REGGIO – Cannizzaro smonta Battaglia sulle Circoscrizioni: “I fondi ci sono, il Comune non li ha mai chiesti”

Nuovo scontro politico sul tema delle circoscrizioni e dei fondi destinati al decentramento amministrativo. A intervenire è stato il candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro, che durante un confronto pubblico con gli altri candidati ha replicato duramente alle dichiarazioni di Mimmo Battaglia, accusandolo di aver diffuso informazioni “non esatte” riguardo alle risorse previste dal suo emendamento parlamentare.

“Poco fa sono stato ad un confronto assieme anche a Mimmo Battaglia e altri candidati sindaci e ho detto a Mimmo che la sua dichiarazione rispetto al fatto che mancano le risorse che io avevo annunciato con il mio emendamento per l’istituzione delle circoscrizioni è una bugia”, ha dichiarato Cannizzaro.

Secondo il deputato reggino, le somme stanziate esistono realmente e sarebbero rimaste inutilizzate esclusivamente per inerzia amministrativa da parte del Comune di Reggio Calabria negli ultimi anni.

“Ha dichiarato una cosa non esatta perché i suoi uffici evidentemente gli hanno fatto dichiarare una cosa non esatta. Lui dice: ‘No, ma i soldi io non li ho potuti scrivere in bilancio’. E certo Mimmo, perché in tutti questi tre anni da quando io ho fatto istituire la legge, voi come Comune, chi ti ha preceduto, non avete scritto una lettera alla Camera, al Ministero, al MEF per reperire questi fondi”.

Cannizzaro ha poi citato direttamente il testo normativo, sottolineando come la misura sia stata pensata specificamente per Reggio Calabria.

“Questi fondi sono lì e non lo dice Francesco, lo dice il portale della legge vigente. Andate al numero 830 che recita esattamente: ‘Al fine di consentire l’istituzione di circoscrizioni di decentramento nei comuni capoluogo di città metropolitana con meno di 250 mila abitanti’. Qual è l’unica città metropolitana d’Italia ad avere meno di 250 mila abitanti? Ve lo dico io: è Reggio Calabria”.

Il candidato del centrodestra ha quindi ricordato le cifre previste dall’emendamento:

“Una norma scritta ad hoc per la nostra città, a mia firma. È autorizzata la spesa di 100 mila euro per l’anno 2023 e di 300 mila euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025”.

Da qui l’affondo finale contro l’amministrazione uscente e contro il candidato del centrosinistra:

“I soldi ci sono, sono al Ministero. Bisognava che il Comune scrivesse una letterina, non a Babbo Natale ma al Ministero, per poi farseli erogare e iscriverli in bilancio. Quindi ti hanno fatto dichiarare una cosa falsa, una cosa che non ha né capo né coda. Ma ci penseremo noi tra qualche settimana a reperire i fondi e ad iscriverli ovviamente in bilancio”.

Parole che alimentano ulteriormente il clima acceso della campagna elettorale reggina, con il tema delle circoscrizioni che torna al centro del dibattito politico cittadino.

La Città Metropolitana di Reggio Calabria al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026

A Palazzo Alvaro riunione operativa con gli editori del territorio per il coordinamento dello stand metropolitano

La Città Metropolitana di Reggio Calabria parteciperà all’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio, con uno spazio istituzionale dedicato alla promozione della produzione editoriale, culturale e identitaria del territorio metropolitano.

In vista dell’importante appuntamento nazionale, si è tenuta quest’oggi a Palazzo Alvaro una riunione operativa, alla presenza della Dirigente e dei Funzionari del Settore Cultura della Città Metropolitana, finalizzata al coordinamento degli editori che comporranno lo stand dell’Ente. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto organizzativo utile a definire gli aspetti logistici e programmatici della partecipazione, oltre che a recepire ulteriori istanze, proposte e suggerimenti da parte degli operatori editoriali coinvolti.

La presenza della Città Metropolitana al Salone del Libro si inserisce nel percorso di valorizzazione delle eccellenze culturali del territorio e intende offrire una vetrina qualificata agli autori, agli editori e alle realtà che contribuiscono alla crescita del panorama letterario e culturale reggino e calabrese. Lo stand metropolitano sarà animato da un articolato calendario di presentazioni, incontri e momenti di approfondimento, con il coinvolgimento di case editrici, scrittori, relatori e operatori culturali.

