorevole Francesco Cannizzaro a sindaco di Reggio Calabria, definendolo senza esitazioni “il miglior sindaco possibile” per la città.

«Noi di Alternativa Popolare siamo lieti di poter appoggiare la candidatura a sindaco dell’onorevole Francesco Cannizzaro, che consideriamo essere il miglior sindaco possibile per la nostra amata città», ha dichiarato Marino.

Un intervento dai toni decisi, nel quale il rappresentante di Alternativa Popolare ha voluto sottolineare le scelte personali e politiche di Cannizzaro, considerate prova concreta del suo attaccamento a Reggio Calabria.

«Lo ha dimostrato con le sue azioni, con le sue scelte personali e politiche. Lo ha dimostrato rinunciando ad un incarico politico a livello nazionale, quindi a partecipare all’Olimpo della politica nazionale, per amore della sua città. Nessun altro probabilmente avrebbe fatto una scelta di questo genere, che implica la rinuncia a privilegi e anche a una rinuncia economica molto importante».

Parole forti, che hanno trovato l’applauso della piazza, e che confermano la linea politica di Alternativa Popolare, da settimane ormai schierata compatta al fianco del deputato reggino.

Marino ha poi richiamato il patto federativo stretto tra Alternativa Popolare e Forza Italia, evidenziando la condivisione di valori e di visione politica comune.

«Noi del partito di Alternativa Popolare appoggiamo in maniera convinta la candidatura di Francesco Cannizzaro, che in questo momento rappresenta la miglior scelta possibile per la nostra città. Con lui abbiamo voluto stringere un patto federativo, un patto con il quale sostanzialmente vogliamo condividere i valori ideologici del movimento del Partito Popolare Europeo, a cui entrambi facciamo capo».

Un’alleanza, quella tra i due partiti, che secondo Marino nasce dalla volontà di offrire risposte concrete a una città che definisce profondamente segnata dagli ultimi anni di amministrazione.

«Vogliamo dare una risposta alle esigenze e ai bisogni di questa città, che dopo 12 anni di amministrazione del centrosinistra è totalmente disastrata».

Nel suo intervento, il portavoce di Alternativa Popolare ha poi rimarcato uno dei temi centrali della campagna elettorale del centrodestra: il ruolo di Cannizzaro nel reperimento di fondi e risorse per il territorio.

«L’indiscutibile amore verso la città di Reggio Calabria da parte di Ciccio Cannizzaro non può che renderci riconoscenti per le sue scelte. Tra tutti i parlamentari della storia della Repubblica Italiana, l’onorevole Francesco Cannizzaro, indipendentemente dal colore politico, è quello che ha portato maggiori risorse finanziarie per la crescita della nostra città».

Per Marino, dunque, non sarebbero le parole a certificare la leadership del candidato sindaco, ma i risultati ottenuti sul campo.

«Che lui sia il miglior candidato possibile lo dimostrano le sue azioni. Un fatto indiscutibile che nessuno può contestare ed è l’assoluta garanzia che lui sia il miglior candidato possibile per la nostra città».

Poi l’affondo politico contro l’amministrazione uscente guidata da Giuseppe Falcomatà.

«Solo un sindaco forte, determinato, coraggioso, come ha già dimostrato di esserlo, Francesco Cannizzaro, potrà ovviare a questo disastro, a questo terremoto di 12 anni di amministrazione di Giuseppe Falcomatà».

Alternativa Popolare, ha spiegato Marino, ha scelto di sostenere questa candidatura mettendo in campo una squadra ampia e rappresentativa.

«Proprio per sostenere questa candidatura abbiamo messo in campo la miglior squadra possibile, espressione di tutte le forze sociali, imprenditoriali, sindacali e giovanili della nostra città».

Un progetto politico che si inserisce in quella che il partito definisce “Rivoluzione Reggio 743 avanti Cristo”.

«Vuol dire rifondare la nostra città, far rinascere la nostra città fin dalle fondamenta, cambiare la nostra stessa mentalità».

Infine, Marino ha posto l’accento sulla rete istituzionale che Cannizzaro potrebbe mettere a disposizione della città in caso di vittoria.

«Sotto la guida di Francesco Cannizzaro, che ben potrà portare a frutto i suoi rapporti a livello regionale, nazionale ed europeo, potremo rimediare a questo disastro di 12 anni di amministrazione di centrosinistra e ridare splendore e autorevolezza alla nostra città».

La chiusura è stata affidata a un ringraziamento pubblico e a uno slogan che ormai accompagna la campagna del centrodestra reggino.

