Occhiuto: la Calabria si posiziona al secondo posto in Italia per le Bandiere Blu

Il prestigioso riconoscimento della Foundation for Environmental Education sottolinea il notevole avanzamento della Calabria, che conquista il secondo posto in Italia con 27 Bandiere Blu e quattro nuovi ingressi. Questo traguardo non è casuale, ma il risultato tangibile di un impegno costante e ben orchestrato negli ultimi anni.

“Abbiamo attuato azioni senza precedenti,” osserva Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, aggiungendo che l’obiettivo è trasformare le risorse marine in un’opportunità turistica e economica di rilevanza internazionale.

La Regione ha effettuato investimenti significativi nel miglioramento dei sistemi di depurazione, affrontando criticità storiche con approcci strutturali invece che emergenziali. Sono stati implementati controlli severi e una politica di tolleranza zero, con monitoraggi continui degli scarichi e dei corsi d’acqua per contrastare il fenomeno dell’inquinamento.

Inoltre, la flotta di battelli pulisci-mare è stata attivata per mantenere una vigilanza attiva lungo le coste calabresi.

“Tutte queste iniziative,” evidenzia il governatore, “si inseriscono in una strategia più ampia, mirata a diffondere una nuova cultura della tutela ambientale, con il rispetto del territorio come fondamento per valorizzare il ricchissimo patrimonio naturalistico della Calabria. La direzione che stiamo seguendo è quella giusta.”

“Le recenti Bandiere Blu ad Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri,” conclude Occhiuto, “sono il risultato del lavoro corale degli assessori regionali Montuoro (Ambiente) e Calabrese (Turismo), oltre che dei sindaci e dei cittadini. Continueremo a investire e a monitorare affinché il mare calabrese sia sempre più bello e attraente.”

FONTE: ANSA

REGGIO – Università Mediterranea: aumento del 15% delle immatricolazioni e più di 5.500 studenti iscritti

Dal 12 al 14 maggio, l’Università Mediterranea ha ospitato la commissione Anvur per il suo accreditamento periodico, un evento dedicato al confronto sulla qualità della formazione, della ricerca e dei servizi offerti.

Il processo di accreditamento, promosso dal ministero dell’Università e della Ricerca su proposta dell’Anvur, mira a valutare l’efficacia della didattica e delle risorse universitarie in Italia. I dati attuali evidenziano una crescita significativa per l’ateneo. Per l’anno accademico 2025-2026, le iscrizioni superano quota 5.500, con un aumento delle immatricolazioni che supera il 15% rispetto all’anno precedente e circa il 38% rispetto a due anni fa. Inoltre, il bilancio del 2025 mostra un attivo con un utile di oltre 6,5 milioni di euro, un traguardo che rappresenta un rafforzamento della stabilità finanziaria e segna l’inizio di una fase di sviluppo cruciale per l’ateneo di Reggio Calabria.

Un’occasione di confronto

Il rettore Giuseppe Zimbalatti ha enfatizzato l’importanza della visita da parte della commissione, descrivendola come un’opportunità fondamentale per la comunità accademica di rivedere e valutare il cammino intrapreso. “Siamo fieri dei progressi compiuti in questi anni per potenziare la qualità della didattica, della ricerca e dei servizi”, ha dichiarato. Nelle prossime settimane, l’Anvur redigerà la relazione finale, che servirà come base per le decisioni del ministero riguardo all’accreditamento. “L’Università Mediterranea affronta questo esito con ottimismo, sostenuta da un sistema di qualità ben consolidato e da una comunità accademica unita, motivata e inclusiva”.

FONTE: ANSA

CROTONE – Incidente tra due automobili sulla SS 107 in Calabria, due persone ferite

Oggi, intorno alle 14:00, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Cosenza è stata chiamata a intervenire lungo la SS 107, al km 33, dove si è verificato un incidente tra due veicoli, una Fiat Punto e una BMW X4.

Due feriti estratti dalle lamiere e affidati al 118

Due persone sono rimaste ferite e sono state estratte dalle lamiere dai pompieri, per poi essere trasportate al pronto soccorso dell’ospedale di Cosenza dal personale del SUEM 118.

In seguito all’incidente, la strada è stata temporaneamente chiusa per permettere le operazioni di soccorso e garantire la messa in sicurezza dell’area e dei veicoli coinvolti.

Strada chiusa per i soccorsi: presenti Polizia Municipale e AMSS 118

Oltre ai Vigili del Fuoco, sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche agenti della Polizia Municipale e personale sanitario dell’AMSS 118.