Il programma degli eventi

Il programma, già stilato, accompagnerà l’intera durata della manifestazione e proporrà un racconto plurale della Calabria, attraverso opere dedicate alla memoria, alla narrativa, alla saggistica, alla musica, alla filosofia, ai territori interni, all’identità, alla spiritualità, alla storia locale e alle nuove forme di dialogo culturale.

Nella giornata di giovedì 14 maggio, lo stand della Città Metropolitana ospiterà le presentazioni di volumi che spaziano dal welfare generativo nelle aree interne alla ricerca etnomusicologica, dalla riflessione psicologica alla narrativa contemporanea. Tra gli appuntamenti in programma figurano gli incontri con Francesco Rao, autore di Welfare generativo nelle Aree interne: istruzioni per l’uso, Danilo Gatto, autore di Cardeto, Mammola, Cinquefrondi 1954. Immagini e suoni dalla ricerca di Alan Lomax e Diego Carpitella, Pasquale Romeo, autore di Le chiavi della mente, Cristian Belloni, autore di Il disordine degli antagonisti, Matteo Pansera, autore di Non lasciate ogni speranza voi che restate. La Calabria non è l’inferno, e Raffaele Mortelliti, autore di L’umanoico.

Il calendario di venerdì 15 maggio prevede una giornata particolarmente ricca, con incontri dedicati alla saggistica, alla narrativa, alla musica e alla riflessione filosofica e civile. Sono previste le presentazioni dei lavori di Giuseppe Ruggeri, autore di Dell’irragionevole ragione, delle autrici Monnalisa Marcacci e Stefania Paglia per la collana CoScienza Olistica, di Domenico Giordano, autore di Note di Pop da Reggio Calabria e dintorni, di Nadia Crucitti, autrice di Casa Valpatri, di Alberto Pellegrino, autore di Marx politico, di Maria Bulei, autrice di L’altra metà dell’arcobaleno, di Paolo e Antonino Bolano, autori di Oltre la tornanza, e di Antonio Greco, autore di Giulia, suo nonno e la Costituzione.

Sabato 16 maggio, il programma proseguirà con nuove proposte editoriali dedicate alla memoria, alla narrativa, al dialogo culturale e alla valorizzazione di figure e storie del territorio. In calendario gli incontri con Rocco Romeo, autore di Stefania Filo Speziale. Conversazioni con un’ombra di luce, Giuseppe Gervasi, autore di Maria. Una storia vera, Roberta Mormando, autrice di Il piacere è tutto il mio, Francesco Idotta e Daniela Pellicanò, autori di L’inutile dialogo sui massimi sistemi, Barbara Collet, autrice di Ferita aperta, Enrico Guggia, autore di Due fiammiferi, Natale Pace, autore di Domenico Zappone, e Magda Dominella Foti, autrice della collana filosofica Bussole in caos.

La giornata di domenica 17 maggio sarà caratterizzata da un ampio ventaglio di appuntamenti dedicati alla spiritualità, alla storia, alla memoria dei luoghi, alla letteratura d’Aspromonte e ai progetti culturali internazionali. Sono previste le presentazioni di Leone Massimo Occhiuto, autore di La Sindone e i Vangeli, Angela Tibullo, autrice di Il senso della Vita, Gaetano Surace e Antonio Marino, autori di Un viaggio tra le stanghe della Vara con Maria Consolatrice, Enzo Galluccio, Antonio Galluccio e Mimmo Catanzariti, autori di Platì e le sue pietre. Storia e leggenda, Giorgio Cotroneo, autore di Sentieri narranti d’Aspromonte, Laura Curtale, autrice di Corrado Alvaro, saggista nella memoria, Guido Perboli, autore di Storie di carta, oltre alla presentazione del progetto culturale internazionale Lingua, identità e infanzia, dedicato all’adozione di una grammatica base della lingua ucraina per bambini ucraini residenti in Italia. Chiuderà la giornata l’incontro con Antonio Errigo, autore di Volevo solo cantare.