«Grazie all’onorevole Francesco Cannizzaro per aver accettato questa sfida sicuramente coraggiosa. Grazie per averci dimostrato il suo amore verso questa città. Viva Alternativa Popolare, viva il centrodestra, viva Francesco Cannizzaro. Adesso Reggio!».

REGGIO – [INTERVISTA] Piazza De Nava gremita per Cannizzaro: “Mi candido per scrivere la storia di questa città”

Un bagno di folla, una piazza stracolma, un colpo d’occhio impressionante. È iniziata così, nel cuore di Reggio Calabria, la campagna elettorale ufficiale di Francesco Cannizzaro, candidato a sindaco del centrodestra, accolto a Piazza De Nava da una vera e propria marea umana.

Un fiume di persone ha invaso ogni angolo della piazza e delle vie adiacenti, confermando il clima di entusiasmo che già si respirava nei precedenti appuntamenti pubblici del deputato di Forza Italia. Una manifestazione che, numeri alla mano, segna uno dei momenti politici più partecipati degli ultimi anni in città.

Prima dell’intervento finale di Cannizzaro, sul palco si sono alternati i rappresentanti delle dodici liste che sostengono la sua candidatura. A presentare la serata è stato Marco Mauro, che ha introdotto uno ad uno i vari esponenti della coalizione.

Ad aprire gli interventi è stato Simone Veronese, per “Reggio Protagonista”: «Siamo con Cannizzaro, il primo politico in Italia a imprimere un vero cambio di tendenza. Questa città è stata messa in ginocchio in questi anni, polverizzata. Non c’è stato un investimento nelle scuole. È assurdo che a Reggio Calabria si paghino 4 euro al metro cubo di acqua. Un mese e mezzo fa abbiamo consegnato una lettera nelle mani di Cannizzaro dicendo: “Scenderemo in campo solo se sarai tu il sindaco”».

Per la lista “Insieme si può” è intervenuto Bruno Occhiuto: «Il nostro nome non nasce per caso: è un simbolo, un contenitore. Siamo una squadra di professionisti, giovane, pronta ad ascoltare. L’ascolto è ciò che è mancato finora. Dobbiamo sostenere il centrodestra per il cambiamento».

Domenico Giannetta, per “Ogni giorno Reggio Calabria”, ha spiegato: «Attendiamo fiduciosi il pronunciamento del Tar dopo il ricorso per la ricusazione della nostra lista, ma andiamo avanti. Cannizzaro è una guida autorevole, ha dimostrato con i fatti di tenere veramente a questa città».

Per “Reggio Futura” è intervenuto Italo Palmara: «Parlare davanti a tutta questa gente emoziona. Significa che siamo sulla strada giusta per vincere. Cannizzaro è l’uomo giusto per risollevare una città messa in ginocchio da dodici anni di amministrazione di centrosinistra».

Dal palco di Alternativa Popolare, Antonio Marino ha dichiarato: «Cannizzaro è il miglior sindaco possibile per questa città. Ha rinunciato a privilegi per amore di Reggio. Solo un sindaco forte, determinato e coraggioso può cambiare questo disastro amministrativo».

Salvatore Bulzomì, per Udc-Dc, ha parlato di «dodici anni di gestione fallimentare» e ha invitato a sostenere «una persona perbene e competente».

Per Azione è intervenuto Domenico Pirrotta: «Cannizzaro può riportare Reggio al centro dell’Europa e del Mediterraneo».

Nino Galati, leader di Noi Moderati, ha sottolineato il rapporto personale con il candidato: «A Cannizzaro mi lega un rapporto forte e sincero. Lui si candida nel pieno della sua forza politica per amore vero verso la sua città».

Giuseppe Mattiani, per la Lega, ha ringraziato Cannizzaro «per il sacrificio di lasciare il suo posto alla Camera per governare una città tristemente abbandonata».

Giovanni Calabrese, per Fratelli d’Italia, ha attaccato duramente l’amministrazione uscente: «Dodici anni di disastro politico e amministrativo. Una città diventata più brutta per colpa di un governo senza visione».

L’arrivo a sorpresa di Roberto Occhiuto

A sorpresa, accolto da una lunga ovazione, è salito sul palco anche il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

«Siate orgogliosi di Ciccio Cannizzaro», ha esordito. «È mio grande amico da dieci anni. Quando lo sentii parlare per la prima volta, capii subito che aveva una carica e una passione fuori dal comune. Lo dissi a Jole Santelli: questo ragazzo dobbiamo portarlo in Parlamento».