COSENZA – Giro d’Italia: sequestrati 14mila articoli falsi

Recentemente, la Guardia di Finanza di Scalea ha portato a termine un’operazione significativa, sequestrando 14.000 articoli contraffatti. Tra i prodotti ritirati si trovano cappellini, t-shirt, borse, bandane e vari gadget, tutti messi in vendita in concomitanza con la quinta tappa del Giro d’Italia, che ha collegato Praia a Mare (Cs) a Potenza. I militari hanno identificato una persona che stava vendendo articoli non autorizzati, simili a quelli ufficiali dell’evento. A seguito di questa azione, è stata emessa una sanzione amministrativa che supera i 25.000 euro.

La merce confiscata risultava priva di informazioni essenziali per la protezione dei consumatori, come le indicazioni in lingua italiana, i dati dell’importatore e del distributore, nonché dettagli sull’origine e sulla composizione. Inoltre, i prodotti presentavano caratteristiche non conformi a quanto riportato sulle etichette.

FONTE: ANSA

CATANIA – Due ‘corrieri’ fermati, confiscati 28 kg di sostanze stupefacenti

Gli agenti della squadra mobile hanno arrestato a Catania una coppia di corrieri della droga, in viaggio su due veicoli provenienti dalla Calabria con un carico complessivo di quasi 28 chilogrammi di sostanze stupefacenti. L’arresto è avvenuto lungo l’autostrada A18, nei pressi del casello in direzione del capoluogo etneo.

Il corriere di 35 anni trasportava all’interno della sua auto 9 chilogrammi di cocaina, occultati con ingegnosità in uno spazio creato tra il radiatore e il paraurti anteriore. La sua compagna, una 29enne, aveva invece con sé 22 panetti di hashish, per un peso totale di 18,7 chilogrammi, nascosti in un vano progettato ad hoc nell’alloggiamento dell’airbag del lato passeggero del cruscotto.

Per tentare di non destare sospetti, la donna viaggiava insieme al suo figlio minorenne. Quando fermati, la coppia affermava di trovarsi a Catania per acquistare una cucina.

Entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato e trasferiti in carcere. Nel frattempo, il tribunale per i minorenni di Catania e quello di Reggio Calabria hanno disposto che il figlio della donna fosse affidato a familiari.

FONTE: ANSA

REGGIO – 16enne senza patente bloccato dopo aver ignorato un alt

Un sedicenne di origine tunisina è stato fermato nel centro di Reggio Calabria, dopo un inseguimento avvenuto durante un controllo di routine. Il giovane, alla guida di un’auto senza patente, ha ricevuto una denuncia per non aver rispettato l’alt imposto dalle forze dell’ordine.

Un inseguimento ad alto rischio nel cuore della città

Nella serata di ieri, una pattuglia della Polizia Locale ha riscontrato una manovra azzardata di un veicolo che ha ignorato un segnale di stop, mettendo in pericolo la sicurezza stradale. Gli agenti hanno attivato le sirene e le luci lampeggianti nel tentativo di fermare il conducente, ma il giovane ha continuato a fuggire a velocità sostenuta, creando situazioni di rischio per altri automobilisti e pedoni.

Il tracciato dell’inseguimento si è snodato per circa 2 chilometri nelle vie attorno a via Botteghelle. Durante la fuga, il ragazzo ha effettuato manovre estremamente pericolose. Alla fine, con l’intervento di un ulteriore veicolo della Polizia Locale, gli agenti sono riusciti a bloccare l’auto in fuga.

Minorenne bloccato: sanzioni gravose e procedimento legale

Dopo l’arresto, il conducente è stato identificato come un minore di 16 anni, di nazionalità tunisina e residente in città. Il giovane è stato trasportato alla Caserma Macheda-Marino, dove, dopo le procedure di identificazione e alla presenza dei genitori, ha ricevuto una sanzione amministrativa di oltre 7.000 euro. È stato inoltre denunciato presso la Procura della Repubblica per i Minorenni di Reggio Calabria, mentre l’auto da lui guidata è stata sottoposta a fermo amministrativo.

I genitori del giovane hanno subito le stesse sanzioni, oltre all’accusa di incauto affidamento per il veicolo usato nel reato.

L’impegno della Polizia Locale per la sicurezza

L’operazione, conclusa senza la registrazione di danni a persone o cose, si inserisce nel contesto più ampio delle attività della Polizia Locale per garantire la sicurezza stradale. Poiché il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino all’emissione di un verdetto definitivo.