Lunedì 18 maggio, la partecipazione della Città Metropolitana si concluderà con appuntamenti dedicati al racconto della Calabria contemporanea e alla narrativa. In programma l’evento Raccontiamo la Calabria: 10 anni del quotidiano Calabria.Live, con Santo Strati, Roberto Laruffa e Franco Arcidiaco, la presentazione del volume Basta coprire i polsi di Simona Musco e Rocco Femia, e l’incontro con Santino Malara, autore di Tarantola.

La partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino conferma l’impegno della Città Metropolitana di Reggio Calabria nella promozione della cultura ed in particolare dell’editoria, come strumento di crescita, identità e valorizzazione del territorio, attraverso il sostegno agli editori locali e la costruzione di occasioni di visibilità nazionale per il patrimonio artistico e letterario metropolitano.

CROTONE – Sequestrata area di 500 mq: scoperta maxi discarica abusiva di pneumatici

A Crotone, un’area di circa 500 metri quadrati è stata sottoposta a sequestro a causa di un deposito illegale di rifiuti speciali non pericolosi, come deciso dai membri del Nucleo operativo di Polizia ambientale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera.

Durante un’ispezione in un’attività commerciale dedicata alla vendita e riparazione di pneumatici, i militari hanno esaminato un capannone industriale e un’area esterna pavimentata, accertando anche una porzione di terreno nudo. L’attività è stata scrutata non solo per verificare il possesso di autorizzazioni relative allo scarico di acque reflue industriali, ma anche per controllare il registro di carico e scarico rifiuti.
È emersa la presenza di un ingente quantitativo di pneumatici, provenienti da autovetture e mezzi pesanti, accumulati a contatto diretto con il suolo e privi di adeguate coperture, per un volume complessivo stimato di circa 750 metri cubi, ben oltre i limiti legali consentiti.
In seguito, l’area è stata posta sotto sequestro e il responsabile dell’attività commerciale è stato denunciato alla Procura di Crotone per presunta gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi. Sono state, inoltre, impartite al titolare le indicazioni necessarie per regolarizzare la situazione ambientale, che, se rispettate, potrebbero portare alla risoluzione delle violazioni rilevate.

Stelle al Merito del Lavoro 2026, il conferita la pergamena del San Giorgio al maestro Domenico Ignazio Cereto

Il sindaco f.f. Battaglia: «Riconosciamo il valore delle tante persone oggi premiate che ogni giorno si spendono onorando il lavoro e l’impegno civile e sociale di cui Reggio ha tanto bisogno»

Il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, ha partecipato, nella sala Perri di palazzo Alvaro, alla cerimonia di presentazione delle “Stelle al merito del lavoro 2026”, e ha consegnato a Domenico Ignazio Cereto la pergamena del San Giorgio.

Nella dedica della motivazione si legge che il maestro Cereto: «Si distingue da anni per il grande impegno, l’alto senso di responsabilità e la generosa disponibilità al servizio della Famiglia Magistrale e della comunità reggina. Con equilibrio, competenza e spiccate capacità organizzative ha ricoperto importanti incarichi all’interno del Consolato Metropolitano di Reggio Calabria, portando avanti con autorevolezza alla vita associativa e istituzionale. Determinante il suo impegno nella testimonianza formativa rivolta ai giovani, attraverso la quale promuove i valori dell’etica, della sicurezza e della cultura del lavoro, offrendo alle nuove generazioni un esempio di serietà, passione e impegno civile».

Il sindaco f.f., preliminarmente, ha portato i saluti ai maestri premiati, agli organizzatori e agli studenti delle scuole presenti nella sala: «C’è una tradizione che oggi rispettiamo – ha precisato – che è quella del conferimento del San Giorgio d’oro a un maestro del lavoro, su segnalazione della Federazione metropolitana dei Maestri del lavoro, per l’alto senso che riconosciamo a queste personalità. Riconosciamo il valore delle tante persone oggi premiate che ogni giorno si spendono onorando il lavoro e l’impegno civile e sociale di cui Reggio ha tanto bisogno. È importante che qui con noi ci siano tanti ragazzi che prenderanno esempio dai maestri che stiamo premiando».