Occhiuto ha poi ricordato il lavoro svolto da Cannizzaro da deputato: «È stato un parlamentare appassionato come pochi e ha portato a questa città risorse e attenzione nazionale. Lo ha fatto anche quando la città era governata da altri, senza mai ricevere gratitudine».

E ancora: «Fare il parlamentare è gratificante, ma nulla è più bello di guidare una città e farlo bene. Una delle prime cose che faremo sarà la funivia turistica».

L’inno “Adesso Reggio” e l’ingresso di Cannizzaro

Dopo l’intervento di Occhiuto, la piazza ha assistito alla proiezione del video con cui Cannizzaro aveva annunciato la sua candidatura sui social, seguito dalla presentazione dell’inno ufficiale della campagna elettorale: “Adesso Reggio”.

Poi l’ingresso sul palco del candidato sindaco, accolto da applausi e cori.

«Questa è la strada unita del centrodestra che spazzerà via dodici anni di malgoverno del centrosinistra», ha esordito.

Visibilmente emozionato, ha aggiunto: «Non credo che ci sia mai stata una piazza così piena nella storia di Reggio Calabria. Chi mi conosce sa che non ho mai avuto esitazioni a parlare in pubblico, ma oggi non è facile. Questo è il momento politico più bello della mia vita».

Poi la risposta alle critiche ricevute per aver lasciato temporaneamente il Parlamento: «Basta sentirmi dire “ma cu ta fici fari?”, “te ne stavi tanto bello a Roma”. A me di tutto quello che poteva accadere a Roma interessa poco. Sono onorato di candidarmi a sindaco della città più bella del mondo».

I temi: periferie, sociale, strade, rifiuti e sport

Cannizzaro ha poi snocciolato i punti del suo programma.

«Dopo che vinceremo, festeggeremo per 24 ore e poi subito al lavoro. La città è sporca, disordinata, a volte ha persino un odore non piacevole, e rispecchia chi l’ha amministrata».

Sul sociale: «Con noi nessuno dormirà più sotto i ponti o sulle panchine del Lungomare. I beni confiscati alla ‘ndrangheta dovranno essere usati per i senzatetto».

Sulle periferie e le circoscrizioni: «Reggio era l’unica città metropolitana senza circoscrizioni. Abbiamo scelto tanti giovani per guidarle».

Sul dissesto stradale: «Non tapperemo le buche: riasfalteremo le strade».

Sui rifiuti: «Avvieremo una raccolta differenziata intelligente, efficace ed efficiente».

Ampio spazio anche allo sport: «Dobbiamo ridare dignità agli impianti sportivi. La Reggina deve ambire alla Serie A perché Reggio Calabria deve ambire alla Serie A».

Turismo, porto, aeroporto e Ponte sullo Stretto

Sul turismo Cannizzaro ha annunciato interventi importanti: «Bloccherò lo scempio di Pentimele e realizzeremo il più bel polo fieristico».

Sul porto: «Ho portato 15 milioni di euro per il Porto di Reggio Calabria e non hanno attivato le procedure».

Sull’aeroporto: «Tra qualche settimana annunceremo l’aeroporto più bello del Sud Italia».

Poi il campus universitario, il salone nautico, il Piano Mattei e il Ponte sullo Stretto: «Reggio è l’unica città coinvolta che non ha chiesto opere compensative. Noi lo faremo».

Il momento più toccante: “Stasera ho pianto”

Il passaggio più intenso arriva nel finale.

«Stasera ho pianto davanti a questa piazza, e non mi vergogno a dirlo», ha confessato.

«Non sto dormendo la notte. Mando messaggi ai miei collaboratori alle 3 o alle 4 del mattino perché sento tutta la responsabilità. Se mi sono candidato non l’ho fatto per pettinare le bambole».

E la chiusura, tra applausi e cori:

«Reggio risorgerà. Io mi candido per scrivere la storia insieme a voi e per diventare il miglior sindaco che questa città abbia mai avuto. Noi ci candidiamo per lasciare qualcosa ai nostri bambini».

REGGIO – Occhiuto rilancia il progetto della funivia Porto–Pentimele: “Sarà il primo regalo alla città”

Tra gli annunci più significativi emersi durante l’evento di apertura della campagna elettorale di Francesco Cannizzaro a Piazza De Nava, c’è stato senza dubbio quello del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, salito sul palco a sorpresa tra gli applausi della folla.

Nel corso del suo intervento, il governatore ha lanciato un messaggio chiaro sul futuro di Reggio Calabria e su uno dei progetti più suggestivi già inseriti nella visione politica del candidato sindaco del centrodestra.