Un’area verde intitolata a Rocco Polimeni, Battaglia: «Simbolo dello sport reggino, morto eroicamente in guerra»

«Un’area verde, con palme e panchine tra la via Argine DX Annunziata e il viale U. Boccioni, porta il nome di Rocco Polimeni, simbolo dello sport reggino del primo Novecento, morto eroicamente in guerra». Così il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, nel corso della sobria cerimonia, alla presenza della famiglia di Polimeni e delle autorità, ha portato all’intitolazione dell’area. Ad aprire gli interventi Mimmo Polimeni che ha raccontato la tragica storia di Rocco Polimeni, atleta a 360 gradi; tennista di grande livello, che ha praticato la marcia e il lancio del giavellotto. Cadde in combattimento a El Mechili il 6 aprile 1941, e con Regio Decreto del 13 aprile venne promosso postumo al grado di tenente. L’anno precedente aveva conseguito la laurea in legge nell’Università di Messina. Con Regio Decreto 4 agosto 1942 fu insignito della medaglia d’oro al valor militare alla memoria. La famiglia ha ringraziato l’Amministrazione comunale e il circolo Polimeni, a lui intitolato, per averne mantenuto viva la memoria in questi 85 anni. A seguire l’intervento del presidente del circolo, che è il più longevo della Calabria, Ezio Privitera.

Il sindaco Battaglia ha ricordato, ancora una volta, il lavoro della commissione Toponomastica, «impegnata in questi anni a restituire memoria, ricordo e dignità a reggini che hanno fatto la storia, per diverse ragioni, affinché anche le future generazioni possano conoscere la vita e le gesta di queste donne e uomini» ha spiegato.

«Intitolare uno spazio pubblico a Rocco Polimeni – ha aggiunto – significa consegnare alla città un altro esempio di sacrificio e amore per il Paese. La sua vicenda umana e sportiva racconta il volto migliore di Reggio Calabria: quello di una gioventù capace di distinguersi nello sport e per generosità e amore per il prossimo. Questo spazio viene oggi consegnato alla collettività e porta il suo nome in modo che i più giovani possano conoscere una figura che ha onorato la nostra terra con il talento e il senso del dovere».

Battaglia ha riservato un pensiero alla famiglia Polimeni e ai rappresentanti del circolo cittadino a lui dedicato, «custodi di una memoria che continua a vivere grazie all’impegno quotidiano di chi ha scelto di non disperdere il ricordo di un uomo che ha lasciato, e continua a lasciare, un segno profondo nella storia della città».

Università Mediterranea ha accolto la Commissione ANVUR per la Visita di Accreditamento Periodico

Dall’12 al 14 maggio 2026 l’Ateneo è stata protagonista della visita istituzionale della Commissione Esperti della Valutazione (CEV) dell’ANVUR: giorni di confronto sulla qualità della formazione, della ricerca e dei servizi.
Questa settimana l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria è stata al centro di un importante appuntamento istituzionale: la visita in loco della Commissione di Esperti della Valutazione (CEV) dell’ANVUR, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca. La visita si è svolta dal 12 al 14 maggio 2026 e ha rappresentato il culmine di un lungo percorso di autovalutazione preparatorio all’accreditamento periodico dell’Ateneo secondo il modello AVA3.
 L’accreditamento periodico è il processo con cui il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), su proposta dell’ANVUR, verifica la qualità e l’efficacia della didattica, della ricerca e dei servizi offerti dagli atenei italiani. La procedura si svolge secondo il modello AVA3 (Autovalutazione, Valutazione, Accreditamento), che prevede cinque ambiti di valutazione: Strategia, Pianificazione e Organizzazione (Ambito A); Gestione delle Risorse (Ambito B); Assicurazione della Qualità (Ambito C); Qualità della Didattica e dei Servizi agli Studenti (Ambito D); Qualità della Ricerca e della Terza Missione (Ambito E).
I dati attestano un Ateneo in crescita. Per l’anno accademico 2025-2026 i corsi di studio registrano oltre 5.500 iscritti, con un incremento delle immatricolazioni superiore al 15% rispetto all’anno precedente e di circa il 38% rispetto a due anni prima.
Il 2025 si chiude con un bilancio d’esercizio in attivo, con un utile significativo superiore a 6,5 milioni di euro. Un risultato concreto che rafforza la stabilità finanziaria e apre una fase di sviluppo importante per l’Ateneo reggino.
Il Rettore, Giuseppe Zimbalatti, sottolinea “La visita della CEV ha rappresentato per la nostra comunità accademica un’importante occasione di confronto e di verifica del percorso compiuto. Siamo orgogliosi del lavoro svolto in questi anni per migliorare la qualità della didattica, della ricerca e dei servizi“.
La visita si è conclusa giovedì 14 maggio 2026 con un incontro finale di confronto con la CEV. Nelle prossime settimane l’ANVUR elaborerà la relazione finale, sulla base della quale il MUR delibererà sull’accreditamento periodico dell’Ateneo. L’Università Mediterranea guarda a questo esito con fiducia, forte di un sistema di qualità consolidato e di una comunità accademica coesa, motivata ed inclusiva.