Scappatura (AP Giovani): “Dal PD solo due pesi e due misure. Cannizzaro parla alla città… loro, nervosi, contano i manifesti degli altri.”

“Fa sorridere vedere i Giovani Democratici trasformarsi improvvisamente in ‘paladini della legalità’ sulle affissioni elettorali, quando in queste settimane tutta la città ha visto cartelloni e manifesti di candidati della sinistra affissi in luoghi palesemente abusivi“. È quanto dichiara Lorenzo Scappatura, Coordinatore Regionale di Alternativa Popolare Giovani Calabria.

“Basta fare un giro per Reggio Calabria per rendersi conto che anche esponenti del Partito Democratico, tra cui Franco Barreca e altri candidati collegati all’area progressista, hanno affisso materiale elettorale in spazi irregolari e fuori dagli stalli consentiti. Una situazione denunciata persino da diversi media locali. Eppure, improvvisamente, il problema diventerebbe solo Francesco Cannizzaro. Il solito schema della sinistra: due pesi e due misure“.

Secondo Scappatura, dietro gli attacchi dei Giovani Democratici ci sarebbe soprattutto “un forte nervosismo politico”.

“La verità è che la straordinaria partecipazione vista a Piazza De Nava continua a generare invidia e gelosia. Li ha completamente destabilizzati. E questo nervosismo ormai è evidente in ogni loro comunicato. Invece di parlare di programmi, giovani, lavoro o sviluppo della città, passano le giornate a cercare polemiche artificiali”.

“Fa ancora più impressione”, continua, “vedere ragazzi giovani perdere così presto il senso della misura, del controllo e perfino della ragione politica. Se già i giovani del Partito Democratico reagiscono con questo livello di aggressività e contraddizione, immaginiamoci chi ha governato questa città negli ultimi dodici anni“.

Scappatura attacca poi il “doppiopesismo morale” del centrosinistra reggino: “Sono gli stessi che parlavano continuamente di regolamenti, norme interne e moralità pubblica. Gli stessi che avevano approvato un rigidissimo Codice Etico e che poi, quando le vicende giudiziarie hanno riguardato i loro uomini e i loro amministratori, hanno fatto finta di nulla, rimanendo incollati alle poltrone senza dimettersi“.

“Ancora una volta”, conclude Lorenzo Scappatura, “emerge tutta l’ipocrisia di una sinistra che pretende regole solo per gli altri e giustificazioni per sé stessa. Noi continueremo a parlare di futuro, di contenuti e di rinascita della città. Loro continuino pure a vivere di polemiche e rosicamento politico. Reggio Calabria ha già scelto da che parte vuole andare”.

Battaglia con Sarracino: «I municipi li abbiamo ripristinati, aspettiamo i 700mila euro di finanziamenti promessi da Cannizzaro»

«Approveremo il bilancio e non troveremo ancora il trasferimento dei 700mila euro annunciati anni fa dall’onorevole Cannizzaro come atto di avvio per il ritorno dei municipi a Reggio. Quelle risorse ad oggi non ci sono. Noi, invece, i municipi li abbiamo ripresi e portati avanti perché erano già previsti nelle linee programmatiche della nostra Amministrazione».
Lo ha dichiarato il candidato del centrosinistra alla carica di sindaco di Reggio Calabria, Mimmo Battaglia, intervenendo all’incontro svoltosi nella saletta del Dopolavoro Ferroviario insieme a Marco Sarracino, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico con delega alla Coesione territoriale, Sud e aree interne.
All’iniziativa hanno preso parte anche i candidati al consiglio comunale Marcantonino Malara e Irene Ielo, la segretaria cittadina del Pd Valeria Bonforte e il segretario metropolitano Giuseppe Panetta. Al centro del confronto i temi dello sviluppo del Mezzogiorno, il futuro di Reggio Calabria e le proposte programmatiche del centrosinistra per una città vicina ai bisogni dei cittadini e che abbraccia l’altra sponda dello Stretto.
Nel corso dell’incontro Battaglia ha illustrato a Sarracino il progetto dei cinque municipi, recentemente approvato in Consiglio comunale, definendolo «un passo concreto verso quella visione di città che vogliamo costruire: una Reggio perfettamente integrata nell’Area dello Stretto, che rappresenta il naturale percorso di sviluppo del territorio. Reggio – ha aggiunto Battaglia – occupa una posizione baricentrica nel Mediterraneo. Il mare non divide, ma unisce Reggio e Messina che, insieme, superano i 500mila abitanti; mentre le due città metropolitane raggiungono circa un milione e duecentomila residenti. È una prospettiva strategica che racconta una storia millenaria e che, insieme alla valorizzazione del turismo e delle nostre risorse, può generare sviluppo e nuove opportunità».
In questo contesto Battaglia ha quindi ribadito come il principale obiettivo della futura amministrazione sia creare le condizioni per consentire ai giovani di restare e costruire il proprio futuro nella città dello Stretto. «La prima sfida – ha concluso – è trattenere qui i nostri ragazzi, offrendo opportunità concrete di crescita, lavoro e qualità della vita».