«Vorrei che a Reggio Calabria facessimo la funivia turistica. Ci stiamo lavorando e sarà il primo regalo alla città», ha annunciato Occhiuto.

Una frase che ha immediatamente acceso l’entusiasmo della piazza e che conferma come quella illustrata da Cannizzaro lo scorso 14 febbraio non sia soltanto una suggestione elettorale, ma un’idea concreta già oggetto di interlocuzioni istituzionali.

Il riferimento è al progetto della funivia che collegherebbe l’area del Porto ai Fortini di Pentimele, uno dei luoghi più panoramici e strategici della città, ma da anni in stato di abbandono.

Un’opera che rientra in una visione più ampia di rilancio turistico e infrastrutturale del territorio: da un lato offrirebbe uno straordinario collegamento panoramico sullo Stretto, dall’altro consentirebbe di riqualificare un’area oggi poco valorizzata, trasformandola in attrazione turistica, commerciale e occupazionale.

L’idea era stata anticipata proprio da Cannizzaro nel corso della presentazione del suo programma, parlando di una funivia capace di collegare il porto alla zona di Pentimele, con annessa riqualificazione dei Fortini e la creazione di un’area food, servizi e nuove opportunità di lavoro.

Le parole di Occhiuto, però, spostano il progetto su un piano diverso: non più soltanto una proposta programmatica, ma un’opera sulla quale si starebbe già lavorando concretamente.

Durante il suo intervento, il presidente della Regione ha anche speso parole di grande stima nei confronti di Cannizzaro, ricordando il loro rapporto politico e personale.

«Ciccio Cannizzaro è mio grande amico da circa dieci anni. Mi colpì da parlamentare quando partecipai a un’iniziativa e mi accorsi che, man mano che parlava, infiammava l’aula con una carica e una passione che non ha mai perso in questi anni. Colpito da questa carica dissi a Jole Santelli: “questo ragazzo dobbiamo portarcelo in Parlamento”».

Occhiuto ha poi evidenziato il lavoro svolto da Cannizzaro in questi anni da deputato.

«Cannizzaro è stato un parlamentare appassionato come pochi e che come pochi ha saputo dare a questa città – attraverso emendamenti e risorse – l’attenzione della politica nazionale».

E ancora:

«Ha dimostrato grandissime capacità e sono orgoglioso di essere amico di un uomo come Ciccio Cannizzaro. Siatene orgogliosi anche voi».

Nel passaggio finale del suo intervento, Occhiuto ha ribadito quanto sia importante per Reggio Calabria avere una guida forte e autorevole.

«Fare il parlamentare è una grande soddisfazione, ma nulla è più bello di guidare una città e farlo bene».

L’annuncio sulla funivia, dunque, rappresenta al momento uno dei primi segnali concreti di quella filiera istituzionale tra Comune, Regione e Governo nazionale che il centrodestra intende mettere in campo.

Un progetto ambizioso, capace di cambiare il volto di un’intera area urbana e di rilanciare l’immagine turistica della città sul piano nazionale e internazionale.

E se fino a qualche settimana fa poteva sembrare soltanto una visione, oggi, dopo le parole del governatore, appare molto più vicino alla realtà.

CALABRIA – Incidente tra una moto e un trattore nel Vibonese: un centauro perde la vita.

Oggi, a Polia, una tragica notizia ha colpito la comunità locale: un uomo di 28 anni ha perso la vita a seguito di un incidente stradale. Il giovane, mentre guidava la sua moto, era in compagnia di altri motociclisti durante un’escursione nell’area dell’Angitolano. Secondo le informazioni iniziali, la moto del 28enne si è scontrata con un trattore per motivi ancora da chiarire.

Nonostante i tempestivi interventi dei soccorsi, per il motociclista non c’è stato nulla da fare. Il sindaco di Vibo Valentia, Luca Alessandro, ha manifestato le sue condoglianze alla famiglia della vittima.

Non è il solo episodio drammatico che ha scosso il territorio vibonese oggi: infatti, a Vibo Valentia, un altro motociclista è rimasto coinvolto in un incidente con un’autovettura. Trasportato in ospedale per le sue ferite multiple, le prime notizie indicano che non è in pericolo di vita. L’auto coinvolta, in seguito all’urto, ha impattato con un’altra vettura in arrivo.

REGGIO – Camionista denunciato dalla Polizia Locale per resistenza e minacce

Recentemente, la Polizia Locale di Reggio Calabria ha formalizzato una denuncia per resistenza e minaccia aggravata nei confronti di un autista di un mezzo pesante.