Rapporto economico della Camera di commercio, Battaglia: «Reggio cresce e ritrova credibilità per attrarre investimenti e sviluppo»

Il sindaco f.f.: «La città viene percepita sempre più come un territorio attrattivo per gli investimenti, per la creazione d’impresa e per nuove, ulteriori, opportunità di sviluppo»

«Il rapporto ci restituisce la fotografia di una città che, pur facendo i conti con l’allarme demografico e con uno scenario internazionale complesso, continua a crescere in diversi settori strategici. L’economia reggina dimostra segnali vitalità. I dati relativi al commercio estero nei primi nove mesi del 2025 confermano il buon andamento dell’export, mentre il comparto manifatturiero registra una crescita sia in termini occupazionali sia di valore aggiunto prodotto. Crescono inoltre il tasso di attività e quello di occupazione, che guadagna 2,7 punti percentuali. Positivi anche i dati sul turismo, con un aumento degli arrivi e delle presenze, soprattutto straniere, che confermano l’efficacia del percorso di destagionalizzazione legato all’offerta storico-culturale della città».

Con queste parole il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, ha commentato i dati del rapporto “Il territorio metropolitano in cifre”, coi principali indicatori socio-economici 2024-2025 elaborati dalla Camera di commercio di Reggio Calabria, presieduta da Antonino Tramontana, nell’ambito dell’attività dell'”Osservatorio economico della Città metropolitana di Reggio Calabria”.

«I dati – ha aggiunto Battaglia – evidenziano una crescita che, sotto diversi aspetti, supera anche l’andamento del Pil nazionale. Il lavoro portato avanti in questi anni dall’Amministrazione di centrosinistra sta producendo risultati importanti: la città ha ritrovato credibilità e affidabilità e questo consente oggi di guardare al futuro con maggiore fiducia. Reggio Calabria viene percepita sempre più come un territorio attrattivo per gli investimenti, per la creazione d’impresa e per nuove, ulteriori, opportunità di sviluppo.

È un cambio di paradigma significativo, che restituisce l’immagine di una città finalmente pronta a raccogliere sfide importanti su più fronti. In questo quadro assume particolare valore anche il percorso avviato dalla Camera di commercio per la qualificazione e la promozione della filiera meccanica della Città metropolitana di Reggio Calabria, progetto che dal 2023 viene sviluppato in collaborazione con Hitachi Rail. Le imprese iniziano a cogliere nuove opportunità e nuovi segmenti di mercato. La nuova visione – ha concluso Battaglia – è quella di un territorio che supera gli individualismi e punta sempre di più sulla capacità di fare rete, costruire filiere produttive e mettere in connessione competenze, imprese e professionalità».

L’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria saluta con commozione la collega Paola Tripodi

Il Consiglio Direttivo e tutti gli iscritti dell’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa della collega Paola Tripodi, professionista stimata e figura umana di rara sensibilità.
Paola ha rappresentato, per tanti colleghi e per l’intera comunità professionale, un esempio autentico di dedizione, competenza e spirito di servizio. Fisioterapista di elevate capacità professionali, ha svolto la propria attività con passione, umanità e instancabile attenzione verso chi aveva bisogno di cura e sostegno, incarnando pienamente i valori più alti della nostra professione.
Donna generosa e profondamente impegnata anche nel mondo associativo, ha sempre creduto nell’importanza della partecipazione, della crescita collettiva e della tutela della professione, offrendo il proprio contributo con entusiasmo, disponibilità e senso di appartenenza.
Mamma e nonna affettuosa, Paola lascia un ricordo indelebile non solo per le sue qualità professionali, ma anche per la sua straordinaria umanità, la gentilezza e la capacità di essere vicina agli altri con discrezione e cuore.
In questo momento di grande dolore, il Consiglio Direttivo e tutto l’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria si stringono con sincero affetto alla famiglia, agli amici e a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla e condividere con lei un percorso umano e professionale.
Il suo esempio resterà vivo nella memoria della nostra comunità professionale.