Nel suo intervento «Il centrodestra sostiene che valga la pena votarli per completare la filiera istituzionale con la Regione e con il Governo nazionale. Da Reggio, invece, deve partire un messaggio che va nella direzione opposta – ha dichiarato Sarracino – perché tra un anno Giorgia Meloni non sarà più presidente del Consiglio. Votate il centrosinistra, così completiamo noi la filiera istituzionale a livello nazionale. La difesa del Sud è un elemento identitario del nostro partito e dobbiamo rivendicarlo con orgoglio, soprattutto considerando che il Governo Meloni, in questi anni, non ha fatto nulla per il Mezzogiorno».

«Abbiamo iniziato questa legislatura con la cancellazione del Reddito di cittadinanza che, pur con tutte le sue criticità, aveva rappresentato un sostegno concreto per tante famiglie in difficoltà, soprattutto nel periodo successivo al Covid. E Cannizzaro era presente quando si votava. Così come è stato bocciato il salario minimo: Cannizzaro ha votato contro per ben due volte. Non dobbiamo dimenticarlo», ha concluso.

CATANZARO – 11 condanne e 12 identità false: straniero irregolare trasferito nel Cpr di Bari

Recentemente, un cittadino straniero irregolare è stato arrestato dalla polizia e dai carabinieri in seguito a un provvedimento di trattenimento emesso dal Questore di Catanzaro, e viene attualmente custodito nel Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr) di Bari. Questo individuo ha un passato giudiziario complesso, essendo stato condannato 11 volte con sentenze definitive. Inoltre, ha subito numerosi arresti e controlli in diverse zone d’Italia nel corso degli anni.

Le indagini hanno rivelato che, durante i precedenti controlli, l’uomo aveva fornito ben 12 identità diverse, rendendo particolarmente complicata la ricostruzione della sua reale situazione anagrafica e legale. Durante le procedure amministrative, ha manifestato l’intenzione di richiedere la protezione internazionale, una mossa che secondo gli investigatori potrebbe essere vista come un tentativo di ritardare il processo.

I carabinieri della Compagnia di Sellia Marina hanno accompagnato il cittadino straniero presso la struttura di Bari. Attualmente, le autorità stanno conducendo ulteriori accertamenti amministrativi per verificare la vera identità dell’uomo e completare la sua posizione giuridica e anagrafica sul territorio nazionale.

REGGIO – Le Muse domenica 10 maggio con Madri nel tempo tra ieri, oggi, domani

L’Associazione “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” continua la sua programmazione, proponendo di settimana in settimana argomenti di grande interesse ed attualità ed al tempo stesso facendo memoria di eventi e feste a livello nazionale.