Il conducente, ignorando l’ordine di fermarsi dato da una pattuglia per ragioni di pubblica sicurezza durante un intervento complicato da parte dei Vigili del Fuoco, ha proseguito la sua corsa, mettendo in pericolo la vita degli agenti. In seguito all’invio di rinforzi, ha tentato nuovamente di fuggire, ma senza successo.

Dopo un breve inseguimento, è stato bloccato e identificato. Non ha esitato a rivolgere minacce al personale durante le operazioni di controllo.

L’individuo, un 49enne originario di Rosarno e attualmente residente in c.da Arghillà, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, dopo il completamento delle procedure in atto.

La fase di indagine preliminare è in corso, e si sottolinea che fino a una sentenza definitiva, l’indagato gode del principio di non colpevolezza.

CATANZARO – Bimba di 6 anni: segnali di ripresa al Ospedale Gaslini

La giovane paziente di sei anni coinvolta nella tragica vicenda di Catanzaro è attualmente ricoverata in Terapia Intensiva all’ospedale Gaslini, con prognosi riservata. Secondo l’ultimo bollettino ufficiale, emesso nella notte fra venerdì e sabato, la bambina è stata disconnessa dalla ventilazione meccanica ed estubata. Inoltre, è stata svegliata e ora non è più sotto sedazione. Al momento, le condizioni neurologiche sembrano offrire speranze positive.

Il trasferimento della piccola è avvenuto seguendo un protocollo di continuità assistenziale. Un’équipe composta da un medico e un’infermiera dell’ospedale Gaslini si è recata a Catanzaro per gestire la situazione direttamente sul luogo, collaborando intensamente con il personale medico calabrese nelle fasi precedenti alla partenza. Questo intervento è stato reso possibile grazie a una coordinazione efficace tra le squadre sanitarie delle due regioni e al supporto cruciale dell’Aeronautica Militare, che ha organizzato un volo salvavita equipaggiato come una vera e propria unità di Terapia Intensiva.

CROTONE – Truffe ai danni degli anziani in Germania, arrestato dalla Polizia a Crotone

Nel 2024, un uomo è accusato di aver perpetrato una serie di frodi ai danni di anziani in Germania, utilizzando stratagemmi come quello del falso agente o del parente in difficoltà. In seguito a queste accuse, è stato emesso un mandato di arresto europeo nei suoi confronti. Recentemente, la Polizia del Crotonese è riuscita a rintracciarlo e ad arrestarlo.

Una serie di indagini approfondite, condotte dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, ha rivelato che il soggetto aveva trasferito la propria residenza nel comune di Belvedere Spinello. Grazie a questi accertamenti, la Squadra mobile ha potuto localizzarlo e procedere all’arresto ai fini dell’estradizione, portandolo in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Corrireggio 2026, Battaglia: «Un evento identitario per la città che registra numeri altissimi»

Il sindaco f.f. ha poi riservato un pensiero alla partenza della competizione elettorale col deposito delle liste: «L’augurio è che sia una competizione leale e trasparente, ricca di contenuti»

Il lungomare Falcomatà ha ospitato la 44ª edizione della CorriReggio, manifestazione identitaria e profondamente legata al sentimento dei luoghi, con un percorso che valorizza anche la collina di Pentimele. Nel suo intervento, portando il saluto a Nuccio Barillà di Legambiente e all’organizzazione, il sindaco facente funzioni del Comune, Domenico Battaglia, ha spiegato: «La CorriReggio è uno degli appuntamenti identitari della città, tra i più importanti, che ogni anno registra altissimi numeri di partecipazione. Una marea di persone invade il lungomare grazie all’opera meritoria portata avanti da Legambiente. Grazie a tutti i ragazzi, le ragazze, i giovani e i meno giovani che hanno partecipato con gioia: Corrireggio è benessere, è salute ed è entrata nel cuore dei reggini. La città è viva e lo dimostra ogni giorno».

«Oggi è anche una giornata particolare – ha poi aggiunto Battaglia – perché, oltre a essere la festa della Liberazione del nostro Paese, a Palazzo San Giorgio, con il deposito delle liste, parte ufficialmente la corsa alla guida della città. L’augurio è che sia una competizione leale e trasparente, ricca di contenuti e capace di esprimere una visione di città che vuole crescere e affermarsi nel panorama nazionale. E che chi sarà chiamato a servirla lo faccia con spirito di affetto e autentico senso di responsabilità verso la comunità».