Il presidente Giuseppe Livoti, ricorda, come domenica 10 maggio, si celebrerà la “Festa della mamma” ricorrenza civile in alcuni Paesi del mondo, in onore della figura della madre, della maternità e dell’influenza sociale delle madri. Le prime celebrazioni risalgono al 1952, quando a Brescia la direttrice della Scuola Civica “Angela Contini”, Emma Lubian Missiaia, organizzò la prima festa della mamma, con il supporto del Comune. Dal punto di vista religioso, la festa risale al 1957, e ne fu protagonista don Otello Migliosi parroco di Tordibetto di Assisi, in Umbria, il 12 maggio 1957. L’idea di don Otello Migliosi fu quella di celebrare la mamma non già nella sua veste sociale o biologica ma nel suo forte valore religioso, cristiano ed interconfessionale, come terreno di incontro e di dialogo delle varie culture tra loro: il suo tentativo è stato ricordato, in due contributi, anche dal quotidiano vaticano. Da allora, ogni anno, la parrocchia di Tordibetto celebra ufficialmente la festa con importanti manifestazioni a carattere religioso e culturale.

Per questo evento domenica 10 maggio alle ore 18 presso la Sala D’arte le Muse di via San Giuseppe 19 tantissimi ospiti, in particolare donne, ricorderanno la figura della mamma da un punto di vista formativo, umano, letterario sociale non dimenticando anche la figura di mamme che hanno generato e che generano, mamme che educano, mamme che hanno perso i loro figli. Un racconto fatto di testimonianze ma anche la presenza dei giovani ragazzi dell’ Anffas Reggio Calabria associazione che opera sul territorio della provincia di Reggio Calabria sin dal 1990 ed esplica la propria attività in base al principio di solidarietà sociale, con prestazioni volontarie e gratuite, da parte dei soci e di volontariato, operando, oltre che per la prevenzione e la conoscenza della disabilità, per il benessere e la tutela dei diritti umani e civili delle persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo. Interverranno Orsola Latella

critico letterario – già dirigente scolastico e vice presidente Ass. “Le Muse”,

Aurora D’Ermenegildo Scrittrice e presidente dell’Associazione “Figli nella luce”, Paola Infortuna segretaria Associazione dall’Ostetrica, Maria Scordo

psicologa dell’età Evolutiva – Anffas Sezione di Reggio Calabria. Inoltre verrà presentata la creatività dei giovani dell’Associazione di Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo. Gli artisti Muse racconteranno il loro modo di rappresentare il rapporto mamma figlio con una esposizione di opere pittoriche che animerà la sala Le Muse per il mese di maggio. Espongono: Cosimo Allera, Francesca Avenoso, Cristina Benedetto, Patrizia Crupi, Manuela Lugarà, Grazia Papalia, Francesca Perina, Rossella Marra, Tina Nicolo’, Wanda Simone, Simona Treccosti.

Martedì 12 maggio al Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana la “Nascita della biopolitica”

Settimo appuntamento della rassegna «Lo strappo nel cielo di carta» a cura del Prof. Gianfranco Cordì, filosofo della scienza

Martedì 12 maggio 2026, alle ore 21.00, si terrà presso il Planetarium Pythagoras – Città Metropolitana di Reggio Calabria, il settimo appuntamento della rassegna «Lo strappo nel cielo di carta». Il ciclo di incontri ispirati al Mito della Caverna di Platone, questa volta si svilupperà in un incontro dedicato alla «Nascita della biopolitica».

Il prof. Gianfranco Cordì, infatti, introdurrà al tema che Michel Foucault ha affrontato, sistematicamente, nel suo corso al Collège de France negli anni 1978-1979.

L’iniziativa intende richiamare l’attenzione, in un contesto di crescente aggressività geopolitica, su quell’arte di governo sviluppatasi nel Settecento che mirava a rendere il potere più efficace e consapevole.

In questo senso, come ha affermato Cordì: «La biopolitica rappresenta quello che Foucault chiama governamentalità, l’equivalente preciso del potere diffuso nelle moderne democrazie liberali».

La governamentalità è, infatti, il modo in cui il potere orienta non solo le istituzioni, ma anche i comportamenti, le mentalità e le forme di vita.

La riflessione mette in luce come, nelle società liberaldemocratiche, la cosiddetta società civile agisca da limite: essa obbliga il governo a interrogarsi su quanto e come governare, e a comprendere quali libertà siano necessarie in un determinato momento storico.

Il cambiamento radicale del Novecento risiede proprio in questo passaggio: da un potere che comandava i sudditi a un potere più soft, che mira a gestire la vita stessa dei cittadini.

La biopolitica, che si avvale di strumenti come sondaggi e demografia, consente inoltre di interpretare le guerre contemporanee: conflitti che non si combattono più in nome di un sovrano, ma in nome dell’esistenza collettiva. Sono «guerre esistenziali», non più soltanto politiche, ma biopolitiche.

Ingresso libero e gratuito; non occorre prenotare.

Porto di Reggio Calabria, al via il piano sicurezza da 2 milioni finanziato con l’emendamento Cannizzaro

Al porto di Reggio Calabria, l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha da oggi avviato un importante intervento finalizzato all’implementazione di un avanzato sistema integrato di security. Questo intervento, realizzato nel solco del percorso di potenziamento infrastrutturale e funzionale di tutta l’infrastruttura, è stato possibile grazie ai fondi ottenuti con l’emendamento Cannizzaro 120.21.
Obiettivo di questo primo intervento, i cui lavori inizieranno già dal mese di giugno, esattamente tra 45 giorni, è dotare lo scalo reggino di un insieme di soluzioni tecnologiche, organizzative, logistiche e strutturali, in grado di assicurare un elevato livello di sicurezza dell’impianto portuale, rendere più efficienti i controlli di accesso e garantire adeguate misure di prevenzione e mitigazione rispetto a possibili atti illeciti intenzionali, in conformità con la normativa vigente e nel rispetto dei più alti standard qualitativi e funzionali. Tutto ciò rappresenta un elemento strategico e propedeutico al progressivo incremento dei flussi turistici, dovuto alla prossima realizzazione dei terminal croceristici e dei posti barca, fondamenti che contribuiranno a rafforzare l’attrattività di Reggio e a consolidare il ruolo della città quale punto di riferimento per il turismo nautico e crocieristico dell’intera area mediterranea.
L’intervento è cofinanziato mediante convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con risorse assegnate con D.D. n. 316 del 29 dicembre 2022 (Legge n. 178/2020, art. 1, comma 669), per un importo pari a € 2.000.000,00. L’importo dei lavori aggiudicati ammonta complessivamente a € 2.012.321,31, di cui € 280.953,39 per manodopera ed € 74.809,32 per oneri della sicurezza, importo esente IVA ai sensi dell’art. 9 del DPR 633/72 e s.m.i.
L’intervento si inserisce in un più ampio programma di rilancio e riqualificazione del porto di Reggio Calabria, sostenuto da finanziamenti dello Stato per complessivi 15 milioni di euro – come recita lo stesso emendamento – destinati a una pluralità di opere infrastrutturali e di sviluppo dello scalo, tra cui interventi di security, riqualificazione del Molo di Levante, potenziamento dei pontili e realizzazione/adeguamento di strutture a servizio del traffico passeggeri e crocieristico.

Nel dettaglio, gli interventi previsti comprendono:
* la realizzazione di un sistema di videosorveglianza di ultima generazione;
* la riorganizzazione logistica degli spazi e delle aree funzionali;
* il ripristino dei cancelli portuali e l’installazione di sistemi automatizzati per il controllo degli accessi (sbarre, varchi automatizzati, lettori targhe);
* il rifacimento della segnaletica stradale e l’installazione di arredi funzionali (new jersey, dissuasori, panchine, cancelli mobili);
* l’installazione di garitte di controllo in corrispondenza dei varchi e nelle principali aree operative;
* l’implementazione di un sistema di controllo accessi remoto e semi-automatizzato.

Un sentito ringraziamento, pertanto, va all’On. Francesco Cannizzaro, il cui determinante impegno istituzionale, nella qualità di deputato della Repubblica, ha consentito il reperimento delle risorse finanziarie nell’ambito della Legge n. 178/2020, contribuendo in modo significativo all’avvio di un programma organico di interventi per il porto di Reggio Calabria, orientato ad un totale rinnovo di esso, al rafforzamento della sicurezza, all’ammodernamento infrastrutturale e allo sviluppo turistico e crocieristico dello scalo.
Un ringraziamento è altresì rivolto ai componenti del Comitato di gestione, dott. La Valle e dott. Ciccone, per l’attenta e qualificata collaborazione prestata nella definizione e nel supporto alle attività connesse alla realizzazione dell’intervento.